Gazzetta n. 185 del 11 agosto 2026 (vai al sommario)
MINISTERO DELL'ISTRUZIONE E DEL MERITO
DECRETO 23 luglio 2026
Proroga del termine di aggiudicazione efficace degli interventi di edilizia scolastica, di efficientamento e adeguamento, finanziati con decreto 22 ottobre 2025, di approvazione delle graduatorie A e B di cui all'avviso pubblico 3 dicembre 2024 - decreto 22 novembre 2024.


IL DIRETTORE GENERALE
per l'edilizia scolastica, le risorse
e il supporto alle istituzioni scolastiche

Visto il regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440, recante norme per l'amministrazione del patrimonio e della contabilita' di Stato e successive modificazioni e integrazioni;
Visto il regio decreto 23 maggio 1924, n. 827, recante il regolamento concernente le norme di contabilita' di Stato;
Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, recante «Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi»;
Vista la legge 11 gennaio 1996, n. 23 e successive modificazioni ed integrazioni, recante «Norme per l'edilizia scolastica»;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche;
Vista la legge 31 dicembre 2009, n. 196, recante «Legge di contabilita' e finanza pubblica»;
Visto il decreto-legge 26 ottobre 2019, n. 124, recante «Disposizioni urgenti in materia fiscale e per esigenze indifferibili», convertito, con modificazioni, dalla legge 19 dicembre 2019, n. 157, (legge autorizzativa del piano gestionale 14 del capitolo 8105) e in particolare l'art. 58-octies, comma 1, secondo il quale e' istituita un'apposita sezione del Fondo unico per l'edilizia scolastica, di cui al suindicato art. 11, comma 4-sexies, del decreto-legge n. 179 del 2012, come convertito con la dotazione di 5 milioni di euro per l'anno 2019 e di 10 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2020 al 2025, per le esigenze urgenti e indifferibili di messa in sicurezza e riqualificazione energetica degli edifici scolastici pubblici, compresi gli interventi da realizzare a seguito delle verifiche di vulnerabilita' sismica effettuate ai sensi dell'art. 2, comma 3, dell'ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri n. 3274 del 20 marzo 2003, pubblicata nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 105 dell'8 maggio 2003, per le zone sismiche 3 e 4 e dell'art. 20-bis del decreto-legge 9 febbraio 2017, n. 8, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 aprile 2017, n. 45, per le zone sismiche 1 e 2;
Visto il decreto-legge 11 novembre 2022, n. 173, convertito con modificazioni dalla legge 16 dicembre 2022, n. 204, recante «Disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni dei Ministeri» con il quale il Ministero dell'istruzione assume la denominazione di Ministero dell'istruzione e del merito;
Visto il decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36, recante «Codice dei contratti pubblici in attuazione dell'art. 1 della legge 21 giugno 2022, n. 78, recante delega al Governo in materia di contratti pubblici»;
Vista la legge 30 dicembre 2024, n. 207, recante «Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2025 e bilancio pluriennale per il triennio 2025-2027»;
Vista la legge 30 dicembre 2025, n. 199 «Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2026 e bilancio pluriennale per il triennio 2026-2028»;
Vista la delibera del CIPE 26 novembre 2020, n. 63, che introduce la normativa attuativa della riforma del codice unico di progetto (CUP);
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 27 ottobre 2023, n. 208, come modificato dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 30 ottobre 2024, n. 185, recante «Regolamento concernente l'organizzazione del Ministero dell'istruzione e del merito»;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 19 agosto 2024, registrato alla Corte dei conti il 13 settembre 2024, al n. 2473, con il quale e' stato conferito, ai sensi dell'art. 19, comma 4, decreto legislativo n. 165/2001, alla dott.ssa Gianna Barbieri, l'incarico di funzione dirigenziale di livello generale della Direzione generale per l'edilizia scolastica, le risorse e il supporto alle istituzioni scolastiche;
Visto il decreto del Ministro dell'economia e delle finanze del 31 dicembre 2024 «Ripartizione in capitoli delle unita' di voto parlamentare relative al bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2025 e per il triennio 2025-2027» e in particolare la tabella 7 allegata al medesimo decreto;
Visto decreto ministeriale del 17 gennaio 2025, n. 6, recante «Individuazione degli uffici di livello dirigenziale non generale dell'amministrazione centrale del Ministero dell'istruzione e del merito» e in particolare l'art. 13;
Visto il decreto del Ministro dell'istruzione e del merito 4 febbraio 2025, n. 20, con il quale e' stato adottato l'atto di indirizzo politico istituzionale per l'anno 2025, concernente l'individuazione delle priorita' politiche del Ministero dell'istruzione e del merito per l'anno 2025;
Visto il decreto del Ministro dell'istruzione e del merito, 27 febbraio 2026, n. 36, registrato dall'Ufficio centrale di bilancio, in data 3 marzo 2026, al n. 188, con il quale il Ministro ha assegnato ai titolari dei dipartimenti in cui si articola l'amministrazione centrale le risorse finanziarie iscritte nello stato di previsione di questo Ministero per l'anno 2026 ed in particolare la tabella D;
Visto il decreto del Ministro dell'istruzione e del merito, 23 marzo 2026, n. 48, registrato dall'Ufficio centrale di bilancio, in data 25 marzo 2026, al n. 237, di assegnazione delle spese strumentali in gestione unificata per l'anno 2026;
Visto il decreto del Capo Dipartimento per le risorse, l'organizzazione e l'innovazione digitale 23 aprile 2026, n. 134, registrato presso l'Ufficio centrale di bilancio in data 24 aprile 2026, al n. 278, con cui sono affidate in gestione ai direttori generali le risorse finanziarie, in termini di competenza, residui e cassa ed i relativi capitoli di bilancio e, in particolare, gli allegati D e D1, contenenti i capitoli assegnati alla Direzione generale per l'edilizia scolastica, le risorse e il supporto alle istituzioni scolastiche;
Visto il decreto del Ministro dell'istruzione e del merito 22 novembre 2024, n. 235, registrato presso gli organi di controllo, con il quale sono state definite le modalita' di utilizzo delle risorse della sezione del Fondo unico per l'edilizia scolastica di cui all'art. 58-octies, comma 1, del decreto-legge 26 ottobre 2019, n. 124, convertito, con modificazioni, dalla legge 19 dicembre 2019, n. 157, recante «Disposizioni urgenti in materia fiscale e per esigenze indifferibili», pari a complessivi euro 33.703.000,00 (trentatremilionisettecentotremila/00), gravanti sul capitolo 8105, piano gestionale 14, del bilancio del Ministero dell'istruzione e del merito, di cui euro 10.000.000,00 residui lettera f) EF 2022, euro 4.215.400,00 residui lettera f) EF 2023, euro 9.487.600,00 per l'esercizio finanziario 2024, nonche' euro 10.000.000,00 per l'esercizio finanziario 2025;
Visto l'avviso pubblico 3 dicembre 2024, n. 6559, volto all'assegnazione delle risorse del Fondo unico per l'edilizia scolastica di cui all'art. 58-octies, comma 1, del decreto-legge 26 ottobre 2019, n. 124, convertito, con modificazioni, dalla legge 19 dicembre 2019, n. 157, recante «Disposizioni urgenti in materia fiscale e per esigenze indifferibili» secondo i criteri, le modalita' e le tempistiche individuate con il decreto ministeriale 22 novembre 2024, n. 235;
Vista la nota AOODGFIESD 5 dicembre 2024, n. 6633, di rettifica relativa all'avviso pubblico per l'assegnazione delle risorse di cui al decreto del Ministro dell'istruzione e del merito del 22 novembre 2024, n. 235, con la quale si rappresenta che gli enti beneficiari dei finanziamenti sono tenuti ad effettuare l'aggiudicazione dei lavori, di cui all'art. 17, comma 5, del decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36, entro e non oltre sei mesi dalla data di pubblicazione del decreto del Ministero dell'istruzione e del merito di approvazione delle graduatorie definitive;
Visto il decreto direttoriale 27 dicembre 2024, n. 762, registrato in data 13 gennaio 2025, al n. 21, con il quale sono state approvate in via provvisoria le graduatorie A e B di cui all'avviso 3 dicembre 2024, n. 6559, decreto ministeriale 22 novembre 2024, n. 235;
Visto il decreto direttoriale 22 ottobre 2025, n. 835, con il quale, all'esito delle attivita' istruttorie e dei controlli effettuati dalla competente Direzione generale, sono state approvate le graduatorie definitive A e B di cui all'avviso pubblico 3 dicembre 2024, n. 6559 ed e' stata disposta l'assegnazione delle relative risorse in favore degli enti utilmente collocati nelle predette graduatorie;
Dato atto che, ai sensi dell'art. 3, comma 1, del decreto direttoriale 22 ottobre 2025, n. 835, gli enti locali beneficiari di cui alle graduatorie A e B allegate al medesimo decreto sono tenuti a effettuare l'aggiudicazione efficace dei lavori entro e non oltre otto mesi dalla data di pubblicazione del decreto nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana;
Dato atto che il decreto direttoriale 22 ottobre 2025, n. 835, e' stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - Serie generale - n. 273 del 24 novembre 2025 e che, pertanto, il termine di cui al citato art. 3, comma 1, viene a scadenza il 24 luglio 2026;
Dato atto che, ai sensi dell'art. 5, comma 1, lettera a), del decreto direttoriale 22 ottobre 2025, n. 835, le risorse assegnate sono revocate in caso di mancato rispetto dei termini di cui all'art. 3, commi 1, 2 e 3, del medesimo decreto;
Considerato che gli interventi finanziati sono destinati a soddisfare esigenze urgenti e indifferibili di primario interesse pubblico concernenti la messa in sicurezza, l'efficientamento energetico e l'adeguamento degli edifici scolastici pubblici, perseguendo obiettivi di tutela della sicurezza degli utenti, di continuita' del servizio scolastico e di riqualificazione del patrimonio edilizio scolastico;
Dato atto che, in prossimita' della scadenza del termine di aggiudicazione efficace dei lavori, sono state rappresentate oggettive difficolta' operative e procedurali suscettibili di incidere sul tempestivo perfezionamento delle aggiudicazioni da parte degli enti beneficiari, ferma restando la necessita' di assicurare l'effettiva realizzazione degli interventi ammessi a finanziamento;
Considerato che, un limitato differimento del termine per l'aggiudicazione efficace dei lavori, pari a tre mesi, realizza un equilibrato bilanciamento, da un lato, tra le oggettive difficolta' tecniche e procedurali rappresentate dagli enti beneficiari e, dall'altro, l'esigenza di assicurare il pieno conseguimento dell'interesse pubblico perseguito, consistente nella tempestiva messa in sicurezza del patrimonio di edilizia scolastica, nel rispetto dei principi di efficacia, efficienza e buon andamento dell'azione amministrativa;
Ritenuto opportuno, anche alla luce delle anticipazioni di spesa gia' erogate, individuare un nuovo termine per l'aggiudicazione efficace dei lavori finanziati con decreto direttoriale 22 ottobre 2025, n. 835;
Considerato che l'individuazione di un termine fisso per l'aggiudicazione dei lavori rende necessario ridefinire anche i termini relativi all'emissione del certificato di ultimazione dei lavori e alla trasmissione della rendicontazione finale degli interventi, al fine di assicurare l'efficace programmazione delle attivita' di monitoraggio e controllo, nonche' l'ordinata gestione delle procedure di chiusura del programma di finanziamento e delle connesse attivita' amministrativo-contabili;
Considerato, altresi', che l'individuazione di termini finali uniformi per i predetti adempimenti risponde all'esigenza di assicurare una gestione omogenea della fase conclusiva del programma di finanziamento, consentendo un coordinamento efficace delle attivita' di monitoraggio, controllo e chiusura amministrativo-contabile degli interventi finanziati;
Ritenuto, conseguentemente, di ridefinire i termini previsti per l'emissione del certificato di ultimazione dei lavori e per la rendicontazione degli interventi, mediante la fissazione di nuove scadenze finali;
Visti gli articoli 26 e 27 del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, riguardanti gli obblighi di pubblicita', trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni;

Decreta:

Art. 1
Proroga del termine di aggiudicazione dei lavori, rideterminazione
del termine conclusione lavori e rendicontazione

1. Per le ragioni esposte in premessa, che costituiscono parte integrante e sostanziale del presente decreto, il termine di cui all'art. 3, comma 1, del decreto direttoriale 22 ottobre 2025, n. 835, entro il quale gli enti locali beneficiari sono tenuti ad effettuare l'aggiudicazione efficace dei lavori, e' prorogato dal 24 luglio 2026 al 24 ottobre 2026.
2. Il certificato di ultimazione dei lavori di cui all'art. 3, comma 2, del decreto direttoriale 22 ottobre 2025, n. 835, deve essere emesso entro il 24 ottobre 2028.
3. La rendicontazione degli interventi di cui all'art. 3, comma 3, del decreto direttoriale 22 ottobre 2025, n. 835, deve essere conclusa entro il 27 dicembre 2028.
4. Il mancato rispetto dei termini di cui a commi 1, 2 e 3 comporta la revoca del finanziamento concesso, ai sensi dell'art. 5, comma 1, lettera a), del decreto direttoriale 22 ottobre 2025, n. 835.
5. Restano ferme tutte le ulteriori disposizioni contenute nel decreto direttoriale 22 ottobre 2025, n. 835, ivi inclusi gli obblighi di monitoraggio, rendicontazione e aggiornamento delle anagrafi regionali dell'edilizia scolastica.
 
Art. 2

Clausola di invarianza finanziaria

1. Dall'attuazione del presente decreto non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.
2. Le amministrazioni interessate alla relativa attuazione vi provvedono con le risorse umane, finanziarie e strumentali disponibili a legislazione vigente.
Il presente decreto e' sottoposto ai controlli di legge e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

Roma, 23 luglio 2026

Il direttore generale: Barbieri