| Gazzetta n. 107 del 11 maggio 2026 (vai al sommario) |
| MINISTERO DELL'AGRICOLTURA, DELLA SOVRANITA' ALIMENTARE E DELLE FORESTE |
| DECRETO 31 marzo 2026 |
| Piano di gestione dei rischi in agricoltura 2026. Differimento dei termini di sottoscrizione delle polizze per le colture a ciclo autunno primaverile e modifica dell'allegato 1 al Piano. |
|
|
IL DIRETTORE GENERALE dello sviluppo rurale
Visto il regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021, recante norme sul sostegno ai piani strategici che gli Stati membri devono redigere nell'ambito della politica agricola comune (piani strategici della PAC) e finanziati dal Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) e dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga i regolamenti (UE) n. 1305/2013 e (UE) n. 1307/2013; Visto il regolamento (UE) 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga il regolamento (UE) n. 1306/2013; Visto il Piano strategico nazionale della PAC (PSP) 2023-2027 approvato dalla Commissione europea con decisione C(2022) 8645 del 2 dicembre 2022, cosi' come modificato da ultimo con decisione C(2026) 745 dell'11 febbraio 2026, che ricomprende gli interventi di cui all'art. 76 del regolamento (UE) 2021/2115 inerenti alla gestione del rischio; Visto il decreto del Ministro dell'agricoltura, della sovranita' alimentare e delle foreste 22 dicembre 2025, n. 690710, con il quale e' stato approvato il Piano di gestione dei rischi in agricoltura (PGRA) 2026, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 14 del 19 gennaio 2026; Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, recante «Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e del diritto di accesso ai documenti amministrativi»; Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, «Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche»; Visto il decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, recante «Attuazione della legge 4 marzo 2009, n. 15, in materia di ottimizzazione della produttivita' del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni»; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 16 ottobre 2023, n. 178, recante il regolamento inerente alla riorganizzazione del Ministero dell'agricoltura, della sovranita' alimentare e delle foreste a norma dell'art. 1, comma 2, del decreto-legge 22 aprile 2023, n. 44, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2023, n. 74, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 285 del 6 dicembre 2023; Visto il decreto del Ministro dell'agricoltura, della sovranita' alimentare e delle foreste 31 gennaio 2024, n. 47783, con il quale sono stati individuati gli uffici dirigenziali non generali e le relative competenze, registrato alla Corte dei conti in data 23 febbraio 2024 al n. 288; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 7 febbraio 2024, registrato alla Corte dei conti il 6 marzo 2024, al n. 320, recante il conferimento dell'incarico di direttore generale della Direzione generale dello sviluppo rurale alla dott.ssa Simona Angelini; Vista la direttiva del Ministro dell'agricoltura, della sovranita' alimentare e delle foreste del 23 gennaio 2026, n. 33234, recante gli indirizzi generali sull'attivita' amministrativa e sulla gestione per l'anno 2026, registrata alla Corte dei conti il 13 febbraio 2026, al n. 170; Vista la direttiva del Capo Dipartimento della politica agricola comune e dello sviluppo rurale 20 febbraio 2026, n. 85510, con la quale, per l'attuazione degli obiettivi strategici definiti dal Ministro nella direttiva generale, rientranti nella competenza del Dipartimento, sono stati attribuiti ai titolari delle direzioni generali gli obiettivi operativi e quantificate le relative risorse finanziarie, registrata all'Ufficio centrale del bilancio in data 26 febbraio 2026, al n. 133 e in corso di registrazione alla Corte dei conti; Vista la direttiva del direttore generale dello sviluppo rurale 26 febbraio 2026, n. 95646, con la quale sono stati attribuiti gli obiettivi ai dirigenti e le risorse finanziarie e umane per la loro realizzazione per l'anno 2026, registrata all'Ufficio centrale del bilancio in data 4 marzo 2026, al n. 155; Considerato che il PSP 2023-2027 individua il Ministero dell'agricoltura, della sovranita' alimentare e delle foreste, Dipartimento della politica agricola comune e dello sviluppo rurale, quale Autorita' di gestione nazionale del Piano; Considerato, inoltre, che il PSP 2023-2027, nel definire la struttura e l'organizzazione dell'Autorita' di gestione ha stabilito che gli organismi intermedi, ai sensi dell'art. 123.4 del regolamento (UE) 2021/2215, sono organismi delegati dall'Autorita' di gestione nazionale, per l'esecuzione di determinate funzioni di gestione e attuazione del Piano, mediante appositi provvedimenti formali che stabiliscono l'oggetto della delega, le modalita' di esecuzione della stessa e le modalita' di verifica sulla esecuzione delle funzioni del delegato; Visto l'art. 7 della direttiva del Capo Dipartimento della politica agricola comune e dello sviluppo rurale 20 febbraio 2026, n. 85510, ai sensi del quale la Direzione generale dello sviluppo rurale e' individuata come organismo intermedio e ad essa sono delegate tutte le funzioni di gestione e attuazione del PSP 2023-2027 inerenti agli ambiti di competenza attribuiti alla medesima Direzione, tra i quali rientra la gestione degli interventi cofinanziati dall'Unione europea in materia di gestione del rischio; Vista la convenzione di delega sottoscritta tra l'Autorita' di gestione nazionale del PSP 2023-2027, la Direzione generale dello sviluppo rurale - O.I. delegato - e l'AGEA che disciplina i rapporti relativi all'affidamento ad AGEA delle attivita' delegate afferenti agli interventi SRF.01, SRF.02 e SRF.03 del PSP 2023-2027, approvata con decreto 20 febbraio 2024, n. 80921, registrato alla Corte dei conti il 14 marzo 2024 al n. 123404; Considerato che AGEA, ai sensi dei decreti legislativi n. 165/1999 e n. 118/2000, e' individuata quale organismo pagatore ed in quanto tale cura l'erogazione degli aiuti previsti dalle disposizioni dell'Unione europea a carico del FEAGA e del FEASR; Visto, in particolare, l'art. 2, comma 3, del decreto 22 dicembre 2025, n. 690710, ai sensi del quale, in caso di andamento climatico anomalo, ovvero per cause impreviste e non prevedibili, i termini di sottoscrizione delle polizze assicurative o dei certificati in caso di polizze collettive possono essere differiti con decreto del direttore della Direzione generale dello sviluppo rurale per il tempo strettamente necessario e comunque per un periodo non superiore a dieci giorni; Considerato che i termini di sottoscrizione per le polizze assicurative sono stabiliti al paragrafo 2.5.2, sezione I, del PGRA 2026; Considerato inoltre che, ai sensi del paragrafo 3.5 del PGRA 2026, le coperture mutualistiche per le produzioni vegetali dei fondi di mutualita' danni devono essere sottoscritte entro le medesime date delle polizze assicurative di cui al paragrafo 2.5.2 e che un'eventuale proroga dei termini per le polizze assicurative comporta un differimento anche delle scadenze per la sottoscrizione delle corrispondenti coperture mutualistiche; Viste le comunicazioni di Coordifesa e di Asnacodi Italia del 30 marzo 2026, assunte rispettivamente al prot. n. 150438 e n. 151355 di pari data, con le quali e' stata richiesta una proroga dei termini di sottoscrizione delle polizze assicurative per le colture a ciclo autunno primaverile a causa dell'andamento atmosferico sfavorevole che ne ha rallentato lo sviluppo ed in considerazione delle nuove procedure adottate per il 2026; Considerato che una proroga dei termini di sottoscrizione delle polizze agevolate e delle coperture mutualistiche per le colture a ciclo autunno primaverile per un periodo di dieci giorni favorirebbe una piu' ampia partecipazione agli strumenti di gestione del rischio consentendo, al contempo, agli agricoltori di proteggere le proprie produzioni; Vista la comunicazione AGEA del 20 marzo 2026, assunta al prot. n. 150462 del 30 marzo 2026, con la quale e' stato trasmesso l'aggiornamento all'11 marzo 2026 della matrice prodotti di cui al fascicolo aziendale, evidenziando, ai fini della gestione del rischio, l'inserimento della destinazione «da industria» per cece, cicerchia, lupino e lenticchie; Tenuto conto che l'aggiornamento della matrice prodotti comporta necessariamente una modifica dell'allegato 1, punto 1.1 al PGRA 2026, inerente alle produzioni vegetali, per integrare le nuove combinazioni per i prodotti cece, cicerchia, lupino e lenticchie nell'ambito di quelle assicurabili o proteggibili dai fondi di mutualita' danni e dal Fondo AgriCat nel 2026, al fine di evitare disallineamenti nell'ambito dei controlli previsti per tali interventi; Visto l'art. 5, comma 3, del decreto 22 dicembre 2025, n. 690710, che dispone che gli allegati al PGRA 2026 possano essere modificati con decreto del direttore della Direzione generale dello sviluppo rurale; Ritenuto pertanto necessario, per consentire agli agricoltori di sottoscrivere le polizze assicurative, ovvero le coperture mutualistiche, differire al 10 aprile 2026 il termine del 31 marzo 2026 stabilito al paragrafo 2.5.2, sezione I, del PGRA 2026, applicabile anche alle coperture mutualistiche ai sensi del paragrafo 3.5 del medesimo Piano; Ritenuto, inoltre, necessario procedere ad una modifica dell'allegato 1, punto 1.1 al PGRA 2026, per introdurre le nuove combinazioni per i prodotti cece, cicerchia, lupino e lenticchie nell'elenco delle produzioni vegetali assicurabili o assoggettabili a copertura mutualistica da parte dei Fondi di mutualita' danni e del Fondo AgriCat;
Decreta:
Art. 1 Differimento termini di sottoscrizione delle polizze e delle coperture mutualistiche dei fondi di mutualita' danni per le colture a ciclo autunno primaverile
1. Il termine di sottoscrizione delle polizze di cui al paragrafo 2.5.2, sezione I, lettera a), del PGRA 2026 e' differito al 10 aprile 2026. 2. Il differimento di cui al comma 1 si applica anche alle coperture mutualistiche per i Fondi di mutualita' danni ai sensi del paragrafo 3.5 del PGRA 2026. |
| | Art. 2
Modifica dell'allegato 1, punto 1.1 al PGRA 2026
1. L'allegato 1, punto 1.1 al PGRA 2026, e' integrato con l'elenco riportato nell'allegato al presente decreto. 2. E' pubblicato sul sito internet di questo Ministero, al link Masaf - Intervento SRF.01 anno 2026 (https://www.masaf.gov.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/2 3803) indicato nell'allegato 1 al PGRA 2026, l'elenco delle produzioni vegetali assicurabili o assoggettabili a copertura mutualistica da parte dei Fondi di mutualita' danni e del Fondo AgriCat, integrato con l'elenco di cui al comma 1. Il presente decreto sara' inviato agli organi di controllo per la registrazione e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Roma, 31 marzo 2026
Il direttore generale: Angelini
Registrato alla Corte dei conti il 27 aprile 2026 Ufficio di controllo sugli atti del Ministero delle imprese e del made in Italy, del Ministero dell'agricoltura, della sovranita' alimentare e delle foreste e del Ministero del turismo, n. 524
__________ Avvertenza: Il testo completo del provvedimento e' disponibile sul sito internet del Ministero all'indirizzo: https://www.masaf.gov.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagin a/24451 |
| |
|
|