IL MINISTRO PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE di concerto con IL MINISTRO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE e IL MINISTRO DELL'AMBIENTE E DELLA SICUREZZA ENERGETICA
Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400 recante «Disciplina dell'attivita' di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei ministri»; Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante «Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche»; Visto il decreto-legge 17 ottobre 2024, n. 153, recante «Disposizioni urgenti per la tutela ambientale del Paese, la razionalizzazione dei procedimenti di valutazione e autorizzazione ambientale, la promozione dell'economia circolare, l'attuazione di interventi in materia di bonifiche di siti contaminati e dissesto idrogeologico», convertito, con modificazioni, dalla legge 13 dicembre 2024, n. 191; Visto in particolare, l'art. 9, comma 9-bis, del citato decreto-legge n. 153 del 2024, che autorizza le Autorita' di bacino distrettuali di cui all'art. 63 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, nel limite di una spesa complessiva pari a 6 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2026, a reclutare e ad assumere, nei limiti della vigente dotazione organica, personale con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, mediante l'indizione di procedure concorsuali pubbliche o lo scorrimento di vigenti graduatorie di concorsi pubblici; Visto l'art. 1, comma 715, della legge 30 dicembre 2025, n. 199, recante disposizioni in materia di riduzione delle dotazioni di competenza e di cassa relative alle missioni e ai programmi di spesa degli stati di previsione dei Ministeri, come indicate nell'allegato XI alla medesima legge, ai fini del concorso delle amministrazioni centrali dello Stato al raggiungimento degli obiettivi programmatici di finanza pubblica indicati nel documento programmatico di finanza pubblica 2025; Considerato che, a seguito delle riduzioni operate in applicazione dell'art. 1, comma 715, della legge 30 dicembre 2025, n. 199, le risorse iscritte sul capitolo n. 3034 dello stato di previsione del Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica, denominato «Somme destinate alle Autorita' di bacino distrettuale per l'assunzione di personale a tempo indeterminato» risultano pari a 5,7 milioni di euro annui a decorrere dal 2026; Visto il medesimo comma 9-bis dell'art. 9 del suddetto decreto-legge, che demanda la ripartizione delle predette risorse a un decreto del Ministro per la pubblica amministrazione, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze e il Ministro dell'ambiente e della sicurezza energetica, sulla base delle richieste delle Autorita' di bacino coerenti con i rispettivi piani triennali di fabbisogno di personale; Visto il decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, recante «Norme in materia ambientale», e, in particolare, l'art. 63, che stabilisce che «in ciascun distretto idrografico di cui all'art. 64 e' istituita l'Autorita' di bacino distrettuale, di seguito denominata "Autorita' di bacino", ente pubblico non economico che opera in conformita' agli obiettivi della presente sezione e uniforma la propria attivita' a criteri di efficienza, efficacia, economicita' e pubblicita'»; Visto l'art. 64 del citato decreto legislativo n. 152 del 2006, che individua, nell'ambito dell'intero territorio nazionale, il distretto idrografico delle Alpi orientali, il distretto idrografico del Fiume Po, il distretto idrografico dell'Appennino settentrionale, il distretto idrografico dell'Appennino centrale e il distretto idrografico dell'Appennino meridionale; Visti i distinti decreti interministeriali, del 24 maggio 2022, del Ministro della transizione ecologica e del Ministro dell'economia e delle finanze, che hanno approvato i regolamenti di organizzazione e funzionamento delle citate Autorita' di bacino distrettuale; Vista la nota dell'Ufficio legislativo del Ministro per la pubblica amministrazione n. 221 del 5 marzo 2025, indirizzata agli omologhi uffici del Ministro dell'economia e delle finanze e del Ministro dell'ambiente e della sicurezza energetica, con la quale si e' dato avvio a un ciclo di incontri tecnici ai fini dell'adozione del decreto; Vista la nota dell'Ufficio di Gabinetto del Ministro dell'ambiente e della sicurezza energetica n. 13316 del 23 maggio 2025, contenente una proposta di ripartizione delle risorse di cui all'art. 9, comma 9-bis, del citato decreto-legge n. 153 del 2024, alle Autorita' di bacino distrettuali interessate, sulla base dei PIAO approvati dalle singole autorita' e delle rispettive dotazioni organiche, rapportate al personale ivi in servizio; Vista la nota del Ministero dell'economia e delle finanze n. 11713 del 13 marzo 2026, con la quale e' stato trasmesso il parere della Ragioneria generale dello Stato (n. 46219 del 10 marzo 2026) contenente una proposta di riparto alternativa; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 21 ottobre 2022, con il quale il sen. Paolo Zangrillo e' stato nominato Ministro senza portafoglio; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 23 ottobre 2022, con il quale al predetto Ministro e' stato conferito l'incarico per la pubblica amministrazione; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 12 novembre 2022, recante delega di funzioni al Ministro per la pubblica amministrazione; Considerato che il metodo utilizzato per il riparto delle risorse ha evidenziato la necessita' di colmare un divario finanziario tra le Autorita' mediante una ripartizione equa e proporzionale delle somme a disposizione, che tiene conto, per ciascuna Autorita', delle dotazioni organiche approvate e rimodulate, delle unita' di personale in servizio e del costo del medesimo personale; Su proposta del Ministro per la pubblica amministrazione, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze e il Ministro dell'ambiente e della sicurezza energetica;
Decreta:
Art. 1 Ripartizione delle risorse
1. Le risorse di cui all'art. 9, comma 9-bis, del decreto-legge 17 ottobre 2024, n. 153, convertito, con modificazioni, dalla legge 13 dicembre 2024, n. 191, cosi' come rideterminate ai sensi dell'art. 1, comma 715, della legge 30 dicembre 2025, n. 199, pari a 5,7 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2026, sono ripartite tra le Autorita' di bacino distrettuali come da tabella di seguito riportata.
========================================================= | Ente | Importo | +=============================+=========================+ |Autorita' di bacino | | |distrettuale delle Alpi | | |orientali | euro 715.189,99| +-----------------------------+-------------------------+ |Autorita' di bacino | | |distrettuale del fiume Po | euro 1.528.948,38| +-----------------------------+-------------------------+ |Autorita' di bacino | | |distrettuale dell'Appennino | | |settentrionale | euro 1.143.973,03| +-----------------------------+-------------------------+ |Autorita' di bacino | | |distrettuale dell'Appennino | | |centrale | euro 1.238.374,93| +-----------------------------+-------------------------+ |Autorita' di bacino | | |distrettuale dell'Appennino | | |meridionale | euro 1.073.513,67| +-----------------------------+-------------------------+
Il presente decreto e' trasmesso ai competenti organi di controllo. Roma, 30 luglio 2026
Il Ministro per la pubblica amministrazione Zangrillo Il Ministro dell'economia e delle finanze Giorgetti Il Ministro del'ambiente e della sicurezza energetica Pichetto Fratin Registrato alla Corte dei conti il 10 settembre 2026 Ufficio di controllo sugli atti della Presidenza del Consiglio dei ministri, del Ministero della giustizia e del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, n. 2564 |