| Gazzetta n. 5 del 8 gennaio 2026 (vai al sommario) |
| PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI - COMMISSARIO STRAORDINARIO DI GOVERNO PER IL GIUBILEO DELLA CHIESA CATTOLICA 2025 |
| ORDINANZA 29 dicembre 2025 |
| Misura M1C3, Investimento 4.3 «Caput Mundi - Next Generation EU per grandi eventi turistici del PNRR» - Intervento ID 336, recante «Restauro della monumentale Fontana dell'Organo posta nei giardini del Palazzo del Quirinale». Semplificazione delle procedure amministrative di affidamento degli appalti per lavori. (Ordinanza n. 63/2025). |
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IL COMMISSARIO STRAORDINARIO DI GOVERNO per il Giubileo della Chiesa cattolica 2025
Visti: il regolamento (UE) 2021/240 del Parlamento europeo e del Consiglio 10 febbraio 2021, che istituisce uno strumento di sostegno tecnico «Technical Support Instrument»; il regolamento (UE) 2021/241 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 febbraio 2021, che istituisce il dispositivo per la ripresa e resilienza «Recovery and Resilience Facility» (di seguito «il Regolamento RRF») con l'obiettivo specifico di fornire agli Stati membri il sostegno finanziario al fine di conseguire le tappe intermedie e gli obiettivi delle riforme e degli investimenti stabiliti nei loro piani di ripresa e resilienza; l'art. 17 del regolamento UE 2020/852 che definisce gli obiettivi ambientali, tra cui il principio di non arrecare un danno significativo (DNSH «Do not significant harm»); il regolamento delegato UE 2021/2139 di determinazione dei criteri di vaglio tecnico per il rispetto degli obiettivi ambientali, cosi' come integrato dal regolamento delegato (UE) 2023/2485, che introduce criteri di vaglio tecnico supplementari per gli obiettivi climatici per nuove attivita' economiche non previste nel precedente documento; la comunicazione C(2021)1054 della Commissione europea del 12 febbraio 2021 recante «Orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" a norma del regolamento sul dispositivo per la ripresa e la resilienza»; il Piano nazionale di ripresa e resilienza italiano (di seguito «PNRR») approvato con decisione del Consiglio ECOFIN del 13 luglio 2021, come modificato con decisione del Consiglio ECOFIN dell'8 dicembre 2023; gli «Operational Arrangements» sottoscritti in data 22 dicembre 2021, con i quali sono stabiliti i meccanismi di verifica periodica relativi al conseguimento di tutti i traguardi e gli obiettivi (milestone e target) necessari per il riconoscimento delle rate di rimborso semestrali delle risorse PNRR in favore dell'Italia; Visti, altresi': il decreto-legge 6 maggio 2021, n. 59, convertito con modificazioni in legge 1° luglio 2021, n. 101, recante «Misure urgenti relative al Fondo complementare al Piano nazionale di ripresa e resilienza e altre misure urgenti per gli investimenti»; il decreto-legge del 31 maggio 2021, n. 77, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 luglio 2021, n. 108, recante «Governance del Piano nazionale di rilancio e resilienza e prime misure di rafforzamento delle strutture amministrative e di accelerazione e snellimento delle procedure», con cui sono state individuate la Governance del Piano nazionale di ripresa e resilienza e le prime misure di rafforzamento delle strutture amministrative e di accelerazione e snellimento delle procedure; il decreto-legge 9 giugno 2021, n. 80, convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2021, n. 113, recante «Misure urgenti per il rafforzamento della capacita' amministrativa delle pubbliche amministrazioni funzionale all'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e per l'efficienza della giustizia»; il decreto-legge 1° marzo 2021, n. 22, recante «Disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni dei Ministeri», convertito, con modificazioni, dalla legge 22 aprile 2021, n. 55, e, in particolare, l'art. 6, con cui e' stato istituito il Ministero del turismo; il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 20 maggio 2021, n. 102, recante il «Regolamento di organizzazione del Ministero del turismo, degli uffici di diretta collaborazione e dell'organismo indipendente di valutazione della performance»; il decreto del Ministero dell'economia e delle finanze del 6 agosto 2021, con il quale sono state assegnate alle singole amministrazioni titolari degli interventi le risorse finanziarie previste per l'attuazione delle Missioni ricomprese nel Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR); la Missione 1, Componente 3 «Cultura e turismo», Investimento 4.3. «Caput Mundi - Next Generation EU per grandi eventi turistici», articolato in sei linee d'azione denominate, rispettivamente, «Roman Cultural Heritage for EU-Next Generation», «Giubileo 2025-Dalla Roma Pagana alla Roma Cristiana», «#La Citta' Condivisa», «#Mitingodiverde», «#Amanotesa» e «#Roma4.0», per un costo complessivo di 500 mln di euro; Vista: la legge 30 dicembre 2021, n. 234 e successive modificazioni ed integrazioni recante «Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2022 e bilancio pluriennale per il triennio 2022-2024», che, all'art. 1: al comma 421, dispone la nomina con decreto del Presidente della Repubblica, ai sensi dell'art. 11 della legge 23 agosto 1988, n. 400, di un Commissario straordinario del Governo, in carica fino al 31 dicembre 2026, al fine di assicurare gli interventi funzionali alle celebrazioni del Giubileo della Chiesa cattolica per il 2025 nella citta' di Roma, di cui al comma 420 del richiamato art. 1; al comma 422, attribuisce al Commissario straordinario di cui al precedente comma, la predisposizione della proposta di programma dettagliato degli interventi connessi alle celebrazioni del Giubileo della Chiesa cattolica per il 2025, da approvare con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, sentito il Ministro dell'economia e delle finanze, ivi inclusi gli interventi relativi alla Misura 420, individuati in accordo con il Ministro del turismo; al comma 426, dispone che: «Il Commissario straordinario coordina la realizzazione di interventi ricompresi nel programma dettagliato di cui al comma 422, nonche' di quelli funzionali all'accoglienza e alle celebrazioni del Giubileo della Chiesa cattolica per il 2025 avvalendosi della societa' di cui al comma 427, tenendo conto, in relazione agli interventi relativi alla Misura di cui al comma 420, dell'obbligo di rispettare gli obiettivi intermedi e gli obiettivi finali stabiliti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza»; ai commi 427, 438 e 441 dell'art. 1 della citata legge n. 234/2021, come modificati dall'art. 40 del decreto-legge 30 aprile 2022, n. 36, recante «Ulteriori misure urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR)», convertito, con modificazioni, in legge 29 giugno 2022, n. 79, i quali recano la disciplina delle modalita' di attuazione dell'Investimento 4.3 della Misura M1C3 del PNRR; il decreto-legge 2 marzo 2024, n. 19, recante «Ulteriori disposizioni urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR)» convertito, con modificazioni, in legge 56 del 29 aprile 2024; Visti: il decreto del Presidente della Repubblica del 4 febbraio 2022, come modificato dal successivo decreto del Presidente della Repubblica del 21 giugno 2022, con il quale il sindaco pro tempore di Roma Capitale, prof. Roberto Gualtieri, e' stato nominato Commissario straordinario di Governo per il Giubileo della Chiesa cattolica 2025 (di seguito «Commissario straordinario»), al fine di assicurare gli interventi funzionali alle celebrazioni del Giubileo della Chiesa cattolica per il 2025 nell'ambito del territorio di Roma Capitale; il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 giugno 2024, con il quale e' stato approvato il Programma dettagliato degli interventi giubilari correlati con il Giubileo della Chiesa cattolica 2025, successivamente aggiornato delle modifiche ed integrazioni introdotte con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 31 luglio 2025 unitamente: all'elenco degli interventi relativi alla Misura M1C3 - 4.3 «Caput Mundi - Next Generation EU per grandi eventi turistici»; all'elenco delle azioni per l'accoglienza dei pellegrini; l'ordinanza Rep. n. 2 del 24 giugno 2022, con cui il Commissario straordinario di Governo ha approvato l'elenco degli interventi relativi alla Misura M1C3, Investimento 4.3 del PNRR; il decreto del Ministro del turismo del 27 giugno 2022, prot. n. 8166/22, di approvazione dell'elenco degli interventi relativi alla Misura M1C3, Investimento 4.3 del PNRR, come individuati dall'ordinanza commissariale n. 2/2022; l'ordinanza del Commissario straordinario Rep. n. 32 del 20 settembre 2024, con la quale sono state apportate delle modifiche dell'elenco degli interventi relativi alla citata misura M1C3; il decreto prot. n. 0289732/24 del 16 ottobre 2024, con cui il Ministero del turismo ha approvato la modifica all'elenco degli interventi relativi alla gia' menzionata misura M1C3, come individuati dall'ordinanza commissariale Rep. n. 32/2024; l'ordinanza n. 34 del 30 giugno 2025, prot. n. 5375, di approvazione delle modifiche all'elenco degli interventi relativi alla sopra richiamata Misura M1C3; il decreto del Ministero del turismo, prot. n. 0237845/25 del 12 settembre 2025, di approvazione delle modifiche all'elenco degli interventi relativi alla misura citata M1C3, disposte con ordinanza commissariale n. 34 del 30 giugno 2025; Visti, altresi': la direttiva 2014/24/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 26 febbraio 2014 che, all'art. 32, paragrafo 2, lettera c), prevede, nel caso di appalti pubblici di lavori, forniture e servizi, la possibilita' di ricorrere alla procedura negoziata senza previa pubblicazione del bando «nella misura strettamente necessaria quando, per ragioni di estrema urgenza derivanti da eventi imprevedibili dall'amministrazione aggiudicatrice, i termini e le procedure aperte o per le procedure ristrette o per le procedure competitive con negoziazione non possono essere rispettati. Le circostanze invocate per giustificare l'estrema urgenza non sono in alcun caso imputabili alle amministrazioni aggiudicatrici»; il regolamento delegato UE 2023/2495 del 15 novembre 2023, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea del 16 novembre 2023, di modifica, a far data dal 1° gennaio 2024, delle soglie comunitarie per i settori ordinari degli appalti; il decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36 e successive modificazioni ed integrazioni, recante: «Codice dei contratti pubblici in attuazione dell'art. 1 della legge 21 giugno 2022, n. 78, recante delega al Governo in materia di contratti pubblici» (cd. nuovo codice dei contratti), e, in particolare: l'art. 17 che al: comma 5, dispone che: «L'organo preposto alla valutazione delle offerte predispone la proposta di aggiudicazione alla migliore offerta non anomala. L'organo competente a disporre l'aggiudicazione esamina la proposta, e, se la ritiene legittima e conforme all'interesse pubblico, dopo aver verificato il possesso dei requisiti in capo all'offerente, dispone l'aggiudicazione, che e' immediatamente efficace»; comma 8, dispone che: «Fermo quanto previsto dall'art. 50, comma 6, l'esecuzione del contratto puo' essere iniziata, anche prima della stipula, per motivate ragioni. L'esecuzione e' sempre iniziata prima della stipula se sussistono le ragioni d'urgenza di cui al comma 9»; comma 9, dispone che: «L'esecuzione d'urgenza e' effettuata quando ricorrono eventi oggettivamente imprevedibili, per evitare situazioni di pericolo per persone, animali, cose, per l'igiene e la salute pubblica, per il patrimonio storico, artistico, culturale, ovvero nei casi in cui la mancata esecuzione immediata della prestazione dedotta nella gara determinerebbe un grave danno all'interesse pubblico che e' destinata a soddisfare, ivi compresa la perdita di finanziamenti dell'Unione europea; l'art. 50 che al: comma 1, individua rispettivamente: alla lettera a), in 150.000 euro il limite per l'affidamento diretto di lavori, anche senza consultazione di piu' operatori economici; alla lettera c) per i lavori di importo pari o superiore a 150.000 euro ed inferiore a 1 milione di euro, l'utilizzazione della procedura negoziata senza bando, previa consultazione di almeno cinque operatori economici individuati in base a indagini di mercato o tramite elenchi di operatori economici; alla lettera d), per lavori di importo pari o superiore a 1 milione di euro e fino alle soglie comunitarie, di cui all'art. 14 del decreto legislativo n. 36/2023, l'utilizzazione della procedura negoziata senza bando, previa consultazione di almeno dieci operatori economici, individuati in base a indagini di mercato o tramite elenchi di operatori economici; comma 6 dispone che «Dopo la verifica dei requisiti dell'aggiudicatario la stazione appaltante puo' procedere all'esecuzione anticipata del contratto [omissis]. Richiamato l'art. 4 del su richiamato decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 giugno 2024 e successive modificazioni ed integrazioni, che dispone che Commissario straordinario: a) coordina la realizzazione degli interventi ricompresi nel programma dettagliato di cui all'art. 2, al fine di garantire il conseguimento, nei termini previsti, degli obiettivi indicati nei cronoprogrammi procedurali e di quelli stabiliti dal PNRR; b) agisce a mezzo di ordinanza nei casi e nelle forme di cui all'art. 1, commi 425 e 425-bis, della legge n. 234 del 2021; [omissis] e) pone in essere, sussistendone i presupposti, le procedure acceleratorie di cui all'art. 1, comma 430, secondo periodo, della legge n. 234 del 2021; Premesso che: il PNRR italiano, approvato con decisione del Consiglio ECOFIN del 13 luglio 2021, come modificato con decisione del Consiglio ECOFIN dell'8 dicembre 2023, prevede la realizzazione di programmi specifici di riforme ed investimenti, suddivisi in missioni e componenti, finanziati dall'Unione europea e da conseguire secondo tappe intermedie ed obiettivi finali obbligatori e non derogabili; tra le misure previste e' ricompresa la Misura M1C3, Investimento 4.3 «Caput Mundi - Next Generation EU per grandi eventi turistici del PNRR» (di seguito Caput Mundi), che individua il Ministero del turismo come amministrazione centrale titolare del programma, da attuare, tra gli altri, con il Ministero della cultura, attraverso le sue articolazioni funzionali; l'elenco degli interventi relativi alla Misura Caput Mundi e' stato definito dal Commissario straordinario, in accordo con il Ministro del turismo, ai sensi di quanto disposto dall'art. 1, comma 422, legge n. 234/2021 e successive modificazioni ed integrazioni, approvato con ordinanza commissariale Rep. n. 2 del 24 giugno 2022 e con successivo decreto ministeriale prot. 8166 del 27 giugno 2022, ed e' stato oggetto di successive modifiche ed integrazioni con i provvedimenti sopra menzionati; il sopra richiamato elenco e' ricompreso nel Programma dettagliato degli interventi connessi al Giubileo della Chiesa cattolica 2025, approvato con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 15 dicembre 2022, successivamente integrato e modificato, da ultimo, con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 31 luglio 2025, ed e' riportato nell'allegato 2; il Programma Caput Mundi e', altresi', incluso nell'«Elenco interventi del Programma dettagliato», di cui all'allegato 1 del medesimo decreto, ed e' classificato con l'ID 185 recante «PNRR M1C3 - Investimento 4.3 - Caput Mundi (Programma di interventi approvato con ordinanza del Commissario straordinario n. 2 del 24 giugno 2022)»; l'investimento Caput Mundi e' articolato in sei sub-investimenti denominati rispettivamente «Patrimonio culturale di Roma per Next generation EU», «Percorsi giubilari: dalla Roma Pagana alla Roma Cristiana», #Lacittacondivisa, #Roma 4.0, #Mitingodiverde e #Amanotesa, con finanziamento complessivo di 500 mln di euro; Premesso, altresi', che: con ordinanza del Commissario straordinario Rep. 34 del 30 giugno 2025 e' stata approvata, tra le altre, la rimodulazione dell'intervento ID 232 denominato «Cave di Grotta Oscura: bonifica delle coperture in amianto, sistemazione dell'area, recupero di parte dell'edilizia esistente, adeguamento impiantistico, messa in sicurezza dei cunicoli della cava, musealizzazione del parco archeologico e bonifica del verde» prevedendo la riduzione del costo stimato per l'attuazione dell'opera, le cui disponibilita' finanziarie residue sono state contestualmente riallocate in favore della realizzazione di due interventi di nuova previsione; con successivo decreto del Ministero del turismo, prot. n. 0237845/25 del 12 settembre 2025, e' stata approvata la su richiamata ridefinizione del costo dell'intervento identificato con l'ID 232 e l'istituzione di due nuove opere, tra cui figura l'intervento classificato con l'ID 336 e denominato «Restauro della monumentale Fontana dell'Organo posta nei giardini del Palazzo del Quirinale»; a quest'ultima opera, inserita nel medesimo sub-investimento #Lacittacondivisa, e' stata attribuita una dotazione finanziaria pari a 1 mil. di euro a valere sui fondi del PNRR - CUP F89D25001080006, per il quale il Ministero della cultura - Soprintendenza speciale archeologica belle arti e paesaggio di Roma (di seguito SSABAP di Roma) svolge la funzione di soggetto attuatore; l'intervento sulla monumentale Fontana dell'Organo posta nei giardini nel palazzo del Quirinale concerne il restauro dell'apparato decorativo e la revisione dell'impianto idraulico; i relativi obiettivi e finalita' consistono, in particolare, nell'eseguire operazioni atte a scongiurare la perdita di elementi costitutivi e decorativi; Saranno oggetto di restauro le seguenti superfici decorate: i prospetti dell'edificio con il fronte dell'arco dell'esedra, compresa la balaustra in travertino della terrazza soprastante la fontana; la scalinata ad emiciclo d'accesso alla fontana con i seguenti materiali costitutivi: peperino dei gradini, l'intonaco dei parapetti divisori, i tartari che decorano le fontane ed il travertino delle lastre di rivestimento dei muri e i vasi, nei quali sono posti gli ugelli della fontana; la pavimentazione dell'esedra con il mosaico rustico, realizzato con fasce perimetrali in peperino e specchiature interne in mosaico, ovvero con ciottoli di fiume posti «a coltello» e fasce decorative con porfido rosso e verde e marmi vari; il primo ordine architettonico in tufo con nicchie decorate con mosaico rustico, l'intonaco lavorato a «finto tufo» e i tartari che decorano le due fontane laterali; la pittura su tavola della porta d'accesso alla sala dell'organo; la superficie dell'esedra del secondo ordine, del catino e della volta, decorata con stucchi policromi e stucchi policromi con mosaico rustico e gruppi scultorei; la Fucina di Vulcano, ovvero l'ambiente che si apre sulla destra dell'esedra, con superfici in tufo e intonaco lavorato a finto tufo, nella quale sono conservate le statue in marmo; le statue in marmo bianco ed il forno in marmo Pavonazzetto, saranno oggetto di un intervento di pulitura e revisione delle stuccature; I materiali oggetto di restauro saranno quindi: intonaci storici: prospetti laterali, fronte esterno della volta, muretti della scalinata d'ingresso; scossaline e copertine in rame: fronte dell'arco dell'esedra; rivestimento in malta: vasche della scalinata ad emiciclo; travertino: vasche e lastre della scalinata, con relativi vasi decorativi; balaustra sulla sommita' del prospetto; peperino: bordo perimetrale della pavimentazione all'interno dell'esedra e gradinate della scala d'accesso; mosaico rustico pavimentale: parte interna del pavimento con ciottoli di fiume e marmi policromi; cotto: pavimento all'interno della Fucina di Vulcano; stucchi policromi e stucchi con mosaico rustico: volta e catino absidale, pareti del II ordine; gruppi scultorei in stucco policromo decorato con mosaico rustico: volta e catino absidale; pittura su tavola: porta d'accesso all'ambiente nel quale e' conservato l'organo; tartari: fasce sulle vasche della scalinata, area attorno alla porta della sala dell'organo; tufo: primo ordine architettonico dell'esedra, grotta della Fucina; statue e struttura architettonica in marmo: Fucina di Vulcano; Relativamente all'intervento sul sistema idraulico, il progetto prevede le seguenti lavorazioni: installazione di un adeguato sistema di filtraggio, addolcimento e dosaggio di prodotti filtranti dell'acqua di alimento; trattamento delle superfici interne delle due vasche di stoccaggio dell'acqua mediante applicazione di prodotti specifici per la protezione delle superfici interne delle stesse, previa integrale rimozione delle vernici esistenti; installazione di un piano di appoggio delle apparecchiature in grigliato; sostituzione delle vetuste valvole a saracinesca a cuneo gommato presenti con nuove valvole a saracinesca a cuneo gommato; Gli apparati previsti per il sistema oggetto della presente progettazione sono: filtro autopulente con cartuccia interna in inox; addolcitore doppia colonna, per l'eliminazione dall'acqua di alimento dei sali disciolti nell'acqua (carbonato di Calcio e Magnesio); dosatore di prodotti filmanti, a protezione delle superfici interne delle tubazioni, delle valvole e della pompa di rilancio acqua, oltre che di tutti gli apparati con cui l'acqua verra' a contatto, ivi compresi gli ugelli; Tali apparati saranno posti a monte delle vasche di stoccaggio dell'acqua di alimento, prevedendo un by-pass degli stessi, al fine di poter utilizzare l'organo anche in caso di avaria degli stessi. L'intero intervento di restauro e', pertanto, volto a salvaguardare e tutelare gli apparati decorativi, nonche' l'intero sistema idraulico che caratterizza la Fontana dell'Organo; Atteso che: l'intervento in parola ha ad oggetto l'affidamento di contratti per lavori della categoria prevalente Cat.OS2- A - «Monitoraggio, manutenzione e restauro beni culturali mobili, superfici decorate dell'architettura, materiali storicizzati di beni immobili» stimati in 700.000,00 euro, comprensivi di oneri per la sicurezza, oltre IVA al 10%; le norme ordinarie vigenti in materia di contratti pubblici disciplinano in maniera specifica e distinta le procedure di affidamento con espressa previsione di espletamento di un bando di gara con procedura ad evidenza pubblica nei casi di superamento delle soglie di rilevanza europea; nei casi cosiddetti sottosoglia, ovvero, il cui valore del contratto non superi i limiti stabiliti con specifico regolamento UE, per il caso in esame il regolamento delegato UE 2023/2495 del 15 novembre 2023, di modifica, a far data dal 1° gennaio 2024, delle soglie comunitarie per i settori ordinari degli appalti, le procedure di affidamento sono regolate dal decreto legislativo n. 36 del 31 marzo 2023 e successive modificazioni ed integrazioni, agli articoli 50 e segg.; Atteso, altresi', che: l'intervento in oggetto e' di recente istituzione e si e' reso necessario completare tutte le attivita' preordinate al perfezionamento dell'iter amministrativo, con l'inserimento dei dati nella piattaforma di monitoraggio ReGiS, il sistema obbligatorio di monitoraggio e rendicontazione degli investimenti PNRR; si rende ora necessario provvedere alla fase di affidamento dei lavori e non tutti gli operatori economici sono in possesso di adeguate competenze per provvedere, nei tempi previsti dalla Misura Caput Mundi, alla completa attuazione dell'intervento; l'opera si articola, difatti, in attivita' complesse e minuziose da eseguire sull'apparto decorativo e scultoreo della Fontana monumentale, che comprende bassorilievi e ulteriori elementi plastici, oltre ad essere dotata di un impianto idrico collegato ad un sistema sonoro di elevata complessita'; ulteriore profilo di specialita' e' rappresentato dalla circostanza che la predetta Fontana e' ubicata in un sito istituzionale di particolare rilievo e prestigio, quale il complesso del Quirinale; ne consegue che la selezione di un operatore economico in possesso di comprovata esperienza e di adeguata qualificazione professionale, idonea a garantire l'adeguata e tempestiva esecuzione dell'intervento, nel rispetto della tempistica programmata, assume carattere vincolante ai fini del perseguimento dell'interesse pubblico sotteso; per le ragioni sopra esposte, il soggetto attuatore ha rappresentato, con nota prot. n. 70782-P del 15 dicembre 2025, registrata in pari data al protocollo della struttura commissariale con il n. RM/9397, la particolare rilevanza del progetto, richiedendo, al fine di scongiurare il concreto rischio di mancato compimento dell'opera di che trattasi nei termini fissati dal PNNR italiano, di valutare l'attivazione dei poteri commissariali e l'adozione di una ordinanza che consenta l'affidamento dei lavori mediante una procedura negoziata con un unico operatore economico, in deroga al codice dei contratti pubblici, nel rispetto dei vincoli normativi e temporali imposti dal piano finanziario; Considerato, che: ai sensi dell'art. 421 e seguenti della legge 30 dicembre 2021, n. 234 e successive modificazioni ed integrazioni, il Commissario straordinario di Governo per il Giubileo della Chiesa cattolica 2025 e' chiamato ad assicurare la realizzazione degli interventi ricompresi nella Misura M1C3-Investimento 4.3 del Piano nazionale di ripresa e resilienza, nel rispetto degli obiettivi intermedi e gli obiettivi finali stabiliti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza; Il PNRR italiano si avvale delle risorse messe a disposizione dal programma Next Generation EU, le quali vengono progressivamente erogate dall'Unione europea attraverso tranche periodiche, in relazione al conseguimento degli obiettivi previsti; ciascuna erogazione e' subordinata al conseguimento di tutti i milestone e target, qualitativi e quantitativi, i quali devono essere raggiunti nel rispetto di scadenze puntuali, rigorose e non derogabili; l'eventuale mancato conseguimento anche di un solo obiettivo puo' generare ritardi sull'attuazione complessiva del Piano, pregiudicare l'accesso alle tranche di finanziamento successive e determinare ricadute negative sull'intera programmazione nazionale; il mancato rispetto della tempistica concordata nella Misura Caput Mundi puo' determinare il rischio di ritardo nei pagamenti e, finanche, la perdita di parte delle risorse stanziate dall'Unione europea; il rispetto delle tempistiche previste dall'investimento Caput Mundi rappresenta, pertanto, una condizione essenziale per garantire la piena disponibilita' delle risorse assegnate e assicurare il completamento degli interventi strategici delineati dall'intero Piano; Rilevato che: i tempi di conclusione dei lavori dell'intervento in parola debbono essere necessariamente coerenti con il target finale, fissato per la Misura Caput Mundi al 30 giugno 2026; l'intervento e' stato inserito nel Programma Caput Mundi a seguito del citato decreto ministeriale n. 237845 del 12 settembre 2025 e, pertanto, solo a decorrere da tale data e' stato possibile avviare le attivita' di pianificazione del finanziamento; l'importo di affidamento dei lavori non supera la soglia di rilevanza europea di cui all'art. 14 del decreto legislativo n. 36/2023; l'osservanza delle tempistiche delle procedure ordinarie, previste dalla normativa vigente in materia di procedure di affidamento dei contratti pubblici, non ne garantirebbe l'effettiva e concreta realizzazione nei tempi previsti; i tempi di esecuzione, stimati in sede progettuale in centosessanta giorni, risultano compatibili con l'obiettivo di completare l'opera nei termini prefissati e, pertanto, appare garantita la possibilita' di conseguire l'interesse pubblico connesso all'intervento; si rende, pertanto, necessario assicurare la piena e completa realizzazione dell'intervento de quo, previsto dal PNRR, incluso nella linea di investimento Caput Mundi e, quindi, nel Programma dettagliato degli interventi giubilari approvato con il gia' richiamato decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 15 dicembre 2022 e successive modificazioni ed integrazioni, e introdurre, al fine di conseguire gli scopi prefissati, elementi di semplificazione e facilitazione delle procedure amministrative di affidamento dei contratti pubblici e di scelta del contraente; Ritenuto, pertanto, che sussistono motivate ragioni di interesse pubblico per disporre, con i poteri di cui al comma 425 dell'art. 1 della piu' volte richiamata legge n. 234/2021 e successive modificazioni ed integrazioni, puntuali deroghe alle disposizioni del codice dei contratti pubblici, di cui al decreto legislativo n. 36/2023 e successive modificazioni ed integrazioni, nel pieno rispetto della direttiva 2014/24/UE, art. 32, paragrafo. 2, lettera c); Richiamato: il parere formulato dall'Avvocatura generale dello Stato in data 2 febbraio 2024, acquisito in pari data al protocollo commissariale al n. RM/2024/541, la quale, esprimendosi in ordine all'ambito di applicazione dei poteri derogatori commissariali, di cui ai commi 425, 425-bis e 425-ter dell'art. 1 della legge n. 234/2021 e successive modificazioni ed integrazioni, rileva come tali deroghe rientrino da un lato «nell'ambito oggettivo delineato dalle norme di legge facoltizzanti tale deroghe [...]» e, dall'altro, che [...] esse rispettino il criterio «teleologico» della coerenza e della proporzionalita' con le finalita' da raggiungere, rispetto all'evento giubilare 2025 [...]; Per quanto espresso in premessa e nei considerata;
Ordina:
con i poteri di cui al comma 425, dell'art. 1, della legge 30 dicembre 2021, n. 234 e successive modificazioni ed integrazioni: 1. che per le procedure di affidamento dei lavori dell'intervento ID 336 recante «Restauro della monumentale Fontana dell'Organo posta nei giardini del Palazzo del Quirinale», ricompreso nella Misura M1C3, Investimento 4.3 «Caput Mundi - Next Generation EU per grandi eventi turistici del PNRR», in deroga alle disposizioni di cui al decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36 e successive modificazioni ed integrazioni, fermo restando il rispetto delle soglie di rilevanza europea di cui all'art. 14 del predetto decreto legislativo n. 36/2023, nonche' dei principi di risultato e trasparenza, di cui all'art. 1 del predetto codice, sia possibile: ricorrere, in deroga all'art. 49 ed in parziale deroga alle disposizioni di cui all'art. 50, comma 1, lettere c) e d) del decreto legislativo n. 36/2023 e successive modificazioni ed integrazioni, alla procedura negoziata senza pubblicazione di bando di gara con un unico operatore, in possesso di documentate esperienze pregresse idonee all'esecuzione delle prestazioni contrattuali, individuato tra gli iscritti in elenchi o albi istituiti dalla stazione appaltante, ovvero tra gli iscritti in elenchi o albi istituiti presso amministrazioni ed enti del comparto dei beni culturali, per lavori di importo pari o superiore a 150.001,00 euro e fino alla soglia comunitaria di cui all'art. 14 del decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36. E' fatta salva la possibilita' di ricorrere alle procedure di scelta del contraente di cui alla Parte IV del Libro II del predetto decreto; procedere all'esecuzione del contratto in via d'urgenza, ai sensi dell'art. 17, comma 9, del decreto legislativo n. 36/2023 e successive modificazioni ed integrazioni, nelle more dell'espletamento della verifica dei requisiti generali e speciali di partecipazione in capo all'operatore economico, in deroga a quanto previsto dall'art. 17, commi 5 e 8, e dall'art. 50, comma 6, del codice dei contratti pubblici, atteso il concreto rischio di un grave danno all'interesse pubblico derivante dalla possibile perdita di finanziamenti dell'Unione europea. 2. La trasmissione della presente ordinanza commissariale al Ministero della cultura, alla stazione appaltante ed a Ministero del turismo, per opportuna conoscenza e per il seguito di competenza. 3. La trasmissione della presente ordinanza alla Cabina di coordinamento di cui all'art. 1, comma 433, della legge n. 234/2021 e successive modificazioni ed integrazioni. 4. Pubblicazione della presente ordinanza sul sito istituzionale del Commissario straordinario di Governo, raggiungibile al seguente indirizzo http://commissari.gov.it/giubileo2025 La presente ordinanza e' immediatamente efficace ed e' pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Avverso la presente ordinanza e' ammesso ricorso giurisdizionale innanzi al Tribunale amministrativo regionale del Lazio nel termine di sessanta giorni dalla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana ai sensi del decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104, recante «Attuazione dell'art. 44 della legge 18 giugno 2009, n. 69, recante delega al Governo per il riordino del processo amministrativo». Roma, 29 dicembre 2025
Il Commissario straordinario di Governo Gualtieri |
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