Gazzetta n. 172 del 25 luglio 2023 (vai al sommario)
MINISTERO DELL'INTERNO
COMUNICATO
Classificazione di un manufatto esplosivo


Con decreto ministeriale n. 557/PAS/E/007334/XVJ/VCE/C del 10 luglio 2023, l'esplosivo denominato «Oilfield percussion detonators style 1 P/N 51-1965-3» e' classificato nella terza categoria di cui all'art. 82 del regio decreto 6 maggio 1940, n. 635 ed iscritto nell'allegato «A» al medesimo regio decreto, ai sensi dell'art. 19, comma 3, lettera a), del decreto ministeriale 19 settembre 2002, n. 272, con numero ONU 0455 1.4S, assegnato dal Ministero dei trasporti degli Stati Uniti in data 24 aprile 2020.
Per il citato esplosivo il sig. Antonio Dionisi, titolare delle autorizzazioni ex articoli 46 e 47 T.U.L.P.S. in nome e per conto della «D.E.C. Dionisi esplosivi comunanza S.r.l.» con deposito in Comunanza (AP) - localita' Fana', ha prodotto l'attestato di esame UE del tipo n. 0080.EXP.03.0045 del 24 marzo 2004 rilasciato dall'organismo notificato «INERIS» (Francia) ed il modulo a scelta basato sulla garanzia della qualita' del processo di produzione (Modulo «D») del 26 gennaio 2023, rilasciato dall'organismo notificato «LOM» (Spagna).
Dalla documentazione presentata risulta che l'esplosivo in argomento e' prodotto dalla «Pacific Scientific Energetic Materials CO» presso lo stabilimento sito in Arizona (USA).
L'esplosivo denominato «variable time delay fuse P/N 088011-6» e' classificato nella quinta categoria gruppo B di cui all'art. 82 del regio decreto 6 maggio 1940, n. 635 ed iscritto nell'allegato «A» al medesimo regio decreto, ai sensi dell'art. 19, comma 3, lettera a), del decreto ministeriale 19 settembre 2002, n. 272, con numero ONU 0323 1.4S, assegnato dal Ministero dei trasporti degli Stati Uniti in data 3 luglio 2011.
Per il citato esplosivo il sig. Antonio Dionisi, ha prodotto l'attestato di esame UE del tipo n. XB 006546 001 ed il modulo a scelta basato sulla garanzia della qualita' del processo di produzione (modulo «D»), rilasciati dall'organismo notificato «CerTrust» (Regno Unito), in data del 20 febbraio 2023.
Dalla documentazione presentata risulta che l'esplosivo in argomento e' prodotto dalla «Cartridge actuated devices, Inc.» presso lo stabilimento sito in Fairfield - Connecticut (USA).
Tali prodotti sono sottoposti agli obblighi del sistema di identificazione e di tracciabilita' degli esplosivi previsti dagli articoli 4 e 16 del decreto legislativo 19 maggio 2016, n. 81 ed alle disposizioni di cui al regolamento (CE) n. 1272/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio del 16 dicembre 2008, relativo alla classificazione, all'etichettatura e all'imballaggio delle sostanze e delle miscele.
Sugli imballaggi degli stessi deve essere, altresi', apposta l'etichetta riportante anche i seguenti dati: denominazione del prodotto, numero ONU e codice di classificazione, numero dell'attestato di esame UE del tipo, categoria dell'esplosivo secondo il T.U.L.P.S., nome dell'importatore titolare delle licenze di polizia ed indicazione di eventuali pericoli nel maneggio e trasporto, nonche' gli estremi del presente provvedimento di classificazione.
Avverso tale provvedimento e', dunque, esperibile ricorso giurisdizionale al tribunale amministrativo regionale ai sensi del decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104 o, in alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 24 novembre 1971, n. 1199, nel termine, rispettivamente, di sessanta e centoventi giorni dalla data della notificazione o comunicazione o dalla data in cui l'interessato ne abbia avuto piena cognizione.