Gazzetta n. 37 del 14 febbraio 2023 (vai al sommario)
PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI - COMMISSARIO STRAORDINARIO DI GOVERNO PER IL GIUBILEO DELLA CHIESA CATTOLICA 2025
ORDINANZA 25 gennaio 2023
Caput Mundi - Indicazioni per la funzione di stazione appaltante. (Ordinanza n. 3).


Il Commissario straordinario di Governo
per il Giubileo della Chiesa cattolica 2025

Visto il regolamento (UE) n. 2021/241 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 febbraio 2021, che istituisce lo strumento di recupero e resilienza (regolamento RRF) con l'obiettivo specifico di fornire agli Stati membri il sostegno finanziario al fine di conseguire le tappe intermedie e gli obiettivi delle riforme e degli investimenti stabiliti nei loro piani di ripresa e resilienza;
Visto il decreto-legge 6 maggio 2021, n. 59, recante «Misure urgenti relative al Fondo complementare al Piano nazionale di ripresa e resilienza e altre misure urgenti per gli investimenti»;
Vista la decisione del Consiglio ECOFIN del 13 luglio 2021, recante l'approvazione della valutazione del Piano di ripresa e resilienza dell'Italia e notificata all'Italia dal Segretariato generale del Consiglio con nota LT161/21 del 14 luglio 2021;
Visto il regolamento (UE) n. 2018/1046 del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, n. 1301/2013, 1303/2013, n. 1304/2013, n. 1309/2013, n. 1316/2013, n. 223/2014, n. 283/2014 e la decisione n. 514/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012;
Visto il decreto-legge del 31 maggio 2021, n. 77, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 luglio 2021, n. 108, recante «Governance del Piano nazionale di rilancio e resilienza e prime misure di rafforzamento delle strutture amministrative e di accelerazione e snellimento delle procedure», con cui sono state individuate la Governance del Piano nazionale di ripresa e resilienza e le prime misure di rafforzamento delle strutture amministrative e di accelerazione e snellimento delle procedure;
Vista la Missione 1, Componente 3 «Cultura e turismo», Investimento 4.3. «Caput Mundi - Next generation EU per grandi eventi turistici», del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), articolato in sei linee d'azione denominate, rispettivamente, «Roman cultural heritage for EU-Next generation», «Giubileo 2025-Dalla Roma pagana alla Roma cristiana», «#La Citta' Condivisa», «#Mitingodiverde», «#Amanotesa» e «#Roma4.0» per un costo complessivo di 500 mln di euro;
Considerato che la Missione 1, Componente 3 «Cultura e turismo», Investimento 4.3. «Caput Mundi - Next generation EU per grandi eventi turistici» del PNRR individua il Ministero del turismo come amministrazione centrale titolare del programma «Caput Mundi» da attuare, per gli aspetti di competenza, con Roma Capitale, il Ministero della cultura attraverso le sue articolazioni quali la Soprintendenza speciale Archeologia, belle arti e paesaggio di Roma, la Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per l'area metropolitana di Roma e per la Provincia di Rieti, la Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la Provincia di Viterbo e per l'Etruria meridionale, la Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le Province di Latina e Frosinone, il Parco archeologico del Colosseo, il Parco archeologico dell'Appia antica, nonche' lo stesso Ministero del turismo, la Regione Lazio e la diocesi di Roma;
Visto il decreto del Ministero dell'economia e delle finanze del 6 agosto 2021, con il quale le risorse finanziarie previste per l'attuazione degli interventi del PNRR sono state assegnate alle singole amministrazioni centrali titolari degli interventi e in particolare l'allegata tabella A, dalla quale risulta che per la misura M1C3-investimento 4.3 «Caput Mundi - Next generation EU per grandi eventi turistici» sono state assegnati 500 milioni di euro, da suddividere in sei sub-investimenti;
Visto l'art. 1, commi 420 e ss., della legge 30 dicembre 2021, n. 234 recante «Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2022 e bilancio pluriennale per il triennio 2022-2024», come modificata dal decreto-legge 30 aprile 2022, n. 36, recante «Ulteriori misure urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR)», convertito, con modificazioni, dalla legge 29 giugno 2022, n. 79, e in particolare:
il comma 421, il quale dispone che, al fine di assicurare l'attuazione degli interventi funzionali alle celebrazioni del Giubileo della Chiesa cattolica per il 2025 nella citta' di Roma e l'attuazione degli interventi di cui alla Misura M1C3, Investimento 4.3 del PNRR, con decreto del Presidente della Repubblica sia nominato un Commissario straordinario del Governo;
il comma 422, il quale dispone che: «Il Commissario straordinario di cui al comma 421 predispone, sulla base degli indirizzi e del piano di cui all'art. 1, comma 645, della legge 30 dicembre 2020, n. 178, e nei limiti delle risorse disponibili a legislazione vigente a tale scopo destinate, la proposta di programma dettagliato degli interventi connessi alle celebrazioni del Giubileo della Chiesa cattolica per il 2025, da approvare con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, sentito il Ministro dell'economia e delle finanze. La proposta di programma include gli interventi relativi alla Misura di cui al comma 420, individuati in accordo con il Ministro del turismo, il quale puo' delegare il Commissario straordinario alla stipula di specifici accordi con i soggetti attuatori»;
il comma 425, che dispone che: «Ai fini dell'esercizio dei compiti di cui al comma 421, il Commissario straordinario, limitatamente agli interventi urgenti di particolare criticita', puo' operare a mezzo di ordinanza, in deroga a ogni disposizione di legge diversa da quella penale, fatto salvo il rispetto delle disposizioni del codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, di cui al decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, delle disposizioni del codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, nonche' dei vincoli inderogabili derivanti dall'appartenenza all'Unione europea. Le ordinanze adottate dal Commissario straordinario sono immediatamente efficaci e sono pubblicate nella Gazzetta Ufficiale»;
il comma 426, secondo cui: «Il Commissario straordinario coordina la realizzazione di interventi ricompresi nel programma dettagliato di cui al comma 422, nonche' di quelli funzionali all'accoglienza e alle celebrazioni del Giubileo della Chiesa cattolica per il 2025 avvalendosi della societa' di cui al comma 427, tenendo conto, in relazione agli interventi relativi alla Misura di cui al comma 420, dell'obbligo di rispettare gli obiettivi intermedi e gli obiettivi finali stabiliti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza»;
il comma 427, il quale prescrive che: «Al fine di assicurare la realizzazione dei lavori e delle opere indicati nel programma dettagliato degli interventi, nonche' la realizzazione degli interventi funzionali all'accoglienza e alle celebrazioni del Giubileo della Chiesa cattolica per il 2025, e' costituita una societa' interamente controllata dal Ministero dell'economia e delle finanze denominata «Giubileo 2025», che agisce anche in qualita' di soggetto attuatore e di stazione appaltante per la realizzazione degli interventi e l'approvvigionamento dei beni e dei servizi utili ad assicurare l'accoglienza e la funzionalita' del Giubileo. In relazione agli interventi relativi alla Misura di cui al comma 420, la societa' "Giubileo 2025" agisce in qualita' di stazione appaltante e le funzioni di soggetto attuatore sono svolte dagli enti individuati nel Piano nazionale di ripresa e resilienza [...]»;
il comma 427-bis, ai sensi del quale «Agli affidamenti relativi alla realizzazione degli interventi e all'approvvigionamento dei beni e dei servizi utili ad assicurare l'accoglienza e la funzionalita' del Giubileo della Chiesa cattolica per il 2025 si applicano le disposizioni di cui all'art. 48 del decreto-legge 31 maggio 2021, n. 77, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 luglio 2021, n. 108, e, ai fini di quanto previsto al comma 3 del suddetto art. 48, il ricorso alla procedura negoziata e' ammesso, nella misura strettamente necessaria, quando l'applicazione dei termini, anche abbreviati, previsti dalle procedure ordinarie puo' compromettere il rispetto del cronoprogramma procedurale di cui al comma 423. Al fine di ridurre i tempi di realizzazione degli interventi del programma dettagliato di cui al comma 422 del presente articolo, la conferenza di servizi prevista dall'art. 48, comma 5, del citato decreto-legge n. 77 del 2021 fissa il cronoprogramma vincolante da rispettare da parte degli enti preposti alla risoluzione delle interferenze e alla realizzazione delle opere mitigatrici, prevedendo, in caso di ritardo nell'esecuzione delle lavorazioni rispetto al predetto cronoprogramma, l'applicazione nei confronti dei citati enti di sanzioni commisurate alle penali di cui all'art. 113-bis, comma 4, del codice dei contratti pubblici, di cui al decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50»;
il comma 429, il quale prevede che: «La societa' "Giubileo 2025" cura le attivita' di progettazione e di affidamento nonche' la realizzazione degli interventi, delle forniture e dei servizi. A tale scopo, la societa' puo' avvalersi, previa stipula di apposite convenzioni, delle strutture e degli uffici tecnici e amministrativi della Regione Lazio, del Comune di Roma Capitale, dell'Agenzia del demanio, dei provveditorati interregionali per le opere pubbliche, nonche' dei concessionari di servizi pubblici. La predetta societa' puo' altresi', nei limiti delle risorse disponibili, stipulare, anche in deroga alla disciplina del codice dei contratti pubblici, di cui al decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, a eccezione delle norme che costituiscono attuazione delle disposizioni delle direttive n. 2014/24/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, e 2014/25/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, apposite convenzioni, anche a titolo oneroso, con societa' direttamente o indirettamente partecipate dallo Stato, da Roma Capitale o dalla Regione Lazio ai fini dell'assistenza tecnica, operativa e gestionale».
Visti inoltre i commi 422, 426, 438 e 441 della citata legge 30 dicembre 2021, n. 234, come modificati dall'art. 40 del summenzionato decreto-legge 30 aprile 2022, n. 36, recante «Ulteriori misure urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR)», convertito, con modificazioni, dalla legge 29 giugno 2022, n. 79, i quali recano la disciplina delle modalita' di attuazione dell'Investimento 4.3 della Misura M1C3 del PNRR;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica del 4 febbraio 2022 con cui il Sindaco di Roma pro tempore e' stato nominato Commissario straordinario ai sensi dell'art. 1, comma 421, della legge 30 dicembre 2021, n. 234;
Visto il decreto-legge 30 aprile 2022, n. 36 convertito, con modificazioni, dalla legge n. 79 del 29 giugno 2022, recante «Ulteriori misure urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR)» e in particolare l'art. 40, comma 1, che attribuisce al Ministero del turismo la facolta' di avvalersi del Commissario straordinario del Governo di cui all'art. 1, comma 421, della legge 30 dicembre 2021, n. 234, per la realizzazione degli investimenti in materia di «Caput Mundi - Next generation EU per grandi eventi turistici», anche delegandolo alla stipula degli accordi con i soggetti attuatori e alla conseguente fase attuativa del programma;
Visto il decreto prot. n. 6971 del 27 maggio 2022, con cui il Ministro del turismo ha delegato il Commissario straordinario di Governo alla stipula degli accordi con i soggetti attuatori e alla conseguente fase attuativa del programma per la realizzazione dell'investimento Caput Mundi - Next generation EU per grandi eventi turistici;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 15 giugno 2022 registrato dai competenti organi di controllo il 23 giugno 2022 al n. 1656 di costituzione della Societa' Giubileo 2025 S.p.a. e di approvazione del relativo Statuto;
Visti gli obblighi di assicurare il conseguimento di target e milestone e degli obiettivi finanziari stabiliti nel Piano nazionale di ripresa e resilienza;

Considerato che:

la decisione del Consiglio ECOFIN del 13 luglio 2021 di assegnazione delle risorse finanziarie stabilisce milestone e target da rispettare nell'attuazione del programma e precisamente:
milestone al 30 giugno 2022: sottoscrizione dell'accordo di programma per ciascuno dei sei progetti tra Ministero del turismo e beneficiari/enti attuatori;
target al 31 dicembre 2024: raggiungimento in media, tra i siti culturali e turistici oggetto di riqualificazione, del 50% dello stato di avanzamento dei lavori;
target al 30 giugno 2026: ultimazione delle riqualificazioni dei siti culturali e turistici;
il Commissario straordinario, ai fini del raggiungimento della milestone del 30 giugno 2022, ha provveduto agli adempimenti relativi alla Misura M1C3 «Caput Mundi - Next generation EU per grandi eventi turistici» del PNRR, cosi' come previsto dall'art. 1 comma 420 e seguenti della legge n. 234 del 2021 sottoscrivendo gli accordi ai sensi dell'art. 1, comma 422, della legge 30 dicembre 2021, n. 234 e successive modificazioni ed integrazioni M1C3 - 35 per la realizzazione dell'investimento Caput Mundi - Next generation EU in Rome con i dieci soggetti attuatori;
con ordinanza del Commissario straordinario n. 2 del 24 giugno 2022, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 249 del 24 ottobre 2022, e' stato approvato l'elenco degli interventi relativi alla Misura M1C3, Investimento 4.3 «Caput Mundi - Next generation EU per grandi eventi turistici» del PNRR per un totale di 336 interventi per un importo complessivo pari a 500 milioni di euro (di seguito «Programma Caput Mundi»);
in forza degli obiettivi PNRR da raggiungere entro le tempistiche predefinite sopraindicate, in applicazione di quanto previsto dall'art. 10 del decreto-legge 31 maggio 2021, n. 77, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 luglio 2021, n. 108, sono state avviate interlocuzioni con il Ministero del turismo, amministrazione centrale titolare del programma, ed il Ministero dell'economia e delle finanze, all'esito delle quali e' stata prevista la possibilita' di coinvolgere l'Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa S.p.a. - Invitalia (di seguito «Invitalia»), societa' unipersonale interamente partecipata dal Ministero dell'economia e delle finanze, organismo di diritto pubblico ed ente in house a tutte le amministrazioni centrali, la quale, agendo in forza di apposita Convenzione dell'8 febbraio 2022 sottoscritta con il Ministero dell'economia e delle finanze - Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato e' titolata ad offrire possibile supporto tecnico-operativo per la gestione delle procedure di evidenza pubblica finalizzate alla individuazione degli operatori economici preposti alle attivita' di progettazione ed esecuzione dei lavori degli interventi oggetto della Misura M1C3, Investimento 4.3. «Caput Mundi - Next generation EU per grandi eventi turistici» del PNRR, in analogia a quanto gia' avvenuto per l'attuazione di altri interventi PNRR;
ad esito delle interlocuzioni avviate dal Commissario straordinario con Invitalia S.p.a. ed i dieci soggetti attuatori del programma Caput Mundi, nonche' della contestuale analisi dei 336 interventi ivi ricompresi, anche in considerazione della complessita' qualitativa e quantitativa degli stessi, su istanza dei soggetti attuatori si e' ipotizzato di affidare la gestione di alcuni interventi ad Invitalia e di lasciare la gestione dei restanti interventi ai soggetti attuatori e/o alla societa' Giubileo 2025;
con riferimento agli interventi analizzati, Invitalia aveva prospettato il ricorso ad una procedura di affidamento mediante accordo quadro con una tempistica che orientativamente prevedeva, in un primo momento, la pubblicazione degli atti di gara entro il 30 novembre 2022 e l'individuazione degli operatori economici entro il mese di febbraio 2023, in coerenza con i cronoprogrammi attuativi idonei al conseguimento del target al 31 dicembre 2024;
nelle more della costituzione e qualificazione della sopra menzionata societa' Giubileo 2025, individuata quale stazione appaltante dall'art. 1 comma 427 della legge n. 234 del 2021, il Commissario straordinario ha proseguito le attivita' inerenti la realizzazione degli interventi del programma Caput Mundi, consistenti in particolare nell'elaborazione, da parte dei soggetti attuatori, delle schede degli interventi ricompresi nel programma e nel loro monitoraggio da parte prima della struttura del Commissario e poi dell'Unita' di Missione per il PNRR - Ufficio di rendicontazione e controllo del Ministero del turismo;
la formalizzazione di tutte le schede degli interventi e' avvenuta nel mese di ottobre 2022;
conclusa la formalizzazione delle schede degli interventi, necessaria per la predisposizione degli atti di gara, stante l'art. 1 comma 427 della citata legge n. 234/2021 che assegna le funzioni di stazione appaltante alla societa' Giubileo 2025, con nota prot n. RM 179 del 7 novembre 2022 il Commissario straordinario ha chiesto alla societa' Giubileo 2025 di formulare un cronoprogramma di attivita' coerente con le scadenze sopra riportate e comparabile con quanto prospettato da Invitalia;
con nota prot. 59 dell'8 novembre 2022 acquisita al protocollo del Commissario straordinario con prot. RM/182 del 9 novembre 2022 la societa' Giubileo 2025, nel confermare la propria disponibilita' a svolgere le funzioni di stazione appaltante ad essa attribuite dalle vigenti disposizioni legislative, ha comunicato che, in considerazione della numerosita' degli interventi (n. 335) e dei soggetti attuatori (n. 10), avrebbe dovuto svolgere un'attivita' di almeno quattro mesi;
tali tempistiche avrebbero conseguentemente comportato un significativo ritardo sui cronoprogrammi procedurali elaborati dai soggetti attuatori e, di conseguenza, il mancato rispetto dei target previsti dalla decisone del Consiglio ECOFIN (target al 31 dicembre 2024: raggiungimento in media, tra i siti culturali e turistici oggetto di riqualificazione, del 50% dello stato di avanzamento dei lavori e target al 30 giugno 2026: ultimazione delle riqualificazioni dei siti culturali e turistici) e dunque il mancato rispetto degli obiettivi previsti dal PNRR;
ancora oggi la societa' Giubileo 2025 e' in via di strutturazione e non dispone della capacita' operativa necessaria ad agire quale stazione appaltante per tutti gli interventi facenti parte del Programma Caput Mundi;
Visto il decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, recante il codice dei contratti pubblici;
Visto, in particolare, l'art. 37, comma 7, del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, che recita: «7. Le centrali di committenza possono: a) aggiudicare appalti, stipulare ed eseguire i contratti per conto delle amministrazioni aggiudicatrici e degli enti aggiudicatori; b) stipulare accordi quadro ai quali le stazioni appaltanti qualificate possono ricorrere per l'aggiudicazione dei propri appalti; c) gestire sistemi dinamici di acquisizione e mercati elettronici»;
Visto altresi' l'art. 38, comma 1, del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, che sancisce che Invitalia S.p.a. e' iscritta di diritto nell'apposito elenco, tenuto dall'Autorita' nazionale anticorruzione - ANAC, delle stazioni appaltanti qualificate di cui fanno parte anche le centrali di committenza;
Visto l'art. 10 del citato decreto-legge 31 maggio 2021, n. 77, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 luglio 2021, n. 108, e in particolare il comma 1, che dispone che «per sostenere la definizione e l'avvio delle procedure di affidamento ed accelerare l'attuazione degli investimenti pubblici, in particolare di quelli previsti dal PNRR e dai cicli di programmazione nazionale e dell'Unione europea 2014-2020 e 2021-2027, le amministrazioni interessate, mediante apposite convenzioni, possono avvalersi del supporto tecnico-operativo di societa' in house qualificate ai sensi dell'art. 38 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50»;
Visto, altresi', il comma 6-quater dell'art. 10 del decreto-legge del 31 maggio 2021, n. 77, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 luglio 2021, n. 108, aggiunto dall'art. 32, comma 1, del decreto-legge 23 settembre 2022, n. 144, recante «Ulteriori misure urgenti in materia di politica energetica nazionale, produttivita' delle imprese, politiche sociali e per la realizzazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR)», ai sensi del quale «Al fine di accelerare l'avvio degli investimenti di cui al presente articolo mediante il ricorso a procedure aggregate e flessibili per l'affidamento dei contratti pubblici, garantendo laddove necessario l'impiego uniforme dei principi e delle priorita' trasversali previste dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) ed agevolando al contempo le attivita' di monitoraggio e controllo degli interventi, in attuazione di quanto previsto dal comma 1, d'intesa con le amministrazioni interessate, Invitalia S.p.a. promuove la definizione e la conclusione di appositi accordi quadro, ai sensi dell'art. 54 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, per l'affidamento dei servizi tecnici e dei lavori. I soggetti attuatori che si avvalgono di una procedura avente ad oggetto accordi quadro per servizi tecnici e lavori non sostengono alcun onere per attivita' di centralizzazione delle committenze in quanto gli stessi sono posti a carico delle convenzioni di cui al comma 5»;
Visto inoltre l'art. 48 del decreto-legge del 31 maggio 2021, n. 77, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 luglio 2021, n. 108, che prevede diverse semplificazioni in materia di affidamento dei contratti pubblici nell'ambito del PNRR e del PNC;
Visti gli «Obblighi in capo al soggetto attuatore» assunti da ciascun soggetto attuatore ai sensi delle disposizioni contenute nell'art. 6 dell'accordo stipulato con il Commissario straordinario ai sensi dell'art. 1, comma 422, della legge 30 dicembre 2021, n. 234 e successive modificazioni ed integrazioni M1C3 - 35 e, in particolare, quelli assunti da Roma Capitale, la Soprintendenza speciale Archeologia, belle arti e paesaggio di Roma, la Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per l'area metropolitana di Roma e per la Provincia di Rieti, la Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la Provincia di Viterbo e per l'Etruria meridionale, la Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Latina e Frosinone, il Parco archeologico del Colosseo, il Parco archeologico dell'Appia antica, la Regione Lazio;
Viste le attivita' di centralizzazione delle committenze di cui al combinato disposto degli articoli 3, comma 1, lettera l), 37, comma 7, e 38, comma 1, del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, svolte da Invitalia quale centrale di committenza qualificata a livello nazionale;

Ritenuto che:

il Commissario straordinario, ai sensi di quanto previsto dalla legge 30 dicembre 2021, n. 234, art. 1, comma 426, deve tener conto «in relazione agli interventi relativi alla Misura di cui al comma 420, dell'obbligo di rispettare gli obiettivi intermedi e gli obiettivi finali stabiliti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza»;
il ricorso alla societa' Giubileo 2025 quale stazione appaltante per tutti gli interventi rientranti nel Programma Caput Mundi non garantirebbe, per tutte le suesposte ragioni, il rispetto dei suddetti obblighi;
si e' senz'altro in presenza di interventi urgenti di particolare criticita', la cui mancata attuazione comporterebbe la revoca dei finanziamenti PNRR;
ricorrono, allo stato, tutti i presupposti richiesti dalle disposizioni normative vigenti affinche' il Commissario straordinario, ai sensi dell'art. 1, comma 425, della legge 30 dicembre 2021, n. 234, possa operare, a mezzo di ordinanza, in deroga ad ogni disposizione di legge diversa da quella penale, fatto salvo il rispetto delle disposizioni del codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, di cui al decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, delle disposizioni del codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, nonche' dei vincoli inderogabili derivanti dall'appartenenza all'Unione europea.
Tutto cio' premesso e considerato;

Ordina che:
ai sensi dell'art. 1, comma 425, della legge 30 dicembre 2021, n. 234, ai fini della realizzazione degli interventi di cui alla Misura M1C3, Investimento 4.3 del PNRR, in deroga a quanto previsto dall'art. 1 comma 427 della legge n. 234/2021 secondo cui: «In relazione agli interventi relativi alla Misura di cui al comma 420, la societa' Giubileo 2025 agisce in qualita' di stazione appaltante e le funzioni di soggetto attuatore sono svolte dagli enti individuati nel Piano nazionale di ripresa e resilienza», i soggetti attuatori, fermi rimanendo gli obblighi assunti per effetto degli accordi stipulati con il sottoscritto Commissario straordinario, ai sensi dell'art. 1, comma 422, della legge 30 dicembre 2021, n. 234 e successive modificazioni ed integrazioni, agiscano anche in qualita' di stazione appaltante con possibilita' per gli stessi di fare ricorso alle attivita' di Invitalia S.p.a. o di altre centrali di committenza per tutte le fasi prestazionali necessarie alla progettazione, verifica, esecuzione e collaudo dei necessari lavori.
La presente ordinanza e' immediatamente efficace ed e' pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 25 gennaio 2023

Il Commissario straordinario
di Governo
Gualtieri