Gazzetta n. 33 del 10 febbraio 2026 (vai al sommario)
PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI - COMMISSARIO STRAORDINARIO DI GOVERNO PER IL GIUBILEO DELLA CHIESA CATTOLICA 2025
ORDINANZA 3 febbraio 2026
Interventi relativi alla misura M1C3, investimento 4.3 «Caput Mundi - Next Generation EU per grandi eventi turistici» del PNRR. Integrazione dell'ordinanza n. 6 del 27 gennaio 2026: modifica della denominazione degli interventi ID 76 e ID 115. (Ordinanza n. 7/2026).


IL COMMISSARIO STRAORDINARIO DI GOVERNO
per il Giubileo della Chiesa cattolica 2025

Visti:
il regolamento (UE) 2018/1046 del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, n. 1301/2013, 1303/2013, n. 1304/2013, n. 1309/2013, n. 1316/2013, n. 223/2014, n. 283/2014 e la decisione n. 514/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012;
il regolamento (UE) 2021/240 del Parlamento europeo e del Consiglio 10 febbraio 2021, che istituisce uno strumento di sostegno tecnico «Technical Support Instrument»;
il regolamento (UE) 2021/241 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 febbraio 2021, che istituisce il dispositivo per la ripresa e resilienza «Recovery and Resilience Facility» (di seguito «il regolamento RRF) con l'obiettivo specifico di fornire agli Stati membri il sostegno finanziario al fine di conseguire le tappe intermedie e gli obiettivi delle riforme e degli investimenti stabiliti nei loro piani di ripresa e resilienza;
l'art. 17 del regolamento UE 2020/852 che definisce gli obiettivi ambientali, tra cui il principio di non arrecare un danno significativo (DNSH «Do not significant harm»);
il regolamento delegato UE 2021/2139 di determinazione dei criteri di vaglio tecnico per il rispetto degli obiettivi ambientali, cosi' come integrato dal regolamento delegato (UE) 2023/2485, che introduce criteri di vaglio tecnico supplementari per gli obiettivi climatici per nuove attivita' economiche non previste nel precedente documento;
la comunicazione C(2021)1054 della Commissione europea del 12 febbraio 2021 recante «Orientamenti tecnici sull'applicazione del principio «non arrecare un danno significativo» a norma del regolamento sul dispositivo per la ripresa e la resilienza»;
il Piano nazionale di ripresa e resilienza italiano (di seguito «PNRR») approvato con decisione del Consiglio ECOFIN del 13 luglio 2021, come modificato con decisione del Consiglio ECOFIN dell'8 dicembre 2023;
gli «Operational Arrangements» sottoscritti in data 22 dicembre 2021, con i quali sono stabiliti i meccanismi di verifica periodica relativi al conseguimento di tutti i traguardi e gli obiettivi (Milestone e Target) necessari per il riconoscimento delle rate di rimborso semestrali delle risorse PNRR in favore dell'Italia;
Visti, altresi':
la circolare del Ministero dell'economia e delle finanze - Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato, n. 32 del 30 dicembre 2021, e il relativo allegato recante «Guida operativa per il rispetto del principio di non arrecare un danno significativo all'ambiente (c.d. DNSH)»;
la circolare del Ministero dell'economia e delle finanze - Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato, n. 22 del 14 maggio 2024 recante «Aggiornamento guida operativa per il rispetto del principio di non arrecare danno significativo all'ambiente (cd. DNSH»;
il decreto-legge 6 maggio 2021, n. 59, convertito con modificazioni in legge 1° luglio 2021, n. 101, recante «Misure urgenti relative al Fondo complementare al Piano nazionale di ripresa e resilienza e altre misure urgenti per gli investimenti»;
il decreto-legge del 31 maggio 2021, n. 77, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 luglio 2021, n. 108, recante «Governance del Piano nazionale di rilancio e resilienza e prime misure di rafforzamento delle strutture amministrative e di accelerazione e snellimento delle procedure», con cui sono state individuate la governance del Piano nazionale di ripresa e resilienza e le prime misure di rafforzamento delle strutture amministrative e di accelerazione e snellimento delle procedure;
il decreto-legge 9 giugno 2021, n. 80, convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2021, n. 113, recante «Misure urgenti per il rafforzamento della capacita' amministrativa delle pubbliche amministrazioni funzionale all'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e per l'efficienza della giustizia»;
il decreto-legge 1° marzo 2021, n. 22, recante «Disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni dei Ministeri», convertito, con modificazioni, dalla legge 22 aprile 2021, n. 55, e, in particolare, l'art. 6 con cui e' stato istituito il Ministero del turismo;
il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 20 maggio 2021, n. 102, recante il «Regolamento di organizzazione del Ministero del turismo, degli Uffici di diretta collaborazione e dell'Organismo indipendente di valutazione della performance»;
il decreto del Ministero dell'economia e delle finanze del 6 agosto 2021, con il quale sono state assegnate alle singole amministrazioni titolari degli interventi le risorse finanziarie previste per l'attuazione delle Missioni ricomprese nel Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR);
il decreto-legge 30 aprile 2022, n. 36, recante «Ulteriori misure urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR)», convertito, con modificazioni, in legge 29 giugno 2022, n. 79;
il decreto-legge 2 marzo 2024, n. 19, recante «Ulteriori disposizioni urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR)» convertito, con modificazioni, in legge n. 56 del 29 aprile 2024;
Vista la legge 30 dicembre 2021, n. 234 e successive modificazioni ed integrazioni, recante «Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2022 e bilancio pluriennale per il triennio 2022-2024», che, all'art. 1:
al comma 421, dispone la nomina con decreto del Presidente della Repubblica, ai sensi dell'art. 11 della legge 23 agosto 1988, n. 400, di un Commissario straordinario del Governo, in carica fino al 31 dicembre 2026, al fine di assicurare gli interventi funzionali alle celebrazioni del Giubileo della Chiesa cattolica per il 2025 nella Citta' di Roma, di cui al comma 420 del predetto art. 1;
al comma 422, attribuisce al Commissario straordinario di cui al predetto comma 421, la predisposizione della proposta di programma dettagliato degli interventi connessi alle celebrazioni del Giubileo della Chiesa cattolica per il 2025, da approvare con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, sentito il Ministro dell'economia e delle finanze, ivi inclusi gli interventi relativi alla Misura 420, individuati in accordo con il Ministro del turismo;
al comma 426, dispone che: «Il Commissario straordinario coordina la realizzazione di interventi ricompresi nel programma dettagliato di cui al comma 422, nonche' di quelli funzionali all'accoglienza e alle celebrazioni del Giubileo della Chiesa cattolica per il 2025 avvalendosi della societa' di cui al comma 427, tenendo conto, in relazione agli interventi relativi alla Misura di cui al comma 420, dell'obbligo di rispettare gli obiettivi intermedi e gli obiettivi finali stabiliti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza»;
ai commi 427, 438 e 441 dell'art. 1 della citata legge n. 234/2021, come modificati dall'art. 40 del decreto-legge 30 aprile 2022, n. 36, recante «Ulteriori misure urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR)», i quali recano la disciplina delle modalita' di attuazione dell'Investimento 4.3 della Misura M1C3 del PNRR;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica del 4 febbraio 2022, come modificato dal successivo decreto del Presidente della Repubblica del 21 giugno 2022, con il quale il sindaco pro tempore di Roma Capitale, prof. Roberto Gualtieri, e' stato nominato Commissario straordinario di Governo per il Giubileo della Chiesa cattolica 2025 (di seguito «Commissario straordinario»), al fine di assicurare gli interventi funzionali alle celebrazioni del Giubileo della Chiesa cattolica per il 2025 nell'ambito del territorio di Roma Capitale;
Visti, altresi':
il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 15 dicembre 2022, con il quale e' stato approvato il programma dettagliato degli interventi essenziali e indifferibili per il Giubileo 2025;
il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 8 giugno 2023 e siccessive modifiche ed integraqzioni, e da ultimo, il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 31 luglio 2025 con il quale e' stata approvata la rimodulazione del programma dettagliato degli interventi connessi alla festivita' religiosa giubilare, includendo nel predetto programma anche gli interventi gia' approvati in forza del precedente decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 giugno 2024, unitamente agli interventi relativi alla Misura M1C3 - 4.3 «Caput Mundi - Next Generation EU per grandi eventi turistici» - riportati nell'Allegato 2;
Richiamato l'art. 4 del su richiamato decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 giugno 2024, che dispone che il Commissario straordinario:
a) coordina la realizzazione degli interventi ricompresi nel programma dettagliato di cui all'art. 2, al fine di garantire il conseguimento, nei termini previsti, degli obiettivi indicati nei cronoprogrammi procedurali e di quelli stabiliti dal PNRR;
b) agisce a mezzo di ordinanza nei casi e nelle forme di cui all'art. 1, commi 425 e 425-bis, della legge n. 234 del 2021; [omissis]
e) pone in essere, sussistendone i presupposti, le procedure acceleratorie di cui all'art. 1, comma 430, secondo periodo, della legge n. 234 del 2021;
Visti:
l'ordinanza commissariale n. 2 prot. 20 del 24 giugno 2022, recante «Approvazione dell'elenco degli interventi relativi alla misura M1C3, Investimento 4.3 Caput Mundi - Next Generation EU per grandi eventi turistici del PNRR»;
l'ordinanza del Commissario straordinario. n. 32 del 20 settembre 2024 con la quale, ai sensi dell'art. 1, comma 422 della legge 30 dicembre 2021, n. 234 e successive modificazioni ed integrazioni, si e' proceduto alla modifica dell'elenco degli interventi relativi alla Misura M1C3, Investimento 4.3 «Caput Mundi - Next Generation EU per grandi eventi turistici», approvato con ordinanza commissariale n. 2 prot. 20 del 24 giugno 2022, limitatamente agli interventi individuati dall'ordinanza medesima;
il decreto prot. n. 0289732/24 del 16 ottobre 2024, con cui il Ministero del turismo, amministrazione titolare della Misura sopra citata, ai sensi dell'art. 1, comma 422 della legge 30 dicembre 2021, n. 234 e successive modificazioni ed integrazioni, sopra citata, ha approvato la modifica dell'elenco degli interventi relativi alla Misura M1C3, Investimento 4.3 del PNRR come individuati dall'ordinanza commissariale n. 32 del 20 settembre 2024;
l'ordinanza del Commissario straordinario n. 34 del 30 giugno 2025 con la quale, ai sensi del gia' citato art. 1, comma 422 della legge 30 dicembre 2021, n. 234 e successive modificazioni ed integrazioni, si e' proceduto alla modifica dell'elenco degli interventi relativi alla Misura M1C3, Investimento 4.3 «Caput Mundi - Next Generation EU per grandi eventi turistici», approvato con ordinanza commissariale n. 2 prot. 20 del 24 giugno 2022 come modificato dall'ordinanza commissariale n. 32 del 20 settembre 2024, limitatamente agli interventi ivi indicati;
il decreto del Ministero del turismo - amministrazione titolare della Misura citata, prot. n. 0237845/25 del 12 settembre 2025 di approvazione, ai sensi del ben noto art. 1, comma 422 della legge 30 dicembre 2021, n. 234 e successive modificazioni ed integrazioni, della modifica dell'elenco degli interventi relativi alla misura M1C3, Investimento 4.3 del PNRR come individuati dall'ordinanza commissariale n. 34 del 30 giugno 2025;
il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 5 agosto 2025 che ha disposto la rimodulazione del programma interventi di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 8 ottobre 2021 nell'ambito del Piano nazionale per gli investimenti complementari al Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNC) a titolarita' del Ministero della cultura, mediante l'inserimento dell'intervento denominato «Complesso archeologico delle Terme di Caracalla - Sistemazione delle aree esterne e delle opere a verde» (CUP F89D25000490001) - in luogo degli interventi di cui all'allegato del citato decreto del Ministero della cultura n. 139/2023, id. 8.3 denominato «Terme di Diocleziano - Chiostri della certosa» ed id. 8.10 denominato «Museo nazionale romano - Palazzo Altemps - Restauro e valorizzazione dell'Altana» fermo restando il rispetto dell'importo complessivo stanziato per il Piano;
l'ordinanza del Commissario straordinario n. 58 del 25 novembre 2025 con la quale, ai sensi dell'art. 1, comma 422 della legge 30 dicembre 2021, n. 234 e successive modificazioni ed integrazioni, si e' proceduto alla modifica dell'elenco degli interventi relativi alla Misura M1C3, Investimento 4.3 «Caput Mundi - Next Generation EU per grandi eventi turistici», approvato con ordinanza commissariale n. 2 prot. 20 del 24 giugno 2022 come modificato dall'ordinanza commissariale n. 34 del 30 giugno 2025, limitatamente agli interventi indicati dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 5 agosto 2025 sopra citato;
Premesso che:
il PNRR italiano, approvato con decisione del Consiglio ECOFIN del 13 luglio 2021, come modificato con decisione del Consiglio ECOFIN dell'8 dicembre 2023, prevede la realizzazione di programmi specifici di riforme ed investimenti, suddivisi in Missioni e Componenti, finanziati dall'Unione europea e da conseguire secondo tappe intermedie ed obiettivi finali obbligatori e non derogabili;
tra le Misure previste rientra la Misura M1C3, Investimento 4.3 «Caput Mundi - Next Generation EU per grandi eventi turistici» del PNRR articolata in sei sub-investimenti denominati rispettivamente «Patrimonio culturale di Roma per next generation EU», «Percorsi giubilari: dalla Roma pagana alla Roma cristiana», #Mitingodiverde, #La Citta' condivisa, #Amanotesa e #Roma 4.0 con costo complessivo di 500 mln di euro;
la citata Missione 1, Componente 3 «Cultura e turismo», Investimento 4.3. «Caput Mundi - Next Generation EU per grandi eventi turistici» (di seguito «Caput Mundi»), individua il Ministero del turismo come amministrazione centrale titolare del programma «Caput mundi»;
ai sensi dell'art. 40, comma 1 del decreto-legge 30 aprile 2022, n. 36, il Ministero del turismo ha facolta' di avvalersi del Commissario straordinario del Governo di cui all'art. 1, comma 421, della legge n. 234/2021 e successive modificazioni ed integrazioni, per la realizzazione degli investimenti riconducibili alla linea di investimento Caput Mundi;
con decreto prot. 6971 del 27 maggio 2022 il Ministero del turismo ha delegato il Commissario straordinario alla stipula degli accordi con i soggetti attuatori ed alla conseguente fase attuativa del programma degli investimenti riconducibili alla citata Misura M1C3 - I4.3;
con decreto del Ministero del turismo 27 giugno 2022 e' stato approvato il Programma Caput Mundi;
in data 27 giugno 2022 sono stati sottoscritti gli accordi, ai sensi dell'art. 1, comma 422, della legge 30 dicembre 2021, n. 234 e successive modificazioni ed integrazioni, tra il Commissario straordinario, in qualita' di delegato del Ministero del turismo, ed i soggetti attuatori per la realizzazione dell'investimento «Caput Mundi - Next Generation EU per grandi eventi turistici» del PNRR;
Considerato, che:
con ordinanza commissariale n. 6 prot. 495 del 27 gennaio 2026, avente a oggetto «Ordinanza commissariale n. 2 prot. 20 del 24 giugno 2022 recante "Approvazione dell'elenco degli interventi relativi alla Misura M1C3, Investimento 4.3 Caput Mundi - Next Generation EU per grandi eventi turistici del PNRR"», si e' proceduto alla rimodulazione di diciotto interventi ricompresi nella richiamata Misura M1C3 Investimento 4.3 «Caput Mundi», secondo le richieste motivate presentate dai soggetti attuatori degli interventi oggetto di modifica;
le modifiche sono state recepite nell'elenco riportato all'Allegato 1, parte integrante del provvedimento sopra citato, contenente gli interventi relativi alla Misura «Caput Mundi», il cui elenco e' stato originariamente approvato con ordinanza commissariale n. 2 prot. 20 del 24 giugno 2022 e successivamente modificato, da ultimo, con l'ordinanza commissariale n. 58 del 25 novembre 2025;
tra gli interventi oggetto della recente modifica disposta con l'ordinanza commissariale n. 6/2026, sono ricompresi i due di seguito indicati, per i quali la Soprintendenza speciale archeologia belle arti e paesaggio (SSABAP) di Roma riveste il ruolo di soggetto attuatore:
ID 76: Chiesa S. Maria in Porta Paradisi: verifica sismica e miglioramento della vulnerabilita' dell'intero complesso, restauro della facciata principale e laterali, revisione delle coperture. Con nota prot. n. 52469 del 18 settembre 2025, la SSABAP Roma, per le ragioni espresse nella comunicazione in parola, ha chiesto la riduzione dell'importo originario dell'intervento da euro 1.800.000,00 a euro 1.350.000,00, per assicurare il completamento dei lavori fondamentali previsti entro i tempi stabiliti dal PNRR;
ID 115: Basilica sotterranea di Porta Maggiore: completamento del restauro delle superfici decorate e nuovo ingresso. Con la sopra citata nota prot. n. 52469/2025, cui e' seguita la nota prot. 62285 del 4 novembre 2025, la SSABAP ha rappresentato che, per l'intervento in argomento, e' emersa una minore necessita' di fondi quantificata in euro 640.000,00, chiedendo pertanto la rimodulazione dell'importo del finanziamento;
in riferimento ai due interventi sopra richiamati, la SSABAP Roma ha inoltre rappresentato, con successiva nota prot. n. 59026 del 20 ottobre 2025, la necessita' di procedere, a seguito della rimodulazione dei rispettivi finanziamenti, alla modifica della denominazione secondo le indicazioni fornite e di seguito riportate:
ID 76: Chiesa S. Maria in Porta Paradisi: verifica sismica e miglioramento della vulnerabilita' dell'intero complesso, restauro della facciata principale e laterali, revisione delle coperture; la nuova denominazione proposta e' Chiesa S. Maria in Porta Paradisi: restauro della facciata principale e laterali, revisione delle coperture;
ID 115: Basilica sotterranea di Porta Maggiore: completamento del restauro delle superfici decorate e nuovo ingresso; la nuova denominazione proposta e' Basilica Sotterranea di Porta Maggiore: intervento di adeguamento dell'accessibilita', realizzazione di un nuovo ingresso e valorizzazione;
nell'adozione della richiamata ordinanza commissariale n. 6/2026 e' stato dato seguito alla richiesta di rimodulazione dell'importo del finanziamento avanzata dalla SSABAP Roma per entrambi gli interventi in argomento, disponendo la riduzione dell'importo finanziato, da euro 1.800.000,00 a euro 1.350.000,00 per l'intervento ID 76 e da euro 2.000.000,00 a euro 1.360.000,00 per l'intervento ID 115;
e' necessario recepire le suddette modifiche di denominazione degli interventi ID 76 e ID 115, come richieste dal soggetto attuatore con la citata nota prot. n. 59026 del 20 ottobre 2025, integrando in tal senso l'ordinanza commissariale n. 6/2026 che ha disposto, tra l'altro, la rimodulazione dei relativi finanziamenti;
Considerato, altresi', che:
la modifica della denominazione degli interventi ID 76 e ID 115 non incide sulla sostanza delle decisioni gia' assunte in ordine alla rimodulazione del finanziamento, ne' comporta effetti sull'ammontare complessivo delle risorse stanziate, sulle finalita', sugli obiettivi e sui risultati attesi previsti dalla normativa di riferimento e dalle disposizioni PNRR;
il presente provvedimento ha natura meramente integrativa e non sostitutiva del precedente, restando ferme tutte le ulteriori disposizioni contenute nell'ordinanza commissariale n. 6 del 27 gennaio 2026;
dell'adozione del presente provvedimento e' stata data puntuale informativa nella riunione convocata dalla Presidenza del Consiglio dei ministri, tenutasi in data 19 novembre 2025 a Palazzo Chigi alla presenza di tutti i soggetti attuatori coinvolti, dell'Unita' centrale di Missione per il PNRR, del Ministero del turismo e del Commissario di Governo per il Giubileo della Chiesa cattolica 2025;
Richiamato il parere formulato dall'Avvocatura generale dello Stato in data 2 febbraio 2024, acquisito in pari data al protocollo commissariale al n. RM/2024/541, la quale, esprimendosi in ordine all'ambito di applicazione dei poteri derogatori commissariali, di cui ai commi 425, 425-bis e 425-ter dell'art. 1 della legge n. 234/2021 e successive modificazioni ed integrazioni, rileva come tali deroghe rientrino da un lato «nell'ambito oggettivo delineato dalle norme di legge facoltizzanti tale deroghe [...]» e, dall'altro, che [...] esse rispettino il criterio «teleologico» della coerenza e della proporzionalita' con le finalita' da raggiungere, rispetto all'evento giubilare 2025 [...]»;
Per quanto espresso in premessa e nei considerata;

Ordina:

Ai sensi dell'art. 1, comma 422, della legge 30 dicembre 2021, n. 234 e successive modificazioni ed integrazioni, recante «Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2022 e bilancio pluriennale per il triennio 2022-2024», come modificata dall'art. 40 del decreto-legge 30 aprile 2022, n. 36, recante «Ulteriori misure urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR)»:
1. integrare quanto disposto con ordinanza commissariale n. 6 del 27 gennaio 2026, limitatamente agli interventi ID 76 e ID 115, recependo la modifica della denominazione degli stessi, come di seguito indicato:

Parte di provvedimento in formato grafico

2. la pubblicazione della presente ordinanza sul sito istituzionale del Commissario straordinario di Governo, raggiungibile al seguente indirizzo:
http://commissari.gov.it/giubileo2025
La presente ordinanza e' immediatamente efficace ed e' pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Avverso la presente ordinanza e' ammesso ricorso giurisdizionale innanzi al Tribunale amministrativo regionale del Lazio nel termine di sessanta giorni dalla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, ovvero ricorso al Capo dello Stato entro centoventi giorni, ai sensi del decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104, recante «Attuazione dell'art. 44 della legge 18 giugno 2009, n. 69, recante delega al Governo per il riordino del processo amministrativo».
Roma, 3 febbraio 2026

Il Commissario straordinario di Governo: Gualtieri