IL MINISTRO PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
di concerto con
IL MINISTRO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e, in particolare, l'art. 6 in materia di «Organizzazione degli uffici e fabbisogni di personale» e l'art. 6-ter del medesimo decreto legislativo rubricato «Linee di indirizzo per la pianificazione dei fabbisogni di personale»; Visto, in particolare, l'art. 28 del citato decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, che disciplina l'accesso alla qualifica di dirigente di seconda fascia nelle amministrazioni statali, anche ad ordinamento autonomo, e negli enti pubblici non economici, che avviene per corso-concorso selettivo di formazione bandito dalla Scuola nazionale dell'amministrazione, per concorso indetto dalle singole amministrazioni ovvero per concorso unico ai sensi dell'art. 35, comma 4-ter, del medesimo decreto legislativo; Visto, in particolare, l'art. 35 del citato decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, rubricato «Reclutamento del personale»; Visto, in particolare, l'art. 35-ter del citato decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, rubricato «Portale unico del reclutamento»; Vista la legge 19 giugno 2019, n. 56, recante «Interventi per la concretezza delle azioni delle pubbliche amministrazioni e la prevenzione dell'assenteismo» e, in particolare, l'art. 3, comma 1; Visto il decreto-legge 9 giugno 2021, n. 80, convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2021, n. 113, e, in particolare, l'art. 3, comma 6, in materia di linee guida per l'accesso alla dirigenza pubblica e l'art. 6 in materia di piano integrato di attivita' e organizzazione; Visto il decreto del Ministro per la pubblica amministrazione 28 settembre 2022 con cui sono approvate le linee guida per l'accesso alla dirigenza pubblica in attuazione del citato art. 3, comma 6, del decreto-legge 9 giugno 2021, n. 80, convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2021, n. 113; Vista la legge 30 dicembre 2024, n. 207, recante «Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2025 e bilancio pluriennale per il triennio 2025-2027»; Visto il decreto-legge 14 marzo 2025, n. 25, recante «Disposizioni urgenti in materia di reclutamento e funzionalita' delle pubbliche amministrazioni», convertito con modificazioni dalla legge 9 maggio 2025, n. 69; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, concernente il «Regolamento recante norme sull'accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni e le modalita' di svolgimento dei concorsi, dei concorsi unici e delle altre forme di assunzione nei pubblici impieghi»; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 24 settembre 2004, n. 272, recante «Regolamento di disciplina in materia di accesso alla qualifica di dirigente, ai sensi dell'art. 28, comma 5, del decreto legislativo n. 165 del 2001»; Visto, in particolare, l'art. 1, comma 1, del citato decreto del Presidente della Repubblica 24 settembre 2004, n. 272, che definisce l'ambito di applicazione della disciplina sull'accesso alla qualifica di dirigente nelle amministrazioni statali, anche ad ordinamento autonomo, e negli enti pubblici non economici, in attuazione dell'art. 28 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165; Visto, in particolare, l'art. 7 del richiamato decreto del Presidente della Repubblica 24 settembre 2004, n. 272, secondo cui l'accesso alla qualifica di dirigente nelle amministrazioni statali, anche ad ordinamento autonomo, e negli enti pubblici non economici, per una percentuale non inferiore al cinquanta per cento dei posti da ricoprire, avviene per corso-concorso selettivo di formazione bandito dalla Scuola nazionale dell'amministrazione; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 16 aprile 2013, n. 70, concernente il «Regolamento recante riordino del sistema di reclutamento e formazione dei dipendenti pubblici e delle Scuole pubbliche di formazione, a norma dell'art. 11 del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135»; Visto in particolare l'art. 3, comma 2, del citato decreto del Presidente della Repubblica 16 aprile 2013, n. 70 secondo cui con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri o del Ministro da lui delegato, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, sono stabiliti tra l'altro il numero dei posti da destinare al reclutamento di dirigenti tramite corso-concorso selettivo bandito dalla Scuola nazionale dell'amministrazione ed e' disposta l'autorizzazione all'assunzione dei vincitori del concorso a valere sulle facolta' assunzionali delle singole amministrazioni; Visto il decreto del Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione 8 maggio 2018, adottato di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze e con il Ministro della salute, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - Serie generale - n. 173 del 27 luglio 2018, recante «Linee di indirizzo per la predisposizione dei piani dei fabbisogni di personale da parte delle amministrazioni pubbliche»; Visto il decreto del Ministro per la pubblica amministrazione 22 luglio 2022, adottato di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, pubblicato in Gazzetta Ufficiale - Serie generale - n. 215 del 14 settembre 2022, recante «Linee di indirizzo per l'individuazione dei nuovi fabbisogni professionali da parte delle amministrazioni pubbliche»; Vista la nota prot. n. DFP-0063052 del 1° settembre 2025, con cui il Dipartimento della funzione pubblica della Presidenza del Consiglio dei ministri ha chiesto alle amministrazioni pubbliche interessate di comunicare il numero dei posti di dirigente da destinare al reclutamento mediante procedura selettiva gestita dalla Scuola nazionale dell'amministrazione alla luce di quanto previsto nel piano integrato di attivita' e organizzazione per il triennio 2025-2027 ovvero mediante utilizzo di budget precedenti, in coerenza con le rispettive programmazioni triennali del fabbisogno di personale; Viste le note con le quali le amministrazioni hanno comunicato i posti da ricoprire mediante corso-concorso, tenuto conto della percentuale non inferiore al 50 per cento dei posti da ricoprire di cui al comma 1-ter, dell'art. 28 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e in coerenza con la programmazione triennale dei fabbisogni adottata; Considerato che l'autorizzazione all'assunzione dei vincitori del corso-concorso e' assorbita nell'ambito degli ordinari provvedimenti autorizzatori adottati ai sensi dell'art. 35, comma 4, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, perfezionati prima dell'approvazione della graduatoria finale del corso-concorso di cui all'art. 15 del decreto del Presidente della Repubblica n. 272 del 2004; Ritenuto di autorizzare l'avvio della procedura concorsuale per posti di qualifica dirigenziale, tenuto conto delle disposizioni vigenti in materia di fabbisogno del personale e limitazioni delle assunzioni; Visto il decreto del Presidente della Repubblica in data 21 ottobre 2022, con il quale il senatore Paolo Zangrillo e' stato nominato Ministro senza portafoglio; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri in data 23 ottobre 2022, con il quale al Ministro senza portafoglio senatore Paolo Zangrillo e' stato conferito l'incarico per la pubblica amministrazione; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 12 novembre 2022, che dispone la delega di funzioni al Ministro per la pubblica amministrazione senatore Paolo Zangrillo; Di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze;
Decreta:
Art. 1
La Scuola nazionale dell'amministrazione e' autorizzata, ai sensi dell'art. 3, comma 2, del decreto del Presidente della Repubblica 16 aprile 2013, n. 70, a indire un corso-concorso selettivo di formazione dirigenziale per un totale di n. 61 posti nella qualifica di dirigente di seconda fascia nei ruoli amministrativi delle amministrazioni pubbliche di cui alla tabella allegata, che e' parte integrante del presente provvedimento. Il presente decreto, previa registrazione da parte della Corte dei conti, sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 2 dicembre 2025
Il Ministro per la pubblica amministrazione Zangrillo Il Ministro dell'economia e delle finanze Giorgetti
Registrato alla Corte dei conti il 12 gennaio 2026 Ufficio di controllo sugli atti della Presidenza del Consiglio dei ministri, del Ministero della giustizia e del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, n. 84 |