Gazzetta n. 219 del 21 settembre 2026 (vai al sommario)
PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI - COMMISSARIO STRAORDINARIO DI GOVERNO PER IL GIUBILEO DELLA CHIESA CATTOLICA 2025
ORDINANZA 14 settembre 2026
Giubileo 2025 - Intervento ID 72 denominato «Viabilita' di collegamento autostrada A1 compendio Tor Vergata» - Approvazione definitiva della variante urbanistica al Piano regolatore generale vigente di Roma Capitale, adottata con ordinanza commissariale Rep. n. 2, prot. RM/27 del 4 gennaio 2024, ai sensi dell'art. 19 del D.P.R. 327/2001 e ss.mm.ii. - Autorizzazione acquisizione cespiti di proprieta' del Comune di Frascati. (Ordinanza n. 35/2026).


IL COMMISSARIO STRAORDINARIO DI GOVERNO
per il Giubileo della Chiesa cattolica 2025

Vista la legge 30 dicembre 2021, n. 234 e successive modificazioni ed integrazioni, recante «Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2022 e bilancio pluriennale per il triennio 2022-2024», che, all'art. 1:
al comma 421, dispone la nomina con decreto del Presidente della Repubblica, ai sensi dell'art. 11, della legge 23 agosto 1988, n. 400, di un Commissario straordinario del Governo, in carica fino al 31 dicembre 2026, al fine di assicurare gli interventi funzionali alle celebrazioni del Giubileo della Chiesa cattolica per il 2025 nella Citta' di Roma, di cui al comma 420 del richiamato art. 1;
al comma 422, attribuisce al Commissario straordinario di cui al citato comma 421 la predisposizione della proposta di programma dettagliato degli interventi connessi alle celebrazioni del Giubileo della Chiesa cattolica per il 2025, da approvare con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, sentito il Ministro dell'economia e delle finanze;
al comma 425, dispone che: «Ai fini dell'esercizio dei compiti di cui al comma 421, Commissario straordinario, limitatamente agli interventi urgenti di particolare criticita', puo' operare a mezzo di ordinanza, in deroga a ogni disposizione di legge diversa da quella penale, fatto salvo il rispetto delle disposizioni del codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, di cui al decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, delle disposizioni del codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, nonche' dei vincoli inderogabili derivanti dall'appartenenza all'Unione europea. Le ordinanze adottate dal Commissario straordinario sono immediatamente efficaci e sono pubblicate nella Gazzetta Ufficiale»;
al comma 426, dispone che: «Il Commissario straordinario coordina la realizzazione di interventi ricompresi nel programma dettagliato di cui al comma 422, nonche' di quelli funzionali all'accoglienza e alle celebrazioni del Giubileo della Chiesa cattolica per il 2025 avvalendosi della societa' di cui al comma 427, tenendo conto, in relazione agli interventi relativi alla Misura di cui al comma 420, dell'obbligo di rispettare gli obiettivi 2 intermedi e gli obiettivi finali stabiliti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza»;
al comma 427, prevede che: «Al fine di assicurare la realizzazione dei lavori e delle opere indicati nel programma dettagliato degli interventi, nonche' la realizzazione degli interventi funzionali all'accoglienza e alle celebrazioni del Giubileo della Chiesa cattolica per il 2025, e' costituita una societa' interamente controllata dal Ministero dell'economia e delle finanze denominata "Giubileo 2025", che agisce anche in qualita' di soggetto attuatore e di stazione appaltante per la realizzazione degli interventi e l'approvvigionamento dei beni e dei servizi utili ad assicurare l'accoglienza e la funzionalita' del Giubileo. [...]»;
Visti:
il decreto del Presidente della Repubblica del 4 febbraio 2022, come modificato dal successivo decreto del Presidente della Repubblica del 21 giugno 2022, con il quale il sindaco pro tempore di Roma Capitale, prof. Roberto Gualtieri, e' stato nominato Commissario straordinario di Governo per il Giubileo della Chiesa cattolica 2025, al fine di assicurare gli interventi funzionali alle celebrazioni del Giubileo della Chiesa cattolica per il 2025 nell'ambito del territorio di Roma Capitale;
il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 15 dicembre 2022, con il quale, in attuazione di quanto disposto dall'art. 1, comma 422, della legge 31 dicembre 2021, n. 234 e successive modificazioni ed integrazioni, e' stato approvato il Programma dettagliato degli interventi giubilari essenziali ed indifferibili correlati con il Giubileo della Chiesa cattolica 2025;
il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 8 giugno 2023, con il quale e' stato modificato ed integrato il sopra richiamato programma dettagliato, con previsione di ulteriori opere essenziali;
il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 giugno 2024, come modificato e integrato con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 31 luglio 2025, con il quale e' stato, da ultimo, approvato il Programma dettagliato degli interventi connessi alle celebrazioni del Giubileo della Chiesa cattolica 2025;
Visti, altresi':
la legge n. 241/1990 e successive modificazioni ed integrazioni;
il regolamento del decentramento amministrativo, approvato con deliberazione di consiglio comunale n. 10 dell'8 febbraio 1999 e successive modificazioni ed integrazioni;
il testo unico enti locali, approvato con decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 e successive modificazioni ed integrazioni;
il decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380 e successive modificazioni ed integrazioni, recante «Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia»;
il decreto del Presidente della Repubblica 8 giugno 2001, n. 327 e successive modificazioni ed integrazioni, recante «Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di espropriazione per pubblica utilita'»;
la deliberazione n. 18 del 12 febbraio 2008 con la quale il consiglio comunale ha approvato il Nuovo piano regolatore generale del Comune di Roma e le Norme tecniche di attuazione (NTA) e successiva deliberazione C.S. n. 48 del 7 giugno 2016 (di presa d'atto del disegno definitivo);
lo statuto di Roma Capitale approvato con deliberazione di Assemblea Capitolina n. 8 del 7 marzo 2013 e successive modificazioni ed integrazioni;
la deliberazione di Assemblea Capitolina n. 106 del 19 novembre 2021 «Linee programmatiche 2021-2026 per il Governo di Roma Capitale»;
il regolamento sull'ordinamento degli uffici e dei servizi di Roma Capitale, approvato con deliberazione di giunta capitolina n. 306 del 2 dicembre 2021 e successive modificazioni ed integrazioni;
la legge Regione Lazio n. 19 del 23 novembre 2022, recante «Disposizioni collegate alla legge di stabilita' regionale 2022» con particolare riferimento alle disposizioni di cui ai commi da 61 a 68, dell'art. 9;
il decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36 e successive modificazioni ed integrazioni, «Codice dei contratti pubblici in attuazione dell'articolo 1 della legge 21/06/2022, n. 78, recante delega al Governo in materia di contratti pubblici»;
la convenzione sottoscritta tra Roma Capitale e ANAS S.p.a., prot. QN/2023/94528 del 17 maggio 2023, per lo svolgimento delle funzioni di centrale di committenza ai sensi dell'art. 37, comma 7, del decreto legislativo n. 50/2016, per la redazione del progetto definitivo ed esecutivo ed alla aggiudicazione dei relativi appalti, nonche' la stipula ed esecuzione di contratti per conto di Roma Capitale, nei limiti delle risorse assegnate ed impegnate e nel rispetto della progettazione approvata;
l'ordinanza del Commissario straordinario n. 17 del 7 settembre 2023 prot. RM/2395, con la quale e' stata disposta la modifica del soggetto attuatore da Roma Capitale ad Anas S.p.a. - Struttura territoriale Lazio, in ragione della necessita' di garantire una maggiore efficienza amministrativa, sia sotto il profilo delle procedure di acquisizione delle aree oggetto di variante, sia dei tempi di esecuzione dell'intervento;
l'ordinanza commissariale rep. 2 prot. RM/27 del 4 gennaio 2024, di adozione della variante urbanistica al PRG vigente di Roma Capitale;
legge 16 giugno 1927, n. 1766;
la legge 20 novembre 2017, n. 168, Norme in materia di domini collettivi;
la legge regionale della Regione Lazio 10 gennaio 1995, n. 2;
la legge regionale della Regione Lazio 30 dicembre 2024, n. 22;
Richiamato:
l'art. 4 del su richiamato decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 giugno 2024 e successive modificazioni ed integrazioni, che dispone che Commissario straordinario: «a) coordina la realizzazione degli interventi ricompresi nel programma dettagliato di cui all'articolo 2, al fine di garantire il conseguimento, nei termini previsti, degli obiettivi indicati nei cronoprogrammi procedurali e di quelli stabiliti dal PNRR;
b) agisce a mezzo di ordinanza nei casi e nelle forme di cui all'articolo 1, commi 425 e 425-bis, della legge n. 234 del 2021; [omissis]
e) pone in essere, sussistendone i presupposti, le procedure acceleratorie di cui all'articolo 1, comma 430, secondo periodo, della legge n. 234 del 2021»;
Premesso che:
con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 15 dicembre 2022 e' stato approvato il Programma dettagliato degli interventi correlati al Giubileo della Chiesa cattolica 2025, modificato ed integrato dai decreti sopra richiamati, recante un articolato piano di investimenti pubblici finalizzato alla realizzazione di una pluralita' di interventi di riqualificazione delle infrastrutture e di potenziamento dei servizi pubblici, oggetto di progressiva revisione, rimodulazione e implementazione in relazione alle esigenze emerse nelle fasi di programmazione ed attuatoria;
nel novero degli interventi ricompresi nel citato Programma dettagliato figura l'intervento essenziale ed indifferibile individuato nell'allegato 1 del citato decreto del Presidente del Consiglio dei ministri con l'ID n. 72 e denominato «Viabilita' di collegamento autostrada A1 compendio Tor Vergata»;
per l'opera in parola Roma Capitale svolge la funzione di amministrazione proponente mentre ad Anas S.p.a. e' stato affidato il ruolo di soggetto attuatore - CUP: J81B22003160001 - dotazione finanziaria pari a 28.400.000,00 euro a valere sulle risorse stanziate dal comma 420, dell'art. 1, della legge n. 234/2021 e successive modificazioni ed integrazioni;
l'intervento concerne il completamento della viabilita' di accesso dall'autostrada A1 - Diramazione Roma Sud all'area di Tor Vergata, sito individuato per lo svolgimento del grande evento «Giubileo dei giovani», in analogia a quanto gia' avvenuto in occasione della Giornata Mondiale della Gioventu', svoltasi nell'agosto del 2000, evento al quale ha preso parte un ingente numero di fedeli, confermando la vocazione di tale sito a svolgere la funzione concorrente di area universitaria e di bacino in grado di ospitare grandi eventi di portata internazionale;
Dato atto che:
con determinazione dirigenziale rep. QN/1426 del 30.10.2023 il Dipartimento infrastrutture e lavori pubblici di Roma Capitale ha concluso con esito favorevole l'iter amministrativo della conferenza dei servizi decisoria, ex art. 14, comma 2, della legge n. 241/1990 e successive modificazioni ed integrazioni, con espressa indicazione «...di procedere alla realizzazione delle opere previste nel progetto approvato limitatamente alle parti di opera urbanisticamente conformi...», rinviando all'approvazione della variante urbanistica la realizzazione delle parti del progetto che investono aree non conformi sotto il profilo della destinazione urbanistica vigente;
stante le ragioni di urgenza, dettate dalla necessita' di completare l'opera in argomento in tempi coerenti con l'avvio dell'Anno Santo e, pertanto, rendere disponibili le aree da destinare allo svolgimento del citato grande evento, con ordinanza commissariale rep. n. 2, prot. RM/27 del 4 gennaio 2024, il Commissario straordinario di Governo per il Giubileo della Chiesa cattolica 2025 ha disposto, per le aree non conformi al vigente PRG di Roma Capitale, l'adozione della variante urbanistica, in deroga a quanto prescritto dal testo unico enti locali di cui al decreto legislativo n. 267/2000 e successive modificazioni ed integrazioni, dal decreto del Presidente della Repubblica n. 327/2001 e successive modificazioni ed integrazioni e dalla legge Regione Lazio n. 19/2022, al vigente Piano regolatore generale di Roma Capitale;
nella medesima ordinanza commissariale si e' dato atto che, ai sensi dell'art. 12 del decreto del Presidente della Repubblica n. 327/2001 e successive modificazioni ed integrazioni, la dichiarazione di pubblica utilita' dell'opera diventera' efficace a far data dalla definitiva approvazione della variante urbanistica, ai sensi degli articoli 9, 10 e 19 del citato decreto del Presidente della Repubblica n. 327/2001;
ai fini della variante urbanistica sono stati redatti i seguenti elaborati:
elaborato 1: Relazione tecnica inquadramento dell'intervento - Relazione di inquadramento territoriale e urbanistico;
elaborato 2: inquadramento dell'intervento - Graficizzazione delle opere in variante al PRG di Roma Capitale;
elaborato 3: inquadramento dell'intervento - Graficizzazione delle opere in variante al Piano particolareggiato Comprensorio Universita' Tor Vergata tavola 1;
elaborato 4: inquadramento dell'intervento - Graficizzazione delle opere in variante al Piano particolareggiato Comprensorio Universita' Tor Vergata tavola 2;
elaborato 5. inquadramento dell'intervento - Elaborato 3: Inquadramento dell'intervento - Sovrapposizione del progetto stradale e degli elementi in variante su Piano regolatore generale e catastale;
con determinazione dirigenziale rep. QN/1759 prot. 240426 del 21 novembre 2024 il Dipartimento infrastrutture e lavori pubblici di Roma Capitale ha approvato il progetto esecutivo, ai sensi dell'art. 41, comma 8, del decreto legislativo n. 36/2023 e successive modificazioni ed integrazioni, dell'intervento in oggetto;
Atteso che:
taluni terreni sono gravati da diritti reali di godimento di natura collettiva, finalizzati all'esercizio di utilita' tradizionali quali il pascolo, il legnatico, ecc., come attestato dal Dipartimento programmazione e attuazione urbanistica di Roma Capitale con certificato di destinazione urbanistica, prot. QT/231781 del 27 dicembre 2023, rilasciato ai sensi dell'art. 30 del decreto del Presidente della Repubblica n. 380/2001 e successive modificazioni ed integrazioni, nel quale si precisa che «...le porzioni degli immobili distinti al catasto al foglio 1038 risultano tra i terreni gravati da usi civici presenti nel territorio del Comune di Roma riportati negli allegati all'attestazione di esistenza gravami usi civici del 23.01.2008, resa in sede di approvazione del Piano regolatore generale (D.C.C. n. 18/2008), con l'indicazione: zone gravate da usi civici (art. 142, c.1 lettera h)»;
gli usi civici, disciplinati dalla legge 16 giugno 1927, n. 1766, sono diritti reali di godimento collettivi inalienabili, indivisibili e inusucapibili e riguardano l'utilizzo di risorse naturali per scopi agro-silvo-pastorali; nel caso in specie si tratta di fondi amministrati da un ente locale per i quali, ai fini dell'alienazione dei relativi terrenti, strumentale alla realizzazione di un'opera pubblica, deve essere attivato un procedimento di sdemanializzazione, con previsione di affrancazione o trasferimento del diritto su terreni equipollenti;
in particolare, i terreni interessati dagli usi civici e ricadenti nel perimetro dell'intervento in oggetto sono censiti al catasto terreni del Comune di Roma e ascritti al patrimonio del Comune di Frascati con le particelle numeri 107 - 735 - 736 e 737 (gia' part. 28/p) del foglio 1038, per una superficie complessiva di 29.862 mq;
ai fini dell'attuazione dell'opera in argomento, che prevede l'acquisizione dei suddetti cespiti da parte di Roma Capitale, si rende, pertanto, necessario prioritariamente procedere con la sdemanializzazione degli stessi, secondo la disciplina prevista dalla legge n. 168/2017;
con legge regionale della Regione Lazio 30 dicembre 2024, n. 22, le competenze in materia di trasferimenti dei diritti di usi civici e delle permute, aventi ad oggetto terreni a uso civico appartenenti al demanio civico, ai sensi dell'art. 3, commi 8-bis, 8-ter e 8-quater della legge n. 168/2017, sono state attribuite all'Agenzia regionale per lo sviluppo e l'innovazione dell'agricoltura del Lazio - ARSIAL;
pertanto, il predetto ente locale, al fine di definire il procedimento di sdemanializzazione, prodromico alla cessione delle aree interessate dall'intervento in favore di Roma Capitale, ha presentato all'Arsial formale richiesta di trasferimento dei diritti di uso civico da aree appartenenti al dominio collettivo del Comune di Frascati ricadenti nel territorio comunale di Roma, localita' «Tor Vergata - Passolombardo», verso aree appartenenti al patrimonio disponibile dello stesso, ubicate nelle localita' «Perazzeta» e «Cocciano», ritenute equivalenti sotto il profilo ambientale, paesaggistico e funzionale all'esercizio dei diritti collettivi;
con determinazione dirigenziale n. 293 del 31 marzo 2026 l'Arsial ha autorizzato il Comune di Frascati a procedere al trasferimento dei diritti di uso civico in favore dei cespiti individuati al precedente paragrafo, previa graficizzazione delle aree interessate e aggiornamento dell'analisi del territorio, ai sensi della legge regionale Lazio n. 1/1986;
in ottemperanza a quanto previsto con la sopra indicata determinazione dirigenziale n. 293/2026, con delibera del consiglio comunale di Frascati n. 26 del 30 aprile 2026 e' stata approvata l'«Analisi del territorio usi civici - aggiornamento», acquisita dall'Arsial, munita della prevista graficizzazione, con prot. 12317 del 19 maggio 2026;
conseguentemente, l'Arsial, con determinazione dirigenziale n. 513 del 4 giugno 2026, pubblicata nel BURL ordinario n. 46 del 9 giugno 2026, ha dichiarato la resa esecutivita' dell'autorizzazione al trasferimento dei diritti di usi civici gravanti sui terrenti suindicati, appartenenti al demanio civico del Comune di Frascati, ai sensi dell'art. 3, commi 8-bis, 8-ter e 8-quater della legge n. 168/2017, ricadenti nel Comune di Roma, in localita' «Tor Vergata - Passolombardo» ed identificate al catasto terreni con le particelle numeri 107 - 735 - 736 - 1127 - 1128 - 1129 - 1131 e 1133 del foglio 1038, di superficie complessiva di HA 3.14.27, con le aree di natura allodiale di superficie complessiva pari a HA 3.66.95 ubicate nelle localita' «Perazzeta» e «Cocciano» del Comune di Frascati, censite al catasto terrenti al foglio 12, particelle 666 e 674 ed al foglio 20, particelle 61 - 460 - 693 - 849 - 851 - 853 - 865 e 905;
il Comune di Frascati, con nota del 17 luglio 2026, registrata al protocollo della struttura commissariale con il n. RM/3727 del 20 luglio 2026, ha comunicato la conclusione del procedimento di sdemanializzazione dei terreni ricompresi nell'intervento in oggetto e, per l'effetto, ha richiesto a Roma Capitale di procedere alla stipula del conclusivo atto di trasferimento della proprieta', per il quale Roma Capitale, con determinazione dirigenziale rep. QN/1310 prot. 191249 del 17 settembre 2024 del Dipartimento infrastrutture e lavori pubblici, aveva provveduto al relativo impegno fondi da destinare quale corrispettivo di vendita dei cespiti in argomento;
Rilevato che:
l'iter amministrativo per l'adozione e l'approvazione delle varianti urbanistiche e' disciplinato dall'art. 19 del decreto del Presidente della Repubblica n. 327/2001, che stabilisce che il progetto di variante urbanistica e' approvato da parte del consiglio comunale, competente ratione materiae ai sensi dell'art. 42, comma 2, lettera b), del TUEL di cui al decreto legislativo n. 267 del 18 agosto 2000 e successive modificazioni ed integrazioni;
ai sensi dell'art. 9, della legge Regione Lazio n. 19 del 23 novembre 2022, Roma Capitale e' deputata all'approvazione delle varianti al PRG ed alle norme tecniche attuative;
il comma 62, dell'art. 9, della citata legge regionale Lazio n. 19 del 23 novembre 2022 prevede che «...Le varianti di cui al comma 61 siano adottate dall'Assemblea Capitolina [...] garantendo idonei processi di partecipazione ed informazione dei cittadini. Le varianti adottate sono depositate presso la segreteria comunale in libera visione al pubblico, dandone avviso nei modi stabiliti da Roma Capitale. Entro trenta giorni dalla data di pubblicazione dell'avviso di deposito, chiunque puo' presentare osservazioni. Nei successivi sessanta giorni l'Assemblea Capitolina si esprime sulle osservazioni presentate e approva le varianti apportando le modifiche conseguenti al recepimento delle osservazioni ritenute accoglibili. Le varianti approvate sono pubblicate sull'albo pretorio di Roma Capitale, dandone notizia sul relativo sito istituzionale, e acquistano efficacia il giorno successivo a quello della loro pubblicazione.»;
in deroga alla legge Regione Lazio del 23 novembre 2022, n. 19, comma 62, dell'art. 9, la sopra richiamata ordinanza commissariale rep. 2 prot. RM/27 del 4 gennaio 2024 e' stata posta in pubblicazione sul sito istituzionale del Commissario di Governo per il Giubileo della Chiesa Cattolica 2025, raggiungibile all'indirizzo http://commissari.gov.it/giubileo2025 a far data dall'11 gennaio 2024 e, altresi', nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - Serie generale - n. 29 del 5 febbraio 2024;
nei termini di legge, non risultano pervenute osservazioni e/o opposizioni all'ordinanza commissariale di adozione della variante in oggetto, rep. 2/2024; e', pertanto, possibile procedere, secondo quanto stabilito nell'ordinanza medesima, all'approvazione definitiva della variante urbanistica al PRG per le tratte non conformi, cosi' come risultanti nella documentazione progettuale pubblicata con le modalita' sopra richiamate;
l'acquisizione dei terreni sopra individuati da parte di Roma Capitale necessita dell'approvazione dell'organo di indirizzo e controllo politico-amministrativo;
il rispetto dei tempi previsti dalle procedure ordinarie stabiliti dalla normativa vigente per l'approvazione definitiva della variante urbanistica e per l'autorizzazione all'acquisizione dei cespiti sopra individuati - da assumersi mediante deliberazione dell'Assemblea Capitolina ai sensi dell'art. 42, comma 2, rispettivamente lettera b) ed l), del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 e successive modificazioni ed integrazioni - non consente l'osservanza della tempistica prevista per la conclusione delle opere finanziate con risorse giubilari, stabilita per il 31 dicembre del corrente anno, in linea con il mandato affidato al Commissario di Governo per il Giubileo della Chiesa cattolica 2025;
Ritenuto pertanto, in ragione della necessita' e urgenza di ultimare nei tempi dovuti l'intervento giubilare in argomento nel rispetto dei termini del mandato del Commissario di Governo, ovvero entro il 31 dicembre 2026;
Per quanto espresso in premessa e nei considerata;

Ordina:

con i poteri di cui al comma 425, dell'art. 1, della legge 30 dicembre 2012, n. 234 e successive modificazioni ed integrazioni:
1. di approvare la variante urbanistica al Piano regolatore generale vigente di Roma Capitale, adottata con ordinanza del Commissario straordinario rep. 2 prot. RM/27 del 4 gennaio 2024, in deroga al combinato disposto dell'art. 19 del decreto Presidente della Repubblica 8 giugno 2001 n. 327 e successive modificazioni ed integrazioni, e dell'art. 9, comma 62, della legge Regione Lazio n. 19 del 23 novembre 2022, per le seguenti tratte risultanti non conformi alle vigenti destinazioni urbanistiche:
asse principale sud;
rampa 1;
rampa 2;
rotatoria A uscita verso Le Vele;
rotatoria B;
VS01;
via Paolo Valenti (esistente da dismettere);
cosi' come risulta dagli elaborati di variante indicati in premessa, allegati quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, tramessi da ANAS S.p.a. con nota prot. 921536 del 22 novembre 2023 e prot. n. 997155 del 18 dicembre 2023.
2. Di dare mandato al Dipartimento programmazione urbanistica di Roma Capitale - Direzione pianificazione generale - U.O. P.R.G., competente ratione materiae, di recepire ed allineare, conseguentemente alla conclusione del procedimento, la cartografia dello strumento urbanistico vigente.
3. In deroga al comma 2, lettera l), dell'art. 42 del testo unico degli enti locali di cui al decreto legislativo n. 267 del 18 agosto 2000 e successive modificazioni ed integrazioni, di autorizzare Roma Capitale all'acquisizione dei cespiti, di proprieta' del Comune di Frascati, censiti al catasto terreni del Comune di Roma con le particelle numeri 107 - 735 - 736 e 737 (gia' part. 28/p) del foglio 1038, per una superficie complessiva di 29.862 mq, con conseguente iscrizione degli stessi nel patrimonio comunale, previa corresponsione del corrispettivo dovuto a titolo di alienazione, mediante l'utilizzo delle risorse finanziarie gia' oggetto di impegno con determinazione dirigenziale rep. QN/1310 prot. 191249 del 17 settembre 2024 del Dipartimento infrastrutture e lavori pubblici.
4. La trasmissione a fini conoscitivi della presente ordinanza commissariale alla Regione Lazio, ai sensi dell'art. 9, comma 65, della legge Regione Lazio n. 19 del 23 novembre 2022;
5. La pubblicazione della presente ordinanza sul sito istituzionale del Commissario straordinario di Governo, raggiungibile al seguente indirizzo http://commissari.gov.it/giubileo2025_
6. La trasmissione della presente ordinanza all'amministrazione proponente, al soggetto attuatore ed alla cabina di coordinamento di cui all'art. 1, comma 433, della legge n. 234/2021 e successive modificazioni ed integrazioni.
La presente ordinanza e' immediatamente efficace ed e' pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Avverso la presente ordinanza e' ammesso ricorso giurisdizionale innanzi al Tribunale amministrativo regionale del Lazio nel termine di sessanta giorni dalla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, ovvero ricorso straordinario, ai sensi del decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104, recante il «Codice del processo amministrativo» e successive modificazioni ed integrazioni.

Roma, 14 settembre 2026

Il Commissario straordinario di Governo: Gualtieri
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Avvertenza:
Gli allegati richiamati nell'ordinanza commissariale n. 35/2026 sono stati pubblicati sul sito del Commissario straordinario di Governo per il Giubileo 2025, consultabile all'indirizzo http://commissari.gov.it/giubileo2025