| Gazzetta n. 25 del 31 gennaio 2026 (vai al sommario) |
| MINISTERO DELLE IMPRESE E DEL MADE IN ITALY |
| DECRETO 14 gennaio 2026 |
| Liquidazione coatta amministrativa della «Artemisia cooperativa sociale a responsabilita' limitata», in Torralba e nomina del commissario liquidatore. |
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IL MINISTRO DELLE IMPRESE E DEL MADE IN ITALY
Visto l'art. 2545-terdecies del codice civile; Visto il Titolo VII, Parte prima, del decreto legislativo 12 gennaio 2019, n. 14, recante «Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza in attuazione della legge 19 ottobre 2017, n. 155»; Visto l'art. 390 del medesimo decreto legislativo; Visto il decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito nella legge 7 agosto 2012, n. 135; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 30 ottobre 2023, n. 174, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - Serie generale - n. 281 del 1° dicembre 2023, con il quale e' stato adottato il «Regolamento di organizzazione del Ministero delle imprese e del made in Italy»; Visto il decreto-legge 11 novembre 2022, n. 173, convertito, con modificazioni, dalla legge 16 dicembre 2022, n. 204, recante «Disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni dei Ministeri»; Viste le risultanze dell'ispezione straordinaria, dalle quali si rileva lo stato d'insolvenza della societa' cooperativa «Artemisia cooperativa sociale a responsabilita' limitata»; Considerato quanto emerge dall'ultimo bilancio depositato, relativo all'esercizio 2021, e dalla situazione patrimoniale aggiornata al 30 settembre 2022, allegata al verbale di ispezione straordinaria, che evidenzia una condizione di sostanziale insolvenza, in quanto a fronte di un attivo patrimoniale di euro 588.481,00, si riscontra una massa debitoria per euro 1.181.238,00, con un patrimonio netto di valore negativo pari ad euro - 592.757,00; Considerato che il grado di insolvenza della cooperativa e' rilevabile, altresi', sulla base di un'articolata esposizione debitoria nei confronti dell'INPS, con rilevanti somme gia' iscritte a ruolo, nonche' dall'omesso versamento di contributi previdenziali e ritenute erariali; Considerato che ad una situazione gia' critica si sono aggiunti diversi atti di pignoramento da parte di altrettante ex lavoratrici; Considerato che in data 1° febbraio 2024 e' stato assolto l'obbligo di cui all'art. 7 della legge 7 agosto 1990, n. 241, dando comunicazione dell'avvio del procedimento a tutti i soggetti interessati, che hanno formulato osservazioni ad adiuvandum; Ritenuto di dover disporre la liquidazione coatta amministrativa della suddetta societa' cooperativa e nominare il relativo commissario liquidatore; Vista la dichiarata impossibilita' dell'Unione italiana delle cooperative, associazione nazionale di rappresentanza, assistenza, tutela e revisione del movimento cooperativo, alla quale il sodalizio risulta aderente, di proporre la terna dei professionisti; Considerato che la Direzione generale per i servizi di vigilanza ha designato il nominativo da preporre alla carica di commissario liquidatore della procedura in argomento mediante consultazione dell'elenco dei professionisti iscritti, di cui al punto 1, lettere a), c) e d) della direttiva ministeriale del 4 febbraio 2025, in osservanza a quanto stabilito dall'art. 2, lettera a) e dagli articoli 4 e 5 del decreto direttoriale del 28 marzo 2025;
Decreta:
Art. 1
1. La societa' cooperativa «Artemisia cooperativa sociale a responsabilita' limitata», con sede in Torralba (SS) (codice fiscale 01809610908), e' posta in liquidazione coatta amministrativa, ai sensi dell'art. 2545-terdecies del codice civile. 2. Considerati gli specifici requisiti professionali, come risultanti dal curriculum vitae, e' nominato commissario liquidatore il dott. Luca Corvi, nato a Como (CO) il 27 dicembre 1966 (codice fiscale CRVLCU66T27C933Z), domiciliato in Valledoria (SS), via Perugia n. 3. |
| | Art. 2
1. Al predetto commissario liquidatore spetta il trattamento economico previsto dal decreto del Ministro delle imprese e del made in Italy di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze del 3 novembre 2016, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 5 dicembre 2016. 2. Il presente decreto sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. 3. Il presente provvedimento potra' essere impugnato dinnanzi al competente Tribunale amministrativo regionale, ovvero a mezzo di ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, ove ne sussistano i presupposti di legge. Roma, 14 gennaio 2026
Il Ministro: Urso |
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