| Gazzetta n. 11 del 15 gennaio 2026 (vai al sommario) |
| MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE |
| DECRETO 8 gennaio 2026 |
| Accertamento dell'ammontare del capitale nominale rimasto in essere a seguito dell'espletamento dell'operazione di riacquisto mediante asta competitiva di titoli di Stato del 3 dicembre 2025. |
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IL DIRETTORE GENERALE DEL TESORO
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 30 dicembre 2003, n. 398, recante il testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di debito pubblico e successive modifiche ed integrazioni; Visto il decreto ministeriale 24 dicembre 2024, n. 1152625, recante «Direttive per l'attuazione di operazioni finanziarie, ai sensi dell'art. 3 del decreto del Presidente della Repubblica 30 dicembre 2003, n. 398»; Visto il regolamento (UE) n. 909/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio del 23 luglio 2014, relativo al miglioramento del regolamento titoli nell'Unione europea e ai depositari centrali di titoli e recante modifica delle direttive 98/26/CE e 2014/65/UE e del regolamento (UE) n. 236/2012, come successivamente modificato dal regolamento (UE) n. 2023/2845 del Parlamento europeo e del Consiglio del 13 dicembre 2023 per quanto riguarda la disciplina di regolamento, la prestazione di servizi transfrontalieri, la cooperazione in materia di vigilanza, la prestazione di servizi accessori di tipo bancario e i requisiti per i depositari centrali di titoli di paesi terzi, e come integrato dal regolamento delegato (UE) n. 2017/389 della Commissione dell'11 novembre 2016 per quanto riguarda i parametri per il calcolo delle penali pecuniarie per mancati regolamenti e le operazioni dei depositari centrali di titoli (CSD) negli Stati membri ospitanti e dal regolamento delegato (UE) n. 2018/1229 della Commissione del 25 maggio 2018 per quanto riguarda le norme tecniche di regolamentazione sulla disciplina del regolamento, come modificato dal regolamento delegato (UE) n. 2021/70 della Commissione del 23 ottobre 2020 con riferimento all'entrata in vigore dello stesso, dal regolamento delegato (UE) n. 2022/1930 della Commissione del 6 luglio 2022 per quanto riguarda la data di applicazione delle disposizioni relative alla procedura di acquisto forzoso e, da ultimo, dal regolamento delegato (UE) n. 2023/1626 della Commissione del 19 aprile 2023 per quanto riguarda il meccanismo di penalizzazione per i mancati regolamenti relativi alle operazioni compensate che le controparti centrali presentano a fini di regolamento; Visto il decreto ministeriale n. 12953 del 17 febbraio 2023, concernente le «Disposizioni contabili in caso di ritardo nel regolamento delle operazioni di emissione, concambio e riacquisto di titoli di Stato, nonche' nelle operazioni di pronti contro termine svolte dal Ministero dell'economia e delle finanze»; Vista la determinazione n. 101204 del 23 novembre 2023, con la quale il direttore generale del Tesoro ha conferito a decorrere dal 1° gennaio 2024 la delega al dirigente generale Capo della Direzione II in relazione alle attribuzioni in materia di debito pubblico, di cui al menzionato art. 3 del decreto del Presidente della Repubblica n. 398/2003, al fine di assicurare la continuita' e la tempestivita' dell'azione amministrativa; Visto il decreto ministeriale 3 dicembre 2025, n. 54121 con il quale e' stata disposta un'operazione di riacquisto mediante asta competitiva di titoli di Stato per il 3 dicembre 2025 con regolamento 5 dicembre 2025; Vista la comunicazione prot. n. 55336 del 10 dicembre 2025, con la quale e' stato comunicato che sui B.T.P. 4,50% 1° settembre 2010 - 1° marzo 2026, (IT0004644735), nominali euro 40.000.000,00, sono stati regolati in ritardo rispetto alla data prefissata (5 dicembre 2025) e cioe' il primo giorno utile successivo (9 dicembre 2025); Visto in particolare l'art. 6 del predetto decreto 24 dicembre 2024, che dispone l'accertamento dell'esito delle operazioni di gestione del debito pubblico;
Decreta:
Art. 1
E' stata effettuata il 3 dicembre 2025 l'operazione di riacquisto mediante asta competitiva dei seguenti titoli di Stato: BTP 3,20% 28 gennaio 2026 cod. IT0005584302 per nominali euro 1.115.000.000,00 al prezzo medio ponderato di euro 100,120; BTP 4,50% 1° marzo 2026 cod. IT0004644735 per nominali euro 1.020.000.000,00 al prezzo medio ponderato di euro 100,577; BTP 3,80% 15 aprile 2026 cod. IT0005538597 per nominali euro 1.112.000.000,00 al prezzo medio ponderato di euro 100,585; CCTeu 15 aprile 2026 cod. IT0005428617 per nominali euro 754.000.000,00 al prezzo medio ponderato di euro 100,222; BTP Italia 0,55% 21 maggio 2026 cod. IT0005332835 per nominali euro 720.000.000,00 al prezzo medio ponderato di euro 99,549; BTP 3,10% 28 agosto 2026 cod. IT0005607269 per nominali euro 1.015.000.000,00 al prezzo medio ponderato di euro 100,681; BTP 3,85% 15 settembre 2026 cod. IT0005556011 per nominali euro 1.264.000.000,00 al prezzo medio ponderato di euro 101,305. |
| | Art. 2
La consistenza dei citati prestiti, a seguito dell'operazione di riacquisto effettuata il 3 dicembre 2025, e' la seguente: Importo nominale in circolazione BTP 3,20% 27.02.2024/28.01.2026 (IT0005584302) 13.518.000.000,00 BTP 4,50% 01.09.2010/01.03.2026 (IT0004644735) 20.202.898.000,00 BTP 3,80% 16.03.2023/15.04.2026 (IT0005538597) 11.211.893.000,00 CCTeu 15.10.2020/15.04.2026 (IT0005428617) 12.729.930.000,00 BTP Italia 0,55% 21.05.2018/21.05.2026 (IT0005332835) 6.449.235.000,00 BTP 3,10% 29.07.2024/28.08.2026 (IT0005607269) 13.241.167.000,00 BTP 3,85% 17.07.2023/15.09.2026 (IT0005556011) 15.509.000.000,00 Il presente decreto sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Roma, 8 gennaio 2026
p. Il direttore generale del Tesoro: Iacovoni |
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