Gazzetta n. 5 del 8 gennaio 2026 (vai al sommario)
PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI - COMMISSARIO STRAORDINARIO DI GOVERNO PER IL GIUBILEO DELLA CHIESA CATTOLICA 2025
DISPOSIZIONE 18 novembre 2025
Trattamento economico accessorio del personale della Struttura commissariale, di cui all'intervento ID 189. Ulteriori disposizioni. (Disposizione n. 31).


IL COMMISSARIO STRAORDINARIO DI GOVERNO
per il Giubileo della Chiesa cattolica 2025

Vista la legge 30 dicembre 2021, n. 234 e successive modificazioni ed integrazioni, recante «Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2022 e bilancio pluriennale per il triennio 2022-2024» che, all'art. 1, comma 421, ha disposto la nomina con decreto del Presidente della Repubblica, ai sensi dell'art. 11 della legge 23 agosto 1988, n. 400, di un Commissario straordinario del Governo, in carica fino al 31 dicembre 2026, al fine di assicurare gli interventi funzionali alle celebrazioni del Giubileo della Chiesa cattolica per il 2025 nella citta' di Roma e l'attuazione degli interventi relativi alla Misura M1C3-Investimento 4.3 del Piano nazionale di ripresa e resilienza (di seguito «PNRR»), di cui al comma 420 del predetto art. 1;
Visti:
il decreto del Presidente della Repubblica 4 febbraio 2022, come modificato dal successivo decreto del Presidente della Repubblica del 21 giugno 2022, con il quale il sindaco pro tempore di Roma Capitale, prof. Roberto Gualtieri, e' stato nominato Commissario straordinario di Governo per il Giubileo della Chiesa cattolica 2025 (di seguito «Commissario straordinario»), al quale, ai sensi dell'art. 1, comma 3, risultano affidati, tra gli altri, i seguenti compiti finalizzati ad assicurare gli interventi funzionali alle celebrazioni del Giubileo della Chiesa cattolica per il 2025 e, in particolare:
a) predisporre, sulla base degli indirizzi e del piano di cui all'art. 1, comma 645, della legge 30 dicembre 2020, n. 178 e successive modificazioni ed integrazioni, la proposta di programma dettagliato degli interventi connessi alle celebrazioni del Giubileo;
b) coordinare la realizzazione degli interventi ricompresi nel programma dettagliato di cui alla lettera a), nonche', avvalendosi della societa' Giubileo 2025 di cui all'art. 1, comma 427, della n. 234/2021 e successive modificazioni ed integrazioni, di quelli funzionali all'accoglienza e alle celebrazioni del Giubileo;
c) informare la Cabina di coordinamento di cui all'art. 1, comma 433, della legge n. 234/2021 e successive modificazioni ed integrazioni, in caso di mancata adozione di atti e provvedimenti necessari all'avvio degli interventi, ovvero di ritardo, inerzia o difformita' nell'esecuzione dei progetti del programma dettagliato di cui alla lettera a);
d) assegnare nei casi di cui alla lettera c), nonche' qualora sia messo a rischio - anche in via prospettica - il rispetto del cronoprogramma, un termine per provvedere non superiore a trenta giorni ai soggetti responsabili;
e) sentita la Cabina di coordinamento, individuare, in caso di perdurante inerzia dei soggetti responsabili, l'amministrazione, l'ente, l'organo o l'ufficio ai quali attribuisce, in via sostitutiva, il potere di adottare gli atti o provvedimenti necessari, ovvero di provvedere - anche avvalendosi di societa' di cui all'art. 2 del testo unico di cui al decreto legislativo 19 agosto 2016, n. 175, o di altre amministrazioni pubbliche - all'esecuzione dei progetti e degli interventi;
Il Commissario straordinario, altresi', ai sensi dell'art 1, commi 4 e 5, del su richiamato decreto del Presidente della Repubblica 4 febbraio 2022, partecipa alla Cabina di coordinamento di cui all'art. 1, comma 434, della citata legge n. 234/2021 e successive modificazioni ed integrazioni, nonche' riferisce periodicamente al Presidente del Consiglio dei ministri sull'andamento delle iniziative, sui loro effetti e sugli aspetti critici che eventualmente ne ostacolino la proficua attuazione;
il decreto-legge 30 aprile 2022, n. 36, convertito con modificazioni dalla legge 29 giugno 2022, n. 79, recante «Ulteriori misure urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR)», il cui art. 40 rubricato «Giubileo della Chiesa cattolica per il 2025 e misure per l'attuazione di "Caput Mundi-Next Generation EU per grandi eventi turistici"», al comma 1, prevede che: «Ai fini della realizzazione degli investimenti in materia di "Caput Mundi - Next Generation EU per grandi eventi turistici" di cui alla Misura M1C3, investimento 4.3 del Piano nazionale di ripresa e resilienza, il Ministro del turismo puo' avvalersi del Commissario straordinario del Governo di cui all'art. 1, comma 421, della legge 30 dicembre 2021, n. 234, delegandolo alla stipula degli accordi con i soggetti attuatori e alla conseguente fase attuativa del programma»;
la delega conferita al Commissario straordinario dal Ministro del turismo con decreto prot. n. 6971 del 27 maggio 2022 ai fini della stipula, nell'ambito del PNRR degli accordi con i soggetti attuatori e alla conseguente fase attuativa del programma degli investimenti di cui al decreto 6 agosto 2021 del Ministro dell'economia e delle finanze, Misura M1C3 - 4.3 «Caput Mundi - Next Generation EU per grandi eventi turistici»;
il decreto-legge del 17 maggio 2022, n. 50, recante «Misure urgenti in materia di politiche energetiche nazionali, produttivita' delle imprese e attrazione degli investimenti, nonche' in materia di politiche sociali e di crisi ucraina», convertito con modificazioni dalla legge 15 luglio 2022, n. 91, e, in particolare, l'art. 13 rubricato «Gestione dei rifiuti a Roma e altre misure per il Giubileo della Chiesa cattolica per il 2025» che, al comma 1, attribuisce al Commissario straordinario, limitatamente al periodo del relativo mandato e con riferimento al territorio di Roma Capitale, tenuto anche conto di quanto disposto dall'art. 114, terzo comma, della Costituzione, le competenze assegnate alle regioni ai sensi degli articoli 196 e 208 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, e successive modificazioni ed integrazioni e, in particolare:
a) la predisposizione e l'adozione del piano di gestione dei rifiuti di Roma Capitale, nel rispetto dei criteri di cui all'art. 199 del decreto legislativo n. 152/2006 e successive modificazioni ed integrazioni, e degli indirizzi del Programma nazionale per la gestione dei rifiuti di cui all'art. 198-bis del medesimo decreto;
b) la regolamentazione delle attivita' di gestione dei rifiuti, ivi compresa la raccolta differenziata dei rifiuti urbani, anche pericolosi;
c) l'elaborazione e l'approvazione del piano per la bonifica delle aree inquinate;
d) l'approvazione dei progetti di nuovi impianti per la gestione di rifiuti, anche pericolosi, assicurando la realizzazione di tali impianti e autorizzando le modifiche degli impianti esistenti, fatte salve le competenze statali di cui agli articoli 7, comma 4-bis, e 195, comma 1, lettera f), del sopra richiamato decreto legislativo n. 152/2006;
e) l'autorizzazione all'esercizio delle operazioni di smaltimento e recupero di rifiuti, anche pericolosi, fatte salve le competenze statali di cui all'art. 7, comma 4-bis, del citato decreto legislativo n. 152/2006;
Visti, altresi':
il decreto-legge 13 febbraio 2023, n. 13, recante «Disposizioni urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e del Piano nazionale degli investimenti complementari al PNRR (PNC), nonche' per l'attuazione delle politiche di coesione e della politica agricola comune», convertito, con modificazioni, dalla legge 21 aprile 2023, n. 41, e, in particolare, l'art. 31, recante «Giubileo della Chiesa cattolica per il 2025 e disposizioni per l'attuazione di "Caput Mundi-Next Generation EU per grandi eventi turistici",» il quale ha integrato la disposizione dell'art. 1, comma 420, della citata legge n. 234 del 2021, prevedendo che una quota delle risorse ivi previste «[...] nel limite massimo di 20 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2023 al 2025, puo' essere attribuita, anche provvedendo alle opportune rimodulazioni dei cronoprogrammi di cui al comma 423, con il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri di cui al comma 422, al Commissario straordinario per la realizzazione di interventi di parte corrente connessi alle attivita' giubilari.[...]»;
la legge 30 dicembre 2023, n. 213 e successive modificazioni ed integrazioni, approvativa del bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2024 e del bilancio pluriennale per il triennio 2024-2026, che, all'art. 1, comma 488, ha autorizzato «la spesa per interventi di conto capitale nella misura di 50 milioni di euro per l'anno 2024, 70 milioni di euro per l'anno 2025 e 100 milioni di euro per l'anno 2026. [...]» per la pianificazione e la realizzazione delle opere e degli interventi funzionali all'evento giubilare, anche con riferimento alle relative risorse umane, disponendo l'istituzione di un fondo nello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze;
il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 8 giugno 2023 con il quale e' stato approvato il Programma dettagliato degli interventi connessi alle celebrazioni del Giubileo della Chiesa cattolica 2025, predisposto dal Commissario straordinario ai sensi dell'art. 1, comma 422, della legge 30 dicembre 2021, n. 234, includendo nel predetto Programma anche gli interventi gia' approvati in forza del precedente decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 15 dicembre 2022;
il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 29 gennaio 2024, recante l'approvazione della proposta di aggiornamento del programma dettagliato degli interventi connessi alle celebrazioni del Giubileo della Chiesa cattolica per il 2025, ai sensi dell'art. 43, comma 4-ter, del decreto-legge 22 giugno 2023, n. 75, convertito con modificazioni, dalla legge 10 agosto 2023, n. 112;
il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 15 febbraio 2024 recante l'integrazione degli interventi del programma dettagliato degli interventi connessi alle celebrazioni del Giubileo della Chiesa cattolica 2025;
il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 10 aprile 2024 di approvazione della proposta di piano delle azioni di intervento connesse con le celebrazioni del Giubileo della Chiesa cattolica dell'anno 2025, c.d. «Progetto accoglienza»;
il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 giugno 2024, con il quale, in attuazione di quanto disposto dall'art. 1, comma 422, della legge 31 dicembre 2021, n. 234 e successive modificazioni e integrazioni, e' stato, da ultimo, approvato il Programma dettagliato degli interventi connessi alle celebrazioni del Giubileo della Chiesa cattolica 2025 di cui ai seguenti allegati:
allegato 1, recante «Elenco interventi del programma dettagliato», comprensivo delle relative schede descrittive degli interventi connessi alle celebrazioni del Giubileo della Chiesa cattolica 2025»;
allegato 2, «Programma Caput Mundi», recante l'elenco degli interventi relativi alla Misura M1C3, Investimento 4.3. «Caput Mundi - Next Generation Eu per grandi eventi turistici» del PNRR;
allegato 3, recante «Integrazione dell'elenco delle azioni per l'accoglienza dei pellegrini - Giubileo 2025 - spesa corrente», approvato con il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 10 aprile 2024;
il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 31 luglio 2025 con il quale e' stata approvata la proposta di modifica e integrazione dell'elenco del programma dettagliato degli interventi del Giubileo della Chiesa cattolica per il 2025 di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri dell'11 giugno 2024, unitamente alla ripartizione dei maggiori fondi;
la legge 30 dicembre 2024, n. 207, recante «Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2025 e bilancio pluriennale per il triennio 2025-2027» che, al fine di contribuire al finanziamento dei costi connessi alle celebrazioni del Giubileo della Chiesa cattolica per il 2025 nella citta' di Roma all'art. 1, comma 496, ha autorizzato, tra l'altro, la spesa per il finanziamento dei maggiori costi connessi all'organizzazione e all'allestimento dei grandi eventi giubilari a cura della societa' Giubileo 2025 S.p.a. e degli eventi minori a cura di Roma Capitale, nonche', al comma 499, la spesa volta al potenziamento dei servizi di prevenzione e di controllo del territorio e di tutela della sicurezza pubblica;
Richiamati:
l'art. 13, comma 3, del succitato decreto-legge n. 50/2022, convertito con modificazioni dalla legge n. 91/2022, ai sensi del quale «[...] Il Commissario straordinario si avvale di una struttura commissariale, anche sulla base di apposite convenzioni con le amministrazioni pubbliche, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. [...]»;
l'art. 1, comma 5-bis, del decreto del Presidente della Repubblica 4 febbraio 2022, cosi' come modificato dall'art. 1, lettera a), del decreto del Presidente della Repubblica 21 giugno 2022 che dispone che, per l'esercizio dei compiti di cui all'art. 1, comma 3, del citato decreto del Presidente della Repubblica 4 febbraio 2022, il «[...] Commissario si avvale degli uffici di Roma Capitale [...]»;
Richiamati, altresi':
la Convenzione di avvalimento sottoscritta in data 26 settembre 2022 tra il Commissario straordinario e Ama S.p.a., come integrata dall'addendum di cui al prot. n. RM/2158 del 9 agosto 2023;
la Convenzione di avvalimento, di cui al prot. n. RM/2023/45, sottoscritta in data 20 gennaio 2023 tra il Commissario straordinario, Roma Capitale e la Citta' metropolitana di Roma Capitale ai fini della costituzione della Struttura commissariale in avvalimento a supporto del Commissario medesimo;
Dato atto che:
con disposizione n. 1 del 23 gennaio 2023, ai sensi dell'art. 13, comma 3, del decreto-legge n. 50/2022, convertito con modificazioni dalla legge n. 91/2022, ed in coerenza con quanto disposto con le su richiamate convenzioni, il Commissario straordinario ha costituito la Struttura commissariale in avvalimento, denominata «Ufficio di supporto al Commissario straordinario di Governo per il Giubileo della Chiesa cattolica 2025» (di seguito «Ufficio di supporto al Commissario» o «Struttura commissariale»), da ultimo integrata con la disposizione commissariale n. 9 del 17 aprile 2025, recante «adeguamento organizzativo-funzionale della Struttura commissariale in avvalimento, costituita ai sensi dell'art. 13 del decreto-legge n. 50/2022 convertito con modificazioni dalla legge n. 91/2022, denominata «Ufficio di supporto al Commissario straordinario di Governo per il Giubileo della Chiesa cattolica 2025» al fine di assicurare il tempestivo ed efficace assolvimento dei compiti e delle funzioni commissariali afferenti:
agli interventi funzionali alle celebrazioni del Giubileo della Chiesa cattolica 2025 nella citta' di Roma e all'attuazione degli interventi relativi alla Misura M1C3-Investimento 4.3 del PNRR, ai sensi dell'art. 1, comma 420, della legge n. 234/2021 e successive modificazioni ed integrazioni, come puntualmente definiti con i su richiamati decreti del Presidente della Repubblica, decreti della Presidenza del Consiglio dei ministri, nonche' decreto del Ministro del turismo;
alla gestione dei rifiuti a Roma, ex art. 13 del decreto-legge n. 50/2022 e successive modificazioni ed integrazioni (convertito con modificazioni dalla legge 15 luglio 2022, n. 91);
Dato atto, altresi', che:
con il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri dell'8 giugno 2023 e successive modificazioni e integrazioni, sono state attribuite al Commissario straordinario, tra le altre, specifiche risorse per le spese di funzionamento della gestione commissariale, rispettivamente quantificate in euro. 1.500.000,00 (euro un milione e cinquecentomila/00) per il 2023, euro. 1.500.000,00 (euro un milione e cinquecentomila/00) per il 2024 e euro. 1.500.000,00 (euro un milione e cinquecentomila/00) per il 2025, di cui all'intervento ID 189 del predetto decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, finalizzate a garantire la piena efficienza delle strutture tecnico- amministrative costituite per supportare le attivita' e i compiti attribuiti al Commissario straordinario;
la Ragioneria generale di Roma Capitale ha stanziato sul bilancio 2023-2025 i suddetti fondi su capitoli di spesa vincolati a seguito di apposite richieste di variazione al bilancio 2023-2025 trasmesse dall'ufficio di raccordo;
il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri dell'11 giugno 2024 e successive modificazioni ed integrazioni, include in un unico elenco, tutti gli interventi, comprensivi delle relative schede descrittive, connessi alle celebrazioni del Giubileo della Chiesa cattolica 2025, tra i quali rileva il succitato intervento «ID 189 Interventi per il funzionamento della gestione commissariale, soggetto attuatore: Commissario straordinario, costo intervento 4.500.000,00 fondi Giubileo legge 21 aprile 2023 n. 41 art. 31»;
Richiamate:
la disposizione commissariale n. 6 del 13 febbraio 2024, con cui e' stato determinato il trattamento economico accessorio del personale dirigenziale e non dirigenziale della Struttura commissariale impegnato nell'attuazione del Programma dettagliato degli interventi connessi alle celebrazioni del Giubileo della Chiesa cattolica per il 2025, di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 8 giugno 2023 e successive modificazioni ed integrazioni, da erogarsi sino al 31 dicembre 2025, salvo diversa disposizione commissariale, registrata alla Corte dei conti al n. 755 in data 15 marzo 2024, con la seguente osservazione «Si sottolinea, anche in prospettiva, l'esigenza, peraltro condivisa in sede di riscontro a rilievo, che i poteri di deroga a disposizioni primarie, attributi dalla legge al Commissario, siano mantenuti, in ragione della loro natura eccezionale, entro i limiti previsti dalla norma legittimante (art. 1, comma 425, legge n. 234/2021) e che, nella specie, l'erogazione delle indennita' accessorie (pur slegata dalla costituzione di un apposito fondo e alla stipula di un contratto integrativo) osservi, in fase di liquidazione, il richiamato principio di corrispettivita' stabilito dall'art. 7, comma 5, del decreto legislativo n. 165/2001 (espressione del parametro di «buon andamento» avente un diretto ancoramento costituzionale).»;
la disposizione commissariale n. 13 del 15 maggio 2024, registrata alla Corte dei conti al n. 1641 in data 7 giugno 2024, recante «Definizione e approvazione del sistema di misurazione e valutazione della performance 2024 del personale dirigenziale e non dirigenziale in avvalimento all'Ufficio di supporto al Commissario straordinario di Governo per il Giubileo della Chiesa cattolica 2025. Approvazione del Piano delle performance 2024 e degli obiettivi gestionali e trasversali 2024» con la quale sono state ribadite le disposizioni inerenti al trattamento economico accessorio del personale della struttura commissariale, di cui alla precedente disposizione n. 6/2024 adeguandole alle intervenute modifiche ad alcuni istituti contrattuali inclusi nel contratto collettivo decentrato della Presidenza del Consiglio dei ministri;
la disposizione commissariale n. 48 del 25 novembre 2024, recante «Definizione e approvazione degli obiettivi gestionali per l'annualita' 2024 del personale dirigenziale in avvalimento a seguito dell'adeguamento organizzativo-funzionale alla Struttura commissariale ex disposizione n. 44/2024»;
la disposizione commissariale n. 3 del 29 gennaio 2025, registrata alla Corte dei conti al n. 424 in data 17 febbraio 2025, recante «Approvazione del Piano triennale di prevenzione della corruzione e della trasparenza 2025-2027 dell'Ufficio di supporto al Commissario straordinario di Governo per il Giubileo della Chiesa cattolica 2025»;
la disposizione commissariale n. 5 del 30 gennaio 2025, registrata alla Corte dei conti al n. 423 in data 17 febbraio 2025, recante «Approvazione del sistema di misurazione e valutazione della performance 2025 del personale dirigenziale e non dirigenziale in avvalimento all'Ufficio di supporto al Commissario straordinario di Governo per il Giubileo della Chiesa cattolica 2025 - Approvazione del Piano delle performance 2025, delle Linee guida 2025 e degli obiettivi gestionali e trasversali 2025»;
la disposizione commissariale n. 8 dell'11 aprile 2025 recante «Disposizioni relative al trattamento economico accessorio del personale della Struttura commissariale di cui all'intervento ID 189 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 8 giugno 2023 e successive modificazioni ed integrazioni»;
la disposizione commissariale n. 15 del 7 maggio 2025 relativa alla «Performance anno 2024: valutazione del personale dirigenziale in avvalimento all'Ufficio di supporto al Commissario straordinario di Governo per il Giubileo della Chiesa cattolica 2025»;
la disposizione n. 18 del 16 maggio 2025 relativa alla «Definizione e approvazione degli obiettivi gestionali per l'annualita' 2025 del personale dirigenziale in avvalimento a seguito dell'adeguamento organizzativo-funzionale alla Struttura commissariale ex disposizione commissariale n. 9/2025.»;
Richiamata, altresi':
l'ordinanza del sindaco di Roma Capitale n. 19 del 13 febbraio 2023 con la quale e' stato costituito l'Ufficio di scopo denominato «Ufficio di raccordo tra Roma Capitale ed il Commissario straordinario per il Giubileo 2025» (di seguito «Ufficio di raccordo»), con il compito di operare il raccordo tra la Struttura commissariale e le strutture capitoline avvalse;
Visti:
il decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 e successive modificazioni ed integrazioni, recante «Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali» (di seguito «TUEL»);
il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e successive modificazioni ed integrazioni, recante «Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche»;
il decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150 e successive modificazioni ed integrazioni, recante «Attuazione della legge 4 marzo 2009, n. 15, in materia di ottimizzazione della produttivita' del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche»;
il contratto collettivo decentrato integrativo per il personale dirigente di Roma Capitale 2024-2026, sottoscritto in data 30 dicembre 2024;
il contratto collettivo decentrato integrativo per il personale non dirigente di Roma Capitale 2023-2025, sottoscritto in data 1° dicembre 2023;
il contratto collettivo decentrato integrativo per il personale dirigente di Citta' metropolitana di Roma Capitale 2023 (solo economico), sottoscritto in data 12 dicembre 2023;
il contratto collettivo nazionale di lavoro del personale dell'area dirigenziale della Presidenza del Consiglio dei ministri relativo al triennio 2016-2018;
il contratto collettivo nazionale integrativo del personale dell'area dirigenziale della Presidenza del Consiglio dei ministri, sottoscritto il 24 luglio 2023;
il contratto collettivo nazionale di lavoro relativo al personale del comparto della Presidenza del Consiglio dei ministri - Quadriennio normativo 2002-2005 e biennio economico 2002-2005 e, in particolare, l'art. 85 disciplinante l'indennita' di Presidenza;
il contratto collettivo nazionale di lavoro relativo al personale del comparto della Presidenza del Consiglio dei ministri quadriennio normativo 2006-2009 biennio economico 2006-2007;
il contratto collettivo nazionale di lavoro del personale del comparto autonomo Presidenza del Consiglio dei ministri, relativo al triennio 2016-2018 e, in particolare, l'art. 71, recante «Incrementi dell'indennita' di presidenza»;
il contratto collettivo nazionale integrativo relativo al personale della Presidenza del Consiglio dei ministri, sottoscritto in data 23 dicembre 2023 e, in particolare, gli articoli 7, 8 e 9 di cui al Titolo III «Indennita' di specificita' organizzativa»;
Atteso che:
la Ragioneria generale di Roma Capitale ha stanziato sull'annualita' 2025, nel bilancio di previsione finanziaria 2025-2027 approvato con deliberazione dell'assemblea capitolina n. 187 del 20 dicembre 2024, i fondi sopra richiamati, di cui all'intervento ID189 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 8 giugno 2023 e successive modificazioni ed integrazioni;
Considerato che:
il Commissario straordinario per il Giubileo della Chiesa cattolica 2025, ai sensi del comma 421 dell'art. 1 della legge 30 dicembre 2021, n. 234, per l'assolvimento dei compiti e delle funzioni assegnate, resta in carica fino al 31 dicembre 2026;
nel corso del 2026, e' previsto il completamento della realizzazione dei trecentotrentadue progetti inclusi nel Programma dettagliato degli interventi per il Giubileo 2025 di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 31 luglio 2025 per un investimento superiore a 3.765 milioni di euro, nonche' dei trecentotrentasei interventi inclusi nel Programma cosiddetto «Caput Mundi» per un investimento pari a 500 milioni di euro, da concludersi entro il 30 giugno 2026, termine perentorio fissato dalle previsioni regolamentari di rango europeo (PNRR);
le azioni programmate e finanziate con risorse di spesa corrente avranno termine il 6 gennaio 2026, con la prevista possibilita' di alcune prosecuzioni con attivita' fino al 28 febbraio 2026 (PNRR);
tutte le attivita' pianificate, siano esse finanziate con spesa per investimenti o con risorse di spesa corrente, saranno oggetto di attivita' di rendicontazione, di carattere tecnico-amministrativo, sulla qualita' dell'opera e delle azioni realizzate, sulle risorse finanziarie utilizzate e sul rispetto del cronoprogramma procedurale approvato;
Valutato che:
per le suesposte ragioni, la Struttura commissariale e' chiamata a proseguire nelle funzioni di supporto al Commissario straordinario, garantendo le necessarie attivita' di coordinamento e di raccordo istituzionale finalizzate alla piena realizzazione della programmazione approvata dalla Presidenza del Consiglio dei ministri, sia per gli interventi finanziati con spesa per investimenti, sia per le azioni finanziate con risorse di parte corrente e sia, infine, per interventi finanziati nell'ambito del PNRR e, in particolare, nella M1C3, Investimento 4.3. «Caput Mundi», nonche' a supportare il Commissario straordinario nelle attivita' di raccolta e analisi della rendicontazione, tecnico-ammnistrativa e finanziaria, al fine di garantire la successiva attivita' di informazione verso i livelli istituzionali coinvolti nella programmazione;
la Struttura commissariale e', altresi', chiamata a supportare il Commissario medesimo per il perseguimento delle finalita' e l'esercizio delle funzioni allo stesso demandate, nel periodo di durata del mandato commissariale, dal richiamato art. 13 del decreto-legge n. 50 del 2022, con riferimento, tra l'altro, all'approvazione e relativa realizzazione dei progetti di nuovi impianti per la gestione di rifiuti, all'autorizzazione delle modifiche degli impianti esistenti, nonche' alle autorizzazioni all'esercizio delle operazioni di smaltimento e recupero di rifiuti;
Atteso che le risorse finanziarie appostate sull'intervento ID 189, in considerazione della decorrenza delle previsioni delle disposizioni commissariali citate n. 6/2024 e n. 13/2024, sono state parzialmente utilizzate per la liquidazione delle spettanze a titolo di trattamento economico accessorio al personale dirigenziale e non dirigenziale della struttura commissariale e risultano, pertanto, sufficienti a garantire la copertura delle spese anche per l'annualita' 2026;
Dato atto che le citate disposizioni commissariali n. 6/2024, n. 13/2024 e n. 8/2025 hanno disposto l'erogazione del trattamento economico accessorio del personale dirigenziale e non dirigenziale in avvalimento alla Struttura commissariale, a valere sui fondi di cui al citato intervento ID 189, nei limiti delle risorse finanziarie disponibili, sino al 31 dicembre 2025, salvo diversa disposizione commissariale;
Ritenuto, pertanto, necessario:
provvedere all'erogazione del trattamento economico accessorio, disposto sulla base dei richiamati provvedimenti commissariali n. 6/2024, n. 13/2024 e n. 8/2025, al personale dirigenziale e non dirigenziale in avvalimento alla Struttura commissariale, appartenente alle amministrazioni pubbliche di cui all'art. 1, comma 2, del decreto legislativo n. 165/2001 e successive modificazioni ed integrazioni, con contratto a tempo indeterminato e determinato, con esclusione del personale di cui all'art. 90 del TUEL e successive modificazioni ed integrazioni, in coerenza con il succitato art. 1 del CCNI del 28 dicembre 2023, anche per l'annualita' 2026;
prevedere che le prescrizioni di cui alle succitate disposizioni commissariali n. 6/2024, n. 13/2024 e n. 8/2025 per la liquidazione delle spettanze a titolo di trattamento economico accessorio previste fino al 31 dicembre 2025 siano disposte anche per annualita' 2026 a valere sui fondi di cui all'intervento ID 189 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 8 giugno 2023 e successive modificazioni ed integrazioni, nei limiti delle risorse finanziarie disponibili;
Dato atto che l'art. 7, comma 5, del decreto legislativo n. 165/2001 e successive modificazioni ed integrazioni, dispone che «Le amministrazioni pubbliche non possono erogare trattamenti economici accessori che non corrispondano alle prestazioni effettivamente rese»;
Dato, altresi', atto che:
l'art. 1, comma 443, della legge n. 234/2021 e successive modificazioni ed integrazioni, dispone che «[...] I provvedimenti di natura regolatoria, ad esclusione di quelli di natura gestionale, adottati dal Commissario straordinario sono sottoposti al controllo preventivo della Corte dei conti e pubblicati nella Gazzetta Ufficiale. Si applica l'art. 3, comma 1-bis, della legge 14 gennaio 1994, n. 20. [... ]»;
il su richiamato art. 1, comma 443, della legge n. 234/2021, prevede che «In ogni caso, durante lo svolgimento della fase del controllo, l'organo emanante puo', con motivazione espressa, dichiarare i predetti provvedimenti provvisoriamente efficaci, esecutori ed esecutivi, a norma degli articoli 21-bis, 21-ter e 21-quater della legge 7 agosto 1990, n. 241»;
Per quanto espresso in narrativa e nei considerata;

Dispone:

In ossequio al dettato di cui all'art. 7, comma 5, del decreto legislativo n. 165/2001 e successive modificazioni ed integrazioni:
1. L'attribuzione, per l'anno 2026, del trattamento economico accessorio, come previsto dalle disposizioni n. 6/2024, n. 13/2024 e n. 8/2025, al personale dirigenziale e non dirigenziale della Struttura di supporto al Commissario straordinario per il Giubileo della Chiesa cattolica 2025, ivi collocato in avvalimento, in posizione di comando, fuori ruolo o analogo istituto previsto dai rispettivi ordinamenti, appartenente ai ruoli delle amministrazioni pubbliche di cui all'art. 1, comma 2, del decreto legislativo n. 165/2001 e successive modificazioni ed integrazioni, con contratto a tempo indeterminato e determinato, ad esclusione del personale di cui all'art. 90 del TUEL e successive modificazioni ed integrazioni, in coerenza con il succitato art. 1 del CCNI del 28 dicembre 2023;
2. La liquidazione, per l'anno 2026, del trattamento economico accessorio, di cui alle disposizioni commissariali n. 6/2024, n. 13/2024 e n. 8/2025, a valere sui fondi di cui all'intervento ID 189 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 8 giugno 2023 e successive modificazioni ed integrazioni, nei limiti delle risorse finanziarie disponibili, al personale di cui al punto 1., individuato nella disposizione commissariale n. 9/2025, fatte salve le eventuali modifiche/integrazioni del personale in avvalimento e/o delle relative percentuali di avvalimento;
3. Di fare salva l'erogazione delle spettanze stipendiali di base e dell'eventuale trattamento economico accessorio erogato o da erogarsi dagli enti di appartenenza, in coerenza con il sistema di misurazione e valutazione della performance dagli stessi adottati;
4. Di dichiarare la presente disposizione provvisoriamente efficace, ai sensi dell'art. 1, comma 443, della legge n. 234/2021 e successive modificazioni ed integrazioni;
5. La trasmissione del presente provvedimento ai competenti organi di controllo e la successiva pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana;
6. La trasmissione della presente disposizione al Dipartimento organizzazione e risorse umane di Roma Capitale, all'Ufficio centrale risorse della Citta' metropolitana di Roma Capitale, alla Ragioneria generale di Roma Capitale per l'adozione degli atti di rispettiva competenza;
7. La notifica della presente disposizione ai dirigenti dell'Ufficio di supporto al Commissario;
8. La pubblicazione della presente disposizione sul sito istituzionale del Commissario straordinario.
Roma, 18 novembre 2025

Il Commissario straordinario
di Governo
Gualtieri

Registrato alla Corte dei conti il 27 dicembre 2025 Ufficio di controllo sugli atti della Presidenza del Consiglio dei ministri, del Ministero della giustizia e del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, n. 3340