| Gazzetta n. 18 del 23 gennaio 2026 (vai al sommario) |
| PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI - COMMISSARIO STRAORDINARIO DI GOVERNO PER IL GIUBILEO DELLA CHIESA CATTOLICA 2025 |
| ORDINANZA 15 gennaio 2026 |
| Giubileo della Chiesa cattolica 2025 - Intervento ID 13, recante «Sistemi di telecomunicazioni di nuova generazione 5G small cell» - Proroga dell'ordinanza commissariale rep. 16 del 10 aprile 2025 sino al 30 giugno 2026, limitatamente all'area urbana del Quarticciolo, ricadente nel territorio del Municipio Roma V. (Ordinanza n. 2/2026). |
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IL COMMISSARIO STRAORDINARIO DI GOVERNO per il giubileo della chiesa cattolica 2025
Vista la legge 30 dicembre 2021, n. 234 e successive modifiche e integrazioni recante «Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2022 e bilancio pluriennale per il triennio 2022-2024», che, all'art. 1: al comma 421, dispone la nomina con decreto del Presidente della Repubblica, ai sensi dell'art. 11 della legge 23 agosto 1988, n. 400, di un Commissario straordinario del Governo, in carica fino al 31 dicembre 2026, al fine di assicurare gli interventi funzionali alle celebrazioni del Giubileo della Chiesa cattolica per il 2025 nella citta' di Roma, di cui al comma 420 del richiamato art. 1; al comma 422, attribuisce al Commissario straordinario di cui al citato comma 421 la predisposizione della proposta di programma dettagliato degli interventi connessi alle celebrazioni del Giubileo della Chiesa cattolica per il 2025, da approvare con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, sentito il Ministro dell'economia e delle finanze; al comma 425, dispone che: «Ai fini dell'esercizio dei compiti di cui al comma 421, Commissario straordinario, limitatamente agli interventi urgenti di particolare criticita', puo' operare a mezzo di ordinanza, in deroga a ogni disposizione di legge diversa da quella penale, fatto salvo il rispetto delle disposizioni del codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, di cui al decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, delle disposizioni del codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, nonche' dei vincoli inderogabili derivanti dall'appartenenza all'Unione europea. Le ordinanze adottate dal Commissario straordinario sono immediatamente efficaci e sono pubblicate nella Gazzetta Ufficiale»; al comma 426, dispone che: «Il Commissario straordinario coordina la realizzazione di interventi ricompresi nel programma dettagliato di cui al comma 422, nonche' di quelli funzionali all'accoglienza e alle celebrazioni del Giubileo della Chiesa cattolica per il 2025 avvalendosi della societa' di cui al comma 427, tenendo conto, in relazione agli interventi relativi alla Misura di cui al comma 420, dell'obbligo di rispettare gli obiettivi 2 intermedi e gli obiettivi finali stabiliti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza»; al comma 427, prevede che: «Al fine di assicurare la realizzazione dei lavori e delle opere indicati nel programma dettagliato degli interventi, nonche' la realizzazione degli interventi funzionali all'accoglienza e alle celebrazioni del Giubileo della Chiesa cattolica per il 2025, e' costituita una societa' interamente controllata dal Ministero dell'economia e delle finanze denominata "Giubileo 2025", che agisce anche in qualita' di soggetto attuatore e di stazione appaltante per la realizzazione degli interventi e l'approvvigionamento dei beni e dei servizi utili ad assicurare l'accoglienza e la funzionalita' del Giubileo. [?]»; Visto il decreto del Presidente della Repubblica del 4 febbraio 2022, come modificato dal successivo decreto del Presidente della Repubblica del 21 giugno 2022, con il quale il sindaco pro tempore di Roma Capitale, prof. Roberto Gualtieri, e' stato nominato Commissario straordinario di Governo per il Giubileo della Chiesa cattolica 2025 (di seguito «Commissario straordinario»), al fine di assicurare gli interventi funzionali alle celebrazioni del Giubileo della Chiesa cattolica per il 2025 nell'ambito del territorio di Roma Capitale; Visto, altresi', il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 giugno 2024, come modificato ed integrato con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 31 luglio 2025, con il quale, in attuazione di quanto disposto dall'art. 1, comma 422, della citata legge n. 234/2021 e successive modifiche e integrazioni, e' stato approvato il Programma dettagliato degli interventi connessi alle celebrazioni del Giubileo della Chiesa Cattolica 2025; Visti: la legge 7 agosto 1990, n. 241 e successive modifiche e integrazioni; il TUEL, approvato con decreto legislativo n. 267/2000 e successive modifiche e integrazioni; lo statuto di Roma Capitale; la deliberazione del consiglio comunale n. 105 del 23 novembre 2009; la deliberazione del Commissario straordinario con i poteri dell'assemblea capitolina n. 21 del 31 marzo 2016; la deliberazione dell'assemblea capitolina n. 70 del 13 luglio 2021; il regolamento sull'ordinamento degli uffici e dei servizi di Roma Capitale, approvato con deliberazione della giunta capitolina n. 306 del 02 dicembre 2021 e successive modificazioni ed integrazioni; la deliberazione di assemblea capitolina n. 106 del 19 novembre 2021 «Linee programmatiche 2021- 2026 per il governo di Roma Capitale»; il decreto-legge 15 settembre 2023, n. 123, convertito, con modificazioni, dalla legge 13 novembre 2023, n. 159; il decreto-legge 31 dicembre 2024, n. 208, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 febbraio 2025, n. 20; la delibera del Consiglio dei ministri 28 marzo 2025; l'ordinanza del Commissario straordinario per il Giubileo della Chiesa cattolica 2025, rep. 16 del 10 aprile 2025; Richiamato l'art. 4 del su richiamato decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 giugno 2024 e successive modifiche e integrazioni, che dispone che Commissario straordinario: a) coordina la realizzazione degli interventi ricompresi nel programma dettagliato di cui all'art. 2, al fine di garantire il conseguimento, nei termini previsti, degli obiettivi indicati nei cronoprogrammi procedurali e di quelli stabiliti dal PNRR; b) a mezzo di ordinanza nei casi e nelle forme di cui all'art. 1, commi 425 e 425-bis, della legge n. 234 del 2021; [Omissis] e) pone in essere, sussistendone i presupposti, le procedure acceleratorie di cui all'art. 1, comma 430, secondo periodo, della legge n. 234 del 2021; Premesso che: il Programma dettagliato degli interventi giubilari, approvato con il su richiamato decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 giugno 2024 e successive modifiche e integrazioni, ricomprende l'opera essenziale classificata nell'allegato 1 con l'ID 13, recante «Sistemi di telecomunicazioni di nuova generazione 5G small cell», con un costo stimato pari a 92.784.000,00 euro, di cui 20 mil. di euro finanziati con risorse giubilari ed i restanti 72,784 mil. di euro a carico del Project Financing. Roma Capitale figura quale amministrazione proponente ed il correlato Dipartimento trasformazione digitale riveste il ruolo di soggetto attuatore; l'intervento in oggetto concerne la realizzazione di un'infrastruttura abilitante la quinta generazione della tecnologia cellulare wireless, il cd. «5G», basata sull'architettura Small Cell, il cui scopo e' il superamento dei limiti infrastrutturali imposti dai sistemi di radiocomunicazione presenti sul territorio di Roma per lo sviluppo di soluzioni smart city; l'infrastruttura in parola ha l'obiettivo di abilitare sistemi e servizi digitali innovativi per il monitoraggio ambientale e l'automazione dei sistemi tecnologici della citta', oltre all'allestimento di soluzioni avanzate per la sicurezza, mediante l'installazione di un elevato numero di videocamere ad alto consumo di banda e previsione di sistemi di radiocomunicazione di sicurezza da destinare alla Polizia locale; il citato progetto, da realizzarsi nella forma del partenariato pubblico privato, ha come finalita': la copertura delle linee della metropolitana cittadina (Metro A, B e C), sia nelle stazioni che nei tunnel; lo sviluppo dell'infrastruttura per la copertura in tecnologia 5G della citta', basata su smart cells, con oltre 1.500 punti di presenza sparsi sul territorio cittadino, abilitati ad ospitare tutti gli operatori di telefonia mobile, per un complessivo potenziale di 6.000 punti di propagazione di segnale; lo sviluppo della rete di Free WiFi, con accesso seamless di Roma Capitale con circa 850 access point in WiFi6, ovvero punti di presenza tecnologicamente avanzati, distribuiti in circa cento piazze e vie adiacenti ai siti ritenuti strategici, in quanto interessati direttamente e indirettamente dagli eventi giubilari, in sovrapposizione a tutti i punti di superficie di presenza delle insegne della Metro, trasformate in un access point WiFi/5G; la realizzazione di nuovi impianti di videosorveglianza nelle aree della citta' di Roma ritenute strategiche; Atteso che: con precedente ordinanza commissariale rep. 16 del 10 aprile 2025 e' stata disposta la deroga all'art. 12 del «Regolamento per l'esecuzione ed il ripristino degli scavi stradali per la posa di canalizzazioni e relative opere civili e manufatti destinate alla fornitura di servizi a rete nel suolo, sottosuolo e soprassuolo di Roma Capitale», adottato con deliberazione del Commissario straordinario con i poteri dell'assemblea capitolina n. 21 del 31 marzo 2016, come modificato con successiva deliberazione dell'assemblea capitolina n. 70 del 13 luglio 2021 (di seguito Regolamento), prevedendo la classificazione «Intervento urgente» a tutte le attivita' preordinate all'attuazione dell'opera di che trattasi, assoggettate al sopra richiamato regolamento, fino al 31 dicembre 2025; lo stato di avanzamento dell'opera in oggetto registra il completamento di novantadue siti rispetto ai cento previsti dalla programmazione, con conclusione dei lavori entro il 2025; la pianificazione delle aree residuali e' stata oggetto di recente revisione da parte di Roma Capitale, in ragione delle mutate esigenze rilevate in ordine alla necessita' di assicurare e potenziare gli strumenti di sicurezza urbana in specifici contesti territoriali; in particolare, la Prefettura di Roma, in accordo con tutte le forze di polizia, ha condiviso con Roma Capitale la necessita' di rafforzare il presidio di sicurezza nell'area urbana del Quarticciolo, situata nel territorio del Municipio Roma V, che si estende nel quadrante ricompreso tra via Prenestina, via Casilina, viale Palmiro Togliatti e via Tor Tre Teste; in tale borgata storica della periferia est di Roma, la cui costruzione risale agli anni '40, sono stati, difatti, accertati numerosi episodi di cronaca che hanno comportato reiterati interventi delle forze dell'ordine, con conseguente forte risonanza mediatica e la diffusione della percezione, oramai consolidata, di mancanza di sicurezza dell'area di che trattasi, considerata critica; Atteso, altresi', che: per la medesima borgata, alla luce delle forti criticita' piu' volte rilevate, e' stato esteso il campo di applicazione del c.d. decreto Caivano, di cui al decreto-legge 15 settembre 2023, n. 123, convertito, con modificazioni, in legge 13 novembre 2023, n. 159; con decreto-legge 31 dicembre 2024, n. 208, convertito con modificazioni in legge 28 febbraio 2025, n. 20, sono state approvate delle misure urgenti volte a fronteggiare, mediante interventi infrastrutturali e di riqualificazione, situazioni di degrado, contrasto alla poverta' educativa, alla vulnerabilita' sociale e al disagio giovanile destinate ad alcuni territori specifici, tra cui viene individuato anche il quartiere Alessandrino-Quarticciolo; con delibera del Consiglio dei ministri 28 marzo 2025 e' stato approvato il Piano straordinario degli interventi di riqualificazione sociale ed ambientale funzionali ai territori caratterizzati da alta vulnerabilita' sociale, tra cui rientra anche il Quarticciolo; Considerato che: l'intervento in oggetto si inserisce in una piu' ampia strategia di sicurezza pubblica in ambito urbano, che supporti le altre misure sociali e di rigenerazione urbana introdotte con i sopra richiamati provvedimenti, favorendo la piena fruibilita' degli spazi pubblici e delle aree comuni; tali interventi rivestono carattere d'urgenza, attesa la necessita' di assicurare la messa in opera, in tempi congrui, delle su richiamate infrastrutture, funzionali a consentire l'operativita' della tecnologia 5G in punti strategici della citta' sui quali dispiegare gli interventi di rigenerazione sociale programmati; le opere infrastrutturali da eseguire concernono la posa di cavi in fibra ottica lungo il territorio individuato, utilizzo di infrastrutture esistenti (es. cavidotti), installazione di nuove canalizzazioni, oltre al montaggio di supporti per antenne, su edifici o su strutture di arredo urbano, funzionali alla realizzazione di nuovi impianti di videosorveglianza; i lavori in oggetto riguardano, nello specifico, interventi di modesta entita', consistenti in posa di pozzetti, armadi stradali, telecamere, Access Point e IOT e Small Cell, posa di cavi elettrici e fibra ottica con scavi superficiali di 40 - 50 cm di profondita'; il completamento della quota residua dei lavori, attesa l'urgenza del caso in specie e la necessita' di garantire il coordinamento e la gestione della sicurezza pubblica, e' stato pianificato nel primo semestre 2026; l'attuazione dell'opera in parola e' subordinata alla tempistica connessa agli adempimenti amministrativi previsti dal citato regolamento, nonche' ai tempi necessari per il rilascio delle prescritte autorizzazioni/concessioni da rilasciarsi a cura dei municipi territorialmente competenti; il soggetto attuatore con nota prot. n. GU15937 dell'11 dicembre 2025, acquisita in pari data al protocollo della struttura commissariale con il n. RM/9299, ha richiesto, in considerazione delle suesposte esigenze di ordine pubblico e sicurezza, di valutare l'attivazione, a titolo straordinario e urgente, dei poteri commissariali al fine di prorogare, limitatamente all'area urbana del Quarticciolo, l'efficacia dell'ordinanza commissariale rep. 16 del 10 aprile 2025 per il tempo necessario alla conclusione degli interventi nei siti individuati; Ritenuto, pertanto, che sussistono motivate ragioni di interesse pubblico per attivare i poteri derogatori previsti dal comma 425, dell'art. 1 della piu' volte richiamata legge n. 234/2021 e successive modificazioni ed integrazioni, stante la rilevanza dei citati interventi per la sicurezza urbana e l'ordine pubblico, e disporre la proroga dell'efficacia dell'ordinanza commissariale rep. 16 del 10 aprile 2025 al 30 giugno 2026, fatto salvo il rispetto delle disposizioni del codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42; Per quanto espresso in premessa e nei considerata,
Ordina:
con i poteri di cui al comma 425, dell'art. 1, della legge n. 234/2021 e successive modifiche e integrazioni: 1) la proroga, alle medesime condizioni e con le medesime modalita', dell'efficacia dell'ordinanza commissariale rep. 16 del 10 aprile 2025 sino al 30 giugno 2026 e, pertanto, in deroga al «Regolamento per l'esecuzione ed il ripristino degli scavi stradali per la posa di canalizzazioni e relative opere civili e manufatti destinate alla fornitura di servizi a rete nel suolo, sottosuolo e soprassuolo di Roma Capitale» adottato con deliberazione del Commissario straordinario n. 21 del 31 marzo 2016, come integrato e modificato dalla deliberazione dell'assemblea capitolina n. 70 del 13 luglio 2021, che le attivita' residue, preordinate all'attuazione dell'intervento giubilare classificato nell'allegato 1 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 giugno 2024 e successive modifiche e integrazioni con l'ID 13, recante «Sistemi di telecomunicazioni di nuova generazione 5G small cell», siano da classificare come «interventi urgenti», pur non riguardando servizi a rete esistenti, ai sensi dell'art. 12 del predetto regolamento, limitatamente all'area urbana del Quarticciolo, ricompresa nel territorio del Municipio Roma V; 2) Gli interventi urgenti di cui al punto 1) possono essere realizzati ai sensi dell'art. 12 del piu' volte citato regolamento, previa acquisizione, ove previsto, dei pareri a norma del codice dei beni culturali e del paesaggio, approvato con decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 e successive modificazioni ed integrazioni; 3) Gli interventi oggetto della presente ordinanza commissariale debbono essere eseguiti nel rispetto delle norme vigenti in materia di sicurezza stradale, in modo da ridurre al minimo il disagio per la cittadinanza e il traffico veicolare e pedonale; 4) La trasmissione del presente provvedimento all'amministrazione proponente, al soggetto attuatore, al Municipio Roma V, nonche' al corrispondente Gruppo di polizia locale; 5) La pubblicazione della presente ordinanza sul sito istituzionale del Commissario straordinario di Governo, raggiungibile al seguente indirizzo http://commissari.gov.it/giubileo2025; 6) La trasmissione della presente ordinanza alla Cabina di coordinamento di cui all'art. 1, comma 433, della legge n. 234/2021 e successive modificazioni ed integrazioni. La presente ordinanza e' immediatamente efficace ed e' pubblicata, ai sensi dell'art. 1, comma 425, della legge n. 234/2021 e successive modifiche e integrazioni, nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Avverso la presenza ordinanza e' ammesso ricorso giurisdizionale innanzi al Tribunale amministrativo regionale del Lazio nel termine di sessanta giorni dalla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, ovvero ricorso al Capo dello Stato entro centoventi giorni, ai sensi del decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104 e successive modifiche e integrazioni, di «Attuazione dell'art. 44 della legge 18 giugno 2009, n. 69, recante delega al governo per il riordino del processo amministrativo» e successive modifiche e integrazioni. Roma, 15 gennaio 2026
Il Commissario straordinario di Governo: Gualtieri |
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