| Gazzetta n. 3 del 5 gennaio 2026 (vai al sommario) |
| SEGRETARIATO GENERALE DELLA GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA |
| DECRETO 17 dicembre 2025 |
| Modifiche al regolamento di organizzazione degli uffici amministrativi della Giustizia amministrativa. (Decreto n. 283/2025). |
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IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DI STATO
Visto l'art. 100, ultimo comma, della Costituzione; Visto il regio decreto 26 giugno 1924, n. 1054, di approvazione del testo unico delle leggi sul Consiglio di Stato, e successive modificazioni ed integrazioni; Vista la legge 27 aprile 1982, n. 186 recante «Ordinamento della giurisdizione amministrativa e del personale di segreteria ed ausiliario del Consiglio di Stato e dei tribunali amministrativi regionali»; Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e successive modificazioni ed integrazioni e, in particolare, gli articoli 6 e 15; Vista la legge 21 luglio 2000, n. 205, e, in particolare l'art. 20, comma 2, secondo il quale il Consiglio di Presidenza della giustizia amministrativa disciplina l'organizzazione, il funzionamento e la gestione delle spese del Consiglio di Stato e dei tribunali amministrativi regionali; Visto il regolamento di organizzazione degli uffici amministrativi della giustizia amministrativa, approvato con decreto del Presidente del Consiglio di Stato n. 251 del 22 dicembre 2020 e successive modifiche ed integrazioni; Vista la delibera del Consiglio di Presidenza della giustizia amministrativa n. 74 adottata nella seduta del 19 novembre 2025, con la quale sono state apportate modifiche agli articoli 16, 17, 19, 23 e 24 del suddetto regolamento di organizzazione; Visto il parere n. 5 in data 26 novembre 2025, espresso dal Comitato unico di garanzia per le pari opportunita', la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni del personale amministrativo dirigenziale e non, della giustizia amministrativa; Informate in data 2 dicembre 2025 le organizzazioni sindacali rappresentative del personale dirigenziale e non dirigenziale della giustizia amministrativa; Visti i pareri in data 3 e 4 dicembre 2025, degli organismi paritetici per l'Innovazione del personale del comparto e dell'area funzioni centrali; Ritenuto, pertanto, di dover provvedere alla modifica degli articoli 16, 17, 19, 23 e 24 del «regolamento di organizzazione degli uffici amministrativi della giustizia amministrativa» nel testo attualmente vigente, approvato con decreto del Presidente del Consiglio di Stato n. 251 del 22 dicembre 2020 e successive modifiche ed integrazioni;
Decreta:
Art. 1
Al regolamento di organizzazione degli uffici amministrativi della giustizia amministrativa approvato con decreto del Presidente del Consiglio di Stato n. 251 del 22 dicembre 2020 e successive modifiche ed integrazioni, sono apportate le seguenti modifiche: l'art. 16 e' sostituito dal seguente: «16 (Uffici di supporto del Segretariato generale della giustizia amministrativa). - 1. Sono posti alle dirette dipendenze del segretario generale e dei segretari delegati, per quanto di rispettiva competenza: a) l'ufficio di segreteria del Segretariato generale e di coordinamento dell'attivita' amministrativa, con compiti di: supporto all'attivita' del segretariato generale, in particolare, al fine di: coordinare l'attivita' degli uffici centrali e periferici della giustizia amministrativa; seguire e monitorare l'attivita' legislativa attinente alla giustizia amministrativa e valutarne l'impatto sull'attivita' degli uffici amministrativi e sulla loro organizzazione; curare l'istruttoria per la valutazione del responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza e dei dirigenti con incarico di prima e di seconda fascia, in coordinamento con l'ufficio per il personale amministrativo e l'organizzazione; svolgere attivita' ispettiva; monitorare il contenzioso relativo alla gestione amministrativa; coordinare la gestione del contenzioso nazionale sul contributo unificato nei vari gradi di giudizio nonche' il contenzioso per diritto all'equa riparazione ai sensi della legge 24 marzo 2001, n. 89, generato dal ritardo nelle decisioni del giudice amministrativo; gestire il servizio automezzi del Consiglio di Stato; predisporre, su proposta, dell'ufficio contratti e risorse materiali i decreti di nomina del cassiere e del consegnatario per i beni mobili del Consiglio di Stato e, rispettivamente, su proposta dell'ufficio pianificazione e controllo e dell'ufficio studi e formazione, i decreti di nomina del consegnatario per i beni informatici e del consegnatario per il patrimonio librario; curare la gestione dei siti intranet e internet istituzionali della giustizia amministrativa, salvo per la parte contrattuale, sovrintendere alle pubblicazioni, nonche' curare l'elaborazione e la raccolta di dati statistici, anche su richiesta del Consiglio di Presidenza della giustizia amministrativa e dell'ufficio studi e formazione; b) l'ufficio per il controllo di gestione, con il compito di eseguire le rilevazioni e le analisi per il controllo di cui all'art. 4 del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 286; c) l'ufficio ricevimento ricorsi e l'ufficio relazioni con il pubblico; d) l'ufficio gestione corrispondenza spedizione e protocollo informatico; e) l'ufficio di programmazione economica e finanziaria e di gestione del bilancio, con il compito di curare la programmazione del fabbisogno e la gestione delle risorse finanziarie, logistiche e strumentali, nonche' gli adempimenti ad essa demandati dal regolamento concernente la disciplina dell'autonomia finanziaria del Consiglio di Stato e dei tribunali amministrativi regionali. 2. Agli uffici di cui al comma 1, lettere a), b), c) e d) e' preposto un unico dirigente con incarico di seconda fascia. 3. Il segretario generale della giustizia amministrativa, il segretario delegato per il Consiglio di Stato e il segretario delegato per i tribunali amministrativi regionali si avvalgono di apposite segreterie. 4. Al Segretariato generale della giustizia amministrativa sono addetti fino a sei magistrati nominati, previa acquisizione di disponibilita', per un periodo massimo di tre anni, rinnovabili una sola volta.»; l'art. 17 e' sostituito dal seguente: «17 (Ufficio di programmazione economica e finanziaria e di gestione del bilancio). - 1. L'ufficio di programmazione economica e finanziaria e di gestione del bilancio svolge compiti di bilancio e contabilita' relativamente a tutti gli Uffici della giustizia amministrativa. 2. L'ufficio cura, tra l'altro: a) la gestione del bilancio, con i compiti di predisporre lo schema di piano e di programma relativo ai fabbisogni finanziari concernenti il personale, i beni e i servizi; b) la redazione dello schema del bilancio di previsione e dello schema per l'attribuzione delle risorse finanziarie agli uffici dirigenziali di livello generale e non generale, agli uffici centrali e alle sedi periferiche; c) la registrazione sui sistemi contabili del M.E.F. dei dati concernenti il bilancio triennale e le variazioni di bilancio; d) la cura degli adempimenti contabili; e) il coordinamento delle sedi periferiche per l'uniforme gestione e razionalizzazione delle risorse; f) l'acquisizione delle risorse derivanti dal gettito del contributo unificato. 3. All'ufficio e' preposto un dirigente con incarico di seconda fascia.»; l'art. 19 e' sostituito dal seguente: «19 (Direzione generale per le risorse umane, organizzative, finanziarie e materiali). - 1. La direzione generale per le risorse umane, organizzative, finanziarie e materiali cura il reclutamento, la gestione e la formazione professionale del personale amministrativo e il relativo contenzioso; l'attivita' preparatoria ed esecutiva relativa ai provvedimenti concernenti il personale di magistratura; l'analisi e lo sviluppo dei processi di lavoro e dei moduli organizzativi; cura il trattamento economico, fisso e accessorio, di quiescenza e previdenziale del personale di magistratura e amministrativo; cura, altresi', l'affidamento dei contratti pubblici per la struttura centrale della giustizia amministrativa e supporta, ove autorizzato, i TT.AA.RR. per le procedure di particolare complessita'. 2. La direzione generale si articola in quattro uffici di livello dirigenziale non generale: l'ufficio per il personale di magistratura; l'ufficio per il personale amministrativo e l'organizzazione; l'ufficio del trattamento economico e previdenziale; l'ufficio contratti e risorse materiali. 3. Nelle materie di competenza, la direzione generale cura il contenzioso; fornisce collaborazione agli uffici di segreteria dei Tribunali amministrativi regionali; assicura il supporto ai comitati costituiti presso la sede centrale. 4. Il direttore generale della direzione generale per le risorse umane, organizzative, finanziarie e materiali ha la qualifica di "datore di lavoro" del personale degli uffici centrali e del Consiglio di Stato, con potere di spesa ai sensi dell'art. 12 del regolamento di autonomia finanziaria del Consiglio di Stato e dei tribunali amministrativi regionali. 5. La direzione generale cura gli adempimenti e svolge gli altri compiti previsti dal regolamento di autonomia finanziaria del Consiglio di Stato e dei tribunali amministrativi regionali.»; l'art. 23 e' sostituito dal seguente: «23 (Ufficio del trattamento economico e previdenziale). - 1. L'ufficio del trattamento economico e previdenziale svolge compiti di contabilita' e liquidazione relativamente a tutti gli uffici della giustizia amministrativa. 2. L'ufficio cura, tra l'altro: a) il trattamento economico, fisso e accessorio, del personale di magistratura e amministrativo; b) l'attribuzione e liquidazione dei compensi al personale di magistratura e amministrativo, nonche' agli altri soggetti destinatari di emolumenti a carico del bilancio della giustizia amministrativa; c) il trattamento di quiescenza e di previdenza del personale di magistratura e amministrativo; d) gli adempimenti fiscali del sostituto di imposta; e) il trattamento di missione del personale di magistratura e amministrativo; f) il servizio sostitutivo di mensa mediante fornitura di buoni pasto elettronici. 3. All'ufficio e' preposto un dirigente con incarico di seconda fascia.»; l'art. 24 e' sostituito dal seguente: «24 (Ufficio contratti e risorse materiali). - 1. L'ufficio contratti e risorse materiali provvede allo svolgimento delle procedure di affidamento di contratti pubblici aventi ad oggetto lavori, servizi e forniture, anche di importo pari o superiore alla soglia comunitaria, nonche' alla programmazione, acquisizione e gestione delle risorse strumentali e dei servizi generali per l'amministrazione centrale della giustizia amministrativa. In particolare: a) in relazione agli approvvigionamenti di lavori, beni e servizi di sua competenza in base al presente regolamento, l'ufficio contratti e risorse materiali cura tutte le fasi del ciclo di vita del contratto pubblico; b) con riferimento agli approvvigionamenti di beni e di servizi di competenza della Direzione generale per l'informatica e la statistica (ICT hardware, software, reti di comunicazione, cloud, etc.), l'ufficio contratti e risorse materiali adotta la determinazione a contrarre e cura le fasi della pubblicazione dei documenti di gara e dell'affidamento del contratto pubblico, restando le altre fasi esclusivamente a carico e nella responsabilita' degli uffici competenti di tale Direzione generale; c) con riferimento agli approvvigionamenti di competenza di altri uffici centrali del Consiglio di Stato, l'ufficio contratti e risorse materiali adotta la determinazione a contrarre e cura le fasi della pubblicazione dei documenti di gara e dell'affidamento del contratto pubblico, fatta salva, per le altre fasi, la responsabilita' degli uffici competenti e fermo restando quanto stabilito al successivo comma 5; d) predispone i decreti di rescissione e risoluzione dei contratti. 2. Il segretario generale della giustizia amministrativa, su richiesta del segretario delegato dei TT.AA.RR., sentito il dirigente dell'ufficio contratti e risorse materiali, autorizza, salvo motivate ragioni ostative, il Tribunale amministrativo regionale interessato ad avvalersi dell'ufficio contratti e risorse materiali del Consiglio di Stato, nei casi di procedure di particolare complessita', anche in considerazione dell'importo e dell'assetto organizzativo della struttura. La documentazione di gara e' predisposta dal tribunale amministrativo regionale. 3. Per ogni singola procedura di affidamento di contratti pubblici di cui al comma 1, lettera a), il dirigente dell'ufficio contratti e risorse materiali nomina, nel primo atto d'avvio dell'intervento pubblico un responsabile unico del progetto tra il personale assegnato agli uffici centrali munito dei prescritti requisiti e competenze. In caso di mancata designazione, l'incarico di R.U.P. e' svolto direttamente dal dirigente preposto all'ufficio. Nella determinazione a contrarre e comunque prima dell'avvio della procedura, e' nominato, su proposta del R.U.P, il direttore dei lavori (D.L.) e, ove del caso, il direttore dell'esecuzione del contratto (D.E.C). 4. Con riferimento agli affidamenti di contratti pubblici di cui al comma 1, lettera b), il responsabile unico del progetto e' nominato nel primo atto d'avvio dell'intervento pubblico dal dirigente dell'unita' organizzativa competente della Direzione generale per l'informatica e la statistica, tra il personale assegnato alla medesima ed in possesso dei prescritti requisiti e competenze. In assenza di specifica indicazione l'incarico di responsabile unico del progetto e' ricoperto dal dirigente dell'unita' organizzativa competente. Il dirigente dell'ufficio contratti e risorse materiali, nella determinazione a contrarre e comunque prima dell'avvio della procedura d'affidamento nomina un apposito responsabile per lo svolgimento delle fasi di pubblicazione dei documenti di gara ed affidamento, ai sensi dell'art. 15, comma 4, decreto legislativo n. 36/2023, che si coordina con il responsabile unico del progetto, e, ove del caso, su proposta di quest'ultimo nomina il D.E.C. della procedura. 5. Con riferimento agli affidamenti di contratti pubblici di cui al comma 1, lettera c), il responsabile unico del progetto e' nominato nel primo atto d'avvio dell'intervento pubblico dal dirigente dell'unita' organizzativa competente, sentito il dirigente dell'ufficio contratti e risorse materiali, tra il personale assegnato agli uffici centrali ed in possesso dei prescritti requisiti e competenze. In assenza di specifica indicazione l'incarico di responsabile unico del progetto e' ricoperto dal dirigente dell'unita' organizzativa competente o dal dirigente dell'ufficio contratti e risorse materiali. Il dirigente dell'ufficio contratti e risorse materiali, nella determinazione a contrarre e comunque prima dell'avvio della procedura d'affidamento nomina, eventualmente, un apposito responsabile per lo svolgimento delle fasi di pubblicazione dei documenti di gara ed affidamento, ai sensi dell'art. 15, comma 4, decreto legislativo n. 36/2023, che si coordina con il responsabile unico del progetto, e, ove del caso, su proposta di quest'ultimo nomina il D.E.C. della procedura. 6. L'ufficio, nelle materie di competenza, cura il relativo contenzioso. 7. Cura la predisposizione dei dati per la redazione del programma triennale per gli affidamenti di contratti pubblici di lavori, servizi e forniture per gli uffici centrali della giustizia amministrativa. 8. Effettua l'attivita' contabile connessa agli impegni delle somme relative alle spese ed alle liquidazioni inerenti gli atti negoziali di competenza. 9. Provvede alla gestione degli immobili sedi del Consiglio di Stato e all'acquisto di mobili, arredi e attrezzature, etc., accertando i fabbisogni di tutti gli uffici centrali della giustizia amministrativa. 10. Provvede alla sicurezza e all'igiene ambientale, definendo, coordinando e monitorando gli adempimenti previsti dalla normativa vigente in materia di prevenzione, sicurezza, igiene ambientale. 11. Provvede, inoltre: a) alla gestione degli archivi; b) alla gestione della cassa centrale ed alla proposta di nomina del cassiere; c) alla gestione dei servizi di portineria; d) alla proposta di nomina del consegnatario per i beni mobili della sede centrale, esclusi quelli informatici e del patrimonio librario. 12. All'ufficio contratti e risorse materiali e' assegnato, per lo svolgimento dell'attivita' di competenza, personale tecnico. 13. All'ufficio e' preposto un dirigente con incarico di seconda fascia.». |
| | Art. 2
Le modifiche agli articoli 16, 17, 19, 23 e 24 del «regolamento di organizzazione degli uffici amministrativi della giustizia amministrativa», approvato con decreto del Presidente del Consiglio di Stato n. 251 del 22 dicembre 2020 e successive modifiche ed integrazioni, hanno efficacia a decorrere dal 1° maggio 2026. Roma, 17 dicembre 2025
Il Presidente: Maruotti |
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