| Gazzetta n. 182 del 7 agosto 2026 (vai al sommario) |
| MINISTERO DELLA CULTURA |
| DECRETO 21 maggio 2026 |
| Istituzione del «Premio Mattei per la cooperazione culturale». |
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IL MINISTRO DELLA CULTURA
di concerto con
IL MINISTRO DEGLI AFFARI ESTERI E DELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE
Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, recante «Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi», e successive modificazioni, e in particolare l'art. 12 rubricato «Provvedimenti attributivi di vantaggi economici»; Visto il decreto legislativo 20 ottobre 1998, n. 368, recante «Istituzione del Ministero per i beni e le attivita' culturali, a norma dell'art. 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59», e successive modificazioni; Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, recante «Riforma dell'organizzazione del Governo, a norma dell'art. 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59», e successive modificazioni; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, recante «Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa»; Visto il decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, recante «Codice dei beni culturali e del paesaggio, ai sensi dell'art. 10 della legge 6 luglio 2002, n. 137», e successive modificazioni; Visto il decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, recante «Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicita', trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni», e successive modificazioni, e in particolare l'art. 26 rubricato «Obblighi di pubblicazione degli atti di concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi e attribuzione di vantaggi economici a persone fisiche ed enti pubblici e privati» e l'art. 27 rubricato «Obblighi di pubblicazione dell'elenco dei soggetti beneficiari»; Visto il decreto-legge 15 novembre 2023, n. 161, recante «Disposizioni urgenti per il "Piano Mattei" per lo sviluppo in Stati del Continente africano», convertito con modificazioni dalla legge 11 gennaio 2024, n. 2; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 15 marzo 2024, n. 57, recante «Regolamento di organizzazione del Ministero della cultura, degli uffici di diretta collaborazione del Ministro e dell'Organismo indipendente di valutazione della performance»; Visto il decreto del Ministro della cultura 5 settembre 2024, n. 270, recante «Articolazione degli uffici dirigenziali e degli istituti dotati di autonomia speciale di livello non generale del Ministero della cultura»; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 7 ottobre 2024, di adozione del «Piano strategico Italia-Africa: Piano Mattei», ai sensi dell'art. 1 del citato decreto-legge n. 161 del 2023; Visto il decreto-legge 27 dicembre 2024, n. 201, recante «Misure urgenti in materia di cultura», convertito con modificazioni dalla legge 21 febbraio 2025, n. 16, e in particolare l'art. 2, rubricato «Progetti di cooperazione culturale con l'Africa e il Mediterraneo allargato», che istituisce l'Unita' di missione per la cooperazione culturale con l'Africa e il Mediterraneo allargato; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 30 ottobre 2025, ammesso alla registrazione della Corte dei conti il 13 dicembre 2025 al n. 2433, con cui e' stato attribuito, alle dirette dipendenze dell'Ufficio di Gabinetto del Ministro della cultura, l'incarico dirigenziale di livello generale di direttore generale dell'Unita' di missione per la cooperazione culturale con l'Africa e il Mediterraneo allargato; Visto il decreto ministeriale 31 ottobre 2025, n. 402, recante «Atto di indirizzo concernente l'individuazione delle priorita' politiche da realizzarsi nell'anno 2026 e per il triennio 2026-2028»; Vista la legge 30 dicembre 2025, n. 199, recante «Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2026 e bilancio pluriennale per il triennio 2026-2028», e in particolare l'art. 1, comma 823, lettera a), che autorizza la spesa di 1 milione di euro annui per ciascuno degli anni 2026, 2027 e 2028 al fine di istituire il «Premio Mattei per la cooperazione culturale» con l'obiettivo di promuovere progetti e interventi di cooperazione culturale tra enti e istituzioni culturali italiane e intellettuali, artisti, operatori della cultura nonche' Stati e organizzazioni internazionali africani o comunque facenti parte del Mediterraneo allargato, nonche' il comma 824 con cui si dispone che con decreto del Ministro della cultura, di concerto con il Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale, sono individuate le modalita' di attuazione del suddetto Premio Mattei; Visto il decreto ministeriale 21 gennaio 2026, n. 24, recante «Decreto di assegnazione delle risorse finanziarie ai sensi dell'art. 4, comma 1, lettera c) e dell'art. 14, comma 1, lettera b), del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni»; Ritenuto opportuno dare tempestiva attuazione a quanto previsto dal predetto art. 1, comma 823, lettera a), e comma 824, della legge 30 dicembre 2025, n. 199; Acquisito il concerto del Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale espresso con nota prot. n. 82138 del 4 maggio 2026;
Decreta:
Art. 1
Istituzione del Premio Mattei per la cooperazione culturale
1. In attuazione delle disposizioni di cui all'art. 1, commi 823, lettera a), e 824, della legge 30 dicembre 2025, n. 199, e' istituito il «Premio Mattei per la cooperazione culturale», nel perseguimento degli obiettivi di promozione di progetti e interventi di cooperazione culturale tra enti e istituzioni culturali italiane e intellettuali, artisti, operatori della cultura nonche' Stati e organizzazioni internazionali dell'Africa e del Mediterraneo allargato. 2. Il Premio si colloca nel quadro del «Piano strategico Italia-Africa: Piano Mattei» di cui al decreto-legge 15 novembre 2023, n. 161, e si pone l'obiettivo di consolidare le relazioni tra l'Italia, e le Nazioni del continente africano, promuovendo, d'intesa con il Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, anche attraverso la rete diplomatica italiana, iniziative di diplomazia culturale. 3. Il Premio, promosso dall'Unita' di missione per la cooperazione culturale con l'Africa e il Mediterraneo allargato del Ministero della cultura, e' assegnato annualmente dal Ministero della cultura secondo i criteri generali definiti dal presente decreto e secondo le modalita' stabilite da singoli avvisi pubblici. 4. Le coperture derivanti dagli oneri del Premio sono assicurate a valere sulle risorse finanziarie pari a 1 milione di euro per ciascuno degli anni 2026, 2027 e 2028 di cui all'art. 1, comma 823, lettera a) della legge n. 199 del 2025, assegnate con decreto del Ministro della cultura n. 24 del 2026 sul capitolo 2578, piano gestionale 1, «Istituzione del Premio Mattei per la cooperazione culturale». 5. Per l'attuazione del presente decreto, il Ministero della cultura si avvale dell'Istituto centrale per la valorizzazione economica e la promozione del patrimonio culturale (IC-VEPP) sulla base di un apposito accordo stipulato con la Direzione generale biblioteche e istituti culturali. |
| | Art. 2
Ambiti di intervento e finalita'
1. Gli ambiti di intervento del Premio ricomprendono tutte le forme di rappresentazione artistica, tra cui le arti visive e i nuovi media, le arti performative e applicate, la produzione audiovisiva, il patrimonio musicale, la letteratura, garantendo la rappresentativita' dell'intero spettro creativo contemporaneo. 2. Le finalita' del Premio sono: a) rafforzare la cooperazione culturale tra l'Italia e gli Stati dell'Africa e del Mediterraneo allargato, in stretta coerenza con le linee guida e gli obiettivi strategici del Piano Mattei, in collaborazione con l'inviato speciale per il Piano Mattei del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale; b) promuovere la conoscenza reciproca delle rispettive forme e manifestazioni dell'arte, nelle diverse discipline, tra l'Italia e i Paesi dell'Africa e del Mediterraneo allargato; c) promuovere l'internazionalizzazione dei progetti artistici e culturali selezionati, assicurando la loro esposizione nei principali poli museali e fondazioni private africane, mediterranee e italiane, giovandosi della collaborazione della rete degli Istituti italiani di cultura del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale; d) promuovere le capacita' artistiche di talenti emergenti e figure professionali gia' consolidate; e) promuovere le eccellenze creative e valorizzare il patrimonio culturale, sia materiale che immateriale; f) incentivare la mobilita' internazionale degli artisti e dei professionisti della cultura tra l'Italia e le nazioni partner attraverso programmi di residenza; g) incentivare partenariati strategici tra istituzioni accademiche e centri culturali, anche attraverso residenze artistiche e programmi di specializzazione; h) migliorare la qualita' e l'efficacia delle competenze tecniche, gestionali e manageriali attraverso percorsi di alta formazione. |
| | Art. 3
Destinatari
1. Il Premio e' destinato ad artisti, collettivi di artisti, enti culturali pubblici e privati, fondazioni, associazioni culturali, anche sotto forma di partenariato pubblico-privato. |
| | Art. 4
Articolazione del Premio
1. Il Premio si articola in due sezioni: a) Premio Mattei Arte, consistente in contributi di natura economica per la realizzazione di opere e progetti culturali, per un valore complessivo di almeno euro 500.000,00 (euro cinquecentomila/00); b) Premio Mattei Accademia, consistente in contributi di natura economica per la realizzazione di programmi di formazione professionale in ambito culturale nel territorio africano e nel Mediterraneo allargato, per un valore complessivo di almeno euro 300.000,00 (euro trecentomila/00). 2. Le sezioni del Premio si articolano in ulteriori categorie in ragione dello specifico contenuto della premialita'. La definizione puntuale dell'entita' dei singoli premi e' stabilita dagli avvisi pubblici annuali. 3. Una quota non superiore al 20 per cento dello stanziamento complessivo del Premio e' destinata alla copertura degli oneri necessari alla sua realizzazione. Tali spese sono comprensive delle attivita' tecnico-amministrative, di comunicazione, promozione e monitoraggio. |
| | Art. 5
Criteri di valutazione
1. La valutazione delle candidature e' effettuata secondo i seguenti criteri di valutazione, in relazione alla sezione di riferimento di cui all'art. 4: a) valorizzazione del percorso formativo e professionale in ambito artistico; b) promozione dell'innovazione linguistica e della sperimentazione artistica (in particolare, accertamento dell'originalita' della proposta, della capacita' di ricerca espressiva e dell'impiego di tecnologie avanzate); c) impatto territoriale e sociale (in particolare, valutazione della pertinenza dei temi rispetto alle sfide civili e ambientali, nonche' del grado di coinvolgimento delle professionalita' locali nella fase di produzione); d) inclusivita' e rappresentanza delle diversita' (in particolare, premialita' per i progetti volti all'accesso di nuovi talenti e collettivi indipendenti, con specifica attenzione al superamento degli stereotipi culturali attraverso la valorizzazione di narrazioni autentiche); e) internazionalizzazione e dialogo interculturale (in particolare, verifica dell'attitudine del progetto alla circolazione transfrontaliera e della sua idoneita' ad agire quale piattaforma di cooperazione tra l'Italia e i Paesi dell'Africa e del Mediterraneo allargato); f) sostenibilita' e visione strategica (in particolare, valutazione della coerenza del progetto con gli obiettivi di formazione manageriale e della capacita' di garantire la continuita' operativa oltre la durata del finanziamento); g) solidita' progettuale e fattibilita' tecnica (in particolare, analisi della congruita' del piano finanziario rispetto alle attivita' previste e della sostenibilita' del cronoprogramma mediante indicatori di monitoraggio verificabili). |
| | Art. 6
Procedura di assegnazione del Premio
1. I fondi destinati al Premio sono gestiti dall'Istituto centrale per la valorizzazione economica e la promozione del patrimonio culturale (IC-VEPP) sulla base dell'accordo di cui all'art. 1 comma 5, che provvede anche alle iniziative di promozione e comunicazione, nonche' allo svolgimento delle attivita' amministrative, istruttorie, tecniche e organizzative connesse, ivi comprese le attivita' di monitoraggio e controllo tecnico-amministrativo e finanziario dei progetti premiati. 2. Il Premio e' assegnato a seguito di una procedura di selezione annuale secondo specifiche modalita' definite dai singoli avvisi pubblici adottati dall'Istituto centrale per la valorizzazione economica e la promozione del patrimonio culturale (IC-VEPP) del Ministero della cultura, previo accordo con l'Unita' di missione per la cooperazione culturale con l'Africa e il Mediterraneo allargato e d'intesa con il Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale. 3. Gli avvisi pubblici di cui al comma 2 sono pubblicati sul sito istituzionale dell'Istituto centrale per la valorizzazione economica e la promozione del patrimonio culturale (IC-VEPP) e se ne da' notizia sui siti istituzionali del Ministero della cultura e del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale. |
| | Art. 7
Commissione di valutazione
1. La valutazione delle candidature e' effettuata da una apposita commissione nominata con decreto del Ministro della cultura e cosi' composta: a) due rappresentanti del Ministero della cultura, di cui uno con funzioni di presidente; b) un rappresentante del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale; c) due esperti di comprovata competenza nell'ambito di riferimento individuato dal Premio, designati dal Ministro della cultura; d) un esperto di comprovata competenza nell'ambito di riferimento individuato dal Premio, designato dal Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale. 2. In caso di parita' nelle votazioni, il voto del Presidente ha valore doppio. La commissione ha durata triennale e opera con il supporto tecnico-organizzativo dell'Istituto centrale per la valorizzazione economica e la promozione del patrimonio culturale (IC-VEPP), ivi compresa l'istruttoria delle candidature. 3. La partecipazione alla commissione non da' luogo a compensi o emolumenti. 4. La commissione sottopone al Ministro della cultura i progetti da premiare, corredati da relazione motivata. 5. Il Premio e' assegnato con decreto del Ministro della cultura. |
| | Art. 8
Cerimonia di premiazione
1. Il Ministero della cultura, nell'ambito dell'accordo con l'Istituto centrale per la valorizzazione economica e la promozione del patrimonio culturale (IC-VEPP) e in accordo con l'Unita' di missione per la cooperazione culturale con l'Africa e il Mediterraneo allargato, promuove annualmente una cerimonia di premiazione. Il presente decreto e' trasmesso ai competenti organi di controllo e sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 21 maggio 2026
Il Ministro della cultura Giuli Il Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale Tajani
Registrato alla Corte dei conti il 9 luglio 2026 Ufficio di controllo sugli atti del Ministero dell'istruzione e del merito, del Ministero dell'universita' e della ricerca e del Ministero della cultura, n. 1584 |
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