Gazzetta n. 64 del 18 marzo 2026 (vai al sommario)
MINISTERO DELL'AGRICOLTURA, DELLA SOVRANITA' ALIMENTARE E DELLE FORESTE
DECRETO 12 febbraio 2026
Piano Strategico Nazionale della PAC 2023-2027 - Intervento SRF.01 produzioni vegetali - campagna assicurativa 2023. Riapertura dei termini di presentazione delle domande di pagamento.


IL DIRETTORE GENERALE
dello sviluppo rurale

Visto il regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021, recante norme sul sostegno ai piani strategici che gli Stati membri devono redigere nell'ambito della politica agricola comune (piani strategici della PAC) e finanziati dal Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) e dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga i regolamenti (UE) n. 1305/2013 e (UE) n. 1307/2013;
Visto il regolamento (UE) 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga il regolamento (UE) n. 1306/2013;
Visto il Piano strategico nazionale della PAC 2023-2027 approvato dalla Commissione europea il 2 dicembre 2022, cosi' come modificato da ultimo con decisione C(2025) 8022 del 27 novembre 2025, che ricomprende gli interventi di cui all'art. 76 del regolamento (UE) 2115/2021 inerenti alla gestione del rischio;
Vista la legge 16 aprile 1987, n. 183, relativa al «Coordinamento delle politiche riguardanti l'appartenenza dell'Italia alla Comunita' europea ed adeguamento dell'ordinamento interno agli atti normativi comunitari»;
Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, recante «Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e del diritto di accesso ai documenti amministrativi»;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, «Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche» e, in particolare, gli articoli 14 e 16;
Visto il decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, recante «Attuazione della legge 4 marzo 2009, n. 15, in materia di ottimizzazione della produttivita' del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni»;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 16 ottobre 2023, n. 178, recante il regolamento inerente alla riorganizzazione del Ministero dell'agricoltura, della sovranita' alimentare e delle foreste a norma dell'art. 1, comma 2, del decreto-legge 22 aprile 2023, n. 44, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2023, n. 74, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 6 dicembre 2023, n. 285;
Visto il decreto del Ministro dell'agricoltura, della sovranita' alimentare e delle foreste 31 gennaio 2024, n. 47783, con il quale sono stati individuati gli uffici dirigenziali non generali e le relative competenze, registrato alla Corte dei conti in data 23 febbraio 2024 al n. 288;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 7 febbraio 2024, registrato alla Corte dei conti il 6 marzo 2024 al n. 320, recante il conferimento dell'incarico di direttore generale della Direzione generale dello sviluppo rurale alla dott.ssa Simona Angelini;
Vista la direttiva del Ministro dell'agricoltura, della sovranita' alimentare e delle foreste del 23 gennaio 2026, n. 33234, recante gli indirizzi generali sull'attivita' amministrativa e sulla gestione per l'anno 2026, registrata dall'Ufficio centrale del bilancio in data 3 febbraio 2026 al n. 63 e in corso di registrazione alla Corte dei conti;
Vista la direttiva del Capo Dipartimento della politica agricola comune e dello sviluppo rurale 4 marzo 2025, n. 100435, con la quale, per l'attuazione degli obiettivi strategici definiti dal Ministro nella direttiva generale, rientranti nella competenza del Dipartimento, sono stati attribuiti ai titolari delle direzioni generali gli obiettivi operativi e quantificate le relative risorse finanziarie, registrata all'Ufficio centrale di bilancio in data 11 marzo 2025 al n. 219;
Vista la direttiva del direttore generale dello sviluppo rurale 11 marzo 2025, n. 110850, con la quale sono stati attribuiti gli obiettivi ai dirigenti e le risorse finanziarie e umane per la loro realizzazione per l'anno 2025, registrata all'Ufficio centrale di bilancio in data 12 marzo 2025 al n. 221;
Considerato che il PSP 2023-2027 individua il Ministero dell'agricoltura, della sovranita' alimentare e delle foreste, Dipartimento della politica agricola comune e dello sviluppo rurale, quale Autorita' di gestione nazionale del piano;
Considerato, inoltre, che il PSP 2023-2027, nel definire la struttura e l'organizzazione dell'Autorita' di gestione ha stabilito che gli organismi intermedi, ai sensi dell'art. 123, comma 4, del regolamento (UE) 2021/2215, sono organismi delegati dall'Autorita' di gestione nazionale, per l'esecuzione di determinate funzioni di gestione e attuazione del piano, mediante appositi provvedimenti formali che stabiliscono l'oggetto della delega, le modalita' di esecuzione della stessa e le modalita' di verifica sulla esecuzione delle funzioni del delegato;
Visto l'art. 7 della direttiva del Capo Dipartimento della politica agricola comune e dello sviluppo rurale 4 marzo 2025, n. 100435, ai sensi del quale la Direzione generale dello sviluppo rurale e' individuata come organismo Intermedio e ad essa sono delegate tutte le funzioni di gestione e attuazione del PSP 2023-2027 inerenti agli ambiti di competenza attribuiti alla medesima Direzione dal regolamento di riorganizzazione del Ministero, tra i quali rientra la gestione degli interventi cofinanziati dall'Unione europea in materia di gestione del rischio;
Vista la convenzione di delega sottoscritta tra l'Autorita' di gestione nazionale del PSP 2023-2027, la Direzione generale dello sviluppo rurale - O.I. delegato - e l'AGEA che disciplina i rapporti relativi all'affidamento ad AGEA delle attivita' delegate afferenti, tra l'altro, all'intervento SRF.01 del PSP 2023-2027, approvata con decreto 20 febbraio 2024, n. 80921, registrato alla Corte dei conti il 14 marzo 2024 al n. 123404;
Considerato che AGEA, ai sensi dei decreto legislativo n. 165/1999 e n. 118/2000, e' individuata quale organismo pagatore ed in quanto tale cura l'erogazione degli aiuti previsti dalle disposizioni dell'Unione europea a carico del FEAGA e del FEASR;
Visto il decreto direttoriale 21 novembre 2023, n. 643065, di approvazione dell'avviso pubblico - Invito a presentare proposte - produzioni vegetali, campagna assicurativa 2023 relativo all'intervento SRF.01, che stabilisce il termine per la presentazione delle domande di sostegno al 31 dicembre 2024, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 22 gennaio 2024, n. 17;
Visto, in particolare l'art. 14 dell'avviso pubblico approvato con decreto 21 novembre 2023, inerente alla presentazione delle domande di pagamento, che stabilisce il termine ultimo di presentazione al 30 giugno 2025 e ai sensi del quale nel caso di impossibilita' di rilascio delle domande di pagamento entro tale termine, l'organismo pagatore AGEA, con proprie istruzioni operative, puo' consentire di completare le attivita' di compilazione e rilascio delle domande di pagamento interessate oltre la citata scadenza e per il tempo strettamente necessario alla conclusione delle procedure;
Viste le istruzioni operative dell'OP AGEA n. 126 del 14 novembre 2025 che, da ultimo, differiscono il termine per il completamento delle attivita' di compilazione e rilascio delle domande di pagamento al 24 novembre 2025, pubblicate sul sito dell'AGEA;
Preso atto di quanto rappresentato da AGEA con nota n. 9342 del 4 febbraio 2026, acquisita al protocollo n. 54298 di pari data, in merito all'affinamento, in corso di ultimazione, del processo di sincronizzazione dei fascicoli degli organismi pagatori regionali nel sian per consentire la definizione dell'istruttoria per talune domande di sostegno residuali presentate a valere sull'avviso pubblico approvato con decreto 21 novembre 2023 e alla concomitante richiesta di procedere alla riapertura dei termini di presentazione delle domande di pagamento, al fine di permettere il completamento delle attivita' di compilazione e rilascio delle stesse, stabilendo un termine di trenta giorni dalla pubblicazione del provvedimento di concessione relativo alla rispettiva domanda di sostegno;
Tenuto conto che la presenza di un provvedimento di concessione, da emanarsi da parte di AGEA al termine dell'istruttoria sulla domanda di sostegno ai sensi della convenzione di delega approvata con decreto 20 febbraio 2024, n. 80921, rappresenta condizione essenziale per la presentazione della domanda di pagamento;
Preso atto che le tempistiche connesse all'istruttoria e alla successiva approvazione delle domande di sostegno non hanno consentito a tutti i potenziali beneficiari di presentare le relative domande di pagamento entro il termine del 24 novembre 2025;
Ritenuto necessario, al fine di evitare effetti discriminatori nei confronti dei beneficiari, consentire agli agricoltori che hanno presentato domanda di sostegno entro il termine stabilito dall'avviso pubblico approvato con decreto 21 novembre 2023, di ottenere il contributo spettante sulla base del relativo provvedimento di concessione;
Ritenuto pertanto opportuno, in accoglimento della richiesta di AGEA, procedere alla riapertura dei termini di presentazione delle domande di pagamento e stabilire le tempistiche per il completamento di tale attivita';
Ritenuto, inoltre, opportuno, sempre al fine di evitare effetti discriminatori nei confronti degli agricoltori, garantire la ricevibilita' di tutte le domande di pagamento presentate successivamente alla data del 24 novembre 2025 stabilita dalle istruzioni operative dell'OP AGEA n. 126 del 14 novembre 2025;

Decreta:

Art. 1
Riapertura dei termini per la presentazione delle domande di
pagamento di cui all'avviso pubblico approvato con decreto 21
novembre 2023, n. 643065

1. Per effetto del presente provvedimento e' disposta la riapertura dei termini di cui all'avviso pubblico approvato con decreto 21 novembre 2023, n. 643065 per la presentazione delle domande di pagamento.
2. Le domande di cui al comma 1 devono essere presentate entro trenta giorni dal relativo provvedimento di concessione.
3. Si considerano ricevibili tutte le domande di pagamento presentate successivamente al 24 novembre 2025 ed entro la data di adozione del presente provvedimento.
Il presente provvedimento e' trasmesso agli organi di controllo per la registrazione e pubblicato nella Gazzetta ufficiale della Repubblica italiana e sul sito internet del Ministero.

Roma, 12 febbraio 2026

Il direttore generale: Angelini

Registrato alla Corte dei conti il 5 marzo 2026 Ufficio di controllo sugli atti del Ministero delle imprese e del made in Italy, del Ministero dell'agricoltura, della sovranita' alimentare e delle foreste e del Ministero del turismo, n. 194