Gazzetta n. 181 del 6 agosto 2026 (vai al sommario)
COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA E LO SVILUPPO SOSTENIBILE
DELIBERA 29 gennaio 2026
Delibera CIPESS n. 79 del 2021 e successive modificazioni ed integrazioni - Attuazione dei punti 1.4, 2.1 e 2.4 della delibera CIPESS n. 16 del 2023 e del punto 3.3 della delibera CIPESS n. 18 del 2023. (Delibera n. 13/2026).


IL COMITATO INTERMINISTERIALE
PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA
E LO SVILUPPO SOSTENIBILE
nella seduta del 29 gennaio 2026

Vista la legge 27 febbraio 1967, n. 48, recante «Attribuzioni e ordinamento del Ministero del bilancio e della programmazione economica e istituzione del Comitato dei Ministri per la programmazione economica» e, in particolare, l'art. 16, concernente la costituzione e le attribuzioni del Comitato interministeriale per la programmazione economica, di seguito CIPE, nonche' le successive disposizioni legislative relative alla composizione dello stesso Comitato, ed in particolare il decreto-legge 14 ottobre 2019, n. 111, recante «Misure urgenti per il rispetto degli obblighi previsti dalla direttiva 2008/50/CE sulla qualita' dell'aria e proroga del termine di cui all'art. 48, commi 11 e 13, del decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229», convertito, con modificazioni, dalla legge 12 dicembre 2019, n. 141, il quale all'art. 1-bis ha previsto che dal 1° gennaio 2021, per «rafforzare il coordinamento delle politiche pubbliche in vista del perseguimento degli obiettivi in materia di sviluppo sostenibile indicati dalla risoluzione A/70/L.I adottata dall'Assemblea generale dell'Organizzazione delle Nazioni Unite il 25 settembre 2015», il CIPE assuma «la denominazione di Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile», di seguito CIPESS, e che «a decorrere dalla medesima data, nella legge 27 febbraio 1967, n. 48, e in ogni altra disposizione vigente, qualunque richiamo al CIPE deve intendersi riferito al CIPESS»;
Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400, recante «Disciplina dell'attivita' di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei ministri» e successive modificazioni e, in particolare, l'art. 5, comma 2;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 1° ottobre 2012, e successive modificazioni, recante «Ordinamento delle strutture generali della Presidenza del Consiglio dei ministri», e, in particolare, l'art. 20, relativo all'organizzazione e ai compiti del Dipartimento per la programmazione e il coordinamento della politica economica, di seguito DIPE;
Vista la legge 16 aprile 1987, n. 183, recante «Coordinamento delle politiche riguardanti l'appartenenza dell'Italia alle Comunita' europee ed adeguamento dell'ordinamento interno agli atti normativi comunitari», e, in particolare, gli articoli 2 e 3 che specificano le competenze del CIPE in tema di coordinamento delle politiche comunitarie, demandando, tra l'altro, al Comitato stesso, nell'ambito degli indirizzi fissati dal Governo, l'elaborazione degli indirizzi generali da adottare per l'azione italiana in sede comunitaria, per il coordinamento delle iniziative delle amministrazioni ad essa interessate e l'adozione di direttive generali per il proficuo utilizzo dei flussi finanziari, comunitari e nazionali;
Visto il decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, recante «Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitivita' economica», convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, e, in particolare, l'art. 7, commi 26 e 27, che attribuisce al Presidente del Consiglio dei ministri, o al Ministro delegato, le funzioni in materia di politiche di coesione di cui all'art. 24, comma 1, lettera c), del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, concernente la riforma dell'organizzazione del Governo, a norma dell'art. 11 della legge n. 59 del 1997, ivi inclusa la gestione del Fondo per le aree sottoutilizzate, di cui all'art. 61 della legge 27 dicembre 2002, n. 289, e successive modificazioni, fatta eccezione per le funzioni di programmazione economica e finanziaria non ricomprese nelle politiche di sviluppo e coesione;
Visto il decreto legislativo 31 maggio 2011, n. 88, recante «Disposizioni in materia di risorse aggiuntive e interventi speciali per la rimozione di squilibri economici e sociali, a norma dell'art. 16 della legge 5 maggio 2009, n. 42», e, in particolare, l'art. 2, il quale prevede, al comma 1, lettera c), il principio di aggiuntivita' delle risorse FSC, disponendo che le stesse non possono essere sostitutive di spese ordinarie del bilancio dello Stato e degli enti decentrati, in coerenza e nel rispetto del principio dell'addizionalita' previsto per i fondi strutturali dell'Unione europea, nonche' l'art. 4, il quale dispone, al comma 1, che il citato Fondo per le aree sottoutilizzate, ridenominato Fondo per lo sviluppo e la coesione, di seguito FSC, sia finalizzato a dare unita' programmatica e finanziaria all'insieme degli interventi aggiuntivi a finanziamento nazionale rivolti al riequilibrio economico e sociale tra le diverse aree del Paese, e al comma 3, che l'intervento del Fondo sia finalizzato al finanziamento di progetti strategici, sia di carattere infrastrutturale sia di carattere immateriale, di rilievo nazionale, interregionale e regionale, aventi natura di grandi progetti o di investimenti articolati in singoli interventi di consistenza progettuale ovvero realizzativa tra loro funzionalmente connessi, in relazione a obiettivi e risultati quantificabili e misurabili, anche per quanto attiene al profilo temporale;
Visto il decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76, recante «Misure urgenti per la semplificazione e l'innovazione digitale», convertito, con modificazioni, dalla legge 11 settembre 2020, n. 120 e, in particolare, l'art. 41, comma 1, che ha modificato l'art. 11, commi 2-bis, 2-ter, 2-quater e 2-quinquies, della legge 16 gennaio 2003, n. 3, in materia di Codice unico di progetto degli investimenti pubblici (CUP), stabilendo al comma 2-bis che «gli atti amministrativi anche di natura regolamentare adottati dalle amministrazioni di cui all'art. 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, che dispongono il finanziamento pubblico o autorizzano l'esecuzione di progetti di investimento pubblico, sono nulli in assenza dei corrispondenti codici di cui al comma 1 che costituiscono elemento essenziale dell'atto stesso»;
Vista la legge 30 dicembre 2020, n. 178, recante «Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2021 e bilancio pluriennale per il triennio 2021-2023», e, in particolare, il comma 177 dell'art. 1, che ha disposto una prima assegnazione di dotazione aggiuntiva a favore del FSC per il periodo di programmazione 2021-2027 nella misura di 50.000 milioni di euro;
Vista la delibera CIPESS del 3 agosto 2023, n. 25, che ha imputato programmaticamente alle regioni e province autonome un importo lordo di 32,36 miliardi di euro, comprensivo delle risorse gia' assegnate a titolo di anticipazione disposta per legge o con delibera CIPESS, corrispondente al 60 per cento della dotazione pro tempore disponibile del FSC per la programmazione 2021-2027, come individuata nelle premesse della medesima delibera;
Visto il decreto-legge 24 febbraio 2023, n. 13, recante «Disposizioni urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e del Piano nazionale degli investimenti complementari al PNRR (PNC), nonche' per l'attuazione delle politiche di coesione e della politica agricola comune», convertito, con modificazioni, dalla legge 21 aprile 2023, n. 41, e, in particolare, l'art. 50 recante «Disposizioni per il potenziamento delle politiche di coesione e per l'integrazione con il PNRR», che ha disposto la soppressione dell'Agenzia per la coesione territoriale e il trasferimento delle relative funzioni al Dipartimento per le politiche di coesione della Presidenza del Consiglio dei ministri;
Visto il decreto-legge 19 settembre 2023, n. 124, recante «Disposizioni urgenti in materia di politiche di coesione, per il rilancio dell'economia nelle aree del Mezzogiorno del Paese, nonche' in materia di immigrazione» convertito, con modificazioni, dalla legge 13 novembre 2023, n. 162, che al Capo I reca disposizioni per l'utilizzazione delle risorse nazionali ed europee in materia di coesione, e in particolare l'art. 1, il quale, al fine di assicurare un piu' efficace coordinamento tra le risorse europee e nazionali per la coesione, le risorse del PNRR e le risorse del FSC per il periodo di programmazione 2021-2027, ha novellato la disciplina per la programmazione e l'utilizzazione delle risorse del FSC, di cui all'art. 1, comma 178, della citata legge n. 178 del 2020, il quale nel testo vigente prevede, in particolare, che:
le risorse FSC sono destinate a sostenere esclusivamente interventi per lo sviluppo, ripartiti nella proporzione dell'80 per cento nelle aree del Mezzogiorno e del 20 per cento nelle aree del Centro-Nord (art. 1, comma 178, primo periodo, della legge n. 178 del 2020);
la dotazione finanziaria del FSC e' impiegata per iniziative e misure afferenti alle politiche di coesione, come definite dal Ministro per gli affari europei, il Sud, le politiche di coesione e il PNRR, nonche' per l'attuazione degli accordi per la coesione delle amministrazioni centrali e regionali. La dotazione finanziaria e', altresi', impiegata in coerenza con le politiche settoriali, con gli obiettivi e le strategie dei fondi strutturali europei del periodo di programmazione 2021-2027 e con le politiche di investimento e di riforma previste PNRR, secondo principi di complementarita' e di addizionalita' (art. 1, comma 178, lettera a), della legge n. 178 del 2020);
con una o piu' delibere del CIPESS, adottate su proposta del Ministro per gli affari europei, il Sud, le politiche di coesione e il PNRR, sentita la Cabina di regia del Fondo per lo sviluppo e la coesione, sono imputate in modo programmatico alle amministrazioni centrali e alle regioni, tenuto conto delle assegnazioni gia' disposte, le risorse disponibili FSC 2021-2027 con indicazione dell'entita' delle risorse per ciascuna di esse (art. 1, comma 178, lettera b), della legge n. 178 del 2020);
sulla base della delibera di cui sopra, dato atto dei risultati dei precedenti cicli di programmazione, il Ministro per gli affari europei, il Sud, le politiche di coesione e il PNRR e ciascun Ministro interessato, definiscono d'intesa un accordo, sentito il Ministro dell'economia e delle finanze, denominato «Accordo per la coesione», con il quale vengono individuati gli obiettivi di sviluppo da perseguire attraverso la realizzazione di specifici interventi, anche con il concorso di piu' fonti di finanziamento previste; ciascun accordo contiene, tra l'altro, l'indicazione degli interventi gia' finanziati, a valere sulla dotazione finanziaria del FSC, mediante anticipazioni o assegnazioni specifiche disposte con delibera del CIPESS; compatibilmente con i vincoli previsti dalla delibera di assegnazione, a detti interventi si applicano le modalita' di attuazione e di monitoraggio dell'accordo per la coesione (art. 1, comma 178, lettera c), della legge n. 178 del 2020);
con delibera del CIPESS, adottata su proposta del Ministro per gli affari europei, il Sud, le politiche di coesione e il PNRR si provvede all'assegnazione in favore di ciascuna amministrazione, sulla base degli accordi sottoscritti, delle risorse finanziarie a valere sulle disponibilita' del FSC, periodo di programmazione 2021-2027 (art. 1, comma 178, lettera e), della legge n. 178 del 2020);
Visti, altresi', l'art. 2 del decreto-legge n. 124 del 2023, relativo alle modalita' di applicazione del sistema sanzionatorio e di trasferimento delle risorse FSC; l'art. 3 concernente le disposizioni per la gestione degli interventi cofinanziati dall'Unione europea, dalla programmazione complementare e dal FSC, volte ad assicurare il puntuale tracciamento del processo di erogazione delle risorse europee e nazionali relative alle politiche di coesione destinate al finanziamento di interventi di titolarita' delle amministrazioni regionali; nonche' l'art. 4 del medesimo decreto, recante disposizioni in materia di monitoraggio dell'utilizzo delle risorse per la coesione mediante il Sistema nazionale di monitoraggio;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 10 novembre 2023 che, ai sensi dell'art. 50, comma 1, del decreto-legge n. 13 del 2023, stabilisce la soppressione dell'Agenzia per la coesione territoriale a decorrere dal 1° dicembre 2023 e il trasferimento delle relative risorse umane, strumentali, finanziarie e delle relative funzioni al Dipartimento per le politiche di coesione della Presidenza del Consiglio dei ministri, che assume la nuova denominazione di Dipartimento per le politiche di coesione e per il Sud;
Vista la legge 30 dicembre 2025, n. 199, recante «Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2026 e bilancio pluriennale per il triennio 2026-2028», e, in particolare, l'art. 1, comma 750, il quale prevede che «al fine di consentire una corretta programmazione finanziaria tenuto conto delle nuove regole della governance economica europea, ferme restando le dotazioni del Fondo per lo sviluppo e la coesione, previste a legislazione vigente, in termini di competenza e residui, i trasferimenti di cassa a valere sul predetto Fondo a favore della contabilita' di cui all'art. 5 della legge 16 aprile 1987, n. 183, possono essere disposti, con riferimento alle programmazioni 2021-2027 e precedenti, entro l'importo di 7.134 milioni di euro per l'anno 2026, 8.684 milioni di euro per l'anno 2027, 8.954 milioni di euro per l'anno 2028, 8.500 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2029 al 2034, 8.000 milioni di euro per l'anno 2035, 3.300 milioni di euro per l'anno 2036, 2.300 milioni di euro per l'anno 2037, 1.700 milioni di euro per l'anno 2038 e 835 milioni di euro per l'anno 2039»;
Visto, altresi', il comma 753 dell'art. 1 della legge n. 199 del 2025, il quale prevede che «il CIPESS, ai fini delle assegnazioni del Fondo per lo sviluppo e la coesione per gli interventi del periodo di programmazione 2021-2027, comprese quelle previste da disposizioni di legge, approva i correlati cronoprogrammi dei pagamenti nei limiti delle disponibilita' annuali di cassa di cui al comma 750»;
Vista la delibera CIPESS 22 dicembre 2021, n. 79, recante «Fondo sviluppo e coesione 2014-2020 e 2021-2027 - Assegnazione risorse per interventi COVID-19 (FSC 2014-2020) e anticipazioni alle regioni e province autonome per interventi di immediato avvio dei lavori o di completamento di interventi in corso (FSC 2021-2027)», con la quale e' stata disposta l'assegnazione in favore di regioni e province autonome di 2.561,80 milioni di euro di risorse FSC, programmazione 2021-2027, per interventi di immediato avvio dei lavori o di completamento di interventi in corso, ai sensi dell' art. 1, comma 178, lettera d), della legge n. 178 del 2020;
Vista la delibera CIPESS 20 luglio 2023, n. 16, recante «Fondo sviluppo e coesione 2021-2027 - Anticipazioni alle regioni e province autonome per interventi di immediato avvio dei lavori o di completamento di interventi in corso - Adempimenti di cui alla delibera CIPESS n. 79 del 2021, punti 1.5, 1.6 e 1.7», la quale ha stabilito che:
gli interventi finanziati con la delibera CIPESS n. 79 del 2021 devono assumere le OGV entro il termine del 31 dicembre 2024, superato il quale le assegnazioni si intendono revocate automaticamente (punto 1.4);
la verifica del conseguimento dell'assunzione delle OGV e' effettuata dal Dipartimento delle politiche di coesione (punto 2.1);
con delibera CIPESS, da adottarsi entro novanta giorni dalle scadenze per l'assunzione delle OGV, si provvede alla ricognizione degli interventi revocati e alla quantificazione delle risorse che si rendono disponibili e che potranno essere riprogrammate ai sensi delle disposizioni FSC 2021-2027 (punto 2.4);
Vista la delibera CIPESS 20 luglio 2023, n. 18, recante «Assegnazione di risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione (FSC) 2021-2027 alla Regione Abruzzo per la realizzazione dell'intervento "Cofinanziamento degli accordi di innovazione del MISE 2022" e dell'intervento "Concessione di contributi a fondo perduto per l'acquisto e l'installazione di autoclavi atti a limitare il disagio derivante dalla carenza idrica"», la quale disposto l'assegnazione alla Regione Abruzzo di risorse FSC 2021-2027, ai sensi dell'art. 1, comma 178, lettera d), della legge n. 178 del 2020, per un importo complessivo di 5.659.540,00 euro, per la realizzazione dell'intervento denominato «Cofinanziamento degli accordi di innovazione del MISE 2022» e dell'intervento denominato «Concessione di contributi a fondo perduto per l'acquisto e l'installazione di autoclavi atti a limitare il disagio derivante dalla carenza idrica», e la quale ha previsto, al punto 3.3., in coerenza con le disposizioni previste dalla delibera CIPESS n. 16 del 2018, il medesimo termine del 31 dicembre 2024 per l'assunzione delle OGV;
Viste le delibere CIPESS 23 aprile 2024, numeri 16, 19, 21, 27, 28 e 30, con le quali e' stata disposta l'assegnazione di risorse FSC 2021-2027, ai sensi dell'art. 1, comma 178, lettera e), della legge n. 178 del 2020 e successive modificazioni ed integrazioni, sulla base degli accordi di coesione delle Regioni Basilicata, Emilia-Romagna, Lazio, Piemonte, Toscana e Valle d'Aosta, e con le quali sono state inoltre approvate modifiche all'elenco degli interventi assegnati in anticipazione alle medesime regioni, di cui alla delibera CIPESS n. 79 del 2021 ai sensi di quanto previsto ai punti 2.5 e 2.6 della predetta delibera CIPESS n. 16 del 2023, mediante rimodulazioni interne e a parita' di risorse;
Vista, infine, la delibera CIPESS 30 gennaio 2025, n. 6, recante «Regione Puglia - Assegnazione risorse FSC 2021-2027 ai sensi dell'art. 1, comma 178, lettera e), della legge n. 178 del 2020 e successive modificazioni ed integrazioni e ai sensi dell'art. 53 del decreto-legge n. 13 del 2023. Assegnazione di risorse del Fondo di rotazione di cui alla legge n. 183 del 1987, ai sensi dell'art. 1, comma 54, della legge n. 178 del 2020 e successive modificazioni ed integrazioni. Delibere CIPESS n. 79 del 2021 e n. 16 del 2023 - "Strada litoranea interna Talsano - Avetrana"», con la quale e' stato, tra l'altro, preso atto della revoca del finanziamento, pari a 122.000.000 euro, per l'intervento denominato «Strada litoranea interna Talsano - Avetrana. Realizzazione lotto 1 tratta Talsano - Marina di Pulsano con sezione tipo C. Realizzazione lotto 2 tratta Marina di Pulsano - rotatoria per Manduria con sezione tipo C» (CUP D31B21009120001), in attuazione delle disposizioni previste al punto 1.4 della delibera CIPESS n. 16 del 2023;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 2 dicembre 2024, con il quale l'onorevole Tommaso Foti e' stato nominato Ministro senza portafoglio;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 3 dicembre 2024, con il quale al Ministro senza portafoglio, onorevole Tommaso Foti, e' stato conferito l'incarico per gli affari europei, il PNRR e le politiche di coesione;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 23 dicembre 2024, concernente la delega di funzioni al Ministro per gli affari europei, il PNRR e le politiche di coesione, onorevole Tommaso Foti, e, in particolare, l'art. 3 recante «Delega di funzioni in materia di PNRR e di politiche di coesione territoriale»;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica del 31 ottobre 2022, con il quale il senatore Alessandro Morelli e' stato nominato Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 25 novembre 2022, con il quale il senatore Alessandro Morelli e' stato nominato Segretario del Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile (CIPESS), e gli e' stata assegnata, tra le altre, la delega ad esercitare le funzioni spettanti al Presidente del Consiglio dei ministri in materia di coordinamento della politica economica e di programmazione e monitoraggio degli investimenti pubblici, compresi quelli orientati al perseguimento dello sviluppo sostenibile, nonche' quelli in regime di partenariato pubblico-privato;
Vista la nota del Capo di Gabinetto del Ministro per gli affari europei, il PNRR e le politiche di coesione, acquisita al prot. DIPE 329-A del 14 gennaio 2026, e l'allegata nota informativa per il CIPESS predisposta dal competente Dipartimento per le politiche di coesione e per il Sud della Presidenza del Consiglio dei ministri, come integrata dalla nota acquisita al prot. DIPE n. 515-A del 20 gennaio 2026, la quale rappresenta che:
ai sensi del combinato disposto dei punti 1.4, 2.1 e 2.4 della delibera CIPESS n. 16 del 2023, nonche' del punto 3.3 della delibera CIPESS n. 18 del 2023, il Dipartimento per le politiche di coesione e per il Sud della Presidenza del Consiglio dei ministri ha proceduto alle verifiche ivi previste, le quali hanno evidenziato sessanta interventi, finanziati a valere sulla delibera CIPESS n. 79 del 2021, che non hanno conseguito l'OGV (ovvero la stipula del contratto) entro la scadenza prevista del 31 dicembre 2024, riferiti a dieci amministrazioni (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Lazio, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana e Provincia autonoma di Trento), per un importo complessivo pari a 98.710.011,14 euro, come analiticamente riportato in allegato alla proposta di delibera;
nel corso della predetta istruttoria sono emersi interventi che, pur non avendo conseguito l'OGV nel termine previsto, sono comunque pervenuti, entro la data del 31 dicembre 2024, all'aggiudicazione della gara di appalto; in particolare, sedici interventi a titolarita' di cinque amministrazioni (Calabria, Puglia, Sardegna, Sicilia e Provincia autonoma di Trento), per un valore di complessivi 26.728.746,02 euro, come analiticamente indicati in allegato alla proposta di delibera;
Considerato che la proposta prevede, con riferimento agli interventi che non hanno conseguito l'OGV entro il termine del 31 dicembre 2024, la revoca di risorse FSC 2021-2027 per complessivi 98.710.011,14 euro e la contestuale riassegnazione, ai sensi dell'art. 1, comma 178, lettera a), della legge n. 178 del 2020, di risorse FSC 2021-2027, pari a 26.728.746,02 euro, in favore degli interventi comunque pervenuti all'aggiudicazione della gara d'appalto entro la medesima data del 31 dicembre 2024, ai fini della prosecuzione degli stessi;
Tenuto conto, infine, che la proposta di delibera rappresenta che l'esatto CUP dell'intervento «Manutenzione rete stradale - Comune di Coreno Ausonio. Viabilita' comunale», ricompreso nell'accordo per la coesione della Regione Lazio, di cui alla delibera CIPESS 23 aprile 2024, n. 21, e' il CUP C57H23000240003;
Vista la delibera CIPE 28 novembre 2018, n. 82 recante «Regolamento interno del Comitato interministeriale per la programmazione economica», cosi' come modificata dalla delibera CIPE 15 dicembre 2020, n. 79, recante «Regolamento interno del Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile (CIPESS)»;
Vista la nota DIPE prot. n. 920-P del 29 gennaio 2026, predisposta dal Dipartimento per la programmazione e il coordinamento della politica economica della Presidenza del Consiglio dei ministri, posta a base della odierna seduta del Comitato;
Considerato che ai sensi dell'art. 16 della legge 27 febbraio 1967, n. 48, e successive modificazioni e integrazioni, «In caso di assenza o impedimento temporaneo del Presidente del Consiglio dei ministri, il Comitato e' presieduto dal Ministro dell'economia e delle finanze in qualita' di vice presidente del Comitato stesso»;
Tenuto conto che il testo della presente delibera, approvata nell'odierna seduta, sara' trasmesso, ai sensi dell'art. 5, comma 7, del regolamento interno del CIPESS, al Ministero dell'economia e delle finanze per le verifiche di finanza pubblica e successivamente sottoposto alla sottoscrizione del Segretario e del Presidente del Comitato;
Su proposta del Ministro per gli affari europei, il PNRR e le politiche di coesione;

Delibera:
1. Definanziamento di risorse FSC 2021-2027 in attuazione dei punti 1.4, 2.1 e 2.4 della delibera CIPESS n. 16 del 2023 e del punto 3.3 della delibera CIPESS n. 18 del 2023
1.1. Ai sensi delle disposizioni previste ai punti 1.4, 2.1 e 2.4 della delibera CIPESS n. 16 del 2023 e del punto 3.3 della delibera CIPESS n. 18 del 2023, e' accertato il definanziamento di risorse FSC 2021-2027, per complessivi 98.710.011,14 euro, con riferimento a sessanta interventi finanziati in anticipazione di cui alla delibera CIPESS n. 79 del 2021, come indicati nell'elenco di cui all'allegato 1 alla presente delibera, di cui costituisce parte integrante.
1.2. Le risorse revocate, pari a 98.710.011,14 euro, rientrano nella disponibilita' del FSC 2021-2027, secondo la seguente ripartizione per annualita':

Valori in euro
===================================================================== | 2025 | 2026 | Totale | +=======================+====================+======================+ | 89.912.159,04 | 8.797.852,10 | 98.710.011,14 | +-----------------------+--------------------+----------------------+
2. Assegnazione di risorse ai sensi dell'art. 1, comma 178, lettera a), della legge n. 178 del 2020 e approvazione dei relativi cronoprogrammi di spesa
2.1. Con riferimento a sedici dei suddetti interventi, come indicati nell'elenco di cui all'allegato 2 alla presente delibera, di cui costituisce parte integrante, e' disposta la contestuale riassegnazione, ai sensi dell'art. 1, comma 178, lettera a), della legge n. 178 del 2020, dell'importo complessivo di 26.728.746,02 euro, a valere sul FSC 2021-2027, in conto residui 2025, ai fini della loro prosecuzione.
2.2. Ai sensi dell'art. 1, comma 753, della legge n. 199 del 2025, sono approvati i cronoprogrammi di spesa relativi agli interventi oggetto di assegnazione ai sensi della presente delibera, come riportati nell'allegato 3 alla presente delibera, di cui costituisce parte integrante.
2.3. Modalita' di trasferimento delle risorse e monitoraggio
2.3.1. Fermi restando i limiti previsti dall'art. 1, comma 750, della legge n. 199 del 2025, le risorse sono trasferite dal Dipartimento per le politiche di coesione e per il Sud, su apposita richiesta dell'amministrazione assegnataria, in coerenza con le risultanze del sistema di monitoraggio e nei limiti delle disponibilita' annuali di cassa del FSC, secondo le seguenti modalita':
anticipazione fino al 10 per cento;
successivi pagamenti intermedi in ragione di quote del 5 per cento in relazione alle spese pagate dagli enti attuatori, fino a concorrenza del valore complessivo.
2.3.2. In materia di monitoraggio si applicano le disposizioni previste dall'art. 4 del decreto-legge n. 124 del 2023. 3. Modifica degli allegati 1 e 2 alla delibera CIPESS 23 aprile 2024, n. 21, recante «Regione Lazio - Assegnazione risorse FSC 2021-2027 ai sensi dell'art. 1, comma 178, lettera e), della legge n. 178/2020 e successive modificazioni ed integrazioni e rimodulazione delle risorse assegnate con la delibera CIPESS n. 79/2021 ai sensi del punto 2.6 della delibera CIPESS n. 16/23»
3.1. Nell'ambito degli allegati 1 e 2 alla delibera CIPESS n. 21 del 2024, relativi agli interventi a titolarita' della Regione Lazio destinatari di risorse FSC 2021-2027 assegnate, a titolo di anticipazione, dalla delibera CIPESS n. 79 del 2021, come rideterminata dalla delibera CIPESS n. 16 del 2023, il CUP riferito all'intervento denominato «Manutenzione rete stradale - Comune di Coreno Ausonio. Viabilita' comunale», si intende sostituito con il CUP C57H23000240003. 4. Disposizioni finali
4.1 Dell'assegnazione disposta dalla presente delibera si tiene conto nel calcolo complessivo del rispetto del criterio normativo di riparto percentuale dell'80 per cento al Mezzogiorno e del 20 per cento al Centro-Nord in relazione alla dotazione complessiva del FSC 2021-2027.
4.2 Le amministrazioni assegnatarie delle risorse di cui alla presente delibera sono autorizzate ad avviare le attivita' occorrenti per l'attuazione degli interventi a seguito della registrazione della presente delibera del CIPESS da parte degli organi di controllo.

Il Vice Presidente: Giorgetti Il Segretario: Morelli

Registrato alla Corte dei conti il 29 luglio 2026 Ufficio di controllo sugli atti del Ministero dell'economia e delle finanze, reg. n. 993
 
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