| Gazzetta n. 97 del 28 aprile 2026 (vai al sommario) |
| COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA E LO SVILUPPO SOSTENIBILE |
| DELIBERA 29 gennaio 2026 |
| FSC 2021-2027 - Attuazione delle delibere n. 1 del 2022 e n. 35 del 2022. Assegnazione al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ai sensi dell'articolo 1, comma 178, lett. a), della legge 30 dicembre 2020, n. 178. (Delibera n. 12/2026). |
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IL COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA E LO SVILUPPO SOSTENIBILE Nella seduta del 29 gennaio 2026
Vista la legge 27 febbraio 1967, n. 48, recante «Attribuzioni e ordinamento del Ministero del bilancio e della programmazione economica e istituzione del Comitato dei Ministri per la programmazione economica» e, in particolare, l'art. 16, concernente la costituzione e le attribuzioni del Comitato interministeriale per la programmazione economica, di seguito CIPE, nonche' le successive disposizioni legislative relative alla composizione dello stesso Comitato, ed in particolare il decreto-legge 14 ottobre 2019, n. 111, recante «Misure urgenti per il rispetto degli obblighi previsti dalla direttiva 2008/50/CE sulla qualita' dell'aria e proroga del termine di cui all'art. 48, commi 11 e 13, del decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229», convertito, con modificazioni, dalla legge 12 dicembre 2019, n. 141, il quale all'art. 1-bis ha previsto che dal 1° gennaio 2021, per «rafforzare il coordinamento delle politiche pubbliche in vista del perseguimento degli obiettivi in materia di sviluppo sostenibile indicati dalla risoluzione A/70/L.I adottata dall'assemblea generale dell'Organizzazione delle Nazioni Unite il 25 settembre 2015», il CIPE assuma «la denominazione di Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile», di seguito CIPESS, e che «a decorrere dalla medesima data, nella legge 27 febbraio 1967, n. 48, e in ogni altra disposizione vigente, qualunque richiamo al CIPE deve intendersi riferito al CIPESS»; Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400, recante «Disciplina dell'attivita' di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei ministri» e successive modificazioni e, in particolare, l'art. 5, comma 2; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 1° ottobre 2012, e successive modificazioni, recante «Ordinamento delle strutture generali della Presidenza del Consiglio dei ministri», e, in particolare, l'art. 20, relativo all'organizzazione e ai compiti del Dipartimento per la programmazione e il coordinamento della politica economica, di seguito DIPE; Vista la legge 16 aprile 1987, n. 183, recante «Coordinamento delle politiche riguardanti l'appartenenza dell'Italia alle Comunita' europee ed adeguamento dell'ordinamento interno agli atti normativi comunitari», e, in particolare, gli articoli 2 e 3 che specificano le competenze del CIPE in tema di coordinamento delle politiche comunitarie, demandando, tra l'altro, al Comitato stesso, nell'ambito degli indirizzi fissati dal Governo, l'elaborazione degli indirizzi generali da adottare per l'azione italiana in sede comunitaria, per il coordinamento delle iniziative delle amministrazioni ad essa interessate e l'adozione di direttive generali per il proficuo utilizzo dei flussi finanziari, comunitari e nazionali; Visto il decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, recante «Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitivita' economica», convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, e, in particolare, l'art. 7, commi 26 e 27, che attribuisce al Presidente del Consiglio dei ministri, o al Ministro delegato, le funzioni in materia di politiche di coesione di cui all'art. 24, comma 1, lettera c), del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, ivi inclusa la gestione del Fondo per le aree sottoutilizzate di cui all'art. 61 della legge 27 dicembre 2002, n. 289, fatta eccezione per le funzioni di programmazione economica e finanziaria non ricomprese nelle politiche di sviluppo e coesione; Visto il decreto legislativo 31 maggio 2011, n. 88, recante «Disposizioni in materia di risorse aggiuntive e interventi speciali per la rimozione di squilibri economici e sociali, a norma dell'art. 16 della legge 5 maggio 2009, n. 42», e, in particolare, l'art. 4, il quale dispone, al comma 1, che il citato Fondo per le aree sottoutilizzate, ridenominato Fondo per lo sviluppo e la coesione, di seguito FSC, sia finalizzato a dare unita' programmatica e finanziaria all'insieme degli interventi aggiuntivi a finanziamento nazionale rivolti al riequilibrio economico e sociale tra le diverse aree del Paese, e al comma 3, che l'intervento del Fondo sia finalizzato al finanziamento di progetti strategici, sia di carattere infrastrutturale sia di carattere immateriale, di rilievo nazionale, interregionale e regionale, aventi natura di grandi progetti o di investimenti articolati in singoli interventi di consistenza progettuale ovvero realizzativa tra loro funzionalmente connessi, in relazione a obiettivi e risultati quantificabili e misurabili, anche per quanto attiene al profilo temporale; Visto il decreto-legge 31 agosto 2013, n. 101, recante «Disposizioni urgenti per il perseguimento di obiettivi di razionalizzazione nelle pubbliche amministrazioni», convertito, con modificazioni, dalla legge 30 ottobre 2013, n. 125; Vista la legge 27 dicembre 2013, n. 147, recante «Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato» (legge di stabilita' 2014) e, in particolare, l'art. 1, comma 6, concernente il vincolo di destinazione territoriale del complesso delle risorse FSC, secondo la chiave di riparto 80 per cento nelle aree del Mezzogiorno e 20 per cento nelle aree del Centro-Nord e l'art. 1, comma 245, concernente il sistema di monitoraggio unitario assicurato dal Ministero dell'economia e delle finanze - Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato, attraverso le specifiche funzionalita' del proprio sistema informativo; Visto il decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76, recante «Misure urgenti per la semplificazione e l'innovazione digitale», convertito, con modificazioni, dalla legge 11 settembre 2020, n. 120 e, in particolare, l'art. 41, comma 1, che ha modificato l'art. 11, commi 2-bis, 2-ter, 2-quater e 2-quinquies, della legge 16 gennaio 2003, n. 3, in materia di Codice unico di progetto degli investimenti pubblici (CUP), stabilendo al comma 2-bis che «gli atti amministrativi anche di natura regolamentare adottati dalle amministrazioni di cui all'art. 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, che dispongono il finanziamento pubblico o autorizzano l'esecuzione di progetti di investimento pubblico, sono nulli in assenza dei corrispondenti codici di cui al comma 1 che costituiscono elemento essenziale dell'atto stesso»; Visto il Piano nazionale di ripresa e resilienza dell'Italia (di seguito anche PNRR), istituito ai sensi del regolamento (UE) 2021/241 del Parlamento europeo e del Consiglio del 12 febbraio 2021, approvato con decisione del Consiglio ECOFIN del 13 luglio 2021 come modificato dalle decisioni del Consiglio ECOFIN dell'8 dicembre 2023, del 14 maggio 2024 e del 12 novembre 2024; Visto l'accordo di partenariato 2021-2027 dell'Italia, nel testo adottato dalla Commissione europea in data 15 luglio 2022, che definisce la ripartizione delle risorse assegnate per i programmi regionali 2021-2027, oggetto della presa d'atto da parte del CIPESS con propria delibera n. 36 del 2 agosto 2022; Visto il decreto-legge 24 febbraio 2023, n. 13, recante «Disposizioni urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e del Piano nazionale degli investimenti complementari al PNRR (PNC), nonche' per l'attuazione delle politiche di coesione e della politica agricola comune», convertito, con modificazioni, dalla legge 21 aprile 2023, n. 41; Visto, in particolare, l'art. 53 del citato decreto-legge n. 13 del 2023 che, al fine di assicurare il completamento degli interventi infrastrutturali dotati di un maggiore livello di avanzamento, definanziati in applicazione dell'art. 44, comma 7-quater, del decreto-legge n. 34 del 2019, dispone che, con apposita delibera del CIPESS, si provvede all'assegnazione, a valere sulle risorse disponibili del FSC del ciclo di programmazione 2021-2027, nei limiti delle disponibilita' annuali di bilancio, delle risorse necessarie al completamento dei suddetti interventi in relazione ai quali, alla data del 31 dicembre 2022, risultino pubblicati i bandi o gli avvisi per l'affidamento dei lavori ovvero per l'affidamento congiunto della progettazione e dell'esecuzione dei lavori nonche', in caso di contratti senza pubblicazione di bandi o di avvisi, siano stati inviati gli inviti a presentare le offerte per l'affidamento dei lavori ovvero per l'affidamento congiunto della progettazione e dell'esecuzione dei lavori; Visto il decreto-legge 19 settembre 2023, n. 124, recante «Disposizioni urgenti in materia di politiche di coesione, per il rilancio dell'economia nelle aree del Mezzogiorno del Paese, nonche' in materia di immigrazione» convertito, con modificazioni, dalla legge 13 novembre 2023, n. 162, che al Capo I reca disposizioni per l'utilizzazione delle risorse nazionali ed europee in materia di coesione, e in particolare l'art. 1, il quale, al fine di assicurare un piu' efficace coordinamento tra le risorse europee e nazionali per la coesione, le risorse del PNRR e le risorse del FSC per il periodo di programmazione 2021-2027, ha novellato la disciplina per la programmazione e l'utilizzazione delle risorse del FSC, di cui all'art. 1, comma 178, della citata legge n. 178 del 2020, il quale nel testo vigente prevede, in particolare, che: le risorse FSC sono destinate a sostenere esclusivamente interventi per lo sviluppo, ripartiti nella proporzione dell'80 per cento nelle aree del Mezzogiorno e del 20 per cento nelle aree del Centro-Nord (art. 1, comma 178, primo periodo, della legge n. 178 del 2020); la dotazione finanziaria del FSC e' impiegata per iniziative e misure afferenti alle politiche di coesione, come definite dal Ministro per gli affari europei, il Sud, le politiche di coesione e il PNRR, nonche' per l'attuazione degli accordi per la coesione delle amministrazioni centrali e regionali. La dotazione finanziaria e' altresi' impiegata in coerenza con le politiche settoriali, con gli obiettivi e le strategie dei fondi strutturali europei del periodo di programmazione 2021-2027 e con le politiche di investimento e di riforma previste PNRR, secondo principi di complementarita' e di addizionalita' (art. 1, comma 178, lettera a), della legge n. 178 del 2020); con una o piu' delibere del CIPESS, adottate su proposta del Ministro per gli affari europei, il Sud, le politiche di coesione e il PNRR, sentita la Cabina di regia del Fondo per lo sviluppo e la coesione, sono imputate in modo programmatico alle amministrazioni centrali e alle regioni, tenuto conto delle assegnazioni gia' disposte, le risorse disponibili FSC 2021-2027 con indicazione dell'entita' delle risorse per ciascuna di esse (art. 1, comma 178, lettera b), della legge n. 178 del 2020); sulla base della delibera di cui sopra, dato atto dei risultati dei precedenti cicli di programmazione, il Ministro per gli affari europei, il Sud, le politiche di coesione e il PNRR e ciascun Ministro interessato, definiscono d'intesa un accordo, sentito il Ministro dell'economia e delle finanze, denominato «Accordo per la coesione», con il quale vengono individuati gli obiettivi di sviluppo da perseguire attraverso la realizzazione di specifici interventi, anche con il concorso di piu' fonti di finanziamento previste; ciascun accordo contiene, tra l'altro, l'indicazione degli interventi gia' finanziati, a valere sulla dotazione finanziaria del FSC, mediante anticipazioni o assegnazioni specifiche disposte con delibera del CIPESS; compatibilmente con i vincoli previsti dalla delibera di assegnazione, a detti interventi si applicano le modalita' di attuazione e di monitoraggio dell'accordo per la coesione (art. 1, comma 178, lettera c), della legge n. 178 del 2020); con delibera del CIPESS, adottata su proposta del Ministro per gli affari europei, il Sud, le politiche di coesione e il PNRR si provvede all'assegnazione in favore di ciascuna amministrazione, sulla base degli accordi sottoscritti, delle risorse finanziarie a valere sulle disponibilita' del FSC, periodo di programmazione 2021-2027 (art. 1, comma 178, lettera e), della legge n. 178 del 2020); Visti, altresi', l'art. 2 del decreto-legge n. 124 del 2023, relativo alle modalita' di applicazione del sistema sanzionatorio e di trasferimento delle risorse FSC; l'art. 3 concernente le disposizioni per la gestione degli interventi cofinanziati dall'Unione europea, dalla programmazione complementare e dal FSC, volte ad assicurare il puntuale tracciamento del processo di erogazione delle risorse europee e nazionali relative alle politiche di coesione destinate al finanziamento di interventi di titolarita' delle amministrazioni regionali; nonche' l'art. 4 del medesimo decreto, recante disposizioni in materia di monitoraggio dell'utilizzo delle risorse per la coesione mediante il Sistema nazionale di monitoraggio; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 10 novembre 2023 che, ai sensi dell'art. 50, comma 1, del decreto-legge n. 13 del 2023, stabilisce la soppressione dell'Agenzia per la coesione territoriale a decorrere dal 1° dicembre 2023 e il trasferimento delle relative risorse umane, strumentali, finanziarie e delle relative funzioni al Dipartimento per le politiche di coesione della Presidenza del Consiglio dei ministri, che assume la nuova denominazione di Dipartimento per le politiche di coesione e per il Sud; Visto il decreto-legge 7 maggio 2024, n. 60, recante «Ulteriori disposizioni urgenti in materia di politiche di coesione» convertito, con modificazioni, dalla legge 4 luglio 2024, n. 95; Vista la legge 30 dicembre 2025, n. 199, recante «Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2026 e bilancio pluriennale per il triennio 2026-2028», e, in particolare, l'art. 1, comma 750, il quale prevede che «al fine di consentire una corretta programmazione finanziaria tenuto conto delle nuove regole della governance economica europea, ferme restando le dotazioni del Fondo per lo sviluppo e la coesione, previste a legislazione vigente, in termini di competenza e residui, i trasferimenti di cassa a valere sul predetto Fondo a favore della contabilita' di cui all'art. 5 della legge 16 aprile 1987, n. 183, possono essere disposti, con riferimento alle programmazioni 2021-2027 e precedenti, entro l'importo di 7.134 milioni di euro per l'anno 2026, 8.684 milioni di euro per l'anno 2027, 8.954 milioni di euro per l'anno 2028, 8.500 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2029 al 2034, 8.000 milioni di euro per l'anno 2035, 3.300 milioni di euro per l'anno 2036, 2.300 milioni di euro per l'anno 2037, 1.700 milioni di euro per l'anno 2038 e 835 milioni di euro per l'anno 2039»; Visto, altresi', il comma 753 dell'art. 1 della legge n. 199 del 2025, il quale prevede che «il CIPESS, ai fini delle assegnazioni del Fondo per lo sviluppo e la coesione per gli interventi del periodo di programmazione 2021-2027, comprese quelle previste da disposizioni di legge, approva i correlati cronoprogrammi dei pagamenti nei limiti delle disponibilita' annuali di cassa di cui al comma 750»; Vista la delibera CIPESS 15 febbraio 2022, n. 1, recante «Fondo sviluppo e coesione 2021-2027. Anticipazioni al ministero delle infrastrutture e della mobilita' sostenibili» che assegna al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti un importo complessivamente pari a 4.680,085 milioni di euro, a valere sulle risorse del FSC 2021-2027, per il finanziamento di interventi relativi a progetti infrastrutturali per la mobilita' sostenibile e, visto in particolare, il punto 1.5 che prevede che «i bandi di esecuzione lavori o di appalto integrato, nel caso degli interventi allo stato di progettazione di fattibilita' tecnico economica, dovranno essere aggiudicati entro il termine di diciotto mesi dalla data di pubblicazione della presente delibera, superato il quale le risorse si intendono revocate automaticamente»; Vista la delibera CIPESS 2 agosto 2022, n. 35, recante «Fondo sviluppo e coesione 2021-2027- Assegnazione al Ministero delle infrastrutture e della mobilita' sostenibili, ai sensi dell'art. 1, comma 178, lettera d), della legge n. 178 del 2020 di risorse per fronteggiare l'aumento eccezionale dei prezzi in relazione agli interventi infrastrutturali di cui alla delibera CIPESS n. 1/2022» che, con riferimento agli interventi infrastrutturali di cui alla delibera CIPESS n. 1 del 2022, assegna al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti risorse FSC 2021-2027 per un importo complessivo di 1.564.474.259,20 euro per fronteggiare l'aumento eccezionale dei prezzi e, in particolare, il punto 2.3 che prevede che «al fine di allineare la scadenza per l'acquisizione delle obbligazioni giuridicamente rilevanti (OGV), prevista dalla delibera CIPESS n. 1 del 2022 alla data del 4 dicembre 2023, alle scadenze del monitoraggio, si aggiorna tale termine al 31 dicembre 2023»; Vista la delibera CIPESS del 29 febbraio 2024, n. 1, recante «FSC 2021-2027. Assegnazione di risorse per la realizzazione dell'intervento ferroviario «Potenziamento infrastrutturale direttrice Roma - Pescara. Raddoppio tratte Interporto d'Abruzzo-Manoppello-Scafa (Lotti 1 e 2)» che revoca risorse FSC 2021-2027 pari a 100 milioni di euro, di cui all'assegnazione disposta con la delibera CIPESS n. 1 del 2022 in favore del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti per l'intervento «Potenziamento infrastrutturale direttrice Roma - Pescara. Raddoppio tratte Interporto d'Abruzzo-Manoppello-Scafa (Lotti 1 e 2) - CUP J84E21001320008», per il mancato rispetto dei termini per l'assunzione dell'obbligazione giuridicamente vincolante, e assegna al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti l'importo complessivo di 720 milioni di euro per la realizzazione del medesimo intervento; Vista la delibera CIPESS 29 novembre 2024, n. 77 recante «Fondo per lo sviluppo e la coesione (FSC) 2021-2027. Imputazione programmatica quota amministrazioni centrali», come modificata dalla delibera CIPESS 29 novembre 2024, n. 78, che imputa programmaticamente alle amministrazioni centrali un importo lordo di 13.615.680.937,15 euro, comprensivo delle risorse gia' assegnate a titolo di anticipazione disposta per legge o con delibera CIPESS, e in particolare imputa al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti risorse FSC 2021-2027 pari complessivamente a 2.392.832.421 euro; Vista la delibera CIPESS 29 novembre 2024, n. 78, recante «Piani sviluppo coesione (PSC): Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica (MASE); Ministero della cultura (MIC); Ministero delle imprese e del made in Italy (MIMIT); Ministero delle infrastrutture e dei trasporti (MIT); Ministero dell'universita' e della ricerca (MUR) - attuazione dell'art. 44 del decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34 e successive modificazioni ed integrazioni e aggiornamento degli allegati alla delibera CIPESS n. 48 del 2022. Attuazione dell'art. 14, comma 2-bis, del decreto-legge n. 77 del 2021 e successive modificazioni ed integrazioni Attuazione delle delibere CIPESS 1/2022 e 35/2022 e modifica imputazione quota programmatica a favore del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti» che, ad esito delle verifiche ai sensi del punto 1.5 della delibera n. 1 del 2022 e del punto 2.3 della delibera n. 35 del 2022, accerta, tra l'altro, il definanziamento di risorse FSC 2021-2027 per l'importo complessivo di 3.866,34 milioni di euro, (2.777,40 milioni di euro a valere sulle risorse assegnate dalla delibera CIPESS n. 1 del 2022 e 1.088,93 milioni di euro a valere sulle risorse assegnate dalla delibera CIPESS n. 35 del 2022), di cui 2.600,00 milioni di euro riassegnati allo stesso Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ad incremento della quota di imputazione programmatica ex delibera CIPESS n. 77 del 2024, che, pertanto passa da 2.392.832.421 euro a 4.992.832.421 euro; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 2 dicembre 2024, con il quale l'onorevole Tommaso Foti e' stato nominato Ministro senza portafoglio; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 3 dicembre 2024, con il quale al Ministro senza portafoglio, onorevole Tommaso Foti, e' stato conferito l'incarico per gli affari europei, il PNRR e le politiche di coesione; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 23 dicembre 2024, concernente la delega di funzioni al Ministro per gli affari europei, il PNRR e le politiche di coesione, onorevole Tommaso Foti, e, in particolare, l'art. 3 recante «Delega di funzioni in materia di PNRR e di politiche di coesione territoriale»; Visto il decreto del Presidente della Repubblica del 31 ottobre 2022, con il quale il senatore Alessandro Morelli e' stato nominato Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 25 novembre 2022, con il quale il senatore Alessandro Morelli e' stato nominato Segretario del Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile (CIPESS), e gli e' stata assegnata, tra le altre, la delega ad esercitare le funzioni spettanti al Presidente del Consiglio dei ministri in materia di coordinamento della politica economica e di programmazione e monitoraggio degli investimenti pubblici, compresi quelli orientati al perseguimento dello sviluppo sostenibile, nonche' quelli in regime di partenariato pubblico-privato; Vista la nota del Capo di Gabinetto del Ministro per gli affari europei, il PNRR e le politiche di coesione, acquisita al prot. DIPE 0000325-A del 14 gennaio 2026, e l'allegata nota informativa per il CIPESS predisposta dal competente Dipartimento per le politiche di coesione e per il Sud della Presidenza del Consiglio dei ministri, come modificata dalla nota acquisita al prot. DIPE n. 0000776-A del 21 gennaio 2026, concernente: il definanziamento, ai sensi del combinato disposto delle delibere CIPESS n. 1 del 2022 e n. 35 del 2022, di cinque interventi di cui alle predette delibere, per un importo complessivo di 21.084.366,03 euro; tali risorse rientrano nella disponibilita' del FSC per 805.727,67 euro, in conto 2025, e per 20.278.638,36 euro in conto 2026; l'assegnazione, di risorse FSC 2021-2027, per complessivi 169.062.000,00 euro, in coerenza con le previsioni dell'art. 53 del decreto-legge 24 febbraio 2023, n. 13, ai sensi dell'art. 1, comma 178, lettera a), della legge n. 178 del 2020, di cui: 14.970.000,00 euro per il proseguimento dell'intervento denominato «Nodo del Pigneto» (CUP J37I06000070001), stante la rilevanza strategica dell'opera e la complementarita' con il PNRR; 154.092.000,00 euro, a copertura di ventitre' interventi, riportati analiticamente nell'allegato alla proposta, in quanto rientranti nel campo di applicazione dell'art. 53 del decreto-legge n. 13 del 2023; Tenuto conto che la proposta rappresenta, con riferimento agli interventi finanziati con le risorse della programmazione FSC 2021-2027, assegnate in favore del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti con la delibera CIPESS 15 febbraio 2022, n. 1, successivamente integrate con la delibera CIPESS 2 agosto 2022, n. 35, si e' proceduto ad effettuare le verifiche di cui al punto 1.5 della citata delibera CIPESS n. 1 del 2022, come modificato e integrato dal punto 2.3 della delibera CIPESS n. 35 del 2022; Considerato che tali disposizioni prevedono la revoca delle risorse assegnate qualora non sia stato osservato l'obbligo del conseguimento delle obbligazioni giuridicamente vincolanti al 31 dicembre 2023; Considerato che la proposta rappresenta che le verifiche effettuate dal Dipartimento per le politiche di coesione e per il Sud sono state svolte sulla base delle relazioni predisposte dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e del confronto con le competenti strutture dello stesso Ministero; Considerato che a conclusione dell'istruttoria su tutti gli interventi, il Dipartimento per le politiche di coesione e per il Sud rappresenta che cinque interventi risultano privi di OGV al 31 dicembre 2023 e sono, pertanto, soggetti a revoca, per un importo totale di 21.084.366,03 euro; Considerato che tra gli interventi soggetti a revoca del finanziamento, la proposta segnala il progetto ferroviario denominato «Nodo del Pigneto» (CUP J37I06000070001), del valore complessivo di 191.396.806,35 euro, di cui 14.970.000,00 euro a valere sulle risorse FSC 2021-2027, per il quale nel corso dell'istruttoria il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha rappresentato la necessita' di confermare la copertura finanziaria a valere sulle risorse FSC 2021-2027, evidenziando che il definanziamento potrebbe compromettere la funzionalita' dell'intera opera, strategica per la citta' di Roma, finanziata in parte anche con risorse del PNRR; Considerato che il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha rappresentato, altresi', che ventitre' interventi del PSC MIT, gia' definanziati dalla delibera del CIPESS n. 78 del 2024, rientrano nel campo di applicazione dell'art. 53 del decreto-legge n. 13 del 2023, per un fabbisogno complessivo pari a 154.092.000,00 euro; Considerato che ai sensi dell'art. 16 della legge 27 febbraio 1967, n. 48, e successive modificazioni e integrazioni, «In caso di assenza o impedimento temporaneo del Presidente del Consiglio dei ministri, il Comitato e' presieduto dal Ministro dell'economia e delle finanze in qualita' di vice presidente del Comitato stesso»; Vista la delibera CIPE 28 novembre 2018, n. 82 recante «Regolamento interno del Comitato interministeriale per la programmazione economica», cosi' come modificata dalla delibera CIPE 15 dicembre 2020, n. 79, recante «Regolamento interno del Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile (CIPESS)»; Vista la nota DIPE n. 920-P del 29 gennaio 2026, predisposta dal Dipartimento per la programmazione e il coordinamento della politica economica della Presidenza del Consiglio dei ministri, posta a base della odierna seduta del Comitato; Tenuto conto che il testo della presente delibera, approvata nell'odierna seduta, sara' trasmesso, ai sensi dell'art. 5, comma 7, del regolamento interno del CIPESS, al Ministero dell'economia e delle finanze per le verifiche di finanza pubblica e successivamente sottoposto alla sottoscrizione del Segretario e del Presidente del Comitato; Su proposta del Ministro per gli affari europei, il PNRR e le politiche di coesione;
Delibera:
1. Accertamento della revoca di risorse FSC 2021-2027 in attuazione delle delibere CIPESS n. 1 del 2022 e n. 35 del 2022. 1.1. In attuazione delle disposizioni previste al punto 1.5 della delibera CIPESS n. 1 del 2022, come modificato e integrato dal punto 2.3 della delibera n. 35 del 2022, tenuto conto delle risultanze istruttorie evidenziate in premessa, e' accertata la revoca del finanziamento di cinque interventi di cui alle predette delibere, come individuati nell'allegato 1 alla presente delibera, di cui costituisce parte integrante, per un importo complessivo di 21.084.366,03 euro cosi' ripartito: 20.278.638,36 euro, a valere sull'assegnazione FSC 2021-2027 disposta dalla delibera CIPESS n. 1 del 2022, il cui importo complessivo, come gia' rideterminato dalla delibera CIPESS n. 78 del 2024, risulta, pertanto, ridotto da 1.802.680.031,61 euro a 1.782.401.393,25 euro; 805.727,67 euro, a valere sull'assegnazione FSC 2021-2027 disposta dalla delibera CIPESS n. 35 del 2022, il cui importo complessivo, come gia' rideterminato dalla delibera CIPESS n. 78 del 2024, risulta, pertanto, ridotto da 475.538.423,24 euro a 474.732.695,57 euro. 2. Assegnazione di risorse FSC 2021-2027 al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ai sensi dell'art. 1, comma 178, lettera a), della legge 30 dicembre 2020, n. 178 2.1. Ai sensi dell'art. 1, comma 178, lettera a), della legge 30 dicembre 2020, n. 178, e' disposta l'assegnazione al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti di risorse FSC 2021-2027 per complessivi 169.062.000,00 euro, di cui: 14.970.000,00 euro, per il proseguimento dell'intervento denominato «Nodo del Pigneto» (CUP J37I06000070001); 154.092.000,00 euro, per il finanziamento di ulteriori ventitre' interventi, come riportati analiticamente nell'allegato 2 alla presente delibera, di cui costituisce parte integrante. 2.2. Ai sensi dell'art. 1, comma 753, della legge n. 199 del 2025, sono approvati i cronoprogrammi di spesa relativi agli interventi oggetto di assegnazione ai sensi della presente delibera, come riportati nell'allegato 3 alla presente delibera, di cui costituisce parte integrante. 2.3. Le risorse FSC 2021-2027 assegnate ai sensi della presente delibera sono da imputarsi sul bilancio dello Stato, secondo la seguente articolazione per annualita', che tiene conto dei cronoprogrammi di pagamento: ===================================================================== | Importo FSC | 2026 | 2027 | 2028 | +=================+================+================+===============+ | 169.062.000,00 | 53.834.431,69 | 52.175.600,29 | 63.051.968,02 | +-----------------+----------------+----------------+---------------+
3. Modalita' di trasferimento delle risorse, monitoraggio e sistema di gestione e controllo 3.1. Per le assegnazioni disposte dalla presente delibera si applicano le regole di trasferimento, di monitoraggio e di revoca del Fondo sviluppo e coesione 2021-2027 di cui al decreto-legge n. 124 del 2023, in quanto compatibili. 3.2. Per quanto concerne le modalita' di revoca e di trasferimento, fermi restando i limiti degli stanziamenti annuali di bilancio, trova applicazione l'art. 2 del decreto-legge n. 124 del 2023. Con riferimento al monitoraggio, si applicano le disposizioni in materia previste dall'art. 4 del decreto-legge n. 124 del 2023.
Il vice Presidente: Giorgetti Il Segretario: Morelli
Registrato alla Corte dei conti il 20 aprile 2026 Ufficio di controllo sugli atti del Ministero dell'economia e delle finanze, n. 457 |
| | Allegato 1 FSC 21-27 - Assegnazio delibera CIPESS n. 1/2022 e delibera CIPESS n. 35 2022 MIT - Elenco interventi definanziati a seguito di istruttoria post Delibera CIPESS 78/2024 (valori in euro)
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| | Allegato 2 FSC 2021-2027 - Assegnazioni MIT - Elenco interventi finanziati (valori in euro)
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| | Allegato 3 FSC 2021-2027 - Assegnazioni MIT - Elenco interventi finanziati con cronoprogramma di spesa
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