Gazzetta n. 118 del 23 maggio 2026 (vai al sommario)
MINISTERO DELL'AGRICOLTURA, DELLA SOVRANITA' ALIMENTARE E DELLE FORESTE
DECRETO 12 maggio 2026
Riconoscimento della organizzazione di produttori della pesca «Organizzazione produttori tonnieri del Tirreno societa' consortile a r.l.» (in sigla «O.P.T.T. s.c.a.r.l.»), in Salerno.


LA DIRETTRICE GENERALE
della pesca marittima e dell'acquacoltura

Vista la legge 29 dicembre 1990, n. 428, recante disposizioni per l'adempimento di obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia alla Comunita' europea (Legge comunitaria per il 1990) ed in particolare l'art. 4, comma 3;
Vista la legge 24 dicembre 2012, n. 234, recante norme generali sulla partecipazione dell'Italia alla formazione e all'attuazione della normativa e delle politiche dell'Unione europea, come modificata e integrata dall'art. 14, della legge 29 luglio 2015, n. 115;
Visti gli articoli 107, 108 e 109 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea;
Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, recante «Riforma dell'organizzazione del Governo a norma dell'art. 11 della legge 15 marzo 1997 n. 59» e successive modifiche ed integrazioni;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante «Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche» e successive modificazioni ed integrazioni;
Visto il decreto-legge n. 173 dell'11 novembre 2022, recante «Disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni dei Ministeri» convertito, con modificazioni, dalla legge n. 204 del 16 dicembre 2022 e in particolare, gli articoli 1 e 3 con cui «Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali assume la denominazione di Ministero dell'agricoltura, della sovranita' alimentare e delle foreste»;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 16 ottobre 2023, n. 178, recante la «Riorganizzazione del Ministero dell'agricoltura, della sovranita' alimentare e delle foreste a norma dell'art. 1, comma 2, del decreto-legge 22 aprile 2023, n. 44», convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2023, n. 74;
Vista la direttiva generale del Ministro dell'agricoltura, della sovranita' alimentare e delle foreste sull'azione amministrativa e sulla gestione per l'anno 2026, emanata con decreto ministeriale n. 33234 del 23 gennaio 2026 registrata dalla Corte dei conti in data 13 febbraio 2026 al n. 170;
Vista la direttiva generale del Capo del Dipartimento della sovranita' alimentare e dell'ippica, prot. n. 98896 del 27 febbraio 2026 per il perseguimento degli obiettivi definiti nella citata direttiva generale del Ministro e per l'assegnazione delle risorse finanziarie, umane e strumentali necessarie alla realizzazione dei correlati obiettivi strategici, operativi e per lo svolgimento delle funzioni istituzionali, registrata dall'Ufficio centrale di bilancio in data 2 marzo 2026 al n. 141;
Vista l'integrazione della direttiva dipartimentale prot. n. 98896 del 27 febbraio 2026, assunta al prot. n. 126396 del 16 marzo 2026 e registrata dall'Ufficio centrale di bilancio in data 19 marzo 2026 al n. 195;
Vista la direttiva direttoriale n. 0114778 del 9 marzo 2026, recante «Le disposizioni dirette ad assicurare il perseguimento degli obiettivi definiti nella direttiva dipartimentale e di assegnare le risorse finanziarie e umane per la realizzazione dei correlati obiettivi operativi e per lo svolgimento delle funzioni istituzionali agli uffici dirigenziali non generali», registrata dall'Ufficio centrale di bilancio in data 10 marzo 2026 al n. 170;
Visto il decreto ministeriale prot. n. 47783 del 31 gennaio 2024, registrato alla Corte dei conti il 23 febbraio 2024, n. 288, con il quale sono stati individuati gli uffici dirigenziali di livello non generale e le relative competenze ai sensi dell'art. 7, comma 3, del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 16 ottobre 2023, n. 178;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 9 gennaio 2026 registrato dalla Corte dei conti al n. 137 del 3 febbraio 2026 con il quale e' stato conferito alla dott.ssa Graziella Romito l'incarico di direttrice generale della Direzione generale della pesca marittima e dell'acquacoltura;
Visto il regolamento (UE) n. 1379/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio dell'11 dicembre 2013 relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore dei prodotti della pesca e dell'acquacoltura e, in particolare, l'art. 18 relativo ai controlli e alla revoca del riconoscimento delle organizzazioni di produttori;
Visti in particolare gli articoli 6, 7 e 14, relativi alla costituzione ed al riconoscimento delle organizzazioni di produttori del settore della pesca e dell'acquacoltura;
Visto il regolamento di esecuzione (UE) n. 1419/2013 della Commissione del 17 dicembre 2013, relativo al riconoscimento delle organizzazioni di produttori;
Visto il regolamento (UE) n. 1380/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio dell'11 dicembre 2013 relativo alla politica comune della pesca;
Considerato che, con nota prot. n. 0171945 del 15 aprile 2025, l'organizzazione di produttori «Associazione produttori del Tirreno societa' cooperativa a r.l.» (C.F. 80008290654/P.Iva 01042120657), con sede a Salerno, in via dei Principati 66, riconosciuta con decreto ministeriale dell'11 novembre 1977, e successiva estensione con decreto ministeriale del 28 giugno 2016, comunicava la necessita' di modificare la forma societaria, da societa' cooperativa a societa' consortile, chiedendo preventivo parere a questa amministrazione ai fini della successiva possibilita' di riconoscimento della societa', opportunamente modificata, quale organizzazione di produttori;
Considerato che, con nota prot. 0276743 del 19 giugno 2025 questa amministrazione rispondeva di non ravvisare motivi ostativi al mutamento della forma societaria purche' fossero garantiti e rispettati gli obiettivi fissati dal regolamento (UE) n. 1380/2013 in base a quanto previsto dall'art. 7, paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 1379/2013 oltreche' tutti i necessari requisiti per il riconoscimento fissati dagli articoli 14 e 17 del regolamento (UE) n. 1379/2013 e dal regolamento di esecuzione (UE) n. 1419/2013;
Considerato che, con nota prot. n. 0106871 del 4 marzo 2026, l'organizzazione di produttori in parola ha confermato la modifica della forma societaria e, contestualmente, informato questa amministrazione che questa dovesse essere intesa a sostituzione della «Organizzazione produttori associazione tonnieri del Tirreno soc. coop. a r.l.», in fase di liquidazione e chiusura;
Considerato che, con d.d. n. 0216787 dell'8 maggio 2026, e' stato revocato il riconoscimento della suddetta «Organizzazione produttori associazione tonnieri del Tirreno soc. coop. a r.l.», ai sensi dell'art. 18 del regolamento (UE) n. 1379/2013 e dell'art. 3, del regolamento di esecuzione (UE) 1419/2013;
Vista l'istanza trasmessa a mezzo PEC, prot. n. 0097614 del 27 febbraio 2026, integrata con documentazione assunta ai prot. n. 0106871 del 4 marzo 2026 e prot. n. 0133238 del 19 marzo 2026, con cui la societa' consortile denominata «Organizzazione produttori tonnieri del Tirreno societa' consortile a r.l.» (in sigla «O.P.T.T. s.c.a.r.l.»), con sede a Salerno, in via dei Principati 66 - 84122, C.F./P.Iva 06397740652, ha richiesto il riconoscimento come organizzazione di produttori del settore della pesca marittima ai sensi del regolamento (UE) n. 1379/2013 e regolamento di esecuzione (UE) 1419/2013, per le seguenti specie ittiche: Alice (Engraulis Encrasicolus), Tonno alletterato (Euthynnus Alletteratus), Tonno rosso (Thunnus Thynnus), nel rispetto delle quote assegnate e definite, per annualita' e per sistema di cattura, dai decreti del Ministero dell'agricoltura, della sovranita' alimentare e delle foreste, in merito alla campagna di pesca del tonno rosso;
Considerato che il suddetto consorzio, composto dalle seguenti societa': «Tonno Rosso di Gallo Ferdinando & F.lli s.n.c.», con sede legale in Salerno, alla via Indipendenza n. 38, C.F./P.Iva 04006980652, «Euro Pesca Cetara s.r.l. -», con sede legale in Cetara (SA), alla via Sangineto n. 8, C.F./P.Iva 03505890651, «Consiglio pesca - societa' di armamento», con sede legale in Salerno, alla via Ligea n. 36, C.F./P.Iva 02052340656, «Giuseppe Padre II S.r.l.», con sede Piano di Sorrento (NA), alla via Francesco Ciampa s.n.c., C.F./P.Iva 06830571219, risulta essere regolarmente costituito con atto notarile in data 19 dicembre 2025, repertorio n. 7402, raccolta n. 6277, registrazione n. 40394, Serie 1T del 23 dicembre 2025, innanzi al notaio Raul Apicella, iscritto nel ruolo del collegio notarile di Salerno, con studio secondario al corso Giuseppe Garibaldi n. 33, Salerno;
Vista la documentazione inoltrata dalla «Organizzazione produttori tonnieri del Tirreno soc. cons. a r.l.» con prot. n. 0097614 del 27 febbraio 2026, prot. n. 0106871 del 4 marzo 2026 e prot. n. 0133238 del 19 marzo 2026, in particolare lo statuto della societa' consortile Organizzazione produttori tonnieri del Tirreno e l'atto costitutivo;
Visti gli atti, tra cui le regole di funzionamento interno, dai quali risulta che il suddetto consorzio persegue gli obiettivi fissati dal regolamento (UE) n. 1380/2013 in base a quanto previsto dell'art. 7, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 1379/2013 e corrisponde, altresi', ai requisiti per il riconoscimento fissati dagli articoli 14 e 17 del regolamento (UE) n. 1379/2013 e dal regolamento di esecuzione (UE) n. 1419/2013;
Vista la richiesta di verifica dei requisiti inoltrata da questa amministrazione alla Capitaneria di porto di Salerno, prot. n. 0144983 del 26 marzo 2026, per quanto concerne la rappresentativita' del consorzio, e come previsto ai sensi dell'art. 14 paragrafo 1, punto b) del regolamento (UE) n. 1379/2013 secondo cui le organizzazioni di produttori possono essere riconosciute qualora svolgano un'attivita' economica sufficiente sul territorio dello Stato membro interessato o su parte di esso, in particolare per quanto riguarda il numero di aderenti o il volume di produzione commercializzabile per quanto riguarda le specie ittiche: Alice (Engraulis Encrasicolus) e Tonno alletterato (Euthynnus Alletteratus);
Considerato che, con nota prot. n. 0212228 del 6 maggio 2026, la Capitaneria di porto di Salerno ha confermato che il consorzio svolge un'attivita' economica sufficiente relativamente ai volumi di produzione commercializzabili delle specie, a livello compartimentale e a livello nazionale, per quanto riguarda le specie ittiche: Alice (Engraulis Encrasicolus) e Tonno alletterato (Euthynnus Alletteratus);
Considerato che, annualmente, per la specie Tonno rosso (Thunnus thynnus), siano determinate quote nazionali ripartite per sistema di cattura e tipologia di pesca, nell'assegnazione delle medesime ad unita' autorizzate ove, per le annualita' 2023-2025, cio' sia disciplinato dai d.d. n. 0211565 del 19 aprile 2023, d.d. n. 0178183 del 18 aprile 2024 e successiva integrazione d.d. n. 0219796 del 16 maggio 2024 e d.d. prot. n. 0146304 del 31 marzo 2025;
Considerato che, per quanto concerne le quote Tonno Rosso (Thunnus Thynnus), la documentazione fornita ad integrazione dell'istanza, prot. n. 0133238 del 19 marzo 2026, circa i volumi annui dichiarati dal consorzio rispetto alle unita' di pesca facenti capo alle societa' ad esso aderenti ed autorizzate alla cattura, trova corrispondenza con i dati ufficiali in possesso della Direzione generale della pesca marittima e dell'acquacoltura del Ministero dell'agricoltura, della sovranita' alimentare e delle foreste e, pertanto, risulta conforme alle quote individuali assegnate annualmente, per sistema di cattura, con i decreti direttoriali sopra richiamati;

Decreta:

Articolo unico

E' riconosciuta, ai sensi del regolamento (UE) n. 1379/2013, art. 14 e del regolamento (UE) n. 1419/2013, nonche' a tutti gli effetti eventuali e conseguenti a norma di legge, la organizzazione di produttori per la pesca «Organizzazione produttori tonnieri del Tirreno societa' consortile a r.l.» (in sigla «O.P.T.T. s.c.a.r.l.»), con sede a Salerno, in via dei Principati 66 - 84122, C.F./P.Iva 06397740652, per le seguenti specie ittiche: Alice (Engraulis Encrasicolus), Tonno alletterato (Euthynnus Alletteratus) e, nel rispetto delle quote nazionali assegnate annualmente per sistema di cattura, Tonno rosso (Thunnus Thynnus).
Il presente decreto e' divulgato attraverso il sito internet del Ministero dell'agricoltura, della sovranita' alimentare e delle foreste ed e' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 12 maggio 2026

La direttrice generale: Romito