Gazzetta n. 72 del 27 marzo 2026 (vai al sommario)
MINISTERO DELLE IMPRESE E DEL MADE IN ITALY
DECRETO 18 marzo 2026
Scioglimento della «Arcobaleno - societa' cooperativa sociale», in Ciro', senza nomina del commissario liquidatore.


IL DIRETTORE GENERALE
servizi di vigilanza

Visto l'art. 45, comma 1 della Costituzione;
Visto l'art. 2545-septiesdecies del codice civile;
Visto l'art. 28, comma 1, lettera a) del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 e successive modificazioni ed integrazioni (Riforma dell'organizzazione del Governo, a norma dell'art. 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59), che radica nel «Ministero delle imprese e del made in Italy» la funzione di vigilanza ordinaria e straordinaria sulle cooperative;
Visto il decreto 17 gennaio 2007 del Ministro dello sviluppo economico, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - Serie generale - n. 81 del 6 aprile 2007, concernente la rideterminazione dell'importo minimo di bilancio per la nomina del commissario liquidatore negli scioglimenti per atto d'autorita' di societa' cooperative, ai sensi dell'art. 2545-septiesdecies del codice civile;
Visto l'art. 2 del decreto-legge 11 novembre 2022, n. 173, recante «Disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni dei Ministeri», con il quale il Ministero dello sviluppo economico assume la denominazione di Ministero delle imprese e del made in Italy;
Visti i decreti del Presidente del Consiglio dei ministri del 30 ottobre 2023, n. 173 e n. 174, pubblicati nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - Serie generale - n. 281 del 1° dicembre 2023, con i quali sono stati adottati, rispettivamente, il «Regolamento di organizzazione degli uffici di diretta collaborazione del Ministro delle imprese e del made in Italy e dell'Organismo indipendente di valutazione della performance» e il «Regolamento di organizzazione del Ministero delle imprese e del made in Italy»;
Visto il decreto ministeriale 10 gennaio 2024, registrato dalla Corte dei conti in data 20 febbraio 2024, al n. 267, con il quale sono stati individuati gli uffici dirigenziali di livello non generale del Ministero delle imprese e del made in Italy;
Visto il decreto ministeriale 11 gennaio 2024, registrato dalla Corte dei conti in data 28 febbraio 2024, al n. 303, recante la graduazione degli uffici dirigenziali di livello non generale del Ministero delle imprese e del made in Italy;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri datato 29 dicembre 2023, ammesso alla registrazione della Corte dei conti il 31 gennaio 2024, n. 203, con il quale e' stato conferito l'incarico di funzione dirigenziale di livello generale di direttore generale della Direzione generale servizi di vigilanza del Ministero delle imprese e del made in Italy - Dipartimento per i servizi interni, finanziari, territoriali e di vigilanza al dott. Giulio Mario Donato a decorrere dal 1° gennaio 2024;
Visto il decreto direttoriale 27 marzo 2025 - ammesso alla registrazione della Corte dei conti in data 9 maggio 2025, n. 713 - concernente il conferimento al dott. Antonio Fabio Gioia dell'incarico di direzione della Divisione V «Scioglimenti, gestioni commissariali e altri provvedimenti a effetto sanzionatorio degli enti cooperativi» della Direzione generale servizi di vigilanza del Ministero delle imprese e del made in Italy a decorrere dal 1° aprile 2025;
Richiamato il decreto direttoriale 16 ottobre 2025, n. 28/GC/2025, con cui la societa' cooperativa «Arcobaleno - societa' cooperativa sociale» - c.f. 03913540799, con sede legale in Ciro' (KR) e' stata posta, per un periodo di tre mesi, in gestione commissariale ai sensi dell'art. 2545-sexiesdecies del codice civile con contestuale nomina della dott.ssa Emanuela Iaccino nella carica di commissario governativo;
Vista la relazione acquisita in atti in data 2 febbraio 2026, prot. d'ufficio 0022284, nella quale il suindicato commissario governativo, sia pure in un quadro di parziale risoluzione delle irregolarita' emerse in sede ispettiva, oggetto di diffida, ha constatato la persistente inattivita' del sodalizio, unitamente alla rinuncia ad aderire ai requisiti di iscrizione all'albo regionale delle cooperative sociali, necessaria al concreto svolgersi dell'attivita' sociale;
Ravvisata la necessita', data la gravita' e l'insanabilita' delle irregolarita' accertate ed in assenza di reali e concrete prospettive di risanamento, di provvedere all'adozione del provvedimento di scioglimento per atto d'autorita' di cui all'art. 2545-septiesdecies del codice civile;

Decreta:

Art. 1

La societa' cooperativa «Arcobaleno - societa' cooperativa sociale» (codice fiscale 03913540799), con sede legale in Ciro' (KR), e' sciolta per atto dell'autorita' ai sensi dell'art. 2545-septiesdecies del codice civile, senza far luogo alla nomina di un commissario liquidatore in considerazione dell'esiguita' delle poste attive iscritte in bilancio.
Il presente decreto sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Avverso il presente provvedimento e' possibile proporre ricorso amministrativo al Tribunale amministrativo regionale ovvero straordinario al Presidente della Repubblica nei termini e presupposti di legge.

Roma, 18 marzo 2026

Il direttore generale: Donato