Gazzetta n. 21 del 27 gennaio 2026 (vai al sommario)
PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI - COMMISSARIO STRAORDINARIO DI GOVERNO PER IL GIUBILEO DELLA CHIESA CATTOLICA 2025
ORDINANZA 19 gennaio 2026
Giubileo 2025 - Intervento 118, recante «Ciclovia turistica Tirrenica: tratto Roma-Fiumicino» - Sentenza del TAR n. 7121 in data 11 aprile 2025. Approvazione del progetto esecutivo in parte qua. (Ordinanza n. 4/2026).


IL COMMISSARIO STRAORDINARIO DI GOVERNO
per il Giubileo della Chiesa cattolica 2025

Vista la legge 30 dicembre 2021, n. 234 e successive modificazioni ed integrazioni, recante «Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2022 e bilancio pluriennale per il triennio 2022-2024», che, all'art. 1:
al comma 421, dispone la nomina con decreto del Presidente della Repubblica, ai sensi dell'art. 11 della legge 23 agosto 1988, n. 400, di un Commissario straordinario del Governo (di seguito «Commissario straordinario»), in carica fino al 31 dicembre 2026, al fine di assicurare gli interventi funzionali alle celebrazioni del Giubileo della Chiesa Cattolica per il 2025 nella citta' di Roma e l'attuazione degli interventi relativi alla Misura M1C3-Investimento 4.3 del Piano nazionale di ripresa e resilienza, di cui al comma 420 del predetto art. 1;
al comma 422, attribuisce al Commissario straordinario la predisposizione della proposta di programma dettagliato degli interventi connessi alle celebrazioni del Giubileo della Chiesa cattolica per il 2025, da approvare con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, sentito il Ministro dell'economia e delle finanze;
al comma 425, dispone che «Ai fini dell'esercizio dei compiti di cui al comma 421, il Commissario straordinario, limitatamente agli interventi urgenti di particolare criticita', puo' operare a mezzo di ordinanza, in deroga a ogni disposizione di legge diversa da quella penale, fatto salvo il rispetto delle disposizioni del codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, di cui al decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, delle disposizioni del codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, nonche' dei vincoli inderogabili derivanti dall'appartenenza all'Unione europea. Le ordinanze adottate dal Commissario straordinario sono immediatamente efficaci e sono pubblicate nella Gazzetta Ufficiale»;
al comma 426, dispone che: «Il Commissario straordinario coordina la realizzazione di interventi ricompresi nel programma dettagliato di cui al comma 422, nonche' di quelli funzionali all'accoglienza e alle celebrazioni del Giubileo della Chiesa cattolica per il 2025 avvalendosi della societa' di cui al comma 427, tenendo conto, in relazione agli interventi relativi alla Misura di cui al comma 420, dell'obbligo di rispettare gli obiettivi 2 intermedi e gli obiettivi finali stabiliti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza»;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica del 4 febbraio 2022, come modificato dal decreto del Presidente della Repubblica del 21 giugno 2022, con il quale il sindaco pro tempore di Roma, prof. Roberto Gualtieri, e' stato nominato Commissario straordinario, ai sensi dell'art. 1, comma 421, della legge n. 234 del 30 dicembre 2021, al fine di assicurare gli interventi funzionali alle celebrazioni del Giubileo della Chiesa cattolica per il 2025 nell'ambito del territorio di Roma Capitale;
Visto, altresi', il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 giugno 2024, con il quale, in attuazione di quanto disposto dall'art. 1, comma 422, della legge 31 dicembre 2021, n. 234 e successive modificazioni ed integrazioni, e' stato approvato il Programma dettagliato degli interventi connessi alle celebrazioni del Giubileo della Chiesa Cattolica 2025 (di seguito programma dettagliato);
Richiamato l'art. 4 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri dell'11 giugno 2024, che dispone che il Commissario:
«a) coordina la realizzazione degli interventi ed azioni ricompresi nel programma dettagliato di cui all'art. 2, al fine di garantire il conseguimento, nei termini previsti, degli obiettivi indicati nei cronoprogrammi procedurali e di quelli stabiliti dal PNRR;
b) agisce a mezzo di ordinanza nei casi e nelle forme di cui all'art. 1, commi 425 e 425-bis, della legge n. 234 del 2021; [Omissis]
e) pone in essere, sussistendone i presupposti, le procedure acceleratorie di cui all'art. 1, comma 430, secondo periodo, della legge n. 234 del 2021;
f) fornisce alla societa' [ndr Societa' Giubileo 2025] le opportune indicazioni per le modalita' e le tempistiche di avvalimento e per l'utilizzo delle risorse giubilari»;
Visti, altresi':
la legge n. 241/1990 e successive modificazioni ed integrazioni;
il testo unico enti locali, approvato con decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 e successive modificazioni ed integrazioni;
il decreto del Presidente della Repubblica 8 giugno 2001, n. 327 e successive modificazioni ed integrazioni, recante «Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di espropriazione per pubblica utilita'»;
il decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380 e successive modificazioni ed integrazioni, recante «Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia»;
il decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36 e successive modificazioni ed integrazioni «Codice dei contratti pubblici in attuazione dell'art. 1 della legge 21 giugno 2022, n. 78, recante delega al Governo in materia di contratti pubblici»;
la legge Regione Lazio n. 19 del 23 novembre 2022 recante «Disposizioni collegate alla legge di stabilita' regionale 2022» con particolare riferimento alle disposizioni di cui ai commi da 61 a 68 dell'art. 9;
lo Statuto di Roma Capitale approvato con deliberazione di Assemblea capitolina n. 8 del 7 marzo 2013 e successive modificazioni ed integrazioni;
la deliberazione n. 18 del 12 febbraio 2008 con la quale il consiglio comunale ha approvato il Nuovo piano regolatore generale del Comune di Roma e le Norme tecniche di attuazione (NTA) e successiva deliberazione C.S. n. 48 del 7 giugno 2016 (di presa d'atto del disegno definitivo);
il regolamento del decentramento amministrativo, approvato con deliberazione di consiglio comunale n. 10 dell'8 febbraio 1999 e successive modificazioni ed integrazioni;
il regolamento sull'ordinamento degli uffici e dei servizi di Roma Capitale, approvato con deliberazione di Giunta capitolina n 306 del 2 dicembre 2021 e successive modificazioni ed integrazioni;
Premesso che:
l'art. 1, comma 640, della legge 28 dicembre 2015, n. 208 come modificato dall'art. 52 del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito con modificazioni dalla legge 21 giugno 2017, n. 96, prevede il finanziamento della progettazione e la realizzazione di un sistema nazionale di ciclovie turistiche ricomprendendo anche la «Ciclovia tirrenica»;
in data 8 aprile 2019 il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti (in seguito MIT), Regione Toscana, Regione Liguria e Regione Lazio hanno sottoscritto il Protocollo d'intesa per la «Progettazione e realizzazione della Ciclovia turistica tirrenica»;
l'art. 1, comma 640, della legge 28 dicembre 2015, n. 208 come modificato dall'art. 52 del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito con modificazioni dalla legge 21 giugno 2017, n. 96, prevede il finanziamento della progettazione e la realizzazione di un sistema nazionale di ciclovie turistiche ricomprendendo anche la «Ciclovia tirrenica»;
con deliberazione dell'Assemblea capitolina n. 16/2022 e' stato approvato il Piano urbano della mobilita' sostenibile (P.U.M.S.), e pianificata la realizzazione di una rete di itinerari ciclabili, fra i quali sono inclusi i tratti cittadini della Ciclovia tirrenica, con obiettivi e azioni comuni e coerenti con le indicazioni del PNRR;
Premesso, altresi', che:
tra le opere ricomprese nel programma dettagliato degli interventi giubilari, approvato con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri dell'11 giugno 2024, cosi' come modificato dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 31 luglio 2025, figura l'intervento classificato nell'allegato 1 con l'ID n. 118 recante «Ciclovia turistica tirrenica: tratto Roma - Fiumicino», rispetto al quale Roma Capitale svolge la funzione di Amministrazione proponente e al Dipartimento mobilita' sostenibile e trasporti e' demandato il ruolo di soggetto attuatore;
per l'attuazione dell'opera in oggetto e' stata assegnata una dotazione finanziaria a valere su fondi del bilancio del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti pari a complessivi 6.555.031,69 di euro;
l'opera consiste nella realizzazione di una nuova ciclovia, di lunghezza di circa 12 Km, di collegamento tra la pista ciclabile Castel Giubileo - Tor di Valle (dorsale Tevere) e la pista ciclabile in parte gia' realizzata nel Comune di Fiumicino;
il percorso ciclabile, come gli altri inclusi nel piu' ampio progetto della Ciclovia tirrenica, collega poli di istruzione con stazioni/fermate ed e' a ridosso e in continuita' con il centro urbano della citta' di Roma, oltre ad essere progettato unitariamente con la ciclovia nel Comune di Fiumicino che arriva nel centro urbano (si tratta in effetti di ciclovia «metropolitana»);
il percorso ciclopedonale, che si estende lungo l'argine del Tevere e del suo affluente, il Rio Galeria e il ponte monumentale di Mezzocammino, rappresenta un importante progetto di collegamento tra Roma e il mare e costituisce un nuovo itinerario ciclabile da realizzarsi mediante segnaletica orizzontale e verticale, a supporto e sviluppo della mobilita' dolce, da rendere sempre piu' estesa e fruibile;
il tracciato dell'opera si inserisce nella rete ciclabile esistente e nel Grab gia' in fase di realizzazione ed e' ricompreso all'interno della Riserva statale del litorale romano, permettendone la piena valorizzazione del patrimonio naturalistico;
la realizzazione dell'intervento giubilare in oggetto deve necessariamente rispettare ristrettissimi tempi di esecuzione, a dire entro il 30 giugno 2026, in relazione all'inserimento della presente opera nel numero complessivo di chilometri di piste ciclabili che concorrono, per Roma Capitale, al raggiungimento del target previsto, per tale tipologia di interventi, all'interno del PNRR;
Premesso, altresi', che:
con determinazione dirigenziale prot. n. QG/1572 del 29 dicembre 2021, il Dipartimento mobilita' sostenibile e trasporti ha affidato a Roma Servizi per la Mobilita', societa' in house di Roma Capitale, la progettazione della pista ciclabile;
in data 25 agosto 2022 e' stata convocata la Conferenza di servizi decisoria in forma semplificata e modalita' asincrona per l'approvazione della progettazione definitiva della Ciclovia in argomento, la cui conclusione, con esito positivo, e' stata dichiarata con verbale del Dipartimento mobilita' sostenibile e trasporti di Roma Capitale prot. QG24688 del 14 giugno 2023, in seguito cristallizzata nella determinazione dirigenziale rep. n. QG/1142/2023 del 2 ottobre 2023;
in attuazione del Protocollo d'intesa tra Regione Lazio, Roma Capitale ed Astral S.p.a., sottoscritto dalle parti in data 27 dicembre 2023, la realizzazione della pista ciclabile in argomento e' stata affidata alla predetta ASTRAL S.p.a., societa' «in house» della Regione Lazio;
con deliberazione della Giunta capitolina n. 424 del 20 dicembre 2023 e' stato approvato il Progetto esecutivo della Ciclovia tirrenica - Tratto Roma - Fiumicino (percorso ciclabile da Mezzocammino al confine con il Comune di Fiumicino);
con successiva deliberazione n. 239 del medesimo Organo, in data 11 luglio 2024, Roma Capitale ha dato atto dell'errore materiale inerente agli elaborati progettuali approvati con il precedente provvedimento n. 424/2023, provvedendo, contestualmente, ad approvare l'elenco corretto e definitivo, che, unitamente agli elaborati progettuali, formavano parte integrante e sostanziale del provvedimento de quo;
Atteso che:
con ricorso depositato in data 7 marzo 2024 presso il Tribunale amministrativo regionale del Lazio, iscritto al numero di registro n. 2428/2024, i sigg.ri Cerri Luigi, Cerri Marco, Cerri Giovanni, Cerri Paolo, Contu Giovanna Rosa, Berardi Maria hanno chiesto, fra l'altro, l'annullamento delle deliberazioni della Giunta capitolina di approvazione del progetto esecutivo, e precisamente, della deliberazione n. 424 del 20 dicembre 2023 e n. 239 dell'11 luglio 2024, affermando che il progetto della Ciclovia attraversa e divide i terreni di proprieta' dei ricorrenti, titolari di un'azienda agricola, cosi' come risultanti dalle visure catastali di cui al documento allegato al progetto esecutivo denominato PET M11 CS 00 101 A - «Piano particellare di esproprio», richiamate dall'amministrazione comunale negli atti progettuali, incidendo significativamente sullo svolgimento della loro attivita';
con sentenza del Tribunale amministrativo regionale del Lazio n. 7121/2025, pubblicata in data 11 aprile 2025, il giudice amministrativo ha accolto il ricorso delle parti ricorrenti, annullando le deliberazioni della Giunta capitolina n. 424 del 20 dicembre 2023 e n. 239 dell'11 luglio 2024, in parte qua, nei limiti ed esclusivamente nella parte in cui incide sulle aree di proprieta' privata dei predetti ricorrenti, stante l'assenza di adeguata istruttoria procedimentale e motivazione in ordine alla effettiva proprieta' demaniale delle aree in questione, in luogo di quella privata, come risultante dalle visure catastali contenute nel predetto elaborato progettuale PET M11 CS 00 101 A - denominato «Piano particellare di esproprio», e precisamente i terreni di cui al Foglio 762 particelle 5 e 11;
Rilevato che:
in conseguenza della richiamata sentenza del Tar, e' stato realizzato un approfondimento istruttorio, condotto dall'Agenzia del demanio e dalla Regione Lazio, con il supporto tecnico di ASTRAL S.p.a., ognuno per la parte di propria competenza, in ordine all'accertamento della proprieta' demaniale delle zone interessate dall'itinerario della Ciclovia turistica tirrenica, tratta «Roma Mezzocammino - Fiumicino» in relazione alle risultanze catastali, cosi' come emerse nella sentenza sopra richiamata, ad oggi intestate a soggetti privati, in netto contrasto con la natura demaniale delle aree arginali;
il predetto approfondimento istruttorio, confluito nel documento tecnico inviato dalla Regione Lazio - Direzione regionale trasporti, tutela del territorio e autorita' idraulica, demanio e patrimonio - in data 24 dicembre 2025 con protocollo n. 1264575 e acquisito al protocollo della struttura commissariale al numero RM9664 in data 27 dicembre 2025, ha consentito l'accertamento della natura demaniale dell'opera arginale posta in destra idraulica del Fiume Tevere, interessata dall'opera pubblica in argomento;
l'approfondita istruttoria, svolta, come detto, dai soggetti pubblici competenti all'accertamento della natura demaniale delle opere arginali, ha riguardato sia l'inquadramento del perimetro delle competenze amministrative alla luce del pregresso ed attuale assetto normativo delle aree in questione, sia la disamina della natura demaniale dell'opera arginale del Fiume Tevere e del suo affluente Rio Galeria nel tratto rigurgitato, su cui insistera' in via prevalente la realizzazione della ciclovia in argomento, sia la ricostruzione del regime dominicale delle aree interessate dalla sentenza piu' volte richiamata, attraverso una vasta attivita' di rilievo tecnico-topografico dei luoghi e una ricerca approfondita dei titoli giuridici attraverso i quali e' stata realizzata, a suo tempo, l'opera idraulica, mediante acquisizione dall'Archivio di Stato dei relativi decreti di esproprio;
il rilievo topografico dei luoghi effettuato da ASTRAL S.p.a., la ricostruzione fattuale e documentale effettuata dall'Agenzia del demanio, nonche' l'accertamento tecnico condotto dalla Regione Lazio, contenuti nel citato documento tecnico, confermano l'attuale natura demaniale dell'area golenale e dell'argine, identificato con le particelle catastali oggetto di contestazione in sede giudiziaria da parte dei privati, sulla base delle caratteristiche fisiche del sito (morfologiche e idrauliche) e che questo gia' costituisce il presupposto per l'esclusione della costituzione di diritti reali da parte dei privati, stabilendo che la demanialita' delle aree non trova fondamento dall'uso attuale, ma dalla destinazione naturale e normativa del bene (alveo fino alle piene ordinarie), per la quale non e' ammessa alcuna sdemanializzazione, ancorche' tacita, trattandosi di beni ascrivibili al demanio idrico, che richiedono, a tal fine, un provvedimento espresso;
Ritenuto che:
l'approfondimento istruttorio realizzato da Agenzia del demanio e da Regione Lazio, con il supporto tecnico di Astral S.p.a. ottempera, con argomentata e documentata verifica, al difetto di istruttoria lamentato nella sentenza del Tribunale amministrativo regionale n. 7121/2025, e consentira' di certificare, attraverso le procedure tecnico-amministrative che gli enti competenti si avviano a porre in essere, l'effettiva proprieta' demaniale delle aree in questione, in luogo di quella privata, come risultante dalle visure catastali;
sulla base delle conclusioni dell'approfondimento istruttorio svolto come sopra sommariamente descritto e allegato al presente provvedimento, quale parte integrante e sostanziale, la Regione Lazio, su invito della struttura commissariale per il Giubileo della Chiesa cattolica 2025, in considerazione della stringente tempistica di conclusione dell'opera in oggetto, nelle more della conclusione del procedimento di regolarizzazione del regime catastale delle aree oggetto della richiamata sentenza del Tribunale amministrativo regionale Lazio n. 7121/2025, la Direzione regionale trasporti, mobilita', tutela del territorio e autorita' idraulica, demanio e patrimonio area concessioni demaniali fluviali, lacuali, vigilanza demanio regionale, con provvedimento protocollo n. 32554 del 14 gennaio 2026, ha rilasciato alla societa' affidataria dei lavori la concessione cosiddetta «di breve durata» delle aree interessate, nel suo complesso, alla realizzazione della ciclovia nel tratto interessato dall'opera giubilare;
contestualmente, Roma Capitale, con nota prot. QG/62485 del 9 dicembre 2025, ha formalizzato alla Regione Lazio - Direzione regionale trasporti, tutela del territorio e autorita' idraulica, demanio e patrimonio, area concessioni demaniali fluviali, lacuali, demanio marittimo. Vigilanza demanio regionale - la richiesta della concessione trentennale delle aree interessate dalla ciclovia turistica tirrenica, nel tratto Roma Fiumicino, oggetto dell'opera giubilare in oggetto e che a tal fine sono in corso le attivita' istruttorie finalizzate alla definizione del disciplinare tecnico-amministrativo di concessione;
nelle more della conclusione delle procedure di accertamento formale e catastale delle aree in questione, a valle dell'approfondimento istruttorio da parte dei predetti enti competenti, ed al fine di consentire la realizzazione dell'intervento giubilare in oggetto, e' necessario, pertanto, provvedere a confermare l'approvazione del progetto esecutivo dell'opera «Ciclovia turistica tirrenica: tratto Roma - Fiumicino», precisamente per gli elaborati, di cui al successivo elenco, riferiti in particolare alla Tratta 4 dell'opera, con riferimento esclusivo alle parti incidenti sulle aree oggetto del procedimento giudiziario piu' volte richiamato, ferma restando l'approvazione del progetto esecutivo, di cui all'elenco e agli elaborati approvati con deliberazioni della Giunta capitolina n. 424 del 20 dicembre 2023 e n. 239 dell'11 luglio 2024;
===================================================================== | Ciclovia tirrenica | +-------------------------------------------------------------------+ | Tratta da Tor di Valle - Ponte monumentale di Mezzocammino al | | confine con il Comune di Fiumicino | +-------------------------------------------------------------------+ | Progetto esecutivo | +-------------------------------------------------------------------+ | Elaborati grafici generali | +===================================================================+ |Codice elaborato |Titolo | +===================================================================+ |PET M11 PP 00 101_A |Planimetria generale di progetto | +--------------------+----------------------------------------------+ |PET M11 PP 00 103 A |Planimetria delle staccionate e barriere | +--------------------+----------------------------------------------+ |PET M11 FC 00 104_A |Cantierizzazioni - Tratta 04 | +--------------------+----------------------------------------------+ | Tratta 04: Pista argine Tevere fino a Ponte Galeria | +--------------------+----------------------------------------------+ |PET M11 PR 04 101_A |Planimetria di rilievo - TAV. 1/4 | +--------------------+----------------------------------------------+ |PET M11 PR 04 102_A |Planimetria di rilievo - TAV. 2/4 | +--------------------+----------------------------------------------+ |PET M11 TR 04 101_A |Planimetria di tracciamento - TAV. 1/4 | +--------------------+----------------------------------------------+ |PET M11 TR 04 102_A |Planimetria di tracciamento - TAV. 2/4 | +--------------------+----------------------------------------------+ |PET M11 PP 04 101_A |Planimetria di progetto - TAV. 1/4 | +--------------------+----------------------------------------------+ |PET M11 PP 04 102_A |Planimetria di progetto - TAV. 2/4 | +--------------------+----------------------------------------------+ |PET M11 PL 04 101_A |Profilo longitudinale di progetto - TAV. 1/5 | +--------------------+----------------------------------------------+ |PET M11 PL 04 102_A |Profilo longitudinale di progetto - TAV. 2/5 | +--------------------+----------------------------------------------+ |PET M11 ST 04 101_A |Sezioni trasversali di progetto - TAV. 1/8 | +--------------------+----------------------------------------------+ |PET M11 ST 04 102_A |Sezioni trasversali di progetto - TAV. 2/8 | +--------------------+----------------------------------------------+ |PET M11 ST 04 103_A |Sezioni trasversali di progetto - TAV. 3/8 | +--------------------+----------------------------------------------+ |PET M11 ST 04 104_A |Sezioni trasversali di progetto - TAV. 4/8 | +--------------------+----------------------------------------------+ |PET M11 SZ 04 101_A |Sezioni tipo e particolari pavimentazione | +--------------------+----------------------------------------------+

Ritenuto, altresi', che:
l'opera giubilare in parola, per le strettissime connessioni con i target definiti per il PNRR deve realizzarsi in tempi strettissimi, e, come detto, entro e non oltre il 30 giugno 2026;
il rispetto dei tempi delle procedure ordinarie dettati dalla normativa vigente per l'approvazione, seppure in parte qua, del progetto esecutivo, da adottarsi con deliberazione di Giunta capitolina, ai sensi dell'art. 48, comma 2 del decreto legislativo n. 267/2000 e successive modificazioni ed integrazioni, non permette l'osservanza della stringente tempistica dettata dal cronoprogramma procedurale dell'intervento de quo;
il Commissario straordinario e' deputato a garantire la concreta ed efficace attuazione del programma dettagliato, provvedendo, se del caso, ad agire anche a mezzo ordinanza nei casi in cui sia a rischio, anche solo in via prospettica, il rispetto del cronoprogramma procedurale;
di dover procedere, pertanto, stante l'indifferibilita' dell'intervento e le ragioni di necessita' ed urgenza sopra evidenziate, e al fine di recuperare quanto piu' possibile i tempi impegnati dagli approfondimenti istruttori necessari ad ottemperare a quanto disposto con la piu' volte citata sentenza del Tribunale amministrativo regionale Lazio, a confermare l'approvazione del progetto esecutivo dell'opera «Ciclovia turistica tirrenica: tratto Roma - Fiumicino», precisamente per gli elaborati, di cui all'elenco precedentemente evidenziato, riferiti alla Tratta 4 dell'opera, con riferimento esclusivo alle parti incidenti sulle aree oggetto del procedimento giudiziario piu' volte richiamato, ferma restando l'approvazione del progetto esecutivo, di cui all'elenco e agli elaborati approvati con deliberazioni della Giunta capitolina n. 424 del 20 dicembre 2023 e n. 239 dell'11 luglio 2024;
Richiamato:
la richiesta di parere all'Avvocatura generale dello Stato, di cui alla nota prot. n. RM/2024/315, in ordine all'ambito di applicazione dei poteri derogatori commissariali di cui al comma 425 dell'art. 1 della legge 30 dicembre 2021, n. 234 con particolare riferimento, per quel che qui rileva, all'adozione delle necessarie disposizioni, anche derogatorie, per la realizzazione degli interventi inclusi nel programma dettagliato approvato con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 8 giugno 2023;
il riscontro fornito dall'Avvocatura generale dello Stato in data 2 febbraio 2024, acquisito in pari data al protocollo commissariale al n. RM/2024/541;
per quanto espresso in premessa e nei considerata;

Ordina:

Con i poteri di cui al comma 425 dell'art. 1 della legge 30 dicembre 2012, n. 234 e successive modificazioni ed integrazioni:
1. in deroga alle previsioni di cui al comma 2, dell'art. 48 del testo unico degli enti locali, approvato con decreto legislativo n. 267 del 18 agosto 2000 e successive modificazioni ed integrazioni, all'esito della rinnovata istruttoria sul regime proprietario delle aree sulle quali verra' realizzata l'opera in argomento, come rappresentata in premessa, di confermare l'approvazione del Progetto esecutivo dell'intervento ID 118 «Ciclovia turistica tirrenica: tratto Roma - Fiumicino» del programma dettagliato degli interventi per il Giubileo della Chiesa cattolica 2025, di cui alle deliberazioni della Giunta capitolina n. 424 del 20 dicembre 2023 e n. 239 dell'11 luglio 2024, precisamente per gli elaborati, di cui al successivo elenco, riferiti in particolare alla Tratta 4 dell'opera, limitatamente alle parti incidenti sulle aree oggetto del procedimento giudiziario piu' volte richiamato nelle premesse;
===================================================================== | Ciclovia tirrenica | +-------------------------------------------------------------------+ | Tratta da Tor di Valle - Ponte monumentale di Mezzocammino al | | confine con il Comune di Fiumicino | +-------------------------------------------------------------------+ | Progetto esecutivo | +-------------------------------------------------------------------+ | Elaborati grafici generali | +===================================================================+ |Codice elaborato |Titolo | +===================================================================+ |PET M11 PP 00 101_A |Planimetria generale di progetto | +--------------------+----------------------------------------------+ |PET M11 PP 00 103_A |Planimetria delle staccionate e barriere | +--------------------+----------------------------------------------+ |PET M11 FC 00 104_A |Cantierizzazioni - Tratta 04 | +--------------------+----------------------------------------------+ | Tratta 04: Pista argine Tevere fino a Ponte Galeria | +--------------------+----------------------------------------------+ |PET M11 PR 04 101_A |Planimetria di rilievo - TAV. 1/4 | +--------------------+----------------------------------------------+ |PET M11 PR 04 102_A |Planimetria di rilievo - TAV. 2/4 | +--------------------+----------------------------------------------+ |PET M11 TR 04 101_A |Planimetria di tracciamento - TAV. 1/4 | +--------------------+----------------------------------------------+ |PET M11 TR 04 102_A |Planimetria di tracciamento - TAV. 2/4 | +--------------------+----------------------------------------------+ |PET M11 PP 04 101_A |Planimetria di progetto - TAV. 1/4 | +--------------------+----------------------------------------------+ |PET M11 PP 04 102_A |Planimetria di progetto - TAV. 2/4 | +--------------------+----------------------------------------------+ |PET M11 PL 04 101_A |Profilo longitudinale di progetto - TAV. 1/5 | +--------------------+----------------------------------------------+ |PET M11 PL 04 102_A |Profilo longitudinale di progetto - TAV. 2/5 | +--------------------+----------------------------------------------+ |PET M11 ST 04 101_A |Sezioni trasversali di progetto - TAV. 1/8 | +--------------------+----------------------------------------------+ |PET M11 ST 04 102_A |Sezioni trasversali di progetto - TAV. 2/8 | +--------------------+----------------------------------------------+ |PET M11 ST 04 103_A |Sezioni trasversali di progetto - TAV. 3/8 | +--------------------+----------------------------------------------+ |PET M11 ST 04 104_A |Sezioni trasversali di progetto - TAV. 4/8 | +--------------------+----------------------------------------------+ |PET M11 SZ 04 101_A |Sezioni tipo e particolari pavimentazione | +--------------------+----------------------------------------------+

2. di aggiornare l'allegato del Progetto esecutivo dell'opera in argomento con codice PET M11 CS 00 101 A - denominato «Piano particellare di esproprio», unendovi il documento rilasciato dall'Agenzia del demanio e dalla Regione Lazio in data 24 dicembre 2025 con protocollo della predetta Regione n. 1264575, acquisito al protocollo della struttura commissariale al numero RM9664 in data 2 dicembre 2025, che, allegato al presente provvedimento, ne forma parte integrante e sostanziale;
3. La trasmissione della presente ordinanza al soggetto attuatore dell'intervento giubilare in oggetto, nonche' alla Regione Lazio e all'Agenzia del demanio, per il seguito di rispettiva competenza.
4. La trasmissione della presente ordinanza alla Cabina di coordinamento di cui all'art. 1, comma 433, della legge n. 234/2021 e successive modificazioni ed integrazioni.
5. La pubblicazione della presente ordinanza sul sito istituzionale del Commissario straordinario di Governo, raggiungibile al seguente indirizzo https://commissari.gov.it/giubileo2025
La presente ordinanza e' immediatamente efficace ed e' pubblicata, ai sensi dell'art. 1, comma 425, della legge 30 dicembre 2021, n. 234 e successive modificazioni ed integrazioni, nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Avverso la presente ordinanza e' ammesso ricorso giurisdizionale innanzi al Tribunale amministrativo regionale del Lazio nel termine di sessanta giorni dalla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, ovvero ricorso al Capo dello Stato entro centoventi giorni, ai sensi del decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104, recante il «Attuazione dell'art. 44 della legge 18 giugno 2009, n. 69, recante delega al Governo per il riordino del processo amministrativo» e successive modificazioni ed integrazioni.

Roma, 19 gennaio 2026

Il Commissario
straordinario di Governo
Gualtieri

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Avvertenza:
Gli allegati richiamati nell'ordinanza commissariale n. 4/2026 sono stati pubblicati sul sito del Commissario straordinario di Governo per il Giubileo 2025 e sono consultabili all'indirizzo https://commissari.gov.it/giubileo2025