| Gazzetta n. 52 del 4 marzo 2026 (vai al sommario) |
| MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE |
| DECRETO 27 febbraio 2026 |
| Emissione, contingente, modalita' di cessione e ricavi di vendita delle Serie speciali di monete per collezionisti, nelle versioni da otto e nove pezzi in finitura fior di conio e da dodici pezzi in finitura reverse proof e proof, millesimo 2026. |
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IL DIRETTORE GENERALE DELL'ECONOMIA
Vista la legge 13 luglio 1966, n. 559, recante: «Nuovo ordinamento dell'Istituto Poligrafico dello Stato»; Visto l'art. 1 della legge 18 marzo 1968, n. 309, che prevede la cessione di monete di speciale fabbricazione o scelta ad enti, associazioni e privati italiani o stranieri; Vista la legge 20 aprile 1978, n. 154, concernente la costituzione della sezione Zecca nell'ambito dell'Istituto Poligrafico dello Stato; Visto il decreto legislativo 21 aprile 1999, n. 116, recante: «Riordino dell'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato ai fini della sua trasformazione in societa' per azioni, a norma degli articoli 11 e 14 della legge 15 marzo 1997, n. 59»; Vista la deliberazione del C.I.P.E. in data 2 agosto 2002, n. 59, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 244 del 17 ottobre 2002, con la quale l'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, a decorrere dalla predetta data del 17 ottobre 2002, e' stato trasformato in societa' per azioni; Visto il comma 5 dell'art. 87 della legge 27 dicembre 2002, n. 289, concernente la coniazione e l'emissione di monete per collezionisti in euro; Visto il regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio 4 luglio 2012, n. 651, pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea in data 27 luglio 2012, concernente l'emissione di monete in euro, che stabilisce in numero di due le monete commemorative che possono essere emesse ogni anno (art. 4, comma 1); Visto l'art. 13-quater del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, n. 96, che prevede, tra l'altro, la sospensione del conio delle monete da 1 e 2 centesimi di euro a decorrere dal 1° gennaio 2018; Considerato che il suddetto art. 1 della legge 18 marzo 1968, n. 309, prevede, tra l'altro, che la Zecca puo' essere autorizzata a fornire monete nazionali, anche di determinata fabbricazione o di speciale scelta; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 26 giugno 2019, n. 103, recante «Regolamento di organizzazione del Ministero dell'economia e delle finanze» e successive modificazioni; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 26 luglio 2023, n. 125 «Regolamento recante modifiche al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 26 giugno 2019, n. 103, concernente l'organizzazione del Ministero dell'economia e delle finanze»; Visto, in particolare, l'art. 1, comma 1, del suddetto decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 26 luglio 2023, n. 125, il quale ha istituito nel Ministero dell'economia e delle finanze il Dipartimento dell'economia, le cui competenze sono stabilite dall'art. 6-bis («Competenze del Dipartimento dell'economia»), introdotto nel citato decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 26 giugno 2019, n. 103; Considerato che il suddetto art. 6-bis, comma 1, del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 26 giugno 2019, n. 103, attribuisce al Dipartimento dell'economia la competenza in materia di interventi finanziari in economia, partecipazioni societarie dello Stato e valorizzazione del patrimonio pubblico e, a tal fine, provvede, tra l'altro, nell'area tematica della monetazione; Visto il decreto del Direttore generale dell'economia del 10 novembre 2025, prot. n. 48218/205, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 293 del 18 dicembre 2025, il quale ha autorizzato l'emissione e il corso legale della moneta da 2 euro commemorativa dell'«800° anniversario della morte di San Francesco d'Assisi», millesimo 2026; Visto, in particolare, l'art. 3 del citato decreto del 10 novembre 2025, prot. n. 48218/2025, che prevede che le monete da 2 euro commemorative dell'«800° anniversario della morte di San Francesco d'Assisi», millesimo 2026, destinate alla circolazione ordinaria e nelle versioni fior di conio, reverse proof e proof, hanno corso legale dal 1° gennaio 2026; Visto il decreto del Direttore generale dell'economia del 10 novembre 2025, prot. n. 48219/2025, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - Serie generale - n. 293 del 18 dicembre 2025, il quale ha autorizzato la coniazione della moneta da 2 euro commemorativa del «200° anniversario della nascita di Carlo Collodi», millesimo 2026, destinata sia alla circolazione ordinaria che alla vendita per collezionisti, nelle versioni fior di conio, reverse proof e proof; Visto, in particolare, l'art. 3 del citato decreto prot. n. 48219/2025, che stabilisce che le monete da 2 euro commemorative del «200° anniversario della nascita di Carlo Collodi», hanno corso legale dal 1° gennaio 2026; Visto il decreto del Direttore generale dell'economia del 23 dicembre 2025, prot. n. 54012/2025, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - Serie generale - n. 301 del 30 dicembre 2025, che ha autorizzato l'emissione e il corso legale della moneta d'argento da 5 euro dedicata alla «Citta' di Lecce: arte barocca romana», in versione fior di conio, millesimo 2026; Visto, in particolare, l'art. 4 del citato decreto del 23 dicembre 2025, il quale ha stabilito che la suddetta moneta d'argento da 5 euro ha corso legale dal 1° gennaio 2026; Vista la nota prot. n. 5128 del 23 gennaio 2026 con cui l'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.a. ha comunicato che il suo consiglio di amministrazione nella seduta del 22 gennaio 2026, su proposta della Commissione dei prezzi, di cui all'art. 8 della suddetta legge n. 154/1978, ha approvato i compensi da riconoscere all'Istituto medesimo per la produzione e la vendita della monetazione per numismatici in euro, millesimo 2026; Ritenuto di dover autorizzare l'emissione delle serie speciali di monete, millesimo 2026, fissarne il contingente e disciplinarne la prenotazione e la distribuzione; Ritenuto di dover stabilire i ricavi di cui all'art. 8 del suddetto decreto-legge 8 gennaio 1996, n. 6, convertito nella legge 6 marzo 1996, n. 110, che l'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.a. deve versare al Ministero dell'economia e delle finanze a fronte della cessione delle serie speciali di monete, millesimo 2026;
Decreta:
Art. 1
E' autorizzata l'emissione delle serie speciali di monete per collezionisti, millesimo 2026, confezionate in appositi contenitori, nelle tipologie sotto descritte: serie composta da otto pezzi in versione fior di conio, costituita dalle monete da 1, 2 ,5, 10, 20 e 50 eurocent, 1 e 2 euro, millesimo 2026; serie composta da nove pezzi in versione fior di conio, costituita dalle monete da 1, 2 ,5, 10, 20 e 50 eurocent, 1 e 2 euro e da una moneta d'argento da 5 euro dedicata alla «Citta' di Lecce: arte barocca romana», millesimo 2026; serie composta da dodici pezzi, costituita dalle monete da 1, 2, 5, 10, 20 e 50 eurocent, 1 e 2 euro, in versione proof, e da quattro monete da 2 euro commemorative, rispettivamente, dell'«800° anniversario della morte di San Francesco d'Assisi» e del «200 anniversario della nascita di Carlo Collodi», di cui due monete in versione proof e due monete in versione reverse proof, millesimo 2026. |
| | Art. 2
Il contingente, in valore nominale, della moneta d'argento da 5 euro dedicata alla «Citta' di Lecce: arte barocca romana», in versione fior di conio, millesimo 2026, e' stabilito in euro 55.000,00, pari a 11.000 monete, di cui: 4.000 esemplari venduti singolarmente, secondo le modalita' e i termini che verranno stabiliti con successivo decreto; 7.000 esemplari riservati alle serie speciali composte da 9 pezzi, in versione fior di conio, millesimo 2026. |
| | Art. 3
Il numero complessivo delle serie speciali di monete per collezionisti, millesimo 2026, e' determinato in 15.500 esemplari, per un valore nominale complessivo pari ad euro 115.140,00, cosi' ripartito: n. 6.000 serie composte da otto pezzi, in versione fior di conio, per un valore nominale complessivo di euro 23.280,00; n. 7.000 serie composte da nove pezzi, in versione fior di conio, per un valore nominale complessivo di euro 62.160,00; n. 2.500 serie composte da dodici pezzi, in versione reverse proof e proof, per un valore nominale complessivo di euro 29.700,00. |
| | Art. 4
Gli enti, le associazioni, i privati italiani o stranieri possono acquistare le serie speciali di monete, millesimo 2026, nei periodi di seguito specificati: dal 1° settembre 2026 al 1° marzo 2027, le serie composte da otto pezzi in versione fior di conio; dal 5 marzo 2026 al 5 settembre 2026, le serie composte da nove pezzi in versione fior di conio; dal 24 novembre 2026 al 24 maggio 2027, le serie composte da dodici pezzi in versione reverse proof e proof. Le modalita' di acquisto e di pagamento delle serie sono di seguito descritte: online su www.shop.ipzs.it direttamente presso i punti vendita dell'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.a., con pagamento in contanti, nei limiti previsti dalla legge, oppure tramite POS; presso gli spazi espositivi del Poligrafico in occasione di eventi o mostre del settore; mediante richiesta d'acquisto, da inviare via e-mail all'indirizzo protocollo@ipzs.it, riservata alle societa', pubbliche amministrazioni, fondazioni, nonche' a tutti i soggetti pubblici o privati, compresi gli enti e le societa' ad essi collegati, cui la moneta e' dedicata; il pagamento - salvo specifici accordi di consegna in «conto vendita» che potranno essere sottoscritti dal Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.a. con i soggetti cui e' dedicata la moneta - dovra' essere effettuato anticipatamente tramite bonifico bancario intestato all'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.a., ad eccezione delle pubbliche amministrazioni che, ai sensi del decreto legislativo n. 192/2012, pagheranno a trenta giorni dalla data di ricevimento della fattura; mediante richiesta d'acquisto, da inviare via e-mail all'indirizzo protocollo@ipzs.it, per gli ordini i cui quantitativi rientrino nelle fasce di sconto sottoindicate. Le spese di spedizione sono a carico del destinatario, salvo condizioni specifiche previste nel sito www.shop.ipzs.it Qualora le richieste eccedano le disponibilita', si procedera' al riparto proporzionale. Il Poligrafico puo' riservare una quota del contingente per la distribuzione presso i propri punti vendita, in occasione di mostre o eventi e per le necessita' della pubblica amministrazione. Per le richieste di informazioni e chiarimenti, si indicano i seguenti riferimenti: numero verde IPZS: 800864035; e-mail: informazioni@ipzs.it; internet: www.shop.ipzs.it/contact Le serie da otto pezzi, in versione fior di conio, sono cedute applicando uno sconto, rispetto al prezzo IVA inclusa, dell'8% per ordini a partire da 500 unita' e del 15% per ordini a partire da 1.000 unita'. Le serie da nove pezzi, in versione fior di conio, sono cedute con uno sconto, rispetto al prezzo IVA inclusa, dell'8% per ordini a partire da 100 unita' e del 15% per ordini a partire da 1.500 unita'. Le serie da dodici pezzi, in versione reverse proof e proof, sono cedute con uno sconto, rispetto al prezzo IVA inclusa, dell'8% per ordini a partire da 100 unita' e del 12% per ordini a partire da 300 unita'. I prezzi di vendita al pubblico, esclusa IVA, per acquisti unitari di serie, sono cosi' distinti: serie composta da otto pezzi in versione fior di conio: da 1 a 499 unita' euro 26,93; da 500 a 999 unita' euro 24,83; da 1.000 unita' euro 22,99. serie composta da nove pezzi in versione fior di conio: da 1 a 99 unita' euro 75,37; da 500 a 1.499 unita' euro 69,47; da 1.500 unita' euro 64,31. serie composta da dodici pezzi in versione reverse proof e proof: da 1 a 99 unita' euro 129,20; da 100 a 299 unita' euro 119,00; da 300 unita' euro 113,90. |
| | Art. 5
L'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.a. versa sul conto corrente infruttifero n. 20708, in essere presso la Banca d'Italia - Tesoreria centrale dello Stato - Via dei Mille, 52, Roma, denominato «Cassa Speciale per le monete ed i biglietti a debito dello Stato - Sezione monete - Conto numismatico» per ogni serie speciale, millesimo 2026, i seguenti importi: per la serie di otto pezzi in versione fior di conio, costituita dalle monete da 1, 2, 5, 10, 20 e 50 eurocent, 1 e 2 euro, millesimo 2026: euro 0,54 cadauna, per l'intero contingente (6.000 unita') per un totale pari ad euro 3.240,00; il valore nominale complessivo pari ad euro 3,88 per ogni serie venduta; per la serie di nove pezzi in versione fior di conio, costituita dalle monete da 1, 2 ,5, 10, 20 e 50 eurocent, 1 e 2 euro e da una moneta d'argento da 5 euro dedicata alla «Citta' di Lecce: arte barocca romana», millesimo 2026: euro 1,51 cadauna, per l'intero contingente (7.000 unita'), per un totale pari ad euro 10.570,00; il valore nominale complessivo pari ad euro 8,88 per ogni serie venduta; per ogni moneta d'argento contenuta nella serie venduta, il valore del metallo prezioso in essa contenuto, pari ad euro 34,48; per la serie da dodici pezzi, costituita dalle monete da 1, 2, 5, 10, 20 e 50 eurocent, 1 e 2 euro, in versione proof, e da quattro monete da 2 euro commemorative, rispettivamente, dell'«800° anniversario della morte di San Francesco d'Assisi» e del «200 anniversario della nascita di Carlo Collodi», di cui due monete in versione proof e due monete in versione reverse proof, millesimo 2026: euro 2,58 cadauna, per l'intero contingente (2.500 unita') per un totale pari ad euro 6.450,00; il valore nominale complessivo pari ad euro 11,88 per ogni serie venduta. I versamenti suddetti devono essere effettuati entro i seguenti termini: per la serie composta da otto pezzi, in versione fior di conio, entro il 31 luglio 2027; per la serie composta da nove pezzi, in versione fior di conio, entro il 30 novembre 2026; per la serie composta da dodici pezzi, in versione reverse proof/proof, entro il 31 luglio 2027. |
| | Art. 6
Il dirigente dell'Ufficio IX della Direzione I del Dipartimento dell'economia, con funzioni di Cassiere speciale, con il concorso del dirigente dell'Ufficio VIII della suddetta Direzione, con funzioni di Controllore capo, prelevera', dal conto corrente di cui all'art. 5, un importo pari al valore nominale complessivo delle serie vendute da versare all'entrata del Bilancio dello Stato con imputazione al Capo X - Capitolo 5010. La somma residua sara' versata, dal suddetto drigente, all'entrata del Bilancio dello Stato, Capo X - Capitolo 2382. |
| | Art. 7
La Cassa speciale e' autorizzata a consegnare, a titolo di «cauta custodia», i quantitativi di serie richiesti all'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.a. per consentirne la vendita. |
| | Art. 8
L'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.a. e' tenuto a consegnare al Ministero dell'economia e delle finanze due confezioni di ogni versione delle suddette serie speciali da utilizzare per documentazione e partecipazione a mostre e convegni. Il presente decreto sara' trasmesso per la comunicazione all'Ufficio centrale del bilancio e sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Roma, 27 febbraio 2026
Il direttore generale dell'economia: Soro |
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