Gazzetta n. 222 del 24 settembre 2026 (vai al sommario)
MINISTERO DELLA SALUTE
DECRETO 20 aprile 2026
Ripartizione tra le regioni e le province autonome delle quote premiali relative all'anno 2025.


IL MINISTRO DELLA SALUTE

di concerto con

IL MINISTRO DELL'ECONOMIA
E DELLE FINANZE

Visto l'art. 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003 n. 131, il quale prevede che il Governo puo' promuovere la stipula di intese in sede di Conferenza Stato-regioni, dirette a favorire l'armonizzazione delle rispettive legislazioni o il raggiungimento di posizioni unitarie o il conseguimento di obiettivi comuni;
Visto l'art. 2, comma 67-bis, della legge 23 dicembre 2009, n. 191, che recita: «Con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, da adottarsi entro il 30 novembre 2011, di concerto con il Ministro della salute, previa intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, sono stabilite forme premiali a valere sulle risorse ordinarie previste dalla vigente legislazione per il finanziamento del Servizio sanitario nazionale, applicabili a decorrere dall'anno 2012, per le regioni che istituiscano una Centrale regionale per gli acquisti e l'aggiudicazione di procedure di gara per l'approvvigionamento di beni e servizi per un volume annuo non inferiore ad un importo determinato con il medesimo decreto e per quelle che introducano misure idonee a garantire, in materia di equilibrio di bilancio, la piena applicazione per gli erogatori pubblici di quanto previsto dall'art. 4, commi 8 e 9, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, e successive modificazioni, nel rispetto del principio della remunerazione a prestazione. L'accertamento delle condizioni per l'accesso regionale alle predette forme premiali e' effettuato nell'ambito del Comitato permanente per la verifica dell'erogazione dei livelli essenziali di assistenza e del Tavolo tecnico per la verifica degli adempimenti regionali, di cui agli articoli 9 e 12 dell'Intesa 23 marzo 2005, sancita dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, pubblicata nel Supplemento ordinario n. 83 alla Gazzetta Ufficiale n. 105 del 7 maggio 2005. Per gli anni 2012 e 2013, in via transitoria, nelle more dell'adozione del decreto di cui al primo periodo, il Ministro della salute, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, d'intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, stabilisce il riparto della quota premiale di cui al presente comma, tenendo anche conto di criteri di riequilibrio indicati dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome. Limitatamente all'anno 2013, la percentuale indicata all'art. 15, comma 23, del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135, e' pari allo 0,30 per cento. Per l'anno 2014, per l'anno 2015, per l'anno 2016, per l'anno 2017, per l'anno 2018, per l'anno 2019, per l'anno 2020, per l'anno 2021, per l'anno 2022, per l'anno 2023 e per l'anno 2024, in via transitoria, nelle more dell'adozione del decreto di cui al primo periodo, il Ministro della salute, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, d'intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, stabilisce il riparto della quota premiale di cui al presente comma, tenendo anche conto di criteri di riequilibrio indicati dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome. Limitatamente all'anno 2014, la percentuale indicata al citato art. 15, comma 23, del decreto-legge n. 95 del 2012, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 135 del 2012, e' pari all'1,75 per cento. Limitatamente all'anno 2021, la percentuale indicata al citato art. 15, comma 23, del decreto-legge n. 95 del 2012, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 135 del 2012, e' pari allo 0,32 per cento. Limitatamente all'anno 2024, la percentuale indicata al citato art. 15, comma 23, del decreto-legge n. 95 del 2012, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 135 del 2012, e' pari allo 0,50 per cento»;
Visto lo schema di decreto condiviso sul piano tecnico dai Ministeri dell'economia e delle finanze e della salute, destinato a stabilire i criteri per l'assegnazione delle forme premiali in attuazione del citato art. 9, comma 2, del decreto legislativo n. 149/2011, da adottarsi entro il 30 novembre 2011, tramesso in una prima versione alla segreteria della Conferenza Stato-regioni il 22 novembre 2011 e successivamente integrato il 17 settembre 2013;
Considerato che sul suddetto schema di provvedimento non e' stata raggiunta la prevista intesa e che pertanto allo stato il decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, di concerto con il Ministro della salute, previa intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, destinato a stabilire i criteri per l'assegnazione di forme premiali a valere sulle risorse ordinarie previste dalla vigente legislazione per il finanziamento del Servizio sanitario nazionale, non risulta ancora emanato;
Visto quanto previsto dall'art. 1, comma 371, della legge 30 dicembre 2025, n. 199, che novella l'art. 2, comma 67-bis, della legge 23 dicembre 2009, n. 191;
Considerato, quindi, che l'introduzione nell'ordinamento della disposizione sopra richiamata consentira' di ripartire la quota premiale di cui all'art. 2, comma 67-bis, della legge 23 dicembre 2009, n. 191, tenendo anche conto di criteri di riequilibrio indicati dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome;
Vista la proposta di riparto delle disponibilita' finanziarie per il Servizio sanitario nazionale dell'anno 2025, sulla quale e' stata sancita Intesa in Conferenza Stato-regioni in data 29 dicembre 2025 (rep. atti n. 267/CSR), con la quale si e' provveduto ad accantonare la somma complessiva di 341.350.310,00 euro per le finalita' di cui alla normativa sopra richiamata, corrispondente allo 0,25 per cento delle risorse ordinarie previste dalla vigente legislazione per il finanziamento complessivo del Servizio sanitario nazionale a cui concorre lo Stato per l'anno 2025;
Tenuto conto della proposta di distribuzione della quota premiale, per un importo pari a 341.157.632,00 euro, contenuta nell'Accordo politico per la ripartizione delle risorse finanziarie destinate al Servizio sanitario nazionale per l'anno 2025 definito in data 25 novembre 2025 e trasmesso in pari data dal Presidente della Conferenza delle regioni e delle province autonome con nota n. 7352/C7SAN;
Ritenuto di dover provvedere, sulla base di quanto sopra specificato, alla ripartizione della quota premiale accantonata relativa all'anno 2025 pari a 341.350.310,00 euro, ripartendo il differenziale tra tale importo e quanto oggetto dell'Accordo politico sopra richiamato in proporzione alla distribuzione proposta con lo stesso Accordo;
Acquisita l'Intesa sancita in Conferenza Stato-regioni sul presente testo in data 29 dicembre 2025 (rep. atti n. 268/CSR);

Decreta:

Art. 1

1. In applicazione di quanto previsto dall'art. 2, comma 67-bis, della legge 23 dicembre 2009, n. 191, come successivamente integrato e modificato in particolare dall'art. 1, comma 371, della legge 30 dicembre 2025, n. 199, si provvede alla ripartizione fra le regioni e le province autonome delle quote premiali relative all'anno 2025 per complessivi 341.350.310,00 euro, come dettagliato nella tabella A che fa parte integrante del presente decreto, sulla base delle motivazioni richiamate in premessa.
2. Ai fini dell'erogazione delle somme oggetto del presente provvedimento, si applicano le disposizioni vigenti in materia di concorso delle Regioni Sicilia, Sardegna, Valle d'Aosta, Friuli-Venezia Giulia e delle Province autonome di Trento e di Bolzano al finanziamento del Servizio sanitario nazionale.
Il presente decreto viene inviato, per la registrazione, alla Corte dei conti e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

Roma, 20 aprile 2026

Il Ministro della salute
Schillaci Il Ministro dell'economia
e delle finanze
Giorgetti

Registrato alla Corte dei conti il 21 maggio 2026 Ufficio di controllo sugli atti del Ministero della salute e del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, reg. n. 572
 
Allegato

Tabella A

===============================================
| Regioni | Importo |
+=====================+=======================+
|Piemonte | 7.977.765|
+---------------------+-----------------------+
|Valle d'Aosta | -|
+---------------------+-----------------------+
|Lombardia | 48.581.047|
+---------------------+-----------------------+
|P. A. Bolzano | -|
+---------------------+-----------------------+
|P. A. Trento | -|
+---------------------+-----------------------+
|Veneto | 11.951.043|
+---------------------+-----------------------+
|Friuli V. G. | -|
+---------------------+-----------------------+
|Liguria | 87.131.714|
+---------------------+-----------------------+
|E. Romagna | 8.507.630|
+---------------------+-----------------------+
|Toscana | 9.035.552|
+---------------------+-----------------------+
|Umbria | 30.070.579|
+---------------------+-----------------------+
|Marche | 6.383.326|
+---------------------+-----------------------+
|Lazio | 11.680.728|
+---------------------+-----------------------+
|Abruzzo | 6.301.590|
+---------------------+-----------------------+
|Molise | -|
+---------------------+-----------------------+
|Campania | 80.932.906|
+---------------------+-----------------------+
|Puglia | 12.936.691|
+---------------------+-----------------------+
|Basilicata | 7.563.633|
+---------------------+-----------------------+
|Calabria | 6.514.654|
+---------------------+-----------------------+
|Sicilia (*) | 5.781.452|
+---------------------+-----------------------+
|Sardegna | -|
+---------------------+-----------------------+
|Totale | 341.350.310|
+---------------------+-----------------------+

(*) = Per la Regione Siciliana si applicano le norme relative alla compartecipazione (art. 1, comma 830, legge n. 296/2006)