Gazzetta n. 76 del 1 aprile 2026 (vai al sommario)
AGENZIA ITALIANA DEL FARMACO
COMUNICATO
Modifica dell'autorizzazione all'immissione in commercio del medicinale per uso umano, a base di colecalciferolo, «Colecalciferolo Alter».


Estratto determina AAM/PPA n. 152/2026 del 20 marzo 2026

E' autorizzata la variazione di tipo IB, B.II.e.5.a.2 con la conseguente immissione in commercio del medicinale COLECALCIFEROLO ALTER anche nelle confezioni di seguito indicate in aggiunta a quelle autorizzate:
confezione: «25000 ui capsule rigide» 2 capsule in blister pa/al/pvc-al
A.I.C. n. 050957051 (base 10) 1JM2RV (base 32)
confezione: «50000 ui capsule rigide» 2 capsule in blister pa/al/pvc-al
A.I.C. N. 050957063 (base 10) 1JM2S7 (base 32)
Principio attivo: colecalciferolo
Codice di procedura: PT/H/2794/001-002/IB/001
Codice pratica: C1B/2024/2565
Titolare A.I.C.: Laboratori Alter S.r.l., codice fiscale 04483510964, con sede legale e domicilio fiscale in Via Egadi, 7, 20144 - Milano, MI, Italia.

Classificazione ai fini della rimborsabilita'

Per le nuove confezioni sopracitate e' adottata la seguente classificazione ai fini della rimborsabilita':
«C(nn)» classe non negoziata.

Classificazione ai fini della fornitura

Per le nuove confezioni sopracitate e' adottata la seguente classificazione ai fini della fornitura:
«RR» medicinali soggetti a prescrizione medica.

Stampati

La confezione del medicinale deve essere posta in commercio con gli stampati, cosi' come precedentemente autorizzati da questa amministrazione, con le sole modifiche necessarie per l'adeguamento alla determina, di cui al presente estratto.
Per le confezioni autorizzate, il titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio deve apportare le modifiche autorizzate, dalla data di entrata in vigore della presente determina al riassunto delle caratteristiche del prodotto; entro e non oltre i sei mesi dalla medesima data all'etichettatura.
In ottemperanza all'art. 80, commi 1 e 3, del decreto legislativo 24 aprile 2006, n. 219 e successive modificazioni ed integrazioni, il foglio illustrativo e le etichette devono essere redatti in lingua italiana e, limitatamente ai medicinali in commercio nella Provincia di Bolzano, anche in lingua tedesca. Il titolare dell'A.I.C. che intende avvalersi dell'uso complementare di lingue estere, deve darne preventiva comunicazione all'AIFA e tenere a disposizione la traduzione giurata dei testi in lingua tedesca e/o in altra lingua estera. In caso di inosservanza delle disposizioni sull'etichettatura e sul foglio illustrativo si applicano le sanzioni di cui all'art. 82 del suddetto decreto legislativo.
Decorrenza di efficacia della determina: dal giorno successivo a quello della sua pubblicazione, per estratto, nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.