Con decreto presidenziale n. 2096 datato 12 dicembre 2025, registrato all'Ufficio centrale di bilancio c/o Ministero della difesa al n. 710 del 26 gennaio 2026, e' stata concessa la medaglia d'oro al valor militare conferita «alla memoria» del Maresciallo Carlo Legrottaglie, nato il 5 luglio 1965 a Cisternino (BR), con la seguente motivazione: «Addetto ad aliquota radiomobile di compagnia distaccata in territorio caratterizzato da elevato indice di criminalita', nel corso di un servizio perlustrativo svolto unitamente ad altro militare, con spiccato spirito di iniziativa ed eccezionale coraggio, si poneva all'inseguimento di due individui sospetti, a bordo di un'autovettura risultata successivamente rubata, che terminavano la propria pericolosa e prolungata fuga contro un muretto e un palo della rete elettrica. Nelle successive e concitate fasi, il militare, nel consapevole adempimento dei propri doveri, non esitava a opporsi a uno dei malfattori, armato di pistola, che, sceso dal mezzo, lo affrontava con palese intento violento. Attinto proditoriamente da un colpo esplosogli contro dal malvivente, sebbene gravemente ferito, anziche' trovare riparo, replicava con l'arma in dotazione, prima di accasciarsi esanime al suolo. Fulgido esempio di elette virtu' militari e altissimo senso del dovere, spinti fino all'estremo sacrificio». Francavilla Fontana (BR), 12 giugno 2025. Con decreto presidenziale n. 2097 datato 12 dicembre 2025, registrato all'Ufficio centrale di bilancio c/o Ministero della difesa al n. 709 del 26 gennaio 2026, e' stata concessa la medaglia d'argento al valor militare al Brigadiere Costanzo Giuseppe Garibaldi, nato il 20 marzo 1971 a San Marzano di San Giuseppe (TA), con la seguente motivazione: «Addetto ad aliquota radiomobile di compagnia distaccata in territorio caratterizzato da elevato indice di criminalita', nel corso di un servizio perlustrativo svolto unitamente ad altro militare, con spiccato spirito di iniziativa ed eccezionale coraggio, si poneva all'inseguimento di due individui sospetti, a bordo di un'autovettura risultata successivamente rubata, che terminavano la propria pericolosa e prolungata fuga contro un muretto e un palo della rete elettrica. Nelle successive e concitate fasi, il militare, nel consapevole adempimento dei propri doveri, non esitava a opporsi a uno dei malfattori, armato di pistola, che, sceso dal mezzo, aveva poco prima attinto mortalmente il commilitone, ingaggiando una violenta colluttazione e mettendo in fuga entrambi i criminali. Fulgido esempio di elette virtu' militari e altissimo senso del dovere». Francavilla Fontana (BR), 12 giugno 2025. |