Gazzetta n. 84 del 11 aprile 2026 (vai al sommario)
PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI - COMMISSARIO STRAORDINARIO DI GOVERNO PER IL GIUBILEO DELLA CHIESA CATTOLICA 2025
ORDINANZA 2 aprile 2026
Misura M1C3, Investimento 4.3 «Caput Mundi - Next Generation EU per grandi eventi turistici del PNRR» - Intervento ID 337 recante «Basilica di S. Maria degli Angeli e dei Martiri: valorizzazione illuminotecnica ed efficientamento energetico» - II STRALCIO. Semplificazione delle procedure amministrative di affidamento degli appalti per lavori - Impianto fotovoltaico. (Ordinanza n. 20/2026)


IL COMMISSARIO STRAORDINARIO DI GOVERNO
per il giubileo della chiesa cattolica 2025

Visti:
il regolamento (UE) 2021/240 del Parlamento europeo e del Consiglio 10 febbraio 2021, che istituisce uno strumento di sostegno tecnico «Technical Support Instrument»;
il regolamento (UE) 2021/241 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 febbraio 2021, che istituisce il dispositivo per la ripresa e resilienza «Recovery and Resilience Facility» (di seguito «il Regolamento RRF») con l'obiettivo specifico di fornire agli Stati membri il sostegno finanziario al fine di conseguire le tappe intermedie e gli obiettivi delle riforme e degli investimenti stabiliti nei loro piani di ripresa e resilienza;
l'art. 17 del regolamento UE 2020/852 che definisce gli obiettivi ambientali, tra cui il principio di non arrecare un danno significativo (DNSH «Do not significant harm»);
il regolamento delegato UE 2021/2139 di determinazione dei criteri di vaglio tecnico per il rispetto degli obiettivi ambientali, cosi' come integrato dal regolamento delegato (UE) 2023/2485, che introduce criteri di vaglio tecnico supplementari per gli obiettivi climatici per nuove attivita' economiche non previste nel precedente documento;
la comunicazione C(2021)1054 della Commissione europea del 12 febbraio 2021 recante «Orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" a norma del regolamento sul dispositivo per la ripresa e la resilienza»;
il Piano nazionale di ripresa e resilienza italiano (di seguito «PNRR») approvato con decisione del Consiglio ECOFIN del 13 luglio 2021, come modificato con decisione del Consiglio ECOFIN dell'8 dicembre 2023;
gli «Operational Arrangements» sottoscritti in data 22 dicembre 2021, con i quali sono stabiliti i meccanismi di verifica periodica relativi al conseguimento di tutti i traguardi e gli obiettivi (milestone e target) necessari per il riconoscimento delle rate di rimborso semestrali delle risorse PNRR in favore dell'Italia;
Visti, altresi':
il decreto-legge 6 maggio 2021, n. 59, convertito con modificazioni in legge 1° luglio 2021, n. 101, recante «Misure urgenti relative al Fondo complementare al Piano nazionale di ripresa e resilienza e altre misure urgenti per gli investimenti»;
il decreto-legge del 31 maggio 2021, n. 77, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 luglio 2021, n. 108, recante «Governance del Piano nazionale di rilancio e resilienza e prime misure di rafforzamento delle strutture amministrative e di accelerazione e snellimento delle procedure», con cui sono state individuate la Governance del Piano nazionale di ripresa e resilienza e le prime misure di rafforzamento delle strutture amministrative e di accelerazione e snellimento delle procedure;
il decreto-legge 9 giugno 2021, n. 80, convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2021, n. 113, recante «Misure urgenti per il rafforzamento della capacita' amministrativa delle pubbliche amministrazioni funzionale all'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e per l'efficienza della giustizia»;
il decreto-legge 1° marzo 2021, n. 22, recante «Disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni dei Ministeri», convertito, con modificazioni, dalla legge 22 aprile 2021, n. 55, e, in particolare, l'art. 6, con cui e' stato istituito il Ministero del turismo;
il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 20 maggio 2021, n. 102, recante il «Regolamento di organizzazione del Ministero del turismo, degli uffici di diretta collaborazione e dell'organismo indipendente di valutazione della performance»;
il decreto del Ministero dell'economia e delle finanze del 6 agosto 2021, con il quale sono state assegnate alle singole amministrazioni titolari degli interventi le risorse finanziarie previste per l'attuazione delle Missioni ricomprese nel Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR);
la Missione 1, Componente 3 «Cultura e turismo», Investimento 4.3. «Caput Mundi - Next Generation EU per grandi eventi turistici», articolato in sei linee d'azione denominate, rispettivamente, «Roman Cultural Heritage for EU-Next Generation», «Giubileo 2025-Dalla Roma Pagana alla Roma Cristiana», «#La Citta' Condivisa», «#Mitingodiverde», «#Amanotesa» e «#Roma4.0», per un costo complessivo di 500 mln di euro;
Vista:
la legge 30 dicembre 2021, n. 234 e successive modifiche e integrazioni, recante «Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2022 e bilancio pluriennale per il triennio 2022-2024», che, all'art. 1:
al comma 421, dispone la nomina con decreto del Presidente della Repubblica, ai sensi dell'art. 11 della legge 23 agosto 1988, n. 400, di un Commissario straordinario del Governo, in carica fino al 31 dicembre 2026, al fine di assicurare gli interventi funzionali alle celebrazioni del Giubileo della Chiesa cattolica per il 2025 nella citta' di Roma, di cui al comma 420 del richiamato art. 1;
al comma 422, attribuisce al Commissario straordinario di cui al precedente comma, la predisposizione della proposta di programma dettagliato degli interventi connessi alle celebrazioni del Giubileo della Chiesa cattolica per il 2025, da approvare con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, sentito il Ministro dell'economia e delle finanze, ivi inclusi gli interventi relativi alla Misura 420, individuati in accordo con il Ministro del turismo;
al comma 426, dispone che: «Il Commissario straordinario coordina la realizzazione di interventi ricompresi nel programma dettagliato di cui al comma 422, nonche' di quelli funzionali all'accoglienza e alle celebrazioni del Giubileo della Chiesa cattolica per il 2025 avvalendosi della societa' di cui al comma 427, tenendo conto, in relazione agli interventi relativi alla Misura di cui al comma 420, dell'obbligo di rispettare gli obiettivi intermedi e gli obiettivi finali stabiliti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza»;
ai commi 427, 438 e 441 dell'art. 1 della citata legge n. 234/2021, come modificati dall'art. 40 del decreto-legge 30 aprile 2022, n. 36, recante «Ulteriori misure urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR)», convertito, con modificazioni, in legge 29 giugno 2022, n. 79, i quali recano la disciplina delle modalita' di attuazione dell'Investimento 4.3 della Misura M1C3 del PNRR;
il decreto-legge 2 marzo 2024 n. 19, recante «Ulteriori disposizioni urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR)» convertito, con modificazioni, in legge n. 56 del 29 aprile 2024;
Visti:
il decreto del Presidente della Repubblica del 4 febbraio 2022, come modificato dal successivo decreto del Presidente della Repubblica del 21 giugno 2022, con il quale il Sindaco pro tempore di Roma Capitale, prof. Roberto Gualtieri, e' stato nominato Commissario straordinario di Governo per il Giubileo della Chiesa cattolica 2025 (di seguito «Commissario straordinario»), al fine di assicurare gli interventi funzionali alle celebrazioni del Giubileo della Chiesa cattolica per il 2025 nell'ambito del territorio di Roma Capitale;
il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 15 dicembre 2022, con il quale e' stato approvato il Programma dettagliato degli interventi giubilari correlati con il Giubileo della Chiesa cattolica 2025, successivamente aggiornato delle modifiche ed integrazioni introdotte, da ultimo, con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 31 luglio 2025 unitamente:
all'Elenco degli interventi relativi alla Misura M1C3 - 4.3 «Caput Mundi - Next Generation EU per grandi eventi turistici»;
all'Elenco delle azioni per l'accoglienza dei pellegrini;
l'ordinanza rep. n. 2 del 24 giugno 2022, con cui il Commissario straordinario di Governo ha approvato l'elenco degli interventi relativi alla Misura M1C3, Investimento 4.3 del PNRR;
il decreto del Ministro del turismo del 27 giugno 2022, prot. n. 8166/22, di approvazione dell'elenco degli interventi relativi alla Misura M1C3, Investimento 4.3 del PNRR, come individuati dall'ordinanza commissariale n. 2/2022;
l'ordinanza del Commissario straordinario rep. n. 32 del 20 settembre 2024, con la quale sono state apportate delle modifiche dell'elenco degli interventi relativi alla citata misura M1C3;
il decreto prot. n. 0289732/24 del 16 ottobre 2024, con cui il Ministero del turismo ha approvato la modifica all'elenco degli interventi relativi alla gia' menzionata misura M1C3, come individuati dall'ordinanza commissariale rep. n. 32/2024;
l'ordinanza del Commissario straordinario rep. n. 34 del 30 giugno 2025, prot. n. 5375, di approvazione delle modifiche all'elenco degli interventi relativi alla sopra richiamata Misura M1C3;
il decreto del Ministero del turismo, prot. n. 0237845/25 del 12 settembre 2025, di approvazione delle modifiche all'elenco degli interventi relativi alla misura citata M1C3, disposte con ordinanza commissariale n. 34 del 30 giugno 2025;
l'ordinanza del Commissario straordinario rep. n. 6, prot. RM/495 del 27 gennaio 2026, con la quale e' stata approvata la rimodulazione delle risorse finanziarie e l'elenco complessivo degli interventi della predetta Misura;
l'ordinanza del Commissario straordinario rep. n. 7, prot. RM/650 del 3 febbraio 2026, di integrazione della precedente ordinanza commissariale n. 6 del 27 gennaio 2026;
il decreto del Ministero del turismo, prot. REG_GEN n. 27918 del 2 marzo 2026, di approvazione delle modifiche apportate all'elenco degli interventi relativi alla Misura M1C3, Investimento 4.3 del PNRR, come individuati dalle ordinanze commissariali rep. n. 6/2026 e 7/2026;
Visti, altresi':
la direttiva 2014/24/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 26 febbraio 2014;
il regolamento delegato UE 2025/2152 del 22 ottobre 2025, di modifica, a far data dal 1° gennaio 2026, delle soglie comunitarie degli appalti pubblici di forniture, servizi e lavori e dei concorsi di progettazione per gli anni 2026-2027;
il decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36 e successive modifiche e integrazioni, recante: «Codice dei contratti pubblici in attuazione dell'art. 1 della legge 21 giugno 2022, n. 78, recante delega al Governo in materia di contratti pubblici» (cd. nuovo codice dei contratti), e, in particolare:
l'art. 17 che al:
comma 5, dispone che: «L'organo preposto alla valutazione delle offerte predispone la proposta di aggiudicazione alla migliore offerta non anomala. L'organo competente a disporre l'aggiudicazione esamina la proposta, e, se la ritiene legittima e conforme all'interesse pubblico, dopo aver verificato il possesso dei requisiti in capo all'offerente, dispone l'aggiudicazione, che e' immediatamente efficace»;
comma 8, dispone che: «Fermo quanto previsto dall'art. 50, comma 6, l'esecuzione del contratto puo' essere iniziata, anche prima della stipula, per motivate ragioni. L'esecuzione e' sempre iniziata prima della stipula se sussistono le ragioni d'urgenza di cui al comma 9»;
comma 9, dispone che: «L'esecuzione d'urgenza e' effettuata quando ricorrono eventi oggettivamente imprevedibili, per evitare situazioni di pericolo per persone, animali, cose, per l'igiene e la salute pubblica, per il patrimonio storico, artistico, culturale, ovvero nei casi in cui la mancata esecuzione immediata della prestazione dedotta nella gara determinerebbe un grave danno all'interesse pubblico che e' destinata a soddisfare, ivi compresa la perdita di finanziamenti dell'Unione europea»;
l'art. 50 che al:
comma 1, individua rispettivamente:
alla lettera a), in 150.000 euro il limite per l'affidamento diretto di lavori, anche senza consultazione di piu' operatori economici;
alla lettera c) per i lavori di importo pari o superiore a 150.000 euro ed inferiore a 1 milione di euro, l'utilizzazione della procedura negoziata senza bando, previa consultazione di almeno cinque operatori economici individuati in base a indagini di mercato o tramite elenchi di operatori economici;
alla lettera d), per lavori di importo pari o superiore a 1 milione di euro e fino alle soglie comunitarie, di cui all'art. 14 del decreto legislativo n. 36/2023, l'utilizzazione della procedura negoziata senza bando, previa consultazione di almeno dieci operatori economici, individuati in base a indagini di mercato o tramite elenchi di operatori economici;
comma 6 dispone che «Dopo la verifica dei requisiti dell'aggiudicatario la stazione appaltante puo' procedere all'esecuzione anticipata del contratto [Omissis]»;
Richiamato l'art. 4 del su richiamato decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 giugno 2024 e successive modifiche e integrazioni, che dispone che Commissario straordinario:
a) coordina la realizzazione degli interventi ricompresi nel programma dettagliato di cui all'art. 2, al fine di garantire il conseguimento, nei termini previsti, degli obiettivi indicati nei cronoprogrammi procedurali e di quelli stabiliti dal PNRR;
b) agisce a mezzo di ordinanza nei casi e nelle forme di cui all'art. 1, commi 425 e 425-bis, della legge n. 234 del 2021; [omissis]
e) pone in essere, sussistendone i presupposti, le procedure acceleratorie di cui all'art. 1, comma 430, secondo periodo, della legge n. 234 del 2021;
Premesso che:
il PNRR italiano, approvato con decisione del Consiglio ECOFIN del 13 luglio 2021, come modificato con decisione del Consiglio ECOFIN dell'8 dicembre 2023, prevede la realizzazione di programmi specifici di riforme ed investimenti, suddivisi in Missioni e Componenti, finanziati dall'Unione europea e da conseguire secondo tappe intermedie ed obiettivi finali obbligatori e non derogabili;
tra le Misure previste e' ricompresa la Misura M1C3, Investimento 4.3 «Caput Mundi - Next Generation EU per grandi eventi turistici del PNRR» (di seguito Caput Mundi), che individua il Ministero del turismo come amministrazione centrale titolare del programma, da attuare, tra gli altri, con il Ministero della cultura, attraverso le sue articolazioni funzionali;
l'elenco degli interventi relativi alla Misura Caput Mundi e' stato definito dal Commissario straordinario, in accordo con il Ministro del turismo, ai sensi di quanto disposto dall'art. 1, comma 422, legge n. 234/2021 e successive modifiche e integrazioni, approvato con ordinanza commissariale rep. n. 2 del 24 giugno 2022 e con successivo decreto ministeriale prot. n. 8166 del 27 giugno 2022, ed e' stato oggetto di successive modifiche ed integrazioni con i provvedimenti sopra menzionati;
il sopra richiamato elenco e' ricompreso nel Programma dettagliato degli interventi connessi al Giubileo della Chiesa cattolica 2025, approvato con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 15 dicembre 2022, successivamente integrato e modificato, da ultimo, con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 31 luglio 2025;
l'investimento Caput Mundi e' articolato in sei sub-investimenti denominati rispettivamente «Patrimonio culturale di Roma per Next generation EU», «Percorsi giubilari: dalla Roma Pagana alla Roma Cristiana», #Lacittacondivisa, #Roma 4.0, #Mitingodiverde e #Amanotesa, con finanziamento complessivo di 500 mln di euro;
Premesso, altresi', che:
con ordinanza del Commissario straordinario rep. 34 del 30 giugno 2025 e' stata approvata, tra le altre, la rimodulazione dell'intervento ID 232 denominato «Cave di Grotta Oscura: bonifica delle coperture in amianto, sistemazione dell'area, recupero di parte dell'edilizia esistente, adeguamento impiantistico, messa in sicurezza dei cunicoli della cava, musealizzazione del parco archeologico e bonifica del verde» prevedendo la riduzione del costo stimato per l'attuazione dell'opera, le cui disponibilita' finanziarie residue sono state contestualmente riallocate in favore della realizzazione di due interventi di nuova previsione;
con successivo decreto del Ministero del turismo, prot. n. 0237845/25 del 12 settembre 2025, e' stata approvata la su richiamata ridefinizione del costo dell'intervento identificato con l'ID 232 e l'istituzione di due nuove opere, tra cui figura l'intervento classificato con l'ID 337 e denominato «Basilica di S. Maria degli Angeli e dei Martiri: valorizzazione illuminotecnica ed efficientamento energetico»;
a quest'ultima opera, inserita nel medesimo sub-investimento #Lacittacondivisa, e' stata attribuita una dotazione finanziaria pari a 1,6 mil. di euro a valere sui fondi del PNRR - CUP: F89D25001090006; il Ministero della cultura - Soprintendenza Speciale Archeologica Belle Arti e Paesaggio di Roma (di seguito SSABAP di Roma) riveste la funzione di soggetto attuatore;
l'intervento riguarda il nuovo progetto di illuminazione della Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri concepito quale intervento integrato di valorizzazione architettonica, tutela delle opere d'arte, efficientamento energetico e ottimizzazione della fruizione funzionale degli spazi. La progettazione, sviluppata sulla base di un'analisi approfondita dei materiali costitutivi, delle tecniche artistiche e della qualita' della luce naturale esistente, ha consentito la definizione di scenari illuminotecnici specificamente calibrati per ciascun ambiente e relativa destinazione d'uso, assicurando adeguata leggibilita' visiva, coerenza cromatica e pieno rispetto delle superfici e dei manufatti di interesse storico - artistico;
con nota prot. n. 10642-P del 20 febbraio 2026, registrata in pari data al protocollo della struttura commissariale con il n. RM/1049, il soggetto attuatore ha rappresentato la particolare rilevanza del progetto, richiedendo, per le ragioni in essa esposte, di valutare l'attivazione dei poteri commissariali e l'adozione di una ordinanza che consentisse l'affidamento dei lavori di realizzazione di un impianto di illuminazione all'interno della Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri, per un costo stimato di euro 699.373,19 comprensivo di oneri per la sicurezza pari a euro 10.899,40, oltre IVA al 22%, mediante una procedura negoziata con un unico operatore economico, in deroga al codice dei contratti pubblici, nel rispetto dei vincoli normativi e temporali imposti dal piano finanziario;
al fine di assicurare la realizzazione dell'intervento di che trattasi, con ordinanza commissariale rep. n. 12 del 2 marzo 2026, sono stati introdotti elementi di semplificazione e facilitazione delle procedure amministrative di affidamento dei contratti pubblici e di scelta del contraente, consentendo al soggetto attuatore di ricorrere, alla procedura negoziata senza pubblicazione di bando di gara con un unico operatore e dare esecuzione al contratto in via d'urgenza;
a seguito dell'adozione della citata ordinanza, la SSABAP di Roma ha proceduto all'affidamento dei lavori relativi al nuovo impianto di illuminazione della Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri, a completamento e valorizzazione degli ultimi restauri eseguiti nella medesima basilica con fondi PNRR - Caput Mundi;
Atteso che:
l'intervento di che trattasi prevede altresi', nella configurazione progettuale originaria, la realizzazione di un impianto di produzione di energia da fonti rinnovabili, in coerenza con i target di riduzione dei consumi energetici e di sostenibilita' ambientale richiesti dal PNRR, quale elemento integrante dell'intervento complessivo previsto per la Basilica, idoneo a concorrere in misura significativa alla diminuzione del fabbisogno energetico dell'impianto di illuminazione;
successivamente all'adozione della richiamata ordinanza n. 12/2026, nell'ambito delle attivita' di sviluppo progettuale e di verifica tecnico-specialistica propedeutiche all'esecuzione, sono emersi elementi nuovi e non pienamente prevedibili nella precedente fase iniziale, riguardanti il sistema di efficientamento energetico;
l'esigenza sopravvenuta discende da approfondimenti tecnici che, in fase attuativa, hanno consentito di definire con maggiore grado di dettaglio il fabbisogno energetico dell'impianto di illuminazione e le relative soluzioni di copertura, evidenziando come l'impianto fotovoltaico costituisca un elemento funzionalmente integrato e necessario al completamento dell'opera nel suo complesso;
con nota prot. n. 18492-P del 24 marzo 2026, registrata in pari data al protocollo della struttura commissariale con il n. RM/1901, la SSABAP di Roma ha rappresentato come la realizzazione di un impianto fotovoltaico costituisca «elemento di completamento dell'intervento complessivo previsto per la Basilica, contribuendo in modo significativo al contenimento dei consumi energetici dell'impianto di illuminazione gia' affidato»;
lo stralcio di lavorazione per l'installazione dell'impianto fotovoltaico ha ad oggetto l'affidamento di contratti per lavori (categoria OS30) il cui costo e' stimato in euro 358.819,83 di cui oneri della sicurezza pari a euro 36.861,81 oltre IVA al 10%;
l'impianto progettato concorre direttamente agli obiettivi della M2C2: «Energia rinnovabile, idrogeno, rete e mobilita' sostenibile», mirata a incrementare la quota di energia prodotta da fonti rinnovabili. Attraverso l'installazione dell'impianto fotovoltaico il progetto contribuisce alla:
decarbonizzazione del settore energetico riducendo la dipendenza dalle fonti fossili per l'alimentazione del complesso monumentale;
autonomia energetica promuovendo l'autoconsumo in un contesto urbano densamente stratificato, dove la produzione decentralizzata e' fondamentale per la transizione ecologica;
l'opera rientra specificamente nel piano «Caput Mundi - Next Generation EU per il turismo», finalizzato a rilanciare il patrimonio turistico e culturale di Roma in chiave sostenibile; in questo ambito, l'impianto fotovoltaico sulla Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri assume un valore emblematico dimostrando che la tutela architettonica (vincolo ex decreto legislativo n. 42/2004) non e' antitetica all'efficienza energetica, qualificando il sito monumentale come esempio di gestione etica e moderna e allineando l'offerta turistica romana ai piu' alti standard internazionali di sostenibilita' ambientale;
Atteso, altresi', che:
le norme ordinarie vigenti in materia di contratti pubblici disciplinano in modo puntuale e distinto le procedure di affidamento, prevedendo espressamente, nei casi di superamento delle soglie di rilevanza europea, l'obbligo di indizione ed espletamento di una procedura di gara ad evidenza pubblica, previa pubblicazione del relativo bando;
nei casi cosiddetti sottosoglia, ovvero, il cui valore del contratto non superi i limiti stabiliti con specifico regolamento UE, per il caso in esame il regolamento delegato UE 2025/2152 del 22 ottobre 2025, di modifica, a far data dal 1° gennaio 2026, delle soglie comunitarie degli appalti pubblici di forniture, servizi e lavori e dei concorsi di progettazione per gli anni 2026-2027, le procedure di affidamento sono regolate dal decreto legislativo n. 36 del 31 marzo 2023 e successive modifiche e integrazioni, agli articoli 50 e segg.;
pur in presenza di stringenti vincoli temporali connessi all'attuazione degli interventi finanziati nell'ambito del PNRR, il soggetto attuatore ha avviato un'indagine di mercato a carattere ricognitivo, che ha dato esito positivo, al fine di verificare la concreta presenza sul mercato di un operatore economico qualificato, con comprovata esperienza in interventi analoghi su edifici di particolare rilevanza storico-artistica nonche' potenzialmente in grado di assicurare l'esecuzione nei tempi particolarmente ridotti imposti dal PNRR;
tale attivita' si e' resa necessaria in considerazione della natura specialistica delle lavorazioni in oggetto, che richiedono specifiche competenze tecniche nel settore degli impianti per la produzione e gestione dell'energia;
la ristrettezza dei termini e delle tempistiche di attuazione imposti dalle scadenze del Piano nazionale di ripresa e resilienza, unitamente alla peculiare specializzazione richiesta per l'intervento in oggetto - da realizzarsi in un contesto di altissimo pregio storico-artistico - non consentono il ricorso in tempi utili alle procedure ordinarie di evidenza pubblica per l'individuazione di operatori economici in possesso dei requisiti tecnici e professionali necessari per l'esecuzione dell'impianto fotovoltaico;
per le ragioni sopra esposte, vista la rilevanza del progetto, con la nota in parola del 24 marzo scorso il soggetto attuatore ha richiesto, al fine di garantire l'ottimale realizzazione dell'opera di che trattasi nei termini fissati dal PNNR italiano, di valutare l'attivazione dei poteri commissariali e l'adozione di una ordinanza che consenta l'affidamento dei lavori di realizzazione dell'impianto fotovoltaico mediante una procedura negoziata con un unico operatore economico, in deroga al codice dei contratti pubblici, nel rispetto dei vincoli normativi e temporali imposti dal piano finanziario;
Considerato, che:
ai sensi dell'art. 421 e seguenti della legge 30 dicembre 2021, n. 234 e successive modifiche e integrazioni, il Commissario straordinario di Governo per il Giubileo della Chiesa cattolica 2025 e' chiamato ad assicurare la realizzazione degli interventi ricompresi nella Misura M1C3-Investimento 4.3 del Piano nazionale di ripresa e resilienza, nel rispetto degli obiettivi intermedi e gli obiettivi finali stabiliti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza;
il PNRR italiano si avvale delle risorse messe a disposizione dal programma Next Generation EU, le quali vengono progressivamente erogate dall'Unione europea attraverso tranche periodiche, in relazione al conseguimento degli obiettivi previsti;
ciascuna erogazione e' subordinata al conseguimento di tutti i milestone e target, qualitativi e quantitativi, i quali devono essere raggiunti nel rispetto di scadenze puntuali, rigorose e non derogabili;
l'eventuale mancato conseguimento anche di un singolo obiettivo e' suscettibile di determinare ritardi nell'attuazione complessiva del Piano, di pregiudicare l'accesso alle successive tranche di finanziamento e di produrre ricadute negative sull'intera programmazione nazionale;
il mancato rispetto della tempistica concordata nella Misura Caput Mundi puo' determinare il rischio di ritardo nei pagamenti e, finanche, la perdita di parte delle risorse stanziate dall'Unione europea;
il rispetto delle tempistiche previste dall'investimento Caput Mundi rappresenta, pertanto, una condizione essenziale per garantire la piena disponibilita' delle risorse assegnate e assicurare il completamento degli interventi strategici delineati dall'intero Piano;
Rilevato che:
i tempi di conclusione dei lavori dell'intervento in parola debbono essere necessariamente coerenti con il target finale, fissato per la Misura Caput Mundi al 30 giugno 2026;
l'intervento e' stato inserito nel Programma Caput Mundi a seguito del sopra citato decreto ministeriale n. 237845 del 12 settembre 2025 e, pertanto, solo a decorrere da tale data e' stato possibile avviare le attivita' di pianificazione del finanziamento;
la realizzazione dell'impianto fotovoltaico ha assunto, a seguito di successivi approfondimenti tecnici svolti in fase attuativa, una piu' definita rilevanza operativa e risulta indispensabile per assicurare il pieno conseguimento degli obiettivi strategici dell'intervento finanziato, nel rispetto dei vincoli normativi applicabili e dei target PNRR;
l'osservanza delle tempistiche proprie delle procedure ordinarie previste dalla normativa vigente in materia di affidamento dei contratti pubblici non garantirebbe l'ottimale e completa realizzazione dell'intervento entro i termini stabiliti;
i tempi di esecuzione, stimati in sede progettuale in ottanta giorni, risultano compatibili con l'obiettivo del completamento dell'opera nei termini prefissati e, pertanto, appare garantita la possibilita' di conseguire l'interesse pubblico sotteso all'intervento;
l'importo di affidamento dei lavori non supera la soglia di rilevanza europea di cui all'art. 14 del decreto legislativo n. 36/2023;
si rende, pertanto, necessario assicurare la piena e completa realizzazione dell'intervento di che trattasi, previsto dal PNRR, incluso nella linea di investimento Caput Mundi e, quindi, nel Programma dettagliato degli interventi giubilari approvato con il gia' richiamato decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 15 dicembre 2022 e successive modifiche e integrazioni, e introdurre, al fine di conseguire gli scopi prefissati, elementi di semplificazione e facilitazione delle procedure amministrative di affidamento dei contratti pubblici e di scelta del contraente;
Ritenuto, pertanto, che sussistono motivate ragioni di interesse pubblico per disporre, con i poteri di cui al comma 425 dell'art. 1 della piu' volte richiamata legge n. 234/2021 e successive modificazioni ed integrazioni, puntuali deroghe alle disposizioni del codice dei contratti pubblici, di cui al decreto legislativo n. 36/2023 e successive modifiche e integrazioni;
per quanto espresso in premessa e nei considerata;

Ordina

con i poteri di cui al comma 425, dell'art. 1, della legge 30 dicembre 2021, n. 234 e successive modifiche e integrazioni:
1. Che per le procedure di affidamento dei lavori di realizzazione dell'impianto fotovoltaico nell'ambito dell'intervento ID 337 recante «Basilica di S. Maria degli Angeli e Martiri: valorizzazione illuminotecnica ed efficientamento», ricompreso nella Misura M1C3, Investimento 4.3 «Caput Mundi . Next Generation EU per grandi eventi turistici del PNRR», in deroga alle disposizioni di cui al decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36, e successive modifiche e integrazioni, fermo restando il rispetto delle soglie di rilevanza europea di cui all'art. 14 del predetto decreto legislativo n. 36/2023, nonche' dei principi di risultato e trasparenza, di cui all'art. 1 del predetto Codice, sia possibile:
ricorrere, in deroga all'art. 49 ed in parziale deroga alle disposizioni di cui all'art. 50, comma 1, lettera c), del decreto legislativo n. 36/2023 e successive modifiche e integrazioni, alla procedura negoziata senza pubblicazione di bando di gara con un unico operatore, in possesso di documentate esperienze pregresse idonee all'esecuzione delle prestazioni contrattuali, individuato tra gli iscritti in elenchi o albi istituiti dalla stazione appaltante, ovvero tra gli iscritti in elenchi o albi istituiti presso amministrazioni ed enti del comparto dei beni culturali, per lavori di importo pari o superiore a 150.001,00 euro fino alla concorrenza del valore del contratto. E' fatta salva la possibilita' di ricorrere alle procedure di scelta del contraente di cui alla Parte IV del Libro II del predetto decreto;
procedere all'esecuzione del contratto in via d'urgenza, ai sensi dell'art. 17, comma 9, del decreto legislativo n. 36/2023 e successive modifiche e integrazioni, nelle more dell'espletamento della verifica dei requisiti generali e speciali di partecipazione in capo all'operatore economico, in deroga a quanto previsto dall'art. 17, commi 5 e 8, e dall'art. 50, comma 6, del codice dei contratti pubblici, atteso il concreto rischio di un grave danno all'interesse pubblico derivante dalla possibile perdita di finanziamenti dell'Unione europea;
2. La trasmissione della presente ordinanza commissariale al Ministero della cultura, alla stazione appaltante e al Ministero del turismo, per opportuna conoscenza e per il seguito di competenza.
3. La trasmissione della presente ordinanza alla Cabina di coordinamento di cui all'art. 1, comma 433, della legge n. 234/2021 e successive modificazioni ed integrazioni.
4. La pubblicazione della presente ordinanza sul sito istituzionale del Commissario straordinario di Governo, raggiungibile al seguente indirizzo http://commissari.gov.it/giubileo2025
La presente ordinanza e' immediatamente efficace ed e' pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Avverso la presente ordinanza e' ammesso ricorso giurisdizionale innanzi al Tribunale amministrativo regionale del Lazio nel termine di sessanta giorni dalla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana ai sensi del decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104, recante «Attuazione dell'art. 44 della legge 18 giugno 2009, n. 69, recante delega al governo per il riordino del processo amministrativo».
Roma, 2 aprile 2026

Il Commissario straordinario di Governo: Gualtieri