Gazzetta n. 107 del 11 maggio 2026 (vai al sommario)
COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA E LO SVILUPPO SOSTENIBILE
DELIBERA 29 gennaio 2026
Programma statistico nazionale 2023-2025 - Aggiornamento 2025 (articolo 13, comma 3, decreto legislativo n. 322/1989). (Delibera n. 8/2026).


IL COMITATO INTERMINISTERIALE
PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA
E LO SVILUPPO SOSTENIBILE
Nella seduta del 29 gennaio 2026

Vista la legge 27 febbraio 1967, n. 48, recante «Attribuzioni e ordinamento del Ministero del bilancio e della programmazione economica e istituzione del Comitato dei ministri per la programmazione economica» e, in particolare, l'art. 16, concernente la costituzione e le attribuzioni del Comitato interministeriale per la programmazione economica, di seguito CIPE, nonche' le successive disposizioni legislative relative al Comitato, ed in particolare il decreto-legge 14 ottobre 2019, n. 111, recante «Misure urgenti per il rispetto degli obblighi previsti dalla direttiva 2008/50/CE sulla qualita' dell'aria e proroga del termine di cui all'art. 48, commi 11 e 13, del decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229», il quale all'art. 1-bis, inserito nella legge di conversione 12 dicembre 2019, n. 141, ha previsto che dal 1° gennaio 2021, per «rafforzare il coordinamento delle politiche pubbliche in vista del perseguimento degli obiettivi in materia di sviluppo sostenibile indicati» dall'Agenda ONU 2030, il CIPE assuma «la denominazione di Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile», di seguito CIPESS, e che «a decorrere dalla medesima data, nella legge 27 febbraio 1967, n. 48, e in ogni altra disposizione vigente, qualunque richiamo al CIPE deve intendersi riferito al CIPESS»;
Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400, recante «Disciplina dell'attivita' di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei ministri», e successive modificazioni, e in particolare, l'art. 5, comma 2;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 1° ottobre 2012, e successive modificazioni, recante «Ordinamento delle strutture generali della Presidenza del Consiglio dei ministri», e, in particolare, l'art. 20, relativo all'organizzazione e ai compiti del Dipartimento per la programmazione e il coordinamento della politica economica, di seguito DIPE;
Visto l'art. 117 della Costituzione secondo cui «La potesta' legislativa e' esercitata dallo Stato e dalle Regioni nel rispetto della Costituzione, nonche' dei vincoli derivanti dall'ordinamento comunitario e dagli obblighi internazionali. Lo Stato ha legislazione esclusiva nelle seguenti materie: (omissis) r) pesi, misure e determinazione del tempo; coordinamento informativo statistico e informatico dei dati dell'amministrazione statale, regionale e locale; opere dell'ingegno; (omissis)»;
Visto il decreto legislativo 6 settembre 1989, n. 322, e successive modificazioni, recante «Norme sul Sistema statistico nazionale, di seguito SISTAN, e sulla riorganizzazione dell'Istituto nazionale di statistica, di seguito ISTAT, ai sensi dell'art. 24 della legge 23 agosto 1988, n. 400», e in particolare:
l'art. 7, comma 1, secondo cui, tra l'altro, «e' fatto obbligo a tutte le amministrazioni, enti e organismi pubblici di fornire tutti i dati che vengano loro richiesti per le rilevazioni previste dal Programma statistico nazionale. Sono sottoposti al medesimo obbligo i soggetti privati per le rilevazioni, rientranti nel Programma stesso, individuate ai sensi dell'art. 13»;
l'art. 13, commi 2, 3 e 4 i quali prevedono, rispettivamente, che: «il Programma statistico nazionale ha durata triennale e viene tenuto aggiornato»; «il Programma statistico nazionale e' predisposto dall'ISTAT, sottoposto al parere della commissione per la garanzia dell'informazione statistica di cui all'art. 12 ed approvato con decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Presidente del Consiglio dei ministri, previa deliberazione del CIPE»; «gli aggiornamenti del Programma statistico nazionale sono predisposti e approvati con la stessa procedura di cui al comma 3»;
Visto il decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, recante «Definizione ed ampliamento delle attribuzioni della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano ed unificazione, per le materie ed i compiti di interesse comune delle regioni, delle province e dei comuni, con la Conferenza Stato - citta' ed autonomie locali»;
Visto il regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonche' alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (regolamento generale sulla protezione dei dati);
Visto il decreto legislativo 10 agosto 2018, n. 101, recante «Disposizioni per l'adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonche' alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (regolamento generale sulla protezione dei dati)»;
Visto il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, e successive modificazioni, recante «Codice in materia di protezione dei dati personali, recante disposizioni per l'adeguamento dell'ordinamento nazionale al regolamento (UE) n. 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonche' alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE» e, in particolare, l'allegato A.3;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 6 novembre 2025, di approvazione del Programma statistico nazionale e degli altri atti di programmazione della statistica ufficiale 2023-2025 - Aggiornamento 2024-2025, pubblicato in Gazzetta Ufficiale - Serie generale - n. 296 del 22 dicembre 2025;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica del 31 ottobre 2022, con il quale il senatore Alessandro Morelli e' stato nominato Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 25 novembre 2022, con il quale il senatore Alessandro Morelli e' stato nominato Segretario del CIPESS, e gli e' stata assegnata, tra le altre, la delega ad esercitare le funzioni spettanti al Presidente del Consiglio dei ministri in materia di coordinamento della politica economica e di programmazione e monitoraggio degli investimenti pubblici, compresi quelli orientati al perseguimento dello sviluppo sostenibile, nonche' quelli in regime di partenariato pubblico-privato;
Vista la nota 28 novembre 2025, prot. ISTAT n. 2565492, acquisita con prot. DIPE 13035-A di pari data, con cui il Presidente dell'ISTAT ha chiesto di valutare l'opportunita' di mettere all'ordine del giorno dei lavori del Comitato, per la prima data utile, l'approvazione Programma statistico nazionale 2023-2025 - Aggiornamento 2025, trasmettendo la relativa documentazione istruttoria;
Visti, con riferimento al Programma statistico nazionale 2023-2025 - Aggiornamento 2025, i pareri favorevoli rilasciati rispettivamente:
dal Comitato di indirizzo e coordinamento dell'informazione statistica (COMSTAT) in data 25 novembre 2024, all'interno del quale lo stesso COMSTAT da' mandato all'ISTAT «di apportare le integrazioni e le modifiche ... necessarie al fine di dare attuazione a sopravvenute modificazioni normative ovvero al fine di recepire eventuali rilevi ed osservazioni formulati dagli organismi competenti ad esprimere il proprio parere sullo schema di PSN approvato»;
dalla Conferenza unificata la quale nella seduta del 27 marzo 2025, facendo proprio il «Parere sul Programma statistico nazionale triennio 2023-2025 - Aggiornamento 2025» espresso in pari data dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome, dall'Associazione nazionale comuni d'Italia e dall'Unione province d'Italia, con proprio parere 33/CU ha ribadito «... quanto gia' evidenziato in precedenti pareri, ovvero che la complessita' dei passaggi previsti dalla normativa vigente determina un allungamento dei tempi di approvazione, i quali risultano decisamente inadeguati rispetto agli obiettivi di programmazione» comportando «la necessita' di un intervento strutturale, anche di tipo normativo», da cui discende un evidente disallineamento tra la funzione «programmatoria» e quella «autorizzatoria» del Programma stesso, nonche' la necessita' di un aggiornamento delle tassonomie e delle classificazioni adottate in ambito di rilevazione dei dati statistici;
dalla Commissione per la garanzia della qualita' dell'informazione statistica (COGIS) la quale, nella seduta dell'8 aprile 2025, ha, tra l'altro, evidenziato la necessita' di motivare in modo piu' chiaro i criteri di selezione dei singoli lavori e i principi di attribuzione o meno dell'obbligo di risposta, al fine di rendere piu' oggettivo e meglio intellegibile il processo di approvazione dei lavori inseriti nel Programma e nei successivi atti di aggiornamento, fornendo una migliore comprensione del Programma stesso e chiarendo la linea d'azione adottata nella produzione dell'informazione statistica ufficiale;
dal Garante per la protezione dei dati personali il quale, nella seduta del 9 ottobre 2025, con proprio parere n. 580/2025 adottato a seguito di interlocuzioni formali con l'ISTAT, ha, tra l'altro espresso, condivisone rispetto ai chiarimenti forniti in ordine alle richieste di precisazione relative all'aumentato ricorso, in alcune indagini, a banche dati, fonti amministrative e/o variabili non contemplate nel precedente aggiornamento del Programma o nella programmazione triennale, nonche' in merito all'estensione dei tempi di conservazione dei dati nell'ambito di specifiche rilevazioni statistiche;
Considerata la necessita' che l'ISTAT prosegua, ad ogni approvazione del Programma statistico nazionale e suoi successivi aggiornamenti, ad analizzare i costi delle attivita' programmate, comprese quelle svolte dagli altri soggetti del SISTAN;
Considerato che l'Aggiornamento 2025 in parola, riporta:
la realizzazione di 824 lavori, di cui 332 di titolarita' dell'ISTAT e 492 di altri enti del Sistan, cosi' come evidenziato nel documento ISTAT «Stima dei costi previsti per il 2025»;
un costo complessivo di circa 303,13 milioni di euro, di cui circa 290,88 milioni di euro per i lavori di competenza dell'ISTAT e circa 12,25 milioni di euro per i lavori di competenza degli altri enti del SISTAN;
un incremento di circa 15,79 milioni di euro per i lavori di competenza dell'ISTAT rispetto al 2024 da ricondursi, per circa 14,17 milioni di euro, agli ammortamenti derivanti dagli investimenti di natura informatica relativi all'implementazione dei registri statistici e dei relativi software utilizzati;
una sostanziale diminuzione, pari a circa 3,13 milioni di euro, per i lavori imputati agli altri enti del SISTAN;
Vista la nota DIPE n. 252 del 12 gennaio 2026, con cui il Dipartimento ha richiesto chiarimenti all'ISTAT in merito alla copertura delle spese per l'annualita' 2025 al fine di garantire che l'attuazione del PSN 2023-2025 - Aggiornamento 2025 non comporti oneri aggiuntivi a carico della finanza pubblica, oltre ad ottenere conferma che i lavori del Programma oggetto di deliberazione da parte del CIPESS comprendano anche i lavori previsti nell'ambito delle attivita' censuarie;
Considerato che l'ISTAT con nota di risposta del 21 gennaio 2026, acquista al prot. DIPE 591 di pari data, ha confermato e meglio specificato quanto gia' riportato all'interno del documento «Stima dei costi previsti per il 2025», ovvero che la copertura dei costi di produzione del PSN avviene anche mediante il prelievo delle riserve patrimoniali vincolate, segnatamente per una cifra pari a circa 52,94 milioni di euro, la cui consistenza e disponibilita', risalente al 31 dicembre 2024, e' stata approvata con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 luglio 2025, previo parere favorevole della Ministero dell'economia e delle finanze del 7 luglio 2025, prot. n. 179790;
Considerato che l'ISTAT, con la citata nota acquista al prot. DIPE 591 del 21 gennaio 2026, ha inoltre precisato che i lavori del Programma oggetto di deliberazione da parte del Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile comprendono anche i lavori previsti nell'ambito delle attivita' censuarie;
Vista la nota ISTAT prot. n 1186191 del 4 luglio 2025, acquisita con prot. DIPE n. 7646-A del 4 luglio 2025, con cui il Presidente dell'Istituto, in considerazione del rilievo con osservazione della Corte dei conti del 14 maggio 2024, emesso in fase di registrazione della delibera CIPESS 29 febbraio 2024, n. 4, ha proposto la costituzione di un «Tavolo tecnico» per l'individuazione di azioni finalizzate all'accelerazione e alla semplificazione del procedimento di adozione del Programma statistico nazionale;
Considerato che in data 27 novembre 2025, a seguito della nomina di tutti i rappresentanti degli enti chiamati a partecipare, si e' tenuta la prima riunione del citato «Tavolo tecnico» in cui si e' dato avvio alle prime azioni volte all'accelerazione e alla semplificazione del procedimento di adozione del Programma statistico nazionale;
Tenuto conto dell'esame della proposta svolto ai sensi del vigente regolamento di cui alla delibera 28 novembre 2018, n. 82, recante «Regolamento interno del Comitato interministeriale per la programmazione economica», cosi' come modificata dalla delibera CIPE 15 dicembre 2020, n. 79, recante «Regolamento interno del Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile (CIPESS)»;
Considerato che ai sensi dell'art. 16, della legge 27 febbraio 1967, n. 48, e successive modificazioni e integrazioni, «In caso di assenza o impedimento temporaneo del Presidente del Consiglio dei ministri, il Comitato e' presieduto dal Ministro dell'economia e delle finanze in qualita' di vice presidente del Comitato stesso»;
Tenuto conto che lo schema di deliberazione adottata nella presente seduta sara' trasmesso, ai sensi dell'art. 5, comma 7, del Regolamento interno del CIPESS, al Ministero dell'economia e delle finanze per le verifiche di finanza pubblica e successivamente sottoposto alla sottoscrizione del Segretario e del Presidente del Comitato;
Considerato che dall'attuazione del PSN 2023-2025 - Aggiornamento 2025, non derivano oneri aggiuntivi a carico della finanza pubblica;
Vista la nota posta a base dell'odierna seduta predisposta dal Dipartimento per la programmazione e il coordinamento della politica economica della Presidenza del Consiglio dei ministri, acquisita con prot. DIPE 920 - P del 29 gennaio 2026, contenente le valutazioni istruttorie in merito alla presente delibera;
Considerato il dibattito svolto durante l'odierna seduta di questo Comitato;
Su proposta del Presidente dell'Istituto nazionale di statistica;

Delibera:

1. E' approvato il Programma statistico nazionale 2023-2025 - Aggiornamento 2025.
2. L'attuazione del Programma di cui al punto 1 non comporta oneri aggiuntivi a carico della finanza pubblica.
3. Si invita l'ISTAT a proseguire nella implementazione delle misure necessarie per ottimizzare i processi di elaborazione del Programma triennale e nella elaborazione di una proposta di semplificazione dell'iter di approvazione del Programma statistico nazionale, in linea con quanto emerge dai lavori del neocostituito «Tavolo tecnico», di cui alle premesse, e le raccomandazioni espresse dalla Corte dei conti, dalla Conferenza unificata, dalla Commissione per la garanzia della qualita' dell'informazione statistica e dal Garante per la protezione dei dati personali.

Il Vice Presidente: Giorgetti Il Segretario: Morelli

Registrato alla Corte dei conti il 22 aprile 2026 Ufficio di controllo sugli atti del Ministero dell'economia e delle finanze, n. 527