| Gazzetta n. 41 del 19 febbraio 2026 (vai al sommario) |
| MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI |
| DECRETO 21 gennaio 2026 |
| Modifiche ed aggiornamenti alla disciplina attuativa dei controlli sull'impresa sociale. |
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IL MINISTRO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI
Vista la legge 14 gennaio 1994, n. 20, recante «Disposizioni in materia di giurisdizione e controllo della Corte dei conti» e in particolare l'art. 3; Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, recante «Riforma dell'organizzazione del Governo, a norma dell'art. 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59»; Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante «Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche»; Vista la legge 6 giugno 2016, n. 106, recante «Delega al Governo per la riforma del Terzo settore, dell'impresa sociale e per la disciplina del servizio civile universale»; Visto il decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 112, recante «Revisione della disciplina in materia di impresa sociale, a norma dell'art. 1, comma 2, lettera c), della legge 6 giugno 2016, n. 106» e successive modifiche e integrazioni; Visto il decreto 29 marzo 2022 del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 100 del 30 aprile 2022, con il quale, in attuazione dell'art. 15, comma 4, del decreto legislativo n. 112 del 2017, sono stati definiti le forme, i contenuti e le modalita' dell'attivita' ispettiva sulle imprese sociali, nonche' il contributo per l'attivita' ispettiva da porre a loro carico e, ai fini del comma 3 del medesimo articolo, sono individuati i criteri, i requisiti e le procedure per il riconoscimento degli enti associativi tra imprese sociali e le forme di vigilanza su tali enti da parte del Ministero del lavoro e delle politiche sociali; Visto il decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, di concerto con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, del 20 luglio 2022, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 178 del 1° agosto 2022; Visto il decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali del 14 febbraio 2023, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 76 del 30 marzo 2023, con il quale sono stati approvati i modelli di verbale per l'attivita' ispettiva, differenziati in base alle caratteristiche e al contenuto dei controlli e sono state apportate alcune modifiche agli articoli 7 e 23 del decreto 29 marzo 2022 per coordinarlo con le previsioni di cui al decreto interministeriale del 20 luglio 2022; Rilevata la necessita' di apportare alcune modifiche all'art. 8 del sopra citato decreto ministeriale 29 marzo 2022 ai fini dell'operativita' dei controlli; Considerate le numerose disposizioni che successivamente all'entrata in vigore del decreto ministeriale del 14 febbraio 2023 hanno apportato modificazioni al decreto legislativo n. 112 del 2017 e alle norme del codice civile ivi richiamate, rendendo opportuno l'adeguamento dei contenuti dei modelli di verbale approvati con il citato decreto ministeriale;
Decreta:
Art. 1 Modifiche al decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali del 29 marzo 2022
1. All'art. 8, comma 2 del decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali del 29 marzo 2022, le parole «fino al terzo anno dall'entrata in vigore del presente decreto» sono sostituite dalle parole «fino al sesto anno successivo all'entrata in vigore del presente decreto». |
| | Art. 2 Aggiornamento degli schemi di verbale
1. I modelli di verbale contenuti negli allegati 1 e 2, che formano parte integrante e sostanziale del presente decreto, aggiornati secondo le modifiche apportate al decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 112, in data successiva all'entrata in vigore del decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali del 14 febbraio 2023, sostituiscono rispettivamente, ai sensi dell'art. 15, comma 4, del medesimo decreto legislativo n. 112 del 2017 e successive modifiche e integrazioni, quelli di cui agli allegati 1 e 2 del predetto decreto ministeriale 14 febbraio 2023, ai fini dei controlli sulle imprese sociali. 2. Al fine di semplificare le attivita' di controllo di cui all'art. 15 del decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 112, eventuali ulteriori adeguamenti al contenuto degli schemi di verbale di cui al comma 1, che si rendessero necessari per assicurarne la conformita' a nuove disposizioni normative sopravvenute successivamente all'entrata in vigore del presente decreto, saranno adottati con decreto del direttore generale per le politiche del terzo settore e della responsabilita' sociale delle imprese. |
| | Art. 3 Clausola di invarianza finanziaria ed entrata in vigore
1. Il presente decreto non comporta nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio dello Stato. 2. Il presente decreto sara' trasmesso ai competenti organi di controllo ed entrera' in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Roma, 21 gennaio 2026
Il Ministro: Calderone
Registrato alla Corte dei conti il 10 febbraio 2026 Ufficio di controllo sugli atti del Ministero della salute e del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, reg. n. 10
______ Avvertenza: Si comunica che il testo integrale del decreto, comprensivo degli allegati, e' pubblicato sul sito del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, alla pagina https://www.lavoro.gov.it/temi-e-priorita/Terzo-settore-e-responsabil ita-sociale-imprese/focus-on/Impresa-sociale/Pagine/Controlli-sulle-i mprese-sociali.aspx |
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