| Gazzetta n. 59 del 12 marzo 2026 (vai al sommario) |
| PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI - COMMISSARIO STRAORDINARIO DI GOVERNO PER IL GIUBILEO DELLA CHIESA CATTOLICA 2025 |
| ORDINANZA 2 marzo 2026 |
| Misura M1C3, Investimento 4.3 «Caput Mundi - Next Generation EU per grandi eventi turistici del PNRR» - Linea di sub-investimento #Roma4.0 - Intervento denominato «Valorizzazione con tecnologia digitale dei grandi siti archeologici - Foro di Traiano» (ID n. 263) - Semplificazione delle procedure amministrative per l'affidamento delle forniture per la configurazione dell'esperienza sul sito archeologico. (Ordinanza n. 14/2026). |
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IL COMMISSARIO STRAORDINARIO DI GOVERNO per il Giubileo della Chiesa cattolica 2025
Visti: il regolamento (UE) 2021/240 del Parlamento europeo e del Consiglio 10 febbraio 2021, che istituisce uno strumento di sostegno tecnico «Technical Support Instrument»; il regolamento (UE) 2021/241 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 febbraio 2021, che istituisce il dispositivo per la ripresa e resilienza «Recovery and Resilience Facility» (di seguito «il regolamento RRF) con l'obiettivo specifico di fornire agli Stati membri il sostegno finanziario al fine di conseguire le tappe intermedie e gli obiettivi delle riforme e degli investimenti stabiliti nei loro piani di ripresa e resilienza; l'art. 17 del regolamento UE 2020/852 che definisce gli obiettivi ambientali, tra cui il principio di non arrecare un danno significativo (DNSH «Do not significant harm»); il regolamento delegato UE 2021/2139 di determinazione dei criteri di vaglio tecnico per il rispetto degli obiettivi ambientali, cosi' come integrato dal regolamento delegato (UE) 2023/2485, che introduce criteri di vaglio tecnico supplementari per gli obiettivi climatici per nuove attivita' economiche non previste nel precedente documento; la comunicazione C(2021)1054 della Commissione europea del 12 febbraio 2021 recante «Orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" a norma del regolamento sul dispositivo per la ripresa e la resilienza»; il Piano nazionale di ripresa e resilienza italiano (di seguito «PNRR») approvato con decisione; il Piano nazionale di ripresa e resilienza italiano (di seguito «PNRR») approvato con decisione del Consiglio ECOFIN del 13 luglio 2021, come modificato con decisione del Consiglio ECOFIN dell'8 dicembre 2023; gli «Operational Arrangements» sottoscritti in data 22 dicembre 2021, con i quali sono stabiliti i meccanismi di verifica periodica relativi al conseguimento di tutti i traguardi e gli obiettivi (milestone e target) necessari per il riconoscimento delle rate di rimborso semestrali delle risorse PNRR in favore dell'Italia; Visti, altresi': il decreto-legge 6 maggio 2021, n. 59, convertito con modificazioni in legge 1° luglio 2021, n. 101, recante «Misure urgenti relative al Fondo complementare al Piano nazionale di ripresa e resilienza e altre misure urgenti per gli investimenti»; il decreto-legge del 31 maggio 2021, n. 77, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 luglio 2021, n. 108, recante «Governance del Piano nazionale di rilancio e resilienza e prime misure di rafforzamento delle strutture amministrative e di accelerazione e snellimento delle procedure», con cui sono state individuate la Governance del Piano nazionale di ripresa e resilienza e le prime misure di rafforzamento delle strutture amministrative e di accelerazione e snellimento delle procedure; il decreto-legge 9 giugno 2021, n. 80, convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2021, n. 113, recante «Misure urgenti per il rafforzamento della capacita' amministrativa delle pubbliche amministrazioni funzionale all'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e per l'efficienza della giustizia»; il decreto-legge 1° marzo 2021, n. 22, recante «Disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni dei Ministeri», convertito, con modificazioni, dalla legge 22 aprile 2021, n. 55, e, in particolare, l'art. 6, con cui e' stato istituito il Ministero del turismo; il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 20 maggio 2021, n. 102, recante il «Regolamento di organizzazione del Ministero del turismo, degli uffici di diretta collaborazione e dell'Organismo indipendente di valutazione della performance»; il decreto del Ministero dell'economia e delle finanze del 6 agosto 2021, con il quale sono state assegnate alle singole amministrazioni titolari degli interventi le risorse finanziarie previste per l'attuazione delle missioni ricomprese nel Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR); la Missione 1, Componente 3 «Cultura e turismo», Investimento 4.3. «Caput Mundi - Next Generation EU per grandi eventi turistici», articolato in sei linee d'azione denominate, rispettivamente, «Roman Cultural Heritage for EU-Next Generation», «Giubileo 2025-Dalla Roma Pagana alla Roma Cristiana», «#La Citta' Condivisa», «#Mitingodiverde», «#Amanotesa» e «#Roma4.0», per un costo complessivo di 500 mln di euro; Vista la legge 30 dicembre 2021, n. 234 e successive modificazioni ed integrazioni recante «Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2022 e bilancio pluriennale per il triennio 2022-2024», che, all'art. 1: al comma 421 dispone la nomina, con decreto del Presidente della Repubblica, ai sensi dell'art. 11 della legge 23 agosto 1988, n. 400, di un Commissario straordinario del Governo, in carica fino al 31 dicembre 2026, al fine di assicurare gli interventi funzionali alle celebrazioni del Giubileo della Chiesa cattolica per il 2025 nella citta' di Roma nonche' l'attuazione degli interventi di cui alla Misura M1C3-Investimento 4.3 del Piano nazionale di ripresa e resilienza, come richiamati al comma 420 del medesimo articolo; al comma 422, attribuisce al Commissario straordinario di cui al precedente comma, la predisposizione della proposta di programma dettagliato degli interventi connessi alle celebrazioni del Giubileo della Chiesa cattolica per il 2025, da approvare con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, sentito il Ministro dell'economia e delle finanze, ivi inclusi gli interventi relativi alla Misura di cui al comma 420, individuati in accordo con il Ministro del turismo; al comma 426, dispone che: «Il Commissario straordinario coordina la realizzazione di interventi ricompresi nel programma dettagliato di cui al comma 422, nonche' di quelli funzionali all'accoglienza e alle celebrazioni del Giubileo della Chiesa cattolica per il 2025 avvalendosi della societa' di cui al comma 427, tenendo conto, in relazione agli interventi relativi alla misura di cui al comma 420, dell'obbligo di rispettare gli obiettivi intermedi e gli obiettivi finali stabiliti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza»; ai commi 427, 438 e 441 dell'art. 1 della citata legge n. 234/2021, come modificati dall'art. 40 del decreto-legge 30 aprile 2022, n. 36, recante «Ulteriori misure urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR)», convertito, con modificazioni, in legge 29 giugno 2022, n. 79, i quali recano la disciplina delle modalita' di attuazione dell'Investimento 4.3 della Misura M1C3 del PNRR; il decreto-legge 2 marzo 2024, n. 19, recante «Ulteriori disposizioni urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR)» convertito, con modificazioni, in legge 56 del 29 aprile 2024; Visti: il decreto del Presidente della Repubblica del 4 febbraio 2022, come modificato dal successivo decreto del Presidente della Repubblica del 21 giugno 2022, con il quale il Sindaco pro tempore di Roma Capitale, prof. Roberto Gualtieri, e' stato nominato Commissario straordinario di Governo per il Giubileo della Chiesa cattolica 2025 (di seguito «Commissario straordinario»), al fine di assicurare gli interventi funzionali alle celebrazioni del Giubileo della Chiesa cattolica per il 2025 nell'ambito del territorio di Roma Capitale; il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 giugno 2024, con il quale e' stato approvato il Programma dettagliato degli interventi giubilari correlati con il Giubileo della Chiesa cattolica 2025, successivamente aggiornato delle modifiche ed integrazioni introdotte con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 31 luglio 2025 unitamente: all'elenco degli interventi relativi alla Misura M1C3 - 4.3 «Caput Mundi - Next Generation EU per grandi eventi turistici»; all'elenco delle azioni per l'accoglienza dei pellegrini; l'ordinanza n. 2 del 24 giugno 2022 prot. n. 20, con cui il Commissario straordinario di Governo ha approvato l'elenco degli interventi relativi alla Misura M1C3, Investimento 4.3 del PNRR; il decreto del Ministro del turismo del 27 giugno 2022, prot. n. 8166/22, di approvazione dell'elenco degli interventi relativi alla Misura M1C3, Investimento 4.3 del PNRR, come individuati dall'ordinanza commissariale n. 2/2022; Visti, altresi', la direttiva 2014/24/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 26 febbraio 2014 che, all'art. 32, paragrafo 2, lettera c), prevede, nel caso di appalti pubblici di lavori, forniture e servizi, la possibilita' di ricorrere alla procedura negoziata senza previa pubblicazione del bando «nella misura strettamente necessaria quando, per ragioni di estrema urgenza derivanti da eventi imprevedibili dall'amministrazione aggiudicatrice, i termini e le procedure aperte o per le procedure ristrette o per le procedure competitive con negoziazione non possono essere rispettati. Le circostanze invocate per giustificare l'estrema urgenza non sono in alcun caso imputabili alle amministrazioni aggiudicatrici»; il regolamento delegato UE 2023/2495 del 15 novembre 2023, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea del 16 novembre 2023, di modifica, a far data dal 1° gennaio 2024, delle soglie comunitarie per i settori ordinari degli appalti; il decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36 e successive modificazioni ed integrazioni, recante: «Codice dei contratti pubblici in attuazione dell'art. 1 della legge 21 giugno 2022, n. 78, recante delega al Governo in materia di contratti pubblici» (cd. nuovo Codice dei Contratti), e, in particolare: l'art. 17 che al: comma 5, dispone che: «L'organo preposto alla valutazione delle offerte predispone la proposta di aggiudicazione alla migliore offerta non anomala. L'organo competente a disporre l'aggiudicazione esamina la proposta, e, se la ritiene legittima e conforme all'interesse pubblico, dopo aver verificato il possesso dei requisiti in capo all'offerente, dispone l'aggiudicazione, che e' immediatamente efficace»; comma 8, dispone che: «Fermo quanto previsto dall'art. 50, comma 6, l'esecuzione del contratto puo' essere iniziata, anche prima della stipula, per motivate ragioni. L'esecuzione e' sempre iniziata prima della stipula se sussistono le ragioni d'urgenza di cui al comma 9»; comma 9, dispone che: «L'esecuzione d'urgenza e' effettuata quando ricorrono eventi oggettivamente imprevedibili, per evitare situazioni di pericolo per persone, animali, cose, per l'igiene e la salute pubblica, per il patrimonio storico, artistico, culturale, ovvero nei casi in cui la mancata esecuzione immediata della prestazione dedotta nella gara determinerebbe un grave danno all'interesse pubblico che e' destinata a soddisfare, ivi compresa la perdita di finanziamenti dell'Unione europea; l'art. 76 che al: comma 2, lettera c) prevede che le stazioni appaltanti possano ricorrere a una procedura negoziata senza pubblicazione di un bando «nella misura strettamente necessaria quando, per ragioni di estrema urgenza derivante da eventi imprevedibili dalla stazione appaltante, i termini per le procedure aperte o per le procedure ristrette o per le procedure competitive con negoziazione non possono essere rispettati; le circostanze invocate per giustificare l'estrema urgenza non devono essere in alcun caso imputabili alle stazioni appaltanti»; comma 7, dispone che, «[...] Ove possibile, le stazioni appaltanti individuano gli operatori economici da consultare sulla base di informazioni riguardanti le caratteristiche di qualificazione economica e finanziaria e tecniche e professionali desunte dal mercato, nel rispetto dei principi di trasparenza e concorrenza, selezionando almeno tre operatori economici, se sussistono in tale numero soggetti idonei»; Richiamato l'art. 4 del sopra citato decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 giugno 2024 e successive modificazioni ed integrazioni, che dispone che il Commissario straordinario: a) coordina la realizzazione degli interventi ricompresi nel programma dettagliato di cui all'art. 2, al fine di garantire il conseguimento, nei termini previsti, degli obiettivi indicati nei cronoprogrammi procedurali e di quelli stabiliti dal PNRR; b) agisce a mezzo di ordinanza nei casi e nelle forme di cui all'art. 1, commi 425 e 425-bis, della legge n. 234 del 2021; [omissis] e) pone in essere, sussistendone i presupposti, le procedure acceleratorie di cui all'art. 1, comma 430, secondo periodo, della legge n. 234 del 2021; Premesso che: il PNRR italiano, approvato con decisione del Consiglio ECOFIN del 13 luglio 2021, come modificato con decisione del Consiglio ECOFIN dell'8 dicembre 2023, prevede la realizzazione di programmi specifici di riforme ed investimenti, suddivisi in Missioni e Componenti, finanziati dall'Unione europea e da conseguire secondo tappe intermedie ed obiettivi finali obbligatori e non derogabili; tra le misure previste rientra la Misura M1C3, Investimento 4.3 «Caput Mundi - Next Generation EU per grandi eventi turistici del PNRR» (di seguito Caput Mundi), che individua il Ministero del turismo come Amministrazione centrale titolare del programma, da attuare con altri soggetti attuatori, tra i quali Roma Capitale attraverso sue articolazioni funzionali; l'elenco degli interventi relativi alla Misura M1C3, Investimento 4.3, Caput Mundi, definito dal Commissario straordinario in accordo con il Ministro del turismo ai sensi di quanto disposto dall'art. 1, comma 422, legge n. 234/2021, e' stato approvato con ordinanza commissariale n. 2 prot. 20 del 24 giugno 2022 e con successivo decreto ministeriale prot. 8166 del 27 giugno 2022; con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 15 dicembre 2022, l'elenco degli interventi della Misura Caput Mundi e' stato inserito all'interno del programma dettagliato degli interventi del Giubileo 2025, successivamente integrato e modificato, da ultimo, con il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 31 luglio 2025; l'investimento Caput Mundi, per il quale e' previsto uno stanziamento di risorse complessivo pari a 500 mln di euro, e' articolato in sei sub-investimenti denominati rispettivamente «Patrimonio culturale di Roma per Next generation EU», «Percorsi giubilari: dalla Roma Pagana alla Roma Cristiana», #Lacittacondivisa, #Roma 4.0, #Mitingodiverde e #Amanotesa; la linea di sub-investimento Roma 4.0, centrata sulla digitalizzazione dei servizi turistico-culturali e sulla creazione di soluzioni tecnologiche per la fruizione dei beni culturali, e' orientata al perseguimento di obiettivi specifici quali lo sviluppo dell'accessibilita' e della fruizione culturale attraverso strumenti digitali moderni, la promozione del turismo sostenibile e innovativo, lo stimolo alla conoscenza e all'uso di tecnologie per la valorizzazione del patrimonio culturale, anche attraverso app e piattaforme digitali rivolte a visitatori italiani e internazionali; Roma Capitale, attraverso il Dipartimento trasformazione digitale individuato quale articolazione funzionale competente, e' soggetto attuatore dei seguenti interventi ricompresi nella linea di sub-investimento Roma 4.0, per un importo totale pari a euro 9.260.000,00 a valere sui fondi del PNRR: ===================================================================== |ID Intervento| CUP | Intervento | Importo | +=============+===================+=================+===============+ | | |Valorizzazione | | | | |con tecnologia | | | | |digitale dei | | | | |grandi siti | | | | |archeologici - |euro | | 263 | J81F22003270006 |Foro di Traiano |2.000.000,00 | +-------------+-------------------+-----------------+---------------+ | | |Valorizzazione | | | | |con tecnologia | | | | |digitale dei | | | | |grandi siti | | | | |archeologici - | | | | |Area sacra di |euro | | 264 | J81F22003280006 |Largo Argentina |1.100.000,00 | +-------------+-------------------+-----------------+---------------+ | | |Valorizzazione | | | | |con tecnologia | | | | |digitale dei | | | | |grandi siti | | | | |archeologici - | | | | |Villa di | | | 265 | J81F22003290006 |Massenzio |euro 900.000,00| +-------------+-------------------+-----------------+---------------+ | | |Valorizzazione | | | | |con tecnologia | | | | |digitale dei | | | | |grandi siti | | | | |archeologici - | | | | |Area archeologica|euro | | 266 | J81F22003300006 |centrale |2.000.000,00 | +-------------+-------------------+-----------------+---------------+ | | |Valorizzazione | | | | |con tecnologia | | | | |digitale dei | | | | |grandi siti | | | | |archeologici - | | | | |Teatro di | | | 267 | J81F22003310006 |Marcello |euro 700.000,00| +-------------+-------------------+-----------------+---------------+ | | |Valorizzazione | | | | |con tecnologia | | | | |digitale dei | | | | |grandi siti | | | | |archeologici - | | | 268 | J81F22003260006 |Trofei di Mario |euro 110.000,00| +-------------+-------------------+-----------------+---------------+ | | |Valorizzazione | | | | |con tecnologia | | | | |digitale dei | | | | |grandi siti | | | | |archeologici - | | | | |Cloaca | | | | |Maxima-ipogei di | | | | |via Pescara, via | | | | |Lanza, Porta | | | | |Maggiore, Privata| | | 269 | J81F22003250006 |Traiani etc. |euro 750.000,00| +-------------+-------------------+-----------------+---------------+ | | |Creazione di una | | | | |app integrata del| | | | |patrimonio | | | | |culturale e | | | | |turistico della | | | | |citta' di Roma | | | | |che guidi il | | | | |turista e offra i| | | | |servizi di | | | | |prenotazione e | | | | |bigliettazione e |euro | | 275 | J81F22003330006 |social |1.700.000,00 | +-------------+-------------------+-----------------+---------------+
tra gli interventi sopra elencati, i sette contrassegnati dagli ID dal n. 263 al n. 269 hanno a oggetto la valorizzazione con tecnologia digitale di siti archeologici appartenenti al patrimonio culturale di Roma Capitale, con una dotazione finanziaria totale pari a euro 7.560.000,00; la realizzazione degli interventi prevede una fase di progettazione dei contenuti, affidata a operatori esperti nel settore della valorizzazione e promozione di beni culturali, individuati sulla base di indagini conoscitive finalizzate a recepire le piu' idonee e avanzate soluzioni tecnologiche per la valorizzazione digitale di complessi archeologici monumentali, e una fase di acquisizione, fornitura, installazione e messa in opera del parco tecnologico necessario alla somministrazione dell'esperienza presso i siti attrattori nonche' dei relativi servizi e licenze eventualmente necessarie; Atteso che: con determinazione dirigenziale n. rep. GU/450/2024 del 30 ottobre 2024, il soggetto attuatore ha proceduto ad aderire alla convenzione avente ad oggetto «Realizzazione e gestione di una nuova infrastruttura informatica al Servizio della pubblica amministrazione denominata Polo strategico nazionale ('PSN'), di cui al comma 1 dell'art. 33-septies del decreto-legge n. 179/2012», per l'affidamento del servizio di migrazione, nel Cloud Nazionale, dell'Archivio storico della Sovrintendenza Capitolina e degli applicativi atti alla valorizzazione dei luoghi della cultura, ai fini dell'attuazione degli interventi Caput Mundi sopra richiamati, per una spesa pari a euro 7.468.205,69 iva compresa; l'adesione al PNS e' finalizzata alla realizzazione dell'infrastruttura in cloud sull'evoluzione della quale e' basato il progetto di valorizzazione digitale, che mira a sviluppare l'interazione tra la componente applicativa (app integrata di fruizione e comunicazione) e la piattaforma multimediale e a favorire la promozione culturale di specifici luoghi attrattori attraverso asset di innovazione tecnologica, in particolare nei siti archeologici oggetto degli interventi in parola; con determinazione dirigenziale n. rep. GU/225/2025 del 24 giugno 2025, il Dipartimento trasformazione digitale di Roma Capitale ha affidato, ai sensi dell'art. 50, comma 1, lettera b) del decreto legislativo n. 36/2023, mediante trattativa diretta sul portale M.E.P.A. di CONSIP, la fornitura della progettazione preliminare per la configurazione dell'esperienza sui siti archeologici e di interesse denominati «Trofei di Mario» (ID 268) e «Cloaca Maxima - ipogei di via Pescara, via Lanza, Porta Maggiore, Privata Traiani etc.» (ID 269); con successiva determinazione dirigenziale n. rep. GU/261/2025 del 17 luglio 2025, il soggetto attuatore ha affidato, ai sensi dell'art. 50, comma 1, lettera b) del decreto legislativo n. 36/2023, mediante trattativa diretta sul portale M.E.P.A. di Consip, la fornitura della documentazione contenente la proposta di intervento, la progettazione di dettaglio e i contenuti necessari alla realizzazione dell'esperienza sui restanti siti archeologici, oggetto del complesso di interventi, di seguito richiamati: Foro di Traiano (ID n. 263), Area sacra di Largo Argentina (ID n. 264), Villa di Massenzio (ID n. 265), Area archeologica centrale (ID n. 266) e Teatro di Marcello (ID n. 267); per tutti i siti archeologici sopra elencati, l'amministrazione procedente intende creare nuove modalita' di fruizione culturale, destinate a coinvolgere il turista grazie al supporto della tecnologia attraverso la realizzazione di progetti multimediali specifici per ogni sito, che prevedano anche percorsi multisensoriali a forte componente digitale per la fruizione e l'ampia accessibilita' di cittadini, visitatori e turisti; con particolare riferimento agli interventi contrassegnati dagli ID dal n. 263 al n. 267 e ai relativi luoghi di interesse, l'intervento di valorizzazione necessita dell'acquisizione e dell'implementazione di componenti hardware, dispositivi e servizi volti a supportare le funzionalita' digitali e interattive, al fine di migliorare l'accessibilita' e l'esperienza di visitatori e cittadini e garantire una gestione efficiente e una fruizione ottimale dei contenuti multimediali; per assicurare il completamento dei cinque interventi di valorizzazione digitale dei siti archeologici in argomento, il Dipartimento trasformazione digitale di Roma Capitale ha avviato, con determinazione dirigenziale GU/375/2025 del 17 ottobre 2025, una procedura di affidamento della fornitura hardware, licenze e servizi accessori per la configurazione dell'esperienza sui siti mediante indizione, su piattaforma Consip, di un appalto specifico nell'ambito del Sistema dinamico di acquisizione della pubblica amministrazione per la fornitura di prodotti e servizi per l'informatica e le telecomunicazioni, ai sensi dell'art. 32 del codice dei contratti e nel rispetto di quanto previsto dall'art. 1, comma 512 della legge n. 208/2015 in relazione all'obbligo di ricorso a strumenti di acquisto e di negoziazione messi a disposizione da Consip o da soggetto aggregatore nel caso di appalti di beni e servizi informatici e di connettivita' con importo pari o superiore alla soglia comunitaria; l'importo posto a base di gara, pari a euro 1.626.427,34 di cui euro 1.333.137,16 per imponibile ed euro 293.290,18 per IVA al 22%, tenendo conto delle peculiarita' del progetto di valorizzazione da sviluppare e della necessaria strumentazione tecnologica e di servizio, risulta ripartito per ciascuno dei cinque siti archeologici in questione nel seguente modo:
===================================================== | ID Intervento | Importo | +=========================+=========================+ |ID263-Foro di Traiano | euro 730.808,55 | +-------------------------+-------------------------+ |ID264-Torre Argentina | euro 356.948,60 | +-------------------------+-------------------------+ |ID265-Villa di Massenzio | euro 131.814,38 | +-------------------------+-------------------------+ |ID266-Area archeologica | | |centrale | euro 72.089,63 | +-------------------------+-------------------------+ |ID267-Teatro di Marcello | euro 334.766,18 | +-------------------------+-------------------------+ |Totale complessivo Iva | | |compresa | euro 1.626.427,34 | +-------------------------+-------------------------+
Atteso, altresi', che: con nota prot. n. GU/2026/0000913 del 22 gennaio 2026, il Dipartimento trasformazione digitale di Roma Capitale ha comunicato alla struttura commissariale l'esito infruttuoso della procedura di affidamento per la fornitura hardware, licenze e servizi accessori, dichiarata deserta in assenza di offerte pervenute entro i termini di scadenza per la presentazione, fissati alle ore 12,00 del 28 novembre 2025; quanto sopra ha comportato la necessita', per il soggetto attuatore, di procedere a una rimodulazione contabile delle risorse, mediante la riduzione degli impegni e dei correlati accertamenti precedentemente assunti e la successiva riallocazione degli stanziamenti sulle annualita' del bilancio successive, in relazione alle risorse non impiegate nell'esercizio di riferimento; nella nota citata, il soggetto attuatore ha rappresentato la situazione di urgenza non imputabile all'amministrazione, creatasi a seguito dell'esito infruttuoso e non prevedibile dell'avviso pubblico e connessa alle scadenze non rinviabili degli interventi e all'interesse pubblico derivante dai vincoli PNRR e dai target da rispettare; per le ragioni esposte nella suddetta nota, il soggetto attuatore, in assenza di ulteriori margini temporali per il completamento degli obbiettivi nei termini stabiliti e considerata la necessita' di evitare lo stralcio degli interventi, con conseguente perdita dei relativi finanziamenti, ha richiesto di valutare l'adozione di una ordinanza in deroga alla normativa ordinaria degli appalti, al fine di poter procedere a distinti affidamenti per ciascuno degli interventi di valorizzazione digitale contrassegnati dagli ID dal n. 263 al n. 267; Considerato che: Il PNRR italiano e' finanziato con le risorse del Next Generation EU, che vengono erogate dall'UE a tranche periodiche; ogni erogazione e' subordinata al raggiungimento di tutti i milestone e target (obiettivi qualitativi e quantitativi) entro scadenze precise ed inderogabili; un inadempimento su singoli obiettivi puo' determinare ritardi sull'intero Piano, ostacolare le tranche successive di finanziamento e produrre conseguenze negative sull'intera programmazione nazionale; il mancato rispetto della tempistica concordata nella Misura Caput Mundi comporta il rischio di ritardo nei pagamenti e, finanche, la perdita di parte delle risorse stanziate dall'Unione europea; l'Italia ha assunto, mediante il PNRR, obblighi formali nei confronti della Commissione europea e il mancato rispetto delle scadenze puo' incidere negativamente sulla reputazione del Paese e sulla sua affidabilita' quale partner europeo; gli interventi finanziati dal PNRR, nel loro complesso, sono volti a modernizzare le infrastrutture, i servizi pubblici ed i sistemi produttivi, per cui il ritardo nella loro realizzazione potrebbe compromettere gli effetti attesi in termini di crescita economica, occupazionale e di qualita' dei servizi resi ai cittadini; il rispetto delle scadenze del PNRR costituisce, pertanto, una condizione imprescindibile per garantire la disponibilita' delle risorse, salvaguardare la credibilita' istituzionale del Paese e assicurare la piena realizzazione degli interventi strategici previsti dal Piano; Rilevato che: i tempi di conclusione dei lavori dell'intervento in parola debbono essere necessariamente coerenti con il target finale, fissato per la Misura «Caput Mundi» al 30 giugno 2026; la procedura di gara per l'acquisizione della strumentazione tecnologica e dei servizi necessari alla realizzazione degli interventi di valorizzazione digitale e' andata deserta, in assenza di offerte pervenute, per ragioni non prevedibili ne' imputabili all'amministrazione procedente che ha assicurato il rispetto dei principi di trasparenza, concorrenza e parita' di trattamento; il mancato affidamento delle forniture necessarie determinerebbe l'impossibilita' di realizzazione degli interventi entro le tempistiche previste, strettamente connesse a scadenze operative e programmatiche, nonche' al perseguimento degli obiettivi di valorizzazione culturale e di fruizione pubblica dei siti archeologici; il rispetto della tempistica delle procedure ordinarie dettate dalla normativa vigente in materia di procedure di affidamento dei contratti pubblici, non garantirebbe l'effettiva e concreta realizzazione degli interventi nei tempi dovuti, con pregiudizio per l'interesse pubblico sotteso agli stessi; il soggetto attuatore, tenuto conto della peculiarita' dei servizi e delle forniture in relazione ai progetti culturali proposti, ha rappresentato l'opportunita' di individuare gli stessi operatori ideatori dei concept sviluppati, in quanto ritenuti in grado di assicurare la realizzazione dell'intervento da ciascuno di essi progettato in coerenza con la proposta culturale ideata; Considerato, altresi', che: l'amministrazione procedente ha gia' esperito una procedura di gara aperta, conforme alla disciplina ordinaria applicabile agli affidamenti sopra soglia comunitaria, la quale ha avuto esito infruttuoso per assenza di offerte, senza che cio' sia imputabile a carenze istruttorie o organizzative dell'amministrazione stessa; la reiterazione di procedure di gara ordinarie, conformi alla disciplina sopra soglia, risulterebbe incompatibile con la situazione di particolare urgenza determinatasi e con il rispetto delle tempistiche inderogabili connesse all'attuazione degli interventi, anche in relazione agli obblighi di rispetto dei target derivanti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR); il soggetto attuatore ha richiesto di valutare l'adozione di una ordinanza in deroga alla normativa ordinaria degli appalti, al fine di poter procedere a distinti affidamenti per ciascuno degli interventi di valorizzazione digitale contrassegnati dagli ID dal n. 263 al n. 267; gli affidamenti disposti in deroga non determinano una compressione ingiustificata dei principi di concorrenza, parita' di trattamento e non discriminazione, poiche' la concorrenza e' gia' stata previamente attivata senza riscontro, come dimostrato dall'esito della gara risultata deserta; la deroga alle procedure ordinarie risponde ai principi di proporzionalita' e ragionevolezza, risultando limitata allo stretto necessario per assicurare la realizzazione degli interventi e il perseguimento dell'interesse pubblico primario; per gli interventi di cui agli ID n. 265 e n. 266 l'importo di affidamento delle forniture non supera la soglia di rilevanza europea di cui all'art. 14 del decreto legislativo n. 36/2023, potendosi in tal caso procedere secondo procedure ordinarie; con riferimento agli interventi contraddistinti dagli ID n. 263, n. 264 e n. 267, si ritiene necessario assicurarne la piena, tempestiva e integrale realizzazione nel rispetto del target previsto, adottando misure di semplificazione e accelerazione delle procedure amministrative di affidamento, funzionali al conseguimento degli obiettivi dell'intervento e alla salvaguardia delle risorse assegnate; con particolare riferimento all'intervento ID n. 263 «Valorizzazione con tecnologia digitale dei grandi siti archeologici - Foro di Traiano», si rende pertanto necessario introdurre specifiche misure di semplificazione procedurale nell'affidamento delle forniture e dei servizi necessari alla sua attuazione, in considerazione dell'esito infruttuoso della procedura precedentemente esperita e dell'esigenza di garantire la continuita' e coerenza tecnica del progetto; Dato atto che dell'adozione del presente provvedimento e' stata data informativa nella riunione convocata dalla Presidenza del Consiglio dei ministri, tenutasi in data 17 febbraio 2026 a Palazzo Chigi alla presenza di tutti i soggetti attuatori coinvolti, dell'Unita' centrale di missione per il PNRR, del Ministero del turismo e del Commissario di Governo per il Giubileo della Chiesa cattolica 2025; Ritenuto, pertanto, che sussistono motivate ragioni di interesse pubblico per disporre, con i poteri di cui al comma 425 dell'art. 1 della piu' volte richiamata legge n. 234/2021 e successive modificazioni ed integrazioni, puntuali deroghe alle disposizioni del codice dei contratti pubblici, di cui al decreto legislativo n. 36/2023 e successive modificazioni ed integrazioni, nel pieno rispetto della direttiva 2014/24/UE, art. 32, paragrafo. 2, lettera c), stante l'urgenza dovuta alla necessita' di affidare l'esecuzione degli interventi da completare entro il cronoprogramma di cui al PNRR; Richiamato il parere formulato dall'Avvocatura generale dello Stato in data 2 febbraio 2024, acquisito in pari data al protocollo commissariale al n. RM/2024/541, la quale, esprimendosi in ordine all'ambito di applicazione dei poteri derogatori commissariali, di cui ai commi 425, 425-bis e 425-ter dell'art. 1 della legge n. 234/2021 e successive modificazioni ed integrazioni, rileva come tali deroghe rientrino da un lato «nell'ambito oggettivo delineato dalle norme di legge facoltizzanti tale deroghe [...]» e, dall'altro, che [...] esse rispettino il criterio «teleologico» della coerenza e della proporzionalita' con le finalita' da raggiungere, rispetto all'evento giubilare 2025 [...]»; Per quanto espresso in premessa e nei considerata;
Ordina:
con i poteri di cui al comma 425, art. 1, della legge 30 dicembre 2021, n. 234 e successive modificazioni ed integrazioni: 1. Che per le procedure di affidamento della fornitura hardware, licenze e servizi accessori necessari alla realizzazione dell'intervento denominato «Valorizzazione con tecnologia digitale dei grandi siti archeologici - Foro di Traiano» (ID n. 263), finalizzato a configurare l'esperienza di fruizione digitale sul sito archeologico in parola, ricompreso nella Misura M1C3, Investimento 4.3 «Caput Mundi - Next Generation EU per grandi eventi turistici del PNRR», in deroga alle disposizioni di cui al decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36 e successive modificazioni ed integrazioni, nel rispetto dei principi di risultato e trasparenza, di cui all'art. 1 del predetto decreto legislativo, sia possibile: ricorrere, in deroga all'art. 49 e alle disposizioni di cui all'art. 76, comma 7 del decreto legislativo n. 36/2023 e successive modificazioni ed integrazioni, alla procedura negoziata senza previa pubblicazione di bando di gara, con un unico operatore in possesso di comprovate esperienze pregresse idonee all'esecuzione delle prestazioni contrattuali, al fine di garantire la realizzazione dell'intervento di valorizzazione digitale contrassegnato con ID n. 263 (Valorizzazione con tecnologia digitale dei grandi siti archeologici - Foro di Traiano)»; procedere all'esecuzione del relativo contratto in via d'urgenza, ai sensi dell'art. 17, comma 9, del decreto legislativo n. 36/2023 e successive modificazioni ed integrazioni, nelle more dell'espletamento della verifica dei requisiti generali e speciali di partecipazione in capo all'operatore economico individuato, in deroga a quanto previsto dall'art. 17, commi 5 e 8, e dall'art. 50, comma 6, del codice dei contratti pubblici, atteso il concreto e attuale rischio di un grave danno all'interesse pubblico derivante dalla possibile perdita dei finanziamenti dell'Unione europea connessi all'attuazione dell'intervento. 2. La trasmissione della presente ordinanza commissariale a Roma Capitale e al Ministero del turismo, per opportuna conoscenza e per il seguito di competenza. 3. La trasmissione della presente ordinanza alla Cabina di coordinamento di cui all'art. 1, comma 433, della legge n. 234/2021 e successive modificazioni ed integrazioni. 4. La pubblicazione della presente ordinanza sul sito istituzionale del Commissario straordinario di Governo, raggiungibile al seguente indirizzo http://commissari.gov.it/giubileo2025 La presente ordinanza e' immediatamente efficace ed e' pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Avverso la presente ordinanza e' ammesso ricorso giurisdizionale innanzi al Tribunale amministrativo regionale del Lazio nel termine di sessanta giorni dalla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana ai sensi del decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104, recante «Attuazione dell'art. 44 della legge 18 giugno 2009, n. 69, recante delega al Governo per il riordino del processo amministrativo».
Roma, 2 marzo 2026
Il Commissario straordinario di Governo Gualtieri |
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