| Gazzetta n. 21 del 27 gennaio 2026 (vai al sommario) |
| MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI |
| DECRETO 13 gennaio 2026 |
| Liquidazione coatta amministrativa della societa' cooperativa edilizia «Azzurra 87», in Roma e nomina del commissario liquidatore. |
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IL DIRETTORE GENERALE per la casa e la riqualificazione urbana
Visto il regio decreto 28 aprile 1938, n. 1165; Visto l'art. 105 delle disposizioni di attuazione del codice civile; Visto l'art. 294 e seguenti del decreto legislativo del 12 gennaio 2019, n. 14, codice della crisi di impresa e dell'insolvenza, in attuazione della legge 19 ottobre 2017, n. 155 e modificato con decreto legislativo n. 83/2022; Premesso che: 1. Con sentenza in data 27 aprile 2023 la Corte di appello di Roma condannava la cooperativa al pagamento in favore di Marco Vittor, in proprio e quale procuratore dei sig.ri Matilde Albino, Robert Vittor e Ferrina Vittor, quali coeredi del sig. Bernardo Vittor della somma di euro 181.173,12 e contestualmente condannava Marco Vittor in solido al pagamento in favore della societa' della somma di euro 102.000,00; 2. Con PEC del 27 settembre 2023, assunta al protocollo in entrata n. 27832 del 27 settembre 2023, l'avv. Lorenzo Marcovecchio per conto del sig. Marco Vittor comunicava che in data 18 settembre 2023 notificava alla cooperativa atto di precetto chiedendo la corresponsione della somma di euro 78.940,87, operando una compensazione tra i diversi crediti riconosciuti; 3. Questa Amministrazione, con nota prot. n. 29710 del 16 ottobre 2023, invitava la cooperativa ad ottemperare immediatamente alla sentenza della Corte di appello di Roma; 4. La cooperativa, con nota in entrata prot. n. 32949 del 3 novembre 2023, rappresentava di aver conferito mandato allo studio legale Marini per proporre ricorso alla Suprema Corte di cassazione, ritenendo che la sentenza di appello avrebbe riconosciuto impropriamente al Vittor delle somme da lui non corrisposte alla cooperativa, per cui i conteggi risulterebbero in parte non corretti; 5. Questa Amministrazione, con nota prot. n. 34333 del 15 novembre 2023, considerato che ai sensi dell'art. 282 del codice di procedura civile ogni sentenza fin dal primo grado, essendo provvisoriamente esecutiva tra le parti, costituisce titolo esecutivo, diffidava la cooperativa ad ottemperare alla sentenza della Corte di appello di Roma, pena l'adozione di provvedimenti sanzionatori; 6. Con nota protocollo in entrata n. 36379 del 4 dicembre 2023, la cooperativa formulava istanza affinche' questa Amministrazione valutasse l'opportunita' di procrastinare l'adozione dei provvedimenti all'esito del ricorso in Cassazione; 7. Con nota prot. n. 37015 del 6 dicembre 2023 questo ufficio avviava il procedimento, ai sensi dell'art. 7 e dell'art. 10 della legge n. 241/1990, per lo scioglimento dell'amministrazione della cooperativa e la conseguente nomina di un commissario governativo ex art. 127 del testo unico 1165/38, dando termine alla cooperativa di produrre entro e non oltre dieci giorni dalla notifica memorie e documenti utili ai fini istruttori; 8. Con il d.d. prot. n. 4 dell'8 gennaio 2024 gli organi sociali della cooperativa edilizia «Azzurra 87» con sede in Roma via Fiume Bianco 29 sono stati sciolti e il dott. Pietro Longo e' stato nominato commissario governativo per la gestione straordinaria fino al 31 luglio 2024; 9. Con il d.d. prot. n. 356 del 9 agosto 2024 la gestione commissariale della cooperativa edilizia «Azzurra 87», affidata al dott. Pietro Longo, e' stata prorogata fino al 31 gennaio 2025; 10. Con il d.d. prot. n. 4 del 12 febbraio 2025 la gestione commissariale, affidata al dott. Pietro Longo, e' stata prorogata fino al 30 settembre 2025; 11. Con il d.d. prot. n. 312 del 2 dicembre 2025 la cooperativa edilizia «Azzurra 87», con sede in Roma via Fiume Bianco 29 e' stata posta in liquidazione coatta amministrativa ai sensi e per gli effetti dell'art. 2545/XVII del codice civile e art. 294 e seguenti del codice di impresa e dell'insolvenza e il dott. Stefano Gori e' stato nominato commissario liquidatore della suddetta societa' cooperativa. Dato atto che: con nota prot. n. 16952 dell'11 dicembre 2025 questa Direzione generale ha trasmesso al dott. Stefano Gori il d.d. prot. n. 312 del 2 dicembre 2025; Preso atto che: il dott. Stefano Gori con PEC, acquisita al protocollo in entrata n. 17194 del 6 dicembre 2025, ha dichiarato di non accettare l'incarico di commissario liquidatore affidato con il d.d. prot. n. 312 del 2 dicembre 2025; il d.d. prot. n. 312 del 2 dicembre 2025 e' stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - Serie generale - n. 294 del 19 dicembre 2025; Considerato: che la procedura liquidatoria della coop. ed. «Azzurra 87» in l.c.a. con sede legale in via Fiume Bianco, 29 - 00144 Roma (C.F. 08001610586) non e' stata conclusa; la necessita' di disporre la procedura di liquidazione coatta amministrativa, ai sensi dell'art. 303 del codice della crisi di impresa e dell'insolvenza, e di nominare un commissario liquidatore al fine di garantire la corretta gestione dei fondi pubblici ancora da erogare alla cooperativa; il curriculum vitae dell'avv. Giovanni Galoppi; la nota prot. n. 17484 del 19 dicembre 2025 con la quale questa Amministrazione ha interpellato il Prefetto di Roma affinche' si esprima in merito ad eventuali impedimenti all'affidamento dell'incarco di commissario liquidatore all'avv. Giovanni Galoppi; che questa Amministrazione provvedera' a revocare l'incarico laddove dovessero pervenire eventuali controindicazioni da parte della Prefettura;
Decreta:
Art. 1
La cooperativa edilizia «Azzurra 87» con sede legale in via Fiume Bianco, 29 - 00144 Roma (C.F. 08001610586), posta in liquidazione coatta amministrativa con d.d. n. 312 del 2 dicembre 2025 continua la procedura liquidatoria ai sensi e per gli effetti dell'art. 2545/XVII del codice civile e art. 294 e seguenti del codice di impresa e dell'insolvenza. |
| | Art. 2
L'avv. Giovanni Galoppi e' nominato commissario liquidatore della suddetta societa' cooperativa con le funzioni e adempimenti previsti dall'art. 305 del codice di impresa e dell'insolvenza, subentrando al dott. Stefano Gori che non ha accettato l'incarico affidato con d.d. n. 312 del 2 dicembre 2025. |
| | Art. 3
Al commissario liquidatore spetta il trattamento economico analogo a quello previsto per i liquidatori nominati dal Ministero delle imprese e del made in Italy. |
| | Art. 4
Il presente decreto e' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. |
| | Art. 5
Il presente provvedimento puo' essere impugnato entro sessanta giorni dalla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale al Tribunale amministrativo regionale del Lazio, ovvero entro centoventi giorni dalla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale con ricorso straordinario al Presidente della Repubblica.
Roma, 13 gennaio 2026
Il direttore generale: Acreman |
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