| Gazzetta n. 214 del 15 settembre 2026 (vai al sommario) |
| PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI - COMMISSARIO STRAORDINARIO RICOSTRUZIONE SISMA 2016 |
| ORDINANZA 8 luglio 2026 |
| Modifiche e integrazioni all'ordinanza speciale n. 122 del 3 luglio 2025, recante «Interventi di ricostruzione e ripristino degli attraversamenti sul fiume Tronto della S.P. 3 "Ancaranese" (c.d. Ponte Ancaranese). Modifica all'ordinanza n. 137 del 29 marzo 2023». (Ordinanza speciale n. 175/2026). |
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Il Commissario straordinario del Governo per la riparazione, la ricostruzione, l'assistenza alla popolazione e la ripresa economica dei territori delle regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria interessati dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016
Visto il decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189, recante «Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici del 2016», convertito, con modificazioni, dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229; Visto, in particolare, l'art. 2, comma 2, del decreto-legge n. 189 del 2016, il quale prevede che per l'esercizio delle funzioni attribuite il Commissario straordinario provvede anche a mezzo di ordinanze, adottate nell'ambito della cabina di coordinamento dell'art. 1, comma 5, del medesimo decreto-legge, nel rispetto della Costituzione, dei principi generali dell'ordinamento giuridico e delle norme dell'ordinamento europeo; Visto il decreto-legge 11 gennaio 2023, n. 3, recante «Interventi urgenti in materia di ricostruzione a seguito di eventi calamitosi e di protezione civile», convertito, con modificazioni, dalla legge 10 marzo 2023, n. 21; Visto l'art. 1, comma 590, della legge 30 dicembre 2025, n. 199, recante «Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2026 e bilancio pluriennale per il triennio 2026-2028», con il quale e' stato aggiunto il comma 4-decies all'art. 1 del decreto-legge n. 189 del 2016, prorogando il termine dello stato di emergenza di cui al comma 4-bis del medesimo articolo, fino al 31 dicembre 2026; Visto l'art. 1, comma 570, della citata legge n. 199 del 2025, con il quale, allo scopo di assicurare il proseguimento e l'accelerazione del processo di ricostruzione, e' stato prorogato fino al 31 dicembre 2026 il termine della gestione straordinaria di cui all'art. 1, comma 4, del decreto-legge n. 189 del 2016; stabilendo altresi' che le previsioni di cui agli articoli 3, 50 e 50-bis del citato decreto-legge n. 189 del 2016, si applicano per l'anno 2026 nel limite di spesa di 59 milioni di euro; Visto il decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76, recante «Misure urgenti per la semplificazione e l'innovazione digitale», convertito, con modificazioni, dalla legge 11 settembre 2020, n. 120; Visto, in particolare, l'art. 11, comma 2, del decreto-legge n. 76 del 2020 secondo il quale «il Commissario straordinario di cui all'art. 2 del decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229, nei comuni di cui agli allegati 1, 2 e 2-bis del medesimo decreto-legge n. 189 del 2016, individua con propria ordinanza gli interventi e le opere urgenti e di particolare criticita', anche relativi alla ricostruzione dei centri storici dei comuni maggiormente colpiti, per i quali i poteri di ordinanza a lui attribuiti dall'art. 2, comma 2, del decreto-legge n. 189 del 2016, sono esercitabili in deroga a ogni disposizione di legge diversa da quella penale, fatto salvo il rispetto delle disposizioni del codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, di cui al decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, delle disposizioni del Codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, nonche' dei vincoli inderogabili derivanti dall'appartenenza all'Unione europea, ivi inclusi quelli derivanti dalle direttive 2014/24/UE e 2014/25/UE. L'elenco di tali interventi e opere e' comunicato al Presidente del Consiglio dei ministri, che puo' impartire direttive. Per il coordinamento e la realizzazione degli interventi e delle opere di cui al presente comma, il Commissario straordinario puo' nominare fino a due sub-commissari, responsabili di uno o piu' interventi, nonche' individuare, ai sensi dell'art. 15 del decreto-legge n. 189 del 2016, il soggetto attuatore competente, che agisce sulla base delle ordinanze commissariali di cui al presente comma»; Vista l'ordinanza n. 110 del 21 novembre 2020, recante «Indirizzi per l'esercizio dei poteri commissariali di cui all'art. 11, comma 2, del decreto-legge n. 16 luglio 2020, n. 76, recante "Misure urgenti per la semplificazione e l'innovazione digitale", convertito, con modificazioni, dalla legge 11 settembre 2020, n. 120», e successive modifiche e integrazioni; Visto il decreto-legge 31 maggio 2021, n. 77, recante «Governance del Piano nazionale di ripresa e resilienza e prime misure di rafforzamento delle strutture amministrative e di accelerazione e snellimento delle procedure», convertito, con modificazioni, dalla legge 29 luglio 2021, n. 108; Visto il decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36, recante «Codice dei contratti pubblici in attuazione dell'art. 1 della legge 21 giugno 2022, n. 78, recante delega al Governo in materia di contratti pubblici», entrato in vigore il 1° aprile 2023 e divenuto efficace il 1° luglio 2023; Visto il decreto legislativo 31 dicembre 2024, n. 209, recante «Disposizioni integrative e correttive al codice dei contratti pubblici, di cui al decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36», il quale ha apportato numerose modifiche al Codice dei contratti pubblici vigente; Visto il decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, recante «Codice dei contratti pubblici» ove applicabile ratione temporis; Viste le ordinanze: a) n. 145 del 28 giugno 2023, recante «Disposizioni in materia di ricostruzione pubblica ai sensi del decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36»; b) n. 162 del 20 dicembre 2023, recante «Proroga del regime transitorio del sistema di qualificazione delle stazioni appaltanti di cui all'ordinanza n. 145 del 28 giugno 2023»; c) n. 196 del 28 giugno 2024, recante «Proroga del regime transitorio del sistema di qualificazione delle stazioni appaltanti di cui all'ordinanza n. 145 del 28 giugno 2023»; d) n. 214 del 23 dicembre 2024 recante «Proroga del regime transitorio del sistema di qualificazione delle stazioni appaltanti di cui all'ordinanza n. 145 del 28 giugno 2023 e disposizioni in materia di Building Information Modeling - BIM»; e) n. 227 del 9 aprile 2025, recante «Disposizioni in materia di ricostruzione pubblica e contratti pubblici a seguito dell'entrata in vigore del decreto legislativo 31 dicembre 2024, n. 209»; f) n. 234 del 2 luglio 2025, recante «Disposizioni in materia di qualificazione delle stazioni appaltanti per la fase di esecuzione dei contratti pubblici, Uffici speciali per la ricostruzione e di Building Information Modeling - BIM»; g) n. 254 del 22 dicembre 2025, recante «Disposizioni in materia di qualificazione delle stazioni appaltanti per la fase di esecuzione dei contratti pubblici, Uffici speciali per la ricostruzione e di Building Information Modeling - BIM»; Vista l'ordinanza n. 130 del 15 dicembre 2022 con la quale e' stato approvato il testo unico della ricostruzione privata (TURP), nonche' tutte le successive ordinanze che ne hanno disposto delle correzioni, modifiche e integrazioni; Vista l'ordinanza n. 109 del 23 dicembre 2020, recante «Approvazione elenco unico dei programmi delle opere pubbliche nonche' disposizioni organizzative e definizione delle procedure di semplificazione e accelerazione della ricostruzione pubblica»; Vista l'ordinanza commissariale n. 126 del 28 aprile 2022 e successive modifiche e integrazioni, recante «Misure in materia di eccezionale aumento dei costi dei materiali», per quanto compatibile; Visto il decreto commissariale n. 400 del 2022 e successive modificazioni e integrazioni, di approvazione di linee guida e indirizzi applicativi della struttura commissariale in materia di ricostruzione pubblica, per quanto compatibile; Vista la circolare prot. CGRTS n. 2594 del 27 gennaio 2021, con specifico riferimento ai criteri di imputazione della quota privata/pubblica negli interventi a proprieta' mista; Visti, per quanto compatibili, gli indirizzi commissariali e le disposizioni applicative in materia di ricostruzione pubblica, nonche' i criteri di determinazione e rideterminazione del contributo all'esito dell'approvazione del relativo livello progettuale; Vista la nota di indirizzi e chiarimenti del Commissario straordinario del Governo prot. CGRTS-0026177-P del 26 ottobre 2022, per quanto rilevante; Vista l'ordinanza commissariale n. 276 del 4 maggio 2026, recante «Approvazione del Prezzario unico del cratere del Centro Italia - Edizione 2026. Disposizioni di coordinamento per la disciplina della ricostruzione pubblica e privata»; Vista l'ordinanza speciale n. 122 del 3 luglio 2025 recante «Interventi di ricostruzione e ripristino degli attraversamenti sul fiume Tronto della S.P. 3 «Ancaranese». Modifica all'ordinanza n. 137 del 29 marzo 2023»; Visto, in particolare, l'art. 1, comma 1, lettera b) dell'ordinanza speciale n. 122 del 3 luglio 2025 che individua tra gli interventi urgenti e di particolare criticita' l'intervento di «adeguamento della viabilita' mediante demolizione dell'attuale ponte in cemento armato e progettazione nonche' cantierizzazione di un nuovo ponte in cemento armato a doppia corsia di marcia per l'attraversamento del Fiume Tronto, di importo parametricamente stimato in Euro 6.180.000,00»; Vista la nota, acquisita alla struttura commissariale con CGRTS-0026832-A-30/06/2026, con la quale dell'Ufficio speciale per la ricostruzione della Regione Marche, in qualita' di Soggetto attuatore, ha trasmesso il decreto del dirigente del Settore soggetto attuatore e ordinanze speciali n. 230 del 30 giugno 2026, avente ad oggetto l'approvazione del quadro tecnico-economico relativo all'intervento di «Adeguamento della viabilita' mediante demolizione dell'attuale ponte in cemento armato e progettazione nonche' cantierizzazione di un nuovo ponte in cemento armato a doppia corsia di marcia per l'attraversamento del fiume Tronto», nei Comuni di Ascoli Piceno e Ancarano, per l'importo complessivo di euro 15.700.000,00, articolato in Lotto I, pari ad euro 1.000.000,00, e Lotto II, pari ad euro 14.700.000,00, con un fabbisogno aggiuntivo rispetto all'importo stimato pari ad euro 7.200.000,00; Rilevato, in particolare, che l'Ufficio speciale ricostruzione Marche ha rappresentato quanto segue: l'intervento riguarda l'adeguamento della viabilita' mediante demolizione del ponte esistente in cemento armato precompresso e la realizzazione del nuovo attraversamento del fiume Tronto, oltre alle connesse opere di adeguamento viario ed opere di viabilita' temporanea, nei Comuni di Ascoli Piceno (Provincia di Ascoli Piceno) ed Ancarano (Provincia di Teramo); con decreto del dirigente del Settore attuazione ordinanze speciali n. 313/2025 e' stato approvato il Documento di indirizzo alla progettazione; in sede di progettazione del PFTE l'intervento complessivo e' stato strutturato in due lotti funzionali ed autonomi, al fine di consentire una piu' efficiente programmazione e garantire la continuita' della circolazione veicolare durante le fasi di realizzazione dell'opera e, in particolare: 1) Lotto 1 - «Demolizione del ponte esistente in cemento armato precompresso (CAP) e realizzazione delle opere di viabilita' temporanea» di importo complessivo pari ad euro 1.000.000,00: il lotto comprende tutte le lavorazioni necessarie alla demolizione del manufatto esistente nonche' alla realizzazione di un sistema provvisorio di circolazione veicolare, finalizzato ad assicurare la continuita' della mobilita' durante la successiva fase di costruzione del nuovo attraversamento; lo stesso risulta funzionalmente autonomo, in quanto le lavorazioni previste consentono la piena fruibilita' e operativita' delle opere temporanee indipendentemente dalla realizzazione del nuovo ponte; 2) Lotto 2 - «Attraversamento fiume Tronto e opere di adeguamento viario» di importo complessivo pari ad euro 14.700.000,00: il lotto riguarda la realizzazione del nuovo ponte di attraversamento del Fiume Tronto comprensivo delle opere strutturali, fondazionali e geotecniche, opere di raccordo viario, barriere di sicurezza, verifiche idrologico-idrauliche, gestione dei materiali di risulta ed elementi connessi agli espropri e alle occupazioni; l'incremento dell'importo complessivo dell'intervento discende dall'approfondimento progettuale del progetto di fattibilita' tecnico-economica e dalla compiuta definizione del quadro tecnico-economico dei due lotti funzionali, nonche' dalle prescrizioni impartite in sede di Conferenza di servizi speciale; Vista la determinazione n. 39 del 7 luglio 2026, con la quale e' stato concluso positivamente il procedimento della Conferenza di servizi speciale relativa al progetto di fattibilita' tecnico-economica dell'intervento, con acquisizione dei pareri, intese, concerti, nulla osta e atti di assenso comunque denominati, nonche' del parere favorevole con prescrizioni sul PFTE; Vista la relazione del sub-Commissario acquisita al protocollo della struttura commissariale con il n. CGRTS-0027920-A-08/07/2026 e costituente allegato n. 1 alla presente ordinanza, secondo cui: la documentazione istruttoria allegata all'ordinanza speciale n. 122 del 2025 riportava una stima complessiva dell'intervento pari a euro 15.000.000,00 per l'adeguamento della viabilita' mediante demolizione e ricostruzione dell'attraversamento in C.A.P., dando atto che la quota finanziaria allora disponibile a valere sulla contabilita' speciale ammontava ad euro 6.180.000,00 e che la programmazione definitiva sarebbe stata subordinata alla determinazione dell'importo progettuale e alla verifica delle risorse ulteriori correlate ai finanziamenti concorrenti; nella documentazione istruttoria allegata all'ordinanza speciale n. 122 del 2025 erano richiamate ulteriori linee finanziarie, da coordinare con l'intervento commissariale, e in particolare: la linea ANAS, quale soggetto attuatore per il ripristino della viabilita' nei territori interessati dagli eventi sismici 2016, relativa alla criticita' codice SPAP9301, per l'importo di euro 2.959.000,00; la linea MIT/MIMS in capo alle Province interessate, nell'ambito del programma di cui al decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti di concerto con il Ministero dell'economia e delle finanze n. 225 del 29 maggio 2021, relativa ai ponti sul fiume Tronto tra il Comune di Ascoli Piceno e il Comune di Ancarano, per l'importo di euro 520.000,00, annualita' 2021, per i lavori di manutenzione straordinaria del ponte in muratura sul fiume Tronto, ed euro 1.800.000,00, annualita' 2022, per i lavori di manutenzione straordinaria del ponte in cemento armato sul fiume Tronto, lungo la S.P. n. 3 «Ancaranese» e la S.P. n. 1/B, nei Comuni di Ascoli Piceno e Ancarano; la quota di euro 2.959.000,00, inizialmente prevista a carico di ANAS, non e' piu' disponibile a seguito del Dispositivo ANAS n. 1621 dell'8 aprile 2026, acquisito al prot. della Struttura CGRTS-0014683-A-08/04/2026; la quota MIT/MIMS di complessivi euro 2.320.000,00 riferita al ponte in cemento armato e' considerata risorsa certa ai fini della copertura fatti salvi gli eventuali provvedimenti conseguenti all'esito della relativa comunicazione; il parere di congruita' economica prot. CGRTS-0025557-A-22/06/2026 ha espresso valutazione favorevole sul progetto complessivo per l'importo di euro 15.700.000,00, che risulta superiore di euro 7.200.000,00 rispetto alla quota a carico della contabilita' speciale attualmente stanziata sull'intervento, pari a euro 6.180.000,00 sommata alla quota MIT/MIMS di euro 2.320.000,00; e' necessario, pertanto, rideterminare il contributo dell'intervento di cui all'art. 1, comma 1, lettera b), dell'ordinanza speciale n. 122 del 2025 nell'importo complessivo di euro 15.700.000,00, confermando la quota gia' stanziata di euro 6.180.000,00 a valere sulla contabilita' speciale e di euro 2.320.000,00 di finanziamento MIT/MIMS, prevedendo l'attribuzione delle risorse aggiuntive necessarie alla copertura del fabbisogno residuo pari a euro 7.200.000,00; Rilevato, pertanto, che l'incremento del fabbisogno e' risultante dall'approfondimento progettuale e dalla concomitante necessita' di assicurare la copertura della quota di euro 2.959.000,00, inizialmente prevista a carico di ANAS; Considerato che l'intervento riveste carattere di urgenza e particolare criticita', gia' riconosciuto dall'ordinanza speciale n. 122 del 2025, in quanto funzionale al ripristino in sicurezza degli attraversamenti della S.P. 3 «Ancaranese», alla continuita' del collegamento viario tra i territori delle Regioni Marche ed Abruzzo, nonche' alla tutela della pubblica incolumita' e della regolare mobilita' locale; Ritenuto, pertanto, in forza della rilevanza pubblica e strategicita' dell'intervento, di accogliere la suddetta richiesta e finanziare l'importo aggiunto di euro 7.200.000,00 in aumento rispetto all'importo di euro 6.180.000,00 programmato in ordinanza speciale n. 122 del 2025, a carico della contabilita' speciale ex art. 4, comma 3, del decreto-legge n. 189 del 2016, modificando, per l'effetto, l'art. 1, comma 1, lettera b) e le pertinenti diposizioni finanziarie di cui all'art. 16, comma 1, della medesima ordinanza speciale n. 122 del 2025; Verificati la disponibilita' delle risorse finanziarie nella contabilita' speciale di cui all'art. 4, comma 3, del decreto-legge n. 189 del 2016 che, alla data del 6 luglio 2026, e' pari ad euro 1.397.501.161,12 e l'ammontare delle risorse disponibili per la nuova programmazione che, alla medesima data, e' pari ad euro 453.423.674,46; Ritenuta, infine, la sussistenza di tutte le condizioni previste dall'art. 11, comma 2, del decreto-legge n. 76 del 2020 e dall'art. 2, comma 2, del decreto-legge n. 189 del 2016; Visti gli articoli 33, comma 1, del decreto-legge n. 189 del 2016 e 27, comma 1, della legge 24 novembre 2000, n. 340 e successive modificazioni, in base ai quali i provvedimenti commissariali divengono efficaci decorso il termine di trenta giorni per l'esercizio del controllo preventivo di legittimita' da parte della Corte dei conti e possono essere dichiarati provvisoriamente efficaci con motivazione espressa dell'organo emanante; Considerata l'urgenza di provvedere allo scopo di dare immediato impulso alle attivita' connesse al ripristino della continuita' e sicurezza del collegamento viario tra i territori delle Regioni Marche ed Abruzzo, nonche' alla tutela della pubblica incolumita' e della regolare mobilita' locale; Ritenuta, pertanto, sussistente la necessita' di dichiarare immediatamente efficace la presente ordinanza; Acquisita l'intesa nella cabina di coordinamento dell'8 luglio 2026 con i Presidenti delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche ed Umbria;
Dispone:
Art. 1 Modifiche ed integrazioni dell'ordinanza speciale n. 122 del 3 luglio 2025 avente ad oggetto interventi di ricostruzione Interventi di ricostruzione e ripristino degli attraversamenti sul fiume Tronto della S.P. 3 «Ancaranese»
1. Per l'intervento di «adeguamento della viabilita' mediante demolizione dell'attuale ponte in cemento armato e progettazione nonche' cantierizzazione di un nuovo ponte in cemento armato a doppia corsia di marcia per l'attraversamento del fiume Tronto» di cui all'articolo comma 1, lettera b) dell'ordinanza speciale n. 122 del 3 luglio 2025, gia' finanziato per euro 6.180.000,00, e' autorizzato un incremento del contributo per un importo pari ad euro 7.200.000,00, a valere sulla contabilita' speciale di cui all'art. 4, comma 3, del decreto-legge n. 189 del 2016, per un importo complessivo dell'intervento pari ad euro 15.700.000,00, tenuto conto del concorrente finanziamento di euro 2.320.000,00 relativo al Programma di cui al decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti di concerto con il Ministero dell'economia e delle finanze n. 225 del 29 maggio 2021. 2. l'ordinanza speciale n. 122 del 3 luglio 2025 ex art. 11, secondo comma, del decreto-legge 76 del 2020, recante «Interventi di ricostruzione e ripristino degli attraversamenti sul fiume Tronto della S.P. 3 «Ancaranese». Modifica all'ordinanza n. 137 del 29 marzo 2023», e' modificata nei seguenti termini: a) all'art. 1 («Individuazione degli interventi di ricostruzione e ripristino degli attraversamenti sul fiume Tronto della S.P. 3 «Ancaranese» di particolare criticita' ed urgenza»), comma 1, lettera b), le parole «parametricamente stimato in euro 6.180.000,00» sono sostituite dalle parole «pari ad euro 13.380.000,00»; b) all'art. 9 (Disposizioni finanziarie), il comma 1 e' sostituito come segue: «1. Agli oneri di cui alla presente ordinanza si provvede nel limite massimo di complessivi euro 13.380.000,00 a valere sulla contabilita' speciale di cui all'art. 4, comma 3, del decreto-legge n. 189 del 2016». 3. La somma complessiva di euro 15.700.000,00 e' imputata come segue: a) euro 6.180.000,00 a carico della contabilita' speciale ex art. 4, comma 3, del decreto-legge n. 189 del 2016, gia' stanziati dall'ordinanza speciale n. 122 del 3 luglio 2025; b) euro 7.200.000,00, quale somma aggiuntiva all'importo di cui al precedente punto a), a valere sulla contabilita' speciale di cui all'art. 4, comma 3, del decreto-legge n. 189 del 2016; c) euro 2.320.000,00, quale finanziamento relativo al programma di cui al decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti di concerto con il Ministero dell'economia e delle finanze n. 225 del 29 maggio 2021. |
| | Art. 2
Disposizioni finanziarie
1. Agli oneri di cui alla presente ordinanza, pari a euro 7.200.000,00, si provvede con risorse a valere sulla contabilita' speciale di cui all'art. 4, comma 3, del decreto-legge n. 189 del 2016, che alla data del 6 luglio 2026 e' pari ad euro 1.397.501.161,12. |
| | Art. 3
Entrata in vigore ed efficacia
1. Al fine di rendere immediatamente operative le disposizioni della presente ordinanza, per le motivazioni indicate in premessa, la stessa e' dichiarata provvisoriamente efficace ai sensi dell'art. 33, comma 1, quarto periodo, del decreto-legge n. 189 del 2016 e dell'art. 1, comma 678, della legge n. 207 del 2024. La presente ordinanza entra in vigore dal giorno successivo alla sua pubblicazione sul sito del Commissario straordinario (www.sisma2016.gov.it). 2. La presente ordinanza e' trasmessa alla Corte dei conti per il controllo preventivo di legittimita', e' comunicata al Presidente del Consiglio dei ministri ed e' pubblicata, ai sensi dell'art. 12 del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, nella Gazzetta ufficiale della Repubblica italiana e sul sito istituzionale del Commissario straordinario.
Roma, 8 luglio 2026
Il Commissario straordinario: Castelli
Registrato alla Corte dei conti il 20 luglio 2026 Ufficio di controllo sugli atti della Presidenza del Consiglio dei ministri, del Ministero della giustizia e del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, reg. n. 2039
______ Avvertenza: L'allegato alla presente ordinanza e' consultabile sul sito istituzionale del Commissario straordinario ricostruzione sisma 2016 al seguente indirizzo: https://sisma2016.gov.it/ordinanze-speciali/ |
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