| Gazzetta n. 53 del 5 marzo 2026 (vai al sommario) |
| PRESIDENZA DELLA REPUBBLICA |
| DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 20 febbraio 2026 |
| Scioglimento del consiglio comunale di Ponte di Piave. |
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IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Considerato che nelle consultazioni elettorali dell'8 e 9 giugno 2024 sono stati eletti il consiglio comunale di Ponte di Piave (Treviso) ed il sindaco nella persona della sig.ra Paola Roma; Vista la deliberazione n. 6 del 17 gennaio 2026, con la quale il consiglio comunale ha dichiarato la decadenza della sig.ra Paola Roma della carica di sindaco; Ritenuto, pertanto, che ai sensi dell'art. 53 comma 1, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, ricorrano i presupposti per far luogo allo scioglimento della suddetta rappresentanza; Visto l'art. 141, comma 1, lettera b), n. 1 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267; Sulla proposta del Ministro dell'interno, la cui relazione e allegata al presente decreto e ne costituisce parte integrante;
Decreta:
Il consiglio comunale di Ponte di Piave (Treviso) e' sciolto. Dato a Roma, addi' 20 febbraio 2026
MATTARELLA
Piantedosi, Ministro dell'interno |
| | Allegato
Al Presidente della Repubblica
Il consiglio comunale di Ponte di Piave (Treviso) e' stato rinnovato a seguito delle consultazioni elettorali dell' 8 e 9 giugno 2024, con contestuale elezione del sindaco nella persona della sig.ra Paola Roma. La sig.ra Paola Roma, in occasione delle elezioni regionali tenutesi il 23 e 24 novembre 2025, e' stata nominata assessore regionale della Regione Veneto. A seguito della sopravvenuta causa dell'incompatibilita' prevista dall'art 65, comma 1, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, il consiglio comunale, con deliberazione n. 6 del 17 gennaio 2026, ha dichiarato la decadenza dell'amministratore della carica di sindaco. Si e' configurata, pertanto, una delle fattispecie previste dall'art. 53 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, in base al quale la decadenza del sindaco costituisce presupposto per lo scioglimento del consiglio comunale. Per quanto esposto si ritiene che, ai sensi dell'art. 141, comma 1, lettera b), n. 1, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, ricorrano gli estremi per far luogo al proposto scioglimento. Sottopongo, pertanto, alla firma della S. V. l'unito schema di decreto con il quale si provvede allo scioglimento del consiglio comunale di Ponte di Piave (Treviso). Roma, 18 febbraio 2026
Il Ministro dell'interno: Piantedosi |
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