Gazzetta n. 7 del 10 gennaio 2026 (vai al sommario)
PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI - COMMISSARIO STRAORDINARIO DI GOVERNO PER IL GIUBILEO DELLA CHIESA CATTOLICA 2025
ORDINANZA 29 dicembre 2025
Proroga dell'incarico di collaborazione conferito al dott. Agostino Miozzo a supporto del Commissario straordinario di Governo per il Giubileo della Chiesa cattolica 2025 nel coordinamento dei servizi di accoglienza e assistenza in occasione dell'evento giubilare. (Ordinanza n. 62).


IL COMMISSARIO STRAORDINARIO DI GOVERNO
per il giubileo della chiesa cattolica 2025

Vista la legge 30 dicembre 2021, n. 234 e successive modifiche e integrazioni, recante «Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2022 e bilancio pluriennale per il triennio 2022-2024», che, all'art. 1:
al comma 421, dispone la nomina con decreto del Presidente della Repubblica, ai sensi dell'art. 11 della legge 23 agosto 1988, n. 400, di un Commissario straordinario del Governo (di seguito «Commissario straordinario»), in carica fino al 31 dicembre 2026, al fine di assicurare gli interventi funzionali alle celebrazioni del Giubileo della Chiesa cattolica per il 2025 nella citta' di Roma e l'attuazione degli interventi relativi alla Misura M1C3-Investimento 4.3 del Piano nazionale di ripresa e resilienza (di seguito «PNRR»), di cui al comma 420 del predetto art. 1;
al comma 422, dispone che «Il Commissario straordinario di cui al comma 421 predispone, sulla base degli indirizzi e del piano di cui all'art. 1, comma 645, della legge 30 dicembre 2020, n. 178, e nei limiti delle risorse disponibili a legislazione vigente a tale scopo destinate, la proposta di programma dettagliato degli interventi connessi alle celebrazioni del Giubileo della Chiesa cattolica per il 2025, da approvare con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, sentito il Ministro dell'economia e delle finanze. La proposta di programma include gli interventi relativi alla Misura di cui al comma 420, individuati in accordo con il Ministro del turismo, il quale puo' delegare il Commissario straordinario alla stipula di specifici accordi con i soggetti attuatori»;
al comma 425, dispone che «Ai fini dell'esercizio dei compiti di cui al comma 421, il Commissario straordinario, limitatamente agli interventi urgenti di particolare criticita', puo' operare a mezzo di ordinanza, in deroga a ogni disposizione di legge diversa da quella penale, fatto salvo il rispetto delle disposizioni del codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, di cui al decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, delle disposizioni del codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, nonche' dei vincoli inderogabili derivanti all'appartenenza all'Unione europea. Le ordinanze adottate dal Commissario straordinario sono immediatamente efficaci e sono pubblicate nella Gazzetta Ufficiale»;
al comma 426, dispone che «Il Commissario straordinario coordina la realizzazione di interventi ricompresi nel programma dettagliato di cui al comma 422, nonche' di quelli funzionali all'accoglienza e alle celebrazioni del Giubileo della Chiesa cattolica per il 2025 avvalendosi della societa' di cui al comma 427 [ndr Societa' Giubileo S.p.a.], tenendo conto, in relazione agli interventi relativi alla Misura di cui al comma 420 [ndr Misura M1C3-Investimento 4.3 del PNRR], dell'obbligo di rispettare gli obiettivi intermedi e gli obiettivi finali stabiliti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza»;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 4 febbraio 2022 con il quale il Sindaco pro tempore di Roma Capitale e' stato nominato Commissario straordinario di Governo per il Giubileo della Chiesa cattolica 2025 (di seguito, «Commissario straordinario») al fine di assicurare gli interventi funzionali alle celebrazioni del Giubileo della Chiesa cattolica per il 2025 nell'ambito del territorio di Roma Capitale, come modificato dal successivo decreto del Presidente della Repubblica del 21 giugno 2022;
Visto il decreto-legge 30 aprile 2022, n. 36, convertito con modificazioni dalla legge 29 giugno 2022, n. 79, recante «Ulteriori misure urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR)», il cui art. 40 rubricato «Giubileo della Chiesa cattolica per il 2025 e misure per l'attuazione di «Caput Mundi-Next Generation EU per grandi eventi turistici»», al comma 1, prevede che: «Ai fini della realizzazione degli investimenti in materia di «Caput Mundi - Next Generation EU per grandi eventi turistici» di cui alla (Misura M1C3, investimento)) 4.3 del Piano nazionale di ripresa e resilienza, il Ministro del turismo puo' avvalersi del Commissario straordinario del Governo di cui all'art. 1, comma 421, della legge 30 dicembre 2021, n. 234 delegandolo alla stipula degli accordi con i soggetti attuatori e alla conseguente fase attuativa del programma»;
Vista la delega conferita al Commissario straordinario dal Ministro del turismo con decreto prot. n. 6971 del 27 maggio 2022 ai fini della stipula, nell'ambito del PNRR degli accordi con i soggetti attuatori e alla conseguente fase attuativa del programma degli investimenti di cui al decreto 6 agosto 2021 del Ministro dell'economia e delle finanze, Misura M1C3 - 4.3 «Caput Mundi - Next Generation EU per grandi eventi turistici»;
Visto il decreto-legge del 17 maggio 2022, n. 50 recante «Misure urgenti in materia di politiche energetiche nazionali, produttivita' delle imprese e attrazione degli investimenti, nonche' in materia di politiche sociali e di crisi ucraina», convertito con modificazioni nella legge 15 luglio 2022, n. 91, e, in particolare, l'art. 13 rubricato «Gestione dei rifiuti a Roma e altre misure per il Giubileo della Chiesa cattolica per il 2025» che, al comma 1, attribuisce al Commissario di Governo limitatamente al periodo del relativo mandato e con riferimento al territorio di Roma Capitale, tenuto anche conto di quanto disposto dall'art. 114, terzo comma, della Costituzione, le competenze assegnate alle regioni ai sensi degli artt. 196 e 208 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 e successive modifiche e integrazioni;
Visti:
il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 8 giugno 2023 con il quale e' stato approvato il Programma dettagliato degli interventi connessi alle celebrazioni del Giubileo della Chiesa cattolica 2025, predisposto dal Commissario straordinario ai sensi dell'art. 1, comma 422, della legge 30 dicembre 2021, n. 234;
il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 29 gennaio 2024, recante l'approvazione della proposta di aggiornamento del programma dettagliato degli interventi connessi alle celebrazioni del Giubileo della Chiesa cattolica per il 2025, ai sensi dell'art. 43, comma 4-ter, del decreto-legge 22 giugno 2023, n. 75, convertito con modificazioni, dalla legge 10 agosto 2023, n. 112;
il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 15 febbraio 2024 recante l'integrazione degli interventi del programma dettagliato degli interventi connessi alle celebrazioni del Giubileo della Chiesa cattolica 2025;
il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 10 aprile 2024 di Approvazione della proposta di piano delle azioni di intervento connesse con le celebrazioni del Giubileo della Chiesa cattolica dell'anno 2025, c.d. «Progetto accoglienza»;
il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 giugno 2024 con il quale, in attuazione di quanto disposto dall'art. 1, comma 422, della legge n. 234/2021 e successive modifiche e integrazioni, sono stati approvati:
il programma dettagliato degli interventi connessi alle celebrazioni del Giubileo della Chiesa Cattolica 2025, di cui ai seguenti allegati:
Allegato 1, recante «Elenco interventi del programma dettagliato» comprensivo delle relative schede descrittive degli interventi connessi alle celebrazioni del Giubileo della Chiesa Cattolica 2025»;
Allegato 2, «Programma Caput Mundi», recante l'elenco degli interventi relativi alla Misura M1C3, Investimento 4.3. «Caput Mundi - Next Generation Eu per grandi eventi turistici» del PNRR;
Allegato 3, recante «Integrazione dell'elenco delle azioni per l'accoglienza dei pellegrini - Giubileo 2025 - spesa corrente» approvato con il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 10 aprile 2024;
il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 31 luglio 2025 recante approvazione della proposta di modifica ed integrazione dell'elenco del programma dettagliato degli interventi del Giubileo della Chiesa Cattolica per il 2025, di cui all'allegato 1 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 giugno 2024, di modifica del Programma Caput Mundi, di cui all'allegato 2 del medesimo decreto, nonche' di modifica del Piano delle azioni del progetto accoglienza, approvato con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 10 aprile 2024, come integrato dall'Allegato 3 del citato decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 giugno 2024, unitamente alla ripartizione dei maggiori fondi;
Vista la legge 30 dicembre 2024, n. 207, recante «Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2025 e bilancio pluriennale per il triennio 2025-2027» che, al fine di contribuire al finanziamento dei costi connessi alle celebrazioni del Giubileo della Chiesa cattolica per il 2025 nella citta' di Roma, ha autorizzato all'art. 1, comma 496, tra l'altro, la spesa per il finanziamento dei maggiori costi connessi all'organizzazione e all'allestimento dei grandi eventi giubilari a cura della societa' Giubileo 2025 S.p.a. e degli eventi minori a cura di Roma Capitale nonche' al comma 499 la spesa volta al potenziamento dei servizi di prevenzione e di controllo del territorio e di tutela della sicurezza pubblica;
Visti:
l'art. 13, comma 3, del su richiamato decreto-legge n. 50/2022, convertito con modificazioni dalla legge n. 91/2022, ai sensi del quale «[...] Il Commissario straordinario si avvale di una struttura commissariale, anche sulla base di apposite convenzioni con le amministrazioni pubbliche, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. [...]»;
l'art. 1, comma 5-bis, del decreto del Presidente della Repubblica 4 febbraio 2022, cosi' come modificato dall'art. 1, lett. a), del decreto del Presidente della Repubblica 21 giugno 2022, che dispone che, per l'esercizio dei compiti di cui all'art. 1, comma 3, del citato decreto del Presidente della Repubblica 4 febbraio 2022, il «[...] Commissario si avvale degli uffici di Roma Capitale [...]»;
Viste:
la convenzione di avvalimento sottoscritta in data 26 settembre 2022 tra il Commissario straordinario e AMA S.p.A., come integrata dall'Addendum di cui al prot. n. RM/2158 del 9 agosto 2023;
la convenzione di avvalimento sottoscritta in data 20 gennaio 2023 tra il Commissario straordinario, Roma Capitale e la Citta' metropolitana di Roma Capitale ai fini della costituzione della struttura commissariale in avvalimento a supporto del commissario medesimo;
Richiamata la disposizione commissariale n. 1 del 23 gennaio 2023 con la quale il Commissario straordinario ha costituito la Struttura commissariale in avvalimento, ai sensi dell'art. 13, comma 3, del decreto-legge n. 50/2022, convertito con modificazioni dalla legge 91/2022, in coerenza con quanto disposto con le su richiamate convenzioni, denominata «Ufficio di supporto al Commissario straordinario di Governo per il Giubileo della Chiesa cattolica 2025» (di seguito «Ufficio di supporto al commissario» o «Struttura commissariale»), come da ultimo modificata con disposizione n. 9 del 17 aprile 2025, articolata in tre direzioni e in aree a diretto supporto del Commissario straordinario, tra le quali l'area interventi e accoglienza;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 recante «Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche», in particolare l'art. 7, comma 6, laddove prevede che le amministrazioni pubbliche, per specifiche esigenze cui non possono far fronte con personale in servizio, possono conferire incarichi individuali, con contratti di lavoro autonomo ad esperti di particolare e comprovata specializzazione anche universitaria, in presenza dei requisiti di legittimita' ivi elencati;
Considerato che:
con ordinanza commissariale n. 29 del 21 novembre 2023, e' stato conferito al dott. Agostino Miozzo, in quiescenza dal 1° ottobre 2020, l'incarico di collaborazione a supporto del Commissario straordinario nel coordinamento dei servizi di accoglienza e assistenza in occasione dell'evento giubilare, in deroga alle disposizioni di cui all'art. 5, comma 9, del decreto-legge n. 95/2012, convertito con modificazioni dalla legge n. 135/2012 e successive modifiche e integrazioni nonche' di cui all'art. 7, commi 5-bis e 6-bis, del decreto legislativo n. 165/2001 e successive modifiche e integrazioni, dalla data di sottoscrizione del contratto e fino al 31 dicembre 2025 prevedendo un compenso annuo pari ad euro 70.000,00 (euro settantamila/00), da corrispondersi in quota parte pari alla durata dell'incarico, oltre all'I.V.A. al 22% e ad ogni altro onere di natura fiscale e previdenziale, a valere sulle risorse di cui all'intervento 189 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 8 giugno 2023;
in data 21 novembre 2023 e' stato sottoscritto il contratto relativo all'incarico de quo, di cui al prot. n. RM/2023/3771 con scadenza prevista al 31 dicembre 2025;
Visto il su richiamato art. 7, comma 6, del decreto legislativo n. 2001/165 e successive modifiche e integrazioni, che, alla lett. c), dispone, in particolare, che «[...] l'eventuale proroga dell'incarico originario e' consentita, in via eccezionale, al solo fine di completare il progetto e per ritardi non imputabili al collaboratore, ferma restando la misura del compenso pattuito in sede di affidamento dell'incarico»;
Visto il succitato decreto del Presidente della Repubblica 21 giugno 2022 che, nell'apportare modifiche al predetto decreto del Presidente della Repubblica 4 febbraio 2022, ha introdotto:
all'art. 1, il comma 5-bis, ai sensi del quale «Per lo svolgimento dei compiti di cui al comma 3, il Commissario si avvale degli uffici di Roma Capitale. Il Commissario puo', inoltre, avvalersi di esperti e collaboratori esterni, da nominare ai sensi dell'art. 7, comma 6, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165», autorizzando, nell'ambito delle risorse di cui all'art. 2, la spesa di 300.000 euro per ciascuno degli anni dal 2022 al 2026»;
la sostituzione del comma 1 dell'art. 2, ai sensi del quale: «Le somme iscritte nel capitolo n. 2167 del Ministero dell'economia e delle finanze «Somme da trasferire alla Presidenza del Consiglio dei ministri per gli oneri della gestione commissariale Giubileo 2025», pari a 500.000 euro per ciascuno degli anni dal 2022 al 2026, assegnate al bilancio autonomo della Presidenza del Consiglio dei ministri, sono trasferite al bilancio di Roma Capitale, il quale ne assicura l'autonoma evidenza contabile»;
Richiamati:
l'art. 5, comma 9, del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito con modificazioni dalla legge 7 agosto 2012, n. 135, in materia di conferimento di incarichi e cariche in organi di governo a soggetti gia' lavoratori privati o pubblici collocati in quiescenza, come modificato dall'art. 17, comma 3, della legge 7 agosto 2015, n. 124, recante «Deleghe al Governo in materia di riorganizzazione delle pubbliche amministrazioni»;
il comma 425, dell'art. 1, della legge n. 234/2021 e successive modifiche e integrazioni che dispone che «Ai fini dell'esercizio dei compiti di cui al comma 421, il Commissario straordinario, limitatamente agli interventi urgenti di particolare criticita', puo' operare a mezzo di ordinanza, in deroga a ogni disposizione di legge diversa da quella penale, fatto salvo il rispetto delle disposizioni del codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, di cui al decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, delle disposizioni del codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, nonche' dei vincoli inderogabili derivanti all'appartenenza all'Unione europea [...]»;
Considerato che il calendario generale degli eventi giubilari prevede, oltre all'inizio ufficiale dell'Anno Santo il 24 dicembre 2024 con il rito di Apertura della Porta Santa della Basilica Papale di San Pietro, anche la conclusione ufficiale dell'Anno Santo il 6 gennaio 2026 con la chiusura della Porta Santa della predetta Basilica;
Ritenuto:
di prorogare, ai sensi dell'art. 7, comma 6, lett. c), del decreto legislativo n. 165/2001 e successive modifiche e integrazioni, dal 1° al 12 gennaio 2026 l'incarico conferito al dott. Agostino Miozzo con ordinanza commissariale n. 29 del 21 novembre 2023, di cui al contratto sottoscritto in data 21 novembre 2023, prot. n. RM/2023/3771, con scadenza prevista al 31 dicembre 2025, al fine di avvalersi delle funzioni di coordinamento dei servizi di accoglienza e assistenza di cui al predetto contratto, anche in occasione dell'evento di conclusione del Giubileo della Chiesa cattolica 2025 consistente nella chiusura della Porta Santa della Basilica papale di San Pietro e Santa Messa presieduta dal Pontefice Papa Leone XIV prevista per il 6 gennaio 2026, nonche' delle funzioni di coordinamento delle successive operazioni di disallestimento e delle correlate attivita' di chiusura dell'Anno Santo, in deroga alle disposizioni di cui all'art. 5, comma 9, del decreto-legge n. 95/2012, convertito con modificazioni dalla legge n. 135/2012 e successive modifiche e integrazioni, nonche' di cui all'art. 7, commi 5-bis e 6-bis, del decreto legislativo n. 165/2001 e successive modifiche e integrazioni, ferme le attribuzioni degli Uffici di Roma Capitale e delle altre strutture pubbliche competenti in materia di sicurezza;
che il compenso per la proroga del predetto incarico, ferma restando la misura pattuita in sede di affidamento di quest'ultimo, e' da calcolarsi in quota parte rispetto alla durata della proroga medesima, a valere sulle risorse di cui al decreto del Presidente della Repubblica 4 febbraio 2022 e successive modifiche e integrazioni;
che il compenso spettante venga liquidato in un'unica soluzione, previa presentazione da parte del collaboratore al Commissario straordinario di una relazione sulle attivita' svolte al termine del periodo di proroga;
Per quanto espresso in premessa e nei considerata;

Dispone:

sulla base di quanto previsto al comma 425, dell'art. 1, della legge n. 234/2021 e successive modifiche e integrazioni:
1. di prorogare, ai sensi dell'art. 7, comma 6, lett. c), del d.lgs. n. 165/2001 e successive modifiche e integrazioni, dal 1° al 12 gennaio 2026 l'incarico conferito al dott. Agostino Miozzo con ordinanza commissariale n. 29 del 21 novembre 2023, di cui al contratto sottoscritto in data 21 novembre 2023, prot. n. RM/2023/3771, con scadenza prevista al 31 dicembre 2025, al fine di avvalersi delle funzioni di coordinamento dei servizi di accoglienza e assistenza di cui al predetto contratto, anche in occasione dell'evento di conclusione del Giubileo della Chiesa cattolica 2025 consistente nella chiusura della Porta Santa della Basilica papale di San Pietro e Santa Messa presieduta dal Pontefice Papa Leone XIV prevista per il 6 gennaio 2026, nonche' delle funzioni di coordinamento delle successive operazioni di disallestimento e delle correlate attivita' di conclusione dell'Anno Santo, in deroga alle disposizioni di cui all'art. 5, comma 9, del decreto-legge n. 95/2012, convertito con modificazioni dalla legge n. 135/2012 e successive modifiche e integrazioni, nonche' di cui all'art. 7, commi 5-bis e 6-bis, del decreto legislativo n. 165/2001 e successive modifiche e integrazioni, ferme le attribuzioni degli uffici di Roma Capitale e delle altre strutture pubbliche competenti in materia di sicurezza.
2. che il compenso per la proroga del predetto incarico, ferma restando la misura pattuita in sede di affidamento di quest'ultimo, e' da calcolarsi in quota parte rispetto alla durata della proroga medesima, a valere sulle risorse di cui al decreto del Presidente della Repubblica 4 febbraio 2022 e successive modifiche e integrazioni;
3. che il compenso spettante venga liquidato in un'unica soluzione, previa presentazione da parte del collaboratore al Commissario straordinario di una relazione sulle attivita' svolte al termine del periodo di proroga;
4. la pubblicazione della presente ordinanza sul sito istituzionale del Commissario straordinario.
La presente ordinanza e' immediatamente efficace ed e' pubblicata, ai sensi dell'art. 1, comma 425, della legge n. 234/2021 e successive modifiche e integrazioni, nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Avverso la presenza ordinanza e' ammesso ricorso giurisdizionale innanzi al Tribunale amministrativo regionale del Lazio nel termine di sessanta giorni dalla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, ovvero ricorso al Capo dello Stato entro centoventi giorni, ai sensi del decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104, recante il «Codice del processo amministrativo».
Roma, 29 dicembre 2025

Il Commissario straordinario di Governo: Gualtieri