| Gazzetta n. 40 del 18 febbraio 2026 (vai al sommario) |
| PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI - COMMISSARIO STRAORDINARIO DI GOVERNO PER IL GIUBILEO DELLA CHIESA CATTOLICA 2025 |
| ORDINANZA 10 febbraio 2026 |
| Giubileo 2025 - Intervento 159.f, recante «La partecipazione dei Municipi al Giubileo - Intersezione a rotonda tra via Casilina e via Siculiana» - Approvazione progetto esecutivo ai fini espropriativi, apposizione del vincolo preordinato all'esproprio, dichiarazione di pubblica utilita' e adozione della variante urbanistica al Piano regolatore generale vigente di Roma Capitale, ai sensi degli articoli 10, 12 e 19 del decreto del Presidente della Repubblica n. 327/2001 e successive modificazioni ed integrazioni. (Ordinanza n. 9/2026). |
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IL COMMISSARIO STRAORDINARIO DI GOVERNO per il Giubileo della Chiesa cattolica 2025
Vista la legge 30 dicembre 2021, n. 234 e successive modificazioni ed integrazioni, recante «Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2022 e bilancio pluriennale per il triennio 2022-2024», che, all'art. 1: al comma 421, dispone la nomina con decreto del Presidente della Repubblica, ai sensi dell'art. 11 della legge 23 agosto 1988, n. 400, di un Commissario straordinario del Governo (di seguito «Commissario straordinario»), in carica fino al 31 dicembre 2026, al fine di assicurare gli interventi funzionali alle celebrazioni del Giubileo della Chiesa cattolica per il 2025 nella citta' di Roma e l'attuazione degli interventi relativi alla Misura M1C3-Investimento 4.3 del Piano nazionale di ripresa e resilienza, di cui al comma 420 del predetto art. 1; al comma 422, attribuisce al Commissario straordinario la predisposizione della proposta di programma dettagliato degli interventi connessi alle celebrazioni del Giubileo della Chiesa cattolica per il 2025, da approvare con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, sentito il Ministro dell'economia e delle finanze; al comma 425, dispone che «Ai fini dell'esercizio dei compiti di cui al comma 421, il Commissario straordinario, limitatamente agli interventi urgenti di particolare criticita', puo' operare a mezzo di ordinanza, in deroga a ogni disposizione di legge diversa da quella penale, fatto salvo il rispetto delle disposizioni del codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, di cui al decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, delle disposizioni del codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, nonche' dei vincoli inderogabili derivanti dall'appartenenza all'Unione europea. Le ordinanze adottate dal Commissario straordinario sono immediatamente efficaci e sono pubblicate nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana»; al comma 426, dispone che: «Il Commissario straordinario coordina la realizzazione di interventi ricompresi nel programma dettagliato di cui al comma 422, nonche' di quelli funzionali all'accoglienza e alle celebrazioni del Giubileo della Chiesa cattolica per il 2025 avvalendosi della societa' di cui al comma 427, tenendo conto, in relazione agli interventi relativi alla misura di cui al comma 420, dell'obbligo di rispettare gli obiettivi 2 intermedi e gli obiettivi finali stabiliti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza»; Visto il decreto del Presidente della Repubblica del 4 febbraio 2022, come modificato dal decreto del Presidente della Repubblica del 21 giugno 2022, con il quale il sindaco pro tempore di Roma, prof. Roberto Gualtieri, e' stato nominato Commissario straordinario, ai sensi dell'art. 1, comma 421, della legge n. 234 del 30 dicembre 2021, al fine di assicurare gli interventi funzionali alle celebrazioni del Giubileo della Chiesa cattolica per il 2025 nell'ambito del territorio di Roma Capitale; Visto, altresi', il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 giugno 2024, come modificato e integrato con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 31 luglio 2025, con il quale, in attuazione di quanto disposto dall'art. 1, comma 422, della legge 31 dicembre 2021, n. 234 e successive modificazioni ed integrazioni, e' stato approvato il programma dettagliato degli interventi connessi alle celebrazioni del Giubileo della Chiesa cattolica 2025 (di seguito programma dettagliato); Richiamato l'art. 4 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 11 giugno 2024 e successive modificazioni ed integrazioni, che dispone che il Commissario: a) coordina la realizzazione degli interventi ed azioni ricompresi nel programma dettagliato di cui all'art. 2, al fine di garantire il conseguimento, nei termini previsti, degli obiettivi indicati nei cronoprogrammi procedurali e di quelli stabiliti dal PNRR; b) agisce a mezzo di ordinanza nei casi e nelle forme di cui all'art. 1, commi 425 e 425-bis, della legge n. 234 del 2021; (Omissis); e) pone in essere, sussistendone i presupposti, le procedure acceleratorie di cui all'art. 1, comma 430, secondo periodo, della legge n. 234 del 2021; Visti, altresi': la legge n. 241/1990 e successive modificazioni ed integrazioni; il testo unico enti locali, approvato con decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 e successive modificazioni ed integrazioni; il decreto del Presidente della Repubblica 8 giugno 2001, n. 327 e successive modificazioni ed integrazioni, recante «Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di espropriazione per pubblica utilita'»; il decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380 e successive modificazioni ed integrazioni, recante «Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia»; il decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36 e successive modificazioni ed integrazioni «Codice dei contratti pubblici in attuazione dell'art. 1 della legge 21 giugno 2022, n. 78, recante delega al Governo in materia di contratti pubblici»; la legge Regione Lazio n. 19 del 23 novembre 2022, recante «Disposizioni collegate alla legge di stabilita' regionale 2022» con particolare riferimento alle disposizioni di cui ai commi da 61 a 68 dell'art. 9; lo statuto di Roma Capitale approvato con deliberazione di Assemblea capitolina n. 8 del 7 marzo 2013 e successive modificazioni ed integrazioni; la deliberazione n. 18 del 12 febbraio 2008, con la quale il consiglio comunale ha approvato il nuovo Piano regolatore generale del Comune di Roma e le norme tecniche di attuazione (NTA) e successiva deliberazione C.S. n. 48 del 7 giugno 2016 (di presa d'atto del disegno definitivo); il regolamento del decentramento amministrativo, approvato con deliberazione di consiglio comunale n. 10 dell'8 febbraio 1999 e successive modificazioni ed integrazioni; la deliberazione di Assemblea capitolina n. 106 del 19 novembre 2021 «Linee programmatiche 2021-2026 per il Governo di Roma Capitale»; il regolamento sull'ordinamento degli uffici e dei servizi di Roma Capitale, approvato con deliberazione di Giunta capitolina n. 306 del 2 dicembre 2021 e successive modificazioni ed integrazioni; Premesso che: tra le opere giubilari inserite nel programma dettagliato, approvato, da ultimo, con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri dell'11 giugno 2024 e successive modificazioni ed integrazioni, figura l'intervento classificato nell'allegato 1 con l'ID n. 159.f, recante «La partecipazione dei municipi al Giubileo - Intersezione a rotonda tra via Casilina e via Siculiana», rispetto al quale Roma Capitale svolge la funzione di amministrazione proponente e al Municipio Roma VI e' affidato il ruolo di soggetto attuatore; per l'attuazione dell'opera in parola e' stata assegnata una dotazione finanziaria pari a complessivi 2,570 mil. di euro, di cui 1 mil. di euro a valere su risorse giubilari; l'intervento di che trattasi risulta suddiviso in due stralci funzionali: 1) stralcio ID 159.f - a: intersezione a rotonda tra Via Casilina e Via Siculiana per la realizzazione del lato nord della viabilita' - finanziato con risorse giubilari per un importo pari a 1 mil. di euro (CUP J81B23000510004); 2) stralcio ID 159.f - b: intersezione a rotonda tra Via Casilina e Via Siculiana per la realizzazione del lato sud della viabilita' e collegamento a Via Carlo Fornara - finanziato con fondi a carico del bilancio di Roma Capitale per un importo pari a 1.570.000,00 euro (CUP: J87H23000350004); l'opera consiste nella realizzazione di una rotatoria atipica, di forma schiacciata ed allungata, finalizzata ad assorbire le variazioni di quota tra via Casilina e Via Siculiana, con conservazione della maggior parte delle superfici stradali esistenti e abbattimento, ove necessario, delle barriere architettoniche; il citato intervento persegue i seguenti obiettivi: incremento della fluidita' del traffico veicolare in un ambito infrastrutturale connotato da rilevanti criticita' e caratterizzato da alta intensita' di traffico; prevenzione dell'incidentalita'; diminuzione dei tempi di percorrenza interquartiere, nonche' di sviluppo dell'interconnessione tra i quartieri che si affacciano su via Casilina e l'infrastruttura metropolitana della linea C; Atteso che, al fine di dare attuazione all'intervento in oggetto, il Municipio Roma VI ha indetto, con prot. CH/179320 del 7 ottobre 2024, la Conferenza dei servizi decisoria, in forma semplificata ed in modalita' asincrona, ai sensi dell'art. 14-bis della legge n. 241/1990 e successive modificazioni ed integrazioni e dell'art. 13 della legge n. 120/2020, per l'espressione dei pareri previsti ai fini dell'approvazione del PFTE; in seno alla citata Conferenza dei servizi sono stati acquisiti i pareri favorevoli del Dipartimento mobilita' sostenibile e trasporti, della Sovrintendenza capitolina, del Dipartimento tutela ambientale, della polizia locale e del Dipartimento infrastrutture e lavori pubblici; non risultano pervenuti, entro i termini assegnati, i pareri del Dipartimento valorizzazione del patrimonio e politiche abitative, Dipartimento programmazione e attuazione urbanistica, MIBACT, Atac S.p.a., Cotral S.p.a., Metro C S.C.p.a., Areti S.p.a., e-Distribuzione S.p.a., Fastweb S.p.a., Tim S.p.a., Italgas S.p.a., Anas S.p.a., Ufficio sicurezza stradale e criticita' della mobilita', per i quali si considera acquisito il silenzio assenso ai sensi del comma 4, dell'art. 14-bis della legge n. 241/1990 e successive modificazioni ed integrazioni; con nota prot. QI/206369 del 22 ottobre 2024, il Dipartimento programmazione e attuazione urbanistica di Roma Capitale ha fornito l'inquadramento urbanistico dell'opera, che di seguito si riporta: (Omissis). Dalla sovrapposizione del progetto sul Piano regolatore generale vigente, approvato con del. C.C. 18 del 12 febbraio 2008 e successiva del. C.S. 48 del 7 giugno 2016 di presa d'atto del disegno definitivo, emerge una discrepanza tra la sede stradale prevista e la sede gia' realizzata di via Siculiana, consistente in uno slittamento dell'esistente di circa 20 metri verso est. Nel dettaglio i sedimi dei sette elementi di progetto ricadono nelle componenti PRG di seguito descritte. Casilina ovest e Casilina est: nell'elaborato prescrittivo «3. Sistemi e regole, foglio 19, scala 1:10.000, il sedime ricade: maggior parte in «Strade» del sistema dei servizi e delle infrastrutture, disciplinata ai sensi degli articoli 89 e 90 delle NTA vigenti; minor parte in «Verde pubblico e servizi pubblici di livello locale» del Sistema dei servizi e delle infrastrutture, disciplinata ai sensi degli articoli 83 e 85 delle NTA vigenti; all'interno dei «Programmi integrati» della citta' da ristrutturare (Print Borghesiana), disciplinata ai sensi dell'art. 53 delle NTA vigenti; nell'elaborato prescrittivo «4. Rete ecologica», il sedime non ricade in alcuna componente; nell'elaborato gestionale «G1. Carta per la qualita'» l'area non e' censita; nell'elaborato gestionale «G8. Standard urbanistici» le parti ricomprese in «Verde pubblico e servizi pubblici di livello locale» ricadono in verde e servizi pubblici di livello locale; Casilina nord, Siculiana ovest e Siculiana est: nell'elaborato prescrittivo «3. Sistemi e regole, foglio 19, scala 1:10.000, il sedime ricade: in minor parte in «Strade» del sistema dei servizi e delle infrastrutture, disciplinata ai sensi degli articoli 89 e 90 delle NTA vigenti; in maggior parte in «Verde pubblico e servizi pubblici di livello locale» del sistema dei servizi e delle infrastrutture, disciplinata ai sensi degli articoli 83 e 85 delle NTA vigenti; all'interno dei «Programmi integrati» della citta' da ristrutturare (Print Borghesiana), disciplinata ai sensi dell'art. 53 delle NTA vigenti; nell'elaborato prescrittivo «4. Rete ecologica», il sedime non ricade in alcuna componente; nell'elaborato gestionale «G1. Carta per la qualita'» l'area non e' censita; nell'elaborato gestionale «G8. Standard urbanistici» le parti ricomprese in «Verde pubblico e servizi pubblici di livello locale» ricadono in verde e servizi pubblici di livello locale; Casilina sud e nuova strada - Via Carlo Fornara: nell'elaborato prescrittivo «3. Sistemi e regole, foglio 19, scala 1:10.000, il sedime ricade: parte in «Strade» del sistema dei servizi e delle infrastrutture, disciplinata ai sensi degli articoli 89 e 90 delle NTA vigenti, all'interno di «Programmo integrati» della citta' da ristrutturare (PRINT Borghesiana), disciplinata ai sensi dell'art. 53 delle NTA vigenti; parte in «Nuclei di edilizia ex abusiva da recuperare» della Citta' da ristrutturare (8.13 Selvotta - Casilino), disciplinata ai sensi dell'art. 55 delle NTA vigenti; nell'elaborato prescrittivo «4. Rete ecologica», il sedime non ricade in alcuna componente; nell'elaborato gestionale «G1. Carta per la qualita'» l'area non e' censita. Dalla disamina della normativa si segnala che, ai sensi del comma 1 dell'art. 90 delle NTA del PRG vigente «Le aree per le infrastrutture stradali sono destinate alla realizzazione ed al potenziamento di manufatti ed impianti per la circolazione veicolare su strada, come nuove strade o corsie di servizio del trasporto collettivo, ampliamenti di carreggiate, parcheggi, percorsi pedonali e ciclabili, piantumazioni e sistemazioni a verde»; Premesso quanto sopra, si rappresenta quanto disciplinato ai sensi dell'art. 89, comma 11, delle NTA vigenti del PRG per le variazioni del tracciato dell'infrastruttura viaria esistente, mentre per le restanti parti l'intervento in esame non e' conforme al PRG vigente; Con successiva nota prot. QI/232989 del 25 novembre 2024 il medesimo Dipartimento PAU ha attestato che «in merito alla discrepanza tra la sede stradale prevista e la sede gia' realizzata di via Siculiana, lo scrivente ufficio specifica che solo la parte dell'intervento denominato Nuova strada, ricadente nel PRG vigente nella componente «Nuclei di edilizia ex abusiva da recuperare» della Citta' da ristrutturare (8.13 Selvotta - Casilino) e disciplinata ai sensi dell'art. 55 delle NTA vigenti, non e' conforme al PRG e pertanto in variante urbanistica»; In data 5 dicembre 2024, con determinazione dirigenziale rep. CH/3011, il soggetto attuatore ha determinato di chiudere con esito favorevole, con prescrizioni, l'iter amministrativo della Conferenza dei servizi indetta, ex art. 14, commi 2 e 2-bis, della legge n. 241/1990 e successive modificazioni ed integrazioni, in forma semplificata e modalita' asincrona, per l'approvazione delle opere dell'intervento de quo; La Regione Lazio, Direzione regionale - lavori pubblici e infrastrutture, innovazione tecnologica - area pareri geologici e sismici, suolo e invasi - servizio geologico e sismico regionale, con determinazione n. G03480 del 20 marzo 2025, acquisita al protocollo del Municipio Roma VI con il n. CH/55472/2025, ha espresso parere favorevole, con prescrizioni, ai sensi dell'art. 89 del decreto del Presidente della Repubblica n. 380/2001 e successive modificazioni ed integrazioni e della D.G.R. n. 2649/99 all'«Intersezione a rotonda tra via Casilina e via Siculiana - collegamento a Via Carlo Fornara»; Con riferimento alla procedura di Valutazione ambientale strategica, trattandosi di opera puntuale la cui approvazione comporta variante urbanistica di cui agli articoli 10 e 19 del decreto del Presidente della Repubblica n. 327/2001, vale quanto statuito ai sensi del comma 12, dell'art. 6 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 e successive modificazioni ed integrazioni «Norme in materia ambientale», in coerenza con gli indirizzi operativi pubblicati dal Ministero dell'ambiente nel 2023 per l'applicazione dell'art. 6, comma 12, del decreto legislativo n. 152/2006, che dispone che «Per le modifiche dei piani e dei programmi elaborati per la pianificazione territoriale, urbanistica o della destinazione dei suoli conseguenti all'approvazione dei piani di cui al comma 3-ter, nonche' a provvedimenti di autorizzazione di opere singole che hanno per legge l'effetto di variante ai suddetti piani e programmi, ferma restando l'applicazione della disciplina in materia di VIA, la valutazione ambientale strategica non e' necessaria per la localizzazione delle singole opere»; In adempimento alle prescrizioni impartite nella Conferenza dei servizi sopra richiamata il PFTE e' stato riformulato e implementato con gli elementi della progettazione di secondo livello, in osservanza al principio di rapidita' dell'azione amministrativa e in considerazione degli stringenti obblighi temporali previsti dal cronoprogramma procedurale e finanziario; Il progettista incaricato ha provveduto al deposito del progetto definitivo revisionato, acquisito agli atti del Municipio Roma VI con prot. CH/170344 del 10 settembre 2025; in medesima data lo stesso e' stato verificato dalla Direzione tecnica municipale, con verbale prot. CH/170517, e validato con verbale prot. CH/170529, ai sensi degli articoli n. 34 dell'all. I.7, comma 2, lettera c), n. 41 e n. 42, comma 4, del decreto legislativo n. 36/2023 e successive modificazioni ed integrazioni; Con determinazione dirigenziale rep. CH/2240 del 10 settembre 2025 il soggetto attuatore ha approvato il progetto esecutivo complessivo, revisionato anche a seguito della modifica apportata dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 31 luglio 2025, dovuta all'incremento delle risorse destinate al completamento dell'opera a valere su fondi del bilancio di Roma Capitale, per 1.570.000,00 euro, e suddivisione dell'intervento in due stralci funzionali; Il progetto esecutivo si compone degli elaborati riportati nei sottoindicati elenchi, allegati e parte integrante e sostanziale del presente provvedimento: allegato 1: primo stralcio realizzativo; allegato 2: secondo stralcio realizzativo; Per la realizzazione dell'opera de qua, si rende necessario procedere con l'esproprio di taluni terreni, ricadenti nel solo secondo stralcio realizzativo, la cui destinazione catastale e' pascolo, seminativo e reliquato acque esistenti, come meglio individuati nell'elaborato «PEDG0404 Piano particellare esproprio» rinvenibile negli elaborati del 2° stralcio funzionale del P.E., di cui all'allegato 2 del presente provvedimento, nella sezione «4 - Contributi specialistici»; dall'ispezione della banca dati informatizzata, per le suddette particelle si rilevano i seguenti dati censuari: foglio 1031, particella n. 38 - sup. oggetto di esproprio mq 20; foglio 1031, particella n. 165 - sup. oggetto di esproprio mq 970; foglio 1031, particella n. 1209 - sup. oggetto di esproprio 670; Le sopra indicate aree non risultano ricomprese nell'elenco delle aree gravate da usi civici nel territorio di Roma Capitale, come da attestazione del Dipartimento programmazione urbanistica - Direzione pianificazione generale - U.O. Piano regolatore prot. QF/135407 del 5 dicembre 2025, acquisita in pari data al protocollo della struttura commissariale con il n. RM/9270/2025; La perizia tecnica estimativa per la determinazione del valore di mercato esigibile per i terreni non di proprieta' di Roma Capitale, come sopra identificati, redatta in data 15 maggio 2025, di cui all'elaborato «PEDG0403 Relazione stima espropri», consultabile nella sezione «4 - Contributi specialistici» del 2° stralcio del P.E., quantifica il valore in complessivi euro 49.149,29 euro, gia' previsti nel quadro economico dell'intervento di che trattasi; Atteso, altresi', che: la realizzazione dell'opera e' vincolata al preventivo conseguimento della variante urbanistica puntuale, pertanto, ai sensi dell'art. 19 del decreto del Presidente della Repubblica n. 327/2001 e successive modificazioni ed integrazioni, l'approvazione del Progetto esecutivo costituisce adozione della variante al Piano regolatore generale vigente di Roma Capitale, approvato con deliberazione del consiglio comunale n. 18 del 12 febbraio 2008 e successiva deliberazione di commissario straordinario con i poteri dell'Assemblea capitolina n. 48 del 7 giugno 2016; ai fini della variante urbanistica sono stati redatti i seguenti elaborati grafici, ricompresi nel 2° stralcio funzionale di cui all'allegato 2 del presente atto, nella Sezione «4 - Contributi specialistici»: 030 PE DG 0403 - Relazione di stima asseverata delle indennita' provvisorie di esproprio; 031 PE DG 0404 - Piano particellare di esproprio; 032 VU DG 0001 - Relazione urbanistica; 033 VU DG 0002 - Relazione geologica geomorfologica; 034 VU DG 0003 - Indagine vegetazionale; 035 VU DG 0004 - Idoneita' congiunta geomorfologica e vegetazionale; la variante determina la modifica dell'elaborato prescrittivo «3. Sistemi e regole, foglio 19, scala 1:10.000», il tutto come meglio rappresentato negli elaborati sopra citati; con le comunicazioni conservate agli atti del Municipio Roma VI di Roma Capitale, i cui numeri di protocollo sono indicati nell'allegato 3, parte integrante e sostanziale della presente ordinanza, il soggetto attuatore ha inoltrato ai proprietari delle aree da espropriare, come rilevati nel piano particellare di esproprio, la comunicazione di avvio del procedimento volto all'apposizione del vincolo preordinato all'esproprio, alla dichiarazione di pubblica utilita' e all'adozione della variante urbanistica mediante approvazione del progetto relativo all'intervento giubilare ID 159.f «La partecipazione dei municipi al Giubileo - Intersezione a rotonda tra via Casilina e via Siculiana», ai sensi e per gli effetti degli articoli 10, 11, 12 e 19 del decreto del Presidente della Repubblica n. 327/2001 e successive modificazioni ed integrazioni; con le sopra richiamate comunicazioni il Municipio Roma VI ha, altresi', informato i soggetti interessati che gli elaborati del progetto esecutivo sono stati depositati presso i propri uffici della direzione tecnica per la consultazione entro il termine di trenta giorni decorrenti dalla data di notifica; con nota prot. CH/224237 del 26 novembre 2025, acquista in pari data dalla struttura commissariale e registrata al protocollo con il n. RM/8913, il soggetto attuatore ha trasmesso gli allegati del Progetto esecutivo e la documentazione afferente alla variante urbanistica ai fini della successiva adozione dell'ordinanza commissariale; Dato atto che: con legge regionale n. 19 del 23 novembre 2022 e' stato disposto, con l'art. 9, commi 61 - 67, il conferimento a Roma Capitale di funzioni in materia di governo del territorio e di pianificazione urbanistico-edilizia; in particolare, l'art. 9, comma 64, lettera d), della medesima legge regionale ha previsto che Roma Capitale provvede, altresi', all'approvazione «dei progetti per le opere pubbliche o di pubblica utilita' comportanti varianti al piano regolatore di cui all'art. 19 del decreto del Presidente della Repubblica 8 giugno 2001, n. 327 (testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di espropriazione per pubblica utilita') e successive modifiche, prescindendo dalla verifica di cui all'art. 50-bis della legge regionale n. 38/1999»; il comma 62 dell'art. 9 della legge Regione Lazio n. 19 del 23 novembre 2022 prevede che «... Le varianti di cui al comma 61 siano adottate dall'Assemblea capitolina [...] garantendo idonei processi di partecipazione ed informazione dei cittadini. Le varianti adottate sono depositate presso la segreteria comunale in libera visione al pubblico, dandone avviso nei modi stabiliti da Roma Capitale. Entro trenta giorni dalla data di pubblicazione dell'avviso di deposito, chiunque puo' presentare osservazioni. Nei successivi sessanta giorni l'Assemblea capitolina si esprime sulle osservazioni presentate e approva le varianti apportando le modifiche conseguenti al recepimento delle osservazioni ritenute accoglibili. Le varianti approvate sono pubblicate sull'albo pretorio di Roma Capitale, dandone notizia sul relativo sito istituzionale, e acquistano efficacia il giorno successivo a quello della loro pubblicazione»; Rilevato che: nei trenta giorni decorrenti dalla data di invio dell'avviso di avvio del procedimento di apposizione del vincolo preordinato all'esproprio e alla dichiarazione di pubblica utilita', ai sensi e per gli effetti degli articoli 10, 11 e 12 del decreto del Presidente della Repubblica n. 327/2001 e successive modificazioni ed integrazioni, di cui alle sopra richiamate comunicazioni, i cui numeri di protocollo sono espressamente riportati nell'allegato 3 del presente provvedimento e le cui notifiche risultano perfezionate alla data del 7 dicembre 2025, non sono state formulate osservazioni da parte degli intestatari catastali interessati, come da comunicazione della Direzione tecnica del Municipio Roma XIV prot. CH/8253 del 16 gennaio 2026, acquisita in pari data al protocollo della struttura commissariale con il n. RM/286; il rispetto dei tempi previsti dalle procedure ordinarie, stabiliti dalla normativa vigente per l'adozione dei relativi atti - da assumersi mediante deliberazione dell'Assemblea capitolina ai sensi dell'art. 42, comma 2, lettera b), del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 e successive modificazioni ed integrazioni - non consente l'osservanza della stringente tempistica dettata dal cronoprogramma procedurale dell'intervento, che prevede il completamento delle procedure espropriative entro l'anno 2025 e l'avvio dei lavori nel primo trimestre 2026; la tempistica dettata dalle norme sopra richiamate per l'approvazione delle varianti urbanistiche non permette il rispetto dei termini di realizzazione dell'opera giubilare; si rende pertanto necessario ricorrere a ogni consentita forma di accelerazione procedurale, finalizzata alla riduzione dei tempi di adozione e approvazione dei provvedimenti amministrativi indispensabili per l'avvio tempestivo dei lavori; il Commissario straordinario coordina la realizzazione degli interventi del programma dettagliato degli interventi, ne garantisce il conseguimento nei termini previsti ed agisce con ordinanza nei casi espressamente previsti dalla legge n. 234/2021 e successive modificazioni ed integrazioni; Ritenuto: per quanto sopra rappresentato, in ragione della necessita' e urgenza di ultimare nei tempi dovuti l'intervento in oggetto, necessario disporre, con i poteri di cui al comma 425 dell'art. 1 della legge n. 234/2021 e successive modificazioni ed integrazioni, l'approvazione del Progetto esecutivo ai fini espropriativi, l'apposizione del vincolo preordinato all'esproprio, la dichiarazione di pubblica utilita' e l'adozione della variante urbanistica, ai sensi dell'art. 19 del decreto del Presidente della Repubblica n. 327/2001 e successive modificazioni ed integrazioni, al Piano regolatore generale vigente di Roma Capitale, approvato con deliberazione del consiglio comunale n. 18 del 12 febbraio 2008 e successiva deliberazione di Commissario straordinario con i poteri dell'Assemblea capitolina n. 48 del 7 giugno 2016, dell'elaborato prescrittivo «3. Sistemi e regole, foglio 19, scala 1:10.000» in deroga a quanto disposto dall'art. 42, comma 2, lettera b), del testo unico enti locali di cui al decreto legislativo n. 267/2000 e successive modificazioni ed integrazioni, dal decreto del Presidente della Repubblica n. 327/2001 e successive modificazioni ed integrazioni e dalla legge Regione Lazio n. 19/2022; Per quanto espresso in premessa e nei considerata;
Ordina con i poteri di cui al comma 425 dell'art. 1 della legge 30 dicembre 2012, n. 234 e successive modificazioni ed integrazioni: 1) di prendere atto dell'approvazione, ai fini espropriativi, del progetto esecutivo, verificato in data 10 settembre 2025, verbale prot. CH/2025/151855, e validato in medesima data con prot. CH/2025/170529, di cui alla Conferenza dei servizi decisoria, conclusa con esito positivo con provvedimento adottato da Municipio Roma VI in data 5 dicembre 2024, per la realizzazione dei lavori di cui all'intervento ID 159.f avente ad oggetto «La partecipazione dei municipi al Giubileo - Intersezione a rotonda tra via Casilina e via Siculiana» ricompreso nel programma dettagliato approvato con il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 giugno 2024, cosi' come modificato e integrato dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 31 luglio 2025, composto dagli elaborati indicati negli allegati 1 e 2 del presente provvedimento, di cui formano parte integrante e sostanziale, in adozione di variante urbanistica ai sensi dell'art. 19 del decreto del Presidente della Repubblica n. 327/2001 e successive modificazioni ed integrazioni, al Piano regolatore generale vigente di Roma Capitale, approvato con deliberazione del consiglio comunale n. 18 del 12 febbraio 2008 e successiva deliberazione di Commissario straordinario con i poteri dell'Assemblea capitolina n. 48 del 7 giugno 2016, dell'elaborato prescrittivo sistemi e regole, foglio 19; 2) in deroga al comma 2, lettera b), dell'art. 42 del testo unico degli enti locali di cui al decreto legislativo n. 267 del 18 agosto 2000 e successive modificazioni ed integrazioni e degli articoli 10, 12 e 19 del decreto del Presidente della Repubblica n. 327/2001 e successive modificazioni ed integrazioni, per le finalita' di cui ai precedenti e successivi punti, di approvare il progetto esecutivo di cui al punto 1), corredato degli elaborati di variante urbanistica indicati in premessa, costituenti parte integrante e sostanziale della presente ordinanza, trasmessi dal soggetto attuatore con nota prot. QL/224237 del 26 novembre 2025, acquista in medesima data al protocollo della struttura commissariale con il n. RM/8913; 3) di dare atto che l'approvazione del Progetto esecutivo comporta la dichiarazione di pubblica utilita' delle opere, l'adozione della variante urbanistica, nonche' la dichiarazione di indifferibilita' ed urgenza dell'avvio dei relativi lavori e l'apposizione del vincolo preordinato all'esproprio, cosi' come individuato nel Piano particellare di esproprio, che interessa alcuni ambiti ricompresi nel secondo stralcio funzionale del P.E., nel quale sono identificate le aree assoggettate al vincolo preordinato all'esproprio ed indicati i nominativi dei relativi proprietari, secondo i registri catastali, ai quali e' stato inoltrato l'avviso di avvio del procedimento, ai sensi e per gli effetti degli articoli 11 e 16 del decreto del Presidente della Repubblica n. 327/2001 e successive modificazioni ed integrazioni, i cui numeri di protocollo sono riportati nell'allegato 3, parte integrante e sostanziale del presente atto; 4) in deroga al comma 2, lettera b), dell'art. 42 del testo unico degli enti locali di cui al decreto legislativo n. 267 del 18 agosto 2000 e successive modificazioni ed integrazioni e al combinato disposto dell'art. 19 del decreto Presidente della Repubblica 8 giugno 2001, n. 327 e successive modificazioni ed integrazioni e dell'art. 9, comma 64, della legge Regione Lazio del 23 novembre 2022, n. 19, ai fini della realizzazione integrale del progetto di cui al precedente punto 1), di adottare la variante urbanistica al Piano regolatore generale vigente di Roma Capitale, approvato con deliberazione del consiglio comunale n. 18 del 12 febbraio 2008 e successiva deliberazione di Commissario straordinario con i poteri dell'Assemblea capitolina n. 48 del 7 giugno 2016, dell'elaborato prescrittivo «3. Sistemi e regole, foglio 19, scala 1:10.000»; 5) di dare atto che detta variante al Piano regolatore generale vigente di Roma Capitale e' corredata dai seguenti elaborati, ricompresi nel 2° stralcio realizzativo, di cui all'allegato 2, sezione «4 - Contributi specialistici» che costituiscono parte integrante e sostanziale della presente ordinanza: 030 PE DG 0403 - Relazione di stima asseverata delle indennita' provvisorie di esproprio; 031 PE DG 0404 - Piano particellare di esproprio; 032 VU DG 0001 - Relazione urbanistica; 033 VU DG 0002 - Relazione geologica geomorfologica; 034 VU DG 0003 - Indagine vegetazionale; 035 VU DG 0004 - Idoneita' congiunta geomorfologica e vegetazionale; 6) di dare atto che l'apposizione del vincolo preordinato all'esproprio diventera' efficace a far data dalla definitiva approvazione della variante urbanistica, ai sensi degli articoli 9, 10, 12 e 19 del citato decreto del Presidente della Repubblica n. 327/2001 e successive modificazioni ed integrazioni; 7) in deroga al comma 62, dell'art. 9, della legge Regione Lazio del 23 novembre 2022, n. 19, la pubblicazione, per quindici giorni consecutivi, della presente ordinanza sul sito istituzionale del Commissario straordinario di Governo, raggiungibile al seguente indirizzo http://commissari.gov.it/giubileo2025, ai fini della presentazione di eventuali osservazioni, decorsi i quali si procedera' con la successiva approvazione della variante al Piano regolatore generale vigente di Roma Capitale; 8) all'ufficio competente ratione materiae del Dipartimento programmazione urbanistica di Roma Capitale a dare attuazione agli adempimenti conseguenti alla emanazione del presente provvedimento, con particolare riferimento all'emissione del conseguente decreto esproprio; 9) la pubblicazione della presente ordinanza sul sito istituzionale del Commissario straordinario; 10) la trasmissione della presente ordinanza alla cabina di coordinamento di cui all'art. 1, comma 433, della legge n. 234/2021 e successive modificazioni ed integrazioni. La presente ordinanza e' immediatamente efficace ed e' pubblicata, ai sensi dell'art. 1, comma 425, della legge 30 dicembre 2021, n. 234 e successive modificazioni ed integrazioni, nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Avverso la presenza ordinanza e' ammesso ricorso giurisdizionale innanzi al Tribunale amministrativo regionale del Lazio nel termine di sessanta giorni dalla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, ovvero ricorso al Capo dello Stato entro centoventi giorni, ai sensi del decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104, recante «Attuazione dell'art. 44 della legge 18 giugno 2009, n. 69, recante delega al Governo per il riordino del processo amministrativo» e successive modificazioni ed integrazioni. Roma, 10 febbraio 2026
Il Commissario straordinario di Governo: Gualtieri
______ Avvertenza: Gli allegati richiamati nell'ordinanza commissariale n. 9/2026 sono stati pubblicati nel sito del Commissario straordinario di Governo per il Giubileo 2025, consultabile all'indirizzo http://commissari.gov.it/giubileo2025 |
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