| Gazzetta n. 301 del 30 dicembre 2025 (vai al sommario) |
| MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE |
| DECRETO 23 dicembre 2025 |
| Emissione e corso legale della moneta d'argento da 5 euro dedicata alla «Citta' di Lecce: arte barocca romana», in versione fior di conio, millesimo 2026. |
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IL DIRETTORE GENERALE DELL'ECONOMIA
Visto il regio decreto del 20 gennaio 1905, n. 27 e successive modificazioni ed integrazioni, che istituisce la Commissione permanente tecnico-artistica per l'esame dei conii delle monete e per lo studio delle questioni affini o attinenti alla monetazione; Vista la legge 13 luglio 1966, n. 559, recante: «Nuovo ordinamento dell'Istituto Poligrafico dello Stato»; Visto l'articolo 1 della legge 18 marzo 1968, n. 309, che prevede la cessione di monete di speciale fabbricazione o scelta ad enti, associazioni e privati italiani o stranieri; Vista la legge 20 aprile 1978, n. 154, concernente la costituzione della sezione Zecca nell'ambito dell'Istituto Poligrafico dello Stato; Visto l'articolo 3 della legge 14 gennaio 1994, n. 20; Visto il decreto legislativo 21 aprile 1999, n. 116, recante: «Riordino dell'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato ai fini della sua trasformazione in societa' per azioni, a norma degli articoli 11 e 14 della legge 15 marzo 1997, n. 59»; Vista la deliberazione del C.I.P.E. in data 2 agosto 2002, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 244 del 17 ottobre 2002, con la quale l'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, a decorrere dalla predetta data del 17 ottobre 2002, e' stato trasformato in societa' per azioni; Visto l'articolo 87, comma 5, della legge 27 dicembre 2002, n. 289, concernente la coniazione e l'emissione di monete per collezionisti in euro; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 26 giugno 2019, n. 103, recante «Regolamento di organizzazione del Ministero dell'economia e delle finanze» e successive modificazioni; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 26 luglio 2023, n. 125 «Regolamento recante modifiche al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 26 giugno 2019, n. 103, concernente l'organizzazione del Ministero dell'economia e delle finanze»; Visto, in particolare, l'articolo 1, comma 1, del suddetto decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 26 luglio 2023, n. 125, il quale ha istituito nel Ministero dell'economia e delle finanze il Dipartimento dell'economia, le cui competenze sono stabilite dall'articolo 6-bis («Competenze del Dipartimento dell'economia»), introdotto nel citato decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 26 giugno 2019, n. 103; Considerato che il suddetto articolo 6-bis, comma 1, del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 26 giugno 2019, n. 103 attribuisce al Dipartimento dell'economia la competenza in materia di interventi finanziari in economia, partecipazioni societarie dello Stato e valorizzazione del patrimonio pubblico e, a tal fine, provvede, tra l'altro, nell'area tematica della monetazione; Visto il verbale n. 6/2025 del 14 ottobre 2025, secondo cui la Commissione permanente tecnico-artistica, di cui al regio decreto del 20 gennaio 1905, n. 27 e successive modificazioni ed integrazioni, ha approvato, tra l'altro, i bozzetti del dritto e del rovescio della moneta d'argento da 5 euro dedicata alla «citta' di Lecce: arte barocca romana», in versione fior di conio, millesimo 2026; Ritenuta l'opportunita' di autorizzare l'emissione della suddetta moneta;
Decreta:
Art. 1
E' autorizzata l'emissione della moneta d'argento da 5 euro dedicata alla «citta' di Lecce: arte barocca romana», in versione fior di conio, millesimo 2026, da cedere, in appositi contenitori, ad enti, associazioni e privati italiani o stranieri. |
| | Art. 2
Le caratteristiche tecniche della moneta, di cui all'articolo precedente, sono le seguenti:
===================================================================== | | Valore | | | | | Metallo|nominale |Diametro |Titolo in millesimi | Peso | +========+=========+=========+=========+==========+======+==========+ | | euro | mm | legale |tolleranza|legale|tolleranza| | Argento+---------+---------+---------+----------+------+----------+ | | 5,00 | 32 | 925‰ | ± 3‰ | 18 g | ± 5‰ | +--------+---------+---------+---------+----------+------+----------+
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| | Art. 3
Le caratteristiche artistiche della suddetta moneta sono cosi' determinate: Autore: Monica Ciucci. Dritto: con una veduta prospettica dal basso, e' rappresentato un particolare della facciata della Basilica di Santa Croce, emblema dell'arte barocca a Lecce, e del suo rosone. Nel giro in alto e' posta la scritta «Repubblica Italiana». In basso e' posto «2026», anno di emissione della moneta. Rovescio: In primo piano, in basso, e' rappresentato l'anfiteatro romano di Lecce, completato da un'ellisse che riporta al suo interno, nella parte alta, il valore nominale «5 euro». Sulla destra e' raffigurata la colonna di Sant'Oronzo con una porzione di meridiana, funzione svolta dalla statua del santo posta in cima alla colonna. Nel giro, in alto a sinistra, e' posta la scritta «Lecce». In basso sono poste la «R», identificativa della Zecca di Roma, e la firma dell'autore «M.Ciucci». Bordo: Zigrinatura continua. |
| | Art. 4
La moneta d'argento da 5 euro dedicata alla «citta' di Lecce: arte barocca romana», in versione fior di conio, millesimo 2026, avente le caratteristiche di cui al presente decreto, ha corso legale dal 1° gennaio 2026. Il contingente e le modalita' di cessione della citata moneta saranno stabiliti con successivo provvedimento. |
| | Art. 5
L'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.a. consegnera' al Ministero dell'economia e delle finanze due esemplari della suddetta moneta da utilizzare per documentazione e partecipazione a mostre e convegni. |
| | Art. 6
E' approvato il tipo della suddetta moneta in argento, conforme alle descrizioni tecniche ed artistiche indicate agli articoli precedenti ed alle riproduzioni che fanno parte integrante del presente decreto. Le impronte, eseguite in conformita' delle anzidette descrizioni, saranno riprodotte su dischetti di metallo vile e depositate presso l'Archivio centrale di Stato. Il presente decreto sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Parte di provvedimento in formato grafico
Roma, 23 dicembre 2025
Il direttore generale dell'economia: Soro |
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