Gazzetta n. 55 del 7 marzo 2026 (vai al sommario)
PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI - COMMISSARIO STRAORDINARIO DI GOVERNO PER IL GIUBILEO DELLA CHIESA CATTOLICA 2025
DISPOSIZIONE 29 gennaio 2026
Approvazione del Sistema di misurazione e valutazione della performance 2026 del personale dirigenziale e non dirigenziale in avvalimento all'Ufficio di supporto al Commissario straordinario di Governo per il Giubileo della Chiesa cattolica 2025 - Approvazione del Piano delle performance 2026, delle Linee guida 2026 e degli obiettivi gestionali e trasversali 2026. (Disposizione n. 6/2026).


IL COMMISSARIO STRAORDINARIO DI GOVERNO
per il Giubileo della Chiesa cattolica 2025

Vista la legge 30 dicembre 2021, n. 234, e successive modificazioni ed integrazioni recante «Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2022 e bilancio pluriennale per il triennio 2022-2024» che, all'art. 1, comma 421, ha disposto la nomina con decreto del Presidente della Repubblica, ai sensi dell'art. 11 della legge 23 agosto 1988, n. 400, di un Commissario straordinario del Governo, in carica fino al 31 dicembre 2026, al fine di assicurare gli interventi funzionali alle celebrazioni del Giubileo della Chiesa cattolica per il 2025 nella Citta' di Roma e l'attuazione degli interventi relativi alla Misura M1C3-Investimento 4.3 del Piano nazionale di ripresa e resilienza, di cui al comma 420 del predetto art. 1;
Visti:
il decreto del Presidente della Repubblica 4 febbraio 2022, come modificato dal successivo decreto del Presidente della Repubblica del 21 giugno 2022, con il quale il sindaco pro tempore di Roma Capitale, prof. Roberto Gualtieri, e' stato nominato Commissario straordinario di Governo per il Giubileo della Chiesa cattolica 2025 (di seguito «Commissario straordinario»), al quale, ai sensi dell'art. 1, comma 3, risultano affidati, tra gli altri, i seguenti compiti finalizzati ad assicurare gli interventi funzionali alle celebrazioni del Giubileo della Chiesa cattolica per il 2025 e, in particolare:
a) predisporre, sulla base degli indirizzi e del piano di cui all'art. 1, comma 645, della legge 30 dicembre 2020, n. 178, la proposta di programma dettagliato degli interventi connessi alle celebrazioni del Giubileo;
b) coordinare la realizzazione degli interventi ricompresi nel programma dettagliato di cui alla lettera a), nonche', avvalendosi della societa' Giubileo 2025 di cui all'art. 1, comma 427, della legge 30 dicembre 2021, n. 234, e successive modificazioni ed integrazioni di quelli funzionali all'accoglienza e alle celebrazioni del Giubileo;
c) informare la cabina di coordinamento di cui all'art. 1, comma 433, della legge 30 dicembre 2021, n. 234, e successive modificazioni ed integrazioni in caso di mancata adozione di atti e provvedimenti necessari all'avvio degli interventi, ovvero di ritardo, inerzia o difformita' nell'esecuzione dei progetti del programma dettagliato di cui alla lettera a);
d) assegnare nei casi di cui alla lettera c), nonche' qualora sia messo a rischio - anche in via prospettica - il rispetto del cronoprogramma, un termine per provvedere non superiore a trenta giorni ai soggetti responsabili;
e) sentita la cabina di coordinamento, individuare, in caso di perdurante inerzia dei soggetti responsabili, l'amministrazione, l'ente, l'organo o l'ufficio ai quali attribuisce, in via sostitutiva, il potere di adottare gli atti o provvedimenti necessari, ovvero di provvedere - anche avvalendosi di societa' di cui all'art. 2 del testo unico di cui al decreto legislativo 19 agosto 2016 numero 175, o di altre amministrazioni pubbliche - all'esecuzione dei progetti e degli interventi;
il Commissario straordinario, altresi', ai sensi dell'art. 1, commi 4 e 5, del su richiamato decreto del Presidente della Repubblica 4 febbraio 2022, partecipa alla cabina di coordinamento di cui all'art. 1, comma 434, della legge 30 dicembre 2021, n. 234, e successive modificazioni ed integrazioni, nonche' riferisce periodicamente al Presidente del Consiglio dei ministri sull'andamento delle iniziative, sui loro effetti e sugli aspetti critici che eventualmente ne ostacolino la proficua attuazione;
il decreto-legge 30 aprile 2022, n. 36, convertito con modificazioni dalla legge 29 giugno 2022, n. 79, recante «Ulteriori misure urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR)», il cui art. 40 rubricato «Giubileo della Chiesa cattolica per il 2025 e misure per l'attuazione di "Caput Mundi-Next Generation EU per grandi eventi turistici"», al comma 1, prevede che: «Ai fini della realizzazione degli investimenti in materia di "Caput Mundi - Next Generation EU per grandi eventi turistici"» di cui alla Misura M1C3, investimento 4.3 del Piano nazionale di ripresa e resilienza, il Ministro del turismo puo' avvalersi del Commissario straordinario del Governo di cui all'art. 1, comma 421, della legge 30 dicembre 2021, n. 234 delegandolo alla stipula degli accordi con i soggetti attuatori e alla conseguente fase attuativa del programma»;
la delega conferita al Commissario straordinario dal Ministro del turismo con decreto prot. n. 6971 del 27 maggio 2022 ai fini della stipula, nell'ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza (di seguito «PNRR»), degli accordi con i soggetti attuatori e alla conseguente fase attuativa del programma degli investimenti di cui al decreto 6 agosto 2021 del Ministro dell'economia e delle finanze, Misura M1C3 - 4.3 «Caput Mundi - Next Generation EU per grandi eventi turistici»;
il decreto-legge del 17 maggio 2022, n. 50 recante «Misure urgenti in materia di politiche energetiche nazionali, produttivita' delle imprese e attrazione degli investimenti, nonche' in materia di politiche sociali e di crisi ucraina», convertito con modificazioni dalla legge 15 luglio 2022, n. 91, ed, in particolare, l'art. 13 rubricato «Gestione dei rifiuti a Roma e altre misure per il Giubileo della Chiesa cattolica per il 2025» che, al comma 1, attribuisce al Commissario straordinario, limitatamente al periodo del relativo mandato e con riferimento al territorio di Roma Capitale, tenuto anche conto di quanto disposto dall'art. 114, terzo comma, della Costituzione, le competenze assegnate alle regioni ai sensi degli articoli 196 e 208 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, e successive modificazioni ed integrazioni ed in particolare:
a) la predisposizione e l'adozione del piano di gestione dei rifiuti di Roma Capitale, nel rispetto dei criteri di cui all'art. 199 del decreto legislativo n. 152/2006 e successive modificazioni ed integrazioni e degli indirizzi del Programma nazionale per la gestione dei rifiuti di cui all'art. 198-bis del medesimo decreto;
b) la regolamentazione delle attivita' di gestione dei rifiuti, ivi compresa la raccolta differenziata dei rifiuti urbani, anche pericolosi;
c) l'elaborazione e l'approvazione del piano per la bonifica delle aree inquinate;
d) l'approvazione dei progetti di nuovi impianti per la gestione di rifiuti, anche pericolosi, assicurando la realizzazione di tali impianti e autorizzando le modifiche degli impianti esistenti, fatte salve le competenze statali di cui agli articoli 7, comma 4-bis, e 195, comma 1, lettera f), del sopra richiamato decreto legislativo n. 152/2006;
e) l'autorizzazione all'esercizio delle operazioni di smaltimento e recupero di rifiuti, anche pericolosi, fatte salve le competenze statali di cui all'art. 7, comma 4-bis, del citato decreto legislativo n. 152/2006.
Visti, altresi':
il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 10 aprile 2024 di approvazione della proposta di piano delle azioni di intervento connesse con le celebrazioni del Giubileo della Chiesa cattolica dell'anno 2025, c.d. «Progetto accoglienza»;
la legge 30 dicembre 2023, n. 213 e successive modificazioni ed integrazioni approvativa del bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2024 e del bilancio pluriennale per il triennio 2024-2026, all'art. 1, comma 488, ha autorizzato «la spesa per interventi di conto capitale nella misura di 50 milioni di euro per l'anno 2024, 70 milioni di euro per l'anno 2025 e 100 milioni di euro per l'anno 2026. [...]» per la pianificazione e la realizzazione delle opere e degli interventi funzionali all'evento giubilare, anche con riferimento alle relative risorse umane, disponendo l'istituzione di un fondo nello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze;
il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 giugno 2024 con il quale, in attuazione di quanto disposto dall'art. 1, comma 422, della legge n. 234/2021 e successive modificazioni ed integrazioni, sono stati approvati:
il programma dettagliato degli interventi connessi alle celebrazioni del Giubileo della Chiesa cattolica 2025, di cui ai seguenti allegati:
allegato 1, recante «Elenco interventi del programma dettagliato» comprensivo delle relative schede descrittive degli interventi connessi alle celebrazioni del Giubileo della Chiesa cattolica 2025;
allegato 2, «Programma Caput Mundi», recante l'elenco degli interventi relativi alla Misura M1C3, Investimento 4.3. «Caput Mundi - Next Generation EU per grandi eventi turistici» del PNRR;
allegato 3, recante «Integrazione dell'elenco delle azioni per l'accoglienza dei pellegrini - Giubileo 2025 - spesa corrente» approvato con il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 10 aprile 2024;
il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 31 luglio 2025 con il quale e' stata approvata la proposta di modifica e integrazione dell'elenco del programma dettagliato degli interventi del Giubileo della Chiesa cattolica per il 2025 di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri dell'11 giugno 2024, unitamente alla ripartizione dei maggiori fondi;
la legge 30 dicembre 2024, n. 207, recante «Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2025 e bilancio pluriennale per il triennio 2025-2027» che, al fine di contribuire al finanziamento dei costi connessi alle celebrazioni del Giubileo della Chiesa cattolica per il 2025 nella Citta' di Roma all'art. 1, comma 496, ha autorizzato, tra l'altro, la spesa per il finanziamento dei maggiori costi connessi all'organizzazione e all'allestimento dei grandi eventi giubilari a cura della societa' Giubileo 2025 S.p.a. e degli eventi minori a cura di Roma Capitale, nonche', al comma 499, la spesa volta al potenziamento dei servizi di prevenzione e di controllo del territorio e di tutela della sicurezza pubblica;
Richiamati:
l'art. 13, comma 3, del su richiamato decreto-legge n. 50/2022, convertito con modificazioni dalla legge n. 91/2022, ai sensi del quale «[...] Il Commissario straordinario si avvale di una struttura commissariale, anche sulla base di apposite convenzioni con le amministrazioni pubbliche, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. [...]»;
l'art. 1, comma 5-bis, del decreto del Presidente della Repubblica 4 febbraio 2022, cosi' come modificato dall'art. 1, lettera a), del decreto del Presidente della Repubblica 21 giugno 2022, che dispone che, per l'esercizio dei compiti di cui all'art. 1, comma 3, del citato decreto del Presidente della Repubblica 4 febbraio 2022, il «[...] Commissario si avvale degli uffici di Roma Capitale [...]»;
Richiamata, altresi' la convenzione di avvalimento, di cui al prot. n. RM/2023/45, sottoscritta in data 20 gennaio 2023 tra il Commissario straordinario, Roma Capitale e la Citta' metropolitana di Roma Capitale ai fini della costituzione della struttura commissariale in avvalimento a supporto del Commissario medesimo;
Dato atto che con disposizione n. 1 del 23 gennaio 2023, ai sensi dell'art. 13, comma 3, del decreto-legge n. 50/2022, convertito con modificazioni dalla legge n. 91/2022, ed in coerenza con quanto disposto con le su richiamate convenzioni, il Commissario straordinario ha costituito la struttura commissariale in avvalimento, denominata «Ufficio di supporto al Commissario straordinario di Governo per il Giubileo della Chiesa cattolica 2025» (di seguito «Ufficio di supporto al Commissario» o «Struttura commissariale»), da ultimo integrata con la disposizione commissariale n. 2 del 23 gennaio 2026, recante «adeguamento organizzativo-funzionale della struttura commissariale in avvalimento, costituita ai sensi dell'art. 13 del decreto-legge n. 50/2022 convertito con modificazioni dalla legge n. 91/2022, denominata "Ufficio di supporto al Commissario straordinario di Governo per il Giubileo della Chiesa cattolica 2025», al fine di assicurare il tempestivo ed efficace assolvimento dei compiti e delle funzioni commissariali afferenti:
agli interventi funzionali alle celebrazioni del Giubileo della Chiesa cattolica 2025 nella Citta' di Roma e all'attuazione degli interventi relativi alla Misura M1C3-Investimento 4.3 del PNRR, ai sensi dell'art. 1, comma 420, della legge n. 234/2021 e successive modificazioni ed integrazioni, come puntualmente definiti con i su richiamati decreti del Presidente della Repubblica, decreti della Presidenza del Consiglio dei ministri, nonche' decreto del Ministro del turismo;
alla gestione dei rifiuti a Roma, ex art. 13 del decreto-legge n. 50/2022 e successive modificazioni ed integrazioni (convertito con modificazioni dalla legge 15 luglio 2022, n. 91);
Richiamate:
la disposizione commissariale n. 6 del 13 febbraio 2024, registrata alla Corte dei conti al n. 755 in data 15 marzo 2024, con cui e' stato determinato il trattamento economico accessorio del personale dirigenziale e non dirigenziale della struttura commissariale impegnato nell'attuazione del Programma dettagliato degli interventi connessi alle celebrazioni del Giubileo della Chiesa cattolica per il 2025, di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 8 giugno 2023;
la disposizione commissariale n. 13 del 15 maggio 2024, registrata alla Corte dei conti al n. 1641 in data 7 giugno 2024 recante «Definizione e approvazione del sistema di misurazione e valutazione della performance 2024 del personale dirigenziale e non dirigenziale in avvalimento all'Ufficio di supporto al Commissario straordinario di Governo per il Giubileo della Chiesa cattolica 2025. Approvazione del Piano delle performance 2024 e degli obiettivi gestionali e trasversali 2024»;
la disposizione commissariale n. 48 del 25 novembre 2024 recante «Definizione e approvazione degli obiettivi gestionali per l'annualita' 2024 del personale dirigenziale in avvalimento a seguito dell'adeguamento organizzativo-funzionale alla struttura commissariale ex disposizione n. 44/2024»;
la disposizione commissariale n. 5 del 30 gennaio 2025, registrata alla Corte dei conti al n. 423 in data 17 febbraio 2025, recante «Approvazione del sistema di misurazione e valutazione della performance 2025 del personale dirigenziale e non dirigenziale in avvalimento all'Ufficio di supporto al Commissario straordinario di Governo per il Giubileo della Chiesa cattolica 2025 - Approvazione del piano delle performance 2025, delle Linee guida 2025 e degli obiettivi gestionali e trasversali 2025»;
la disposizione commissariale n. 8 dell'11 aprile 2025 recante «Disposizioni relative al trattamento economico accessorio del personale della struttura commissariale di cui all'intervento ID 189 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 8 giugno 2023 e successive modificazioni ed integrazioni»;
la disposizione commissariale n. 15 del 7 maggio 2025 relativa alla «Performance anno 2024: valutazione del personale dirigenziale in avvalimento all'ufficio di supporto al Commissario straordinario di Governo per il Giubileo della Chiesa cattolica 2025»;
la disposizione n. 18 del 16 maggio 2025 relativa alla «Definizione e approvazione degli obiettivi gestionali per l'annualita' 2025 del personale dirigenziale in avvalimento a seguito dell'adeguamento organizzativo-funzionale alla struttura commissariale ex disposizione commissariale n. 9/2025»;
la disposizione n. 24 del 30 giugno 2025 recante «validazione e approvazione della relazione sulla performance 2024 della struttura commissariale»;
la disposizione n. 31 del 18 novembre 2025, registrata alla Corte dei conti al n. 3340 in data 27 dicembre 2025 recante «Trattamento economico accessorio del personale della struttura commissariale, di cui all'Intervento ID 189 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 8 giugno 2023 e successive modificazioni ed integrazioni. Ulteriori disposizioni»;
la disposizione commissariale n. 5 del 28 gennaio 2026, recante «Approvazione del piano triennale di prevenzione della corruzione e della trasparenza 2026 - 2028 dell'ufficio di supporto al Commissario straordinario di Governo per il Giubileo della Chiesa cattolica 2025»;
Dato atto, altresi', che:
con ordinanza del sindaco di Roma Capitale n. 19 del 13 febbraio 2023 e' stato costituito l'ufficio di scopo denominato «Ufficio di raccordo tra Roma Capitale ed il Commissario straordinario per il Giubileo 2025» (di seguito «Ufficio di raccordo»), con il compito di operare il raccordo tra la struttura commissariale e le strutture capitoline avvalse;
con deliberazione di giunta capitolina n. 479 dell'11 dicembre 2025 sono state approvate le modifiche e integrazioni all'assetto della macrostruttura capitolina ed al regolamento sull'ordinamento degli uffici e dei servizi di Roma Capitale, approvati con deliberazione della giunta capitolina n. 306 del 2 dicembre 2021 e successive modificazioni ed integrazioni, e che e' stata istituita, nell'ambito del Gabinetto del sindaco, una nuova Direzione denominata VI Direzione supporto strategico, nella quale sono confluite, fra l'altro, le funzioni e le competenze in precedenza allocate presso il predetto ufficio di raccordo, con contestuale soppressione di quest'ultimo;
con nota prot. n. RM/133 del 12 gennaio 2026 e' stata data avvio, per l'annualita' 2026, alla pianificazione esecutiva dell'Ufficio di supporto al commissario;
Visti:
il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni ed integrazioni, recante «Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche» ed in particolare l'art. 7, comma 5, che dispone che «Le amministrazioni pubbliche non possono erogare trattamenti economici accessori che non corrispondano alle prestazioni effettivamente rese»;
il decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150 e successive modificazioni ed integrazioni recante «Attuazione della legge 4 marzo 2009, n. 15, in materia di ottimizzazione della produttivita' del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche»;
il contratto collettivo decentrato integrativo per il personale dirigente di Roma Capitale 2024-2026, sottoscritto in data 30 dicembre 2024;
il contratto collettivo decentrato integrativo per il personale non dirigente di Roma Capitale 2023-2025 sottoscritto in data 1° dicembre 2023;
il contratto collettivo decentrato integrativo per il personale dirigente di Citta' metropolitana di Roma Capitale 2023 (solo economico), sottoscritto in data 12 dicembre 2023;
il contratto collettivo nazionale di lavoro del personale dell'area dirigenziale della Presidenza del Consiglio dei ministri relativo al triennio 2016 - 2018;
il contratto collettivo nazionale integrativo del personale dell'area dirigenziale della Presidenza del Consiglio dei ministri, sottoscritto il 24 luglio 2023;
il contratto collettivo nazionale di lavoro relativo al personale del comparto della Presidenza del Consiglio dei ministri - Quadriennio normativo 2002 - 2005 e biennio economico 2002 - 2005 e, in particolare, l'art. 85 disciplinante l'indennita' di Presidenza;
il contratto collettivo nazionale di lavoro relativo al personale del comparto della Presidenza del Consiglio dei ministri quadriennio normativo 2006-2009 biennio economico 2006-2007;
il contratto collettivo nazionale di lavoro del personale del comparto autonomo Presidenza del Consiglio dei ministri, relativo al triennio 2016 - 2018 e, in particolare, l'art. 71 recante «Incrementi dell'indennita' di Presidenza»;
il contratto collettivo nazionale integrativo relativo al personale del comparto della Presidenza del Consiglio dei ministri sottoscritto in data 23 dicembre 2023 e, in particolare, gli articoli 7, 8 e 9 di cui al titolo III «Indennita' di specificita' organizzativa»;
Viste, altresi':
la deliberazione di giunta capitolina n. 544 del 23 dicembre 2024, recante «Modifiche/Integrazioni alla deliberazione di giunta capitolina n. 415 del 14 dicembre 2023 «Nuova disciplina del ciclo di gestione della performance di Roma Capitale»;
la deliberazione di giunta capitolina n. 285 del 31 luglio 2023 recante «Regolamento per la disciplina degli incarichi di elevata qualificazione»;
Dato atto, altresi', che:
l'art. 6 del decreto-legge 9 giugno 2021, n. 80, convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2021, n. 113, ha disposto - per le pubbliche amministrazioni di cui all'art. 1, comma 2, del decreto legislativo n. 165/2001 e successive modificazioni ed integrazioni con piu' di cinquanta dipendenti - l'adozione del Piano integrato delle attivita' e dell'organizzazione, quale documento avente durata triennale da aggiornare annualmente, documento nel quale e' ricompreso anche il Piano delle performance;
il Piano nazionale anticorruzione 2022, approvato dall'Autorita' nazionale anticorruzione (di seguito «ANAC») con delibera n. 7 del 17 gennaio 2023, nella sezione dedicata ai «Commissari straordinari per gli interventi infrastrutturali», nel chiarire la riconducibilita' dei Commissari straordinari nell'alveo delle amministrazioni pubbliche di cui all'art. 1, comma 2, del suddetto decreto legislativo n. 165/2001 dalla quale «dovrebbe discendere l'adozione da parte degli stessi del Piano integrato di attivita' e organizzazione (PIAO), ai sensi dell'art. 6, comma 1, del decreto-legge n. 80/2021», rileva come vada, tuttavia, «considerato, in primo luogo, che di regola con riferimento alle strutture commissariali non e' ravvisabile l'esigenza di adottare un documento di programmazione integrata (sotto i profili di anticorruzione/trasparenza, performance e organizzazione e capitale umano) in quanto non risultano applicabili ai Commissari le discipline sui Piani che confluiscono nel PIAO (come ad esempio il Piano della performance e il piano triennale dei fabbisogni di personale)» e che «occorre tener conto della specificita' dei poteri esercitati dai Commissari straordinari e della tempistica loro imposta per la conclusione delle opere», circostanza questa che ha indotto la su citata autorita' «a ritenere quindi che, in una logica di semplificazione degli adempimenti, le gestioni commissariali adottino il PTPCT e non il PIAO»;
il Piano nazionale anticorruzione 2017, approvato dall'ANAC con delibera n. 1208 del 22 novembre 2017, aveva gia' fornito specifici approfondimenti concernenti la disciplina anticorruzione delle attivita' e delle funzioni dei Commissari straordinari nominati dal Governo;
Atteso che relativamente al triennio 2026-2028, Roma Capitale:
con deliberazione dell'assemblea capitolina n. 325 del 22 dicembre 2025, ha approvato il bilancio di previsione 2026-2028, nonche' il Documento unico di programmazione (DUP) 2026-2028 che, partendo dalle linee programmatiche del sindaco di Roma Capitale 2021 - 2026, individua gli obiettivi strategici, declinati in obiettivi operativi, rispetto ai quali viene posta in essere la pianificazione esecutiva dell'ente;
con deliberazione di giunta capitolina n. 79 del 13 marzo 2025, ha approvato il Piano integrato di attivita' e organizzazione 2025/2027 ai sensi dell'art. 6 del decreto-legge 9 giugno 2021, n. 80 convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2021, n. 113 e successive modificazioni ed integrazioni;
nell'ambito del DUP 2026-2028, tra gli obiettivi strategici, rientrano quelli correlati al Giubileo 2025, volti alla riqualificazione e all'efficientamento della citta' nonche' al Piano nazionale di ripresa e resilienza, come acceleratore dei grandi progetti della citta' declinati in obiettivi operativi funzionali all'attuazione dei correlati progetti ed interventi;
Ritenuto stante la peculiarita' della struttura commissariale e la vigenza della convenzione di avvalimento tra il Commissario straordinario, Roma Capitale e Citta' metropolitana di Roma Capitale, richiamata nelle premesse, in continuita' con quanto definito nell'annualita' 2025, di procedere, comunque, alla redazione del Piano delle performance 2026 dell'Ufficio di supporto al Commissario, in coerenza con gli strumenti di programmazione, misurazione e valutazione adottati dai citati enti, cui si rimanda per quanto non espressamente disciplinato nel predetto Piano e nelle Linee guida 2026, nei limiti di compatibilita' con la stessa;
Considerato che:
il Commissario straordinario per il Giubileo della Chiesa cattolica 2025, ai sensi del comma 421 dell'art. 1 della legge 30 dicembre 2021, n. 234, per l'assolvimento dei compiti e delle funzioni assegnate, resta in carica fino al 31 dicembre 2026;
nel corso del 2026, e' previsto il completamento della realizzazione dei n. 332 progetti inclusi nel Programma dettagliato degli interventi per il Giubileo 2025 di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 31 luglio 2025 per un investimento superiore a 3.765 milioni di euro, nonche' dei n. 336 interventi inclusi nel Programma cosiddetto «Caput Mundi» per un investimento pari a 500 milioni di euro, da concludersi entro il 30 giugno 2026, termine perentorio fissato dalle previsioni regolamentari di rango europeo (PNRR);
le azioni programmate e finanziate con risorse di spesa corrente avranno termine il 6 gennaio 2026, con la prevista possibilita' di alcune prosecuzioni con attivita' fino al 28 febbraio 2026 (PNRR);
tutte le attivita' pianificate, siano esse finanziate con spesa per investimenti o con risorse di spesa corrente, saranno oggetto di attivita' di rendicontazione, di carattere tecnico-amministrativo, sulla qualita' dell'opera e delle azioni realizzate, sulle risorse finanziarie utilizzate e sul rispetto del cronoprogramma procedurale approvato;
per le suesposte ragioni, la struttura commissariale e' chiamata a proseguire nelle funzioni di supporto al Commissario straordinario, garantendo le necessarie attivita' di coordinamento e di raccordo istituzionale finalizzate alla piena realizzazione della programmazione approvata dalla Presidenza del Consiglio dei ministri, sia per gli interventi finanziati con spesa per investimenti, sia per le azioni finanziate con risorse di parte corrente e sia, infine, per interventi finanziati nell'ambito del PNRR e, in particolare, nella M1C3, Investimento 4.3. «Caput Mundi», nonche' a supportare il Commissario straordinario nelle attivita' di raccolta e analisi della rendicontazione, tecnico-ammnistrativa e finanziaria, al fine di garantire la successiva attivita' di informazione verso i livelli istituzionali coinvolti nella programmazione;
la struttura commissariale e', altresi', chiamata a supportare il Commissario medesimo per il perseguimento delle finalita' e l'esercizio delle funzioni allo stesso demandate, nel periodo di durata del mandato commissariale, dal richiamato art. 13 del decreto-legge n. 50 del 2022, con riferimento, tra l'altro, all'approvazione e relativa realizzazione dei progetti di nuovi impianti per la gestione di rifiuti, all'autorizzazione delle modifiche degli impianti esistenti, nonche' alle autorizzazioni all'esercizio delle operazioni di smaltimento e recupero di rifiuti;
Atteso che:
con le predette disposizioni commissariali n. 6/2024, n. 13/2024, n. 8/2025 e 18/2025 e' stato previsto il trattamento economico accessorio al personale dirigenziale e non dirigenziale in avvalimento alla struttura commissariale, appartenente alle amministrazioni pubbliche di cui all'art. 1, comma 2, del decreto legislativo n. 165/2001 e successive modificazioni ed integrazioni, con contratto a tempo indeterminato e determinato, con esclusione del personale di cui all'art. 90 del TUEL e successive modificazioni ed integrazioni, in coerenza con il succitato art. 1 del CCNI del 28 dicembre 2023, a valere sui fondi di cui all'Intervento 189 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 8 giugno 2023 e successive modificazioni ed integrazioni nei limiti delle risorse finanziarie disponibili;
la Ragioneria generale di Roma Capitale ha stanziato sull'annualita' 2026, nel bilancio di previsione finanziaria 2026 - 2028 approvato con deliberazione dell'assemblea capitolina n. 325 del 22 dicembre 2025 i fondi sopra richiamati, di cui all'Intervento ID189 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 8 giugno 2023 e successive modificazioni ed integrazioni;
il personale dirigenziale e non dirigenziale a tempo indeterminato e determinato, con esclusione del personale di cui all'art. 90 del TUEL e successive modificazioni ed integrazioni, appartenente ai ruoli delle amministrazioni pubbliche di cui all'art. 1, comma 2, del decreto legislativo n. 165/2001 e successive modificazioni ed integrazioni, collocato in avvalimento, in posizione di comando, fuori ruolo o analogo istituto previsto dai rispettivi ordinamenti, e' quello risultante dagli allegati B, B1, B2 e B3 alla disposizione commissariale n. 2/2026, fatte salve eventuali modifiche/integrazioni del personale in avvalimento e/o delle relative percentuali di avvalimento;
Atteso, altresi', che:
il Piano delle performance 2026, allegato al presente provvedimento di cui forma parte integrante e sostanziale (All_1), in linea ed in continuita' con il precedente, conferma le 4 aree strategiche (Giubileo 2025/Accoglienza, Caput Mundi - Next generation EU per grandi eventi turistici (PNRR - Misura M1C3 - 4.3), Rifiuti, azioni per la trasparenza e la prevenzione della corruzione, correlate alle attribuzioni funzionali del Commissario straordinario;
gli obiettivi gestionali e trasversali dell'Ufficio di supporto al Commissario, in coerenza con le succitate aree strategiche, sono stati definiti dal Commissario straordinario, di concerto con i direttori delle aree a supporto diretto del medesimo e con i coordinatori funzionali delle tre Direzioni della struttura commissariale, per quanto di rispettiva competenza, e sentiti i dirigenti interessati;
relativamente all'annualita' 2026, ai fini dell'erogazione del trattamento economico accessorio del personale dirigenziale e non dirigenziale, appartenente ai ruoli delle amministrazioni pubbliche di cui all'art. 1, comma 2, del decreto legislativo n. 165/2001 e successive modificazioni ed integrazioni, con esclusione del personale di cui all'art. 90 del TUEL e successive modificazioni ed integrazioni, di cui alla predette disposizioni commissariali n. 6/2024, n. 13/2024, n. 8/2025 e 18/2025, a valere sui fondi di cui all'Intervento 189 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 8 giugno 2023 e successive modificazioni ed integrazioni;
la valutazione della performance individuale del personale dirigenziale in avvalimento e' effettuata sulla base degli obiettivi gestionali assegnati dal Commissario straordinario, correlati alle funzioni e compiti allo stesso attribuiti, e condivisi con i dirigenti interessati, di cui alle schede di programmazione della performance individuale (All_3), debitamente approvate e sottoscritte dai medesimi ed elaborate in coerenza con il Sistema di misurazione e valutazione delle performance del personale dirigenziale in avvalimento all'ufficio di supporto di cui alle Linee guida 2026 (All_2);
la valutazione della performance individuale del personale incaricato di elevata qualificazione in avvalimento e' effettuata sulla base degli obiettivi assegnati dai dirigenti di riferimento, in coerenza con i propri obiettivi e con il Sistema di misurazione e valutazione delle performance del personale non dirigenziale in avvalimento all'Ufficio di supporto di cui alle Linee guida 2026 (All_2);
- la valutazione della performance organizzativa del personale dirigenziale e non dirigenziale e' effettuata sulla base degli obiettivi trasversali relativi alla formazione del personale in avvalimento in materia di trasparenza e prevenzione della corruzione, di organizzazione amministrativa e valori della PA nonche' alla promozione della trasparenza assegnati dal Commissario straordinario e condivisi con i dirigenti interessati (All_4), in coerenza con il Sistema di misurazione e valutazione delle performance del suddetto personale, di cui alle Linee guida 2026 (All_2);
per quanto concerne le indennita' di cui all'art. 85 del CCNL della Presidenza del Consiglio dei ministri 2002 - 2005, cosi' come modificato dall'art. 71 del CCNL 2016 - 2018, e agli articoli 7, 8 e 9 del CCNI 23 dicembre 2023 relativi al personale del comparto della Presidenza del Consiglio dei ministri, la misurazione e valutazione delle prestazioni effettivamente rese e' effettuata mediante le modalita' e gli indicatori contenuti nelle Linee guida 2026 (All_2) ed e' liquidata mensilmente con provvedimento del direttore del servizio trattamento economico accessorio del personale in avvalimento e monitoraggio della spesa della struttura commissariale, previa attestazione dei coordinatori funzionali di ciascuna Direzione/direttori delle aree a supporto diretto del Commissario;
Ritenuto, quindi:
di provvedere, sentiti i coordinatori funzionali/direttori delle aree a supporto diretto del Commissario ed i dirigenti interessati, all'approvazione:
del Piano delle performance 2026 dell'Ufficio di supporto al Commissario straordinario di Governo per il Giubileo della Chiesa cattolica 2025 (All_1);
del Sistema di misurazione e valutazione delle performance del personale dirigenziale e non dirigenziale in avvalimento presso l'Ufficio di supporto al Commissario di cui alle Linee guida 2026 e agli indicatori ivi contenuti (All_2);
degli obiettivi gestionali 2026 per il personale dirigenziale di cui alle schede di programmazione della performance individuale (All_3);
degli obiettivi trasversali 2026 per il personale dirigenziale e non dirigenziale in avvalimento all'Ufficio di supporto al Commissario, di cui alle schede di programmazione della performance organizzativa (All_4);
dei modelli di schede di programmazione e scheda obiettivi/valutazione del personale non dirigenziale incaricato di elevata qualificazione in avvalimento presso l'Ufficio di supporto al Commissario (All_5a e All_5b);
delle schede di valutazione del personale dirigenziale e non dirigenziale in avvalimento presso l'Ufficio di supporto al Commissario (All_6a, All_6b, All_6c1 e 6c2);
di demandare ai dirigenti l'approvazione degli obiettivi 2026 del rispettivo personale in avvalimento incaricato di elevata qualificazione, in coerenza con i propri obiettivi e con il Sistema di misurazione e valutazione delle performance del personale di cui alle Linee Guida 2026 (All_2), ai fini della valutazione della performance individuale;
Dato atto che la succitata disposizione commissariale n. 6/2024, come modificata ed integrata con la disposizione commissariale n. 13/2024, nonche' la successive disposizioni n. 8/2025, n. 18/2025 fanno salva l'erogazione delle spettanze stipendiali di base e dell'eventuale trattamento economico accessorio gia' erogato o da erogarsi dagli enti di appartenenza al personale dirigenziale e non dirigenziale in avvalimento alla struttura commissariale;
Visto l'art. 7, comma 1, del decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150 e successive modificazioni ed integrazioni, secondo cui «Le amministrazioni pubbliche valutano annualmente la performance organizzativa e individuale. A tale fine adottano e aggiornano annualmente, previo parere vincolante dell'organismo indipendente di valutazione, il sistema di misurazione e valutazione della performance»;
Dato atto, altresi', che:
in ossequio al dettato di cui all'art. 7, comma 5, del decreto legislativo n. 165/2001 e successive modificazioni ed integrazioni, che dispone che «Le amministrazioni pubbliche non possono erogare trattamenti economici accessori che non corrispondano alle prestazioni effettivamente rese»:
la valutazione annuale della performance individuale e organizzativa del personale dirigenziale e' attestata dal Commissario straordinario, in linea con quanto stabilito con le disposizioni commissariali n. 6/2024, n. 13/2024 e n. 5/2025, sulla base delle schede di programmazione definite in coerenza con il sistema di misurazione e valutazione delle performance del personale, di cui alla Linee guida e agli indicatori ivi indicati (All_2) mediante le schede di valutazione allegate al presente provvedimento (All_6a);
la valutazione annuale della performance individuale e organizzativa del personale non dirigenziale incaricato di elevata qualificazione e' effettuata dai dirigenti di riferimento, sulla base delle schede di programmazione, in coerenza con il sistema di misurazione e valutazione delle performance del personale, di cui alla Linee guida e agli indicatori ivi indicati (All_2) mediante le schede di valutazione allegate al presente provvedimento (All_6b);
la valutazione annuale della performance individuale e organizzativa del personale non dirigenziale non incaricato di elevata qualificazione e' effettuata dai dirigenti di riferimento, mediante le schede di valutazione allegate al presente provvedimento (All_6c1 e 6c2);
la misurazione e valutazione delle prestazioni effettivamente rese dal personale non dirigente, ai fini della corresponsione delle indennita' di cui all'art. 85 del CCNL della PCM 2002 - 2005, cosi' come modificato dall'art. 71 del CCNL 2016 - 2018, nonche' agli articoli 7, 8 e 9 del su richiamato CCNI 23 dicembre 2023, e' effettuata con le modalita' e mediante gli indicatori contenuti nelle Linee guida 2026 (All_2) ed e' liquidata mensilmente con provvedimento del direttore del servizio trattamento economico accessorio del personale in avvalimento e monitoraggio della spesa della struttura commissariale, previa attestazione dei coordinatori funzionali di ciascuna direzione/direttori delle aree a supporto diretto del Commissario;
Atteso che l'art. 1, comma 443, della legge n. 234/2021 e successive modificazioni ed integrazioni dispone che «[...] I provvedimenti di natura regolatoria, ad esclusione di quelli di natura gestionale, adottati dal Commissario straordinario sono sottoposti al controllo preventivo della Corte dei conti e pubblicati nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Si applica l'art. 3, comma 1-bis, della legge 14 gennaio 1994, n. 20. [... ]»;
Atteso, altresi', che il su richiamato art. 1, comma 443, della legge n. 234/2021 e successive modificazioni ed integrazioni prevede che «In ogni caso, durante lo svolgimento della fase del controllo, l'organo emanante puo', con motivazione espressa, dichiarare i predetti provvedimenti provvisoriamente efficaci, esecutori ed esecutivi, a norma degli articoli 21-bis, 21-ter e 21-quater della legge 7 agosto 1990, n. 241»;
Dato atto dell'esigenza di assicurare con tempestivita' l'approvazione del sistema di misurazione e valutazione della performance 2026 del personale dirigenziale e non dirigenziale in avvalimento all'Ufficio di supporto al Commissario, di cui alla Linee guida (All_2) e del Piano delle performance (All_1) ai fini dell'erogazione del trattamento economico accessorio del personale dirigenziale e non dirigenziale, a valere sui fondi di cui all'Intervento 189 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 8 giugno 2023 e successive modificazioni ed integrazioni, di cui alle disposizioni commissariali n. 6/2024, n. 13/2024, nonche' la successive disposizioni n. 8/2025 e n. 18/2025;
Rilevato che il Commissario straordinario svolge funzioni analoghe all'Organismo indipendente di valutazione (OIV), a fronte dell'avvenuta abilitazione del relativo profilo come da comunicazione dell'ANAC del 13 settembre 2023, acquisita in pari data al protocollo commissariale al n. RM/2465;
Dato atto che il Commissario straordinario, in qualita' di organismo che svolge funzioni analoghe all'Organismo indipendente di valutazione (OIV), esprime parere positivo in merito al sistema di misurazione e valutazione della performance, di cui alla presente disposizione, ai sensi dell'art. 7, comma 1, del decreto legislativo n. 150/2009 e successive modificazioni ed integrazioni;
Per quanto espresso in narrativa e nei considerata;

Dispone:

in ossequio al dettato di cui all'art. 7 del decreto legislativo n. 150/2009 e successive modificazioni ed integrazioni e all'art. 7, comma 5, del decreto legislativo n. 165/2001 e successive modificazioni ed integrazioni quanto segue:
1. di approvare il Piano delle performance 2026 dell'Ufficio di supporto al Commissario straordinario di Governo per il Giubileo della Chiesa cattolica 2025, di cui all'All_1 che forma parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
2. di approvare il sistema di misurazione e valutazione delle performance del personale, di cui alle Linee guida 2026 (All_2) che forma parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
3. di approvare le schede di programmazione degli obiettivi gestionali del personale dirigente e quelli trasversali, relativi all'annualita' 2026, di cui, rispettivamente, all'All_3 e all'All_4, che formano parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
4. di approvare i modelli di scheda di programmazione (All_5a) e di scheda obiettivi/valutazione del personale incaricato di elevata qualificazione (All_5b) che formano parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
5. di approvare le schede di valutazione del personale dirigenziale e non dirigenziale in avvalimento presso l'Ufficio di supporto al Commissario straordinario di Governo per il Giubileo della Chiesa cattolica 2025, di cui agli All_6a, 6b, 6c1 e 6c2, che formano parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
6. che, relativamente all'annualita' 2026, ai fini dell'erogazione del trattamento economico accessorio del personale dirigenziale e non dirigenziale, di cui alle disposizione commissariali n. 6/2024 e n. 13/2024, nonche' le successive disposizioni n. 8/2025 e n. 18/2025 a valere sui fondi di cui all'intervento 189 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 8 giugno 2023 e successive modificazioni ed integrazioni e nei limiti delle risorse finanziarie disponibili:
7a. la valutazione della performance individuale del personale dirigenziale in avvalimento alla struttura commissariale e' attestata dal Commissario straordinario in relazione agli obiettivi gestionali assegnati, di cui alle schede di programmazione della performance individuale (All_3), definite in coerenza con il sistema di misurazione e valutazione delle performance del personale, di cui alla Linee guida 2026 e agli indicatori ivi indicati (All_2);
7b. la valutazione annuale della performance individuale e organizzativa del personale non dirigenziale incaricato di elevata qualificazione e' effettuata dai dirigenti di riferimento, sulla base delle schede di programmazione, in coerenza con il sistema di misurazione e valutazione delle performance del personale, di cui alla Linee guida e agli indicatori ivi indicati (All_2) mediante le schede di valutazione allegate al presente provvedimento (All_6b);
7c. la valutazione della performance organizzativa del personale dirigenziale e non dirigenziale e' effettuata sulla base degli obiettivi trasversali, relativi alla formazione del personale in avvalimento in materia trasparenza e prevenzione della corruzione, di organizzazione amministrativa e valori della PA nonche' alla promozione della trasparenza, di cui all'All_4, assegnati dal Commissario straordinario e condivisi con i dirigenti interessati in coerenza con quanto riportato nelle Linee guida 2026, di cui all'All_2;
7d. per quanto concerne le indennita' di cui all'art. 85 del CCNL della PCM 2002 - 2005, cosi' come modificato dall'art. 71 del CCNL 2016 - 2018, e agli articoli 7, 8 e 9 del CCNI 23 dicembre 2023 relativi al personale del comparto della PCM, la misurazione e valutazione delle prestazioni rese e' effettuata con le modalita' e sulla base degli indicatori di cui al piu' volte richiamato All_2 ed e' liquidata mensilmente con provvedimento del direttore del servizio trattamento economico accessorio del personale in avvalimento e monitoraggio della spesa della struttura commissariale, previa attestazione dei coordinatori funzionali di ciascuna direzione/direttori delle aree a supporto diretto del Commissario;
7. e' fatta salva l'erogazione delle spettanze stipendiali di base e dell'eventuale trattamento economico accessorio erogato o da erogarsi dagli enti di appartenenza, sulla base del sistema di misurazione e valutazione dagli stessi adottato, al personale dirigenziale e non dirigenziale in avvalimento alla struttura commissariale, di cui agli allegati B, B1, B2 e B3 della su richiamata disposizione commissariale n. 2/2026, fatte salve, altresi', le eventuali modifiche/integrazioni del personale in avvalimento e/o delle relative percentuali di avvalimento, secondo quanto gia' previsto nelle disposizioni commissariali n. 6/2024, n. 13/2024, n. 8/2025 e n. 18/2025;
8. di dichiarare la presente disposizione provvisoriamente efficace, ai sensi dell'art. 1, comma 443, della legge. n. 234/2021 e successive modificazioni ed integrazioni;
9. la trasmissione del presente provvedimento ai competenti organi di controllo e la successiva pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana;
10. la trasmissione della presente disposizione ai dirigenti dell'Ufficio di supporto al Commissario incaricati di assicurarne la piu' ampia diffusione e conoscenza al personale operante presso la struttura commissariale;
11. la trasmissione della presente disposizione alla direzione generale, al dipartimento organizzazione e risorse umane, alla ragioniera generale, alla Direzione VI del Gabinetto del sindaco - Supporto strategico, per l'adozione degli atti di rispettiva competenza;
12. la pubblicazione della presente disposizione nell'apposita sezione «Amministrazione trasparente» del sito web istituzionale del Commissario straordinario, in conformita' alla vigente normativa.
Roma, 29 gennaio 2026

Il Commissario
straordinario di Governo
Gualtieri

Registrato alla Corte dei conti il 26 febbraio 2026 Ufficio di controllo sugli atti della Presidenza del Consiglio dei ministri, del Ministero della giustizia e del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, n. 517

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Avvertenza:
Gli allegati alla disposizione de qua sono stati gia' pubblicati sul sito istituzionale del Commissario straordinario nella sezione Amministrazione Trasparente.