IL MINISTRO PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
Visto il decreto legislativo 12 maggio 1995, n. 195, recante «Attuazione dell'art. 2 della legge 6 marzo 1992, n. 216, in materia di procedure per disciplinare i contenuti del rapporto di impiego del personale delle Forze di polizia e delle Forze armate»; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 18 giugno 2002, n. 164, recante «Recepimento dell'accordo sindacale per le Forze di polizia ad ordinamento civile e dello schema di concertazione per le Forze di polizia ad ordinamento militare relativi al quadriennio normativo 2002-2005 ed al biennio economico 2002-2003»; Visto in particolare, l'art. 31, comma 1, del citato decreto del Presidente della Repubblica 18 giugno 2002, n. 164, secondo cui il limite massimo dei distacchi sindacali autorizzabili a favore del personale della Polizia di Stato e' di sessantatre distacchi; Visto il comma 2 del menzionato art. 31, del decreto del Presidente della Repubblica n. 164 del 2002, il quale prevede che alla ripartizione del contingente complessivo dei distacchi sindacali, tra le organizzazioni sindacali rappresentative sul piano nazionale del personale non dirigente della Polizia di Stato, provvede il Ministro per pubblica amministrazione, sentite le organizzazioni sindacali interessate e che la ripartizione stessa, avente validita' fino alla successiva, e' effettuata esclusivamente in rapporto al numero delle deleghe complessivamente espresse per la riscossione del contributo sindacale conferite dal personale alle rispettive amministrazioni; Vista la nota prot. 663 del 14 gennaio 2026, con la quale il Ministero dell'interno ha trasmesso i dati certificati, accertati alla data del 31 dicembre 2024, relativi alla rilevazione delle deleghe delle organizzazioni sindacali esponenziali degli interessi del personale non dirigente della Polizia di Stato, effettuata a seguito dell'entrata in vigore dell'art. 3 del decreto-legge 31 dicembre 2025, n. 200, recante «Disposizioni urgenti in materia di termini normativi», successivamente convertito dalla legge 27 febbraio 2026, n. 26; Visto il decreto del Ministro per la pubblica amministrazione del 14 gennaio 2026 di individuazione delle organizzazioni sindacali rappresentative sul piano nazionale del personale della Polizia di Stato di cui all'art. 1, comma 1, del decreto legislativo 12 maggio 1995, n. 195, per il triennio 2025-2027, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 19 gennaio 2026, n. 14; Sentite le organizzazioni sindacali rappresentative, aventi titolo alla ripartizione dei distacchi sindacali, ai sensi della normativa vigente; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 21 ottobre 2022, con il quale il sen. Paolo Zangrillo e' stato nominato Ministro senza portafoglio; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 23 ottobre 2022, con il quale al sen. Paolo Zangrillo, Ministro senza portafoglio, e' stato conferito l'incarico per la pubblica amministrazione; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri in data 12 novembre 2022, che dispone la delega di funzioni al Ministro per la pubblica amministrazione sen. Paolo Zangrillo;
Decreta:
Art. 1
1. Il contingente complessivo di sessantatre' distacchi sindacali retribuiti autorizzabili, ai sensi dell'art. 31, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 18 giugno 2002, n. 164, a favore del personale di cui all'art. 1, comma 1, del decreto legislativo 12 maggio 1995, n. 195, della Polizia di Stato, e' ripartito, per il triennio 2025-2027, tra le organizzazioni sindacali rappresentative individuate con decreto del Ministro per la pubblica amministrazione del 14 gennaio 2026. 2. La ripartizione del contingente complessivo dei distacchi sindacali, che decorre dalla data di entrata in vigore del presente decreto e ha validita' fino alla successiva ripartizione, e' effettuata esclusivamente in rapporto al numero delle deleghe complessivamente espresse per la riscossione del contributo sindacale, conferite dal personale della Polizia di Stato all'amministrazione ed accertate per ciascuna di esse alla data del 31 dicembre 2024. 3. I distacchi sindacali, per il triennio 2025-2027, sono cosi' ripartiti: SIULP: diciassette distacchi sindacali; SAP: quattordici distacchi sindacali; SIAP: nove distacchi sindacali; Federazione COISP MOSAP: nove distacchi sindacali; FSP Polizia di Stato - ES - CONSAP - MP - COSAP - UIL Polizia: nove distacchi sindacali; SILP CGIL: cinque distacchi sindacali. 4. Il collocamento in distacco sindacale retribuito e' consentito nei limiti massimi indicati nel precedente comma 3 e nel rispetto delle disposizioni, modalita' e procedure contenute nell'art. 31 del decreto del Presidente della Repubblica 18 giugno 2002, n. 164. Il presente decreto sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana ed entrera' in vigore dal giorno successivo a quello della sua pubblicazione. Roma, 12 marzo 2026
Il Ministro: Zangrillo |