| Gazzetta n. 18 del 23 gennaio 2026 (vai al sommario) |
| MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE |
| DECRETO 16 dicembre 2025 |
| Cofinanziamento nazionale pubblico a carico del Fondo di rotazione di cui alla legge 16 aprile 1987, n. 183, del progetto PHYGITAL OC di cui al regolamento (UE) 2021/1149 del 7 luglio 2021, che istituisce il Fondo sicurezza interna (ISF) 2021-2027. (Decreto n. 26/2025). |
|
|
L'ISPETTORE GENERALE CAPO per i rapporti finanziari con l'Unione europea
Vista la legge 16 aprile 1987, n. 183, concernente il coordinamento delle politiche riguardanti l'appartenenza dell'Italia alle Comunita' europee e l'adeguamento dell'ordinamento interno agli atti normativi comunitari; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 29 dicembre 1988, n. 568 e successive modificazioni, recante il regolamento sulla organizzazione e sulle procedure amministrative del Fondo di rotazione, di cui alla predetta legge n. 183 del 1987; Visto l'art. 56 della legge 6 febbraio 1996, n. 52, concernente disposizioni per l'adempimento di obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia alle Comunita' europee (legge comunitaria 1994); Visto l'art. 3 della legge 17 maggio 1999, n. 144, che - sostituendo il comma 2 dell'art. 1 del decreto legislativo 5 dicembre 1997, n. 430 - ha previsto il trasferimento dei compiti di gestione tecnica e finanziaria, gia' attribuiti al Comitato interministeriale per la programmazione economica (CIPE), alle amministrazioni competenti per materia e ha demandando ad apposita deliberazione del CIPE l'individuazione delle tipologie dei provvedimenti oggetto del trasferimento e le amministrazioni rispettivamente competenti; Vista la delibera CIPE 6 agosto 1999, n. 141, concernente il riordino delle competenze del CIPE alla luce di quanto previsto dal citato art. 3 della legge n. 144 del 1999, che trasferisce al Ministero del tesoro, del bilancio e della programmazione economica - d'intesa con le amministrazioni competenti - la determinazione della quota nazionale pubblica dei programmi, progetti e altre iniziative cofinanziate dall'Unione europea; Visto il decreto del Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica del 15 maggio 2000, relativo all'attribuzione delle quote di cofinanziamento nazionale a carico della legge n. 183 del 1987 per gli interventi di politica comunitaria che - al fine di assicurare l'intesa di cui alla predetta delibera CIPE n. 141 del 1999 - ha istituito un apposito gruppo di lavoro presso il Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato - Ispettorato generale per i rapporti finanziari con l'Unione europea (IGRUE); Visto il comma 244 dell'art. 1 della legge 27 dicembre 2013, n. 147, che prevede che il recupero, nei confronti delle amministrazioni e degli altri organismi titolari degli interventi, delle risorse precedentemente erogate dal Fondo di rotazione di cui alla legge n. 183 del 1987 puo' essere effettuato, fino a concorrenza dei relativi importi, anche mediante compensazione con altri importi spettanti alle medesime amministrazioni e organismi, sia per lo stesso che per altri interventi, a carico delle disponibilita' del predetto Fondo di rotazione; Vista la delibera CIPE n. 89 del 4 agosto 2000, concernente direttive generali per l'intervento del Fondo di rotazione per l'attuazione delle politiche comunitarie, di cui alla legge n. 183 del 1987, a favore di programmi, progetti e azioni in regime di cofinanziamento con l'Unione europea; Vista la delibera CIPE n. 63 del 26 novembre 2020, concernente l'attuazione dell'art. 11, commi 2-bis, 2-ter, 2-quater e 2-quinquies, della legge 16 gennaio 2003, n. 3, come modificato dall'art. 41, comma 1, del decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 settembre 2020, n. 120, in materia di codice unico di progetto (CUP) che per PHYGITAL OC, progetto europeo da realizzarsi a cura del Ministero dell'interno - Direzione centrale anticrimine della Polizia di Stato, risulta essere il seguente: F81C24000370006; Visto il regolamento (UE, Euratom) 2020/2093 del Consiglio del 17 dicembre 2020, che stabilisce il quadro finanziario pluriennale per il periodo 2021-2027; Visto il regolamento (UE) 2021/1060 del Parlamento europeo e del Consiglio del 24 giugno 2021, recante le disposizioni comuni applicabili al Fondo europeo di sviluppo regionale, al Fondo sociale europeo Plus, al Fondo di coesione, al Fondo per una transizione giusta, al Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l'acquacoltura, e le regole finanziarie applicabili a tali fondi e al Fondo asilo, migrazione e integrazione, al Fondo sicurezza interna e allo strumento di sostegno finanziario per la gestione delle frontiere e la politica dei visti; Visto il regolamento (UE) 2021/1149 del Parlamento europeo e del Consiglio del 7 luglio 2021, che istituisce il Fondo sicurezza interna (ISF) per il periodo 2021-2027; Visto, altresi', l'art. 3, paragrafo 1, del suindicato regolamento (UE) 2021/1149, il quale prevede che l'obiettivo strategico del Fondo e' quello di garantire un elevato livello di sicurezza nell'Unione europea; Visto, in particolare, l'art. 25, paragrafo 1, del suindicato regolamento che prevede un sostegno finanziario da parte del Fondo per far fronte a necessita' urgenti e specifiche nell'eventualita' di situazioni di emergenza debitamente giustificate; Visto il Grant agreement Project 101188456, sottoscritto in data 18 aprile 2025 tra la Commissione europea e il Ministero dell'interno - Direzione centrale anticrimine della Polizia di Stato, Servizio centrale operativo e considerato che lo stesso servizio ricopre il ruolo di coordinatore, in qualita' di capofila di un consorzio di altri 7 componenti, per la realizzazione del progetto denominato Phygital OC il cui obiettivo e' quello di migliorare il quadro di intelligence delle reti criminali, che sul Sistema finanziario IGRUE e' censito con codice Internophygital; Vista la nota n. 0099487 del 14 novembre 2025, con la quale il Ministero dell'interno - Direzione centrale anticrimine della Polizia di Stato - Servizio centrale operativo, ha richiesto l'intervento del Fondo di rotazione di cui alla legge n. 183 del 1987 per assicurare il finanziamento dell'onere nazionale del progetto PHYGITAL OC il cui importo totale ammonta a euro 1.449.006,84 di cui il 90 per cento a carico dell'Unione, pari a euro 1.304.106,16 e il 10 per cento a titolo di quota nazionale, pari a euro 144.900,68; Considerato, inoltre, che il progetto in parola prevede l'acquisizione di specifiche tecnologie da utilizzare nelle investigazioni per un costo di euro 1.195.000,00 al netto dell'IVA, stimata in euro 218.240,00, di cui euro 89.210,00 da destinare, invece, alla formazione, e non assoggettabile al regime IVA; Considerato che detto progetto, a titolarita' del Ministero dell'interno, e degli altri consorziati ha un costo complessivo di euro 3.328.048,82 alla cui copertura finanziaria concorrono l'Unione europea per il 90 per cento pari a euro 2.995.243,96 e l'Italia per il restante 10 per cento pari a euro 332.804,86; Viste le risultanze del gruppo di lavoro presso il Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato - IGRUE, di cui al citato decreto del Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica del 15 maggio 2000, nella riunione dell'11 dicembre 2025, tenutasi in modalita' videoconferenza;
Decreta:
1. Il cofinanziamento nazionale pubblico a carico del Fondo di rotazione di cui alla legge n. 183 del 1987 per il progetto PHYGITAL OC, a titolarita' del Ministero dell'interno, e' pari complessivamente a euro 363.140,68 di cui euro 144.900,68 a titolo di cofinanziamento della quota nazionale e 218.240,00 euro a titolo di rimborso della quota IVA. 2. Il Fondo di rotazione procede al trasferimento del suddetto importo di euro 363.140,68 nella contabilita' speciale 5969 aperta in favore del Ministero dell'interno - Direzione centrale per i servizi di ragioneria, sulla base delle richieste di rimborso informatizzate inoltrate dal predetto Ministero, in coerenza con le procedure di pagamento previste per le corrispondenti risorse europee, come riportato nel «Data Sheet» al punto 4.2 (pagina 26 Call for proposals) secondo le seguenti modalita': i. un prefinanziamento di euro 290.512,54, pari all'80 per cento dell'importo a proprio carico; ii. una quota, a titolo di saldo finale, a seguito del versamento da parte della Commissione europea del contributo spettante all'Unione. 3. Il Ministero medesimo effettua i controlli di competenza e verifica che i finanziamenti europei e nazionali siano utilizzati entro le scadenze previste e in conformita' alla normativa dell'Unione e nazionale vigente. 4. In caso di restituzione, a qualunque titolo, di risorse comunitarie alla Commissione europea, il suindicato Ministero si attiva per la restituzione al Fondo di rotazione della corrispondente quota nazionale gia' erogata. 5. Il presente decreto viene trasmesso alla Corte dei conti per la registrazione e successivamente pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Roma, 16 dicembre 2025
L'Ispettore generale capo: Zambuto
Registrato alla Corte dei conti il 9 gennaio 2026 Ufficio di controllo sugli atti del Ministero dell'economia e delle finanze, reg. n. 20 |
| |
|
|