| Gazzetta n. 92 del 21 aprile 2026 (vai al sommario) |
| COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA E LO SVILUPPO SOSTENIBILE |
| DELIBERA 29 dicembre 2025 |
| FSC 2021-2027 - Assegnazione di risorse per la realizzazione di un programma di interventi per gli ottocento anni dalla morte di San Francesco d'Assisi (articolo 1, comma 178, lettera a), della legge n. 178 del 2020) di cui alla delibera n. 71 del 2024. Definanziamento degli interventi privi di OGV. (Delibera n. 59/2025). |
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IL COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA E LO SVILUPPO SOSTENIBILE
Nella seduta del 29 dicembre 2025
Vista la legge 27 febbraio 1967, n. 48, recante «Attribuzioni e ordinamento del Ministero del bilancio e della programmazione economica e istituzione del Comitato dei Ministri per la programmazione economica» e, in particolare, l'art. 16, concernente la costituzione e le attribuzioni del Comitato interministeriale per la programmazione economica, di seguito CIPE, nonche' le successive disposizioni legislative relative alla composizione dello stesso Comitato, ed in particolare il decreto-legge 14 ottobre 2019, n. 111, recante «Misure urgenti per il rispetto degli obblighi previsti dalla direttiva 2008/50/CE sulla qualita' dell'aria e proroga del termine di cui all'art. 48, commi 11 e 13, del decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229», convertito, con modificazioni, dalla legge 12 dicembre 2019, n. 141, il quale all'art. 1-bis ha previsto che dal 1° gennaio 2021, per «rafforzare il coordinamento delle politiche pubbliche in vista del perseguimento degli obiettivi in materia di sviluppo sostenibile indicati dalla risoluzione A/70/L.I adottata dall'Assemblea generale dell'Organizzazione delle Nazioni Unite il 25 settembre 2015», il CIPE assuma «la denominazione di Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile», di seguito CIPESS, e che «a decorrere dalla medesima data, nella legge 27 febbraio 1967, n. 48, e in ogni altra disposizione vigente, qualunque richiamo al CIPE deve intendersi riferito al CIPESS»; Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400, recante «Disciplina dell'attivita' di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei ministri» e successive modificazioni e, in particolare, l'art. 5, comma 2; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 1° ottobre 2012, e successive modificazioni, recante «Ordinamento delle strutture generali della Presidenza del Consiglio dei ministri», e, in particolare, l'art. 20, relativo all'organizzazione e ai compiti del Dipartimento per la programmazione e il coordinamento della politica economica, di seguito DIPE; Vista la legge 16 aprile 1987, n. 183, recante «Coordinamento delle politiche riguardanti l'appartenenza dell'Italia alle Comunita' europee ed adeguamento dell'ordinamento interno agli atti normativi comunitari», e, in particolare, gli articoli 2 e 3 che specificano le competenze del CIPE in tema di coordinamento delle politiche comunitarie, demandando, tra l'altro, al Comitato stesso, nell'ambito degli indirizzi fissati dal Governo, l'elaborazione degli indirizzi generali da adottare per l'azione italiana in sede comunitaria, per il coordinamento delle iniziative delle amministrazioni ad essa interessate e l'adozione di direttive generali per il proficuo utilizzo dei flussi finanziari, comunitari e nazionali; Visto il decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, recante «Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitivita' economica», convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, e, in particolare, l'art. 7, commi 26 e 27, che attribuisce al Presidente del Consiglio dei ministri, o al Ministro delegato, le funzioni in materia di politiche di coesione di cui all'art. 24, comma 1, lettera c), del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, ivi inclusa la gestione del Fondo per le aree sottoutilizzate di cui all'art. 61 della legge 27 dicembre 2002, n. 289, fatta eccezione per le funzioni di programmazione economica e finanziaria non ricomprese nelle politiche di sviluppo e coesione; Visto il decreto legislativo 31 maggio 2011, n. 88, recante «Disposizioni in materia di risorse aggiuntive e interventi speciali per la rimozione di squilibri economici e sociali, a norma dell'art. 16 della legge 5 maggio 2009, n. 42», e, in particolare, l'art. 4, il quale dispone, al comma 1, che il citato Fondo per le aree sottoutilizzate, ridenominato Fondo per lo sviluppo e la coesione, di seguito FSC, sia finalizzato a dare unita' programmatica e finanziaria all'insieme degli interventi aggiuntivi a finanziamento nazionale rivolti al riequilibrio economico e sociale tra le diverse aree del Paese, e al comma 3, che l'intervento del Fondo sia finalizzato al finanziamento di progetti strategici, sia di carattere infrastrutturale sia di carattere immateriale, di rilievo nazionale, interregionale e regionale, aventi natura di grandi progetti o di investimenti articolati in singoli interventi di consistenza progettuale ovvero realizzativa tra loro funzionalmente connessi, in relazione a obiettivi e risultati quantificabili e misurabili, anche per quanto attiene al profilo temporale; Visto il decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76, recante «Misure urgenti per la semplificazione e l'innovazione digitale», convertito, con modificazioni, dalla legge 11 settembre 2020, n. 120 e, in particolare, l'art. 41, comma 1, che ha modificato l'art. 11, commi 2-bis, 2-ter, 2-quater e 2-quinquies, della legge 16 gennaio 2003, n. 3, in materia di codice unico di progetto degli investimenti pubblici (CUP), stabilendo al comma 2-bis che «gli atti amministrativi anche di natura regolamentare adottati dalle amministrazioni di cui all'art. 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, che dispongono il finanziamento pubblico o autorizzano l'esecuzione di progetti di investimento pubblico, sono nulli in assenza dei corrispondenti codici di cui al comma 1 che costituiscono elemento essenziale dell'atto stesso»; Vista la legge 30 dicembre 2020, n. 178, recante «Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2021 e bilancio pluriennale per il triennio 2021-2023», e, in particolare, il comma 177 dell'art. 1, che ha disposto una prima assegnazione di dotazione aggiuntiva a favore del FSC per il periodo di programmazione 2021-2027 nella misura di 50.000 milioni di euro; Vista la delibera CIPESS del 3 agosto 2023, n. 25, che ha imputato programmaticamente alle regioni e province autonome un importo lordo di 32,36 miliardi di euro, comprensivo delle risorse gia' assegnate a titolo di anticipazione disposta per legge o con delibera CIPESS, corrispondente al 60 per cento della dotazione pro tempore disponibile del FSC per la programmazione 2021-2027, come individuata nelle premesse della medesima delibera; Visto il decreto-legge 24 febbraio 2023, n. 13, recante «Disposizioni urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e del Piano nazionale degli investimenti complementari al PNRR (PNC), nonche' per l'attuazione delle politiche di coesione e della politica agricola comune», convertito, con modificazioni, dalla legge 21 aprile 2023, n. 41, e, in particolare, l'art. 50, recante «Disposizioni per il potenziamento delle politiche di coesione e per l'integrazione con il PNRR», che ha disposto la soppressione dell'Agenzia per la coesione territoriale e il trasferimento delle relative funzioni al Dipartimento per le politiche di coesione della Presidenza del Consiglio dei ministri; Visto il decreto-legge 19 settembre 2023, n. 124, recante «Disposizioni urgenti in materia di politiche di coesione, per il rilancio dell'economia nelle aree del Mezzogiorno del Paese, nonche' in materia di immigrazione» convertito, con modificazioni, dalla legge 13 novembre 2023, n. 162, che al Capo I reca disposizioni per l'utilizzazione delle risorse nazionali ed europee in materia di coesione, e in particolare l'art. 1, il quale, al fine di assicurare un piu' efficace coordinamento tra le risorse europee e nazionali per la coesione, le risorse del PNRR e le risorse del FSC per il periodo di programmazione 2021-2027, ha novellato la disciplina per la programmazione e l'utilizzazione delle risorse del FSC, di cui all'art. 1, comma 178, della citata legge n. 178 del 2020, il quale nel testo vigente prevede, in particolare, che: le risorse FSC sono destinate a sostenere esclusivamente interventi per lo sviluppo, ripartiti nella proporzione dell'80 per cento nelle aree del Mezzogiorno e del 20 per cento nelle aree del Centro-Nord (art. 1, comma 178, primo periodo, della legge n. 178 del 2020); la dotazione finanziaria del FSC e' impiegata, tra l'altro, per iniziative e misure afferenti alle politiche di coesione, come definite dal Ministro per gli affari europei, il Sud, le politiche di coesione e il PNRR, in coerenza con le politiche settoriali, con gli obiettivi e le strategie dei fondi strutturali europei del periodo di programmazione 2021-2027 e con le politiche di investimento e di riforma previste dal PNRR, secondo principi di complementarita' e di addizionalita' (art. 1, comma 178, lettera a), della legge n. 178 del 2020); a seguito della registrazione da parte degli organi di controllo della delibera del CIPESS di assegnazione delle risorse, ciascuna amministrazione assegnataria e' autorizzata ad avviare le attivita' occorrenti per l'attuazione, tra l'altro, delle iniziative e misure afferenti alle politiche della coesione di cui alla lettera a); (art. 1, comma 178, lettera f), della legge n. 178 del 2020); le risorse assegnate con la delibera di cui all'art. 1, comma 178, lettera e), legge n. 178 del 2020 sono trasferite dal Fondo di sviluppo e coesione, nei limiti degli stanziamenti annuali di bilancio, in apposita contabilita' del fondo di rotazione di cui all'art. 5 della legge n. 183 del 1987 (art. 1, comma 178, lettera i), della legge n. 178 del 2020); Visti, altresi', l'art. 2 del decreto-legge n. 124 del 2023, relativo alle modalita' di applicazione del sistema sanzionatorio e di trasferimento delle risorse FSC; l'art. 3 concernente le disposizioni per la gestione degli interventi cofinanziati dall'Unione europea, dalla programmazione complementare e dal FSC, volte ad assicurare il puntuale tracciamento del processo di erogazione delle risorse europee e nazionali relative alle politiche di coesione destinate al finanziamento di interventi di titolarita' delle amministrazioni regionali; nonche' l'art. 4 del medesimo decreto, recante disposizioni in materia di monitoraggio dell'utilizzo delle risorse per la coesione mediante il Sistema nazionale di monitoraggio; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 10 novembre 2023 che, ai sensi dell'art. 50, comma 1, del decreto-legge n. 13 del 2023, stabilisce la soppressione dell'Agenzia per la coesione territoriale a decorrere dal 1° dicembre 2023 e il trasferimento delle relative risorse umane, strumentali, finanziarie e delle relative funzioni al Dipartimento per le politiche di coesione della Presidenza del Consiglio dei ministri, che assume la nuova denominazione di Dipartimento per le politiche di coesione e per il Sud; Vista la delibera CIPESS 7 novembre 2024, n. 71 che dispone l'assegnazione, ai sensi dell'art. 1, comma 178, lettera a) della legge n. 178 del 2020, di risorse FSC 2021-2027 per un importo pari a 80,51 milioni di euro per la realizzazione, in occasione della celebrazione degli ottocento anni della morte di San Francesco d'Assisi, di un programma di sette interventi, di seguito elencati: «Interventi di ammodernamento infrastrutturale e tecnologico della tratta ferroviaria Citta' di Castello-Sansepolcro della linea Ferroviaria Centrale Umbra - FCU» (CUP I77D24000000001) di importo pari a 55.000.000 euro; «Connessione alta velocita' - Nuova stazione AV Medioetruria in localita' Valdichiana» (CUP J21G24000050001) di importo pari a 10.000.000 euro riferito alla sola progettazione dell'opera; «Allestimento del percorso ciclo-pedonale della Via di Francesco - Tratto Umbro» (CUP I61B24000140001), di importo pari a 2.000.000 euro; «L'orto di S. Francesco. Il nuovo sviluppo del Santuario di Santa Maria degli Angeli» (CUP C75H23005070002) di importo pari a 3.700.000 euro, di cui 3.500.000 euro a valere sul FSC 2021-2027 e 200.000 euro a valere sul cofinanziamento della Provincia Serafica; «Potenziamento ed ammodernamento Aeroporto internazionale dell'Umbria San Francesco di Assisi» (CUP D94G24000270001), di importo pari a 5.010.000 euro; «Scale mobili porta nuova di Assisi. Intervento di rifunzionalizzazione ed abbattimento barriere architettoniche» (CUP G71C24000070005) di importo pari a 2.000.000 euro; «Valorizzazione dei beni culturali e delle destinazioni religiose Sacro Convento di Assisi» (CUP H73F24000040002), di importo pari a 3.000.000 euro; Considerato che la suddetta delibera riporta in allegato, quale parte integrante della stessa, una tabella di riepilogo degli interventi recante il livello progettuale, la tipologia di intervento, il costo complessivo, gli importi a carico di FSC e di altre fonti, la data prevista di aggiudicazione definitiva dell'appalto; Considerato, inoltre, che la medesima delibera stabilisce, al punto 2.1, che il mancato rispetto dei termini previsti per l'aggiudicazione definitiva dell'appalto determina la revoca automatica delle risorse e, al punto 2.2, che con delibera del CIPESS, su proposta del Ministro per gli affari europei, il Sud, le politiche di coesione e il PNRR, si provvede alla ricognizione degli interventi revocati e alla quantificazione delle risorse che rientrano nella disponibilita' del FSC 2021-2027, per essere riprogrammate per le finalita' di cui all'art. 1, comma 178, della legge n. 178 del 2020; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 2 dicembre 2024, con il quale l'onorevole Tommaso Foti e' stato nominato Ministro senza portafoglio; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 3 dicembre 2024, con il quale al Ministro senza portafoglio, onorevole Tommaso Foti, e' stato conferito l'incarico per gli affari europei, il PNRR e le politiche di coesione; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 23 dicembre 2024, concernente la delega di funzioni al Ministro per gli affari europei, il PNRR e le politiche di coesione, onorevole Tommaso Foti, e, in particolare, l'art. 3, recante «Delega di funzioni in materia di PNRR e di politiche di coesione territoriale»; Visto il decreto del Presidente della Repubblica del 31 ottobre 2022, con il quale il senatore Alessandro Morelli e' stato nominato Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 25 novembre 2022, con il quale il senatore Alessandro Morelli e' stato nominato Segretario del Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile (CIPESS), e gli e' stata assegnata, tra le altre, la delega ad esercitare le funzioni spettanti al Presidente del Consiglio dei ministri in materia di coordinamento della politica economica e di programmazione e monitoraggio degli investimenti pubblici, compresi quelli orientati al perseguimento dello sviluppo sostenibile, nonche' quelli in regime di partenariato pubblico-privato; Vista la nota del Capo di Gabinetto del Ministro per gli affari europei, il PNRR e le politiche di coesione, acquisita al prot. DIPE 0014018-A del 23 dicembre 2025, e l'allegata nota informativa per il CIPESS predisposta dal competente Dipartimento per le politiche di coesione e per il Sud della Presidenza del Consiglio dei ministri, concernente il definanziamento di risorse FSC 2021-2027 per complessivi 15.510.000,00 euro, quale parte dell'assegnazione disposta dalla delibera CIPESS n. 71 del 2024 in favore di un programma di sette interventi per gli ottocento anni dalla morte di San Francesco d'Assisi, per il mancato rispetto dei termini per il conseguimento dell'obbligazione giuridicamente vincolante (OGV) dei seguenti interventi: «Allestimento del percorso ciclo-pedonale della Via di Francesco - Tratto Umbro» (CUP I61B24000140001), per un importo pari a 2.000.000 euro; «L'orto di S. Francesco. Il nuovo sviluppo del Santuario di Santa Maria degli Angeli» (CUP C75H23005070002), per un importo pari a 3.500.000 euro; «Potenziamento ed ammodernamento Aeroporto internazionale dell'Umbria San Francesco di Assisi» (CUP D94G24000270001), per un importo pari a 5.010.000 euro; «Scale mobili porta nuova di Assisi. Intervento di rifunzionalizzazione ed abbattimento barriere architettoniche» (CUP G71C24000070005), pari un importo pari a 2.000.000 euro; «Valorizzazione dei beni culturali e delle destinazioni religiose Sacro Convento di Assisi» (CUP H73F24000040002), per un importo pari a 3.000.000 euro; Considerato che la proposta ha previsto, altresi', la contestuale riassegnazione delle risorse FSC 2021-2027 per complessivi 15.510.000,00 euro ai medesimi interventi e secondo gli importi originari, unitamente alla definizione di nuove scadenze per l'assunzione delle obbligazioni giuridicamente vincolanti, nonche' alcune modifiche agli stessi, come di seguito specificato: «Allestimento del percorso ciclo-pedonale della Via di Francesco - Tratto Umbro», si propone la suddivisione dell'intervento in due lotti con i seguenti termini ultimi di aggiudicazione definitiva dell'appalto: per il 1° lotto, dodici mesi dalla registrazione della delibera CIPESS; - per il 2° lotto, diciotto mesi dalla registrazione della delibera CIPESS; per tale intervento si chiede, altresi', la modifica del titolo, sostituendo la parola «ciclo-pedonale» con la parola «ciclabile»; «L'orto di S. Francesco. Il nuovo sviluppo del Santuario di Santa Maria degli Angeli», si propone la suddivisione dell'intervento in due lotti e di stabilire, con il termine ultimo di aggiudicazione definitiva dell'appalto per entrambi i lotti a dodici mesi dalla registrazione della delibera CIPESS; «Potenziamento ed ammodernamento Aeroporto internazionale dell'Umbria San Francesco di Assisi», si propone di modificare il soggetto attuatore, individuandolo in SASE S.p.a. (societa' di gestione dell'aeroporto) in luogo del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e il termine ultimo di aggiudicazione definitiva dell'appalto a dodici mesi dalla registrazione della delibera CIPESS di modifica; per tale intervento, inoltre, considerata la difficolta' del soggetto attuatore e dell'amministrazione regionale di provvedere a proprio carico alle anticipazioni di cassa, si propone di applicare, analogamente agli altri interventi del programma, un circuito finanziario con modalita' di erogazione delle somme mediante anticipazioni, pagamenti intermedi a saldo; «Scale mobili porta nuova di Assisi. Intervento di rifunzionalizzazione ed abbattimento barriere architettoniche», si propone di stabilire il termine ultimo di aggiudicazione definitiva dell'appalto a dodici mesi dalla registrazione della delibera CIPESS; «Valorizzazione dei beni culturali e delle destinazioni religiose Sacro Convento di Assisi», si propone di stabilire il termine ultimo di aggiudicazione definitiva dell'appalto a dodici mesi dalla registrazione della delibera CIPESS; Considerato che a seguito della nota della Regione Umbria prot. n. 59968 del 26 marzo 2025, allegata alla proposta, con cui si comunica l'impossibilita' per i soggetti attuatori di alcuni interventi del programma di garantire il rispetto delle OGV e si richiede una rimodulazione dei tempi di attuazione degli stessi, il Dipartimento per le politiche di coesione e per il Sud ha avviato un tavolo di confronto con la medesima regione, il Ministero delle infrastrutture e gli altri soggetti interessati; Considerate le note della Regione Umbria prot. n. 200512 del 23 ottobre 2025 e prot. n. 202527 del 27 ottobre 2025, allegate alla proposta, con cui si ribadisce la centralita' del programma e la strategicita' degli interventi, e si rappresenta che per due di essi - «Interventi di ammodernamento infrastrutturale e tecnologico della tratta ferroviaria Citta' di Castello-Sansepolcro della Ferrovia Centrale Umbra - FCU» e «Connessione alta velocita' - nuova stazione AV Medioetruria in localita' Valdichiana» - non si ravvisa la necessita' di una rimodulazione in quanto rispettati i termini per il conseguimento delle OGV; Considerato che ai sensi dell'art. 16 della legge 27 febbraio 1967, n. 48, e successive modificazioni e integrazioni, «In caso di assenza o impedimento temporaneo del Presidente del Consiglio dei ministri, il Comitato e' presieduto dal Ministro dell'economia e delle finanze in qualita' di vice presidente del Comitato stesso»; Vista la delibera CIPE 28 novembre 2018, n. 82, recante «Regolamento interno del Comitato interministeriale per la programmazione economica», cosi' come modificata dalla delibera CIPE 15 dicembre 2020, n. 79, recante «Regolamento interno del Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile (CIPESS)»; Vista la nota DIPE n. 14145-P del 29 dicembre 2025 predisposta congiuntamente dal Dipartimento per la programmazione e il coordinamento della politica economica della Presidenza del Consiglio dei ministri e dal Ministero dell'economia e delle finanze, posta a base della seduta del Comitato; Considerato che il Comitato ha preso atto della disponibilita' manifestata dal Ministero dell'economia e delle finanze in corso di seduta, tenuto conto delle esigenze rappresentate, a provvedere al finanziamento dei predetti interventi privi di OGV, sulla base dei rispettivi cronoprogrammi procedurali e finanziari, a valere sulle risorse del fondo di cui all'art. 1, comma 875, della legge 30 dicembre 2024, n. 207, mediante il decreto di cui al comma 876 del medesimo articolo; Considerato che, alla luce di quanto sopra rappresentato, la proposta resta ferma per la sola parte concernente il definanziamento dei predetti interventi, per un importo complessivo pari a 15.510.000,00 euro; Tenuto conto che il testo della presente delibera, approvata nell'odierna seduta, sara' trasmesso, ai sensi dell'art. 5, comma 7, del regolamento interno del CIPESS, al Ministero dell'economia e delle finanze per le verifiche di finanza pubblica e successivamente sottoposto alla sottoscrizione del Segretario e del Presidente del Comitato; Su proposta del Ministro per gli affari europei, il PNRR e le politiche di coesione;
Delibera: 1. Programma di interventi per gli ottocento anni dalla morte di San Francesco d'Assisi (art. 1, comma 178, lettera a) della legge n. 178 del 2020). Definanziamento degli interventi privi di OGV
1.1. In attuazione dei punti 2.1 e 2.2 della delibera CIPESS n. 71 del 2024, e' accertato il definanziamento, per complessivi 15.510.000,00 euro, delle risorse FSC 2021-2027 assegnate dalla medesima delibera ai seguenti interventi, nell'ambito del programma per la celebrazione degli ottocento anni dalla morte di San Francesco d'Assisi: «Allestimento del percorso ciclo-pedonale della Via di Francesco - Tratto Umbro» (CUP I61B24000140001), per un importo pari a 2.000.000 euro; «L'orto di S. Francesco. Il nuovo sviluppo del Santuario di Santa Maria degli Angeli» (CUP C75H23005070002), per un importo pari a 3.500.000 euro; «Potenziamento ed ammodernamento Aeroporto internazionale dell'Umbria San Francesco di Assisi» (CUP D94G24000270001), per un importo pari a 5.010.000 euro; «Scale mobili porta nuova di Assisi. Intervento di rifunzionalizzazione ed abbattimento barriere architettoniche» (CUP G71C24000070005), pari un importo pari a 2.000.000 euro; «Valorizzazione dei beni culturali e delle destinazioni religiose Sacro Convento di Assisi» (CUP H73F24000040002), per un importo pari a 3.000.000 euro. Le risorse definanziate, pari a 15.510.000,00 euro, rientrano nella disponibilita' del FSC 2021-2027, secondo la seguente ripartizione per annualita':
Valori in euro Parte di provvedimento in formato grafico
Il vice Presidente: Giorgetti Il Segretario: Morelli
Registrato alla Corte dei conti il 10 aprile 2026 Ufficio di controllo sugli atti del Ministero dell'economia e delle finanze, n. 349 |
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