Gazzetta n. 63 del 17 marzo 2026 (vai al sommario)
PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI - COMMISSARIO STRAORDINARIO DI GOVERNO PER IL GIUBILEO DELLA CHIESA CATTOLICA 2025
ORDINANZA 9 marzo 2026
Misura M1C3, Investimento 4.3 «Caput Mundi - Next Generation EU per grandi eventi turistici del PNRR» - Intervento ID 26-bis, recante «Tor de' Conti - Completamento messa in sicurezza». Semplificazione delle procedure amministrative di affidamento degli appalti per lavori e servizi. (Ordinanza n. 16/2026).


IL COMMISSARIO STRAORDINARIO DI GOVERNO
per il Giubileo della Chiesa cattolica 2025

Visti:
il regolamento (UE) 2021/240 del Parlamento europeo e del Consiglio 10 febbraio 2021, che istituisce uno strumento di sostegno tecnico «Technical Support Instrument»;
il regolamento (UE) 2021/241 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 febbraio 2021, che istituisce il dispositivo per la ripresa e resilienza «Recovery and Resilience Facility» (di seguito «il regolamento RRF) con l'obiettivo specifico di fornire agli Stati membri il sostegno finanziario al fine di conseguire le tappe intermedie e gli obiettivi delle riforme e degli investimenti stabiliti nei loro piani di ripresa e resilienza;
l'art. 17 del regolamento UE 2020/852 che definisce gli obiettivi ambientali, tra cui il principio di non arrecare un danno significativo (DNSH «Do not significant harm»);
il regolamento delegato UE 2021/2139 di determinazione dei criteri di vaglio tecnico per il rispetto degli obiettivi ambientali, cosi' come integrato dal regolamento delegato (UE) 2023/2485, che introduce criteri di vaglio tecnico supplementari per gli obiettivi climatici per nuove attivita' economiche non previste nel precedente documento;
la Comunicazione C(2021)1054 della Commissione europea del 12 febbraio 2021 recante «Orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" a norma del regolamento sul dispositivo per la ripresa e la resilienza»;
il Piano nazionale di ripresa e resilienza italiano (di seguito «PNRR») approvato con decisione del Consiglio ECOFIN del 13 luglio 2021, come modificato con decisione del Consiglio ECOFIN dell'8 dicembre 2023;
gli «Operational Arrangements» sottoscritti in data 22 dicembre 2021, con i quali sono stabiliti i meccanismi di verifica periodica relativi al conseguimento di tutti i traguardi e gli obiettivi (Milestone e Target) necessari per il riconoscimento delle rate di rimborso semestrali delle risorse PNRR in favore dell'Italia;
Visti, altresi':
il decreto-legge 6 maggio 2021, n. 59, convertito con modificazioni in legge 1° luglio 2021, n. 101, recante «Misure urgenti relative al Fondo complementare al Piano nazionale di ripresa e resilienza e altre misure urgenti per gli investimenti»;
il decreto-legge del 31 maggio 2021, n. 77, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 luglio 2021, n. 108, recante «Governance del Piano nazionale di rilancio e resilienza e prime misure di rafforzamento delle strutture amministrative e di accelerazione e snellimento delle procedure», con cui sono state individuate la Governance del Piano nazionale di ripresa e resilienza e le prime misure di rafforzamento delle strutture amministrative e di accelerazione e snellimento delle procedure;
il decreto-legge 9 giugno 2021, n. 80, convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2021, n. 113, recante «Misure urgenti per il rafforzamento della capacita' amministrativa delle pubbliche amministrazioni funzionale all'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e per l'efficienza della giustizia»;
il decreto-legge 1° marzo 2021, n. 22, recante «Disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni dei ministeri», convertito, con modificazioni, dalla legge 22 aprile 2021, n. 55, e, in particolare, l'art. 6, con cui e' stato istituito il Ministero del turismo;
il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 20 maggio 2021, n. 102, recante il «regolamento di organizzazione del Ministero del turismo, degli Uffici di diretta collaborazione e dell'Organismo indipendente di valutazione della performance»;
il decreto del Ministero dell'economia e delle finanze del 6 agosto 2021, con il quale sono state assegnate alle singole amministrazioni titolari degli interventi le risorse finanziarie previste per l'attuazione delle Missioni ricomprese nel Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR);
la Missione 1, Componente 3 «Cultura e turismo», Investimento 4.3. «Caput Mundi - Next Generation EU per grandi eventi turistici», articolato in sei linee d'azione denominate, rispettivamente, «Roman Cultural Heritage for EU-Next Generation», «Giubileo 2025-Dalla Roma Pagana alla Roma Cristiana», «#La Citta' Condivisa», «#Mitingodiverde», «#Amanotesa e «#Roma4.0», per un costo complessivo di 500 mln di euro;
Vista:
la legge 30 dicembre 2021, n. 234 e successive modificazioni ed integrazioni recante «Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2022 e bilancio pluriennale per il triennio 2022-2024», che, all'art. 1:
al comma 421, dispone la nomina con decreto del Presidente della Repubblica, ai sensi dell'art. 11 della legge 23 agosto 1988, n. 400, di un Commissario straordinario del Governo, in carica fino al 31 dicembre 2026, al fine di assicurare gli interventi funzionali alle celebrazioni del Giubileo della Chiesa cattolica per il 2025 nella citta' di Roma, di cui al comma 420 del richiamato art. 1;
al comma 422, attribuisce al Commissario straordinario di cui al precedente comma, la predisposizione della proposta di programma dettagliato degli interventi connessi alle celebrazioni del Giubileo della Chiesa cattolica per il 2025, da approvare con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, sentito il Ministro dell'economia e delle finanze, ivi inclusi gli interventi relativi alla Misura 420, individuati in accordo con il Ministro del turismo;
al comma 426, dispone che: «Il Commissario straordinario coordina la realizzazione di interventi ricompresi nel programma dettagliato di cui al comma 422, nonche' di quelli funzionali all'accoglienza e alle celebrazioni del Giubileo della Chiesa cattolica per il 2025 avvalendosi della societa' di cui al comma 427, tenendo conto, in relazione agli interventi relativi alla Misura di cui al comma 420, dell'obbligo di rispettare gli obiettivi intermedi e gli obiettivi finali stabiliti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza»;
ai commi 427, 438 e 441 dell'art. 1 della citata legge n. 234/2021, come modificati dall'art. 40 del decreto-legge 30 aprile 2022, n. 36, recante «Ulteriori misure urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR)», convertito, con modificazioni, in legge 29 giugno 2022, n. 79, i quali recano la disciplina delle modalita' di attuazione dell'Investimento 4.3 della Misura M1C3 del PNRR;
il decreto-legge 2 marzo 2024 n. 19, recante «Ulteriori disposizioni urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR)» convertito, con modificazioni, in legge 56 del 29 aprile 2024;
Visti:
il decreto del Presidente della Repubblica del 4 febbraio 2022, come modificato dal successivo decreto del Presidente della Repubblica del 21 giugno 2022, con il quale il Sindaco pro tempore di Roma Capitale, prof. Roberto Gualtieri, e' stato nominato Commissario straordinario di Governo per il Giubileo della Chiesa cattolica 2025 (di seguito «Commissario straordinario»), al fine di assicurare gli interventi funzionali alle celebrazioni del Giubileo della Chiesa cattolica per il 2025 nell'ambito del territorio di Roma Capitale;
il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 15 dicembre 2022, con il quale, in attuazione di quanto disposto dall'art. 1, comma 422, della legge n. 234/2021 e successive modificazioni ed integrazioni, e' stato approvato il Programma dettagliato degli interventi connessi alle celebrazioni del Giubileo della Chiesa cattolica 2025, successivamente modificato ed integrato, da ultimo, con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 31 luglio 2025;
l'ordinanza n. 2 del 24 giugno 2022 prot. n. 20, con cui il Commissario straordinario di Governo ha approvato l'elenco degli interventi relativi alla Misura M1C3, Investimento 4.3 del PNRR;
il decreto del Ministro del turismo del 27 giugno 2022, prot. n. 8166/22, di approvazione dell'elenco degli interventi relativi alla Misura M1C3, Investimento 4.3 del PNRR, come individuati dall'ordinanza commissariale n. 2/2022;
l'ordinanza del Commissario straordinario Rep. n. 32 del 20 settembre 2024, con la quale sono state apportate delle modifiche dell'elenco degli interventi relativi alla citata Misura;
il decreto prot. n. 0289732/24 del 16 ottobre 2024, con cui il Ministero del turismo ha approvato la modifica all'elenco degli interventi relativi alla gia' menzionata Misura, come individuati dall'ordinanza commissariale Rep. n. 32/2024;
l'ordinanza n. 34 del 30 giugno 2025, prot. n. 5375, di approvazione delle modifiche all'elenco degli interventi relativi alla sopra richiamata Misura M1C3;
il decreto del Ministero del turismo, prot. n. 0237845/25 del 12 settembre 2025, di approvazione delle modifiche all'elenco degli interventi relativi alla misura M1C3, disposte con ordinanza commissariale n. 34 del 30 giugno 2025;
l'ordinanza commissariale Rep. n. 6, prot. RM/495 del 27 gennaio 2026, con la quale e' stata approvata la rimodulazione delle risorse finanziarie e l'elenco complessivo degli interventi della predetta Misura;
l'ordinanza commissariale Rep. 7, prot. RM/650 del 3 febbraio 2026, di integrazione dell'ordinanza commissariale n. 6 del 27 gennaio 2026;
il decreto del Ministero del turismo, prot. REG_GEN n. 27918 del 2 marzo 2026, di approvazione delle modifiche apportate all'elenco degli interventi relativi alla Misura M1C3, Investimento 4.3 del PNRR, come individuati dalle ordinanze commissariali Rep. n. 6/2026 e 7/2026;
Visti, altresi':
la direttiva 2014/24/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 26 febbraio 2014;
il regolamento delegato UE 2025/2152 del 22 ottobre 2025, di modifica, a far data dal 1° gennaio 2026, delle soglie comunitarie degli appalti pubblici di forniture, servizi e lavori e dei concorsi di progettazione per gli anni 2026-2027;
il decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36 e successive modificazioni ed integrazioni, recante: «Codice dei contratti pubblici in attuazione dell'art. 1 della legge 21 giugno 2022, n. 78, recante delega al Governo in materia di contratti pubblici» (cd. nuovo Codice dei contratti), e, in particolare:
l'art. 49, che disciplina il principio di rotazione degli affidamenti di importo inferiore alle sottosoglie comunitarie;
l'art. 50 che al:
comma 1, individua rispettivamente:
alla lettera a), in 150.000,00 euro il limite per l'affidamento diretto di lavori, anche senza consultazione di piu' operatori economici;
alla lettera b), in 140.000,00 euro il limite per l'affidamento diretto dei servizi e forniture, ivi compresi i servizi di ingegneria e architettura e l'attivita' di progettazione, di importo inferiore a 140.000 euro;
alla lettera c) per i lavori di importo pari o superiore a 150.000 euro ed inferiore a 1 milione di euro, l'utilizzazione della procedura negoziata senza bando, previa consultazione di almeno cinque operatori economici individuati in base a indagini di mercato o tramite elenchi di operatori economici;
alla lettera d), per lavori di importo pari o superiore a 1 milione di euro e fino alle soglie comunitarie, di cui all'art. 14 del decreto legislativo n. 36/2023, l'utilizzazione della procedura negoziata senza bando, previa consultazione di almeno dieci operatori economici, individuati in base a indagini di mercato o tramite elenchi di operatori economici;
alla lettera e), per l'affidamento di servizi e forniture, ivi compresi i servizi di ingegneria e architettura e l'attivita' di progettazione, l'importo pari o superiore a 140.000 euro e fino alle soglie di cui all'art. 14 del Codice dei contratti, l'espletamento della procedura negoziata senza bando, previa consultazione di almeno cinque operatori economici, ove esistenti, individuati in base ad indagini di mercato o tramite elenchi di operatori economici;
Richiamato:
l'art. 4 del su richiamato decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 giugno 2024 e successive modificazioni ed integrazioni, che dispone che Commissario straordinario:
a) coordina la realizzazione degli interventi ricompresi nel programma dettagliato di cui all'art. 2, al fine di garantire il conseguimento, nei termini previsti, degli obiettivi indicati nei cronoprogrammi procedurali e di quelli stabiliti dal PNRR;
b) agisce a mezzo di ordinanza nei casi e nelle forme di cui all'art. 1, commi 425 e 425-bis, della legge n. 234 del 2021; [omissis]
e) pone in essere, sussistendone i presupposti, le procedure acceleratorie di cui all'art. 1, comma 430, secondo periodo, della legge n. 234 del 2021;
Premesso che:
il PNRR italiano, approvato con decisione del Consiglio ECOFIN del 13 luglio 2021, come modificato con decisione del Consiglio ECOFIN dell'8 dicembre 2023 e successive modificazioni ed integrazioni, prevede la realizzazione di programmi specifici di riforme ed investimenti, suddivisi in Missioni e Componenti, finanziati dall'Unione europea e da conseguire secondo tappe intermedie e obiettivi finali obbligatori e non derogabili;
tra le Misure previste e' ricompresa la Misura M1C3, Investimento 4.3 «Caput Mundi - Next Generation EU per grandi eventi turistici del PNRR» (di seguito Caput Mundi), che individua il Ministero del turismo come amministrazione centrale titolare del programma, da attuare, tra gli altri, con il Ministero della cultura, attraverso le sue articolazioni funzionali;
l'elenco degli interventi relativi alla Misura Caput Mundi e' stato definito dal Commissario straordinario, in accordo con il Ministro del turismo, ai sensi di quanto disposto dall'art. 1, comma 422, legge n. 234/2021 e successive modificazioni ed integrazioni, ed e' stato, da ultimo, approvato con ordinanza commissariale Rep. n. 6 del 27 gennaio 2026, come integrata dall'ordinanza Rep. 7 del 3 febbraio 2026, e successivo decreto ministeriale prot. prot. n. REG_GEN 27918 del 2 marzo 2026;
il Programma Caput Mundi e', altresi', ricompreso nel Programma dettagliato degli interventi connessi al Giubileo della Chiesa cattolica 2025, approvato con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 15 dicembre 2022, successivamente integrato e modificato, in ultimo, con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 31 luglio 2025. L'elenco delle opere e', altresi', integralmente riportato nell'Allegato 2 del citato decreto;
l'investimento Caput Mundi e' articolato in sei sub-investimenti denominati rispettivamente «Patrimonio culturale di Roma per Next generation EU», «Percorsi giubilari: dalla Roma Pagana alla Roma Cristiana», #Lacittacondivisa, #Roma 4.0, #Mitingodiverde e #Amanotesa, con finanziamento complessivo di 500 mln di euro;
Premesso, altresi', che:
tra le opere del sub-investimento «Patrimonio culturale di Roma per Next Generation EU» figura l'intervento classificato con l'ID 26 «Tor de' Conti - Restauro e allestimento dell'edificio» finanziato con risorse PNRR per euro 6.900.000,00 e per il quale Roma Capitale - Sovrintendenza capitolina svolge la funzione di soggetto attuatore;
in conseguenza del crollo parziale della Torre, occorso in data 3 novembre 2025, Roma Capitale ha disposto l'attivazione delle procedure di somma urgenza, ai sensi della normativa vigente, al fine di rimuovere le situazioni di pericolo e salvaguardare la pubblica incolumita', provvedendo all'anticipazione delle correlate risorse finanziarie. E', pertanto, sopravvenuta l'esigenza di dare corso agli interventi strutturali di messa in sicurezza del sito, gia' contemplati nell'ambito dell'intervento sopra richiamato;
si rende, allo stato, necessario procedere con il completamento delle suddette attivita', in quanto strettamente funzionali e prodromiche alla regolare prosecuzione dell'intervento di che trattasi. A tal fine, la Sovrintendenza capitolina di Roma Capitale ha formulato la proposta di assegnazione di ulteriori risorse finanziarie, di importo complessivo pari a euro 1.515.000,00, di cui euro 915.000,00 da destinare al completamento degli interventi di messa in sicurezza del sito, quale integrazione del finanziamento gia' anticipato da Roma Capitale, e euro 600.000,00 da imputare all'incremento del quadro economico dell'intervento sopra citato, classificato con l'ID 26 recante «Tor de' Conti - Restauro e allestimento dell'edificio», al fine di far fronte alle attivita' sopravvenute, impreviste e non prevedibili in sede di programmazione;
con ordinanza commissariale Rep. 6 del 27 gennaio 2026 e' stato, pertanto, istituito il nuovo intervento catalogato con l'ID 26 bis e denominato «Tor de' Conti - Completamento messa in sicurezza», rientrante nel medesimo sub-investimento «Patrimonio culturale di Roma per Next Generation EU», specificamente finalizzato al completamento delle attivita' di messa in sicurezza della Tor de' Conti in Largo Corrado Ricci a Roma, in esito al crollo parziale avvenuto all'inizio del mese di novembre u.s., per l'attuazione del quale e' stata assegnata la dotazione finanziaria pari a euro 915.000,00 a valere su fondi PNRR;
Atteso che:
l'intervento in parola ha ad oggetto l'affidamento di contratti per servizi e lavori;
la normativa ordinaria vigente in materia di contratti pubblici disciplina in modo puntuale e differenziato le procedure di affidamento, prevedendo espressamente, nei casi di superamento delle soglie di rilevanza europea, l'obbligo di espletamento di procedure di gara ad evidenza pubblica mediante pubblicazione di apposito bando;
nei casi cosiddetti sottosoglia, ovvero, il cui valore del contratto non superi i limiti stabiliti con specifico regolamento UE, per il caso in esame il regolamento delegato UE 2025/2152 del 22 ottobre 2025, di modifica, a far data dal 1° gennaio 2026, delle soglie comunitarie degli appalti per servizi, lavori e forniture, le procedure di affidamento sono regolate dal decreto legislativo n. 36 del 31 marzo 2023 e successive modificazioni ed integrazioni, agli articoli 50 e seguenti;
Atteso, altresi', che:
l'intervento in oggetto e' volto a garantire la continuita' operativa delle attivita' di messa in sicurezza, nonche' l'esecuzione degli ulteriori interventi tecnici necessari, gia' avviati da Roma Capitale a seguito dell'evento emergenziale che ha interessato la Torre alla fine dell'anno 2025;
al fine di assicurare il completamento dei lavori entro il termine del 30 giugno 2026, fissato dalla Misura «Caput Mundi», si rende necessario procedere all'affidamento delle ulteriori attivita' alla medesima impresa gia' incaricata della progettazione, della direzione dei lavori e del coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione (CSE), al fine di garantire continuita' tecnico-operativa, tempestivita' nell'esecuzione e unitarieta' nella gestione degli interventi;
per le ragioni sopra esposte, la Sovrintendenza capitolina di Roma Capitale ha richiesto, con nota prot. n. RI/2396 del 22 gennaio 2026, registrata in medesima data al protocollo della struttura commissariale con il n. RM/400, e successiva comunicazione integrativa del 31 gennaio 2026, di valutare l'attivazione dei poteri commissariali e l'adozione di una ordinanza che consenta l'affidamento mediante procedura negoziata senza bando al medesimo operatore economico, in deroga al Codice dei contratti pubblici, nel rispetto dei vincoli normativi e temporali imposti dal piano finanziario, al fine di scongiurare il concreto rischio di perdita del finanziamento comunitario;
Considerato, che:
ai sensi dell'art. 421 e seguenti della legge 30 dicembre 2021, n. 234 e successive modificazioni ed integrazioni, al Commissario straordinario di Governo per il Giubileo della Chiesa cattolica 2025 e' demandato il compito di assicurare la realizzazione degli interventi ricompresi nella Misura M1C3-Investimento 4.3 del Piano nazionale di ripresa e resilienza, nel rispetto degli obiettivi intermedi e gli obiettivi finali stabiliti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza;
il PNRR italiano si avvale delle risorse messe a disposizione dal programma Next Generation EU, le quali vengono progressivamente erogate dall'Unione europea attraverso tranche periodiche, in relazione al conseguimento degli obiettivi previsti;
ciascuna erogazione delle risorse e' subordinata al conseguimento integrale delle milestone e dei target, sia qualitativi che quantitativi, da raggiungersi nel rispetto di scadenze puntuali, rigorose e non suscettibili di deroga;
l'eventuale mancato conseguimento anche di un solo obiettivo puo' determinare effetti pregiudizievoli sull'attuazione complessiva del Piano, incidendo sull'accesso alle successive tranche di finanziamento e producendo ricadute negative sull'intera programmazione nazionale degli interventi;
il mancato rispetto della tempistica concordata nella Misura Caput Mundi puo' determinare il rischio di ritardo nei pagamenti e, finanche, la perdita di parte delle risorse stanziate dall'Unione europea;
gli interventi finanziati nell'ambito del PNRR, tra i quali rientra anche la Misura Caput Mundi, sono volti a modernizzare le infrastrutture, i servizi pubblici ed i sistemi produttivi ed a valorizzare il patrimonio culturale e archeologico. Il ritardo nella loro attuazione puo' compromettere gli effetti attesi in termini di crescita economica, incremento occupazionale e miglioramento della qualita' dei servizi resi ai cittadini;
il rispetto delle tempistiche stabilite per l'Investimento «Caput Mundi» costituisce, pertanto, condizione imprescindibile ai fini della piena ed effettiva disponibilita' delle risorse assegnate, nonche' per l'ordinato completamento degli interventi strategici previsti nell'ambito del Piano nel suo complesso;
Rilevato che:
l'intervento in oggetto, propedeutico e strettamente connesso all'attuazione del gia' richiamato intervento ID 26 «Tor de' Conti - Restauro e allestimento dell'edificio», deve necessariamente essere realizzato in pieno coordinamento con quest'ultimo, secondo una tempistica compatibile, al fine di garantire la continuita' operativa delle attivita', assicurare l'ordinato completamento degli interventi e rispettare il cronoprogramma previamente definito, considerata l'indifferibilita' e l'urgenza delle azioni previste;
i tempi di conclusione dei lavori di entrambi gli interventi, classificati con l'ID 26 e ID 26 bis, debbono essere necessariamente coerenti con il target finale, fissato per la Misura Caput Mundi al 30 giugno 2026;
l'importo di affidamento dei servizi e lavori da affidare non supera la soglia di rilevanza europea di cui all'art. 14 del decreto legislativo n. 36/2023 e successive modificazioni ed integrazioni;
l'osservanza delle tempistiche ordinarie previste dalla normativa vigente in materia di contratti pubblici, finalizzate all'individuazione di un nuovo operatore economico e all'affidamento del contratto, non garantirebbe l'effettiva e puntuale realizzazione delle attivita' nei tempi previsti, compromettendo la continuita' operativa e la piena esecuzione degli interventi, la cui realizzazione riveste carattere di indifferibilita' e urgenza ai fini del rispetto del cronoprogramma stabilito nell'ambito del PNRR;
l'affidamento alla medesima impresa consente di garantire il completamento dell'opera entro i termini prefissati e, conseguentemente, assicura la concreta realizzazione dell'interesse pubblico correlato a entrambi gli interventi;
al fine di conseguire gli scopi prefissati, si rende, pertanto, necessario introdurre elementi di semplificazione e facilitazione delle procedure amministrative di affidamento dei contratti pubblici e di scelta del contraente per l'opera avente ID 26 bis recante «Tor de' Conti - Completamento messa in sicurezza»;
Ritenuto, pertanto, che sussistono motivate ragioni di interesse pubblico per disporre, con i poteri di cui al comma 425 dell'art. 1 della piu' volte richiamata legge n. 234/2021 e successive modificazioni ed integrazioni, puntuali deroghe alle disposizioni del Codice dei contratti pubblici, di cui al decreto legislativo n. 36/2023 e successive modificazioni ed integrazioni;
Dato atto dell'avvenuta informativa resa nella riunione della Cabina di coordinamento, di cui all'art. 1, comma 433, della legge n. 234/2021 e successive modificazioni ed integrazioni, tenutasi in data 17 febbraio 2026;
per quanto espresso in premessa e nei considerata;

Ordina:

con i poteri di cui al comma 425, dell'art. 1, della legge 30 dicembre 2021, n. 234 e successive modificazioni ed integrazioni:
1. che per le procedure di affidamento dei lavori dell'intervento ID 26 bis denominato «Tor de' Conti - Completamento messa in sicurezza» ricompreso nella Misura M1C3, Investimento 4.3 «Caput Mundi - Next Generation EU per grandi eventi turistici del PNRR», in deroga alle disposizioni di cui al decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36 e successive modificazioni ed integrazioni, fermo restando il rispetto delle soglie di rilevanza europea di cui all'art. 14 del predetto decreto legislativo n. 36/2023, nonche' dei principi di risultato e trasparenza, di cui all'art. 1 del predetto Codice, sia possibile:
ricorrere, in deroga all'art. 49 ed in parziale deroga alle disposizioni di cui all'art. 50, comma 1, lett. c) ed e) del decreto legislativo n. 36/2023 e successive modificazioni ed integrazioni, alla procedura negoziata senza pubblicazione di bando di gara con un unico operatore, in possesso di documentate esperienze pregresse idonee all'esecuzione delle prestazioni contrattuali, individuato tra gli iscritti in elenchi o albi istituiti dalla stazione appaltante, ovvero tra gli iscritti in elenchi o albi istituiti presso amministrazioni ed enti del comparto dei Beni culturali, per lavori di importo pari o superiore a 150.001,00 euro e per servizi, ivi compresi i servizi di ingegneria e architettura e l'attivita' di progettazione, di importo pari o superiore a 140.000 euro, fino alla concorrenza del valore del contratto.
E' fatta salva la possibilita' di ricorrere alle procedure di scelta del contraente di cui alla Parte IV del Libro II del predetto decreto;
2. La trasmissione della presente ordinanza commissariale a Roma Capitale - Sovrintendenza capitolina ed a Ministero del turismo, per opportuna conoscenza e per il seguito di competenza.
3. La trasmissione della presente ordinanza alla Cabina di coordinamento di cui all'art. 1, comma 433, della legge n. 234/2021 e successive modificazioni ed integrazioni.
4. Pubblicazione della presente ordinanza sul sito istituzionale del Commissario straordinario di Governo, raggiungibile al seguente indirizzo http://commissari.gov.it/giubileo2025.
La presente ordinanza e' immediatamente efficace ed e' pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Avverso la presente ordinanza e' ammesso ricorso giurisdizionale innanzi al Tribunale amministrativo regionale del Lazio nel termine di sessanta giorni dalla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana ai sensi del decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104, recante «Attuazione dell'art. 44 della legge 18 giugno 2009, n. 69, recante delega al governo per il riordino del processo amministrativo».

Roma, 9 marzo 2026

Il Commissario straordinario
di Governo
Gualtieri