| Gazzetta n. 64 del 18 marzo 2026 (vai al sommario) |
| PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI - COMMISSARIO STRAORDINARIO RICOSTRUZIONE SISMA 2016 |
| ORDINANZA 29 dicembre 2025 |
| Modifiche e integrazioni alle ordinanze speciali del cratere regionale delle Marche n. 27 del 14 ottobre 2021 (Comune di Castignano), n. 16 del 15 luglio 2021 (Comune di Ussita) e n. 40 del 30 dicembre 2022 (Comune di Arquata del Tronto). (Ordinanza speciale n. 141). |
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Il Commissario straordinario del Governo per la riparazione, la ricostruzione, l'assistenza alla popolazione e la ripresa economica dei territori delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria interessati dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016
Visto il decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189, recante «Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici del 2016», convertito, con modificazioni, dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229; Visto in particolare l'art. 2, comma 2, del decreto-legge n. 189 del 2016, il quale prevede che per l'esercizio delle funzioni attribuite il Commissario straordinario provvede anche a mezzo di ordinanze, adottate nell'ambito della cabina di coordinamento dell'art. 1, comma 5, del medesimo decreto-legge, nel rispetto della Costituzione, dei principi generali dell'ordinamento giuridico e delle norme dell'ordinamento europeo; Visto il decreto-legge 11 gennaio 2023, n. 3, recante «Interventi urgenti in materia di ricostruzione a seguito di eventi calamitosi e di protezione civile», convertito, con modificazioni, dalla legge 10 marzo 2023, n. 21; Vista l'art. 1, comma 673, della legge 30 dicembre 2024, n. 207, recante «Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2025 e bilancio pluriennale per il triennio 2025-2027», con il quale e' stato aggiunto il comma 4-novies all'art. 1 del decreto-legge n. 189 del 2016, prorogando il termine dello stato di emergenza di cui al comma 4-bis del medesimo articolo, fino al 31 dicembre 2025; Visto l'art. 1, comma 990, della legge 30 dicembre 2018, n. 145, come modificato, da ultimo, dall'art. 1, comma 653, della citata legge n. 207 del 2024, con il quale, allo scopo di assicurare il proseguimento e l'accelerazione del processo di ricostruzione, e' stato prorogato fino al 31 dicembre 2025 il termine della gestione straordinaria di cui all'art. 1, comma 4, del decreto-legge n. 189/2016, ivi incluse le previsioni di cui agli articoli 3, 50 e 50-bis del citato decreto-legge n. 189 del 2016, nei medesimi limiti di spesa annui previsti per l'anno 2024; Visto il decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76, recante «Misure urgenti per la semplificazione e l'innovazione digitale», convertito, con modificazioni, dalla legge 11 settembre 2020, n. 120; Visto, in particolare, l'art. 11, comma 2, del decreto-legge n. 76 del 2020 secondo il quale «il Commissario straordinario di cui all'art. 2 del decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229, nei comuni di cui agli allegati 1, 2 e 2-bis del medesimo decreto-legge n. 189 del 2016, individua con propria ordinanza gli interventi e le opere urgenti e di particolare criticita', anche relativi alla ricostruzione dei centri storici dei comuni maggiormente colpiti, per i quali i poteri di ordinanza a lui attribuiti dall'art. 2, comma 2, del decreto-legge n. 189 del 2016, sono esercitabili in deroga a ogni disposizione di legge diversa da quella penale, fatto salvo il rispetto delle disposizioni del codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, di cui al decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, delle disposizioni del codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, nonche' dei vincoli inderogabili derivanti dall'appartenenza all'Unione europea, ivi inclusi quelli derivanti dalle direttive 2014/24/UE e 2014/25/UE. L'elenco di tali interventi e opere e' comunicato al Presidente del Consiglio dei ministri, che puo' impartire direttive. Per il coordinamento e la realizzazione degli interventi e delle opere di cui al presente comma, il Commissario straordinario puo' nominare fino a due sub-commissari, responsabili di uno o piu' interventi, nonche' individuare, ai sensi dell'art. 15 del decreto-legge n. 189 del 2016, il soggetto attuatore competente, che agisce sulla base delle ordinanze commissariali di cui al presente comma»; Vista l'ordinanza n. 110 del 21 novembre 2020, recante «Indirizzi per l'esercizio dei poteri commissariali di cui all'art. 11, comma 2, del decreto-legge n. 16 luglio 2020, n. 76, recante "Misure urgenti per la semplificazione e l'innovazione digitale", convertito, con modificazioni, dalla legge 11 settembre 2020, n. 120», come modificata dall'ordinanza n. 114 del 9 aprile 2021 e, successivamente, dall'ordinanza n. 123 del 31 dicembre 2021; Visto il decreto-legge 31 maggio 2021, n. 77, recante «Governance del Piano nazionale di ripresa e resilienza e prime misure di rafforzamento delle strutture amministrative e di accelerazione e snellimento delle procedure», convertito, con modificazioni, dalla legge 29 luglio 2021, n. 108; Visto il decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36, recante «Codice dei contratti pubblici in attuazione dell'art. 1 della legge 21 giugno 2022, n. 78, recante delega al Governo in materia di contratti pubblici», entrato in vigore il 1° aprile 2023 e divenuto efficace il 1° luglio 2023, come integrato e modificato dal decreto legislativo 31 dicembre 2024, n. 209; Visto il decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, recante «Codice dei contratti pubblici» che continua ad applicarsi ratione temporis secondo quanto stabilito dal periodo transitorio fissato nel medesimo decreto legislativo n. 36 del 2023; Viste le ordinanze: a. n. 145 del 28 giugno 2023, recante «Disposizioni in materia di ricostruzione pubblica ai sensi del decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36»; b. n. 162 del 20 dicembre 2023, recante «Proroga del regime transitorio del sistema di qualificazione delle stazioni appaltanti di cui all'ordinanza n. 145 del 28 giugno 2023»; e c. n. 196 del 28 giugno 2024, recante «Proroga del regime transitorio del sistema di qualificazione delle stazioni appaltanti di cui all'ordinanza n. 145 del 28 giugno 2023»; d. n. 214 del 23 dicembre 2024, recante «Proroga del regime transitorio del sistema di qualificazione delle stazioni appaltanti di cui all'ordinanza n. 145 del 28 giugno 2023 e disposizioni in materia di Building Information Modeling - BIM»; e. n. 227 del 9 aprile 2025, recante «Disposizioni in materia di ricostruzione pubblica e contratti pubblici a seguito dell'entrata in vigore del decreto legislativo 31 dicembre 2024, n. 209»; f. n. 234 del 2 luglio 2025, recante «Disposizioni in materia di qualificazione delle stazioni appaltanti per la fase di esecuzione dei contratti pubblici, Uffici speciali per la ricostruzione e di Building Information Modeling - BIM»; Vista l'ordinanza n. 130 del 15 dicembre 2022 con la quale e' stato approvato il testo unico della ricostruzione privata (TURP), nonche' tutte le successive ordinanze che ne hanno disposto delle correzioni, modifiche e integrazioni; Vista l'ordinanza n. 109 del 23 dicembre 2020, recante «Approvazione elenco unico dei programmi delle opere pubbliche nonche' di disposizioni organizzative e definizione delle procedure di semplificazione e accelerazione della ricostruzione pubblica»; Vista l'ordinanza speciale n. 27 del 14 ottobre 2021, ex art. 11, comma 2, del decreto-legge 76 del 2020, recante «Interventi di ricostruzione per la riparazione, il ripristino o la demolizione e ricostruzione di immobili pubblici rientranti nel patrimonio dell'Agenzia del demanio dislocati nelle Regioni Umbria, Marche, Lazio e Abruzzo ed interessate dagli eventi sismici a far data dal 24 agosto 2016 ai sensi dell'art. 14 del decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189», e successive modificazioni ed integrazioni, e in particolare l'art. 1, comma 2, lettera a) n. 22) «Manutenzione straordinaria Caserma dei Carabinieri di Castignano (AP), importo da scheda C.I.R. euro 54.195,00»; Considerata la nota acquisita alla Struttura commissariale con prot. CGRTS-0041289-A-24/10/2025, con cui l'USR Marche, a seguito di approfondimenti progettuali, esprime parere favorevole in merito alla congruita' economica, regolarita' e completezza documentale dello stato finale dei lavori e del certificato di regolare esecuzione relativo alla «Demolizione e ricostruzione dell'autorimessa a servizio della stazione dei Carabinieri forestali di Castignano (AP), via De Gasperi, n. 7» per l'importo definitivo di euro 84.465,52, in incremento per l'importo di euro 30.270,52 rispetto all'importo preventivato di euro 54.195,00; Ritenuto di incrementare l'importo stanziato per l'intervento in oggetto per una somma pari a euro 30.270,52, a carico della contabilita' speciale ex art. 4, comma 3 del decreto-legge n. 36 del 2023 e che pertanto l'importo complessivo dell'intervento, pari a euro 84.465,52, puo' trovare copertura come segue: euro 54.195,00 a valere sull'ordinanza speciale n. 27 del 2021 e successive modificazioni ed integrazioni; euro 30.270,52 a valere sui fondi della contabilita' speciale di cui all'art. 4, comma 3, del decreto-legge n. 189 del 2016; Ritenuto altresi', per l'effetto, di modificare l'ordinanza speciale n. 27 del 14 ottobre 2021, nei seguenti termini: l'art. 1, comma 2, lettera a) n. 22) e' sostituito come segue: «Manutenzione straordinaria caserma dei Carabinieri di Castignano (AP), importo pari a euro 84.465,52»; coordinando per il resto le disposizioni finanziarie; Vista l'ordinanza speciale n. 16 del 15 luglio 2021 ex art. 11, comma 2, del decreto-legge 76 del 2020, recante «Interventi di ricostruzione nel Comune di Ussita» e, in particolare, l'intervento di cui all'art. 1, comma 1, lettera f) «realizzazione dei sottoservizi e dei muri di sostegno dei nuclei storici di Casali, Capoluogo Fondovalle, San Placido, Sant'Eusebio e Vallestretta, per un importo complessivo di euro 5.124.640,00; CUP: C57H21002510001»; Considerato che successivamente i suddetti interventi sono stati divisi in lotti e che i rispettivi importi risultano gia' impegnati; Considerata la nota acquisita alla Struttura commissariale con prot. CGRTS-0044406-A-11/11/2025 con cui l'USR Marche, a seguito di approfondimenti progettuali, esprime parere favorevole in merito alla congruita' economica del progetto esecutivo relativo all'intervento «Realizzazione dei sottoservizi e dei muri di sostegno dei nuclei storici - nucleo Casali - lotto 1» per l'importo di complessivi euro 2.001.803,79, con un aumento di euro 871.803,79 rispetto all'importo preventivato in precedenza pari a euro 1.130.00,00; Ritenuto di incrementare l'importo stanziato per l'intervento in oggetto per una somma pari a euro 871.803,79, a carico della contabilita' speciale ex art. 4, comma 3 del decreto-legge n. 36 del 2023; Vista l'ordinanza speciale n. 40 del 30 dicembre 2022, ex art. 11, comma 2, del decreto-legge n. 76 del 2020, recante «Ripristino delle opere di urbanizzazione nelle frazioni di Pretare, Piedilama, Vezzano, Pescara del Tronto, Tufo, Capodacqua, Trisungo in Comune di Arquata del Tronto» e, in particolare l'art. 1, comma 1, lettera c) che prevede i seguenti interventi in frazione di Vezzano: «7) interventi di riconfigurazione morfologica dei suoli fondali dell'abitato - 1° stralcio, per un importo stimato di euro 773.430,00; 8) interventi di ripristino e realizzazione della rete viaria - 1° stralcio, per un importo stimato di euro 34.834,55; 9) interventi di consolidamento dei dissesti interessanti il nucleo abitato - 1° stralcio, per un importo stimato di euro 250.000,00», per un totale di euro 1.058.264,55; Vista la nota dell'USR Marche, acquisita agli atti della Struttura commissariale con prot. n. CGRTS-0046701-A-25/11/2025, con la quale a seguito di approfondimenti progettuali si propone di integrare l'ordinanza speciale n. 40 del 2022, con particolare riferimento alla frazione di Vezzano, nel Comune di Arquata del Tronto, con opere di mitigazione del rischio idraulico della frazione, necessarie per la risoluzione delle criticita' rilevate in corrispondenza del fosso «S. Lucia», affluente in sinistra idrografica del fiume Tronto, che attraversa l'abitato di Vezzano interamente tombato; Considerato che le verifiche tecniche condotte hanno evidenziato condizioni di vulnerabilita' idraulica tali da rendere necessaria una complessiva riqualificazione dell'opera tombata, anche in considerazione di precedenti eventi di tracimazione della barriera esistente, che confermano la criticita' dell'attuale assetto idraulico; Considerato che si rendono altresi' necessari ulteriori approfondimenti idraulici, da sviluppare in sede di progettazione, al fine di definire con esattezza le caratteristiche e le modalita' esecutive dell'opera di mitigazione da realizzare; Ritenuto, per quanto sopra specificato, che ricorrano i presupposti per l'attivazione dei poteri commissariali speciali di cui all'art. 11, comma 2, del decreto-legge n. 76 del 2020 e all'ordinanza n. 110 del 2020 per il citato intervento; Ritenuto pertanto necessario procedere alla progettazione e realizzazione di un'opera idraulica complessivamente idonea, in grado di garantire adeguati livelli di sicurezza per l'abitato e la piena conformita' alla normativa tecnica vigente; Considerato che, per la frazione di Vezzano, i precedenti punti 7), 8) e 9) sono stati riuniti in un unico intervento, denominato «Opere di mitigazione del rischio idro-geologico e idraulico della frazione di Vezzano», per un importo complessivo invariato di euro 1.058.264,55; Considerato che e' necessario integrare un nuovo intervento relativo alla «Realizzazione dei sottoservizi e delle opere accessorie a servizio della frazione di Vezzano», per un importo di euro 4.160.000,00, a carico della contabilita' speciale ex art. 4, comma 3, del decreto-legge n. 189 del 2016; Visti gli esiti dell'istruttoria condotta congiuntamente dagli Uffici del Comune di Arquata del Tronto, dall'Ufficio speciale per la ricostruzione della Regione Marche e dalla struttura del sub-Commissario, come risultanti dalla relazione del sub-Commissario allegato n. 1 alla presente ordinanza; Visto altresi' che la citata nota dell'USR Marche, acquisita agli atti della Struttura commissariale con prot. n. CGRTS-0046737-A-25/11/2025, ritiene necessario integrare l'ordinanza speciale n. 40 del 2022 anche con un ulteriore intervento in frazione di Vezzano relativo al «Realizzazione dei sottoservizi e delle opere accessorie a servizio della frazione di Vezzano», per un importo complessivo di euro 4.160.000,00; Ritenuto necessario prevedere e realizzare le opere di urbanizzazione al fine di consentire la ricostruzione della frazione di Vezzano, garantendo la piena funzionalita' dei futuri interventi edilizi e la dotazione dei servizi essenziali a supporto della popolazione residente; Considerato che l'avvio delle opere di urbanizzazione primaria e secondaria presuppone la creazione di uno spazio operativo di cantiere, indispensabile per l'organizzazione delle attivita' esecutive e per la corretta posa delle reti tecnologiche e dei sottoservizi; Considerato altresi' che, per assicurare tale spazio, si rende necessario procedere preliminarmente alla demolizione di alcuni aggregati al fine di garantire adeguata accessibilita', sicurezza e funzionalita' all'area interessata completando le dotazioni infrastrutturali primarie e secondarie a servizio dell'abitato; Visti gli esiti dell'istruttoria condotta congiuntamente dagli Uffici del Comune di Arquata del Tronto, dall'Ufficio speciale per la ricostruzione della Regione Marche e dalla struttura del sub-Commissario, come risultanti dalla relazione del sub-Commissario allegato n. 1 alla presente ordinanza; Ritenuto, per quanto sopra specificato, che ricorrano i presupposti per l'attivazione dei poteri commissariali speciali di cui all'art. 11, comma 2, del decreto-legge n. 76 del 2020 e all'ordinanza n. 110 del 2020 per il citato intervento; Visto altresi' che l'ordinanza speciale n. 40 del 2022 prevede all'art. 1, comma 1, lettera a) i seguenti interventi in frazione di Pretare: 1) interventi di riconfigurazione morfologica dei suoli fondali dell'abitato - 1° stralcio, per un importo stimato di euro 400.230,00; 2) interventi di ripristino e realizzazione della rete viaria - 1° stralcio, per un importo stimato di euro 994.496,75; 3) interventi di realizzazione delle reti dei sottoservizi - 1° stralcio, per un importo stimato di euro 2.408.923,85; per un totale di euro 3.803.650,60; Considerato che l'approvazione del PFTE ha evidenziato la necessita' di integrare l'importo inizialmente stimato per ulteriori euro 6.311.349,40, a carico della contabilita' speciale ex art. 4, comma 3 del decreto-legge n. 189 del 2016; Considerato altresi' che in seguito ai successivi sviluppi della progettazione esecutiva e' emerso che si rende necessaria l'ulteriore somma di euro 4.435.000,00, a carico della contabilita' speciale ex art. 4, comma 3 del decreto-legge n. 189 del 2016; Considerato che, per la frazione di Pretare, gli interventi previsti all'art. 1, comma 1, lettera a) devono essere rimodulati, con un incremento delle risorse di euro 10.746.349,40, fermo restando che l'importo complessivo dell'intervento e' pari a euro 14.550.000,00, a carico della contabilita' speciale di cui all'art. 4, comma 3, del decreto-legge n. 189 del 2016; Visti gli esiti dell'istruttoria condotta congiuntamente dagli uffici del Comune di Arquata, dall'USR Lazio e dalla struttura del sub-Commissario, come risultanti dalla relazione del sub-Commissario allegato n. 1 alla presente ordinanza; Ritenuto, in forza della rilevanza pubblica dell'intervento, come sopra descritta, di accogliere la suddetta richiesta e, per l'effetto, di disporre un incremento dell'importo finanziato pari a euro 10.746.349,40; Ritenuto, per l'effetto, di modificare l'art. 1, comma 1, lettera a) relativo alla frazione di Pretare, rimodulando gli interventi ivi previsti come segue: 1) interventi di riconfigurazione morfologica dei suoli fondali dell'abitato - 1° stralcio; 2) interventi di ripristino e realizzazione della rete viaria - 1° stralcio; 3) interventi di realizzazione delle reti dei sottoservizi - 1° stralcio per un importo di euro 10.746.349,40, da intendersi aggiuntivo rispetto alle risorse gia' stanziate, a carico della contabilita' speciale di cui all'art. 4, comma 3, del decreto-legge n. 189 del 2016, fermo restando che l'importo complessivo degli interventi e' pari a euro 14.550.000,00; Ritenuto infine di aggiornare di conseguenza le clausole finanziarie della menzionata ordinanza; Verificato che la disponibilita' delle risorse finanziarie nella contabilita' speciale di cui all'art. 4, comma 3, del decreto-legge n. 189 del 2016 alla data del 24 novembre 2025 e' pari a euro 946.377.007,74, mentre, alla medesima data, l'ammontare delle risorse disponibili per la nuova programmazione e' pari a euro 895.220.667,13, e che pertanto sussiste la possibilita' di dare copertura agli interventi sopra richiamati; Ritenuta, infine, la sussistenza di tutte le condizioni previste dall'art. 11, comma 2, del decreto-legge n. 76 del 2020 e dall'art. 2, comma 2, del decreto-legge n. 189 del 2016; Visti gli articoli 33, comma 1, del decreto-legge n. 189 del 2016 e 27, comma 1, della legge 24 novembre 2000, n. 340 e successive modificazioni, in base ai quali i provvedimenti commissariali divengono efficaci decorso il termine di trenta giorni per l'esercizio del controllo preventivo di legittimita' da parte della Corte dei conti e possono essere dichiarati provvisoriamente efficaci con motivazione espressa dell'organo emanante; Considerata l'urgenza e la indifferibilita' di provvedere allo scopo di dare immediato impulso alle attivita' connesse alla ricostruzione nei territori facenti parte dei comuni oggetto delle ordinanze speciali modificate con la presente, tutti interventi che rivestono carattere di indifferibilita' e urgenza; Ritenuta, pertanto, sussistente la necessita' di dichiarare immediatamente efficace la presente ordinanza; Acquisita l'intesa nella cabina di coordinamento del 19 dicembre 2025 con i Presidenti delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche ed Umbria;
Dispone:
Art. 1 Modifiche e incrementi dell'ordinanza speciale n. 27 del 14 ottobre 2021 con riguardo al Comune di Castignano
1. Con riguardo all'intervento in Comune di Castignano di cui all'ordinanza speciale n. 27 del 14 ottobre 2021, recante «Interventi di ricostruzione per la riparazione, il ripristino o la demolizione e ricostruzione di immobili pubblici rientranti nel patrimonio dell'Agenzia del demanio dislocati nelle Regioni Umbria, Marche, Lazio e Abruzzo ed interessate dagli eventi sismici a far data dal 24 agosto 2016 ai sensi dell'art. 14 del decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189», e successive modificazioni ed integrazioni, identificato all'art. 1, comma 2, lettera a) n. 22) «Manutenzione straordinaria caserma dei Carabinieri di Castignano (AP), importo da scheda C.I.R. euro 54.195,00», e' autorizzato un incremento del contributo per un importo pari a euro 30.270,52. 2. Il contributo complessivo dell'intervento di cui al comma 1, pari a euro 84.465,52 trova copertura come segue: a) euro 54.195,00 a valere sull'ordinanza commissariale n. 109 del 2020, come confermato dall'ordinanza speciale n. 27 del 14 ottobre 2021; b) euro 30.270,52 a valere sulla contabilita' speciale di cui all'art. 4, comma 3, del decreto-legge n. 189 del 2016, come incremento fondi di cui all'ordinanza speciale n. 27 del 14 ottobre 2021. 3. L'ordinanza speciale n. 27 del 14 ottobre 2021 viene modificata nei seguenti termini: a) l'art. 1, comma 2, lettera a) n. 22) e' sostituito come segue: «Manutenzione straordinaria caserma dei Carabinieri di Castignano (AP), importo pari a euro 84.465,52, gia' autorizzato ex ordinanza 109 del 2020 per l'importo di euro 130.000,00 (ID ordinanza 933)»; b) l'art. 7 e' sostituito come segue: «1. La spesa per gli interventi di cui all'art. 1 e' pari complessivamente a euro 102.236.015,87. La spesa per gli interventi gia' finanziati indicati con i numeri da 1 a 24 di cui all'art. 1, comma 2, lettera a), della presente ordinanza, per un importo totale di euro 57.889.891,56, trova copertura, quanto a euro 56.479.092,27 nell'ambito delle risorse gia' stanziate con l'ordinanza del Commissario straordinario n. 109 del 2020, e quanto a euro 1.410.799,29 all'interno delle risorse a valere sulla contabilita' speciale di cui all'art. 4, comma 3, del decreto-legge n. 189 del 2016, che presenta la necessaria disponibilita'; l'ulteriore spesa per i nuovi interventi indicati con i numeri da 25 a 41 di cui all'art. 1, comma 2, lettera b), della presente ordinanza, come da importo stimato in base ai quadri tecnici economici e quantificato complessivamente in euro 42.396.124,31 trova copertura, quanto a euro 3.000.000,00 con finanziamento del Ministero della giustizia, e quanto a euro 39.396.124,31 all'interno delle risorse a valere sulla contabilita' speciale di cui all'art. 4, comma 3, del decreto-legge n. 189 del 2016, che presenta la necessaria disponibilita'». |
| | Art. 2
Modifiche e incrementi dell'ordinanza speciale n. 16 del 15 luglio 2021 con riguardo al Comune di Ussita
1. Con riguardo all'intervento in Comune di Ussita di cui all'ordinanza speciale n. 16 del 15 luglio 2021 ex art. 11, comma 2, del decreto-legge 76 del 2020, recante «Interventi di ricostruzione nel Comune di Ussita», art. 1, comma 1, lettera f) «realizzazione dei sottoservizi e dei muri di sostegno dei nuclei storici di Casali, Capoluogo Fondovalle, San Placido, Sant'Eusebio e Vallestretta, per un importo complessivo di euro 5.124.640,00; CUP: C57H21002510001» e' autorizzato un incremento del contributo per un importo pari a euro 871.803,79. 2. Il contributo complessivo dell'intervento di cui al comma 1, pari a euro 5.996.443,79 trova copertura come segue: a) euro 5.124.640,00, a valere sull'ordinanza speciale n. 16 del 2021; b) euro 871.803,79 a valere sulla contabilita' speciale di cui all'art. 4, comma 3, del decreto-legge n. 189 del 2016, come incremento fondi di cui all'ordinanza speciale n. 16 del 2021. 3. L'ordinanza speciale n. 16 del 15 luglio 2021 viene modificata nei seguenti termini: a) all'art. 1, comma 1, lettera f) le parole «euro 5.124.640,00» sono sostituite con le parole «euro 5.996.443,79». b) l'art. 12, comma 1, viene modificato nei seguenti termini: «Agli oneri di cui alla presente ordinanza si provvede nel limite massimo di euro 21.038.525,84. La spesa per gli interventi di cui all'art. 1, comma 1, punti a), g), della presente ordinanza, di importo pari a euro 10.453.726,90, trova copertura quanto ad euro 4.149.007,45 all'interno delle risorse gia' stanziate con l'ordinanza n. 109 del 2020; l'ulteriore spesa per i suddetti interventi come da importo stimato tra USR e struttura del sub-Commissario quantificata complessivamente in euro 6.304.719,44 e gli interventi di cui al medesimo art. 1, comma 1, lettere b) c) d) e) f) di importo stimato pari a euro 11.303.247,58, trovano copertura per un totale stimato di euro 17.607.967,02 all'interno delle risorse a valere sulla contabilita' speciale di cui all'art. 4, comma 3, del decreto-legge n. 189 del 2016, che presenta la necessaria disponibilita'». |
| | Art. 3 Modifiche all'ordinanza speciale n. 40 del 30 dicembre 2022 con riguardo al Comune di Arquata del Tronto, frazione di Vezzano e di Pretare
1. L'ordinanza speciale n. 40 del 30 dicembre 2022, adottata ai sensi dell'art. 11, comma 2, del decreto-legge n. 76 del 2020, recante «Ripristino delle opere di urbanizzazione nelle frazioni di Pretare, Piedilama, Vezzano, Pescara del Tronto, Tufo, Capodacqua, Trisungo in Comune di Arquata del Tronto», e' modificata come segue: a) all'art. 1, comma 1, lettera c), relativo alla frazione di Vezzano: 1. i punti 7), 8) e 9) sono ricondotti ad un unico intervento, che assume la numerazione 7) e la seguente denominazione: «Opere di mitigazione del rischio idro-geologico e idraulico della frazione di Vezzano», fermo restando che l'importo complessivo dell'intervento rimane invariato ed e' fissato in euro 1.058.264,55, nonche' restano invariate le modalita' di attuazione e la copertura finanziaria gia' previste; 2. e' inserito il seguente punto 8): «8) Realizzazione dei sottoservizi e delle opere accessorie a servizio della frazione di Vezzano», per un importo complessivo di euro 4.160.000,00. b) all'art. 1, comma 1, lettera a), relativo alla frazione di Pretare, gli interventi sono cosi' rimodulati: 1) interventi di riconfigurazione morfologica dei suoli fondali dell'abitato - 1° stralcio; 2) interventi di ripristino e realizzazione della rete viaria - 1° stralcio; 3) interventi di realizzazione delle reti dei sottoservizi - 1° stralcio; per un importo di euro 10.746.349,40, da intendersi aggiuntivo rispetto alle risorse gia' stanziate, a carico della contabilita' speciale di cui all'art. 4, comma 3, del decreto-legge n. 189 del 2016, fermo restando che l'importo complessivo degli interventi e' pari a euro 14.550.000,00. 2. L'incremento della spesa di cui al comma 1 e' autorizzato a valere sulla contabilita' speciale ex art. 4, comma 3 del decreto-legge n. 189 del 2016. 3. L'art. 9, comma 1, dell'ordinanza speciale n. 40 del 2022 e' sostituito dal seguente comma: «1. Agli oneri di cui alla presente ordinanza si provvede nel limite massimo di euro 51.372.336,46 di cui euro 50.594.320,36 per il ripristino di spazi pubblici e rete viaria, delle infrastrutture a rete e delle condizioni di sicurezza del territorio a seguito dei dissesti del tessuto urbano, nonche' euro 778.016,10 per gli espropri, che trovano tutti copertura a valere sulla contabilita' speciale di cui all'art. 4, comma 3, del decreto-legge n. 189 del 2016, che presenta la necessaria disponibilita', come da importi dettagliati agli articoli 1 e 5 della presente ordinanza». |
| | Art. 4
Disposizioni finanziarie
1. Agli oneri di cui alla presente ordinanza si provvede, nel limite massimo di euro 15.808.423,71 con risorse a valere sulla contabilita' speciale di cui all'art. 4, comma 3, del decreto-legge n. 189 del 2016, che alla data del 24 novembre 2025 presenta una disponibilita' pari a euro 946.377.007,74. |
| | Art. 5
Entrata in vigore ed efficacia
1. In considerazione della necessita' di procedere tempestivamente all'avvio degli interventi individuati come urgenti e di particolare criticita', la presente ordinanza e' dichiarata provvisoriamente efficace ai sensi dell'art. 33, comma 1, quarto periodo, del decreto-legge n. 189 del 2016. La stessa entra in vigore dal giorno successivo alla sua pubblicazione sul sito del Commissario straordinario del Governo per la riparazione, la ricostruzione, l'assistenza alla popolazione e la ripresa economica dei territori delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria interessati dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016 (www.sisma2016.gov.it). 2. La presente ordinanza e' trasmessa alla Corte dei conti per il controllo preventivo di legittimita', e' comunicata al Presidente del Consiglio dei ministri ed e' pubblicata, ai sensi dell'art. 12 del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e sul sito istituzionale del Commissario straordinario del Governo per la riparazione, la ricostruzione, l'assistenza alla popolazione e la ripresa economica dei territori delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria interessati dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016.
Roma, 29 dicembre 2025
Il Commissario straordinario: Castelli
Registrato alla Corte dei conti il 6 febbraio 2026 Ufficio di controllo sugli atti della Presidenza del Consiglio dei ministri, del Ministero della giustizia e del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, n. 397
_______ Avvertenza: L'allegato alla presente ordinanza e' consultabile sul sito istituzionale del Commissario straordinario ricostruzione sisma 2016 al seguente indirizzo: https://sisma2016.gov.it/ordinanze-speciali/ |
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