Gazzetta n. 23 del 29 gennaio 2026 (vai al sommario)
MINISTERO DELL'INTERNO
COMUNICATO
Classificazione di un prodotto esplosivo ad uso civile


Con decreto ministeriale n. 42349/2025 del 16 gennaio 2026, la polvere denominata «SMP 746» o «CFE223» e' classificata nella I categoria di cui all'art. 82 del regio decreto 6 maggio 1940, n. 635 ed iscritta nell'Allegato «A» al medesimo regio decreto, ai sensi dell'art. 19, comma 3, lettera a), del decreto ministeriale 19 settembre 2002, n. 272, con il numero ONU 0509 1.4C assegnato dall'Istituto federale tedesco per la ricerca ed il collaudo dei materiali (BAM) (Germania), in data 22 marzo 2023.
L'esplosivo in parola e' prodotto in accordo al certificato di esame UE del tipo n. XB 011062 009, rilasciato dall'organismo notificato «CerTrust» (Ungheria), in data 26 giugno 2025.
Per il citato esplosivo il sig. Ambrosio Andrea, titolare della licenza per la minuta vendita di esplosivi di cui all'art. 47 del T.U.L.P.S. e al capitolo VI dell'allegato B al regolamento T.U.L.P.S. in nome e per conto della «Paganini S.r.l.» con esercizio sito in Torino, corso Regina Margherita n. 19 bis, ha prodotto la documentazione sopra citata ed il modulo a scelta basato sulla garanzia della qualita' del processo di produzione (modulo «D») n. XD 001177 004 del 10 dicembre 2024, rilasciato dall'organismo notificato «CerTrust» (Ungheria).
Dalla documentazione presentata risulta che l'esplosivo in argomento e' prodotto dalla «Hodgdon Powder Company, Inc.» presso il sito della St. Marks Powders P. O., in St. Marks, Florida (USA).
Tale prodotto e' sottoposto agli obblighi del sistema di identificazione e di tracciabilita' degli esplosivi previsti dagli articoli 4 e 16 del decreto legislativo 19 maggio 2016, n. 81 ed alle disposizioni di cui al regolamento (CE) n. 1272/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio del 16 dicembre 2008, relativo alla classificazione, all'etichettatura e all'imballaggio delle sostanze e delle miscele.
Sull'imballaggio dello stesso deve essere, altresi', apposta l'etichetta riportante anche i seguenti dati: denominazione del prodotto, numero ONU e codice di classificazione, numero dell'attestato di esame UE del tipo, categoria dell'esplosivo secondo il T.U.L.P.S., nome del distributore titolare delle licenze di polizia ed indicazione di eventuali pericoli nel maneggio e trasporto, nonche' gli estremi del presente provvedimento di classificazione.
Avverso tale provvedimento e', dunque, esperibile ricorso giurisdizionale al Tribunale amministrativo regionale ai sensi del decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104 o, in alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 24 novembre 1971, n. 1199, nel termine, rispettivamente, di sessanta e centoventi giorni dalla data della notificazione o comunicazione o dalla data in cui l'interessato ne abbia avuto piena cognizione.