| Gazzetta n. 54 del 6 marzo 2026 (vai al sommario) |
| PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI - COMMISSARIO STRAORDINARIO DI GOVERNO PER IL GIUBILEO DELLA CHIESA CATTOLICA 2025 |
| ORDINANZA 24 febbraio 2026 |
| Provvedimento autorizzatorio unico regionale ai sensi dell'articolo 27-bis del decreto legislativo n. 152/2006 e successive modificazioni ed integrazioni, sul progetto di «Realizzazione del Polo impiantistico denominato Parco delle risorse circolari» ubicato nel Comune di Roma Capitale, Municipio IX, localita' Santa Palomba. Societa' proponente: «RenewRome S.r.l.». Ulteriori disposizioni. (Ordinanza n. 11/2026). |
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IL COMMISSARIO STRAORDINARIO DI GOVERNO per il Giubileo della Chiesa cattolica 2025
Vista la legge n. 234 del 30 dicembre 2021 e successive modificazioni ed integrazioni recante «Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2022 e bilancio pluriennale per il triennio 2022-2024» che, all'art. 1, comma 421, dispone la nomina con decreto del Presidente della Repubblica, ai sensi dell'art. 11 della legge n. 400 del 23 agosto 1988, di un Commissario straordinario del Governo in carica fino al 31 dicembre 2026 «al fine di assicurare gli interventi funzionali alle celebrazioni del Giubileo della Chiesa cattolica per il 2025»; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 4 febbraio 2022 con il quale il Sindaco pro tempore di Roma Capitale e' stato nominato Commissario straordinario di Governo per il Giubileo della Chiesa cattolica 2025 (di seguito «Commissario straordinario»), al fine di assicurare gli interventi funzionali alle celebrazioni del Giubileo della Chiesa cattolica per il 2025 nell'ambito del territorio di Roma Capitale, come modificato dal successivo decreto del Presidente della Repubblica del 21 giugno 2022; Visto: il decreto-legge del 17 maggio 2022, n. 50, recante «Misure urgenti in materia di politiche energetiche nazionali, produttivita' delle imprese e attrazione degli investimenti, nonche' in materia di politiche sociali e di crisi ucraina», convertito, con modificazioni, nella legge 15 luglio 2022, n. 91, e, in particolare, l'art. 13 rubricato «Gestione dei rifiuti a Roma e altre misure per il Giubileo della Chiesa cattolica per il 2025» che: al comma 1, attribuisce al Commissario straordinario, limitatamente al periodo del relativo mandato e con riferimento al territorio di Roma Capitale, tenuto anche conto di quanto disposto dall'art. 114, comma 3 della Costituzione, le competenze assegnate alle regioni ai sensi degli articoli 196 e 208 del decreto legislativo n. 152/2006 fra cui in particolare: «la predisposizione e l'adozione del piano di gestione dei rifiuti di Roma Capitale; l'approvazione dei progetti di nuovi impianti per la gestione di rifiuti, anche pericolosi, assicurando la realizzazione di tali impianti e autorizzando le modifiche degli impianti esistenti; l'autorizzazione dell'esercizio delle operazioni di smaltimento e recupero di rifiuti, anche pericolosi, fatte salve le competenze statali di cui all'art. 7, comma 4-bis del decreto legislativo 152/2006»; al comma 2, prevede che ai fini dell'esercizio dei compiti di cui al comma 1 «il Commissario straordinario, ove necessario, puo' provvedere a mezzo di ordinanza, sentita la regione Lazio, in deroga a ogni disposizione di legge diversa da quella penale, fatto salvo il rispetto delle disposizioni del codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione di cui al decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, delle disposizioni del codice dei beni culturali e del paesaggio di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, nonche' dei vincoli inderogabili derivanti dall'appartenenza all'Unione europea»; Visti: l'art. 13, comma 3, del su richiamato decreto-legge del 17 maggio 2022, n. 50, convertito con modificazioni dalla legge n. 91/2022, ai sensi del quale «[...] Il Commissario straordinario si avvale di una struttura commissariale, anche sulla base di apposite convenzioni con le amministrazioni pubbliche, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. [...]»; l'art. 1, comma 5-bis, del decreto del Presidente della Repubblica 4 febbraio 2022, cosi' come modificato dall'art. 1, lettera a) del decreto del Presidente della Repubblica 21 giugno 2022, che dispone che, per l'esercizio dei compiti di cui all'art. 1, comma 3, del citato decreto del Presidente della Repubblica 4 febbraio 2022, il «[...] Commissario si avvale degli uffici di Roma Capitale [...]»; Vista la Convenzione sottoscritta in data 20 gennaio 2023 tra il Commissario straordinario, Roma Capitale e la Citta' metropolitana di Roma Capitale ai fini della costituzione della struttura commissariale in avvalimento a supporto del Commissario medesimo per il perseguimento delle finalita' e l'esercizio delle funzioni allo stesso demandate in relazione sia agli interventi giubilari sia per l'attuazione del Piano dei rifiuti di Roma Capitale, acquisita al protocollo commissariale al n. RM/2023/45; Viste: la disposizione n. 1 del 23 gennaio 2023 e successive modificazioni ed integrazioni, con la quale il Commissario straordinario ha costituito la struttura commissariale in avvalimento, ai sensi del richiamato art. 13, comma 3, del decreto-legge n. 50/2022, convertito con modificazioni dalla legge n. 91/2022, denominata «Ufficio di supporto al Commissario straordinario di Governo per il Giubileo della Chiesa cattolica 2025»; la disposizione n. 46 del 26 novembre 2024, con la quale sono state definitive «le attribuzioni funzionali del Commissario straordinario esercitate dall'Area VIA e autorizzazioni rifiuti, in coerenza con le competenze assegnate ai sensi dell'art. 13 del decreto-legge n. 50/2022 convertito con modificazioni dalla legge n. 91/2022»; l'ordinanza prot. RM/6399/2025 del 6 agosto 2025, avente ad oggetto «Procedura di affidamento diretto, ex art. 50, comma 1, lettera b), decreto legislativo n. 36/2023, per lo svolgimento del servizio di assistenza tecnico-specialistica finalizzata a fornire supporto tecnico-operativo agli uffici del Commissario straordinario di Governo per il Giubileo della Chiesa Cattolica 2025 e suoi delegati ai fini dell'approvazione dei progetti di nuovi impianti per la gestione dei rifiuti urbani e del disbrigo dei procedimenti inerenti agli impianti esistenti». con cui e' stata disposta l'aggiudicazione in favore della societa' Framinia e.c.s. S.r.l. con sede in Roma, via Paolo Emilio n. 34, del «Servizio di assistenza tecnico-specialistica finalizzata a fornire supporto tecnico-operativo agli Uffici del Commissario straordinario [...] ai fini dell'approvazione dei progetti di nuovi impianti per la gestione dei rifiuti urbani e del disbrigo dei procedimenti inerenti agli impianti esistenti»; Viste: la direttiva quadro 2008/98/CE successive modificazioni ed integrazioni che, nel disciplinare la gestione e la gerarchia dei rifiuti e nel definire il «rifiuto» come «qualsiasi sostanza od oggetto di cui il detentore si disfi o abbia l'intenzione o l'obbligo di disfarsi», prevede che gli Stati membri realizzino, secondo i principi di autosufficienza e prossimita', una rete integrata di impianti che permettano il completamento delle diverse fasi della gerarchia rifiuti, adottando le migliori tecniche disponibili (BAT - Best Available Techniques); la direttiva 2010/75/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 24 novembre 2010 relativa alle emissioni industriali (prevenzione e riduzione integrale dell'inquinamento); la direttiva 2024/2881/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 23 ottobre 2024 sull'inquinamento atmosferico; la direttiva 2002/49/CE del Parlamento europeo e del consiglio del 25 giugno 2002 sull'inquinamento acustico; la direttiva 2014/52/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 16 aprile 2014, che modifica la direttiva 2011/92/UE, concernente la Valutazione di impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati; il regolamento UE n. 1357/2014 della Commissione del 18 dicembre 2014 che sostituisce l'allegato III della direttiva 2008/98/CE del Parlamento europeo e del Consiglio «relativa ai rifiuti e che abroga alcune direttive»; la decisione 2014/955/UE della Commissione del 18 dicembre 2014, che modifica la decisione 2000/532/CE relativa all'elenco dei rifiuti ai sensi della direttiva 2008/98/CE del Parlamento europeo e del Consiglio; il regolamento (UE) 2017/997 del Consiglio, dell'8 giugno 2017, che modifica l'allegato III della direttiva 2008/98/CE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda la caratteristica di pericolo HP 14 «Ecotossico»; la comunicazione 2018/C 124/01 della UE recante «Gli orientamenti tecnici sulla classificazione dei rifiuti» del 9 aprile 2018, che fornisce chiarimenti e orientamenti alle autorita' nazionali, ivi incluse le autorita' locali, e alle imprese riguardo alla corretta interpretazione e applicazione della pertinente normativa UE in materia di classificazione dei rifiuti, segnatamente in merito all'identificazione delle caratteristiche di pericolo, valutando se i rifiuti presentano una qualche caratteristica di pericolo e, in ultima analisi, classificando i rifiuti come pericolosi o non pericolosi; le direttive (UE) del Parlamento europeo e del Consiglio 2018/851 del 30 maggio 2018, che modifica la direttiva 2008/98/CE relativa ai rifiuti, 2018/852 del 30 maggio 2018, che modifica la direttiva 94/62/CE sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio, entrambe recepite con decreto legislativo 3 settembre 2020, n. 116 che ha compiuto un'ampia revisione della parte IV del decreto legislativo n. 152/2006; la direttiva 2018/850/UE del 30 maggio 2018, che modifica la direttiva 1999/31/CE relativa alle discariche di rifiuti, che pone agli Stati membri l'obiettivo di diminuire progressivamente il collocamento in discarica dei rifiuti che possono essere avviati al riciclaggio o al recupero, recepita con decreto legislativo 3 settembre 2020, n. 121; la decisione di esecuzione (UE) 2018/1147 della Commissione europea del 10 agosto 2018 che stabilisce le «Conclusioni sulle migliori tecniche disponibili (Best Available Techniques, BAT) per il trattamento dei rifiuti ai sensi della direttiva 2010/75/UE del Parlamento europeo e del Consiglio»; il regolamento (UE) 2019/1021 del Parlamento europeo e del Consiglio del 20 giugno 2019 relativo agli inquinanti organici persistenti (rifusione), che si pone l'obiettivo di «tutelare la salute umana e l'ambiente dai POP» (persistent organic pollutants); il regolamento (UE) 2019/636 della Commissione del 23 aprile 2019, recante modifica degli allegati IV e V del regolamento (CE) n. 850/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio; Viste le «Linee guida per l'applicazione della disciplina End of Waste di cui all'art. 184-ter, comma 3, del decreto legislativo n. 152/2006 - revisione gennaio 2022» approvate dal Consiglio di SNPA (Sistema nazionale per la protezione dell'ambiente) nella seduta del 23 febbraio 2022, doc n. 156/22; Visti: il decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 e successive modificazioni ed integrazioni recante «Norme in materia ambientale»; la legge 7 agosto 1990, n. 241 e successive modificazioni ed integrazioni recante «Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di accesso ai documenti amministrativi»; il decreto ministeriale del 29 gennaio 2007 «Linee guida per l'individuazione e l'utilizzazione delle migliori tecniche disponibili per le attivita' elencate nell'allegato I del decreto legislativo n. 59/2005», ora allegato VIII alla parte seconda del decreto legislativo n. 152/2006 e successive modificazioni ed integrazioni; la D.G.R. 239 del 17 aprile 2009 della Regione Lazio che modifica ed integra la D.G.R. n 755 del 2008 concernente l'approvazione dei criteri generali per la prestazione di garanzie finanziarie conseguenti al rilascio delle autorizzazioni all'esercizio delle operazioni di smaltimento e recupero di rifiuti; il decreto legislativo 4 marzo 2014, n. 46 recante «Attuazione della direttiva 2010/75/UE relativa alle emissioni industriali (prevenzione e riduzione integrate dell'inquinamento)», di modifica del decreto legislativo n. 152/2006 e successive modificazioni ed integrazioni ed in particolare l'art. 26, comma 1 che ha sostituito l'Allegato VIII alla Parte seconda del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152; il decreto legislativo 16 giugno 2017, n. 104, recante «Attuazione della direttiva 2014/52/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 aprile 2014, che modifica la direttiva 2011/92/UE, concernente la valutazione dell'impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati, ai sensi degli articoli 1 e 14 della legge 9 luglio 2015, n. 114»; Visto: il Piano di gestione dei rifiuti di Roma Capitale (PGR-RC) approvato dal Commissario straordinario con ordinanza n. 7 del 1° dicembre 2022, prot. n. 227, ai sensi dell'art. 13, comma 1 del decreto-legge n. 50/2022, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 91/2022, in coerenza con gli indirizzi del Programma nazionale per la gestione rifiuti, approvato con decreto ministeriale 24 giugno 2022, n. 257 ed a seguito della conclusione positiva della procedura di Valutazione ambientale strategica (VAS); Vista: l'ordinanza del Commissario straordinario n. 8 del 1° dicembre 2022 con la quale e' stata disposta la realizzazione da parte di Roma Capitale di «un impianto di termovalorizzazione, autorizzato con operazione R1, di capacita' di trattamento pari a 600.000 t/anno di rifiuti, di cui all'Allegato C, Parte quarta del decreto legislativo n. 152 del 2006, (di seguito «Polo impiantistico»), con le caratteristiche previste dal Piano di gestione dei rifiuti Roma Capitale approvato dal Commissario straordinario»; con la medesima ordinanza il Commissario straordinario ha disposto: «di imporre sui terreni e sulle pertinenze siti nel territorio di Roma Capitale, identificati dai seguenti dati catastali: Foglio 1186 - Particelle 105, 560, 561, 673, 818, 819, 820, 821, 822, acquisiti da A.M.A. S.p.a. in forza di rogito notarile n. 13786 del notaio Nicola Atlante registrato a Roma in data 25 novembre 2022, un vincolo di destinazione finalizzato all' installazione di un impianto di termovalorizzazione autorizzato con operazione R1, di capacita' di trattamento pari a 600.000 t/anno di rifiuti, di cui all'allegato C, Parte quarta del decreto legislativo n. 152/2006 e successive modificazioni ed integrazioni, essenziale ai fini del raggiungimento dell'autosufficienza impiantistica territoriale di Roma Capitale, stante quanto disposto dall'art. 177, comma 2, del decreto legislativo n. 152/2006 ai sensi del quale "le attivita' di gestione dei rifiuti costituiscono attivita' di pubblico interesse"; che Roma Capitale provveda ad indire una manifestazione di interesse per la presentazione di Project Financing per la progettazione, autorizzazione all'esercizio, costruzione e gestione, a cura e spese del proponente, di un impianto di termovalorizzazione autorizzato con operazione R1, di capacita' di trattamento pari a 600.000 t/anno di rifiuti, di cui all'allegato C, Parte quarta del decreto legislativo n. 152/2006 e successive modificazioni ed integrazioni, ai sensi dell'art. 183 del decreto legislativo n. 50/2016 e successive modificazioni ed integrazioni, secondo i termini e le modalita' che definiti nello specifico avviso pubblico; di dichiarare il pubblico interesse della proposta di Project Financing individuata in esito alla conclusione della manifestazione di interesse avviata da Roma Capitale; che venga costituito un diritto di superficie, ex articoli 952 e ss. del cod. civ, a tempo determinato ed a titolo oneroso, con decisione dell'assemblea dei soci di A.M.A. S.p.a., secondo le forme e le modalita' stabilite dallo Statuto societario, sui terreni e sulle pertinenze siti nel territorio di Roma Capitale, identificati dai seguenti dati catastali: Foglio 1186 - Particelle 560, 561, 673, 818, 819, 820, 821, 822, di proprieta' di A.M.A. S.p.a., in favore del concessionario, per la realizzazione di un impianto di termovalorizzazione autorizzato con operazione R1, di capacita' trattamento pari a 600.000 t/anno di rifiuti, di cui all'allegato C, Parte quarta del decreto legislativo n. 152/2006 e successive modificazioni ed integrazioni, quale risultante dalla procedura indetta da Roma Capitale per l'acquisizione delle manifestazioni di interesse»; Vista l'ordinanza n. 27 del 16 novembre 2023, con la quale il Commissario straordinario ha disposto «l'approvazione della determinazione dirigenziale del direttore del Dipartimento ciclo dei rifiuti, prevenzione e risanamento dagli inquinamenti, n. rep. NA/341 del 15 novembre 2023 relativa alla proposta tecnico economica di «Project financing ai sensi dell'art. 193 del decreto legislativo n. 36/2023 - Proposta di partenariato pubblico privato in finanza di progetto per l'affidamento della concessione del polo impiantistico presentata dal RTI - Raggruppamento temporaneo di imprese - composto da ACEA Ambiente S.r.l., quale capogruppo mandataria, e da Hitachi Zosen Inova Ag, Vianini Lavori S.p.a. e Suez Italy S.p.a., quali mandanti, acquisita da Roma Capitale al prot. NA 24138 del 26 ottobre 2023, attribuendo allo stesso RTI la qualifica di promotore»; Vista l'ordinanza n. 30 del 7 agosto 2024, con la quale il Commissario straordinario ha disposto che Roma Capitale, in qualita' di stazione appaltante ed ente concedente, «si avvalga di Invitalia, in ragione della sua particolare competenza ed esperienza nella gestione delle procedure di gara per la pubblica amministrazione, quale centrale di committenza per l'affidamento delle attivita' di verifica ai sensi dell'art. 42 e dell'All.I.7 del decreto legislativo n. 36/2023 sia del PFTE sia del successivo progetto esecutivo, mediante procedura negoziata ex art. 76, comma 2, lettera c), invitando 5 operatori economici accreditati ai sensi degli articoli 34 e 35 dell'All.I.7 sopra richiamato, autorizzando Roma Capitale a stipulare apposita convenzione per l'affidamento delle predette attivita'»; Vista: l'ordinanza commissariale n. 24 del 9 maggio 2025 con la quale il Commissario straordinario ha, tra l'altro, disposto: «l'approvazione della determinazione dirigenziale rep. NA/156 del 5 maggio 2025 di aggiudicazione al costituendo RTI, come costituitosi nella societa' di progetto RenewRome S.r.l., p. iva 18075241101 con sede sociale in Roma, piazzale Ostiense n. 2 della concessione del Polo impiantistico relativo all'impianto di termovalorizzazione; la dichiarazione di pubblica utilita', con vincolo preordinato all'esproprio, per le aree adiacenti ovvero esterne a quelle acquisite da AMA S.p.a., in forza di rogito n. 13786 del 24 novembre 2022 del notaio Nicola Atlante, trascritto all'Agenzia delle entrate in data 25 novembre 2022, avente ad oggetto l'area censita al Catasto terreni del Comune di Roma al foglio 1186 particelle 105, 560, 561, 673, 818, 819, 820, 821 e 822 in localita' Santa Palomba in via Ardeatina km 23,600, necessarie/funzionali a tutti gli interventi e/o opere connessi e/o funzionali alla realizzazione del Polo impiantistico, nonche' alla realizzazione del nuovo tracciato del Fosso della Cancelliera»; Vista l'ordinanza commissariale n. 54 del 10 novembre 2025, con la quale il Commissario straordinario ha individuato Citta' metropolitana di Roma Capitale «quale Autorita' competente per tutte le attivita' di esproprio, occupazione temporanea e costituzione coattiva di servitu' necessarie/funzionali a tutti gli interventi e/o opere connessi e/o funzionali alla realizzazione del Polo impiantistico relativo all'impianto di termovalorizzazione»; Premesso che: la societa' RenewRome S.r.l. (d'ora in avanti anche «Proponente»), ha presentato il 4 agosto 2025, istanza ai sensi dell'art. 27-bis del decreto legislativo n. 152/2006 e successive modificazioni ed integrazioni, con annessa documentazione progettuale, acquisita al prot. n. RM/6353 del 4 agosto 2025, integrata con nota acquisita al prot. n. RM/6372 del 5 agosto 2025, in relazione al progetto di «Realizzazione del Polo impiantistico denominato Parco delle risorse circolari» al fine di «consentire la compiuta istruttoria tecnico-amministrativa finalizzata al rilascio di tutte le autorizzazioni, intese, concessioni, licenze, pareri, concerti, nulla osta e assensi comunque denominati, necessari alla realizzazione e all'esercizio del medesimo progetto» come richiesti dalla proponente; con ordinanza n. 47 del 7 agosto 2025, il Commissario straordinario ha disposto, per le motivazioni nella stessa indicate, «la deroga ai termini fissati dall'art. 27-bis del decreto legislativo n. 152/2006 e successive modificazioni ed integrazioni secondo il cronoprogramma allegato alla presente ordinanza di cui costituisce parte integrante e sostanziale» nonche' «la deroga al comma 7 dell'art. 27-bis del decreto legislativo n. 152/2006 anche in riferimento alla parte in cui dispone che la Conferenza di servizi si svolga in modalita' sincrona ai sensi dell'art. 14-ter della legge n. 241/1990 e successive modificazioni ed integrazioni prevedendo che la stessa possa svolgersi anche in modalita' asincrona, ai sensi dell'art. 14-bis della predetta legge n. 241/1990 e successive modificazioni ed integrazioni; con nota prot. n. RM/6475 dell'8 agosto 2025 si e' provveduto a comunicare agli enti/amministrazioni partecipanti al procedimento in oggetto: «l'avvenuta pubblicazione nella sezione "VIA e autorizzazioni impianti di trattamento rifiuti" del sito web istituzionale del Commissario straordinario della documentazione e degli elaborati progettuali presentati dalla societa' RenewRome S.r.l.» in relazione all'impianto in oggetto, specificando, altresi', che la stessa e' disponibile in formato digitale al seguente link: https://ditromacapitale.sharepoint.com/:f:/s/commissario-governogiubi leo-areaviaautorizzazioni/ EpsWDJY9mfxDuz3_LIx-5IYBsxhjZ9c_cR8JL27DVY43sQ?e=zJb-fxw che, entro venti giorni dalla pubblicazione sul sito web istituzionale del Commissario straordinario della documentazione e degli elaborati progettuali presentati, gli stessi enti ed amministrazioni, per quanto di rispettiva competenza ed ai fini del prosieguo della procedura in oggetto, provvedano a: verificare la completezza della documentazione presentata e consultabile al sopra indicato link, al fine di accertare che tale documentazione sia completa di tutti i documenti richiesti dalle normative di settore vigenti, nonche' predisposta nelle forme di legge; comunicare le proprie richieste di eventuale integrazione della documentazione, e/o l'eventuale necessita' di coinvolgere ulteriori enti/soggetti nel procedimento, ai fini sia della definizione del provvedimento di VIA che del rilascio degli atti di assenso individuati e richiesti dal proponente, necessari alla realizzazione e all'esercizio del progetto in oggetto»; sono pervenute le note con richieste di integrazioni documentali da parte degli enti/amministrazioni partecipanti al procedimento in oggetto ed ulteriori note, come indicate nella nota prot. n. RM/6734 del 29 agosto 2025 e pubblicate nella sezione «VIA e autorizzazioni impianti di trattamento rifiuti» del sito web istituzionale del Commissario straordinario al seguente link: https://ditromacapitale.sharepoint.com/sites/commissariogovernogiubil eo-%20areaviaautorizzazioni/Area%20Pubblica/Forms/AllItems.aspx?id=%2 Fsites%2Fcommissariogovernogiubileo%2Dareaviaautorizzazioni%2FArea%20 Pubblica%2FArea%20Pubblica%2FDocumentazione%20amministra%20tiva%2FRic hiesta%20integrazioni%20documentali&viewid=c411194f%2D45f6%2D46fc%2D9 9d1%2De5f1fc2f870d&p=true&ga=1 con la medesima nota prot. n. RM/6734 del 29 agosto 2025, ai sensi dell'art. 27-bis, comma 3, del decreto legislativo n. 152/2006 e successive modificazioni ed integrazioni, come rimodulato dall'ordinanza n. 47 del 7 agosto 2025, prot. n. RM/6459, del Commissario straordinario, si e' provveduto, dunque, a richiedere alla Proponente di provvedere a produrre le suddette integrazioni documentali richieste entro il termine di quindici giorni dal ricevimento della stessa richiedendo, altresi', alla medesima societa' la modifica dell'avviso pubblico (Allegato D all'istanza di P.A.U.R.) in relazione a quanto indicato nella «Comunicazione agli enti/amministrazioni ai sensi dell'art. 27-bis, comma 2 e 3, del decreto legislativo n. 152/2006 e successive modificazioni ed integrazioni.» e contestuale aggiornamento dello stesso in relazione a quanto rappresentato nelle note di richieste di integrazione da parte degli enti/amministrazioni partecipanti alla procedura in oggetto; con nota prot. n. 388 del 12 settembre 2025, acquisita al prot. RM/6993 del 13 settembre 2025, integrata con note prott. nn. 395 e 396, entrambe del 15 settembre 2025, acquisite in pari data ai prott. nn. RM/7008 e RM/7010, la proponente ha trasmesso integrazioni documentali come nella stessa specificatamente indicate; conclusa la fase di verifica della completezza documentale, ai sensi di quanto disposto all'art. 27-bis, comma 4, del decreto legislativo n. 152/2006 e successive modificazioni ed integrazioni, come rimodulato dall'Ordinanza n. 47 del 7 agosto 2025, prot. n. RM/6459 del Commissario straordinario, con nota prot. n. RM/7017 del 15 settembre 2025 e' stata inviata la comunicazione di pubblicazione, nella sezione «VIA e autorizzazioni impianti di trattamento rifiuti» del sito web istituzionale del Commissario straordinario, dell'avviso al pubblico predisposto dalla proponente ai sensi dell'art. 23, comma 1, lettera e) dello stesso decreto e dell'intera documentazione inerente al progetto; in tale nota, ai sensi del medesimo art. 27-bis, comma 4, si e' provveduto a richiedere agli enti/amministrazioni ed al pubblico interessato, di far pervenire, entro trenta giorni dalla pubblicazione del suddetto avviso, rispettivamente, eventuali richieste di integrazioni nel merito (contenutistiche) ed eventuali osservazioni sul progetto oggetto della procedura in valutazione; ai sensi di quanto disposto all'art. 27-bis, comma 5, del decreto legislativo n. 152/2006 e successive modificazioni ed integrazioni, come rimodulato dall'ordinanza n. 47 del 7 agosto 2025, prot. n. RM/6459, con nota prot. n. RM/8120 del 23 ottobre 2025, si e' richiesto alla Proponente di provvedere, entro il termine di 15 giorni dalla ricezione della medesima nota, alla produzione delle integrazioni nel merito richieste dagli enti/amministrazioni partecipanti alla procedura in oggetto, nonche' di controdedurre alle osservazioni formulate dal pubblico interessato sul progetto in valutazione; con nota prot. n. 641 del 5 novembre 2025, acquisita in pari data al prot. n. RM/8389, la proponente ha richiesto al Commissario straordinario di «voler concedere una proroga di sette giorni a decorrere dal termine di scadenza individuato nelle vostra comunicazione, al fine di consentirci di riscontrare compiutamente quanto richiesto»; proroga concessa con nota prot. n. RM/8404 del 5 novembre 2025, tenuto conto di quanto rappresentato dalla Proponente; con nota prot. n. 725 del 14 novembre 2025, acquisita al prot. n. RM/8634/2025, la proponente ha trasmesso le integrazioni nel merito richieste dagli enti/amministrazioni partecipanti alla procedura in oggetto e le controdeduzioni alle osservazioni formulate dal pubblico interessato sul progetto in valutazione; con nota prot. n. RM/8640 del 15 novembre 2025 si e' provveduto a comunicare la pubblicazione delle integrazioni nel merito/controdeduzioni alle osservazioni e la pubblicazione al pubblico del nuovo avviso ai sensi dell'art. 27-bis, comma 5, ultimo cpv., del decreto legislativo 152/2006 e successive modificazioni ed integrazioni, come rimodulato dall'ordinanza n. 47 del 7 agosto 2025, prot. n. RM/6459, del Commissario straordinario di Governo per il Giubileo della Chiesa cattolica 2025, con richiesta al pubblico interessato di far pervenire, entro quindici giorni dalla pubblicazione del suddetto avviso, eventuali ulteriori osservazioni sul progetto oggetto della procedura in oggetto; con nota prot. n. 760 del 20 novembre 2025, acquisita in pari data al prot. n. RM/8757, la Proponente ha rappresentato che «per mero problema tecnico, non sono stati caricati i documenti sottesi all'elenco elaborati «WTE-SPV-MO-000-LI-0003-B» e, conseguentemente, ha richiesto «di consentire detto caricamento»; con nota prot. n. 764 del 20 novembre 2025, acquisita al prot. n. RM/8771, la Proponente ha provveduto a trasmettere la documentazione che, pur contenuta nell'elenco riportato nel documento denominato «WTE-SPV-MO-0003-B.pdf», e' risultata, «per un mero problema tecnico» mancante; con nota prot. n. RM/8782 del 20 novembre 2025 il responsabile del procedimento, considerato che l'acquisizione agli atti del procedimento in oggetto della documentazione elencata ma mancante avrebbe comportato un inevitabile spostamento dei termini per la presentazione delle ulteriori osservazioni da parte del pubblico interessato di cinque giorni, ha provveduto a comunicare al Commissario straordinario la consequenziale modifica del cronoprogramma allegato all'ordinanza n. 47 del 7 agosto 2025, prot. n. RM/6459, restando in attesa delle necessarie e conseguenti determinazioni che lo stesso avrebbe inteso adottare; con nota prot. n. RM/8786 del 20 novembre 2025 il Commissario straordinario ha disposto: «valutate le ragioni rappresentate, si autorizza la modifica del Cronoprogramma allegato all'ordinanza commissariale n. 47/2025 nei termini indicati nella nota di cui in oggetto»; con nota prot. n. RM/8787 del 20 novembre 2025, si e' provveduto a comunicare l'avvenuta pubblicazione, nella sezione «VIA e autorizzazioni impianti di trattamento rifiuti» del sito web istituzionale del Commissario straordinario: «delle integrazioni nel merito mancanti, presentate dalla societa' «RenewRome S.r.l.» con nota n. 764 del 20 novembre 2025, acquisita al prot. n. RM/8771/2025, specificando, altresi', come la stessa fosse disponibile in formato digitale al seguente link: https://ditromacapitale.sharepoint.com/sites/commissariogovernogiubil eo-areaviaautorizzazioni/Area%20Pubblica/Forms/AllItems.aspx?id=%2Fsi tes%2Fcommissariogovernogiubileo%2Dareaviaautorizzazioni%2FArea%20Pub blica%2FArea%20Pubblica%2FIntegrazione%20nel%20merito%20e%20riscontro %20osservazioni&viewid=c411194f%2D45f6%2D46fc%2D99d1%2De5f1fc2f870d&p =true&ga=1 della nuova pubblicazione del medesimo avviso al pubblico del 15 novembre 2025»; e' stato richiesto al pubblico interessato, «di far pervenire, entro quindici giorni dalla nuova pubblicazione del medesimo avviso al pubblico del 15 novembre 2025, eventuali ulteriori osservazioni sul progetto oggetto della procedura in essere»; con nota prot. n. RM/9302 dell'11 dicembre 2025 e' stata indetta la Conferenza di servizi decisoria, in forma semplificata ed in modalita' asincrona, ex art. 14-bis della legge n. 241/1990 e successive modificazioni ed integrazioni, fissando il termine di venti giorni per l'espressione delle determinazioni delle amministrazioni e degli enti coinvolti alle condizioni e con gli effetti di cui ai commi 3 e 4 dello stesso articolo; con la medesima nota e' stata comunicata la pubblicazione delle ulteriori osservazioni presentate dal pubblico interessato nella sezione «VIA e autorizzazioni impianti di trattamento rifiuti» del sito web istituzionale del Commissario straordinario al seguente link https://ditromacapitale.sharepoint.com/sites/commissariogovernogiubil eo-areaviaautorizzazioni/Area%20Pubblica/Forms/AllItems.aspx?id=%2Fsi tes%2Fcommissariogovernogiubileo%2Dareaviaautorizzazioni%2FArea%20Pub blica%2FArea%20Pubblica%2FDocumentazione%20amministrativa&viewid=c411 194f%2D45f6%2D46fc%2D99d1%2De5f1fc2f870d&p=true&ga=1 nella cartella denominata «Ulteriori osservazioni»; inoltre, sono stati pubblicati ulteriori contributi trasmessi dagli enti/amministrazioni partecipanti alla procedura in oggetto nella sezione «VIA e autorizzazione impianti di trattamento rifiuti» del sito web istituzionale del Commissario straordinario, al medesimo link sopra indicato, nella cartella denominata «Contributi pervenuti». Considerato che: nel termine assegnato sono giunte le osservazioni ricevute dal pubblico interessato ai sensi dell'art 27-bis, comma 5, del decreto legislativo n. 152/2006, che sono state riscontrate nel par. 6 del Documento «Valutazione di impatto ambientale parere tecnico-istruttorio» allegato sub 1 all'ordinanza commissariale n. 3 del 16 gennaio 2026, che costituisce parte integrante della presente ordinanza, mentre le osservazioni pervenute prima dell'avvio delle consultazioni si ritengono superate dalla mancata riproposizione delle stesse e, quindi, il venir meno del relativo interesse dei proponenti a seguito della pubblicazione dei documenti integrativi all'interno dell'area dedicata sul sito del Commissario straordinario di Governo per il Giubileo della Chiesa cattolica 2025; le controdeduzioni e le risposte date rappresentano un quadro di compatibilita', per le motivazioni rappresentate e a condizione della realizzazione delle misure progettuali previste nonche' delle prescrizioni e condizioni indicate nel quadro conclusivo dell'istruttoria tecnico-amministrativa; entro il 31 dicembre 2025, termine fissato per la conclusione della Conferenza di servizi, sono stati acquisiti dagli enti/amministrazioni partecipanti alla procedura in oggetto i contributi ed i pareri riportati nella richiamata ordinanza commissariale n. 3 del 16 gennaio 2026, tra i quali quello pervenuto dalla Regione Lazio, Direzione regionale lavori pubblici e infrastrutture, Area pareri geologici e sismici, suolo e invasi - Servizio geologico e sismico regionale, con nota prot. 1153716 del 21 novembre 2025, acquisita in pari data al prot. RM/8811, con cui l'amministrazione regionale ha demandato alla valutazione del Commissario la necessita' o meno di assumere il parere ai sensi dell'art. 89, decreto del Presidente della Repubblica n. 380/2001; i pareri/contributi pervenuti, relativamente agli aspetti di conformita' tecnica del Polo impiantistico, sono stati ritenuti favorevoli o favorevoli con prescrizioni, ovvero, per le motivazioni di cui sopra, non ostativi al rilascio del provvedimento autorizzativo unico regionale/commissariale, comprensivo della pronuncia di Valutazione di impatto ambientale (VIA) e dell'Autorizzazione integrata ambientale (AIA); ai sensi del comma 4 dell'art. 14-bis della legge n. 241/1990 la mancata comunicazione della determinazione entro il termine fissato per la Conferenza di servizi, ovvero la comunicazione di una determinazione priva dei requisiti previsti dal comma 3 del medesimo articolo, come indicati al punto b), equivalgono ad assenso senza condizioni; Dato atto che: con ordinanza commissariale n. 3 del 16 gennaio 2026, prot. n. RM/295, il Commissario straordinario ha adottato il «Provvedimento autorizzatorio unico regionale ai sensi dell'art. 27-bis decreto legislativo 152/2006 e successive modificazioni ed integrazioni», che comprende la Valutazione di impatto ambientale (di seguito «VIA») e l'Autorizzazione integrata ambientale (di seguito «AIA») e gli altri provvedimenti autorizzatori, di approvazione del «progetto di "Realizzazione del Polo impiantistico denominato Parco delle risorse circolari" ubicato nel Comune di Roma Capitale, Municipio IX, localita' Santa Palomba. Societa' proponente: "RenewRome S.r.l."»; l'adozione dell'AIA produce gli effetti di variante urbanistica di Piano regolatore generale; Dato, altresi', atto che: nella VIA allegata alla su richiamata ordinanza commissariale n. 3/2026, sono riportate le condizioni ambientali e le prescrizioni ambientali relative al progetto del Polo impiantistico rese all'esito nell'istruttoria e ai pareri /contributi espressi dagli Enti competenti invitati nel procedimento; in particolare, la condizione ambientale n. 11 prevede che «la proponente dovra' trasmettere, ai sensi del comma 7-bis dell'art. 27-bis del decreto legislativo n. 152/2006, la documentazione tecnica completa, esaustiva e pienamente conforme alla normativa vigente per l'ottenimento del parere di compatibilita' geomorfologica ai sensi dell'art. 89, decreto del Presidente della Repubblica n. 380/2001, inserendo i seguenti elaborati: documentazione urbanistica completa; relazione geologica redatta in ottemperanza della DGR 2649/1999, completa di tutte le carte previste ed aggiornate; indagine vegetazionale redatta in ottemperanza della DGR 2649/1999; microzonazione sismica di livello 2, in ottemperanza della DGR 155/2020; invarianza idraulica ai sensi della DGR 117/2020; verifica alla liquefazione in ottemperanza della DGR 832/2024; interferometria satellitare in ottemperanza DGR 794/2024; idoneita' territoriale firmata dal progettista, dal geologo e dall'agronomo»; Preso atto che: con nota prot. 215/26 del 9 febbraio 2026, acquisita al protocollo commissariale RM/2026/773, la proponente ha trasmesso la documentazione per l'ottenimento del parere di compatibilita' geomorfologica ai sensi dell'art. 89, decreto del Presidente della Repubblica n. 380/2021; con nota prot. NA/2026/2789 del 10 febbraio 2026, acquisita al protocollo commissariale RM/2026/833, il direttore del Dipartimento ciclo dei rifiuti e RUP ha inoltrato la predetta documentazione alla Regione Lazio, Direzione regionale lavori pubblici e infrastrutture, Area pareri geologici e sismici, suolo e invasi - Servizio geologico e sismico regionale; con nota prot. 151411 del 12 febbraio 2026, la Regione Lazio ha preso atto della documentazione trasmessa per il rilascio del parere di compatibilita' geomorfologica ex art. 89 del decreto del Presidente della Repubblica n. 380/2001, evidenziando che il detto parere potra' essere rilasciato solo a conclusione del procedimento di sdemanializzazione e demanializzazione del Fosso della Cancelliera; Valutato: che l'intervento in oggetto relativo alla realizzazione del Polo Impiantistico rientra tra quelli individuati dal Piano di gestione rifiuti di Roma Capitale, approvato con la sopracitata ordinanza commissariale n. 7/2022 e n. 24/2025 e, pertanto, e' di rilevanza strategica ai fini del raggiungimento degli obiettivi del Piano stesso; il combinato disposto degli articoli 3 e 4 della legge della Regione Lazio 25 luglio 2022, n. 14 recante «Disciplina degli Enti di Governo d'ambito territoriale ottimale per la gestione integrata dei rifiuti urbani», ai sensi del quale compete a Roma Capitale garantire l'autosufficienza, l'omogeneita' territoriale nonche' la sostenibilita' dei carichi ambientali commisurati alla capacita' degli impianti di raccolta, trattamento e smaltimento dei rifiuti urbani relativamente al proprio territorio; che la realizzazione del Polo impiantistico discende sia dall'analisi delle criticita' individuate ed esplicitate nel PGRRC, derivanti principalmente dall'assenza di impianti adeguati dedicati alla gestione dei rifiuti urbani prodotti nel territorio comunale, sia dalla scelta della configurazione adottata per il recupero energetico dai rifiuti indifferenziati, cosi' come indicata dal Programma nazionale gestione rifiuti; che l'attuale situazione di assenza di impianti idonei ha imposto/impone la necessita' di affidare la gestione di tutte le fasi della gerarchia dei rifiuti a soggetti terzi, spesso localizzati in altri comuni e/o in altre regioni con conseguente aggravio dei costi di gestione e una significativa incidenza sulle quote tariffarie ricadenti sui cittadini di Roma Capitale; che il permanere dell'assenza degli impianti necessari a svolgere tutte le fasi della gerarchia dei rifiuti ovvero il ritardo nella loro realizzazione determina pesanti impatti ambientali sul territorio comunale ed un'intensa attivita' di trasporto extra comunale ed extraregionale, cosi' come quantificato ed elaborato dal PGRRC; Preso, altresi', atto che: con nota prot. 220/26 del 9 febbraio 2026, acquisita al protocollo commissariale RM/2026/779, la proponente, con riferimento alla nuova inalveazione del Fosso della Cancelliera come recepita nel progetto esecutivo di prossima consegna, ha anticipato la «Relazione idrologica idraulica del sito» WTE-1-E-OC-ID00-GNR-RT-001- nella quale sono riportate le considerazioni sul rischio idraulico della nuova opera di inalveazione; nella su richiamata Relazione idrologica idraulica del sito si rappresenta che «le opere sul fosso della Cancelliera relative al progetto della nuova inalveazione permettono di risolvere le criticita' idrauliche presenti allo stato attuale delle prospicienze dell'area individuata per la realizzazione del sito come evidenziato nella configurazione post-operam del modello idraulico» e, in particolare, che «Nelle zone limitrofe alla rotatoria sulla via Ardeatina, subito a valle del nuovo sito, il rischio idraulico invece viene diminuito per effetto del nuovo dimensionamento del tombino sotto la rotatoria stessa»; Ritenuto necessario: per le motivazioni su esposte, assicurare, nei tempi previsti dal cronoprogramma del progetto, la realizzazione dell'intervento e del connesso interesse pubblico, relativo al raggiungimento dell'autosufficienza impiantistica di Roma Capitale e della prossimita' territoriale nel trattamento dei rifiuti, garantendo la massima efficienza e trasparenza delle procedure; a tal fine, confermare la variante urbanistica di Piano regolatore generale assunta con l'AIA approvata con la piu' volte citata ordinanza commissariale n. 3/2026; modificare la condizione ambientale n, 11 prevista nella VIA, allegata sub 1 all'ordinanza commissariale n. 3/2026, nella parte in cui si stabiliva di acquisire il parere di compatibilita' geomorfologica di cui all'art. 89, decreto del Presidente della Repubblica n. 380/2001 in fase di progettazione esecutiva, rinviando il termine per l'avvio della verifica di ottemperanza a conclusione del procedimento di sdemanializzazione e demanializzazione del Fosso della Cancelliera, come richiesto dalla Regione Lazio con la su richiamata nota prot. 151411 del 12 febbraio 2026; Visto il sentito della Regione Lazio richiesto con nota del Commissario straordinario in data 17 febbraio 2026 prot. n. RM/969 ed espresso con nota Regione Lazio prot. U.0195862 del 23 febbraio 2026 acquisita in pari data al protocollo del Commissario straordinario al prot. n. RM/1135; Per quanto espresso in premessa e nei considerata, a seguito di un'attenta ponderazione dei plurimi interessi coinvolti e a tutela dell'ambiente e della salute pubblica ed a seguito delle precedenti ordinanze aventi pari oggetto;
Dispone:
1) di confermare il «Provvedimento autorizzatorio unico regionale ai sensi dell'art. 27-bis decreto legislativo 152/2006 e successive modificazioni ed integrazioni», nonche' la Valutazione di impatto ambientale e l'Autorizzazione integrata ambientale e gli altri provvedimenti autorizzatori, di approvazione del «progetto di "Realizzazione del Polo impiantistico denominato Parco delle risorse circolari" ubicato nel Comune di Roma Capitale, Municipio IX, localita' Santa Palomba. Societa' proponente: "RenewRome S.r.l."» di cui all'ordinanza commissariale n. 3 del 16 gennaio 2026; 2) di confermare la variante urbanistica di Piano regolatore generale (art. 208, decreto legislativo n. 152/2006) assunta con l'Autorizzazione integrata ambientale; 3) di modificare la condizione ambientale n. 11 prevista nella VIA, allegata sub 1 all'ordinanza commissariale n. 3/2026, nella parte in cui si stabiliva di acquisire il parere di compatibilita' geomorfologica di cui all'art. 89, decreto del Presidente della Repubblica n. 380/2001 in fase di progettazione esecutiva, rinviando il termine per l'avvio della verifica di ottemperanza a conclusione del procedimento di sdemanializzazione e demanializzazione del Fosso della Cancelliera; 4) di confermare tutte le altre prescrizioni e condizioni contenute negli allegati tecnici all'ordinanza commissariale n. 3/2026; 5) di stabilire che si potranno introdurre ulteriori prescrizioni che si dovessero successivamente rendere necessarie; in particolare ulteriori prescrizioni potranno essere impartite a seguito di comunicazione da parte degli enti preposti al controllo; 6) l'immediata efficacia e pubblicazione della presente ordinanza, ai sensi dell'art. 13, comma 2 del decreto-legge 17 maggio 2022, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2022, n. 91, nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana; 7) di notificare la presente ordinanza alla «Societa' RenewRome S.r.l.» con contestuale trasmissione della stessa a tutti gli enti/uffici invitati ad esprimersi nel procedimento, alla Polizia locale di Roma Capitale - «IX Gruppo Eur» ed al proprietario dell'area. La presente ordinanza sara' pubblicata sul sito istituzionale del Commissario straordinario di Governo per il Giubileo della Chiesa cattolica 2025, al seguente link: https://commissari.gov.it/giubileo2025 Avverso la presente ordinanza e' ammesso ricorso giurisdizionale innanzi al Tribunale amministrativo regionale del Lazio nel termine di sessanta giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, ovvero ricorso al Capo dello Stato entro centoventi giorni, ai sensi del decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104, recante il «Codice del processo amministrativo». Roma, 24 febbraio 2026
Il Commissario straordinario di Governo Gualtieri
__________ Avvertenza: Gli allegati alla disposizione sono disponibili sul sito del Commissario straordinario di Governo per il Giubileo della Chiesa cattolica 2025 al seguente link: https://commissari.gov.it/giubileo2025/normativa/ordinanze-e-disposiz ioni/area-via-e-autorizzazioni-rifiuti/anno-2026/ordinanze-commissari ali-anno-2026/ |
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