| Gazzetta n. 9 del 13 gennaio 2026 (vai al sommario) |
| MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI |
| DECRETO 4 dicembre 2025 |
| Modalita' di riparto delle risorse del PNRR per le annualita' 2024, 2025 e 2026 e destinate all'intervento M5C1 «1.1 Politiche attive del lavoro e formazione», nell'ambito del Programma nazionale per la Garanzia occupabilita' dei lavoratori (GOL). |
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IL MINISTRO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI
Visto il regolamento (UE) 2020/2094 del Consiglio del 14 dicembre 2020 che istituisce uno strumento dell'Unione europea per la ripresa, a sostegno alla ripresa dell'economia dopo la crisi COVID-19; Visto il regolamento (UE) 2021/241 del Parlamento europeo e del Consiglio del 12 febbraio 2021 che istituisce il dispositivo per la ripresa e la resilienza; Vista la decisione del Consiglio ECOFIN del 13 luglio 2021, recante l'approvazione della valutazione del Piano per la ripresa e resilienza dell'Italia e notificata all'Italia dal Segretariato generale del Consiglio con nota LT161/21, del 14 luglio 2021; Visto il regolamento (UE) 2020/2221 del Parlamento europeo e del Consiglio del 23 dicembre 2020 che modifica il regolamento (UE) n. 1303/2013 per quanto riguarda le risorse aggiuntive e le modalita' di attuazione per fornire assistenza allo scopo di promuovere il superamento degli effetti della crisi nel contesto della pandemia di COVID-19 e delle sue conseguenze sociali e preparare una ripresa verde, digitale e resiliente dell'economia (REACT-EU); Visti gli Operational arrangements (OA) siglati il 23 dicembre 2021 dal Commissario europeo per l'economia Paolo Gentiloni, dopo la firma apposta dal Ministro pro tempore dell'economia e delle finanze; Vista la comunicazione della Commissione europea 2023_99 del 21 febbraio 2023, sullo stato di attuazione del Dispositivo per la ripresa e la resilienza (Recovery and resilence facility, RRF) a due anni dalla sua entrata in vigore, nella quale sono definite la metodologia per la valutazione del raggiungimento delle milestones e targets e la metodologia per determinare l'importo da sospendere in caso di raggiungimento parziale degli obiettivi alla base di una richiesta di pagamento; Visto la decisione del Consiglio ECOFIN dell'8 dicembre 2023 recante la nuova versione della CID aggiornata al 2023; Vista la legge 31 dicembre 2009, n. 196, recante «Legge di contabilita' e finanza pubblica.», come modificata dalla legge 7 aprile 2011, n. 39, recante «Modifiche alla legge 31 dicembre 2009, n. 196, conseguenti alle nuove regole adottate dall'Unione europea in materia di coordinamento delle politiche economiche degli Stati membri.»; Visto il decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 150, recante «Disposizioni per il riordino della normativa in materia di servizi per il lavoro e di politiche attive, ai sensi dell'art. 1, comma 3, della legge 10 dicembre 2014, n. 183», e in particolare l'art. 4, comma 1, che istituisce l'Agenzia nazionale delle politiche attive del lavoro - ANPAL; Visto il decreto-legge 6 maggio 2021, n. 59, convertito, con modificazioni, dalla legge 1° luglio 2021, n. 101, recante «Misure urgenti relative al Fondo complementare al Piano nazionale di ripresa e resilienza e altre misure urgenti per gli investimenti.»; Visto il decreto-legge 31 maggio 2021, n. 77, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 luglio 2021, n. 108, concernente «Governance del Piano nazionale di ripresa e resilienza e prime misure di rafforzamento delle strutture amministrative e di accelerazione e snellimento delle procedure.»; Visto, in particolare, l'art. 8, del suddetto decreto-legge 31 maggio 2021, n. 77, ai sensi del quale ciascuna amministrazione centrale titolare di interventi previsti nel PNRR provvede al coordinamento delle relative attivita' di gestione, nonche' al loro monitoraggio, rendicontazione e controllo; Visto il decreto-legge 9 giugno 2021, n. 80, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2021, n. 113, recante «Misure urgenti per il rafforzamento della capacita' amministrativa delle pubbliche amministrazioni funzionale all'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e per l'efficienza della giustizia.»; Visto, in particolare, l'art. 7, comma 1, secondo periodo, del citato decreto-legge 9 giugno 2021, n. 80, ai sensi del quale «Con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dell'economia e delle finanze, si provvede alla individuazione delle amministrazioni di cui all'art. 8, comma 1, del decreto-legge 31 maggio 2021, n. 77.»; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 9 luglio 2021 recante l'individuazione delle amministrazioni centrali titolari di interventi previsti dal PNRR ai sensi dell'art. 8, comma 1, del decreto-legge 31 maggio 2021, n. 77; Visto il decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, dell' 11 ottobre 2021, concernente l'istituzione dell'Unita' di missione dell'amministrazione centrale titolare di interventi PNRR, ai sensi dell'art. 8 del citato decreto-legge del 31 maggio 2021, n. 77, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 luglio 2021, n. 108 e il conferimento dell'incarico di direttore generale dell'Unita' di missione PNRR del Ministero del lavoro e delle politiche sociali alla dott.ssa Marianna D'Angelo, con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 24 gennaio 2022, registrato il 14 febbraio 2022 ed il successivo incarico conferito alla stessa con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 24 gennaio 2025, ammesso alla registrazione il 21 febbraio 2025, n. 174; Visto il decreto-legge 24 febbraio 2023, n. 13, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 aprile 2023, n. 41, recante «Disposizioni urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e del Piano nazionale degli investimenti complementari al PNRR (PNC), nonche' per l'attuazione delle politiche di coesione e della politica agricola comune.»; Visto il decreto-legge 2 marzo 2024, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 aprile 2024, n. 56, recante «Ulteriori disposizioni urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR).»; Visto il decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, del 5 novembre 2021, di adozione del programma nazionale per la Garanzia occupabilita' dei lavoratori (GOL), di cui alla Missione M5, componente C1, tipologia «riforma», intervento «1.1 Politiche attive del lavoro e formazione», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, n. 306 del 27 dicembre 2021; Visto il decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, del 24 agosto 2023, recante «Modalita' di riparto della seconda quota di risorse del PNRR destinate all'intervento M5C1 "1.1 Politiche attive del lavoro e formazione", nell'ambito del programma nazionale per la garanzia occupabilita' dei lavoratori (GOL)."», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, n. 237 del 10 ottobre 2023; Visto il decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, del 14 dicembre 2021 recante «Adozione del Piano nazionale nuove competenze» (PNC), pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, n. 307 del 28 dicembre 2021; Visto il decreto-legge 22 giugno 2023, n. 75, convertito, con modificazioni, dalla legge 10 agosto 2023, n. 112 e, in particolare, l'art. 3, commi 1 e 2, che prevede, tra l'altro, l'attribuzione al Ministero del lavoro e delle politiche sociali delle funzioni svolte dall'Agenzia nazionale per le politiche attive del lavoro (ANPAL) a decorrere dalla data di entrata in vigore del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri di riorganizzazione del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, nonche' la soppressione di ANPAL a decorrere dalla medesima data; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri n. 230 del 22 novembre 2023 di riorganizzazione del Ministero del lavoro e delle politiche sociali e degli uffici di diretta collaborazione, entrato in vigore in data 1° marzo 2024, che all'art. 26 definisce le funzioni della Direzione generale delle politiche attive del lavoro, dei servizi per il lavoro e degli incentivi all'occupazione; Visto il decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, del 30 marzo 2024, recante «Aggiornamento Programma GOL» pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, n. 120 del 24 maggio 2024; Visto il decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, del 30 marzo 2024 recante «Piano nuove competenze - transizioni», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, n. 120 del 24 maggio 2024; Visto il decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, dell'11 febbraio 2025, recante «Modalita' di riparto della terza e quarta quota di risorse PNRR e destinate all'intervento M5C1 1.1 - Politiche attive del lavoro e formazione - nell'ambito del Programma nazionale per la garanzia occupabilita' dei lavoratori (GOL)», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, n. 88 del 15 aprile 2025; Visto, in particolare, l'art. 3, comma 4, del citato decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, dell'11 febbraio 2025, ai sensi del quale «Fermo restando il rispetto dell'art. 24, paragrafo 3, del regolamento (UE) 2021/241, nei casi di correzioni di natura puramente materiale che non influiscono sull'attuazione del programma nonche' nei casi di mero aggiornamento o raccordo con atti di regolazione nazionale o comunitaria sopravvenuti, le modifiche all'allegato A al presente decreto potranno essere adottate con decreto del Ministero del lavoro e delle politiche sociali.»; Considerate le comunicazioni prot. M. lps n. 20637 del 15 ottobre 2025 e prot. M. lps n. 20669 del 16 ottobre 2025, con le quali la Commissione europea ha rappresentato la rimodulazione del target M5C1-4 e l'introduzione del target M5C1-4 bis, con due momenti distinti di monitoraggio al 31 dicembre 2025 e al 30 giugno 2026, e la conseguente riduzione delle risorse da assegnare alle regioni e province autonome; Vista la proposta di decisione di esecuzione del consiglio (COM/2025/675 final) che modifica la decisione di esecuzione del 13 luglio 2021, relativa all'approvazione della valutazione del piano per la ripresa e la resilienza dell'Italia che recepisce le modifiche al PNRR positivamente valutate dalla Commissione europea in sede di negoziato con le autorita' italiane; Considerato che tra le modifiche al PNRR di cui alla citata proposta di decisione e' prevista la rideterminazione della dotazione finanziaria del programma GOL in complessivi euro 4.577.838.882,36; Ritenuto che, nelle more della formale adozione della citata decisione del Consiglio UE, si rende necessario procedere ad adeguare le assegnazioni delle risorse del programma GOL in favore delle regioni, in modo da fornire immediata certezza sull'ammontare delle risorse disponibili per l'attuazione degli interventi; Ritenuto necessario procedere all'aggiornamento della ripartizione alle regioni e province autonome delle risorse concernenti il citato programma, nonche' alla modifica dell'assegnazione dell'obiettivo dei beneficiari formati che le medesime regioni e province autonome si impegnano a raggiungere negli anni 2024, 2025 e 2026; Sentito il Comitato direttivo di GOL, di cui all'art. 4 del citato decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, del 5 novembre 2021, nella riunione del 17 ottobre 2025; Acquisita in data 27 novembre 2025 l'intesa della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, di cui al decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281;
Decreta:
Art. 1 Risorse
1. Ai fini dell'attuazione degli interventi di cui al Programma nazionale per la Garanzia occupabilita' dei lavoratori, di seguito denominato «GOL», e' assegnata alle regioni e alle province autonome la quota delle risorse attribuite all'intervento M5C1 «1.1 Politiche attive del lavoro e formazione» del PNRR, pari a 1.899.694.522,49 euro per le annualita' finanziarie 2024 e 2025 di cui 1.200.000.000 euro assegnati come anticipazione «a titolo di prima quota» dal decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze del 24 agosto 2023 e pari a 362.744.359,87 euro per l'annualita' 2026. Le risorse, cosi' come riprogrammate, sono ripartite alle regioni e alle province autonome in base alla tabella 1 dell'allegato A. Sulla base dell'accordo raggiunto in sede di Comitato direttivo GOL del 17 ottobre 2025, alla Provincia autonoma di Bolzano viene ridotta l'assegnazione totale delle risorse dell'intero programma di 20.581.462,85 euro. 2. Le regioni e le province autonome procedono all'aggiornamento del quadro finanziario contenuto nel Piano regionale per l'attuazione di GOL, di cui all'art. 1, comma 3, del decreto interministeriale 5 novembre 2021, alla luce delle risorse assegnate ai sensi del comma 1. Il nuovo quadro finanziario e' adottato dalla regione o provincia autonoma previa valutazione di coerenza con il Programma nazionale da parte del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, a cui e' inviato per l'esame entro trenta giorni dalla data di pubblicazione del presente decreto. Il Ministero del lavoro e delle politiche sociali si esprime entro quindici giorni dal ricevimento della bozza di nuovo quadro finanziario. 3. Le risorse pari a 235.400.000 euro del totale del programma sono destinate all'attuazione di attivita' volte al raggiungimento dell'obiettivo PNRR M5C1-4-bis della Missione 5, Componente 1, Riforma 1.1, consistenti in iniziative formative digitali, attuazione di misure di autoimpiego, di cui all'art. 17, decreto-legge 7 maggio 2024, n. 60, iniziative formative nell'ambito dello strumento Fondo nuove competenze e skills partnership for employment Italia-Ucraina e al raggiungimento dell'obiettivo di 125.000 soggetti formati, come riportate nella tabella 1 dell'allegato B, che costituisce parte integrante del presente decreto. |
| | Allegato A Tabella 1 - Somme attribuite alle regioni e province autonome - assegnazione delle risorse di cui all'intervento M5C1 «1.1 Politiche attive del lavoro e formazione» del PNRR, annualita' 2024, 2025 e 2026
Parte di provvedimento in formato grafico Tabella 2 - Obiettivi assegnati alle regioni e province autonome - annualita' 2024 e 2025
Parte di provvedimento in formato grafico
Relativamente al II semestre 2025, per «beneficiario formato» si intende un beneficiario GOL, con attivita' di formazione conclusa/attestata. Tabella 3 - Obiettivi assegnati alle regioni e province autonome - annualita' 2026
Parte di provvedimento in formato grafico
Relativamente al I semestre 2026, per «beneficiario formato» si intende un beneficiario GOL, con attivita' di formazione conclusa/attestata. |
| | Allegato B Tabella 1- Ripartizione delle risorse pari a 235.400.000 euro del totale del programma destinate all'attuazione di attivita' volte al raggiungimento dell'obiettivo PNRR M5C1-4 bis della Missione 5, Componente 1, Riforma 1.1.
Parte di provvedimento in formato grafico |
| | Art. 2 Obiettivi
1. Il presente decreto stabilisce per ciascuna regione e provincia autonoma l'assegnazione dell'obiettivo dei beneficiari del programma. E' fissato per ciascuna regione e provincia autonoma l'obiettivo del numero di beneficiari formati del Programma GOL entro il 31 dicembre 2025, e l'obiettivo del numero di beneficiari formati del Programma entro il 30 giugno 2026, come riportati nella tabella 2 e 3 dell'allegato A che costituisce parte integrante del presente decreto. 2. I raggiunti dal programma collocati nel Percorso 3 «Percorso di riqualificazione (reskilling)» che sono eleggibili come «beneficiari con esito occupazionale positivo», ai sensi della nota definitoria adottata in data 30 marzo 2024 e recepita nel manuale di misura M5C1R1.1 - Programma GOL, del soggetto attuatore adottato con decreto direttoriale 22 maggio 2025, qualora abbiano completato un percorso formativo, ancorche' di durata complessiva inferiore alle 151 ore, possono concorrere, dalla data di adozione del Programma GOL, al raggiungimento degli obiettivi in termini di partecipazione dei beneficiari alla formazione professionale, purche' sussista almeno un'attestazione di messa in trasparenza delle competenze acquisite, ai sensi della circolare MLPS del 31 marzo 2025, n. 8. |
| | Art. 3 Disposizioni finali
1. Per quanto non espressamente previsto dal presente decreto, si applicano le disposizioni di cui al decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, 5 novembre 2021, di adozione del Programma nazionale per la Garanzia occupabilita' dei lavoratori (GOL), di cui alla Missione M5, componente C1, tipologia «riforma», intervento «1.1 Politiche attive del lavoro e formazione» e del decreto del Ministero del lavoro e delle politiche sociali del 14 dicembre 2021 recante l'adozione del «Piano nazionale nuove competenze» (PNC), cosi' come modificati e integrati, dal decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, 30 marzo 2024, recante «Aggiornamento programma GOL» e dal decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, 30 marzo 2024 recante «Piano nuove competenze transizioni.». 2. L'efficacia del presente decreto e' subordinata all'approvazione, da parte del Consiglio dell'Unione europea, della proposta di decisione di esecuzione del consiglio (COM/2025/675 final) che modifica la decisione di esecuzione del 13 luglio 2021, relativa all'approvazione della valutazione del piano per la ripresa e la resilienza dell'Italia. Il presente decreto e' inviato agli organi di controllo per gli adempimenti di competenza e viene pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, nonche' nel sito istituzionale del Ministero del lavoro e delle politiche sociali. Roma, 4 dicembre 2025
Il Ministro: Calderone
Registrato alla Corte dei conti il 7 gennaio 2026 Ufficio di controllo sugli atti del Ministero della salute e del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, reg. n. 19 |
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