| Gazzetta n. 75 del 31 marzo 2026 (vai al sommario) |
| MINISTERO DELL'AGRICOLTURA, DELLA SOVRANITA' ALIMENTARE E DELLE FORESTE |
| DECRETO 26 febbraio 2026 |
| Approvazione di un terzo elenco Standard Value per le produzioni vegetali, applicabili per la determinazione del valore della produzione media annua e dei valori massimi assicurabili al mercato agevolato, nonche' per la determinazione della quota massima di adesione alla copertura mutualistica dei Fondi di mutualita' e individuazione dei costi unitari massimi di ripristino delle strutture aziendali e di smaltimento delle carcasse animali applicabili per la determinazione dei valori assicurabili al mercato agevolato. Annualita' 2026. |
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IL MINISTRO DELL'AGRICOLTURA, DELLA SOVRANITA' ALIMENTARE E DELLE FORESTE
Visto il regolamento (CE) n. 1069/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 ottobre 2009, recante norme sanitarie relative ai sottoprodotti di origine animale e ai prodotti derivati non destinati al consumo umano e che abroga il regolamento (CE) n. 1774/2002 (regolamento sui sottoprodotti di origine animale); Visto il regolamento (UE) 2016/429 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 marzo 2016, relativo alle malattie animali trasmissibili e che modifica e abroga taluni atti in materia di sanita' animale («normativa in materia di sanita' animale»); Visto il regolamento (UE) 2020/687 della Commissione europea, del 17 dicembre 2019, che integra il regolamento (UE) 2016/429 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le norme relative alla prevenzione e al controllo di determinate malattie elencate; Visto il regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021, recante norme sul sostegno ai piani strategici che gli Stati membri devono redigere nell'ambito della politica agricola comune (piani strategici della PAC) e finanziati dal Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) e dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga i regolamenti (UE) n. 1305/2013 e (UE) n. 1307/2013; Visto il regolamento (UE) 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga il regolamento (UE) n. 1306/2013; Visto il regolamento (UE) 2022/2472 della Commissione europea, del 14 dicembre 2022, che dichiara compatibili con il mercato interno, in applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea, alcune categorie di aiuti nei settori agricolo e forestale e nelle zone rurali; Visti gli orientamenti della Commissione europea per gli aiuti di Stato nel settore agricolo e forestale e nelle zone rurali 2022/C 485/01 del 21 dicembre 2022 ed in particolare il punto 1.2 concernente la gestione dei rischi e delle crisi; Visto il regolamento (UE) 2023/594 della Commissione europea, del 16 marzo 2023, che stabilisce misure speciali di controllo delle malattie per la peste suina africana e abroga il regolamento di esecuzione (UE) 2021/605; Visto il regolamento (UE) 2025/2629 della Commissione europea, del 18 dicembre 2025, che modifica gli allegati I e II del regolamento (UE) 2023/594 e che riporta le zone soggette a restrizioni I e II in Italia; Visto il decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 102, recante «Interventi finanziari a sostegno delle imprese agricole, a norma dell'art. 1, comma 2, lettera i), della legge 7 marzo 2003, n. 38»; Visto il Piano strategico nazionale della PAC (PSP) 2023-2027 approvato dalla Commissione europea con decisione C (2022) 8645 del 2 dicembre 2022, cosi' come modificato da ultimo con decisione C (2025) 8022 del 27 novembre 2025, che ricomprende gli interventi di cui all'art. 76 del regolamento (UE) 2115/2021 inerenti alla gestione del rischio; Vista la legge 23 dicembre 2000, n. 388, recante «Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2001)» ed in particolare l'art. 127, comma 3, ai sensi del quale i valori delle produzioni assicurabili con polizze agevolate sono stabiliti con decreto del Ministro dell'agricoltura, della sovranita' alimentare e delle foreste sulla base di rilevazioni effettuate annualmente dall'ISMEA (Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare); Visto il decreto ministeriale 12 gennaio 2015, n. 162, relativo alla semplificazione della gestione della PAC 2014-2020 e, in particolare, il Capo III che istituisce il Sistema di gestione del rischio nel contesto del Sistema informativo agricolo nazionale (SIAN), pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana il 12 marzo 2015, n. 59; Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241 recante «Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e del diritto di accesso ai documenti amministrativi»; Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante «Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche»; Visto il decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, recante «Attuazione della legge 4 marzo 2009, n. 15, in materia di ottimizzazione della produttivita' del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni»; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 16 ottobre 2023, n. 178, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana il 6 dicembre 2023, n.285 e recante il regolamento di riorganizzazione del Ministero dell'agricoltura, della sovranita' alimentare e delle foreste; Visto il decreto del Ministro dell'agricoltura, della sovranita' alimentare e delle foreste 31 gennaio 2024, n. 47783, con il quale sono stati individuati gli uffici dirigenziali non generali e le relative competenze, registrato alla Corte dei conti in data 23 febbraio 2024 al n. 288; Vista la direttiva del Ministro dell'agricoltura, della sovranita' alimentare e delle foreste del 23 gennaio 2026, n. 33234, recante gli indirizzi generali sull'attivita' amministrativa e sulla gestione per l'anno 2026, registrata alla Corte dei conti in data 13 febbraio 2026 al n. 170; Visto il decreto del Ministro dell'agricoltura, della sovranita' alimentare e delle foreste 10 aprile 2025, n. 166432, recante, tra l'altro, l'individuazione dei costi unitari massimi di ripristino delle strutture aziendali e di smaltimento delle carcasse animali applicabili per la determinazione dei valori assicurabili al mercato agevolato per l'annualita' 2025, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana il 26 maggio 2025, n. 120; Visto il decreto del Ministro dell'agricoltura, della sovranita' alimentare e delle foreste 22 dicembre 2025, n. 690710, con il quale e' stato approvato il Piano di gestione dei rischi in agricoltura (PGRA) 2026, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana il 19 gennaio 2026, n. 14; Visto il decreto del Ministro dell'agricoltura, della sovranita' alimentare e delle foreste 30 dicembre 2025, n. 696285, di approvazione degli Standard Value per le produzioni zootecniche e per talune produzioni vegetali diverse dall'uva da vino, applicabili per la determinazione del valore della produzione media annua e dei valori massimi assicurabili al mercato agevolato, nonche' per la determinazione della quota massima di adesione alla copertura mutualistica dei Fondi di mutualita'. Annualita' 2026, registrato alla Corte dei Conti in data 29 gennaio 2026 al n. 122; Visto il decreto del Ministro dell'agricoltura, della sovranita' alimentare e delle foreste 18 febbraio 2026, n. 078698, di approvazione degli Standard Value per talune produzioni vegetali diverse dall'uva da vino, applicabili per la determinazione del valore della produzione media annua e dei valori massimi assicurabili al mercato agevolato, nonche' per la determinazione della quota massima di adesione alla copertura mutualistica dei Fondi di mutualita'. Annualita' 2026. Secondo elenco, in corso di registrazione; Visto il decreto direttoriale 11 aprile 2024, n. 168463, con il quale e' stata definita la procedura di controllo degli Standard Value; Vista la comunicazione del 17 febbraio 2026, assunta al protocollo n. 82660 del 19 febbraio 2026, con la quale ISMEA ha trasmesso un terzo elenco relativo agli Standard Value 2026 per le produzioni vegetali, comprensivo delle tabelle di corrispondenza tra codici prodotto e relativo gruppo di appartenenza e tra ID varieta' e gruppo di appartenenza, calcolati conformemente alle procedure di cui al PSP 2023-2027 e al PGRA 2026; Vista la comunicazione del 20 febbraio 2026, assunta al protocollo n. 87885 del 23 febbraio 2026, con la quale ISMEA fornisce le informazioni e gli elementi a supporto delle elaborazioni su un campione di Standard Value, come previsto dal decreto 11 aprile 2024; Preso atto dell'esito positivo dei controlli effettuati dal funzionario istruttore ai sensi del decreto 11 aprile 2024, assunta al protocollo n. 88476 del 23 febbraio 2026; Visto il Piano nazionale di sorveglianza e di eradicazione della peste suina africana (PSA) per il periodo 2025-2027 inviato dal Ministero della salute alla Commissione europea per l'approvazione ai sensi dell'art. 33 del regolamento (UE) n. 2016/429 e pubblicato sul sito del medesimo ministero; Tenuto conto delle ordinanze del Ministero della salute e del Commissario straordinario alla PSA che istituiscono formalmente le zone di protezione e di sorveglianza in caso di focolai di PSA; Vista la comunicazione del 20 gennaio 2026, assunta al protocollo n. 41232 del 28 gennaio 2026, con la quale Dusty Rendering S.r.l. propone un adeguamento dei costi relativi al servizio di ritiro delle carcasse suine nelle aree territoriali interessate dalle misure restrittive introdotte dalle autorita' sanitarie in materia di contenimento della PSA; Preso atto che il ritiro delle carcasse suine nelle aree territoriali interessate dalle misure restrittive introdotte dalle autorita' sanitarie in materia di contenimento della PSA ai sensi del regolamento (UE) n. 2020/687 deve necessariamente essere effettuato per singola carcassa, incrementando di fatto gli oneri a carico delle ditte di smaltimento; Vista la nota ministeriale del 27 gennaio 2026, n. 39063, con la quale e' stata trasmessa alle regioni e province autonome la proposta di confermare per l'anno 2026 i costi unitari massimi di ripristino delle strutture aziendali per la determinazione dei valori assicurabili al mercato agevolato adottati con il decreto ministeriale 10 aprile 2025, n. 166432; Viste le richieste pervenute dalle Regioni Veneto e Piemonte, rispettivamente il 6 febbraio 2025, assunta al protocollo n. 57687 di pari data ed il 12 febbraio 2026, assunta al protocollo n. 69114 di pari data, con le quali viene richiesto l'aggiornamento dei costi unitari massimi di ripristino di alcune strutture aziendali sulla base dei prezzi adottati sul territorio regionale; Considerato che le richieste pervenute riferiscono a prezziari regionali per la realizzazione di nuovi impianti, mentre con il decreto ministeriale 10 aprile 2025, n. 166432, sono stati adottati i costi unitari massimi di ripristino delle strutture aziendali su base nazionale; Considerato inoltre che per il 2025 e' gia' stato autorizzato un incremento dei costi unitari massimi di ripristino delle strutture aziendali e che non si ravvisa la necessita' di aumentare ulteriormente i medesimi valori per l'annualita' 2026; Considerato che, ai sensi dell'allegato 4 del PGRA 2026, la decurtazione del 20% agli Standard Value per le produzioni vegetali non si applica ai fini del calcolo della quota di partecipazione alla copertura mutualistica massima ammissibile dei Fondi di mutualita' reddito di cui al capitolo 4 del Piano; Ritenuto pertanto necessario procedere all'approvazione degli Standard Value trasmessi da ISMEA, applicabili per la determinazione del valore della produzione media annua e dei valori massimi assicurabili al mercato agevolato nonche' per la determinazione della quota massima di adesione alla copertura offerta dai fondi di mutualita'; Ritenuto inoltre opportuno confermare, per l'anno 2026, i costi unitari massimi di ripristino delle strutture aziendali e per lo smaltimento delle carcasse animali individuati con decreto 10 aprile 2025, n. 166432, ivi compresa la maggiorazione montana per le specie bovini, bufalini, ovicaprini, equidi e camelidi - Categoria 1 - ai sensi del regolamento (CE) n. 1069/2009, nonche' di approvare, in accoglimento della richiesta pervenuta, i costi di rimozione e trasporto, nonche' del minimo di uscita, per lo smaltimento delle carcasse della specie suina nelle aree interessate dai provvedimenti di restrizione sanitaria per la PSA, incrementati nella misura strettamente necessaria a tener conto dell'aumento dei costi di prelevamento, al fine di mitigare i maggiori oneri a carico delle ditte di smaltimento;
Decreta:
Art. 1
Approvazione terzo elenco Standard Value per le produzioni vegetali - Anno 2026
1. Sono approvati gli Standard Value riportati nell'allegato 1 al presente decreto e relativi alle produzioni vegetali, utilizzabili per la determinazione del valore della produzione media annua e dei valori massimi assicurabili al mercato agevolato nonche' per la determinazione della quota massima di adesione alla copertura mutualistica dei Fondi di mutualita' - anno 2026 e i relativi coefficienti di maggiorazione previsti per le produzioni biologiche. 2. Le tabelle di corrispondenza tra codici prodotto afferenti agli Standard Value di cui al comma 1 e relativo gruppo di appartenenza e tra ID varieta' e gruppo di appartenenza sono riportate rispettivamente negli allegati 2 e 3 al presente decreto. 3. La decurtazione del 20% applicata agli Standard Value di cui al comma 1 non si applica ai fini del calcolo della quota di partecipazione alla copertura mutualistica massima ammissibile di cui al capitolo 4 del PGRA 2026. |
| | Art. 2 Individuazione dei costi unitari massimi di ripristino delle strutture aziendali e di smaltimento delle carcasse animali - anno 2026
1. I costi unitari massimi di ripristino delle strutture aziendali, utilizzabili per la determinazione dei valori assicurabili al mercato agevolato nell'anno 2026, sono riportati nell'allegato 4 al presente decreto. 2. I costi unitari massimi di smaltimento delle carcasse animali, utilizzabili per la determinazione dei valori assicurabili al mercato agevolato nell'anno 2026, sono riportati nell'allegato 5 al presente decreto. Il presente decreto sara' inviato agli organi di controllo per la registrazione e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Roma, 26 febbraio 2026
Il Ministro: Lollobrigida
Registrato alla Corte dei conti il 19 marzo 2026 Ufficio di controllo sugli atti del Ministero delle imprese e del made in Italy, del Ministero dell'agricoltura, della sovranita' alimentare e delle foreste e del Ministero del turismo, n. 253
______ Avvertenza: Il testo completo del provvedimento e' disponibile sul sito internet del ministero all'indirizzo: https://www.masaf.gov.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/23 803 |
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