Gazzetta n. 79 del 4 aprile 2026 (vai al sommario)
MINISTERO DELL'INTERNO
COMUNICATO
Classificazione di un prodotto esplosivo


Con decreto ministeriale n. 1635/2026 del 19 marzo 2026, il propellente solido denominato «Propergol A5» e' classificato nella I categoria di cui all'art. 82 del regio decreto 6 maggio 1940, n. 635 ed iscritto nell'allegato «A» al medesimo regio decreto, ai sensi dell'art. 19, comma 3, lettera a), del decreto ministeriale 19 settembre 2002, n. 272, con il numero ONU 0272 1.3C, assegnato dall'organismo notificato «INERIS» (Francia), in data 14 maggio 2018.
Per il citato esplosivo il sig. Spinosa Salvatore, titolare delle licenze ex articoli 28, 46 e 47 T.U.L.P.S. in nome e per conto della «Avio S.p.a.» con stabilimento sito in Colleferro - via Ariana km 5,200 (RM), ha prodotto il certificato di esame UE del tipo n. 0080.EXP.18.0004 rilasciato dall'organismo notificato «INERIS» (Francia) in data 14 maggio 2018 ed il modulo a scelta basato sulla garanzia della qualita' del processo di produzione (Modulo «D») rilasciato dall'organismo notificato «INERIS» (Francia) in data 12 giugno 2024.
Dalla documentazione presentata risulta che l'esplosivo in argomento e' prodotto dalla «Avio S.p.a.» nello stabilimento sito in Colleferro (RM).
Tale prodotto e' sottoposto alle disposizioni di cui al regolamento (CE) n. 1272/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio del 16 dicembre 2008, relativo alla classificazione, all'etichettatura e all'imballaggio delle sostanze e delle miscele.
Sull'imballaggio dello stesso deve essere, altresi', apposta l'etichetta riportante anche i seguenti dati: denominazione del prodotto, numero ONU e codice di classificazione, numero dell'attestato di esame UE del tipo, categoria dell'esplosivo secondo il T.U.L.P.S., nome del fabbricante titolare delle licenze di polizia ed indicazione di eventuali pericoli nel maneggio e trasporto, nonche' gli estremi del presente provvedimento di classificazione.
Avverso tale provvedimento e', dunque, esperibile ricorso giurisdizionale al Tribunale amministrativo regionale ai sensi del decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104 o, in alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 24 novembre 1971, n. 1199, nel termine, rispettivamente, di sessanta e centoventi giorni dalla data della notificazione o comunicazione o dalla data in cui l'interessato ne abbia avuto piena cognizione.