| Gazzetta n. 24 del 30 gennaio 2026 (vai al sommario) |
| MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE |
| DECRETO 28 gennaio 2026 |
| Contingente, modalita' di cessione e ricavi di vendita della moneta d'argento da 0,25 euro appartenente alla serie «Flora e Fauna - Giglio», in versione fior di conio, millesimo 2026. |
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IL DIRETTORE GENERALE DELL'ECONOMIA
Vista la legge 13 luglio 1966, n. 559, recante: «Nuovo ordinamento dell'Istituto Poligrafico dello Stato»; Visto l'art. 1 della legge 18 marzo 1968, n. 309, che prevede la cessione di monete di speciale fabbricazione o scelta ad enti, associazioni e privati italiani o stranieri; Vista la legge 20 aprile 1978, n. 154, concernente la costituzione della sezione Zecca nell'ambito dell'Istituto Poligrafico dello Stato; Visto il decreto legislativo 21 aprile 1999, n. 116, recante: «Riordino dell'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato ai fini della sua trasformazione in societa' per azioni, a norma degli articoli 11 e 14 della legge 15 marzo 1997, n. 59»; Vista la deliberazione del C.I.P.E. del 2 agosto 2002, n. 59, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 244 del 17 ottobre 2002, con la quale l'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, a decorrere dalla predetta data del 17 ottobre 2002, e' stato trasformato in societa' per azioni; Visto l'art. 87, comma 5, della legge 27 dicembre 2002, n. 289, concernente la coniazione e l'emissione di monete per collezionisti in euro; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 26 giugno 2019, n. 103, recante «Regolamento di organizzazione del Ministero dell'economia e delle finanze» e successive modificazioni; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 26 luglio 2023, n. 125 «Regolamento recante modifiche al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 26 giugno 2019, n. 103, concernente l'organizzazione del Ministero dell'economia e delle finanze»; Visto, in particolare, l'art. 1, comma 1, del suddetto decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 26 luglio 2023, n. 125, il quale ha istituito nel Ministero dell'economia e delle finanze il Dipartimento dell'economia, le cui competenze sono stabilite dall'art. 6-bis («Competenze del Dipartimento dell'economia»), introdotto nel citato decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 26 giugno 2019, n. 103; Considerato che il suddetto art. 6-bis, comma 1, del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 26 giugno 2019, n. 103 attribuisce al Dipartimento dell'economia la competenza in materia di interventi finanziari in economia, partecipazioni societarie dello Stato e valorizzazione del patrimonio pubblico e, a tal fine, provvede, tra l'altro, nell'area tematica della monetazione; Visto il decreto del direttore generale dell'economia del 3 dicembre 2025, prot. n. 51323/2025, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - Serie generale - n. 294 del 19 dicembre 2025, che ha autorizzato l'emissione e il corso legale della moneta d'argento da 0,25 euro appartenente alla serie «Flora e Fauna - Giglio», in versione fior di conio, millesimo 2026; Visti, in particolare, gli articoli 2 e 3 del citato decreto del 3 dicembre 2025, concernenti, rispettivamente, le caratteristiche tecniche ed artistiche della suddetta moneta d'argento; Visto, in particolare, l'art. 4 del suddetto decreto del 3 dicembre 2025, che ha stabilito il corso legale della citata moneta a decorrere dal 1° gennaio 2026; Vista la nota del 23 gennaio 2026 con cui l'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.a. ha comunicato che il suo consiglio di amministrazione nella seduta del 22 gennaio 2026, su proposta della Commissione dei prezzi, di cui all'art. 8 della suddetta legge n. 154/1978, ha approvato i compensi da riconoscere all'Istituto medesimo per la produzione e la vendita della monetazione per numismatici in euro, millesimo 2026; Ritenuto di dover determinare il contingente e disciplinare le prenotazioni e la distribuzione della suddetta moneta d'argento da 0,25 euro, in versione fior di conio, millesimo 2026, e dei tubi composti da 20 monete ciascuno; Ritenuto di dover stabilire i ricavi di cui all'art. 8 del suddetto decreto-legge 8 gennaio 1996, n. 6, convertito nella legge 6 marzo 1996, n. 110, che l'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.a. deve versare al Ministero dell'economia e delle finanze a fronte della cessione della suddetta moneta e dei citati tubi;
Decreta:
Art. 1
La moneta d'argento da 0,25 euro appartenente alla serie «Flora e Fauna - Giglio», in versione fior di conio, millesimo 2026, avente le caratteristiche di cui al decreto del direttore generale dell'economia del 3 dicembre 2025, prot. n. 51323/2025, indicato nelle premesse, ed i tubi da 20 monete ciascuno saranno disponibili dal 30 gennaio 2026. |
| | Art. 2
Il contingente, in valore nominale, della suddetta moneta d'argento da 0,25 euro, in versione fior di conio, millesimo 2026, e' stabilito in euro 4.250,00, pari a 17.000 esemplari, di cui: 4.000 monete con capsula e confezione; 13.000 monete confezionate in 650 tubi da 20 monete ciascuno. |
| | Art. 3
Gli enti, le associazioni, i privati italiani o stranieri possono acquistare le monete ed i tubi entro il 30 luglio 2026. Le modalita' di acquisto e di pagamento sono di seguito descritte: on-line su www.shop.ipzs.it direttamente presso i punti vendita dell'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.a., con pagamento in contanti, nei limiti previsti dalla legge, oppure tramite POS; presso gli spazi espositivi del Poligrafico in occasione di eventi o mostre del settore; mediante richiesta d'acquisto, da inviare via e-mail all'indirizzo protocollo@ipzs.it riservata alle societa', pubbliche amministrazioni, fondazioni, nonche' a tutti i soggetti pubblici o privati, compresi gli enti e le societa' ad essi collegati, cui la moneta e' dedicata; il pagamento - salvo specifici accordi di consegna in «conto vendita» che potranno essere sottoscritti dal Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.a. con i soggetti cui e' dedicata la moneta - dovra' essere effettuato anticipatamente tramite bonifico bancario intestato all'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.a., ad eccezione delle pubbliche amministrazioni che, ai sensi del decreto legislativo n. 192/2012, pagheranno a trenta giorni dalla data di ricevimento della fattura; mediante richiesta d'acquisto, da inviare via e-mail all'indirizzo protocollo@ipzs.it per gli ordini i cui quantitativi rientrino nelle fasce di sconto sottoindicate. Le spese di spedizione sono a carico del destinatario, salvo condizioni specifiche previste nel sito www.shop.ipzs.it Qualora le richieste eccedano le disponibilita', si procedera' al riparto proporzionale. Il Poligrafico puo' riservare una quota del contingente per la distribuzione presso i propri punti vendita, in occasione di mostre o eventi e per le necessita' della pubblica amministrazione. Per le richieste di informazioni e chiarimenti, si indicano i seguenti riferimenti: numero verde IPZS: 800864035; e-mail: informazioni@ipzs.it internet: www.shop.ipzs.it/contact Le monete in capsula con confezione sono cedute applicando uno sconto, rispetto al prezzo IVA inclusa, del 5% per ordini a partire da 100 unita' e del 10% per ordini da 300 unita'. I prezzi di vendita al pubblico, esclusa IVA, per acquisti unitari di monete, sono cosi' distinti:
+-------+-------+-------+-------+-----------+---------------+ | da | 1| a | 99| unita' | euro 106,60;| +-------+-------+-------+-------+-----------+---------------+ | da | 100| | 299| unita' | euro 101,27;| +-------+-------+-------+-------+-----------+---------------+ | da | 300| | | unita' | euro 95,95.| +-------+-------+-------+-------+-----------+---------------+
I tubi da 20 monete ciascuno sono ceduti applicando uno sconto, rispetto al prezzo IVA inclusa, del 15% per ordini a partire da 400 unita'. I prezzi di vendita al pubblico, esclusa IVA, per acquisti unitari di tubi, sono cosi' distinti:
+-------+-------+-------+-------+-----------+-------------------+ | da | 1| a | 399| unita' | euro 1.640,25;| +-------+-------+-------+-------+-----------+-------------------+ | da | 400| | | unita' | euro 1.394,34.| +-------+-------+-------+-------+-----------+-------------------+ |
| | Art. 4
L'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.a. versa sul conto corrente infruttifero n. 20708, in essere presso la Banca d'Italia - Tesoreria centrale dello Stato - via dei Mille, 52, Roma, denominato «Cassa speciale per le monete ed i biglietti a debito dello Stato - Sezione monete - Conto numismatico» per ogni moneta da 0,25 euro appartenente alla serie «Flora e Fauna - Giglio», in versione fior di conio, millesimo 2026, e per ogni tubo da 20 monete ciascuno i seguenti importi: la royalty di euro 2,13 per ogni moneta, per l'intero contingente di 4.000 esemplari, per un importo totale pari ad euro 8.520,00; la royalty di euro 32,81 per ogni tubo, per l'intero contingente di 650 tubi, per un importo totale pari ad euro 21.326,50; il valore nominale, pari ad euro 0,25, per ogni moneta venduta; il valore nominale complessivo delle 20 monete contenute nei tubi, pari ad euro 5,00, per ogni tubo venduto; il valore dell'argento puro contenuto in ciascuna moneta, pari ad euro 64,34, per ogni moneta venduta; il valore dell'argento puro contenuto nelle 20 monete, pari ad euro 1.286,86, per ogni tubo venduto. I versamenti suddetti devono essere effettuati entro il 30 novembre 2026. |
| | Art. 5
Il dirigente dell'Ufficio IX della Direzione I del Dipartimento dell'economia, con funzioni di cassiere speciale, con il concorso del dirigente dell'Ufficio VIII della medesima Direzione, con funzioni di controllore capo, prelevera', dal conto corrente di cui all'art. 4 del presente decreto, un importo pari al valore nominale delle monete e dei tubi venduti da versare all'entrata del bilancio dello Stato con imputazione al Capo X - Capitolo 5010. La somma residua sara' versata, dal suddetto dirigente, all'entrata del bilancio dello Stato, Capo X - Capitolo 2382. Il presente decreto sara' trasmesso per la comunicazione all'Ufficio centrale del bilancio. |
| | Art. 6
La Cassa speciale e' autorizzata a consegnare, a titolo di «cauta custodia», i quantitativi di monete e tubi richiesti all'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.a. per consentirne la vendita. Il presente decreto sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Roma, 28 gennaio 2026
Il direttore generale: Soro |
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