Gazzetta n. 9 del 13 gennaio 2026 (vai al sommario)
PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI - COMMISSARIO STRAORDINARIO DI GOVERNO PER IL GIUBILEO DELLA CHIESA CATTOLICA 2025
ORDINANZA 30 dicembre 2025
Misura M1C3, Investimento 4.3 «Caput Mundi - Next Generation EU per grandi eventi turistici del PNRR» - Intervento ID 325, recante «Villa Ada: conservazione e restauro del Tempio di Flora, dell'area circostante» - Approvazione del progetto esecutivo. (Ordinanza n. 65/2025).


IL COMMISSARIO STRAORDINARIO
DI GOVERNO
per il Giubileo della Chiesa cattolica 2025

Visti:
il regolamento (UE) 2021/240 del Parlamento europeo e del Consiglio 10 febbraio 2021, che istituisce uno strumento di sostegno tecnico «Technical Support Instrument»;
il regolamento (UE) 2021/241 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 febbraio 2021, che istituisce il dispositivo per la ripresa e resilienza «Recovery and Resilience Facility» (di seguito «il regolamento RRF) con l'obiettivo specifico di fornire agli Stati membri il sostegno finanziario al fine di conseguire le tappe intermedie e gli obiettivi delle riforme e degli investimenti stabiliti nei loro piani di ripresa e resilienza;
l'art. 17 del regolamento UE 2020/852 che definisce gli obiettivi ambientali, tra cui il principio di non arrecare un danno significativo (DNSH «Do not significant harm»);
il regolamento delegato UE 2021/2139 di determinazione dei criteri di vaglio tecnico per il rispetto degli obiettivi ambientali, cosi' come integrato dal regolamento delegato (UE) 2023/2485, che introduce criteri di vaglio tecnico supplementari per gli obiettivi climatici per nuove attivita' economiche non previste nel precedente documento;
la comunicazione C(2021)1054 della Commissione europea del 12 febbraio 2021 recante «Orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" a norma del regolamento sul dispositivo per la ripresa e la resilienza»;
il Piano nazionale di ripresa e resilienza italiano (di seguito «PNRR») approvato con decisione del Consiglio ECOFIN del 13 luglio 2021, come modificato con decisione del Consiglio ECOFIN dell'8 dicembre 2023;
gli «Operational Arrangements» sottoscritti in data 22 dicembre 2021, con i quali sono stabiliti i meccanismi di verifica periodica relativi al conseguimento di tutti i traguardi e gli obiettivi (Milestone e Target) necessari per il riconoscimento delle rate di rimborso semestrali delle risorse PNRR in favore dell'Italia;
Visti, altresi':
il decreto-legge 6 maggio 2021, n. 59, convertito con modificazioni in legge 1° luglio 2021, n. 101, recante «Misure urgenti relative al Fondo complementare al Piano nazionale di ripresa e resilienza e altre misure urgenti per gli investimenti»;
il decreto-legge del 31 maggio 2021, n. 77, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 luglio 2021, n. 108, recante «Governance del Piano nazionale di rilancio e resilienza e prime misure di rafforzamento delle strutture amministrative e di accelerazione e snellimento delle procedure», con cui sono state individuate la Governance del Piano nazionale di ripresa e resilienza e le prime misure di rafforzamento delle strutture amministrative e di accelerazione e snellimento delle procedure;
il decreto-legge 9 giugno 2021, n. 80, convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2021, n. 113, recante «Misure urgenti per il rafforzamento della capacita' amministrativa delle pubbliche amministrazioni funzionale all'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e per l'efficienza della giustizia»;
il decreto-legge 1° marzo 2021, n. 22, recante «Disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni dei Ministeri», convertito, con modificazioni, dalla legge 22 aprile 2021, n. 55, e, in particolare, l'art. 6, con cui e' stato istituito il Ministero del turismo;
il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 20 maggio 2021, n. 102, recante il «Regolamento di organizzazione del Ministero del turismo, degli Uffici di diretta collaborazione e dell'organismo indipendente di valutazione della performance»;
il decreto del Ministero dell'economia e delle finanze del 6 agosto 2021, con il quale sono state assegnate alle singole amministrazioni titolari degli interventi le risorse finanziarie previste per l'attuazione delle missioni ricomprese nel Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR);
la Missione 1, Componente 3 «Cultura e turismo», Investimento 4.3. «Caput Mundi - Next Generation EU per grandi eventi turistici», articolato in sei linee d'azione denominate, rispettivamente, «Roman Cultural Heritage for EU-Next Generation», «Giubileo 2025-Dalla Roma Pagana alla Roma Cristiana», «#La Citta' Condivisa», «#Mitingodiverde», «#Amanotesa» e «#Roma4.0», per un costo complessivo di 500 mln di euro;
Vista la legge 30 dicembre 2021, n. 234 e successive modificazioni ed integrazioni, recante «Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2022 e bilancio pluriennale per il triennio 2022-2024», che, all'art. 1:
al comma 421, dispone la nomina con decreto del Presidente della Repubblica, ai sensi dell'art. 11 della legge 23 agosto 1988, n. 400, di un Commissario straordinario del Governo, in carica fino al 31 dicembre 2026, al fine di assicurare gli interventi funzionali alle celebrazioni del Giubileo della Chiesa cattolica per il 2025 nella citta' di Roma, di cui al comma 420 del richiamato art. 1;
al comma 422, attribuisce al Commissario straordinario di cui al precedente comma, la predisposizione della proposta di programma dettagliato degli interventi connessi alle celebrazioni del Giubileo della Chiesa cattolica per il 2025, da approvare con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, sentito il Ministro dell'economia e delle finanze, ivi inclusi gli interventi relativi alla Misura 420, individuati in accordo con il Ministro del turismo;
al comma 426, dispone che: «Il Commissario straordinario coordina la realizzazione di interventi ricompresi nel programma dettagliato di cui al comma 422, nonche' di quelli funzionali all'accoglienza e alle celebrazioni del Giubileo della Chiesa cattolica per il 2025 avvalendosi della societa' di cui al comma 427, tenendo conto, in relazione agli interventi relativi alla misura di cui al comma 420, dell'obbligo di rispettare gli obiettivi intermedi e gli obiettivi finali stabiliti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza»;
ai commi 427, 438 e 441 dell'art. 1 della citata legge n. 234/2021, come modificati dall'art. 40 del decreto-legge 30 aprile 2022, n. 36, recante «Ulteriori misure urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR)», convertito, con modificazioni, in legge 29 giugno 2022, n. 79, i quali recano la disciplina delle modalita' di attuazione dell'Investimento 4.3 della Misura M1C3 del PNRR;
il decreto-legge 2 marzo 2024, n. 19, recante «Ulteriori disposizioni urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR)» convertito, con modificazioni, in legge n. 56 del 29 aprile 2024;
Visti:
il decreto del Presidente della Repubblica del 4 febbraio 2022, come modificato dal successivo decreto del Presidente della Repubblica del 21 giugno 2022, con il quale il Sindaco pro tempore di Roma Capitale, prof. Roberto Gualtieri, e' stato nominato Commissario straordinario di Governo per il Giubileo della Chiesa cattolica 2025 (di seguito «Commissario straordinario»), al fine di assicurare gli interventi funzionali alle celebrazioni del Giubileo della Chiesa cattolica per il 2025 nell'ambito del territorio di Roma Capitale;
il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 giugno 2024, con il quale e' stato approvato il programma dettagliato degli interventi giubilari correlati con il Giubileo della Chiesa cattolica 2025, successivamente aggiornato delle modifiche ed integrazioni introdotte con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 31 luglio 2025 unitamente:
all'elenco degli interventi relativi alla Misura M1C3 - 4.3 «Caput Mundi - Next Generation EU per grandi eventi turistici»;
all'elenco delle azioni per l'accoglienza dei pellegrini;
l'ordinanza rep. n. 2 del 24 giugno 2022 prot. n. 20, con cui il Commissario straordinario di Governo ha approvato l'elenco degli interventi relativi alla Misura M1C3, Investimento 4.3 del PNRR;
il decreto del Ministro del turismo del 27 giugno 2022, prot. n. 8166/22, di approvazione dell'elenco degli interventi relativi alla Misura M1C3, Investimento 4.3 del PNRR, come individuati dall'ordinanza commissariale n. 2/2022;
Visti, altresi',
la legge 7 agosto 1990, n. 241 e successive modificazioni ed integrazioni;
il TUEL, approvato con decreto legislativo n. 267/2000 e successive modificazioni ed integrazioni;
il decreto del Presidente della Repubblica 8 giugno 2001, n. 327 e successive modificazioni ed integrazioni;
il decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380 e successive modificazioni ed integrazioni;
il decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 «Codice dei beni culturali e del paesaggio, ai sensi dell'art. 10 della legge 6 luglio 2002, n. 137»;
la deliberazione n. 18 del 12 febbraio 2008, con la quale il consiglio comunale ha approvato il Nuovo Piano regolatore generale del Comune di Roma e le Norme tecniche di attuazione (NTA) e successiva deliberazione C.S. n. 48 del 7 giugno 2016 (di presa d'atto del disegno definitivo);
lo Statuto di Roma Capitale;
la deliberazione di Assemblea Capitolina n. 106 del 19 novembre 2021 «Linee programmatiche 2021-2026 per il Governo di Roma Capitale»;
il regolamento sull'ordinamento degli uffici e dei servizi di Roma Capitale, approvato con Deliberazione della Giunta capitolina n. 306 del 2 dicembre 2021 e successive modificazioni ed integrazioni;
il decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36 e successive modificazioni ed integrazioni;
Richiamato l'art. 4 del su richiamato decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 giugno 2024 e successive modificazioni ed integrazioni, che dispone che Commissario straordinario:
a) coordina la realizzazione degli interventi ricompresi nel programma dettagliato di cui all'art. 2, al fine di garantire il conseguimento, nei termini previsti, degli obiettivi indicati nei cronoprogrammi procedurali e di quelli stabiliti dal PNRR;
b) agisce a mezzo di ordinanza nei casi e nelle forme di cui all'art. 1, commi 425 e 425-bis, della legge n. 234 del 2021; [omissis]
e) pone in essere, sussistendone i presupposti, le procedure acceleratorie di cui all'art. 1, comma 430, secondo periodo, della legge n. 234 del 2021;
Premesso che:
il PNRR italiano, approvato con decisione del Consiglio ECOFIN del 13 luglio 2021, come modificato con decisione del Consiglio ECOFIN dell'8 dicembre 2023, prevede l'attuazione di specifici programmi di riforma e di investimento, articolati in missioni e relative componenti, finanziati dall'Unione europea e soggetti al conseguimento di tappe intermedie (milestone) e obiettivi finali (target) aventi carattere obbligatorio e non derogabile;
tra le misure previste e' ricompresa la Misura M1C3, Investimento 4.3 «Caput Mundi - Next Generation EU per grandi eventi turistici del PNRR» (di seguito Caput Mundi), che individua il Ministero del turismo come Amministrazione centrale titolare del programma, da attuare, tra gli altri, con il Ministero della cultura, attraverso le sue articolazioni funzionali;
l'elenco degli interventi relativi alla Misura Caput Mundi e' stato definito dal Commissario straordinario, in accordo con il Ministro del turismo, ai sensi di quanto disposto dall'art. 1, comma 422, legge n. 234/2021 e successive modificazioni ed integrazioni, ed e' stato approvato con ordinanza commissariale rep. n. 2 del 24 giugno 2022 e con successivo decreto ministeriale prot. 8166 del 27 giugno 2022;
il Programma Caput Mundi e' ricompreso nel programma dettagliato degli interventi connessi al Giubileo della Chiesa cattolica 2025, approvato con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 15 dicembre 2022, successivamente integrato e modificato, da ultimo, con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 31 luglio 2025; in particolare, il programma e' espressamente citato nell'«Elenco interventi del Programma dettagliato», di cui all'allegato 1 del medesimo decreto, ed e' classificato con l'ID 185 recante «PNRR M1C3 - Investimento 4.3 - Caput Mundi (Programma di interventi approvato con ordinanza del Commissario straordinario n. 2 del 24 giugno 2022)». L'elenco delle opere e', altresi', integralmente riportato nell'allegato 2 del citato decreto;
l'investimento Caput Mundi e' articolato in sei sub-investimenti denominati rispettivamente «Patrimonio culturale di Roma per Next generation EU», «Percorsi giubilari: dalla Roma Pagana alla Roma Cristiana», #Lacittacondivisa, #Roma 4.0, #Mitingodiverde e #Amanotesa, con una dotazione finanziaria complessiva di 500 mln di euro;
tra le opere del sub-investimento #Mitingodiverde figura l'intervento ID 325 denominato «Villa Ada: conservazione e restauro del Tempio di Flora, dell'area circostante» a cui e' assegnato un finanziamento di 1,5 mil. di euro a valere sui fondi del PNRR - CUP F89D22001320006, per il quale il Ministero della cultura - Soprintendenza speciale archeologica belle arti e paesaggio di Roma (di seguito SSABAP di Roma) svolge la funzione di soggetto attuatore;
l'opera concerne il restauro conservativo e la rifunzionalizzazione del Tempio di Flora e dell'area circostante all'interno di Villa Ada. Gli interventi sono finalizzati alla conservazione dei caratteri storico-architettonici del manufatto e al miglioramento delle condizioni di fruizione e sicurezza del bene in argomento. Le opere di restauro comprendono la pulizia generale dell'area dalla vegetazione infestante, il recupero delle superfici intonacate e decorate, il restauro dei pavimenti in travertino e cotto, delle opere in ferro e della copertura, nonche' il restauro della cavea, delle terrazze e della fontana storica. E' inoltre previsto il consolidamento e la ricostruzione del muro di sostegno puntellato e la sistemazione delle superfici esterne. Parallelamente si attua la rifunzionalizzazione dell'edificio, con destinazione d'uso a coffee house, mediante l'inserimento di nuovi serramenti con prestazioni superiori che richiamano quelli preesistenti per forma e partitura, la riorganizzazione degli spazi interni, la realizzazione dei servizi, nonche' l'adeguamento degli impianti meccanici ed elettrici. Gli interventi sono progettati nel rispetto dei materiali originali, delle prescrizioni di tutela e delle esigenze funzionali legate all'apertura al pubblico, garantendo la conservazione e valorizzazione del bene nel contesto del programma di riqualificazione di Villa Ada;
Premesso, altresi', che:
con memoria di Giunta comunale n. 4816/2003 Roma Capitale ha dato mandato all'allora Dipartimento III di attivare il Programma di valorizzazione di Villa Ada, consistente nella riqualificazione e valorizzazione del patrimonio ambientale ed architettonico di tutto il complesso della Villa storica, dichiarata dal Ministero dell'istruzione di «notevole interesse pubblico» con decreto del 27 aprile del 1954, che ne dispone la tutela, ai sensi del codice dei beni culturali e del paesaggio;
detto programma, in accordo con quanto gia' previsto dal Piano di utilizzazione del Comprensorio di Villa Ada, elaborato da Roma Capitale ed approvato nel 1994, prevede, oltre alla tutela e conservazione degli immobili ivi collocati, anche il miglioramento della qualita' e dei servizi offerti ai cittadini, tra cui la sosta ed il ristoro, ivi comprese le attivita' di vigilanza e contrasto alle attivita' illecite, secondo le indicazioni stabilite nell'allegato 1 della citata Memoria n. 4816/2003;
il Dipartimento tutela ambientale di Roma Capitale, titolare dell'immobile denominato «Tempio di Flora» insistente all'interno di Villa Ada, ha proposto alla SSABAP di Roma, soggetto attuatore dei fondi PNRR - CAPUT MUNDI dell'intervento in oggetto, una convenzione finalizzata alla collaborazione tra enti per l'attuazione del citato intervento, convenzione sottoscritta in data 26 luglio 2024;
Atteso che:
il Ministero della cultura, per il tramite della stazione appaltante Invitalia, ha provveduto ad assegnare il servizio di progettazione definitiva ed esecutiva mediante Accordo Quadro - lotto geografico AQ» - Roma 2.1-Q - CIG 97121163AA;
la Commissione tecnica incaricata della verifica della progettazione degli interventi PNNR ha eseguito, ai sensi del decreto ministeriale n. 154/2017, dell'art. 42, degli articoli 34, 39 e 40 dell'allegato I.7 e dell'art. 18 dell'allegato II del decreto legislativo n. 36/2023 e successive modificazioni ed integrazioni, l'istruttoria per la verifica del PFTE redatto dall'O.E. aggiudicatario dell'Accordo Quadro, nella riunione tenutasi in data 12 novembre 2024 alla presenza del RUP e dei progettisti, di cui al verbale prot. MIC_SS-ABAP-RM/13/11/2024/0060340-I, esprimendosi in senso favorevole, con prescrizioni/raccomandazioni specificate nella relativa scheda di verifica allegata;
relativamente alla conformita' edilizio urbanistica dell'opera in parola, il Dipartimento tutela ambientale, che detiene la proprieta' del complesso di Villa Ada, ha richiesto alla Direzione tecnica del Municipio Roma II il parere di competenza, con nota prot. QL/107719 del 28 novembre 2025, registrata in pari data al protocollo della struttura commissariale con il n. RM/8998;
il suddetto Municipio, in riscontro alla richiesta del sopra richiamato Dipartimento, ha fornito l'inquadramento urbanistico dell'opera in oggetto, di cui al prot. CB/163845 del 4 dicembre 2025, specificando quanto segue:
«Secondo il PRG vigente, l'immobile ricade nel Sistema insediativo - Citta' storica - Edifici e complessi speciali - Ville storiche / Sistema dei servizi e delle infrastrutture - Servizi - Verde pubblico e servizi pubblici di livello locale nello specifico si trova all'interno del "Ville Storiche (C2)» (art. II 39 delle N.T.A.);
il progetto riguarda la conservazione e restauro del Tempio di Flora sito all'interno di Villa Ada Savoia. Il monumento si presenta in evidente stato di degrado e si configura come edificio ad un livello, avente la facciata principale con caratteristiche stilistiche del tempio classico in stile dorico, con un piano loggiato seminterrato con funzione di contenimento del terreno tra i due livelli di accesso, lato porticato e lato esedra. In particolare, il «Piano di utilizzazione» di Villa Ada Savoia (pubblicato nel 1996 - Ufficio tutela ambiente) destina ad attivita' di tipo museale-espositivo, per gli edifici di alto valore storico-architettonico: la villa Reale, il Casino Pallavicini, il Tempio di Flora la Villa Polissena;
Tempio di Flora: Zona B - AR (attrezzature di ristoro) - Le Norme tecniche di attuazione, ai sensi dell'art. 36, comma 5 consentono l'intervento proposto ammissibile in quanto e' finalizzato alla valorizzazione funzionale dell'edificio e alla conservazione dei caratteri peculiari del bene; il di progetto di fattibilita' tecnico economica prevede la chiusura del porticato tramite la apposizione serramenti alle arcate, con conseguente aumento di SUL e di Volume;
la NTA di PRG prevede la possibilita' di tale intervento in modalita' indiretta tramite l'approvazione di un Piano di recupero oppure e' ammissibile, in modalita' diretta, in deroga a quanto previsto dalle NTA di PRG, ai sensi dell'art. 14 del decreto del Presidente della Repubblica n. 380/2001, visto l'interesse pubblico che l'opera ricopre;
visto il progetto «Conservazione e restauro del Tempio di Flora, dell'area circostante» CUP: F89D22001320006 e fatta salva l'acquisizione dell'autorizzazione della Soprintendenza speciale archeologia belle arti e paesaggio di Roma, si ritiene che l'adeguamento funzionale non arreca pregiudizio alla qualita' architettonica o all'integrita' dei caratteri tipologici, formali e costruttivi degli edifici di interesse storico-architettonico e si esprime parere favorevole al progetto alle condizioni sopra riportate»;
la SSABAP di Roma ha, pertanto, richiesto, con nota prot. 70264-P dell'11 dicembre 2025, registrata al protocollo della struttura commissariale in pari data con il n. RM/9300, di procedere con l'approvazione del Progetto esecutivo, aggiornato secondo le prescrizioni impartite in sede di verifica, munito di validazione, ai sensi dell'art. 42, comma 4, del decreto legislativo n. 36/2023 e dell'art. 34 dell'allegato I.7 del medesimo decreto, di cui al verbale prot. MIC_SS-ABAP-RM_21/05/2025_0028747-I del 20 maggio 2025, e composto dei seguenti allegati, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento:

Parte di provvedimento in formato grafico

Considerato che:
Villa Ada e' una delle maggiori ville storiche presenti sul territorio di Roma Capitale: la sua estensione abbraccia il settore nord della citta', tra la via Olimpica a Nord, via Salaria ad Est, Via Panama a Sud e via Romania, Via S. Filippo, via Pezzana e Viale della Moschea a Ovest; per complessivi circa 160 ettari; al suo interno sono presenti numerosi edifici, la maggior parte dei quali si trova in grave stato di degrado e abbandono;
l'opera di che trattasi rientra in un ampio ventaglio di interventi di riqualificazione diretti alla tutela e valorizzazione del patrimonio storico-ambientale, al complessivo miglioramento architettonico e impiantistico degli immobili presenti all'interno della villa e favorisce l'ampliamento dell'offerta culturale, attraverso anche la creazione di servizi di pubblica utilita' ai fruitori del parco;
l'intervento di che trattasi assume carattere di particolare interesse pubblico per una pluralita' di motivi:
Villa Ada costituisce uno dei principali complessi storico-paesaggistici della citta' di Roma. L'opera de qua, finanziata con fondi europei, concorre alla conservazione, al recupero e alla fruizione sostenibile di un bene pubblico di rilevanza storica, culturale e ambientale;
le opere previste migliorano l'accessibilita', la sicurezza e la qualita' degli spazi verdi, aumentando la possibilita' per cittadini, famiglie, scuole e visitatori di beneficiare di aree attrezzate e servizi adeguati, rafforzando, pertanto, la fruizione di tali spazi da parte della collettivita';
l'intervento contribuisce alla rigenerazione del verde urbano, alla mitigazione degli effetti del cambiamento climatico, al miglioramento del microclima e alla gestione sostenibile degli spazi naturali, in linea con gli obiettivi di transizione ecologica comunitari;
le attivita' di manutenzione straordinaria, recupero delle infrastrutture e rinnovo degli arredi pubblici incrementano il livello di decoro e riducono fenomeni di degrado ed illegalita', favorendo una maggiore fruibilita' del sito in condizioni di sicurezza;
Considerato, altresi', che:
Il PNRR costituisce un impegno formale tra lo Stato italiano e l'Unione europea, definito attraverso il regolamento (UE) 2021/241, che stabilisce l'erogazione delle risorse solo a seguito del conseguimento di precisi obiettivi (milestone e target). Tali obblighi non sono generici programmi di spesa, bensi' condizioni puntuali di performance che le amministrazioni coinvolte sono tenute a rispettare;
il mancato o tardivo adempimento delle scadenze anche di un solo obiettivo puo' determinare blocchi nell'erogazione delle tranche di finanziamento successive, con il rischio di ripercussioni sull'intera programmazione nazionale;
gli interventi della Misura Caput Mundi, ricompresi nel PNRR, sono preordinati alla valorizzazione del patrimonio culturale e archeologico. Il ritardo o la mancata attuazione puo' compromettere gli effetti attesi in termini di miglioramento della qualita' e ampliamento dei servizi resi ai cittadini;
ai sensi dell'art. 421 e seguenti della legge 30 dicembre 2021, n. 234 e successive modificazioni ed integrazioni, al Commissario straordinario di Governo per il Giubileo della Chiesa cattolica 2025 e' demandato il compito di assicurare la realizzazione degli interventi inclusi nella Misura M1C3-Investimento 4.3 del Piano nazionale di ripresa e resilienza, nel rispetto degli obiettivi intermedi e gli obiettivi finali stabiliti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza;
la realizzazione dell'intervento ID 325 «Villa Ada: conservazione e restauro del Tempio di Flora, dell'area circostante» riveste, pertanto, particolare rilevanza in quanto direttamente connessa agli obblighi assunti con la Misura Caput Mundi nell'ambito del PNRR, i quali presentano natura vincolante e non procrastinabile;
Rilevato che:
non vi e' coincidenza tra il soggetto attuatore dell'intervento e il proprietario del bene: la realizzazione dell'opera ricompresa nella Misura «Caput Mundi» e' infatti in capo alla SSABAP di Roma, che riveste il ruolo di soggetto attuatore, mentre la proprieta' del Tempio di Flora, situato all'interno di Villa Ada, e' attribuita a Roma Capitale;
il Progetto esecutivo predisposto dall'O.E. aggiudicatario, preventivamente condiviso nel corso della redazione con il Dipartimento tutela ambientale di Roma Capitale alla luce della convenzione sopra richiamata del 26 luglio 2024 e presentato dalla SSABAP di Roma con nota prot. 70264-P dell'11 dicembre 2025, prevede la chiusura del porticato tramite l'apposizione di serramenti alle arcate che, pertanto, comporta un aumento di SUL e volume; l'intervento proposto risulta ammissibile in quanto finalizzato alla valorizzazione funzionale dell'edificio e alla conservazione dei caratteri peculiari del bene, ai sensi dell'art. 36, comma 5, delle Norme tecniche di attuazione del PRG di Roma Capitale, come attestato nel richiamato parere del Municipio II di Roma Capitale;
il rispetto dei tempi delle procedure ordinarie dettati dalla normativa vigente per l'approvazione della progettazione, da adottarsi con delibera di Giunta Capitolina, ai sensi dell'art. 48, comma 2, del decreto legislativo n. 267/2000 e successive modificazioni ed integrazioni, non permette l'osservanza della stringente tempistica dettata dai vincoli del PNNR, che prevede che la conclusione dei lavori dell'intervento in parola debbano essere necessariamente coerenti con il target finale, fissato per la Misura Caput Mundi al 30 giugno 2026;
Ritenuto, pertanto, che sussistono motivate ragioni di interesse pubblico per disporre, con i poteri di cui al comma 425 dell'art. 1 della piu' volte richiamata legge n. 234/2021 e successive modificazioni ed integrazioni, stante l'urgenza e indifferibilita' dell'opera, l'approvazione del Progetto esecutivo relativo all'intervento individuato nell'elenco degli interventi inclusi nella Misura Caput Mundi, di cui all'allegato 2 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 31 luglio 2025, classificato con l'ID 325 recante «Villa Ada: conservazione e restauro del Tempio di Flora, dell'area circostante», presentato dalla SSABAP di Roma, in qualita' di soggetto attuatore, con nota prot. prot. 70264-P dell'11 dicembre 2025, assunta al protocollo della struttura commissariale in pari data con il n. RM/9300;
Richiamato il parere formulato dall'Avvocatura generale dello Stato in data 2 febbraio 2024, acquisito in pari data al protocollo commissariale al n. RM/2024/541, la quale, esprimendosi in ordine all'ambito di applicazione dei poteri derogatori commissariali, di cui ai commi 425, 425-bis e 425-ter dell'art. 1 della legge n. 234/2021 e successive modificazioni ed integrazioni, rileva come tali deroghe rientrino da un lato «nell'ambito oggettivo delineato dalle norme di legge facoltizzanti tale deroghe [...]» e, dall'altro, che [...] esse rispettino il criterio «teleologico» della coerenza e della proporzionalita' con le finalita' da raggiungere, rispetto all'evento giubilare 2025 [...]»;
Dato atto dell'avvenuta informativa resa nella riunione della Cabina di coordinamento, di cui all'art. 1, comma 433, della legge n. 234/2021 e successive modificazioni ed integrazioni, tenutasi in data 19 novembre 2025; per quanto espresso in premessa e nei considerata;

Ordina:

con i poteri di cui al comma 425, dell'art. 1, della legge 30 dicembre 2021, n. 234 e successive modificazioni ed integrazioni:
1. di dichiarare, per le motivazioni espresse in premessa, la sussistenza del preminente interesse pubblico all'approvazione del predetto Progetto esecutivo ai fini della realizzazione dell'intervento in oggetto;
2. in deroga alle previsioni di cui al comma 2, dell'art. 48 del testo unico degli enti locali, approvato con decreto legislativo n. 267 del 18 agosto 2000 e successive modificazioni ed integrazioni, di approvare il Progetto esecutivo, verificato ai sensi degli articoli 39 e 40 dell'allegato I.7, del decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36 e successive modificazioni ed integrazioni, di cui al verbale prot. MIC_SS-ABAP-RM/13/11/2024/0060340-I, e validato ai sensi dell'art. 42, comma 4, dell'art. 34 dell'allegato I.7 del medesimo decreto legislativo, di cui al verbale prot. MIC_SS-ABAP-RM_21/05/2025_0028747-I del 20 maggio 2025, presentato dalla SSABAP di Roma con nota prot. 70264-P dell'11 dicembre 2025, acquisito in pari data al protocollo della struttura commissariale con il n. RM/9300, composto degli allegati indicati nelle premesse, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
3. la trasmissione della presente ordinanza commissariale a Roma Capitale, al Ministero della cultura e al Ministero del turismo, per opportuna conoscenza e per il seguito di competenza;
4. la trasmissione della presente ordinanza alla Cabina di coordinamento di cui all'art. 1, comma 433, della legge n. 234/2021 e successive modificazioni ed integrazioni;
5. la pubblicazione della presente ordinanza sul sito istituzionale del Commissario straordinario di Governo, raggiungibile al seguente indirizzo https://commissari.gov.it/giubileo2025
La presente ordinanza e' immediatamente efficace ed e' pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Avverso la presente ordinanza e' ammesso ricorso giurisdizionale innanzi al Tribunale amministrativo regionale del Lazio nel termine di sessanta giorni dalla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, ovvero ricorso al Capo dello Stato entro centoventi giorni, ai sensi del decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104, recante «Attuazione dell'art. 44 della legge 18 giugno 2009, n. 69, recante delega al Governo per il riordino del processo amministrativo».
Roma, 30 dicembre 2025

Il Commissario straordinario di Governo
Gualtieri


__________
Avvertenza:
Gli allegati richiamati nell'ordinanza commissariale n. 65/2025 sono pubblicati sul sito del Commissario straordinario di Governo per il Giubileo 2025 e sono consultabili all'indirizzo https://commissari.gov.it/giubileo2025