Gazzetta n. 49 del 28 febbraio 2026 (vai al sommario)
PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI - COMMISSARIO STRAORDINARIO DI GOVERNO PER IL GIUBILEO DELLA CHIESA CATTOLICA 2025
ORDINANZA 19 febbraio 2026
Giubileo 2025 - Intervento 276 - recante «Strategie territoriali ambito Ostia Lido - Parco del mare - Riqualificazione e riprogettazione del litorale di Ostia» - Attribuzione delle funzioni di stazione appaltante in fase esecutiva. (Ordinanza n. 10/2026).


IL COMMISSARIO STRAORDINARIO
DI GOVERNO
per il Giubileo della Chiesa cattolica 2025

Vista la legge n. 30 dicembre 2021, n. 234 e successive modificazioni ed integrazioni, recante «Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2022 e bilancio pluriennale per il triennio 2022-2024», che, all'art. 1:
al comma 421, dispone la nomina con decreto del Presidente della Repubblica, ai sensi dell'art. 11 della legge n. 23 agosto 1988, n. 400, di un Commissario straordinario del Governo (di seguito «Commissario straordinario»), in carica fino al 31 dicembre 2026, al fine di assicurare gli interventi funzionali alle celebrazioni del Giubileo della Chiesa cattolica per il 2025 nella citta' di Roma e l'attuazione degli interventi relativi alla Misura M1C3-Investimento 4.3 del Piano nazionale di ripresa e resilienza, di cui al comma 420 del predetto art. 1;
al comma 422, attribuisce al Commissario straordinario la predisposizione della proposta di programma dettagliato degli interventi connessi alle celebrazioni del Giubileo della Chiesa cattolica per il 2025, da approvare con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, sentito il Ministro dell'economia e delle finanze;
al comma 425, dispone che «Ai fini dell'esercizio dei compiti di cui al comma 421, il Commissario straordinario, limitatamente agli interventi urgenti di particolare criticita', puo' operare a mezzo di ordinanza, in deroga a ogni disposizione di legge diversa da quella penale, fatto salvo il rispetto delle disposizioni del codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, di cui al decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, delle disposizioni del codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, nonche' dei vincoli inderogabili derivanti dall'appartenenza all'Unione europea. Le ordinanze adottate dal Commissario straordinario sono immediatamente efficaci e sono pubblicate nella Gazzetta Ufficiale»;
al comma 426, dispone che: «Il Commissario straordinario coordina la realizzazione di interventi ricompresi nel programma dettagliato di cui al comma 422, nonche' di quelli funzionali all'accoglienza e alle celebrazioni del Giubileo della Chiesa cattolica per il 2025 avvalendosi della societa' di cui al comma 427, tenendo conto, in relazione agli interventi relativi alla Misura di cui al comma 420, dell'obbligo di rispettare gli obiettivi 2 intermedi e gli obiettivi finali stabiliti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza»;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica del 4 febbraio 2022, come modificato dal decreto del Presidente della Repubblica del 21 giugno 2022, con il quale il Sindaco pro tempore di Roma, prof. Roberto Gualtieri, e' stato nominato Commissario straordinario, ai sensi dell'art.1, comma 421, della legge n. 234 del 30 dicembre 2021, al fine di assicurare gli interventi funzionali alle celebrazioni del Giubileo della Chiesa cattolica per il 2025 nell'ambito del territorio di Roma Capitale;
Visto, altresi', il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 11 giugno 2024, con il quale, in attuazione di quanto disposto dall'articolo 1, comma 422, della legge 31 dicembre 2021, n. 234 e successive modificazioni ed integrazioni stato approvato il programma dettagliato degli interventi connessi alle celebrazioni del Giubileo della Chiesa cattolica 2025 (di seguito programma dettagliato);
Richiamato l'articolo 4 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri dell'11 giugno 2024, che dispone che il Commissario:
«a) coordina la realizzazione degli interventi ed azioni ricompresi nel programma dettagliato di cui all'articolo 2, al fine di garantire il conseguimento, nei termini previsti, degli obiettivi indicati nei cronoprogrammi procedurali e di quelli stabiliti dal PNRR;
b) agisce a mezzo di ordinanza nei casi e nelle forme di cui all'articolo 1, commi 425 e 425-bis, della legge n. 234 del 2021; [Omissis]
e) pone in essere, sussistendone i presupposti, le procedure acceleratorie di cui all'articolo 1, comma 430, secondo periodo, della legge n. 234 del 2021;
f) fornisce alla societa' [ndr societa' Giubileo 2025] le opportune indicazioni per le modalita' e le tempistiche di avvalimento e per l'utilizzo delle risorse giubilari»;
Atteso che l'articolo 9 del predetto decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 giugno 2024 dispone che:
«1. Fermo restando quanto previsto dall'articolo 3, comma 3, in relazione agli interventi di cui all'Allegato 1, il Commissario, nel limite delle risorse disponibili per ciascun anno, previo assenso del Ministero dell'economia e delle finanze per gli aspetti finanziari nonche' a seguito di informativa alla Cabina di coordinamento, e' autorizzato, a rimodulare:
a) le risorse disponibili non destinate per legge a specifiche finalita', ivi comprese le risorse provenienti da fonti finanziarie differenti da quelle destinate, per legge, allo svolgimento del Giubileo della Chiesa cattolica 2025, assegnandole a interventi ricompresi nell'Allegato 1, i quali presentino un fabbisogno aggiuntivo e non prevedibile al momento dell'emanazione del presente decreto;
b) gli interventi gia' ricompresi nell'Allegato 1, prevedendo che vengano accorpati o suddivisi, in relazione alle esigenze e caratteristiche funzionali, ovvero ottimizzati per puntuali necessita' emerse in fase di realizzazione.
2. Il Commissario, in relazione agli interventi di cui all'Allegato 1, e' autorizzato a disporre una diversa indicazione dei soggetti responsabili delle funzioni di cui al precedente articolo 5, previa informativa alla Cabina di coordinamento, nei casi per i quali la variazione, anche per effetto di modifiche del quadro normativo vigente, sia richiesta e concordata fra tutti i soggetti coinvolti nella realizzazione dell'intervento.
3. Il Programma dettagliato degli interventi di cui all'articolo 2 puo' essere, ove necessario, modificato e integrato, nei limiti delle risorse disponibili annualmente, con le medesime modalita' di cui all'articolo 1, comma 422 della legge n. 234 del 2021.
4. A far data dalla pubblicazione, il presente decreto sostituisce integralmente il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 8 giugno 2023, richiamato in premessa, fatti salvi gli effetti prodotti e i procedimenti gia' avviati sulla scorta del provvedimento qui sostituito».
Visti, altresi',
la legge n. 241/1990 e successive modificazioni ed integrazioni;
il testo unico enti locali, approvato con decreto legislativo 18 agosto 2000 n. 267 e successive modificazioni ed integrazioni;
il decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36 e successive modificazioni ed integrazioni «Codice dei contratti pubblici in attuazione dell'articolo 1 della legge n. 21 giugno 2022, n. 78, recante delega al Governo in materia di contratti pubblici»;
lo statuto di Roma Capitale approvato con deliberazione di assemblea capitolina n. 8 del 7 marzo 2013 e successive modificazioni ed integrazioni;
il regolamento sull'ordinamento degli uffici e dei servizi di Roma Capitale, approvato con deliberazione di giunta capitolina n. 306 del 2 dicembre 2021 e successive modificazioni ed integrazioni;
Premesso che:
tra le opere ricomprese nel Programma dettagliato degli interventi giubilari, approvato con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell' 11 giugno 2024, cosi' come modificato dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 31 luglio 2025, figura, nell'Allegato 1, ha inserito nell'elenco degli interventi connessi alle celebrazioni del Giubileo della Chiesa cattolica 2025 (di cui all'Allegato 1 al decreto stesso) tra l'altro, ulteriori progetti «essenziali» tra i quali l'intervento ID 276 «Strategie territoriali ambito Ostia Lido - Parco del mare - Riqualificazione e riprogettazione del litorale di Ostia» (CUP J89J23000280002) a titolarita' di Roma Capitale - Dipartimento infrastrutture e lavori pubblici come soggetto attuatore, con integrale finanziamento da fondi comunitari del PR Lazio FESR 2021- 2027 per 23.833.000,00 euro;
la strategia territoriale per il litorale di Ostia ha assunto come obiettivo primario il rilancio di Ostia come un asset strategico per l'intero territorio romano, puntando sul mare di Roma, come grande risorsa naturale da tutelare, valorizzare e rendere parte integrante del tessuto urbano della capitale, trasformandolo in una risorsa economica basata sullo sviluppo di un turismo sostenibile, che coniughi crescita economica e salvaguardia del delicato equilibrio ambientale;
l'intervento in questione si pone, pertanto, l'obiettivo di riconfigurare l'affaccio di Roma sul mar Tirreno prevedendo la realizzazione di un nuovo parco, ottenuto attraverso la rinaturalizzazione di un lungo tratto stradale del lungomare e la ricostituzione della duna marina, estesa anche alle aree verdi esistenti, che consentira' di riconquistare nuovi spazi aperti naturali di uso pubblico a diretto contatto con la spiaggia, con la generazione di un grande parco lineare dedicato al turismo, allo sport, alla cultura e al tempo libero;
a tali fini e' necessario ridisegnare da un lato il sistema della viabilita' complanare, delle intersezioni e degli spazi prossimi e interclusi, con adeguato spazio per la ciclabilita' e, anche disgiuntamente, per la pedonalita', garantendo la viabilita' complanare, attraverso la realizzazione di un nuovo ponte sul canale dei Pescatori e la realizzazione di un tratto di viabilita' di collegamento tra Via Benino e Via dei Sandolini in direzione di via delle Quinqueremi, oltre che la sistemazione del nodo in corrispondenza della Cristoforo Colombo; dall'altro la viabilita' trasversale che collega il lungomare ai punti di approdo, siano essi stazioni ferroviarie metropolitane o direttrici di viabilita' panoramiche, con la riqualificazione di alcune importanti vie di accesso preferenziale per il fruitore o visitatore del litorale e l'individuazione di grandi aree da destinare a parcheggio pubblico per liberare l'attuale Lungomare dall'occupazione dei veicoli privati e ridisegnare la passeggiata sul litorale;
Atteso che:
l'estensione dell'intervento e la sua complessita', nonche' la necessita' di prevederne la realizzazione per stralci funzionali successivi, compatibilmente con i termini stabiliti relativamente alle risorse finanziarie che saranno rese disponibili anche a valere sul bilancio di Roma Capitale ovvero mediante altre fonti di finanziamento, implicano per un verso una revisione delle tempistiche complessive di realizzazione dell'opera in coerenza con le dimensioni e le modalita' di finanziamento, e dall'altro l'opportunita' di valutare lo sviluppo di ogni possibile forma di sinergia istituzionale al fine di garantire il rispetto dei tempi di esecuzione e contestualmente la continuita' gestionale nello sviluppo esecutivo dei successivi stralci funzionali;
il citato decreto del Presidente del Consiglio dei ministri individua Roma Capitale - Dipartimento infrastrutture e lavori pubblici - quale soggetto attuatore dell'intervento nella fase esecutiva;
la progettazione dell'intervento e' stata svolta da Roma Capitale che si e' avvalsa del supporto della societa' in house di risorse per Roma, cui sono state affidate le funzioni di stazione appaltante per la fase di progettazione, compresa quella esecutiva, mentre la fase esecutiva dell'intervento e' demandata al Dipartimento infrastrutture e lavori pubblici, in coerenza con quanto disposto dalla deliberazione della giunta capitolina n. 404 del 7 novembre 2024;
la scheda descrittiva dell'intervento prevede la facolta', per il soggetto attuatore, di attivare la societa' Giubileo 2025 S.p.a. per le funzioni di stazione appaltante, indicando, a tal fine, la percentuale dello 0,6% riconoscibile alla predetta societa' qualora tali funzioni venissero affidate;
Considerato che:
la rilevanza assunta nel corso della elaborazione della progettazione dai contenuti infrastrutturali del progetto, con particolare riferimento alle modifiche della viabilita' ed alla realizzazione di nuove opere d'arte stradali, ha suggerito, anche alla luce delle positive esperienze di collaborazione istituzionale gia' sviluppate per importanti opere stradali giubilari quali Piazza Pia ed il relativo sottopasso, il Ponte dell'industria, il Ponte dei congressi e la viabilita' di collegamento con l'area di Tor Vergata, di sviluppare anche per l'intervento in oggetto una collaborazione istituzionale con ANAS S.p.a., relativamente alla fase di realizzazione dell'intervento, come segnalato nella nota QF/2026/0001429 del 19 gennaio 2026, a firma congiunta dei direttori del Dipartimento infrastrutture e lavori pubblici e del Dipartimento programmazione urbanistica di Roma Capitale;
l'art. 15 della legge 7 agosto 1990, n. 241 e successive modificazioni ed integrazioni prevede a tal fine la possibilita', per le amministrazioni pubbliche, di «concludere tra loro accordi per disciplinare lo svolgimento in collaborazione di attivita' di interesse comune» (comma 1), per i quali «si osservano, in quanto applicabili, le disposizioni previste dall'articolo 11, commi 2 e 3» della legge medesima (comma 2);
l'art. 62, comma 14 del decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36 prevede inoltre che due o piu' stazioni appaltanti possono decidere di svolgere congiuntamente, ai sensi dell'articolo 15 della legge 7 agosto 1990, n. 241, una o piu' fasi della procedura di affidamento o di esecuzione di un appalto o di un accordo quadro di lavori, servizi e forniture, purche' almeno una di esse sia qualificata allo svolgimento delle fasi stesse in rapporto al valore del contratto;
di fatto, sia Anas S.p.a. che Roma Capitale, risultano entrambe stazioni appaltanti qualificate di terzo livello (L1), a norma dell'art. 63 del decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36;
il quadro appena delineato consente quindi, per la realizzazione dell'intervento in oggetto, di attivare una forma di collaborazione tra Roma Capitale ed ANAS per lo svolgimento da parte di quest'ultima delle funzioni di stazione appaltante per la fase esecutiva del progetto da svolgersi sulla base del progetto esecutivo che sara' elaborato da Roma Capitale avvalendosi del supporto della societa' in house di risorse per Roma, cui sono state affidate le funzioni di stazione appaltante per la fase di progettazione;
Dato atto che:
con verbale di accordo sottoscritto da Roma Capitale e ANAS S.p.a. - Struttura territoriale del Lazio, vistato dal direttore dell'ufficio di supporto al Commissario straordinario per il Giubileo della Chiesa cattolica 2025 e assunto al protocollo della medesima struttura commissariale al numero RM 793 in data 10 febbraio 2026, in considerazione d quanto sopra richiamato e per garantire una maggiore efficienza amministrativa, sia sotto il profilo dei tempi di esecuzione che sotto quello del coordinamento esecutivo dell'intervento, hanno ritenuto utile individuare una forma di collaborazione tra Roma Capitale ed ANAS per lo svolgimento da parte di quest'ultima delle funzioni di stazione appaltante per la fase esecutiva del progetto;
in detto verbale si conferma che la funzione di soggetto attuatore dell'intervento rimarra' nelle competenze di Roma Capitale, anche nel doveroso rispetto di quanto stabilito nella convenzione stipulata il 18 dicembre 2024 tra Regione Lazio e Roma Capitale che disciplina rapporti giuridici, obblighi e compiti delle parti, modalita' di attuazione degli interventi, trasferimento e rendicontazione delle risorse dei fondi comunitari del PR Lazio FESR 2021- 2027, posti a base del finanziamento dell'opera in argomento;
alla regolazione nel dettaglio dei rapporti tra Roma Capitale e Anas S.p.a. per lo svolgimento delle funzioni di stazione appaltante per la fase esecutiva dell'intervento in oggetto, si provvedera' con apposita convenzione ai sensi dell'articolo 15 della legge 7 agosto 1990 n. 241 e successive modificazioni ed integrazioni, da approvare con apposita deliberazione da parte della giunta capitolina e dai preposti organi societari di ANAS S.p.a., come previsto nel menzionato verbale di accordo;
Ritenuto che:
con nota protocollo RM963 in data 17 febbraio 2026 si e' provveduto, a norma del comma 2 dell'articolo 9 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 giugno 2024 a effettuare l'informativa alla cabina di coordinamento per il Giubileo 2025, presso la Presidenza del Consiglio, in merito all'adozione dell'ordinanza commissariale con la quale prendere atto di quanto stabilito nel verbale di accordo fra Roma Capitale e ANAS S.p.a. e provvedere, contestualmente, ad apportare le necessarie modifiche alla scheda descrittiva dell'intervento;
Per quanto espresso in premessa e nei considerata;

Ordina:

con i poteri di cui al comma 425 dell'articolo 1 della legge 30 dicembre 2012, n. 234 e successive modificazioni ed integrazioni:
1. in attuazione delle disposizioni di cui al comma 2 dell'articolo 9 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 giugno 2024, di prendere atto del verbale di accordo fra Roma Capitale e ANAS S.p.a. - Struttura territoriale del Lazio, per l'assegnazione a quest'ultima delle funzioni di stazione appaltante in fase esecutiva dell'intervento ID 276 recante «Strategie territoriali ambito Ostia Lido - Parco del mare - Riqualificazione e riprogettazione del litorale di Ostia»;
2. di approvare, conseguentemente, la scheda descrittiva dell'intervento, che, allegata al presente provvedimento quale parte integrante, sostituisce quella allegata al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 giugno 2024.
3. La trasmissione della presente ordinanza al soggetto attuatore dell'intervento giubilare in oggetto, ad ANAS S.p.a. - Struttura territoriale Lazio e alla societa' Giubileo 2025 S.p.a., per il seguito di rispettiva competenza.
4. La trasmissione della presente ordinanza alla Cabina di coordinamento di cui all'art. 1, comma 433, della legge n. 234/2021 e successive modificazioni ed integrazioni
5. La pubblicazione della presente ordinanza sul sito istituzionale del Commissario straordinario di Governo, raggiungibile al seguente indirizzo http://commissari.gov.it/giubileo2025
La presente ordinanza e' immediatamente efficace ed e' pubblicata, ai sensi dell'art. 1, comma 425, della legge 30 dicembre 2021, n. 234 e successive modificazioni ed integrazioni, sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Avverso la presenza ordinanza e' ammesso ricorso giurisdizionale innanzi al Tribunale amministrativo regionale del Lazio nel termine di sessanta giorni dalla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, ovvero ricorso al Capo dello Stato entro centoventi giorni, ai sensi del decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104, recante il «Attuazione dell'articolo 44 della legge 18 giugno 2009, n. 69, recante delega al governo per il riordino del processo amministrativo» e successive modificazioni ed integrazioni.
Roma, 19 febbraio 2026

Il Commissario straordinario
di Governo
Gualtieri

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Avvertenza:
L'allegato richiamato nell'ordinanza commisariale n. 10/2026 e' stato pubblicato sul sito del Commissario straordinario di Governo per il Giubileo 2025, consultabile all'indirizzo https://commissari.gov.it/giubileo2025