Gazzetta n. 107 del 11 maggio 2026 (vai al sommario)
PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 24 marzo 2026
Nomina del Commissario straordinario per l'esecuzione della decisione della Commissione europea C(2015) 5549 final del 14 agosto 2015.


IL PRESIDENTE
DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400, recante «Disciplina dell'attivita' di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei ministri»;
Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, recante «Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi»;
Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 303, recante «Ordinamento della Presidenza del Consiglio dei ministri, a norma dell'art. 11, della legge 15 marzo 1997, n. 59»;
Visto il Trattato sul funzionamento dell'Unione europea e, in particolare l'art. 108, comma 3 il quale prevede che «Alla Commissione sono comunicati, in tempo utile perche' presenti le sue osservazioni, i progetti diretti a istituire o modificare aiuti. Se ritiene che un progetto non sia compatibile con il mercato interno a norma dell'art. 107, la Commissione inizia senza indugio la procedura prevista dal paragrafo precedente. Lo Stato membro interessato non puo' dare esecuzione alle misure progettate prima che tale procedura abbia condotto a una decisione finale»;
Visto il regolamento (CE) n. 794/2004 della Commissione del 21 aprile 2004, recante «Disposizioni di esecuzione del regolamento (CE) n. 659/1999 del Consiglio recante modalita' di applicazione dell'art. 93 del Trattato CE»;
Vista la comunicazione della Commissione europea 2007/C 272/05 recante «Verso l'esecuzione effettiva delle decisioni della Commissione che ingiungono agli Stati membri di recuperare gli aiuti di Stato illegali e incompatibili»;
Vista la comunicazione della Commissione europea 2008/C 14/02, recante «Comunicazione della Commissione relativa alla revisione del metodo di fissazione dei tassi di riferimento e di attualizzazione»;
Vista la comunicazione della Commissione europea 2009/C 85/1, recante «Comunicazione della Commissione relativa all'applicazione della normativa in materia di aiuti di Stato da parte dei giudici nazionali»;
Vista la comunicazione della Commissione europea 2019/C 247/0, recante «Comunicazione della Commissione sul recupero degli aiuti di Stato illegali e incompatibili»;
Vista la legge 24 dicembre 2012, n. 234, recante «Norme generali sulla partecipazione dell'Italia alla formazione e all'attuazione della normativa e delle politiche dell'Unione europea» e, in particolare, l'art. 48, comma 2, il quale prevede che a seguito della notifica di una decisione di recupero di Stato, adottata dalla Commissione europea, che coinvolga piu' amministrazioni, «[...] il Presidente del Consiglio dei ministri nomina, con proprio decreto, [...] un Commissario straordinario, da individuare all'interno delle amministrazioni che hanno concesso gli aiuti oggetto della decisione di recupero o di quelle territorialmente interessate dalle misure di aiuto, e definisce le modalita' di attuazione della decisione di recupero di cui al comma 1. Al Commissario straordinario non spetta alcun compenso. Il Commissario straordinario svolge le attivita' connesse all'incarico conferito con le risorse umane, finanziarie e strumentali delle amministrazioni competenti, previste a legislazione vigente. Il decreto del Ministro competente, il provvedimento del Commissario straordinario e il provvedimento di cui al comma 3 costituiscono titoli esecutivi nei confronti degli obbligati»;
Visto il regolamento (UE) del 17 giugno 2014, n. 651/2014, della Commissione che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato interno in applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato e, in particolare, l'art. 50 concernente i «Regimi di aiuti destinati a ovviare ai danni arrecati da determinate calamita' naturali»;
Visto il regolamento (UE) 2015/1589 del Consiglio del 13 luglio 2015, recante «Modalita' di applicazione dell'art. 108 del Trattato sul funzionamento dell'Unione» e, in particolare, l'art. 16 concernente il recupero degli aiuti di Stato;
Vista la decisione della Commissione europea C (2015) 5549 final del 14 agosto 2015, riguardante le misure SA.33083 (2012/C) (ex 2012/NN) relativa ad agevolazioni fiscali e contributive connesse a calamita' naturali (concernenti tutti i settori esclusa l'agricoltura) e SA.35083 (2012/C) (ex 2012/NN), relativa ad agevolazioni fiscali e contributive connesse al terremoto del 2009 in Abruzzo (concernenti tutti i settori esclusa l'agricoltura);
Visto, in particolare, l'art. 4 della decisione della Commissione europea C (2015) 5549 final del 14 agosto 2015 a seguito del quale l'Italia e' tenuta a recuperare «dai beneficiari gli aiuti incompatibili concessi nel quadro del regime di aiuto introdotto dall'art. 33, comma 28, della legge 12 novembre 2011, n. 183, e successive modifiche e integrazioni, e a tutti i provvedimenti attuativi pertinenti previsti dalla legge succitata» nonche' «gli aiuti incompatibili concessi nell'ambito degli altri regimi di aiuto di cui all'art. 1 da tutti i beneficiari non aventi una sede operativa nell'area colpita da calamita' naturale al momento dell'evento»;
Visto, altresi', l'art. 5, della citata decisione della Commissione europea C (2015) 5549 final, il quale prevede che «Il recupero degli aiuti di cui all'art. 4 e' immediato ed efficace l'Italia garantisce l'esecuzione della presente decisione entro quattro mesi dalla data della notifica»;
Visto il punto 156 della citata decisione della Commissione europea C (2015) 5549 final nel quale e' previsto che «Alla luce delle circostanze eccezionali di cui ai punti dal (147) al (152), per tutti gli aiuti concessi nel quadro delle misure in oggetto a singoli beneficiari in aree colpite da calamita' naturali oltre dieci anni prima della data della presente decisione, non e' opportuno disporre un recupero, con l'eccezione degli aiuti concessi a beneficiari non aventi una sede operativa nell'area colpita da calamita' naturale al momento dell'evento. [...]»;
Considerato che le misure e i regimi oggetti della decisione della Commissione europea C (2015) 5549 final sono di natura fiscale e contributiva ed afferiscono alle competenze di piu' amministrazioni e, pertanto, ai sensi del richiamato art. 48, comma 2, della legge n. 234 del 2012, si e' resa necessaria la nomina di un Commissario straordinario;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 14 novembre 2017, con il quale e' stato attribuito alla dott.ssa Margherita Maria Calabro', Direttore regionale Abruzzo dell'Agenzia delle entrate, l'incarico di «Commissario straordinario per l'adozione di ogni provvedimento necessario per dare esecuzione alla decisione della Commissione C(2015) 5549 final del 14 agosto 2015, limitatamente alla misura SA.35083 (2012/C) (ex 2012/NN), relativa ad agevolazioni fiscali e contributive connesse al terremoto del 2009 in Abruzzo, concernenti tutti i settori esclusa l'agricoltura»;
Visto, altresi', l'art. 1, comma 1, del citato decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 14 novembre 2017, il quale prevede che «il Commissario straordinario rimane in carico fino alla comunicazione da parte della Commissione europea della completa e corretta esecuzione della decisione di cui al comma 1, in esito al compimento, da parte dello stesso Commissario, dell'ultimo atto, anche relativo alle attivita' connesse ad un'eventuale fase contenziosa, utile a garantire la conclusione della procedura di recupero degli aiuti illegali»;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 12 aprile 2018, concernente, tra l'altro, la modifica dell'art. 3, comma 4, lettera c) del citato decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 14 novembre 2017, in materia di termini di decadenza entro i quali i soggetti individuati devono presentare i dati relativi all'ammontare dei danni subiti per effetto del sisma del 2009 e le eventuali osservazioni;
Vista la nota del 9 maggio 2025, n. 13, con la quale la dott.ssa Margherita Maria Calabro' ha comunicato il suo collocamento in quiescenza, per raggiungimento dei limiti di eta', a far data dal 18 maggio 2025;
Vista la nota del 26 maggio 2025, n. 17150, con la quale il Dipartimento per il coordinamento amministrativo della Presidenza del Consiglio dei ministri ha chiesto al Dipartimento per gli affari europei di verificare, presso la Commissione europea, l'effettiva conclusione dell'incarico commissariale;
Vista la nota del 17 ottobre 2025 COMP/H4/LA/ac - comp (2025)11513156, con la quale la Commissione europea ha evidenziato che «nonostante i progressi, l'esecuzione della decisione non risulta completata, dovendo le autorita' italiane ancora ottenere il pagamento dell'aiuto da almeno cinque beneficiari e l'ammissione al passivo nei confronti di cinque beneficiari»;
Vista la nota del 21 ottobre 2025, n. 9991, con la quale il Dipartimento per gli affari europei della Presidenza del Consiglio dei ministri, alla luce di quanto rappresentato dalla Commissione europea con la citata nota del 17 ottobre 2025, ha rappresentato l'esigenza di procedere alla nomina di un nuovo Commissario straordinario, in sostituzione della dott.ssa Margherita Maria Calabro';
Vista la nota del 28 novembre 2025, n. 37889, con la quale il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri ha chiesto al Ministro per la protezione civile e le politiche del mare, in virtu' delle deleghe conferitegli con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 12 novembre 2022, di esprimere l'avviso di competenza in merito alla nomina del nuovo Commissario straordinario;
Vista la nota del 20 febbraio 2026, n. 575, con la quale il Ministro per la protezione civile e le politiche del mare ha proposto di nominare, quale Commissario straordinario per l'esecuzione alla decisione della Commissione C (2015) 5549 final del 14 agosto 2015, il dott. Francesco Paolo Chimienti, dirigente con l'incarico di prima fascia di direttore della Direzione regionale dell'Abruzzo dell'Agenzia delle entrate;
Vista la nota del 9 marzo 2026, n. 6656, con la quale il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri ha chiesto al Ministro per gli affari europei, il PNRR e le politiche di coesione di esprimere il proprio avviso in merito alla nomina del dott. Francesco Paolo Chimienti, quale nuovo Commissario straordinario per l'esecuzione alla decisione della Commissione C (2015) 5549 final del 14 agosto 2015;
Vista la nota del 12 marzo 2026, n. 1032, con la quale il Ministro per gli affari europei, il PNRR e le politiche di coesione ha comunicato di concordare con la designazione del dott. Francesco Paolo Chimienti, proposta dal Ministro per la protezione civile e le politiche del mare;
Ritenuto, pertanto, di nominare Commissario straordinario per esecuzione alla decisione della Commissione C (2015) 5549 final del 14 agosto 2015 il dott. Francesco Paolo Chimienti, in sostituzione della dott.ssa Margherita Maria Calabro';
Visto il curriculum vitae del dott. Francesco Paolo Chimienti;
Vista la dichiarazione resa dal dott. Francesco Paolo Chimienti in ordine alla insussistenza di cause di inconferibilita' e incompatibilita', ai sensi del decreto legislativo 8 aprile 2013, n. 39, nonche' all'assenza di situazioni, anche potenziali, di conflitto di interessi, per lo svolgimento dell'incarico in parola;
Sentiti il Ministro per la protezione civile e le politiche del mare e il Ministro per gli affari europei, il PNRR e le politiche di coesione;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 23 ottobre 2022, con il quale al Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri, Alfredo Mantovano, e' stata delegata la firma di decreti, atti e provvedimenti di competenza del Presidente del Consiglio dei ministri, ad esclusione di quelli che richiedono una preventiva deliberazione del Consiglio dei ministri e di quelli relativi alle attribuzioni di cui all'art. 5 della legge 23 agosto 1988, n. 400;

Decreta:

Art. 1

Nomina Commissario straordinario

1. Al dott. Francesco Paolo Chimienti, direttore della Direzione regionale dell'Abruzzo dell'Agenzia delle entrate, e' attribuito l'incarico di Commissario straordinario per l'adozione di ogni provvedimento necessario per dare esecuzione alla decisione della Commissione C (2015) 5549 final del 14 agosto 2015, limitatamente alla misura SA.35083 (2012/C) (ex 2012/NN), relativa ad agevolazioni fiscali e contributive connesse al terremoto del 2009 in Abruzzo, concernenti tutti i settori esclusa l'agricoltura, in sostituzione della dott.ssa Margherita Maria Calabro'.
2. Il Commissario straordinario rimane in carica fino alla comunicazione da parte della Commissione europea della completa e corretta esecuzione della decisione di cui al comma 1, in esito al compimento da parte dello stesso Commissario straordinario, dell'ultimo atto, anche relativo alle attivita' connesse ad un'eventuale fase contenziosa, utile a garantire la conclusione della procedura di recupero degli aiuti illegali.
3. Restano ferme le disposizioni di cui all'art. 2, 3, 4, 5 e 6 del citato decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 14 novembre 2017 e di cui all'art. 1 e 2 del citato decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 12 aprile 2018.
Il presente decreto e' trasmesso ai competenti organi di controllo e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 24 marzo 2026

p. Il Presidente
del Consiglio dei ministri
Il Sottosegretario di Stato
Mantovano

Registrato alla Corte dei conti il 22 aprile 2026 Ufficio di controllo sugli atti della Presidenza del Consiglio dei ministri, del Ministero della giustizia e del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, reg. n. 1174